Studi e Analisi

Tumore al pancreas. Un nuovo modello assistenziale in “quattro passi” per la corretta gestione dei pazienti e per cure migliori
Tumore al pancreas. Un nuovo modello assistenziale in “quattro passi” per la corretta gestione dei pazienti e per cure migliori
Lazio
Tumore al pancreas. Un nuovo modello assistenziale in “quattro passi” per la corretta gestione dei pazienti e per cure migliori
Organizzazione e programmazione; integrazione delle competenze e dei diversi professionisti; monitoraggio del percorso; aspetti sociali. Sono questi i quattro ambiti al centro di una serie di linee guida organizzative messe a punto da Altems (Un. Cattolica di Roma) e che i decision maker dovrebbero implementare per migliorare il percorso di cura del paziente. Il modello assistenziale elaborato si fonda su quattro ambiti di intervento
L.Giorgio, R.Laurita, L.Siviero
Allergologia. Le nuove tariffe, tra luci e ombre
Allergologia. Le nuove tariffe, tra luci e ombre
Studi e Analisi
Allergologia. Le nuove tariffe, tra luci e ombre
Notevoli sono le novità contenute nel DPCM del 2017 relative al settore dell’allergologia che ora si apprestano a diventare operative anche se le tariffe previste non sembrano essere per nulla in linea con i costi realmente sostenuti dagli erogatori pubblici e privati sia per quanto riguarda le prestazioni cliniche che per quelle di laboratorio 
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Comitati etici territoriali e suicidio assistito. Quel decreto va rivisto
Comitati etici territoriali e suicidio assistito. Quel decreto va rivisto
Studi e Analisi
Comitati etici territoriali e suicidio assistito. Quel decreto va rivisto
In un documento sottoscritto da decine di colleghi e professionisti abbiamo evidenziato alcune criticità che dovrebbero essere tenute in considerazione nella fase di perfezionamento del decreto ministeriale affinché si tenga conto del più ampio contesto di comitati etici già diffusi sul territorio nazionale e per promuovere quelle soluzioni che assicurino una risposta da parte delle strutture pubbliche interpellate il più possibile vicina al cittadino
L.Busatta, M.Piccinni, D.Rodriguez, G.Marsico
Bonus psicologi. La vera posta in gioco è tra un mercato libero della psicologia o un grande piano pubblico per le cure psicologiche
Bonus psicologi. La vera posta in gioco è tra un mercato libero della psicologia o un grande piano pubblico per le cure psicologiche
Studi e Analisi
Bonus psicologi. La vera posta in gioco è tra un mercato libero della psicologia o un grande piano pubblico per le cure psicologiche
Se l’obiettivo di questo provvedimento è il benessere psichico degli italiani la scelta dei decisori non può essere ambigua: o si aprono le porte di un mercato libero dei curatori di anime per cui la scelta del professionista privato è legata alla concorrenza, con l’unico vincolo dell’importo a disposizione dei cittadini per pagarlo/a; oppure lo stato si fa carico di un piano organico di valorizzazione delle cure psicologiche e psicoterapiche anche con nuove forme di collaborazione con il privato e nuove declinazioni della progettazione congiunta con il privato sociale
Antonello d'Elia
Ricordando Ginevra. La scossa necessaria alla Calabria
Ricordando Ginevra. La scossa necessaria alla Calabria
Calabria
Ricordando Ginevra. La scossa necessaria alla Calabria
Le politiche della salute che si respirano oggi sembrano concretizzare e alimentare una maggiore fiducia nella collettività. Finalmente appare un progetto concreto della realizzazione del sogno mancato dei calabresi. È la semplicità di ciò che si vuole, che di qui a poco sarà descritto nel programma operativo regionale triennale, che toccherà al nuovo commissario ad acta a mente del D.L. 150/2020, in uno a quello straordinario per l’edilizia, a fornire l’immagine del plastico assistenziale nella Calabria che dovrà assumere presto il necessario ruolo dinamico
Ettore Jorio
Farmacie. Nel 2021 introiti per 2,3 miliardi per prodotti anti Covid. E con Omicron, solo a gennaio, 58 milioni di fatturato per i tamponi
Farmacie. Nel 2021 introiti per 2,3 miliardi per prodotti anti Covid. E con Omicron, solo a gennaio, 58 milioni di fatturato per i tamponi
Studi e Analisi
Farmacie. Nel 2021 introiti per 2,3 miliardi per prodotti anti Covid. E con Omicron, solo a gennaio, 58 milioni di fatturato per i tamponi
Lo rivela un’elaborazione di Iqvia secondo cui in totale il paniere dei prodotti anti-Covid, dai saturimetri ai probiotici, agli immunostimolanti, vitamine, calmanti e prodotti per tosse e raffreddore, ha portato alle farmacie 2,3 miliardi nel 2021. Altri 143 milioni sono stati spesi l'anno scorso in farmacia per l'acquisto di mascherine. E a gennaio 2022 con la variante Omicron spesi in farmacia per i tamponi 58 mln di euro.
