Studi e Analisi
Malattie Rare e Telemedicina
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Malattie Rare e Telemedicina
La telemedicina offre una duplice opportunità: per i pazienti, soprattutto quelli rari e quelli cronici, facilitati da prestazioni da remoto o da prestazioni ibride e più costantemente seguiti tramite il telemonitoraggio; e per il nostro sistema sanitario che si vedrebbe arricchito di un servizio all’avanguardia, oltre che di una razionalizzazione efficiente di numerose spese
Francesco Gabbrielli
Covid. Oggi 15.085 nuovi casi e 103 decessi. Ma così tanti nuovi contagi da aprile
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Covid. Oggi 15.085 nuovi casi e 103 decessi. Ma così tanti nuovi contagi da aprile
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 573.775 (ieri 719.972) con un rapporto positivi tamponi del 2,6% (rispetto all’1,8% di ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+2.656) seguito da Lombardia (+2.503), Lazio (+1.638), Emilia Romagna (+1.117), Campania (+1.087), Piemonte (+902), Friuli Venezia Giulia (+746), Sicilia (+729) e Pa Bolzano (+677).
Covid. Oggi 12.764 nuovi casi e 89 decessi. Su i ricoveri mentre rapporto positivi/tamponi scende all’1,8%
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Covid. Oggi 12.764 nuovi casi e 89 decessi. Su i ricoveri mentre rapporto positivi/tamponi scende all’1,8%
Attualmente risultano comunque ospedalizzati 5.227 pazienti di cui 683 in TI. La regione con più casi odierni è il Veneto (+2.362) seguito da Lombardia (+2.223), Lazio (+1.253), Emilia Romagna (+1.086), Piemonte (+972), Campania (+886), Sicilia (+554) e Toscana (+521).
Vaccinazione antinfluenzale. Gimbe: “Netto miglioramento nella fornitura dei vaccini ma in 6 Regioni e Pa dosi limitate alla sola popolazione a rischio”
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Vaccinazione antinfluenzale. Gimbe: “Netto miglioramento nella fornitura dei vaccini ma in 6 Regioni e Pa dosi limitate alla sola popolazione a rischio”
Rispetto al target ottimale necessario per vaccinare il 75% della popolazione alcune realtà hanno scorte sottodimensionate: Piemonte (61%), Molise (60%), Campania (56%), Provincia Autonoma di Bolzano (52%) e Valle d’Aosta (48%). IL RAPPORTO.
Sclerosi Multipla. Per clinici e pazienti serve meno ospedale e più territorio. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
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Sclerosi Multipla. Per clinici e pazienti serve meno ospedale e più territorio. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
In Italia vivono circa 130mila persone con Sclerosi Multipla. Le nuove diagnosi sono 3.600 all’anno. Si tratta di una malattia cronica, progressiva ed invalidante. Negli anni è stato fatto molto per garantire alle persone con SM un’assistenza sanitaria ottimale, tuttavia la pandemia da Covid ha evidenziato che sono ancora molte le sfide da affrontare. A Camerae Sanitatis le riflessioni di Ianaro (Intergruppo Scienza e Salute), Boldrini (comm. Igiene e Sanità), Battaglia (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla), Cramarossa (Roche Italia), Gasperini (Società Italiana Neurologia), Mariniello (Ministero della Salute), Scarazzini (BMS Italia), Ursillo (Agenas) per migliorare l'accesso alle terapie e la qualità di vita delle persone con SM.
Lucia Conti
Bpco, serve una migliore comunicazione con i pazienti e tra specialisti
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Bpco, serve una migliore comunicazione con i pazienti e tra specialisti
La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una patologia cronica sottodiagnosticata e ancora poco conosciuta, a dispetto dei 6 milioni di italiani che ci convivono. All’ultimo National Summit, svoltosi il 17 novembre in occasione della Giornata Mondiale contro la Bpco, un panel di esperti ha discusso del cambiamenti necessari per una migliore gestione.
Michela Perrone
Come declinare il Pnrr nella pratica?
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Come declinare il Pnrr nella pratica?
