Studi e Analisi
Covid. Al 31 gennaio un totale di 147.875 denunce di casi sul lavoro e 461 decessi. Nella sanità il 68,8% delle denunce e il 25,9% dei morti
Studi e Analisi
Covid. Al 31 gennaio un totale di 147.875 denunce di casi sul lavoro e 461 decessi. Nella sanità il 68,8% delle denunce e il 25,9% dei morti
Il dato registrato nel quadrimestre ottobre 2020-gennaio 2021, pari a oltre 92mila denunce di infortunio (numero peraltro destinato ad aumentare nella prossima rilevazione per effetto del consolidamento particolarmente influente sull’ultimo mese della serie), supera quello del trimestre marzo-maggio 2020 (50.502 denunce). IL NUOVO REPORT INAIL.
Covid. Il 65% degli italiani non ha dubbi sul vaccino. Ma un altro 10% prima di dire sì vorrebbe avere maggiori informazioni. Indagine Agenas e Sant’Anna di Pisa
Studi e Analisi
Covid. Il 65% degli italiani non ha dubbi sul vaccino. Ma un altro 10% prima di dire sì vorrebbe avere maggiori informazioni. Indagine Agenas e Sant’Anna di Pisa
Assomma infatti al 65,2% la percentuale degli italiani favorevole alla vaccinazione senza se e senza ma. Una quota che salirebbe però al 75,7% se ci fossero più informazioni sulla sicurezza e l'efficacia dei vaccini anti Covid. Non sembra invece intenzionato a vaccinarsi circa il 18% della popolazione. Questi i risultati dell’indagine che ha coinvolto oltre 12.300 italiani. Mantoan: “Indicazioni utili per colmare il divario di implementazione della campagna vaccinale”. IL REPORT
Ester Maragò
Autismo. Bilancio della prima rete nazionale per il riconoscimento e diagnosi precoce. Già arruolati 550 bambini ad alto e a basso rischio
Studi e Analisi
Autismo. Bilancio della prima rete nazionale per il riconoscimento e diagnosi precoce. Già arruolati 550 bambini ad alto e a basso rischio
Presentati oggi i protocolli diagnostici e terapeutici sviluppati nel progetto di rete dell’ISS. Il progetto, finanziato dal Ministero della Salute tramite la Direzione generale della ricerca e dell'innovazione in sanità, ha permesso di mettere in evidenza l’efficacia del modello di sorveglianza del Network NIDA nella popolazione ad alto rischio per disturbo del neurosviluppo (fratellini e sorelline di bambini con diagnosi di disturbo dello spettro autistico, neonati pretermine e piccoli per età gestazionale) e nella popolazione generale.
Covid. Gimbe “Misure insufficienti a piegare curva contagi. Serve un lockdown totale di 2-3 settimane”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe “Misure insufficienti a piegare curva contagi. Serve un lockdown totale di 2-3 settimane”
Nella settimana 10-16 febbraio i nuovi casi non accennano a diminuire. In 12 regioni salgono i casi attualmente positivi per 100 mila abitanti e in 17 province l’incremento percentuale dei nuovi casi supera il 5%. “Se il nuovo Esecutivo manterrà la strategia di mitigazione attuale bisognerà accettare lo sfiancante stop&go degli ultimi mesi almeno per tutto il 2021. Se invece intende perseguire l’obiettivo europeo zero-COVID, sulla scia della strategia tedesca, questo è il momento per abbattere la curva dei contagi con un lockdown rigoroso”.
La “non” riforma di Draghi
Studi e Analisi
La “non” riforma di Draghi
La ricetta del nuovo presidente del Consiglio per riformare la nostra sanità è onestamente deludente. Davvero un po’ poco davanti ai tanti problemi strutturali funzionali economici sociali professionali della sanità accumulati in oltre 40 anni di Ssn e davanti ai grandi problemi sanitari e sociali imposti dalla pandemia
Ivan Cavicchi
Vaccino Covid. I due problemi per Draghi e Speranza
Studi e Analisi
Vaccino Covid. I due problemi per Draghi e Speranza
Il primo afferisce alla conta della somministrazione vaccinale, sulla quale ha inciso la solita ansia agonistica per guadagnare primati politici. Secondo problema, dalla serie dei vaccini disponibili emerge un loro diverso trattamento conservativo e, dunque, di somministrazione
Ettore Jorio
Covid. Se il Veneto decide di comprarsi i vaccini da solo. Lo può fare e con quali rischi?
