Studi e Analisi

Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 133.142 casi e 427 decessi. In calo i ricoveri. Rapporto positivi/tamponi scende al 10,7%
Martedì scorso i nuovi contagi erano stati 186.840. Dei decessi odierni 88 sono però relativi ai giorni precedenti. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+19.389) seguita da Veneto (+16.045), Campania (+13.857), Lazio (+12.131), Piemonte (+9.988), Toscana (+9.877) e Puglia (+8.595).
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Studi e Analisi
Allarme Oms: “Con il Covid decine di migliaia di tonnellate di rifiuti sanitari in più del normale e sistemi di raccolta e smaltimento vanno in crisi”
Oggi, il 30% delle strutture sanitarie (60% nei paesi meno sviluppati) non è attrezzato per gestire i carichi di rifiuti esistenti, per non parlare del carico aggiuntivo di COVID-19. Ciò espone potenzialmente gli operatori sanitari a ferite da punture di aghi, ustioni e microrganismi patogeni, mentre colpisce anche le comunità che vivono vicino a discariche e siti di smaltimento dei rifiuti mal gestiti attraverso l'aria contaminata da rifiuti in fiamme, scarsa qualità dell'acqua o parassiti portatori di malattie. IL RAPPORTO.
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Studi e Analisi
Carenze farmaci e dispositivi nelle farmacie. La nuova indagine della Pgeu sulla situazione in Europa
Si conferma il verificarsi di carenze di dispositivi medici nelle farmacie della maggior parte dei paesi europei. Lieve miglioramento in termini di tempo medio impiegato dai farmacisti per far fronte alle carenze. Presente un divario nelle informazioni necessarie, negli strumenti e nelle soluzioni legali a disposizione dei farmacisti di comunità in molti paesi europei per fornire soluzioni ai pazienti in caso di carenza. L'INDAGINE
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
Studi e Analisi
Covid. Inail: “In media per ogni contagiato un mese di assenza dal posto di lavoro”. Ma nel 2021 scendono segnalazioni di contagi e decessi
I nuovi dati dell’Istituto: l’inabilità temporanea riconosciuta per ogni tipo di indennizzo ha raggiunto complessivamente quasi quattro milioni di giornate, con un numero medio di giorni di assenza dal lavoro, compresi i tre di franchigia, pari a 30. Nel 2021 i casi di contagio denunciati all’Istituto, benché non consolidati, sono diminuiti del 71,3% rispetto all’anno precedente, mentre il calo dei casi mortali è stato del 57,2%. IL REPORT
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Studi e Analisi
Covid. Oggi 57.715 nuovi casi e 349 decessi. Mai così pochi nuovi contagi nel 2022
Era dal 27 dicembre quando ci furono 30.810 casi che non si registrava un numero così basso di nuovi contagi. Salgono i ricoveri in area non critica (+296) ma scendono quelli in Terapia intensiva (-9). La regione con più casi odierni è l’Emilia Romagna (+8.983) seguita da Lazio (+6.615), Piemonte (+6.241), Lombardia (+5.417), Campania (+5.062) e Veneto (+4.877).
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Friuli Venezia Giulia
Cure materno infantili e pandemia. Mamme europee messe a dura prova. I risultati di uno studio in 20 Paesi europei
Difficoltà di accesso ai servizi, mancanza del partner in sala parto e restrizioni nell’allattamento, segnalate dalle oltre 24mila neomamme che hanno aderito alla ricerca. Lo studio, che ha raccolto anche il punto di vista di 3mila operatori sanitari, è stato pubblicato su Lancet ed è coordinato dal Centro Collaboratore Oms per la Salute Materno Infantile dell’Irccs Burlo Garofolo di Trieste
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Studi e Analisi
Per clinici e manager è ora di pensare anche ai pazienti no-Covid. Le riflessioni nel primo SaniTalk dell’anno
Con la quarta ondata di Covid, gli ospedali sono tornati ad essere sotto pressione. Omicron si mostra una variante meno aggressiva, ma molto più contagiosa. Gli ospedali sono sotto pressione e ricominciano a crescere le liste d’attesa dei pazienti no-Covid. Clinici e manager si chiedono se non sia sia arrivato il momento di un nuovo modello organizzativo che permetta di fare fronte non sono al Covid, ma anche a quelle patologie messe in secondo piano già da due anni. Nel SaniTalk se ne è parlato con Mastrobuono (AO Cosenza), Manfellotto (Fadoi), Vianello (Card Veneto), Finzi (Anmdo), Cavanna (Cipomo) e Petralia (Fiaso).