È tempo di capire come utilizzare al meglio le risorse che arriveranno per il Piano di ripresa e resilienza, in modo da attuare azioni coordinate che puntino all’efficientamento e all’equità territoriale della sanità, condividendo buone pratiche e tornando a mettere al centro la formazione
Michela Perrone
Giornata mondiale Aids. Oms-Ecdc: “A causa della pandemia diagnosticati il 24% in meno di casi. Aumentano persone senza diagnosi”
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Giornata mondiale Aids. Oms-Ecdc: “A causa della pandemia diagnosticati il 24% in meno di casi. Aumentano persone senza diagnosi”
È quanto emerge da un report. Kluge: “Con l'attenzione del mondo concentrata sulla pandemia di COVID-19, non possiamo dimenticare un altro virus mortale che ha devastato vite e comunità per quasi 40 anni. Da quando l'HIV è stato identificato per la prima volta nel 1984, ha causato più di 35 milioni di vittime, rendendola una delle pandemie più distruttive della storia”. IL RAPPORTO
Covid. Oggi 7.975 nuovi casi e 65 decessi. Rapporto positivi tamponi sale al 2,9% e aumentano i ricoveri
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Covid. Oggi 7.975 nuovi casi e 65 decessi. Rapporto positivi tamponi sale al 2,9% e aumentano i ricoveri
Salgono i ricoveri in area non critica (+171) e quelli in Terapia intensiva (+31). La regione con più casi odierni è il Veneto (+1.265) seguito da Emilia Romagna (+1.223), Lazio (+1.221), Lombardia (+851), Campania (+820), Sicilia (+559) e Piemonte (+456).
I leader mondiali della sanità pubblica chiedono la sospensione dei brevetti per i vaccini anti Covid: “Non c’è posto per il protezionismo commerciale di fronte a questa catastrofe umanitaria”
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I leader mondiali della sanità pubblica chiedono la sospensione dei brevetti per i vaccini anti Covid: “Non c’è posto per il protezionismo commerciale di fronte a questa catastrofe umanitaria”
La richiesta in una lettera inviata al presidente del WTO, Dacio Castillo e firmata da Walter Ricciardi, Laura Magaña, John Middleton e Paulo Buss in rappresentanza di oltre 130 associazioni nazionali di sanità pubblica, di più di 500 scuole universitarie di sanità pubblica e di oltre 5 milioni di professionisti della sanità pubblica operativi in tutto il mondo. LA LETTERA.
Vaccino Covid. Effetto ‘Super Green Pass’: negli ultimi giorni crescono le somministrazioni delle prime e terze dosi
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Vaccino Covid. Effetto ‘Super Green Pass’: negli ultimi giorni crescono le somministrazioni delle prime e terze dosi
Dal giorno dopo l'approvazione del decreto in Consiglio dei Ministri allo scorso sabato le somministrazioni delle prime dosi di vaccino sono tornate a salire registrando un dato quotidiano che va dalle 26 mila fino ai 28 mila vaccinazioni dello scorso sabato. Anche i richiami per le terze dosi hanno raggiunto un picco venerdi sfiorando quasi le 300 mila, per poi assestarsi sabato intorno alle 250 mila.
Giornata Mondiale Aids. Unicef: “Nel 2020 contagiato un bambino ogni 2 minuti. E pandemia Covid sta aggravando situazione”
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Giornata Mondiale Aids. Unicef: “Nel 2020 contagiato un bambino ogni 2 minuti. E pandemia Covid sta aggravando situazione”
Il report dell’Organizzazione internazionale a tutela dell’infanzia. Altri 120.000 bambini sono morti per cause legate all'AIDS durante lo stesso periodo, un bambino ogni cinque minuti. Due bambini su 5 che vivono con l'HIV in tutto il mondo non conoscono il loro stato Poco più della metà dei bambini con l'HIV sta ricevendo un trattamento antiretrovirale (ART). Circa l'88% delle morti di bambini legate all'AIDS sono avvenute nell'Africa sub-sahariana. IL REPORT
Integrazione ospedale-territorio e regionalismo solidale. Ecco come
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Integrazione ospedale-territorio e regionalismo solidale. Ecco come
Si tratta di ripensare ad un SSN che non perda la sua identità ma che valorizzi principi costituzionali e culturali e che si fondi su di una collaborazione e concorrenza propositiva delle regioni che non possono essere satelliti impazziti ma livelli decisionali e operativi che fanno del confronto interregionale un’occasione di virtuosismo, sotto una guida forte del Ministero della Salute, e in collaborazione con gli Enti locali
Roberto Polillo e Mara Tognetti
E se fossero proprio i bambini a dare la svolta alla campagna di vaccinazione?