Studi e Analisi
Covid. Se il Veneto decide di comprarsi i vaccini da solo. Lo può fare e con quali rischi?
L'acquisto da intermediari potrebbe non presentare criticità sotto il profilo regolatorio. Di contro, il problema potrebbe sussistere sul piano normativo e contrattuale dal momento che gli Stati membri dell'Ue hanno un vincolo a non acquistare fuori dall'ombrello europeo. Altro punto poco chiaro riguarda le provenienza di queste dosi dal momento che la Pfizer ha sottolineato di non star fornendo il proprio vaccino al mercato privato. E l'Ufficio europeo per la lotta antifrode mette in allerta gli Stati sul rischio di frode e vendita di vaccini contraffatti
Giovanni Rodriquez
Covid. Tutti gli errori di una comunicazione fuori registro
Studi e Analisi
Covid. Tutti gli errori di una comunicazione fuori registro
Il Covid 19 ha letteralmente invaso i teleschermi dalla mattina alla sera, con ridondanze, ripetizioni, inesattezze, e talora vere e proprie “fake news”. Il risultato è stato, invece di una precisa ed essenziale informazione, la creazione di sconcerto, ansia, scetticismo ed anche negativismo scientifico nella popolazione. E quanto accaduto nella prima fase di emergenza si sta perpetuando anche oggi e la colpa è anche di noi scienziati
Consulta Società Scientifiche riduzione rischio cardiovascolare
La ISO 9001:2015, un modello per contrastare in modo efficace l’impatto della pandemia Covid
Lazio
La ISO 9001:2015, un modello per contrastare in modo efficace l’impatto della pandemia Covid
L’approccio “risk based” caratterizzante la versione 2015 della norma ISO 9001, ha favorito negli ultimi anni l’emersione di una cultura del rischio avviata con percorsi formativi specifici e con l’individuazione di risk owner a presidio dei processi a più alto rischio per una struttura sanitaria: rischio clinico ma cnhe quello correlato a infezioni ospedaliere, sicurezza dei lavoratori, approvvigionamenti di beni e servizi, operations management, corruzione, ecc. L'esperienza del Ptv di Roma
Tiziana Frittelli
Covid. A Bolzano 5 volte i contagi della Calabria. Ecco la mappa del virus Regione per Regione
Studi e Analisi
Covid. A Bolzano 5 volte i contagi della Calabria. Ecco la mappa del virus Regione per Regione
La mappa del virus in Italia ricostruita dall’Iss. Rispetto a una media nazionale di 4,4 casi ogni 100 abitanti, a Bolzano il record di contagi dall’inizio della pandemia con 8,5 casi ogni 100 abitanti. In Calabria l’incidenza minore con 1,8 casi. Anche nelle ultime settimane è la provincia autonoma alto atesina a svettare per incidenza di nuovi casi con 1,4 nuovi contagi ogni 100 abitanti, mentre in coda c’è la Valle d’Aosta dove il tasso per abitante dei nuovi casi si è fermato allo 0,08%.
Covid. Oms: “Casi dimezzati rispetto a 5 settimane fa. Le misure di contenimento funzionano”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Casi dimezzati rispetto a 5 settimane fa. Le misure di contenimento funzionano”
Il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale per la sanità evidenzia come l’epidemia stia rallentando anche se invita a non abbassare la guardia e a “correggere l’ingiustizia” che vede i paesi a basso e medio reddito ancora senza vaccini.
Recovery Fund. Le proposte della Cosmed per la sanità e la Pa
Studi e Analisi
Recovery Fund. Le proposte della Cosmed per la sanità e la Pa
Tre gli assi portanti dell'analisi effettuata dalla Cosmed sul Piano nazionale di ripresa e resilienza per il capitolo della sanità e della PA: valorizzare e rendere effettivamente indipendente la dirigenza pubblica, rilanciare e ammodernatre il Ssn senza rinunciare alle risorse del Mes Sanità, incentivare adeguatamente il pubblico impiego.
