Studi e Analisi

Covid. In metà delle Regioni ospedali sopra la soglia critica sia in terapia intensiva che nei reparti ordinari. Ecco la mappa 
Covid. In metà delle Regioni ospedali sopra la soglia critica sia in terapia intensiva che nei reparti ordinari. Ecco la mappa 
Studi e Analisi
Covid. In metà delle Regioni ospedali sopra la soglia critica sia in terapia intensiva che nei reparti ordinari. Ecco la mappa 
Sono 12 le Regioni dove è stata superata la soglia di occupazione del 30% dei letti di terapia intensiva da parte di malati Covid. E preoccupa anche la situazione in Area non critica dove in 10 Regioni i reparti ospedalieri registrano un tasso di occupazione sopra la soglia del 40% per pazienti Covid. Situazioni molto critiche in Marche, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Dal 2 marzo ad oggi incremento di circa 10 punti percentuali per tutti e due i settori
Luciano Fassari
Iss: “Grazie al vaccino calano incidenza e decessi sia tra gli ospiti che tra il personale delle Rsa”
Iss: “Grazie al vaccino calano incidenza e decessi sia tra gli ospiti che tra il personale delle Rsa”
Studi e Analisi
Iss: “Grazie al vaccino calano incidenza e decessi sia tra gli ospiti che tra il personale delle Rsa”
Lo rivela la seconda edizione del report di sorveglianza dell’Istituto: “In controtendenza con il dato nazionale, si è osservata nelle strutture residenziali una progressiva riduzione dei casi COVID-19, degli isolamenti, delle ospedalizzazioni per COVID-19 e dei decessi nei mesi di febbraio-marzo 2021. Questo dato è presumibilmente da considerarsi in relazione all’inizio della campagna vaccinale”. IL REPORT
Covid. Il bollettino: oggi 13.846 nuovi casi e 386 decessi. Salgono i ricoveri ma oltre 32 mila guariti
Covid. Il bollettino: oggi 13.846 nuovi casi e 386 decessi. Salgono i ricoveri ma oltre 32 mila guariti
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 13.846 nuovi casi e 386 decessi. Salgono i ricoveri ma oltre 32 mila guariti
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 169.196 (ieri erano stati 277.086) con un rapporto positivi tamponi all’8,2% rispetto al 7,3% di ieri. Salgono i ricoveri in area non critica (565 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 62). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Emilia Romagna (2.118), Lombardia (2.105), Piemonte (1.521), Lazio (1.407), Campania (1.313) e Toscana (1.140).
I Forum di QS. La sinistra e la sanità. Agnoletto: “Manca idea strategica di riforma per un sistema universale e gratuito”
I Forum di QS. La sinistra e la sanità. Agnoletto: “Manca idea strategica di riforma per un sistema universale e gratuito”
Studi e Analisi
I Forum di QS. La sinistra e la sanità. Agnoletto: “Manca idea strategica di riforma per un sistema universale e gratuito”
La speranza è che la tragedia che stiamo vivendo stimoli una riflessione anche autocritica sul ruolo che governi nazionali e regionali di centrosinistra hanno avuto ad esempio nel permettere una presenza fortemente invasiva e autoreferenziale delle strutture sanitarie e delle assicurazioni private inserite in convenzione/accreditamento/concorrenza con il servizio sanitario pubblico
Vittorio Agnoletto
Covid. Livelli acuti di stress nel 40% personale sanitario. I risultati della ricerca internazionale coordinata dall’Università di Pisa 
Covid. Livelli acuti di stress nel 40% personale sanitario. I risultati della ricerca internazionale coordinata dall’Università di Pisa 
Studi e Analisi
Covid. Livelli acuti di stress nel 40% personale sanitario. I risultati della ricerca internazionale coordinata dall’Università di Pisa 
Lo studio, pubblicato sul “Journal of Environmental Research and Public Health”, è stata condotto attraverso un questionario on line e ha coinvolto un campione di 184 operatori sanitari provenienti da 43 paesi e 5 continenti diversi tra il 1 maggio ed il 15 giugno 2020. Conversano: “Riflettere sulle possibili implicazioni dell’impatto della pandemia a lungo termine”. LO STUDIO
Covid. Nelle Regioni ognun per sé. Le mille differenze per prenotare e fare il vaccino. Il dossier di Cittadinanzattiva
Covid. Nelle Regioni ognun per sé. Le mille differenze per prenotare e fare il vaccino. Il dossier di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Covid. Nelle Regioni ognun per sé. Le mille differenze per prenotare e fare il vaccino. Il dossier di Cittadinanzattiva
"In alcune regioni si chiede ai cittadini di registrarsi tramite i portali regionali, in altre sono le Asl a fare le chiamate dirette per la vaccinazione, e gli ulteriori cambiamenti in corsa nelle modalità di prenotazione creano una grande confusione nei cittadini”. Così Anna Lisa Mandorino, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva, spiega quanto emerso da una rilevazione di Cittadinanzattiva con l’obiettivo di confrontare le informazioni fornite tramite i siti web delle Regioni sulle modalità di prenotazione e le categorie target.