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E se fossero proprio i bambini a dare la svolta alla campagna di vaccinazione?
Sono stati infatti sempre bravissimi, con i loro non affatto velati rimproveri verso i genitori e nonni non rispettosi delle fondamentali regole di civiltà sociale. Lo hanno ben fatto, convincendoli ad essere ossequiosi della raccolta differenziata e dei divieti di fumo. Se impegnati da subito, avrebbero portato tante famiglie, con padri e nonni riottosi al seguito, agli hub sino ad oggi evitati, con motivazioni che arrivano finanche a rasentare il ridicolo
Ettore Jorio
Infezioni ospedaliere. Troppi pochi infermieri specializzati e medici igienisti e l’Italia ha il record di decessi: quasi 11mila l’anno e se non si interverrà il bilancio sarà di 450mila morti nel 2050
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Infezioni ospedaliere. Troppi pochi infermieri specializzati e medici igienisti e l’Italia ha il record di decessi: quasi 11mila l’anno e se non si interverrà il bilancio sarà di 450mila morti nel 2050
A lanciare l’allarme è l’ultimo censimento della Società nazionale degli infermieri specialisti del rischio infettivo (ANIPIO), condotto a fine 2019, poco prima dello scoppio della pandemia, e aggiornato a ottobre 2021. Inadeguata, secondo ANIPIO, anche la formazione degli operatori sanitari e sociosanitari su prevenzione, controllo e sorveglianza e forti anche le carenze strutturali e tecnologiche. IL DOCUMENTO
Dalla Società per una buona Sanità
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Dalla Società per una buona Sanità
Occorre incrementare, concretizzare iniziative e progetti, realizzare quanto già scritto per ottenere un cambiamento ormai indispensabile e ineludibile per il bene della popolazione e dello stesso SSN. Realizzare senza il rischio di aumentare sempre più il divario tra quanto scritto, quanto si vorrebbe e quanto viene realizzato
Caterina E. Amoddeo
Chiudere le “mura” non basta. L’unica via è il vaccino per tutti. I brevetti, già strapagati, diventino bene comune
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Chiudere le “mura” non basta. L’unica via è il vaccino per tutti. I brevetti, già strapagati, diventino bene comune
Preoccupati del fatto che qui nella UE non ci si riesce a schiodare da quel 70% o giù di lì di popolazione vaccinata, temendo giustamente i pericoli di quel 30% non vaccinato, facciamo finta di non ritenere sia anche un nostro problema il fatto che nei paesi poveri del mondo solo il 5,7% della popolazione ha ricevuto una prima dose di vaccino perché non hanno i soldi per comprarselo. Ma solo vaccinando tutti si può fermare il virus creando una barriera planetaria alla sua diffusione e alla sua replicazione, varianti comprese
Cesare Fassari
Covid e bambini. Ecco tutti i dati su contagio, ricoveri, terapia intensiva e decessi. Nella fascia 6-11 anni il 51% dei nuovi casi in età scolare
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Covid e bambini. Ecco tutti i dati su contagio, ricoveri, terapia intensiva e decessi. Nella fascia 6-11 anni il 51% dei nuovi casi in età scolare
L’ultimo rapporto epidemiologico dell’Iss evidenzia un aumento dell’incidenza in tutta la fascia di età 0-19 anni ma in particolare nella popolazione di età inferiore ai 12 anni, attualmente non eleggibile per la vaccinazione e che mostra un’incidenza più elevata rispetto alle altre fasce d’età. Dall’inizio dell’epidemia nella popolazione 0-19 anni ci sono stati 826.774 casi confermati di infezione, con 8.632 ricoveri ospedalieri, 251 ricorsi alla terapia intensiva e 35 decessi. IL RAPPORTO.