Covid. Oggi 99.522 nuovi casi e 433 decessi. Prosegue discesa dei ricoveri in ospedale
Covid. Oggi 99.522 nuovi casi e 433 decessi. Prosegue discesa dei ricoveri in ospedale
Studi e Analisi
Covid. Oggi 99.522 nuovi casi e 433 decessi. Prosegue discesa dei ricoveri in ospedale
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 884.893 (ieri 915.337) con un rapporto positivi tamponi è dell’11,2% rispetto al 12,3% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+11.340) seguita da Emilia Romagna (+10.774), Lazio (+10.546), Veneto (+11.484), Campania (+8.957), Sicilia (+7.057), Piemonte (+6.921), Toscana (+6.769) e Puglia (+6.558).
Monitoraggio Covid. la curva è ormai in discesa: scendono Rt, incidenza e ricoveri. Le Marche passano in zona arancione
Monitoraggio Covid. la curva è ormai in discesa: scendono Rt, incidenza e ricoveri. Le Marche passano in zona arancione
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. la curva è ormai in discesa: scendono Rt, incidenza e ricoveri. Le Marche passano in zona arancione
È quanto emerge dal report della Cabina di regia. Scende l’incidenza settimanale che dai 1.823 casi per 100 mila abitanti passa a 1.362. In lieve calo anche l’indice Rt che scende a 0,97 a 0,93. A livello nazionale cala l’occupazione dei letti di Area medica e terapie intensive ma la Regione Marche in controtendenza passa in zona arancione. IL REPORT
Covid. Alcuni dubbi sulla strategia per proteggere i più fragili
Covid. Alcuni dubbi sulla strategia per proteggere i più fragili
Studi e Analisi
Covid. Alcuni dubbi sulla strategia per proteggere i più fragili
Ieri l'Ema ha ribadito la raccomandazione di somministrare una quarta dose di vaccino per gli immunocompromessi sottolienando che per loro dovrebbe essere considerata come "la prima dose booster". La stessa indicazione la si evince già dalla circolare del Ministero della Salute dello scorso 14 settembre 2021 che disingue tra "dose aggiuntiva" e "dose booster". Ma da Ministero della Salute, struttura commissariale e Regioni non arrivano nuove indicazioni. Intanto è stata autorizzata la temporanea distribuzione dell'anticorpo monoclonale di AstraZeneca utile a prevenire il Covid per i più fragili. Manca però ancora il contratto di acquisto.