Covid. La nuova mappa Ecdc: in “rosso” scuro sei regioni e una PA. In arancione solo la Sardegna
Covid. La nuova mappa Ecdc: in “rosso” scuro sei regioni e una PA. In arancione solo la Sardegna
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: in “rosso” scuro sei regioni e una PA. In arancione solo la Sardegna
Ricordiamo che i colori adottati dall'Ecdc per delineare l'entità del rischio Covid sono diversi dalle nostre aree. I colori del centro europeo sono infatti, in ordine crescente del rischio, verde, arancione, rosso e rosso scuro. E in quest'ultima fascia sono ora Piemonte, Lombardia, P.A. di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche e Campania con oltre 500 casi ogni 100mila abitanti.
Nella UE un abitante su cinque ha più di 65 anni. In Italia la percentuale più alta
Nella UE un abitante su cinque ha più di 65 anni. In Italia la percentuale più alta
Studi e Analisi
Nella UE un abitante su cinque ha più di 65 anni. In Italia la percentuale più alta
I dati Eurostat sono relativi al 2020 e mostrano una Europa sempre più vecchia con un aumento deglle persone over 65 di ben tre punti percentuali in solo un decennio. La Liguria è la regione più vecchia d’Italia e la seconda in Europa con una percentuale di anziani del 28,7%.
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Enrico Rossi: “La sanità dovrebbe basarsi sull’autogoverno di chi ci lavora”
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Enrico Rossi: “La sanità dovrebbe basarsi sull’autogoverno di chi ci lavora”
Studi e Analisi
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Enrico Rossi: “La sanità dovrebbe basarsi sull’autogoverno di chi ci lavora”
Per la sanità dovrebbe valere la straordinaria idea della sinistra per cui il cambiamento nella società può essere prodotto essenzialmente da forme di autogoverno dei produttori alle quali anche il sistema sanitario potrebbe ispirarsi, in modo che il personale dipendente di un’azienda sanitaria diventi protagonista del suo funzionamento, partecipando alle scelte con le sue conoscenze e, al contempo, realizzandosi come lavoratore il cui scopo ultimo è la salute dei cittadini
Enrico Rossi
Covid. Gimbe: “Serve un cambio di passo, anche nella comunicazione. Dopo il caso AstraZeneca campagna vaccinale a rischio”
Covid. Gimbe: “Serve un cambio di passo, anche nella comunicazione. Dopo il caso AstraZeneca campagna vaccinale a rischio”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Serve un cambio di passo, anche nella comunicazione. Dopo il caso AstraZeneca campagna vaccinale a rischio”
L'andamento della pandemia continua a mostrare il segno "più" per tutti gli indicatori e la vaccinazione stenta a decollare sia per la cronica carenza di dosi che per lo stop di AstraZeneca. Cartabellotta: “In questo scenario, con una popolazione psicologicamente ed economicamente sfiancata e operatori sanitari allo stremo, quale sarà il cambio di passo del Governo Draghi per salvare, almeno in parte, la stagione estiva?”
