Studi e Analisi

Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB

Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB

Studi e Analisi

Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB

L'Ufficio parlamentare di Bilancio avverte che declino demografico, salari ancora deboli, inflazione in risalita e divari territoriali rappresentano le principali minacce alla crescita e alla sostenibilità del welfare. Sfide che avranno un impatto diretto anche sul futuro del Servizio sanitario nazionale, chiamato a rispondere a una popolazione sempre più anziana e fragile.IL RAPPORTO

Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”
Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”
Aiom
Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”

Il 52% delle donne segnala un aumento dello stress di coppia, quasi il 69% vive un forte disagio legato all’essere genitore e oltre il 45% ha dovuto modificare in modo rilevante i propri progetti di vita. I risultati del Rapporto Andos e Crea Sanità su 1.051 donne con carcinoma della mammella. Flori Degrassi: “Il supporto psicologico e sociale non può più essere considerato un elemento accessorio, ma deve entrare nel percorso”

Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci
Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci
Aiom
Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci

Secondo il Comparator Report on Cancer in Europe 2025 dello Swedish Institute for Health Economics, il cancro è ormai la principale causa di morte tra gli under 65 e potrebbe diventare la prima causa di decesso nell’Ue entro il 2035. I costi diretti dell’assistenza oncologica sono più che raddoppiati, arrivando a 146 miliardi nel 2023, mentre il peso economico complessivo sale a 228 miliardi. IL RAPPORTO

Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia
Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia

Le prestazioni programmate rispettano nella maggior parte dei casi le soglie previste, ma le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle richieste urgenti. Quasi una prima visita ginecologica urgente su quattro e una ecografia urgente su cinque non trovano disponibilità nei tempi raccomandati. Persistono inoltre forti differenze territoriali.

Ester Maragò
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024
Studi e Analisi
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024

Presentato dalla Commissione europea e dall’Agenzia europea per le droghe (EUDA) il Rapporto europeo sulle droghe 2026. Crescono la diffusione di cocaina, droghe sintetiche e nuove sostanze psicoattive, mentre gli oppioidi restano la principale causa di decessi correlati alla droga. Preoccupano il rafforzamento delle reti criminali, il traffico nei porti europei e il coinvolgimento di giovani vulnerabili nelle attività illegali

Il digitale non può sostituire il territorio
Il digitale non può sostituire il territorio
Studi e Analisi
Il digitale non può sostituire il territorio

L'ossessione per l'ospedale virtuale rischia di mascherare il vuoto della sanità territoriale. La tecnologia deve rafforzare la presenza della cura, non sostituirla. Perché la salute non è una piattaforma, ma una relazione umana.

Ettore Jorio
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato
Studi e Analisi
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato

Il filtro delle cure primarie può essere formalmente solido, ma rischia di essere aggirato quando tempi d’attesa, capacità del pubblico e disponibilità economica spingono i pazienti verso percorsi alternativi.IL REPORT

La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire

La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire

Studi e Analisi

La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire

Case di comunità senza medici, ospedali di comunità fantasma, universalismo e uniformità in agonia. Ancora una volta la politica rinvia le scelte strutturali, sacrificando la salute dei cittadini sull'altare dei calcoli elettorali.

Ettore Jorio

Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

Lavoro e Professioni

Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

È quanto emerge dalla nuova Quick Survey di QS realizzata dal team Market Research di Homnya su oltre 400 professionisti. Quasi sette su dieci si aggiornano ogni giorno o più volte alla settimana, ma nessun canale domina davvero: webinar, congressi ECM, newsletter, siti professionali e riviste scientifiche convivono in un ecosistema sempre più ibrido. E davanti a un dubbio terapeutico il 23% consulta già strumenti di AI o motori di ricerca.

Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Studi e Analisi
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale

Un sondaggio dell’Iss condotto su oltre 4 mila persone mostra una buona capacità di riconoscere le false credenze sull’alimentazione: il 93% boccia le diete senza carboidrati e il 90% i prodotti light come scorciatoia per dimagrire. Persistono però incertezze sul glutine. Presentato un decalogo per orientarsi tra disinformazione e miti nutrizionali

Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Studi e Analisi
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute

Alimentazione materna, latte e primi mesi di vita al centro del convegno del Campus Bio-Medico, che ha approfondito il legame tra microbiota, prevenzione e sviluppo immunologico del bambino.

Arnaldo Iodice
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato
Studi e Analisi
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato

Mentre la politica si rifugia in alchimie tecniche e classifiche regionali, 9,9% degli italiani rinuncia alle cure e 23,7% si impoverisce per curarsi. Non servono riforme dei modelli: serve tornare ai principi costituzionali.

Ettore Jorio
Pediatri. L’analisi di Gimbe: “Ne mancano quasi 500, l’80% in Lombardia, Piemonte e Veneto”
Pediatri. L’analisi di Gimbe: “Ne mancano quasi 500, l’80% in Lombardia, Piemonte e Veneto”
Studi e Analisi
Pediatri. L’analisi di Gimbe: “Ne mancano quasi 500, l’80% in Lombardia, Piemonte e Veneto”

Entro il 2029 andranno in pensione 1.547 pediatri, incertezza sul ricambio generazionale. La bozza di riforma sull'estensione fino a 18 anni è irrealistica: servirebbero oggi 3.500 pediatri in più. Cartabellotta: "In molte aree trovare un pediatra disponibile è diventato impossibile".

Ocse: “Più concorrenza in sanità può migliorare efficienza e qualità, ma servono regole ben disegnate”
Ocse: “Più concorrenza in sanità può migliorare efficienza e qualità, ma servono regole ben disegnate”
Studi e Analisi
Ocse: “Più concorrenza in sanità può migliorare efficienza e qualità, ma servono regole ben disegnate”

Il nuovo paper dell’Organizzazione analizza il rapporto tra competizione e regolazione nei sistemi sanitari. La concorrenza non è una alternativa alla regolazione, ma uno strumento che può funzionare solo dentro un quadro pubblico capace di garantire accesso, sicurezza, equità e trasparenza. Sotto osservazione barriere all’ingresso, licenze professionali, modelli di pagamento, sanità digitale e informazioni a cittadini e payer. IL DOCUMENTO

Aderenza terapeutica. Dalla scarsa comprensione dei benefici agli effetti indesiderati. Ecco perché un paziente su 3 non segue correttamente le cure. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Aderenza terapeutica. Dalla scarsa comprensione dei benefici agli effetti indesiderati. Ecco perché un paziente su 3 non segue correttamente le cure. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Studi e Analisi
Aderenza terapeutica. Dalla scarsa comprensione dei benefici agli effetti indesiderati. Ecco perché un paziente su 3 non segue correttamente le cure. La nuova survey di Quotidiano Sanità

La rilevazione restituisce una fotografia netta: il problema è diffuso, ma soprattutto complesso. Non appare riconducibile a una sola causa, né risolvibile con una sola leva. È questo il quadro che emerge dalla nuova survey di Quotidiano Sanità, realizzata dal team Market Research di Homnya

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600
Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600
Studi e Analisi
Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Nel 2024 notificati nell’Ue/See 15.362 casi di legionellosi, il dato più alto dell’ultimo decennio. L’Italia guida la classifica con 4.617 segnalazioni e un tasso di 7,8 casi ogni 100mila abitanti, quasi il doppio della media europea, superata solo dalla Slovenia. Colpiti soprattutto gli over 65 e gli uomini. IL REPORT ECDC

E. M.
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi
Studi e Analisi
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi

Oltre 850 mila adolescenti e 93 mila giovanissimi hanno utilizzato nell’ultimo mese prodotti contenenti nicotina. Le nuove indagini dell’Iss segnalano il boom di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato tra ragazze e giovani, mentre cresce il policonsumo e aumenta l’uso quotidiano tra gli 11-13enni

