Omicidi, 3.930 casi intenzionali nel 2023 in Europa. Italia terza per numero: 338. I dati Eurostat 

Omicidi, 3.930 casi intenzionali nel 2023 in Europa. Italia terza per numero: 338. I dati Eurostat 

Omicidi, 3.930 casi intenzionali nel 2023 in Europa. Italia terza per numero: 338. I dati Eurostat 
Il 2023 fa segnare un incremento dell'1,5% degli omicidi intenzionali rispetto al 2022, ma rispetto al 2013 c'è stato un calo del 15,2%. Il numero più elevato di omicidi intenzionali nel 2023 è stato registrato in Francia (887), Germania (661) e Italia (338), i più bassi a Malta (2), Lussemburgo (4) e Cipro (10). Dal 2022 al 2023 il numero di casi è cresciuto in 11 dei 27 paesi Ue. Le vittime sono soprattutto donne: 4,1 donne per milione, quasi il doppio rispetto agli uomini.

Brutte notizie dall’Europa e per l’Italia: aumenta il numero degli omicidi intenzionali. A mostrarlo sono i dati pubblicati dall’Eurostat, che mostrano un ammontare di 3.930 omicidi intenzionali fatti registrare nel 2023 nell’Ue, con un aumento dell’1,5% rispetto al 2022. Anche se va rivelato che nell’ultimo decennio c’è stato un calo del 15,2% (gli omicidi intenzionali erano stati 4.635 nel 2013). Il calo nel decennio c’è stato anche in Italia, che tuttavia resta tra i tre paesi con il più alto numero di omicidi volontari in Europa, con un trend in aumento rispetto al 2022. Nel dettaglio gli omicidi volontari in Italia sono stati 338 nel 2023, 322 nel 2022 e 506 nel 2013.

Tra i paesi dell’UE, davanti all’Italia per numero più elevato di omicidi intenzionali in termini assoluti ci sono solo la Francia (887) e la Germania (661), il numero minore di casi si registra a Malta (2), Lussemburgo (4) e Cipro (10). Un aumento dal 2022 al 2023 è stato osservato in 11 dei 27 paesi dell’UE. La Francia ha registrato il maggiore aumento in termini assoluti, con 66 omicidi intenzionali in più, davanti a Germania (47 in più) e Polonia (36 in più). Il calo maggiore si è verificato in Romania (38 in meno), Belgio (23 in meno) e Finlandia (19 in meno).



Le vittime sono soprattutto donne. In particolare, in Ue, nel 2023, sono state 4,1 donne su un milione le vittime di omicidio intenzionale, quasi il doppio rispetto agli uomini nel 2023, pari a 2,2 ogni milione di uomini.

Le donne sono più frequentemente vittime di omicidio intenzionale da parte di familiari o partner: il tasso UE per milione di donne ha oscillato tra 3,9 e 4,4 dal 2015 al 2023, raggiungendo il picco nel 2022. Nel 2023, il tasso è sceso a 4,1.

Al contrario, il tasso UE di vittime di omicidio intenzionale di sesso maschile uccise da familiari o partner è rimasto notevolmente inferiore a quello delle donne. Nello stesso periodo, il tasso variava da 1,9 a 2,3 per milione di uomini, con i valori più bassi nel 2016 e nel 2021. Nel 2023, il tasso è aumentato da 2,0 nel 2022 a 2,2 vittime maschili per milione di uomini.

Dati evidenziano la persistente disparità di genere negli omicidi domestici e nelle relazioni di coppia in tutta l’UE.

Dal 2013 al 2023, il numero di reati di violenza sessuale, incluso lo stupro, registrato dalla polizia nell’UE ha registrato un aumento costante, raggiungendo un aumento del 79,2% nel 2023 rispetto al 2013. Il numero di reati di stupro, come parte dei reati di violenza sessuale, è più che raddoppiato in questo periodo (con un aumento del 141%) (Figura 3). Nel 2023 sono stati registrati 243.715 reati di violenza sessuale (inclusi 91.370 reati di stupro), con un aumento del 5,5% (incluso un aumento del 7% per gli stupri) rispetto al 2022.
Occorre considerare che il numero di reati di violenza sessuale registrati dalla polizia è strettamente correlato alla sensibilizzazione della società e potrebbe influire sui tassi di denuncia.

24 Aprile 2025

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