Covid. Assistenza agli anziani non autosufficienti. Nuovo Rapporto Iss sui profili bioetici e biogiuridici
Covid. Assistenza agli anziani non autosufficienti. Nuovo Rapporto Iss sui profili bioetici e biogiuridici
Studi e Analisi
Covid. Assistenza agli anziani non autosufficienti. Nuovo Rapporto Iss sui profili bioetici e biogiuridici
Nella prima parte del documento, dopo aver descritto il sistema nazionale di assistenza agli anziani non autosufficienti, sono presi in esame i loro diritti con riferimento al sistema giuridico italiano. Nella seconda parte del lavoro sono affrontate alcune tematiche di bioetica clinica riferibili al contesto dell’assistenza medica e infermieristica nelle strutture sanitarie residenziali. IL RAPPORTO.
Covid. Al via due studi dell’Iss per il monitoraggio immunologico post vaccinazione in Italia
Covid. Al via due studi dell’Iss per il monitoraggio immunologico post vaccinazione in Italia
Studi e Analisi
Covid. Al via due studi dell’Iss per il monitoraggio immunologico post vaccinazione in Italia
Monitorare la risposta immunitaria nella popolazione: questo l’obiettivo di due studi dell’ISS. Il primo, in collaborazione con la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG), è dedicato agli anziani residenti nelle RSA, il secondo è rivolto a una popolazione più ampia, composta da circa 2.000 persone.
I “Primi 1000 giorni”: avere a cuore la salute del bambino
I “Primi 1000 giorni”: avere a cuore la salute del bambino
Lazio
I “Primi 1000 giorni”: avere a cuore la salute del bambino
I primi mille giorni sono fondamentali per la salute del bambino, perché ciò che avviene in questo lasso di tempo può avere effetti che si ripercuotono nel corso di tutta la vita. Da qui il progetto finanziato dal Ccm per offrire una risorsa importante per disporre di dati sugli effetti delle esposizioni ambientali in questo periodo e sui potenziali meccanismi di mediazione epigenetica coinvolti, in modo da pianificare interventi di prevenzione a livello di sanità pubblica
Tiziano Costantini
Varianti e vaccini. Ecco le nuove indicazioni dell’Iss: “Mentre si mangia meglio stare ad almeno due metri uno dall’altro e per chi ha già avuto il virus basta una sola dose di vaccino, purché fatta entro 6 mesi dall’infezione”
Varianti e vaccini. Ecco le nuove indicazioni dell’Iss: “Mentre si mangia meglio stare ad almeno due metri uno dall’altro e per chi ha già avuto il virus basta una sola dose di vaccino, purché fatta entro 6 mesi dall’infezione”
Studi e Analisi
Varianti e vaccini. Ecco le nuove indicazioni dell’Iss: “Mentre si mangia meglio stare ad almeno due metri uno dall’altro e per chi ha già avuto il virus basta una sola dose di vaccino, purché fatta entro 6 mesi dall’infezione”
Pubblicato il nuovo report dell'Iss, redatto insieme a Ministero, Aifa e Inail. Chi si è vaccinato deve comunque continuare ad adottare tutte le precauzioni ormai abituali (distanziamento fisico, mascherine, igiene delle mani), raccomandazione che vale ancor di più per gli operatori sanitari perché nessun vaccino conferisce un livello di protezione del 100%, la durata della protezione vaccinale non è ancora stata stabilita, la risposta protettiva al vaccino può variare da individuo a individuo e, al momento, non è noto se i vaccini impediscano completamente la trasmissione del virus. IL RAPPORTO.