Demografia. Le previsioni da incubo dell’Istat: “Nel 2070 la popolazione residente in Italia sarà di 12 mln in meno rispetto al 2020”
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Demografia. Le previsioni da incubo dell’Istat: “Nel 2070 la popolazione residente in Italia sarà di 12 mln in meno rispetto al 2020”
Dai 59,6 mln di residenti del 2020 si passerà ai 47,6 mln tra 50 anni. Il rapporto tra giovani e anziani sarà di 1 a 3 nel 2050 mentre la popolazione in età lavorativa scenderà in 30 anni dal 63,8% al 53,3% del totale. Meno coppie con figli, più coppie senza: entro il 2040 una famiglia su quattro sarà composta da una coppia con figli, più di una su cinque non avrà figli. IL REPORT
Covid. In Europa incidenza media a 14 giorni sale a 612,2 casi ogni 100mila abitanti. Cresce anche in Italia ma si ferma a 175 per 100mila. Il nostro Paese è a “moderata preoccupazione”
Studi e Analisi
Covid. In Europa incidenza media a 14 giorni sale a 612,2 casi ogni 100mila abitanti. Cresce anche in Italia ma si ferma a 175 per 100mila. Il nostro Paese è a “moderata preoccupazione”
Pubblicato il nuovo rappoto settimanale dell'Ecdc. Nella settimana di osservazione, otto paesi (Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia e Slovacchia) sono stati classificati con una situazione “estremamente preoccupante”, 14 paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia , Islanda, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo e Slovenia) a “forte preoccupazione” e otto paesi (Cipro, Estonia, Italia, Lituania, Malta, Romania, Spagna e Svezia) a “moderata preoccupazione”.
Monitoraggio Covid. Indice Rt sale a 1,23 e incidenza a 125. Il Friuli Venezia Giulia va in giallo. Pa Bolzano sul filo. Veneto ad alto rischio
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Indice Rt sale a 1,23 e incidenza a 125. Il Friuli Venezia Giulia va in giallo. Pa Bolzano sul filo. Veneto ad alto rischio
Sono i dati del monitoraggio Iss-Ministero che rimarcano un ulteriore peggioramento della situazione con il virus che continua la sua corsa anche in Italia. Aumenta ancora l’occupazione dei letti con il Friuli Venezia Giulia che andrà in giallo da lunedì. Da valutare la Pa di Bolzano che ha dati al limite. Il Veneto ad altro rischio. IL REPORT
Formazione manageriale: che il Pnrr fosse la occasione buona per renderla di sistema?
Studi e Analisi
Formazione manageriale: che il Pnrr fosse la occasione buona per renderla di sistema?
Se si accetta che la filosofia di fondo cui ispirare i corsi è quella di utilizzarli come volano per una crescita culturale dei dirigenti che si intende coinvolgere come agenti di cambiamento per lo sviluppo dei progetti organizzativi del Pnrr, ne deriva che quegli stessi corsi dovbbero essere adattati a questa prospettiva. Si potrebbe così conretizzare una crescita del management del Ssn e di conseguenza uno sviluppo dello stesso Ssn.
Claudio Maria Maffei
Il Pnrr e la necessità della stratificazione dei bisogni delle popolazioni osservate
Studi e Analisi
Il Pnrr e la necessità della stratificazione dei bisogni delle popolazioni osservate
L’adozione di un modello di stratificazione comune su tutto il territorio nazionale è uno degli obiettivi strategici del PNRR che permetterà lo sviluppo di un linguaggio uniforme per garantire equità di accesso ed omogeneità di presa in carico. Tale modello di stratificazione dovrà consentire di individuare interventi appropriati, sostenibili e personalizzati che vengono definiti nel Progetto di Salutedel singolo paziente
Giorgio Banchieri
L’obbligo di vaccinazione e il Pnrr. Due appuntamenti che non si possono mancare
Studi e Analisi
L’obbligo di vaccinazione e il Pnrr. Due appuntamenti che non si possono mancare
Contravvenire a questi due importanti appuntamenti significa assumersi delle responsabilità importanti, prima fra tutte quella di eliminare le pericolose discriminazioni, del tipo di obbligare gli insegnanti e non già gli studenti.
Ettore Jorio
Vaccini Covid. La terza dose non piace a un italiano su tre, uno su 10 si dice contrario. E per una persona su tre non è necessaria
Studi e Analisi
Vaccini Covid. La terza dose non piace a un italiano su tre, uno su 10 si dice contrario. E per una persona su tre non è necessaria
Questi i risultati di una indagine condotta su un campione di oltre 6000 italiani, rappresentativo della popolazione per sesso, età, appartenenza geografica e occupazione, targata EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica, campus di Cremona. La ricerca è parte di un Monitor continuativo sui consumi alimentari e sull’engagement nella salute che rientra nelle attività del progetto Craft e di Ircaf.