Giovanni Rodriquez
Dermatologia. L’appello dei clinici ad ‘Agenda 2030’: “Non consideratele malattie di minore importanza”
Dermatologia. L’appello dei clinici ad ‘Agenda 2030’: “Non consideratele malattie di minore importanza”
Studi e Analisi
Dermatologia. L’appello dei clinici ad ‘Agenda 2030’: “Non consideratele malattie di minore importanza”
Dal primo appuntamento di “Agenda 2030: le sfide per la dermatologia”, il progetto promosso da SIDeMaST e SICS, arriva un messaggio forte e chiaro: le malattie della cute non sono meno gravi di altre e la Dermatologia va potenziata, anzitutto attraverso la sinergia tra medici, ospedale e territorio, ma anche sviluppando la telemedicina che, però, non potrà sostituire in assoluto il rapporto diretto tra medico e paziente. Ospiti della puntata gli esperti della Sidemast Calzavara Pinton, Rogioletti e Pigatto, le Regioni con Emanuele Monti (Lombardia) e Francesca Maletti (Emilia Romagna). Sullo sfondo, le problematiche raccontate dai pazienti.
Lucia Conti
Chi ha paura degli Ospedali di Comunità?
Chi ha paura degli Ospedali di Comunità?
Studi e Analisi
Chi ha paura degli Ospedali di Comunità?
Sembra siano in primo luogo le 26 Società scientifiche di clinici ospedalieri e universitari riunite nel Forum presentato alla stampa lo scorso 2 febbraio. Da loro sono emerse alcune posizioni che appaiono alquanto obsolete e che evidentemente non hanno tenuto conto dell'evoluzione che nel Mondo hanno ormai coinvolto la stessa concezione e il ruolo delle reti ospedaliere
Claudio Maria Maffei
Covid. Oggi sono 112.691 nuovi casi e 414 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Covid. Oggi sono 112.691 nuovi casi e 414 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi sono 112.691 nuovi casi e 414 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 915.337 (ieri 964.521) con un rapporto positivi tamponi è del 12,3% come ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+14.989) seguita da Emilia Romagna (+12.012), Veneto (+11.902), Lazio (+11.612), Campania (+10.178), Toscana (+8.175), Puglia (7.130) e Piemonte (+6.912).
Covid. Incidenza settimanale ancora in calo. Le Marche a rischio zona arancione
Covid. Incidenza settimanale ancora in calo. Le Marche a rischio zona arancione
Studi e Analisi
Covid. Incidenza settimanale ancora in calo. Le Marche a rischio zona arancione
L’incidenza dovrebbe attestarsi intorno ai 1.362 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 1.823 della scorsa settimana. Migliorano i dati di alcune zone in arancione come Sicilia, Abruzzo, Piemonte e Valle d’Aosta. Le Marche in controtendenza potrebbero passare in arancione.
Covid. Gimbe: “Contagi in calo ma scadenza Green pass rafforzato non può essere illimitata”
Covid. Gimbe: “Contagi in calo ma scadenza Green pass rafforzato non può essere illimitata”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Contagi in calo ma scadenza Green pass rafforzato non può essere illimitata”
“Secondo le attuali evidenze scientifiche – conclude Cartabellotta – non è possibile definire una scadenza per il super green pass condizionata dall’efficacia del booster e nemmeno escludere la necessità di una quarta dose. Ma, in quanto strumento che limita le libertà personali, la certificazione verde non può avere durata illimitata. Ovvero, qualunque decisione politica dovrà essere rivalutata nel tempo in base all’emergere di nuove evidenze, ma bisogna comunque fissare una precisa scadenza”. LE TABELLE DEL RAPPORTO SETTIMANALE.
Allarme Iss sui rischi dei cellulari di Apple “iPhone12”: “Possono attivare inavvertitamente pacemaker e defibrillatori”
Allarme Iss sui rischi dei cellulari di Apple “iPhone12”: “Possono attivare inavvertitamente pacemaker e defibrillatori”
Studi e Analisi
Allarme Iss sui rischi dei cellulari di Apple “iPhone12”: “Possono attivare inavvertitamente pacemaker e defibrillatori”
Come spiegano i ricercatori dell’Iss: “L’attivazione non voluta dell’interruttore magnetico può raramente accadere anche in altre situazioni di vita comune in presenza di magneti, ma data la grande diffusione dell’iPhone 12 e l’abitudine di mettere lo smartphone nel taschino, l’attivazione involontaria della modalità magnete provocata da iPhone 12 può essere meno rara. Sarebbe opportuno avvertire il paziente rispetto a questa caratteristica unica e valutare questo potenziale rischio in futuro per i nuovi modelli di smartphone”
Covid. Oggi 118.994 nuovi casi e 395 decessi. Prosegue il calo dei ricoveri
Covid. Oggi 118.994 nuovi casi e 395 decessi. Prosegue il calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 118.994 nuovi casi e 395 decessi. Prosegue il calo dei ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 964.521 (ieri 1.246.987) con un rapporto positivi tamponi è del 12,3% rispetto al 10,7% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+16.098) seguita da Veneto (+14.190), Emilia Romagna (+11.122), Lazio (+10.560), Campania (+10.287), Sicilia (+8.631), Piemonte (+8.487), Toscana (+7.758) e Puglia (+7.741).