Covid. Oggi 20.396 nuovi casi. Brusco aumento dei decessi: sono 502. Ma scende tasso positività
Covid. Oggi 20.396 nuovi casi. Brusco aumento dei decessi: sono 502. Ma scende tasso positività
Studi e Analisi
Covid. Oggi 20.396 nuovi casi. Brusco aumento dei decessi: sono 502. Ma scende tasso positività
Salgono ancora i ricoveri in area non critica (760 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 99). Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 369.375 (ieri erano stati 179.015) con un rapporto positivi tamponi al 5,5% rispetto al 8,5% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (4.235), Campania (2.656), Emilia Romagna (2.184), Piemonte (2.074) e Veneto (1.901).
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Bonaccini: “I problemi posti dalla pandemia non si risolvono ignorando le criticità storiche del nostro sistema sanitario”
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Bonaccini: “I problemi posti dalla pandemia non si risolvono ignorando le criticità storiche del nostro sistema sanitario”
Studi e Analisi
I Forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità. Bonaccini: “I problemi posti dalla pandemia non si risolvono ignorando le criticità storiche del nostro sistema sanitario”
La sanità deve essere rifinanziata ma sapendo che la questione della sostenibilità, con l’economia in ginocchio, prima o poi si ripresenterà e che quindi ogni futuro rifinanziamento deve garantire delle contropartite di salute, di qualità, di economicità, di rispondenza, di crescita del grado di adeguatezza del sistema nei confronti della domanda sociale
Stefano Bonaccini
Dalla medicina basata sulle evidenze a quella basata sulle eminenze. Il caso AstraZeneca
Dalla medicina basata sulle evidenze a quella basata sulle eminenze. Il caso AstraZeneca
Studi e Analisi
Dalla medicina basata sulle evidenze a quella basata sulle eminenze. Il caso AstraZeneca
Sembra quasi essere tornati indietro di 40 anni, prima delle Good Clinical Practices, basandosi più che su robuste evidenze, su opinioni di esperti. Anziché sui dati oggettivi degli studi (evidenze) su pareri soggettivi e aneddotici di singoli (eminenze). Rischioso in condizioni di urgenza affidarsi ai singoli anziché alle regole consolidate, perché i singoli possono essere deviati da precipui condizionamenti
Fabrizio Gianfrate
Covid. Oggi 15.267 nuovi casi e 354 decessi. Tasso positività sale all’8,5%
Covid. Oggi 15.267 nuovi casi e 354 decessi. Tasso positività sale all’8,5%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 15.267 nuovi casi e 354 decessi. Tasso positività sale all’8,5%
Salgono i ricoveri in area non critica (820 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 75). Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 179.015 (ieri erano stati 273.966) con un rapporto positivi tamponi al 8,5% rispetto al 7,8% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Emilia Romagna (2.822), Lombardia (2.185), Campania (1.823), Piemonte (1.742) e Lazio (1.536).
I forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità: quali prospettive?
I forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità: quali prospettive?
Studi e Analisi
I forum di Quotidiano Sanità. La sinistra e la sanità: quali prospettive?
Con Cesare Fassari, il direttore di questo giornale, abbiamo pensato, considerando la particolare circostanza in cui si trova oggi la sanità, di aprire sulla questione “sinistra e sanità”, alla quale è dedicato il mio ultimo libro, un dibattito aperto a partire da questo articolo al quale seguiranno interventi vari, i più diversi di tutti coloro che avranno piacere di partecipare e di dare un contributo
Ivan Cavicchi
Monitoraggio Covid. Epidemia accelera e mezza Italia andrà comunque in zona rossa. Rt ancora in salita a 1.16 e incidenza aumenta a 225 casi per 100 mila abitanti
Monitoraggio Covid. Epidemia accelera e mezza Italia andrà comunque in zona rossa. Rt ancora in salita a 1.16 e incidenza aumenta a 225 casi per 100 mila abitanti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Epidemia accelera e mezza Italia andrà comunque in zona rossa. Rt ancora in salita a 1.16 e incidenza aumenta a 225 casi per 100 mila abitanti
È quanto emerge dal report curato da Iss e Ministero relativo ai dati da 1 a 7 marzo. Dal 15 marzo in rosso passano Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Pa Trento, Puglia, Piemonte e Veneto. Aumenta occupazione letti in ospedale. “Per la sesta settimana consecutiva – si legge nel report - si riporta un peggioramento nel livello generale del rischio epidemico in Italia”. IL REPORT
Luciano Fassari
Covid. Si sale ancora: oggi 26.824 nuovi casi e 380 decessi
Covid. Si sale ancora: oggi 26.824 nuovi casi e 380 decessi
Studi e Analisi
Covid. Si sale ancora: oggi 26.824 nuovi casi e 380 decessi
Salgono ancora i ricoveri in area non critica (409 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 55). Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 369.636 (ieri erano stati 372.217) con un rapporto positivi tamponi al 7,3% rispetto al 6,9% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (6.262), Emilia Romagna (3.477), Piemonte (2.929), Campania (2.644), Veneto (1.932), Puglia (1.774) e Lazio (1.757).