La variante inglese. Ecco come è nata, rischi e diffusione in Italia. Studio Iss, Bruno Kessler e Ministero Salute: “Un errore allentare le misure”
Studi e Analisi
La variante inglese. Ecco come è nata, rischi e diffusione in Italia. Studio Iss, Bruno Kessler e Ministero Salute: “Un errore allentare le misure”
La variante inglese del coronavirus è già presente in Italia in quasi il 20% dei contagi in atto ma è prevedibile nelle prossime settimane diventi dominante nello scenario italiano ed europeo. Da qui la raccomandazione di rafforzare/innalzare le misure in tutto il paese, modulandole ulteriormente laddove più elevata è la circolazione, inibendo in ogni caso ulteriori rilasci delle attuali misure in atto. LO STUDIO
Ecco perché non avrei confermato Speranza
Studi e Analisi
Ecco perché non avrei confermato Speranza
Speranza, certamente è un ministro che ha gestito come meglio ha potuto il gestibile (anche se tanti errori sono stati commessi) ma, non ci pare il politico con in testa una “transizione” cioè con un pensiero di riforma in grado, alla luce della pandemia, di cambiare il sistema sanitario e le sue politiche
Ivan Cavicchi
Una foto che dice più di mille parole sul sentiment del Governo
Studi e Analisi
Una foto che dice più di mille parole sul sentiment del Governo
Nessuno dei 23 “pezzi” della scacchiera, immaginata da Mattarella e realizzata da Draghi, dà l’idea di voler abbandonare la “propria” storia. Lo dicono la posa, il volto, la mancanza di empatia e complicità che solo chi non vuol vedere non nota in questa magnifica foto scattata dai fotografi del Quirinale. E’ come se i “bianchi e i neri” della scacchiera avessero deciso di posare “per una volta” con lo sguardo nella stessa direzione e non contrapposto come dovrebbe essere per due squadre pronte alla pugna
Cesare Fassari
Monitoraggio Covid. Rt in crescita a 0,95. Abruzzo, Toscana, Liguria e Trento passano in zona arancione. Sicilia torna gialla. “Circolazione diffusa delle varianti”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt in crescita a 0,95. Abruzzo, Toscana, Liguria e Trento passano in zona arancione. Sicilia torna gialla. “Circolazione diffusa delle varianti”
È quanto emerge dal monitoraggio di Iss e Ministero della Salute dall’1 al 7 febbraio. L’indice Rt nazionale cresce a 0,95 rispetto allo 0,84 della scorsa settimana. “Si confermano per la seconda settimana segnali di contro-tendenza nell’evoluzione epidemiologica, con progressivo rallentamento nella diminuzione dei nuovi casi fino ad una stabilizzazione, che potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente mantenute misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”. IL REPORT
Luciano Fassari
Varianti Covid. Studio Iss: “In Italia il 17,8% delle infezioni dovuto alla ‘variante inglese’”
Studi e Analisi
Varianti Covid. Studio Iss: “In Italia il 17,8% delle infezioni dovuto alla ‘variante inglese’”
È quanto risulta dall’indagine condotta dall’Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali. “C’è una circolazione sostenuta di questa variante, che probabilmente è destinata a diventare quella prevalente nei prossimi mesi”.
Covid. Nuova mappa Ecdc. Bolzano e Umbria in ‘dark red’. Valle d’Aosta sempre in ‘arancione’
Studi e Analisi
Covid. Nuova mappa Ecdc. Bolzano e Umbria in ‘dark red’. Valle d’Aosta sempre in ‘arancione’
Pubblicato l’aggiornamento settimanale del Centro europeo con la mappa di rischio delle Regioni europei. Italia sempre in rosso tranne Umbria e Bolzano che sono in ‘rosso scuro’ mentre la Valle d’Aosta si conferma ‘arancione’.