Lucia Conti
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Studi e Analisi
Covid. Genitori scettici su vaccinazione 5/11 anni: ha detto sì meno del 40% e oltre 2,2 mln di bambini restano senza vaccino. Sono invece quasi 1,7 milioni i no vax over 50 sanzionabili dal 1° febbraio per non aver rispettato l’obbligo
Questi i dati emergenti dall’ultimo rapporto del Governo sulla campagna vaccinale. La vaccinazione pediatrica per i più piccoli con dose di principio attivo ridotta e consigliata dai pediatri non sfonda. Tra gli ultracinquantenni soggetti all’obbligo dall’8 gennaio scorso resiste uno zoccolo duro di no vax che evidentemente non teme le sanzioni. I più ostici al vaccino quelli tra i 50 e 69 anni. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 143.898 casi e 378 decessi. Giù i ricoveri e rapporto positivi/tamponi scende al 13,7%
La regione con più casi odierni è la Lombardia (+21.329) seguita da Emilia Romagna (+16.941), Veneto (+16.518), Lazio (+12.663), Campania (+11.319), Piemonte (+10.979) e Toscana (+10.528).
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Al 17 gennaio Omicron al 95,8%”
Sono questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. IL REPORT
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Studi e Analisi
Covid. La situazione in Europa: trend ancora in crescita ma Italia passa da quadro “estremamente” a “molto” preoccupante
Pubblicato l’aggiornamento settimanale dell’Ecdc. Italia migliora la sua situazione in base ai cinque indicatori guida dell'Ecdc e ora è a metà classifica insieme ad altri 18 Paesi con una situazione generale valutata "molto preoccupante" e non più "estremamente" preoccupante. Ma è chiaro che i dati sono ancora allarmanti. 
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Studi e Analisi
Passaggio a dipendenza dei Mmg: quello che non viene detto
Il discorso sulla medicina di base dice per non dire e la sua più significativa ripartizione è quella che occulta quella parte di verità che non deve emergere: le aspirazioni dei vertici, giuste o sbagliate ma pur sempre legittime, di acquisire uno status sociale e un ruolo che con la medicina non ha più a che fare ma che ha bisogno della medicina liberale per raggiungerlo
Roberto Polillo
Una donna su sei partorisce con il Covid e sei su dieci non erano vaccinate al momento del parto. I dati di 12 ospedali “sentinella” della Fiaso
Una donna su sei partorisce con il Covid e sei su dieci non erano vaccinate al momento del parto. I dati di 12 ospedali “sentinella” della Fiaso
Studi e Analisi
Una donna su sei partorisce con il Covid e sei su dieci non erano vaccinate al momento del parto. I dati di 12 ospedali “sentinella” della Fiaso
“La presenza di pazienti gravide positive - sottolinea Fiaso - pone un problema dal punto di vista gestionale: a differenza di tante altre condizioni di positività che possono essere gestite in reparti multidiscliplinari, una partoriente positiva al Covid va ricoverata nei reparti di Ostetricia e questo impone la duplicazione dei percorsi per l’assistenza di pazienti negative e positive, che devono essere separate, con il conseguente raddoppio delle risorse necessario”.
Covid. Oggi 155.697 nuovi casi e 389 decessi. Prosegue calo ricoveri
Covid. Oggi 155.697 nuovi casi e 389 decessi. Prosegue calo ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 155.697 nuovi casi e 389 decessi. Prosegue calo ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 1.039.756 (ieri 1.097.287) con un rapporto positivi tamponi è del 15% rispetto al 15,2% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+25.098) seguita da Veneto (+18.998), Emilia Romagna (+16.142), Lazio (+13.467), Toscana (+12.357), Campania (+12.135) e Piemonte (+11.089).