Le Cure Palliative sono un investimento al quale il Ssn non può più sottrarsi
Le Cure Palliative sono un investimento al quale il Ssn non può più sottrarsi
Studi e Analisi
Le Cure Palliative sono un investimento al quale il Ssn non può più sottrarsi
Lo stato di attuazione della legge n. 38/2010 è caratterizzato da luci e ombre, con forti disomogeneità a livello regionale e locale ed evidenzia, complessivamente, un lento e progressivo miglioramento della qualità delle cure, una crescita dell’offerta assistenziale nei regimi domiciliare e residenziale e un progressivo sviluppo delle Reti regionali e locali sia di cure palliative sia di terapia del dolore
Giorgio Trizzino
Povertà farmaceutica. Sif: “In milioni coloro che in Italia non possono curarsi”
Povertà farmaceutica. Sif: “In milioni coloro che in Italia non possono curarsi”
Studi e Analisi
Povertà farmaceutica. Sif: “In milioni coloro che in Italia non possono curarsi”
In Italia le persone indigenti possono permettersi una spesa sanitaria pro-capite equivalente a 1/6 (16%) di quella sostenuta dalle persone non povere. Il contenimento della spesa sanitaria viene perseguito dalle famiglie povere soprattutto limitando il numero delle visite e degli accertamenti a scopo diagnostico e preventivo. Se ne è parlato al Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (Sif).
Covid. Oggi 25.673 nuovi casi, il dato più alto degli ultimi 3 mesi. I decessi sono 373
Covid. Oggi 25.673 nuovi casi, il dato più alto degli ultimi 3 mesi. I decessi sono 373
Studi e Analisi
Covid. Oggi 25.673 nuovi casi, il dato più alto degli ultimi 3 mesi. I decessi sono 373
Salgono i ricoveri in area non critica (365 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 32). Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 372.217 (ieri erano stati 361.040) con un rapporto positivi tamponi al 6,9% rispetto al 6,2% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (5.859), Campania (2.981), Emilia Romagna (2.845), Piemonte (2.322) e Lazio (1.800).
Covid. Gimbe: “Serve fermezza, la pandemia non si ferma”
Covid. Gimbe: “Serve fermezza, la pandemia non si ferma”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Serve fermezza, la pandemia non si ferma”
Nuovi casi casi +18,2%, ricoverati con sintomi +14,4% e terapie intensive +18,4, con numero medio dei nuovi ingressi/die che passa da 134 a 223. "Qualsiasi interpretazione opportunistica di questi dati finalizzata ad ammorbidire le misure di contenimento, in nome di un illusorio rilancio economico del Paese, rappresenta una severa minaccia alla salute e alla vita delle persone".