Incidenti sul lavoro. Calano del 13,6% ma aumentano del 34,4% i casi mortali. Nella sanità casi triplicati. E la colpa è del Covid
Studi e Analisi
Incidenti sul lavoro. Calano del 13,6% ma aumentano del 34,4% i casi mortali. Nella sanità casi triplicati. E la colpa è del Covid
L’analisi Inail sui dati rilevati al 31 dicembre conferma l’impatto dell’emergenza Coronavirus sull’andamento infortunistico in Italia nel 2020. Il calo delle denunce è pari al 13,6%, ma i casi mortali sono 1.270, 181 in più rispetto ai 1.089 del 2019 (+16,6%). A fronte di una riduzione dei decessi in itinere del 30,1%, quelli avvenuti in occasione di lavoro sono infatti aumentati di oltre un terzo (+34,9%)
Omosessualità e vaccinazione Covid. Quanta confusione su quel modulo della Asl Spezzina
Liguria
Omosessualità e vaccinazione Covid. Quanta confusione su quel modulo della Asl Spezzina
Ha fatto scalpore ieri la notizia che una Asl ligure usasse un modulo per la raccolta dei dati dei vaccinandi Covid nel quale l’omosessualità veniva indicata come una categoria a rischio. A seguire ridda di critiche, smentite e chiamata in causa del Ministero della Salute che si scopre essere autore di quel modulo, anche se per altre finalità. Ma come stanno veramente le cose?
Cesare Fassari
Covid. Altems (Cattolica): “Con questo ritmo di vaccinazione non raggiungeremo il target europeo”
Studi e Analisi
Covid. Altems (Cattolica): “Con questo ritmo di vaccinazione non raggiungeremo il target europeo”
Sale al 24,5% la percentuale di vaccinati rispetto al target previsto dall’UE ma con questa crescita lineare sarà difficile raggiungere obiettivo europeo nei tempi prefissati. La percentuale nazionale delle dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate dalle Regioni rispetto a quelle assegnate è pari al 93%. Sono quattro le Regioni (Friuli-Venezia Giulia, Marche e Umbria P.A. di Bolzano) con la più elevata pressione per tasso di saturazione sia in area non critica sia in terapia intensiva. IL NUOVO REPORT.
Covid. Urgenze addominali “scomparse”, l’allarme dei chirurghi in una survey del Gemelli
Lazio
Covid. Urgenze addominali “scomparse”, l’allarme dei chirurghi in una survey del Gemelli
Negli ospedali italiani infatti le urgenze addominali hanno subito una riduzione del 25-30%, mentre si è verificato un aumento delle forme gravi del 20-30%. Spiegano dalla Fondazione: “Tutte le urgenze chirurgiche hanno subito un upgrading in termini di gravità. I pazienti, impauriti dal pericolo del contagio non si recavano in ospedale. Ma questo timore, umanamente comprensibile, contrasta con l’organizzazione che si sono dati gli ospedali”.
Lorenzo Proia
Covid. Gimbe: “Contagi stabili ma incombono le varianti, spie rosse in 17 province. Grazie ai vaccini -64% contagi tra operatori sanitari”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Contagi stabili ma incombono le varianti, spie rosse in 17 province. Grazie ai vaccini -64% contagi tra operatori sanitari”
Il monitoraggio della Fondazione conferma nella settimana 3-9 febbraio la stabilizzazione dei nuovi casi a livello nazionale, anche se destano preoccupazione l’inversione di tendenza in metà delle regioni e l’incremento percentuale dei nuovi casi che supera il 5% in 17 province. Primi risultati sul fronte vaccinazioni: dall’analisi preliminare contagi ridotti del 64% tra gli operatori sanitari. “Un’Italia “in giallo” inadeguata a prevenire impennate da varianti e saturazione degli ospedali: Governo Draghi chiamato a decisioni cruciali e tempestive su vaccini e strategie di contenimento della pandemia”. I GRAFICI
Recovery Plan. Per gli interventi sociosanitari occorrono una regia e una guida uniche
Studi e Analisi
Recovery Plan. Per gli interventi sociosanitari occorrono una regia e una guida uniche
Sono oltre 3,1 milioni in Italia le persone che presentano limitazioni, a causa di problemi di salute, nello svolgimento di attività abituali e ordinarie: sono persone anziane, con disabilità, persone con problemi di salute mentale e/o dipendenze, o con disturbi del comportamento, che hanno bisogno di progetti personalizzati di intervento sul piano terapeutico, riabilitativo, assistenziale, tutelare. Ma serve una delega per il governo unitario di tutta l’area dell’integrazione sociosanitaria
Fabrizio Starace
Covid. Quasi l’80% delle neo mamme positive ha vissuto con angoscia la separazione dal neonato
Studi e Analisi
Covid. Quasi l’80% delle neo mamme positive ha vissuto con angoscia la separazione dal neonato
Inoltre, quasi 1/3 di esse (il 29%) non è stato in grado di allattare una volta riunite con i loro bambini, nonostante innumerevoli tentativi. Di contro, fra i bambini allattati le cui mamme COVID positive hanno praticato il contatto pelle-a-pelle e il rooming-in è stato riscontrato un rischio ridotto, non significativo, di ospedalizzazione. Solamente il 7,4% dei neonati di età ≤3 giorni è risultato a sua volta positivo. Uno studio internazionale cui hanno partecipato anche Iss e Unicef Italia.