Covid e telelavoro. In Europa 48% dei lavoratori in home working. Molti vantaggi ma anche rischi per la salute fisica e mentale. Oms e Oil chiedono nuove regole per i datori di lavoro
Covid e telelavoro. In Europa 48% dei lavoratori in home working. Molti vantaggi ma anche rischi per la salute fisica e mentale. Oms e Oil chiedono nuove regole per i datori di lavoro
Studi e Analisi
Covid e telelavoro. In Europa 48% dei lavoratori in home working. Molti vantaggi ma anche rischi per la salute fisica e mentale. Oms e Oil chiedono nuove regole per i datori di lavoro
Con la pandemia è cresciuta a dismisura la percentuale di lavoratori che hanno trasferito a casa il proprio lavoro. Molti vantaggi (più equilibrio tra lavoro e vita privata, traffico ridotto e meno inquinamento e costi inferiori per le aziende) ma senza un’adeguata pianificazione può portare a isolamento, burnout, depressione, violenza domestica, lesioni muscoloscheletriche, affaticamento degli occhi, aumento del consumo di fumo e alcol, tempo seduto e davanti allo schermo prolungati e aumento di peso malsano. IL RAPPORTO
“Una persona LGBT su 10 è ancora vittima di pratiche ‘correttive’, da elettroshock a esorcismi e ipnosi”. L’allarme degli andrologi
“Una persona LGBT su 10 è ancora vittima di pratiche ‘correttive’, da elettroshock a esorcismi e ipnosi”. L’allarme degli andrologi
Studi e Analisi
“Una persona LGBT su 10 è ancora vittima di pratiche ‘correttive’, da elettroshock a esorcismi e ipnosi”. L’allarme degli andrologi
Dopo il bando alle pratiche per ‘correggere’ l’orientamento sessuale di omosessuali e transgender appena approvato dal Parlamento francese, arriva la denuncia della Società Italiana di Andrologia. Appena una ventina i percorsi di transizione assicurati durante la pandemia, a fronte di almeno un migliaio di richieste con liste di attesa superiori ai due anni.
Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Martedì scorso i nuovi contagi erano stati 186.840. Dei decessi odierni 88 sono però relativi ai giorni precedenti. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+19.389) seguita da Veneto (+16.045), Campania (+13.857), Lazio (+12.131), Piemonte (+9.988), Toscana (+9.877) e Puglia (+8.595).
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Studi e Analisi
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Oggi, il 30% delle strutture sanitarie (60% nei paesi meno sviluppati) non è attrezzato per gestire i carichi di rifiuti esistenti, per non parlare del carico aggiuntivo di COVID-19. Ciò espone potenzialmente gli operatori sanitari a ferite da punture di aghi, ustioni e microrganismi patogeni, mentre colpisce anche le comunità che vivono vicino a discariche e siti di smaltimento dei rifiuti mal gestiti attraverso l'aria contaminata da rifiuti in fiamme, scarsa qualità dell'acqua o parassiti portatori di malattie. IL RAPPORTO.