Covid. Unicef: “Un anno dopo il 13% dei 71 milioni di contagi in 107 paesi sono tra bambini e giovani sotto i 20 anni”
Covid. Unicef: “Un anno dopo il 13% dei 71 milioni di contagi in 107 paesi sono tra bambini e giovani sotto i 20 anni”
Studi e Analisi
Covid. Unicef: “Un anno dopo il 13% dei 71 milioni di contagi in 107 paesi sono tra bambini e giovani sotto i 20 anni”
L’agenzia dell’Onu denuncia che sono stati fatti passi indietro su quasi tutti i più importanti indicatori per l'infanzia. Nei paesi in via di sviluppo, ci si aspetta che la povertà dei bambini aumenterà di circa il 15%. Le scuole per oltre 168 milioni di bambini a livello globale sono state chiuse per circa 1 anno. Almeno 1 studente su 3 non ha potuto accedere all’apprendimento da remoto mentre le scuole erano chiuse.
“Dopo il Covid ripensare il modello di sanità”. Il webinar della Fondazione per la Sussidiarietà
“Dopo il Covid ripensare il modello di sanità”. Il webinar della Fondazione per la Sussidiarietà
Studi e Analisi
“Dopo il Covid ripensare il modello di sanità”. Il webinar della Fondazione per la Sussidiarietà
"Eravamo abituati ad affrontare malattie anche acute curabili in ospedale grazie a specialisti e tecnologie. Il Covid è come un tuffo nel passato: siamo tornati alle grandi epidemie dei secoli scorsi come l'influenza spagnola o la peste", dice Giorgio Vittadini.
Un anno di Covid. Diminuisce la speranza di vita, aumenta il disagio mentale e almeno una persona su 10 non è riuscita a farsi curare
Un anno di Covid. Diminuisce la speranza di vita, aumenta il disagio mentale e almeno una persona su 10 non è riuscita a farsi curare
Studi e Analisi
Un anno di Covid. Diminuisce la speranza di vita, aumenta il disagio mentale e almeno una persona su 10 non è riuscita a farsi curare
Lo rileva il Rapporto Bes 2020 presentato questa mattina dall’Istat. In 12 mesi abbiamo perso quasi un anno di vita con punte di 2,4 anni in meno in Lombardia. Sempre più anziani in disagio mentale ma anche le giovani donne. E arriva al 10% la quota di popolazione (nel 2019 era il 6,3%) che non ha avuto accesso alle cure. Ancora tanti medici ma sempre più anziani e pochi infermieri. Negli anni pre Covid tagliati molti posti letto ad elevata intensità di cura. IL RAPPORTO.
Farmacie. Iqvia: “Nel 2020 flessione dell’1,7% del fatturato. Ma boom vendite igienizzanti mani e mascherine”
Farmacie. Iqvia: “Nel 2020 flessione dell’1,7% del fatturato. Ma boom vendite igienizzanti mani e mascherine”
Studi e Analisi
Farmacie. Iqvia: “Nel 2020 flessione dell’1,7% del fatturato. Ma boom vendite igienizzanti mani e mascherine”
“Le farmacie che hanno sofferto di più nel 2020 sono state quelle grandi presenti nelle zone urbane con alta densità di uffici che hanno perso il 5,7% di fatturato rispetto al 2019, mentre quelle medie hanno perso il 2,1%. Invece, abbiamo registrato uno spostamento ingente verso le piccole farmacie che hanno visto un boom di vendite registrando, nel loro complesso, un aumento di fatturato del 15,0% rispetto all’anno precedente”.
UE. Su 100 lavoratori della sanità, il 77,8% è donna. In Italia ci si ferma al 69,9%
UE. Su 100 lavoratori della sanità, il 77,8% è donna. In Italia ci si ferma al 69,9%
Studi e Analisi
UE. Su 100 lavoratori della sanità, il 77,8% è donna. In Italia ci si ferma al 69,9%
I dati raccolti da Eurostat. In tutto sono 14,3 milioni gli addetti al settore sanitario che lavorano nei 27 Paesi UE. E di questi 11,1 milioni sono donne. In Italia gli addetti maschi sono 525mila e le donne 1,3 milioni per un totale di oltre 1,7 milioni di addetti. In Italia il 43,5% degli addetti ha più di 50 anni.