Covid. Gimbe: “Nuovi casi e terapie intensive in calo, ma aumentano decessi e ricoveri ordinari. Crollo vaccinazioni 5-11 anni e over 50”
Covid. Gimbe: “Nuovi casi e terapie intensive in calo, ma aumentano decessi e ricoveri ordinari. Crollo vaccinazioni 5-11 anni e over 50”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nuovi casi e terapie intensive in calo, ma aumentano decessi e ricoveri ordinari. Crollo vaccinazioni 5-11 anni e over 50”
Al 25 gennaio, il tasso di occupazione nazionale da parte di pazienti Covid è del 30,6% in area medica e del 17,6% in area critica. Tutte le Regioni superano la soglia del 15% in area medica, con la Valle d’Aosta che raggiunge il 53,1%; ad eccezione di Basilicata, Molise e Umbria, tutte superano la soglia del 10% in area critica. Crescono i decessi: 2.519 negli ultimi 7 giorni, con una media di 360 al giorno rispetto ai 324 della settimana precedente. Nella settimana 19-25 gennaio si registra un crollo dei nuovi vaccinati: 355.309 rispetto ai 514.324 della settimana precedente. LE TABELLE.
Covid. Ecdc aggiorna valutazione rischio infezione, malattia e carico su sanità e servizi nella UE. Italia al 7° posto per percentuale vaccinati
Covid. Ecdc aggiorna valutazione rischio infezione, malattia e carico su sanità e servizi nella UE. Italia al 7° posto per percentuale vaccinati
Studi e Analisi
Covid. Ecdc aggiorna valutazione rischio infezione, malattia e carico su sanità e servizi nella UE. Italia al 7° posto per percentuale vaccinati
L’Ecdc ha pubblicato oggi il suo nuovo rapporto per la valutazione del rischio basata su una serie di indicatori. Il rischio complessivo per la zona UE varia da Alto a molto Alto a seconda del livello di vaccinazione: alto per i paesi con vaccinazioni sopra il 75% della popolazione, molto Alto per chi è sotto questo livello. La media europea di vaccinazione è del 70%, l'Italia ha raggiunto il 76,1%. IL RAPPORTO.
Covid. La nuova mappa Ecdc: Italia sempre tutta in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: Italia sempre tutta in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: Italia sempre tutta in rosso scuro
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione sempre critica a livello europeo con l’Italia che si conferma con tutte le regioni in rosso scuro per la terza settimana consecutiva.
Come ci prepariamo ad affrontare la Demenza?
Come ci prepariamo ad affrontare la Demenza?
Studi e Analisi
Come ci prepariamo ad affrontare la Demenza?
La demenza è una minaccia in rapida crescita per i sistemi di assistenza sociale e di invecchiamento in buona salute in ogni paese. Investire in un'adeguata risposta della salute pubblica alla demenza e all'invecchiamento in buona salute, con l'equità sanitaria al centro, deve iniziare ora, qui e adesso
Grazia Labate
Inquinamento: il primo lockdown del 2020 ha salvato 800 vite in Europa
Inquinamento: il primo lockdown del 2020 ha salvato 800 vite in Europa
Studi e Analisi
Inquinamento: il primo lockdown del 2020 ha salvato 800 vite in Europa
Il Copernicus Climate Change Service dell’Unione Europea ha stimato che il primo lockdown del 2020 ha permesso di evitare oltre 800 decessi in Europa nel continente grazie alla drastica riduzione dei livelli di diossido di azoto. Parigi, Londra, Barcellona e Milano sono tra le città che hanno evitato il maggior numero di decessi.
Pandemia. Perse dal 2020 un milione di diagnosi oncologiche, calano anche le diagnosi di Hiv: -56% rispetto ai tre anni precedenti
Pandemia. Perse dal 2020 un milione di diagnosi oncologiche, calano anche le diagnosi di Hiv: -56% rispetto ai tre anni precedenti
Studi e Analisi
Pandemia. Perse dal 2020 un milione di diagnosi oncologiche, calano anche le diagnosi di Hiv: -56% rispetto ai tre anni precedenti
Ma anche appuntamenti per visite e controlli annullati( 86%), Pronto Soccorso sovraffollati a causa dell’access block e un aumento dei tempi del percorso diagnostico-terapeutico a causa di monitoraggi sempre più lunghi e complessi. A fotografare l’impatto della pandemia sulle patologie in acuto e in cronico diverse dal Covid 19 è uno studio della Fondazione The Bridge realizzato con l’Università di Pavia, Intexo e Simeu.
