Studi e Analisi

Rapporto pubblico-privato in sanità. Le proposte dell’Anaao
Rapporto pubblico-privato in sanità. Le proposte dell’Anaao
Studi e Analisi
Rapporto pubblico-privato in sanità. Le proposte dell’Anaao
“L’obiettivo è quello di indicare la possibilità di un rapporto tra i due sistemi, disegnare i confini lasciati finora liberi e senza una vera governance, ma soprattutto definire un punto di partenza in direzione di quella sinergia convintamente indicata e sottolineata dal Ministro della Salute”. Il documento della Commissione Nazionale Sanità privata accreditata Anaao Assomed.
Covid. Oggi 2.834 nuovi casi e 41 decessi. In salita i ricoveri
Covid. Oggi 2.834 nuovi casi e 41 decessi. In salita i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 2.834 nuovi casi e 41 decessi. In salita i ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 238.354 (ieri 146.725) con un rapporto positivi tamponi dell’1,2% (rispetto all’1,9% di ieri). La regione con più casi odierni è il Lazio (+388) seguito da Sicilia (+382), Veneto (+336), Emilia Romagna (+334), Campania (+248), Lombardia (+213) e Piemonte (+193).
Ripensare il nostro SSN: alcune proposte di cambiamento
Ripensare il nostro SSN: alcune proposte di cambiamento
Studi e Analisi
Ripensare il nostro SSN: alcune proposte di cambiamento
L’uscita dalla pandemia e le risorse del PNRR sono occasioni che non possono essere lasciate alla competenza esclusiva di tecnici o revisori dei conti. Serve invece un coinvolgimento attivo di tutti i numerosi stakeholder del campo istituzionale sanitario, in quanto soggetti portatori di interessi diversi. Ma alla base del processo di rinascita del nostro SSN, oltraggiato per anni da politiche sbagliate, deve essere posto un nuovo modello organizzativo
Roberto Polillo e Mara Tognetti
I big data e analytics trasformeranno il Sistema sanitario nazionale
I big data e analytics trasformeranno il Sistema sanitario nazionale
Lazio
I big data e analytics trasformeranno il Sistema sanitario nazionale
L’esperienza del Pronto Soccorso dell’AO San Giovanni Addolorata raccontata al FORUM PA Sanità. Credo che l’utilizzo dei dati potrà migliorare i processi di pronto soccorso e, più in generale, la capacità delle aziende sanitarie di prendersi cura dei pazienti: coinvolgendo i professionisti ed investendo in formazione, puntando alla qualità del dato, generando cultura al cambiamento, utilizzando i dati anche ai fini della comprensione della medicina di precisione e della medicina centrata sulla persona
Maria Pia Ruggieri
Scuola, sanità e città. “Una sinergia fondamentale per salute e prevenzione”. L’indagine della Fondazione The Bridge
Scuola, sanità e città. “Una sinergia fondamentale per salute e prevenzione”. L’indagine della Fondazione The Bridge
Studi e Analisi
Scuola, sanità e città. “Una sinergia fondamentale per salute e prevenzione”. L’indagine della Fondazione The Bridge
Per genitori, insegnanti e sindaci risulta centrale ripensare a un modello di medicina scolastica, considerando la scuola non solo un luogo che deve essere sicuro e sano per tutti gli studenti, ma anche un soggetto attivo nella promozione del benessere. Emerge, inoltre un forte interesse al tema della prevenzione della stessa e intravvedendo nella scuola un possibile soggetto attivo nel processo di contenimento di infezioni. L’INDAGINE
“Una Calabria che l’Italia non si aspetta”…Ecco tutte le sfide per il neo presidente Occhiuto
“Una Calabria che l’Italia non si aspetta”…Ecco tutte le sfide per il neo presidente Occhiuto
Calabria
“Una Calabria che l’Italia non si aspetta”…Ecco tutte le sfide per il neo presidente Occhiuto
La sanità sarà il problema più duro da affrontare nelle attuali condizioni di “esproprio” dalla competenze regionali. Tant’è che il neo eletto ha rivendicato la riassunzione in capo a sé del ruolo di commissario ad acta - che avrà sino alla naturale scadenza del mandato del 10 novembre 2022, fissata dal vigente D.L. 150/2020 - salvo la “abrogazione”, del secondo salva-Calabria che, unitamente al primo (D.L. Grillo), ha messo in ginocchio la sanità calabrese azzoppata da 30 anni