Covid. Gaslini, infezione corre tra bambini. Spiazzi: “Arrivo del vaccino è una buona notizia”
Liguria
Covid. Gaslini, infezione corre tra bambini. Spiazzi: “Arrivo del vaccino è una buona notizia”
L’ospedale pediatrico fa il punto sull’infezione da SARS-CoV-2 in Liguria ed evidenzia l'impennata di casi tra i bambini. L’incidenza nella settimana tra il 15 e il 21 novembre 2021 è stata di circa 125 casi per 100mila abitanti nella popolazione generale ma si è avvicinata a 250 (sempre per 100mila abitanti) tra gli under 18 e ha superato i 375 nella fascia 5-11 anni. Per il direttore sanitario “avere a disposizione un vaccino impiegabile anche nella fascia di età 5-11 anni è assolutamente una buona notizia”.
Due studi Oms-Ecdc e Iss. Grazie al vaccino evitati dai 22 ai 35mila decessi in Italia. E in Europa (33 paesi) le morti evitate sono almeno 470mila
Studi e Analisi
Due studi Oms-Ecdc e Iss. Grazie al vaccino evitati dai 22 ai 35mila decessi in Italia. E in Europa (33 paesi) le morti evitate sono almeno 470mila
Diffusi oggi i risultati di due studi, uno condotto dall’Oms Europa con l’Ecdc (con dati relativi a 33 paesi europei) e l’altro dall’Istituto superiore di sanità italiano. Secondo lo studio internazionale in Italia si sono evitati 35mila morti mentre per l’Iss la stima, più conservativa, ma comunque elevata, parla di 22 mila morti evitate. Sempre in Italia evitati 445mila contagi, 79mila ricoveri e quasi 10mila ammissioni nelle terapie intensive. LO STUDIO OMS-ECDC, LO STUDIO ISS.
Covid. Si sale ancora: oggi 13.764 nuovi casi. I decessi sono 71
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Covid. Si sale ancora: oggi 13.764 nuovi casi. I decessi sono 71
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 562.505 (ieri 562.505) con un rapporto positivi tamponi del 2,1% (rispetto al 2,2% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+2.302), seguita da Veneto (+2.066), Emilia Romagna (+1.307), Lazio (+1.276), Campania (+1.110), Friuli Venezia Giulia (+845), Piemonte (+780) e Sicilia (+655).
Covid. Salute, lavoro, stili di vita e società: cosa è cambiato. In Italia più depressione, ansia e meno reddito familiare. Ma diminuisce la quota di insoddisfatti della propria vita e cresce la fiducia nelle istituzioni. Il rapporto Ocse
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Covid. Salute, lavoro, stili di vita e società: cosa è cambiato. In Italia più depressione, ansia e meno reddito familiare. Ma diminuisce la quota di insoddisfatti della propria vita e cresce la fiducia nelle istituzioni. Il rapporto Ocse
Pubblicata oggi una mega ricerca dell’Ocse che ha analizzato 11 dimensioni del benessere. La fotografia italiana ha chiari scuri rispetto alle medie Ocse, ad esempio siamo più ansiosi e depressi e abbiamo preso più chili durante la pandemia ma la quota di italiani insoddisfatti della propria vita è calata dal 13% ante pandemia al 9% durante la pandemia mentre è aumentata negli altri Paesi Ocse. D'altro canto da noi la disoccupazione è cresciuta di più e il reddito delle famiglie è diminuito del 2% mentre nei paesi Ocse ha segnato un +2%.
Covid. Gimbe: “Non solo Bolzano, altre 17 province italiane a rischio e stanno in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Liguria e Marche”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Non solo Bolzano, altre 17 province italiane a rischio e stanno in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Liguria e Marche”
Il monitoraggio settimanale mette a fuoco l’andamento della quarta ondata in Italia indicando 18 aree provinciali italiane dove l’incidenza dei casi supera abbondantemente i 150 casi ogni centomila con punte con punte di 674 casi a Trieste, di 492 a Gorizia e 442 a Bolzano. Cartabellotta: “Quando l’incidenza supera i 150 casi per 100 mila abitanti gli amministratori locali devono verificare tempestivamente l’esistenza di focolai e decidere eventuali restrizioni mirate per arginare la diffusione del contagio, come già fatto a Bolzano”. LE TABELLE.