Covid. Rapporto Iss su mortalità: “I decessi tra i no vax riguardano una popolazione più giovane e meno colpita da malattie preesistenti”
Covid. Rapporto Iss su mortalità: “I decessi tra i no vax riguardano una popolazione più giovane e meno colpita da malattie preesistenti”
Studi e Analisi
Covid. Rapporto Iss su mortalità: “I decessi tra i no vax riguardano una popolazione più giovane e meno colpita da malattie preesistenti”
I risultati presentati “indicano chiaramente che le persone decedute dopo il completamento del ciclo vaccinale hanno un elevato livello di complessità clinica, significativamente superiore rispetto alle persone che non hanno potuto beneficiare dell’effetto del vaccino a causa di un contagio precoce o perché non hanno neanche iniziato il ciclo vaccinale”. Inoltre, nella popolazione di vaccinati con ‘ciclo completo di vaccinazione’, il decesso avviene più frequentemente come conseguenza di complicanze extra-respiratorie e meno frequentemente per insufficienza respiratoria. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 167.206 nuovi casi e 426 decessi. In calo i ricoveri
Covid. Oggi 167.206 nuovi casi e 426 decessi. In calo i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 167.206 nuovi casi e 426 decessi. In calo i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 1.097.287 (ieri 1.397.245) con un rapporto positivi tamponi è del 15,2% rispetto al 13,4% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+27.808) seguita da Veneto (+19.820), Emilia Romagna (+19.028), Lazio (+14.987), Piemonte (+14.207), Campania (+12.854) e Toscana (+10.535).
Covid. Oms: “Italia al secondo posto nella Regione Europea per numero assoluto nuovi casi e decessi”. Ma in rapporto alla popolazione siamo rispettivamente al 21° e 12° posto
Covid. Oms: “Italia al secondo posto nella Regione Europea per numero assoluto nuovi casi e decessi”. Ma in rapporto alla popolazione siamo rispettivamente al 21° e 12° posto
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Italia al secondo posto nella Regione Europea per numero assoluto nuovi casi e decessi”. Ma in rapporto alla popolazione siamo rispettivamente al 21° e 12° posto
Nella Regione Euopea al primo posto per nuovi casi la Francia mentre la Russia ha fatto registrare il più alto numero di decessi. Lo rileva il nuovo report settimanale che analizza l’andamento della pandemia in tutto il Mondo. Il numero assoluto più alto di nuovi casi nel mondo è stato segnalato dagli Stati Uniti d'America (4.215.852), Francia (2.443.821), India (2.115.100), Italia (1.231.741) e Brasile (824.579). Ma rapportando i dati alla popolazione il quadro per il nostro Paese è molto meno drammatico. IL RAPPORTO.
Antibiotico resistenza. Report Oms-Ecdc: “Nella Regione europea causa 33 mila morti l’anno”
Antibiotico resistenza. Report Oms-Ecdc: “Nella Regione europea causa 33 mila morti l’anno”
Studi e Analisi
Antibiotico resistenza. Report Oms-Ecdc: “Nella Regione europea causa 33 mila morti l’anno”
Pubblicato il primo rapporto congiunto sulla sorveglianza della resistenza antimicrobica in Europa dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall'Ufficio regionale dell'OMS per l'Europa. “Il carico sanitario dell'AMR è paragonabile a quello dell'influenza, della tubercolosi e dell'HIV/AIDS messi insieme”. Inoltre “la resistenza agli antibiotici di ultima linea compromette anche l'efficacia di interventi medici salvavita come il trattamento del cancro e il trapianto di organi”. IL RAPPORTO
Terapie intensive e Covid. Una proposta per evitare il “gioco delle tre carte” tra le Regioni
Terapie intensive e Covid. Una proposta per evitare il “gioco delle tre carte” tra le Regioni
Studi e Analisi
Terapie intensive e Covid. Una proposta per evitare il “gioco delle tre carte” tra le Regioni
Le Regioni in molti casi hanno incluso nei posti letto attivi - definiti in modo generico dal livello centrale e altrettanto genericamente controllati -  tutti i posti letto disponibili per far fronte all’emergenza. È dunque evidente che le percentuali di occupazione di questi letti riportate nelle varie situazioni locali sono difficili da interpretare e sicuramente disomogenei. Si rende quindi necessaria una più chiara definizione di cosa intendiamo realmente per posto letto di terapia intensiva
Claudio Maria Maffei
Indagine Cittadinanzattiva sulla “babele” regionale per vaccinazioni “no Covid”: attese fino a 40 giorni 
Indagine Cittadinanzattiva sulla “babele” regionale per vaccinazioni “no Covid”: attese fino a 40 giorni 
Studi e Analisi
Indagine Cittadinanzattiva sulla “babele” regionale per vaccinazioni “no Covid”: attese fino a 40 giorni 
Per l'insieme delle vaccinazioni no Covid si registrano attese medie che vanno da 4/8 giorni fino anche ai 20/40 giorni a seconda delle regioni. Le discrepanze non sono solo fra le regioni ma anche fra le singole Asl. A sorpresa, si aspetta mediamente di più al Nord rispetto al Sud. Bene Puglia e Toscana dove non si superano mai i 15 giorni di attesa. Poco chiara l'informazione sulla possibilità di effettuare le vaccinazioni presso gli studi dei medici di famiglia e dei pediatri.