Ettore Jorio
Verso una nuova ondata anche in Italia? Per ora i dati dicono di no anche se la curva dei contagi ha ripreso a salire. Per questo serve la terza dose ma anche grande attenzione ai comportamenti 
Verso una nuova ondata anche in Italia? Per ora i dati dicono di no anche se la curva dei contagi ha ripreso a salire. Per questo serve la terza dose ma anche grande attenzione ai comportamenti 
Studi e Analisi
Verso una nuova ondata anche in Italia? Per ora i dati dicono di no anche se la curva dei contagi ha ripreso a salire. Per questo serve la terza dose ma anche grande attenzione ai comportamenti 
Sarebbe un errore pensare che il rischio di una nuova ondata non esista ma al momento questa prospettiva appare ancora scongiurata. Ma per evitarla molto dipenderà dal mantenimento di corrette abitudini di prevenzione individuale e collettiva (mascherine, lavaggio mani e niente assembramenti) e soprattutto dalla ripresa della campagna vaccinale con le terze dosi per rafforzare la copertura anticorpale, a partire dai più anziani e fragili ed estendendola quanto prima a tutta la popolazione
Cesare Fassari
Covid. Oggi 5.335 nuovi casi e 33 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1% (ieri 0,9%)
Covid. Oggi 5.335 nuovi casi e 33 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1% (ieri 0,9%)
Studi e Analisi
Covid. Oggi 5.335 nuovi casi e 33 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1% (ieri 0,9%)
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 474.778 (ieri 570.335). La regione con più casi odierni è la Campania (+654) seguita da Lazio (+583), Veneto (+523), Lombardia (+510), Sicilia (+471), Emilia Romagna (+428) e Toscana (+376).
Monitoraggio Covid. Dati allarmanti dalla cabina di regia: salgono sia incidenza che Rt. Rischio moderato per 18 regioni. Possibile recrudescenza epidemica
Monitoraggio Covid. Dati allarmanti dalla cabina di regia: salgono sia incidenza che Rt. Rischio moderato per 18 regioni. Possibile recrudescenza epidemica
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Dati allarmanti dalla cabina di regia: salgono sia incidenza che Rt. Rischio moderato per 18 regioni. Possibile recrudescenza epidemica
“L’incidenza settimanale a livello nazionale – spiega la Cabina di regia - è in rapido e generalizzato aumento rispetto alla settimana precedente, appena al di sotto della soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e intorno alla soglia epidemica; la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento e sopra la soglia epidemica. Questo andamento va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una recrudescenza epidemica”. IL REPORT
Covid e diabete. Diminuite del 60% le prime visite, meno 25% per le nuove diagnosi e prescrizioni in calo del 33%
Covid e diabete. Diminuite del 60% le prime visite, meno 25% per le nuove diagnosi e prescrizioni in calo del 33%
Studi e Analisi
Covid e diabete. Diminuite del 60% le prime visite, meno 25% per le nuove diagnosi e prescrizioni in calo del 33%
Sono state 18mila ilepersone con diabete viste per la prima volta in diabetologia nel 2020, contro le oltre 40mila del 2019. Questi alcuni dei dati dell’ultima edizione degli Annali dell’Associazione Medici Diabetologi che ha fotografato l’assistenza diabetologica erogata nel nostro Paese in 282 centri di diabetologia sul territorio nazionale.
Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 570.335 (ieri 468.104) con un rapporto positivi tamponi dello 0,9% (rispetto all’1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Campania (+627) seguita da Lazio (+594), Lombardia (+570), Veneto (+508), Emilia Romagna (+391), Toscana (+373), Sicilia (+308) e Piemonte (+268).