Non sottovalutiamo l’impatto della pandemia sulla salute mentale. Servono nuovi investimenti
Lazio
Non sottovalutiamo l’impatto della pandemia sulla salute mentale. Servono nuovi investimenti
A fronte di una spesa per la salute mentale in Italia del 3,5% del Fondo Sanitario Nazionale sarebbe stato necessario almeno il 5% già prima del Covid-19. Il risultato è che abbiamo solo 1 psichiatra ogni 10mila abitanti e 1 psicologo ogni 12mila. C’è bisogno quindi di maggiori investimenti e di più risorse, a partire dal Recovery Plan, nell’ambito del necessario potenziamento più complessivo dell’assistenza territoriale, come la pandemia ha evidenziato
Massimo Cozza
Professioni sanitarie. L’87% dei laureati triennali decide di non proseguire studi. Subito al lavoro con stipendio medio di 1.313 euro
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. L’87% dei laureati triennali decide di non proseguire studi. Subito al lavoro con stipendio medio di 1.313 euro
Sono alcuni dei numeri elaborati da AlmaLaurea che ha analizzato i 18.249 laureati di primo livello del 2018, afferenti ai corsi di laurea delle 22 professioni sanitarie, contattati nel 2019 a un anno dal conseguimento del titolo. A livello complessivo, a un anno dalla laurea, il 27,1% dei laureati nelle professioni sanitarie del 2018 lavora part-time. IL REPORT
Covid-19. Il rischio di una pandemia giudiziaria dopo l’emergenza sanitaria
Studi e Analisi
Covid-19. Il rischio di una pandemia giudiziaria dopo l’emergenza sanitaria
Sono i decisori politici che possono e debbono considerare la completezza e la complessità di questa situazione, e quindi preparare il Paese a questa probabile pandemia giudiziaria, per esempio riprendendo il modello degli indennizzi garantiti alle vittime delle trasfusioni infette creato efficacemente nel 1992
Antonio Oliva
Nella UE a rischio povertà il 28,4% dei disabili
Studi e Analisi
Nella UE a rischio povertà il 28,4% dei disabili
In Italia dati al di sopra della media UE con il 29,4% dei disabili a rischio povertà. Gli Stati membri che hanno registrato la più alta percentuale di persone con disabilità a rischio di povertà o esclusione sociale sono stati: Bulgaria (50,7%), Lettonia (42,1%), Estonia (40,0%), Lituania (39,9%) e Irlanda (37,8%). Le percentuali più basse in Slovacchia (19,2%), Danimarca (20,3%), Austria (22,2%), Finlandia (22,5%) e Francia (22,9%).
Vaccino “made in Italy” e anticorpi monoclonali. Siamo proprio sicuri?
Studi e Analisi
Vaccino “made in Italy” e anticorpi monoclonali. Siamo proprio sicuri?
Ha senso investire con un anno di ritardo su un vaccino con una tecnologia identica a quello già approvato di AstraZeneca? Perché non stanziare quelle risorse per incrementare la produzione di quest'ultimo o per dotare anche il nostro Paese della tecnologia necessaria per la produzione di vaccini mRNA? E ancora, visti i risultati non 'entusiasmanti' degli anticorpi monoclonali, e la possibile loro "perdita di efficacia" rispetto a varianti Covid già presenti in Italia, perché investire 500 mln al 'buio'?
Giovanni Rodriquez