È ragionevole che in Italia la regolamentazione degli studi scientifici osservazionali sia competenza dell’Aifa?
È ragionevole che in Italia la regolamentazione degli studi scientifici osservazionali sia competenza dell’Aifa?
Studi e Analisi
È ragionevole che in Italia la regolamentazione degli studi scientifici osservazionali sia competenza dell’Aifa?
Mentre è corretto che l'agenzia abbia il compito di emettere le linee guida che devono essere seguite dai comitati etici periferici, per contro, Aifa non dovrebbe avere alcuna competenza legale (ma neanche de facto) relativamente agli studi non-interventistici di natura non farmacologica, sia retrospettivi che prospettici, per i quali l’organo di coordinamento più appropriato dovrebbe essere l’Iss
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Covid. Oggi 186.640 nuovi casi e 468 decessi. Continua a scendere numero attualmente positivi, ma ricoveri sempre in aumento
Covid. Oggi 186.640 nuovi casi e 468 decessi. Continua a scendere numero attualmente positivi, ma ricoveri sempre in aumento
Studi e Analisi
Covid. Oggi 186.640 nuovi casi e 468 decessi. Continua a scendere numero attualmente positivi, ma ricoveri sempre in aumento
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 1.397.245 (ieri 519.293) con un rapporto positivi tamponi è del 13,4% rispetto al 15% di ieri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+28.372) seguita da Veneto (+24.312), Piemonte (+18.656), Lazio (+17.165), Toscana (+13.810), Emilia Romagna (+13.561) e Puglia (+12.751).
Covid. Iqvia: “Segna nuovamente il passo l’accesso dei pazienti alle cure, soprattutto quelle oncologiche e cardiovascolari”
Covid. Iqvia: “Segna nuovamente il passo l’accesso dei pazienti alle cure, soprattutto quelle oncologiche e cardiovascolari”
Studi e Analisi
Covid. Iqvia: “Segna nuovamente il passo l’accesso dei pazienti alle cure, soprattutto quelle oncologiche e cardiovascolari”
Da dicembre in oncologia si riducono le nuove diagnosi (-8% 2021 vs 2019), i ricoveri per interventi chirurgici (-3% 2021 vs 2019) e le terapie (-13% 2021 vs 2019). Calano le diagnosi di fibrillazione atriale (-41mila nuove diagnosi perse durante il periodo pandemico), le visite specialistiche (-625mila) e gli esami diagnostici (-393mila Ecg).
Giornata della Memoria. Come le leggi razziali ostacolarono anche la ricerca scientifica
Giornata della Memoria. Come le leggi razziali ostacolarono anche la ricerca scientifica
Lazio
Giornata della Memoria. Come le leggi razziali ostacolarono anche la ricerca scientifica
Il rabbino Capo di Roma Di Segni: “La comunità ebraica contava numerosi medici, con un grande numero di eccellenze”. Il professor Barbareschi: “È importante rendere viva questa pagina di storia, per affrontare in modo completo la ricorrenza del 27 gennaio”, le leggi razziali volute da Mussolini che hanno spesso distrutto le vite degli italiani di origine ebraica, hanno avuto effetti anche sulla Scienza. sulla rivista ‘Pathologica’.