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Studi e Analisi
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Si conferma il verificarsi di carenze di dispositivi medici nelle farmacie della maggior parte dei paesi europei. Lieve miglioramento in termini di tempo medio impiegato dai farmacisti per far fronte alle carenze. Presente un divario nelle informazioni necessarie, negli strumenti e nelle soluzioni legali a disposizione dei farmacisti di comunità in molti paesi europei per fornire soluzioni ai pazienti in caso di carenza. L'INDAGINE
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
Studi e Analisi
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
I nuovi dati dell’Istituto: l’inabilità temporanea riconosciuta per ogni tipo di indennizzo ha raggiunto complessivamente quasi quattro milioni di giornate, con un numero medio di giorni di assenza dal lavoro, compresi i tre di franchigia, pari a 30. Nel 2021 i casi di contagio denunciati all’Istituto, benché non consolidati, sono diminuiti del 71,3% rispetto all’anno precedente, mentre il calo dei casi mortali è stato del 57,2%. IL REPORT
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Studi e Analisi
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Era dal 27 dicembre quando ci furono 30.810 casi che non si registrava un numero così basso di nuovi contagi. Salgono i ricoveri in area non critica (+296) ma scendono quelli in Terapia intensiva (-9). La regione con più casi odierni è l’Emilia Romagna (+8.983) seguita da Lazio (+6.615), Piemonte (+6.241), Lombardia (+5.417), Campania (+5.062) e Veneto (+4.877).
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Friuli Venezia Giulia
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Difficoltà di accesso ai servizi, mancanza del partner in sala parto e restrizioni nell’allattamento, segnalate dalle oltre 24mila neomamme che hanno aderito alla ricerca. Lo studio, che ha raccolto anche il punto di vista di 3mila operatori sanitari, è stato pubblicato su Lancet ed è coordinato dal Centro Collaboratore Oms per la Salute Materno Infantile dell’Irccs Burlo Garofolo di Trieste
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Studi e Analisi
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Con la quarta ondata di Covid, gli ospedali sono tornati ad essere sotto pressione. Omicron si mostra una variante meno aggressiva, ma molto più contagiosa. Gli ospedali sono sotto pressione e ricominciano a crescere le liste d’attesa dei pazienti no-Covid. Clinici e manager si chiedono se non sia sia arrivato il momento di un nuovo modello organizzativo che permetta di fare fronte non sono al Covid, ma anche a quelle patologie messe in secondo piano già da due anni. Nel SaniTalk se ne è parlato con Mastrobuono (AO Cosenza), Manfellotto (Fadoi), Vianello (Card Veneto), Finzi (Anmdo), Cavanna (Cipomo) e Petralia (Fiaso).
Lucia Conti
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Studi e Analisi
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Questi i dati emergenti dall’ultimo rapporto del Governo sulla campagna vaccinale. La vaccinazione pediatrica per i più piccoli con dose di principio attivo ridotta e consigliata dai pediatri non sfonda. Tra gli ultracinquantenni soggetti all’obbligo dall’8 gennaio scorso resiste uno zoccolo duro di no vax che evidentemente non teme le sanzioni. I più ostici al vaccino quelli tra i 50 e 69 anni. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
La regione con più casi odierni è la Lombardia (+21.329) seguita da Emilia Romagna (+16.941), Veneto (+16.518), Lazio (+12.663), Campania (+11.319), Piemonte (+10.979) e Toscana (+10.528).
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Sono questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. IL REPORT
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Studi e Analisi
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Pubblicato l’aggiornamento settimanale dell’Ecdc. Italia migliora la sua situazione in base ai cinque indicatori guida dell'Ecdc e ora è a metà classifica insieme ad altri 18 Paesi con una situazione generale valutata "molto preoccupante" e non più "estremamente" preoccupante. Ma è chiaro che i dati sono ancora allarmanti. 
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Studi e Analisi
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Il discorso sulla medicina di base dice per non dire e la sua più significativa ripartizione è quella che occulta quella parte di verità che non deve emergere: le aspirazioni dei vertici, giuste o sbagliate ma pur sempre legittime, di acquisire uno status sociale e un ruolo che con la medicina non ha più a che fare ma che ha bisogno della medicina liberale per raggiungerlo
Roberto Polillo