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica che ha elaborato un indice che tiene conto di cinque fattori impattanti l’andamento dell’epidemia (la proporzione dei nuovi positivi tra i testati, l’incidenza dei contagi, lo stress sulle terapie intensive, la mortalità e la proporzione di popolazione non vaccinata). IL REPORT
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Anche se la crescita potrebbe in parte essere legata all’incremento dei tamponi totali, l’aumento del tasso di positività di quelli molecolari e dei ricoveri (+181) indicano una maggior circolazione del virus. E intanto calano le somministrazioni di vaccino e si allontano l’obbiettivo del 90% di copertura vaccinale tra gli over 12. LE TABELLE.
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
Studi e Analisi
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
In base a un'analisi condotta dall’Università degli Studi di Milano e da Elsevier su oltre 5 milioni di autori e oltre 2 mila riviste accademiche, a fronte di un aumento del 30% di articoli inviati (+60% nelle riviste di medicina) la partecipazione femminile è cresciuta molto meno di quella dei colleghi maschi. I risultati sono stati pubblicati su Plos One. LO STUDIO
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
Studi e Analisi
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
Da quanto leggiamo nelle proposte di riforma della medicina territoriale e degli standard ospedalieri è chiaramente evidente come sia in atto un’irresponsabile politica di programmazione sanitaria tendente a relegare l’allergologia e l’immunologia clinica in un ruolo residuale e inessenziale ai fini della tutela della salute. Se a livello di Ministero della Sanità si è deciso di privatizzare completamente la terapia delle malattie allergiche occorre avere il coraggio di dichiararlo pubblicamente
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Studi e Analisi
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 468.104 (ieri 639.745) con un rapporto positivi tamponi dell’1% (rispetto allo 0,6% di ieri). Salgono i ricoveri in area non critica (+11) mentre sono stabili quelli in Terapia intensiva (+0). La regione con più casi odierni è la Campania (592) seguita da Veneto (+539), Lombardia (+513), Lazio (+503), Emilia Romagna (+307), Toscana (+302), Sicilia (+282) e Puglia (+265).
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
Studi e Analisi
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
E’ solo un esempio delle perduranti disuguaglianze ma il problema non è solo tra ricchi e poveri. La salute, anche nei paesi sviluppati continua ad essere vista come un costo e non come un’opportunità di sviluppo per tutto il sistema economico e sociale di un Paese. Ecco il documento messo a punto dal Council on the Economics of Health For All, presiuduto da Marianna Mazzucato e composto da economisti di fama internazionale, in vista del prossimo G20 di Roma.
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
Studi e Analisi
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
La Fondazione presieduta ha diffuso un nuovo report con una sintesi delle evidenze scientifiche sull’efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza COVID-19 nelle scuole. Rilevate molte criticità soprattutto nella scarsa attenzione all’aereazione degli ambienti e all’utilizzo delle mascherine. Per Gimbe resta comunque primario il raggiungimento di un maggiore livello di vaccinazioni. IL RAPPORTO.
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Studi e Analisi
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Sono i risultati dello “Studio Nascita”, coordinato dal Mario Negri in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri. Alla dimissione dopo il parto il 71% dei neonati è allattato al seno in modo esclusivo, quota che scende a 65% al momento della prima visita pediatrica (primo mese di vita). L’allattamento esclusivo al seno fino al 6° mese prevale nelle  mamme lavoratrici (32,9% vs 21,6% delle casalinghe o disoccupate) e con un’istruzione universitaria (31,9%).
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 639.745 (ieri 222.385) con un rapporto positivi tamponi dello 0,6% (rispetto all’1,1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+498), seguita da Sicilia (+484), Veneto (+475), Lazio (+437), Campania (+393), Puglia (278), Emilia Romagna (+273) e Piemonte (+260).