E. M.
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche
Studi e Analisi
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche

Per la Corte dei conti la spesa sanitaria cresce del 28%, arrivando a 8,6 miliardi, pari al 55% delle risorse. Restano però bassi i trasferimenti, fermi intorno al 26%, e la rendicontazione rispetto all’erogato, pari al 12,8%. Criticità anche nelle aree interne: le Case della Comunità sono al 31% dei pagamenti.IL DOCUMENTO

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia
Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia
Studi e Analisi
Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Dietro la riforma della medicina territoriale si gioca una partita più profonda: il medico di famiglia del futuro sarà ancora un libero professionista convenzionato o diventerà, di fatto, un dipendente del Servizio sanitario nazionale?

Ettore Jorio
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni
Studi e Analisi
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni

È uno dei dati più preoccupanti emersi dal 38° Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes, che fotografa un Paese attraversato da fragilità economiche e sociali sempre più profonde, con inevitabili ricadute sul diritto alla salute.

Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Studi e Analisi
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità

Dai Istat. All’inizio dell’anno scolastico, oltre il 22% dei docenti di sostegno non risultava ancora assegnato; a distanza di un mese dall’inizio delle lezioni il 10% dei posti era ancora vacante. Forte la discontinuità nel rapporto alunno insegnante e mancano gli strumenti di supporto necessario per l’autonomia dei ragazzi.

Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Studi e Analisi
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche

Via le deroghe pandemiche, tornano regole e verifiche per i medici stranieri: iscrizione agli Ordini, test linguistici e controllo delle competenze. La salute non tollera scorciatoie.

Ettore Jorio
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Studi e Analisi
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Nella sua enciclica “Magnifica Humanitas”, il Pontefice lancia un allarme senza precedenti: algoritmi e IA nella medicina rischiano di trasformare i pazienti in profili, i dati sanitari in materia di colonialismo digitale. Un'enciclica che parla anche ai medici, ai legislatori e alle aziende farmaceutiche.

G.R.
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Studi e Analisi
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori

Dati Istat: +8,4% case rifugio nel 2024 rispetto al 2023, ma con differenze territoriali importanti (si va dallo 0,23 ogni 10mila donne del Nord-ovest allo 0,10 del Centro e del Sud). Personale sempre più specializzato. Ma il 10% delle donne è tornata dal maltrattante e 12% ha andonato il percorso di uscita dalla violenza.

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Studi e Analisi
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Dopo vent’anni torna un Piano nazionale per la salute, ma si chiama ancora solo “sanitario”. Un errore politico originario che continua a separare ciò che nei bisogni reali delle persone è inscindibile: la cura della malattia e la presa in carico sociale della fragilità.

Ettore Jorio
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Studi e Analisi
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Il nuovo Working Paper Ocse analizza 29 Paesi europei sulla base di carico di malattia, prevenzione e capacità di gestione di tumori, malattie cardiovascolari, respiratorie croniche e diabete di tipo 2. L’Italia viene collocata insieme a Germania e Slovenia nel cluster caratterizzato da un maggiore burden oncologico e dalla popolazione più anziana. IL DOCUMENTO

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Studi e Analisi
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

Nel Rapporto annuale 2026 il nodo salute si intreccia con la crisi demografica: nascite al minimo storico, popolazione stabile solo grazie ai flussi migratori e baby boomer ormai entrati nell’età anziana. Crescono cronicità, limitazioni funzionali e divari per istruzione, territorio e accesso ai servizi. IL RAPPORTO

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Studi e Analisi
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

L’indagine, realizzata per Qs dal team di Market Research di Homnya su 510 medici e farmacisti, mostra che le principali criticità si concentrano a monte del trattamento: visite specialistiche, esami diagnostici, liste d’attesa e disponibilità dei servizi territoriali. Il 70,9% dei professionisti indica le liste d’attesa tra le principali cause dei ritardi; il 51,9% osserva come conseguenza più frequente il maggiore ricorso al privato.