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Studi e Analisi
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Si calcola che il settore sanitario contribuisca per il 4-5% alle emissioni totali di gas serra in atmosfera. Un contributo non da poco, tanto che se fosse una Nazione occuperebbe il 5° posto (dopo Stati Uniti, Cina, Russia e India) nella classifica mondiale relativa alla quantità di CO2 immessa nell’ambiente. Senza un deciso cambio di rotta, le emissioni del settore sanitario continuerebbero ad aumentare, fino a raggiungere nel 2050 la fantastica cifra annuale di 6 miliardi di tonnellate di CO2
A.Bonaldi, S.Vernero, R.Romizi
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Ad anticiparlo Francesco Paolo Maraglino, Direttore dell'Ufficio Prevenzione malattie trasmissibili e profilassi internazionale del Ministero della Salute. Evidenziato, a Camerae Sanitatis, anche il ruolo fondamentale delle vaccinazioni. Per Ianaro, Nappi, Bonanni, Maraglino, Palamara, Ricciardi, Sanguinetti e Trama servono anche più formazione tra gli operatori e più informazione tra i cittadini. Secondo le stime l’antimicrobico resistenza causerà 10mln di morti al mondo entro il 2050. Le stime più recenti parlano già oggi di 37 mila all’anno decessi correlati in Europa ogni anno.
Lucia Conti
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
Studi e Analisi
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
Per le strutture ospedaliere private multispecialistiche valgono principi molto diversi rispetto al pubblico in continuità col DM 70 in vigore. Si continua a prevedere per loro la possibilità di mantenere dimensioni piccole, dato che bastano 60 o anche 40 posti letto per acuti, e di svolgere non meglio precisati “compiti complementari e di integrazione” invece di essere classificati come gli ospedali pubblici e quindi non partecipare al sistema dell’emergenza ospedaliera
Claudio Maria Maffei
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
Studi e Analisi
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
L'Istituto superiore di sanità interviene oggi con una nota dettagliata per smentire alcune affermazioni di alcuni media sul fatto che i morti per Covid realmente uccisi dal virus siano poche migliaia rispetto agli oltre 130mila decessi registrati dall'iinizio della pandemia ad oggi.
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
È quanto emerge dall’analisi dei dati degli ultimi 7 giorni sull’andamento dell’epidemia. Continua il calo degli attualmente positivi e dei ricoveri in terapia intensiva ma salgono i letti occupati in area medica e il numero dei decessi.
L.F.
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Studi e Analisi
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Il rallentamento delle attività economiche conseguenti alla pandemia Covid sembra non aver avuto alcun impatto percepibile sui livelli atmosferici dei gas serra e sui loro tassi di crescita, sebbene si sia verificato un calo temporaneo delle nuove emissioni. La concentrazione di anidride carbonica, il più importante gas serra, ha raggiunto le 413,2 parti per milione nel 2020 pari al 149% rispetto al livello presente prima dell’anno 1750 che si individua come anno di inizio della capacità delle attività umane di influenzare l’equilibrio naturale della Terra.  IL RAPPORTO DELL'ONU.
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Salgono i ricoveri in area non critica (+106) mentre scendono quelli in Terapia intensiva (-3). La regione con più casi odierni è la Sicilia (+443), seguita da Lazio (+386), Emilia Romagna (+362), Campania (+253), Veneto (+220) e Toscana (+211).
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Studi e Analisi
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Lo rivela Eurostat citando i numeri dell’European Health Interview Survey. Tassi più elevati in Svezia (95%), Finlandia (92%), Danimarca (82%). Italia al 10° posto con il 71%. Fanalini di coda Romania (9%), Bulgaria (36%), Estonia (44%).
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
Studi e Analisi
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
La riduzione degli infortuni e delle malattie professionali sul lavoro si ottiene infatti anche con interventi affidati a specialisti della prevenzione sanitaria identificati nei servizi di prevenzione delle 101 Aziende Sanitarie italiane, dove operano professionisti formati e specializzati per queste attività (medici del lavoro, ingegneri, chimici, tecnici di prevenzione negli ambienti e luoghi di lavoro, ecc.)
Domenico Della Porta
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
Studi e Analisi
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
C’è molto da ripensare e da fare. Dobbiamo dare alle policy in gestazione il nome giusto di “riforme” del SSN e dei SSR e garantire confronto, condivisione e rendicontazione sociale e trasparenza nell’uso delle risorse nazionali e UE. Ora sta passando questo autobus …. Un altro simile non è pensabile a breve termine. Dobbiamo lavorare adesso su queste opportunità chiamandole come sono “un grande processo di riconversione e cambiamento” della sanità Italina e quindi di “riforma
Giorgio Banchieri