Studi e Analisi

Alcol. Ministero: sono 8,7 mln i consumatori a rischio. Allarme binge drinking tra i giovani. Nel 7,8% degli incidenti stradali guidatore è in stato d’ebrezza
Alcol. Ministero: sono 8,7 mln i consumatori a rischio. Allarme binge drinking tra i giovani. Nel 7,8% degli incidenti stradali guidatore è in stato d’ebrezza
Studi e Analisi
Alcol. Ministero: sono 8,7 mln i consumatori a rischio. Allarme binge drinking tra i giovani. Nel 7,8% degli incidenti stradali guidatore è in stato d’ebrezza
Continuano a crescere i consumatori fuori pasto e quelli occasionali, mentre diminuisce il consumo giornaliero di alcolici ai pasti. Resta allarmante il fenomeno del binge drinking nei giovani, la fascia di popolazione più a rischio. La Relazione al Parlamento del Ministero della Salute. IL DOCUMENTO
Forum Risk Management. Fondi europei: un’opportunità da non farsi scappare
Forum Risk Management. Fondi europei: un’opportunità da non farsi scappare
Forum Risk Management 2020
Forum Risk Management. Fondi europei: un’opportunità da non farsi scappare
Sono tante le risorse in arrivo da Bruxelles per la sanità. La sfida è riuscire a elaborare strategie di medio periodo sfruttando ciò che il Covid ci ha insegnato. Fondamentale la partnership pubblico-privato, così come pensare alla costituzione di un’Agenzia italiana per la ricerca. Se ne è parlato durante una tavola rotonda organizzata nell’ambito della 15° edizione del Forum Risk Management, che quest’anno si è svolta in modalità virtuale.
Michela Perrone
Covid. Il contributo delle Professioni Sanitarie al cambiamento organizzativo
Covid. Il contributo delle Professioni Sanitarie al cambiamento organizzativo
Forum Risk Management 2020
Covid. Il contributo delle Professioni Sanitarie al cambiamento organizzativo
Federsanità avvia i propri lavori al Forum Risk Management 2020 domani 16 dicembre 9,30 nella digital room con uno spazio di approfondimento completamente dedicato alle Professioni sanitarie
Tiziana Frittelli, Lucia Mitello
Covid. “Un anno vissuto pericolosamente”. Un primo bilancio dei provvedimenti adottati: dai primi Decreti emergenziali al Recovery Fund
Covid. “Un anno vissuto pericolosamente”. Un primo bilancio dei provvedimenti adottati: dai primi Decreti emergenziali al Recovery Fund
Studi e Analisi
Covid. “Un anno vissuto pericolosamente”. Un primo bilancio dei provvedimenti adottati: dai primi Decreti emergenziali al Recovery Fund
Luci e ombre su un anno di decreti-legge e di dpcm, ordinanze e circolari. Torniamo al “fare presto, fare bene” aggiungiamo “fare il necessario”. Un complesso mosaico nel quale confluiscono e si confondono più direttrici. Il complesso quadro epidemiologico e l’impegno assistenziale COVID. E sullo sfondo il monito della Corte dei conti sui fabbisogni aggiuntivi attesi per il prossimo anno
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
Covid. Il bollettino: oggi 12.030 nuovi casi e 491 decessi. Tamponi in calo. I guariti sono 22.456
Covid. Il bollettino: oggi 12.030 nuovi casi e 491 decessi. Tamponi in calo. I guariti sono 22.456
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 12.030 nuovi casi e 491 decessi. Tamponi in calo. I guariti sono 22.456
Salgono i ricoveri in area non critica (più 30 rispetto a ieri) mentre calano in Terapia intensiva dove sono 63 in meno di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono il Veneto (+2.829), Emilia Romagna (+1.574), il Lazio (+1.315) e Campania (1.088).
Ricette dematerializzate, farmaci a domicilio e sanità territoriale. Queste le priorità per i pazienti cronici in epoca Covid
Ricette dematerializzate, farmaci a domicilio e sanità territoriale. Queste le priorità per i pazienti cronici in epoca Covid
Studi e Analisi
Ricette dematerializzate, farmaci a domicilio e sanità territoriale. Queste le priorità per i pazienti cronici in epoca Covid
Presentato oggi da Altems (Università Cattolica) e Società italiana di medicina farmaceutica il report ‘La sanità del futuro - I messaggi delle associazioni di pazienti per l’epoca Covid-19’. “Decisivo lanciare un nuovo programma di umanizzazione delle cure”. IL RAPPORTO.
Medical devices: sempre (di più) e ovunque. Ma la Sanità del futuro non passa da nuove tasse
Medical devices: sempre (di più) e ovunque. Ma la Sanità del futuro non passa da nuove tasse
Studi e Analisi
Medical devices: sempre (di più) e ovunque. Ma la Sanità del futuro non passa da nuove tasse
L’Industria di settore non è certo contraria all’adozione di un sistema di governance che favorisca l’implementazione dell’innovazione, evitando l’adozione di barriere economiche e favorendo una modalità di valutazione e riconoscimento dell’evoluzione tecnologica per un accesso tempestivo, appropriato e sostenibile a beneficio dei pazienti. Ma ogni metodologia di governance non deve essere un pretesto o ancora peggio un paravento normativo finalizzato alla creazione di nuove tassazioni per il comparto
Massimo Barberio
Trapianti. La carenza di fondi per l’attività di trasporto e conservazione degli organi
Trapianti. La carenza di fondi per l’attività di trasporto e conservazione degli organi
Studi e Analisi
Trapianti. La carenza di fondi per l’attività di trasporto e conservazione degli organi
A sottolineare il problema è Marco Borgogno, presidente dell'Associazione trapiantati di fegato (AITF) che rileva nella mancanza di finanziamenti ad hoc per questa attività una possibile spiegazione per la parziale appicazione dell'Intesa Stato Regioni del 2015
Claudio Risso
Quale lezione da Covid-19: riflessioni per il futuro della sicurezza delle cure
Quale lezione da Covid-19: riflessioni per il futuro della sicurezza delle cure
Forum Risk Management 2020
Quale lezione da Covid-19: riflessioni per il futuro della sicurezza delle cure
In tanti in questi mesi hanno sottolineato l’importanza di apprendere da quello che si sta vivendo e di capitalizzare l’esperienza per rendere ancora più saldo il nostro prezioso Servizio Sanitario Nazionale; il Forum Risk Management 2020, rappresenta di certo l’occasione per proporre riflessioni e confrontarsi sulle prospettive future della sicurezza delle cure.
Ottavio Nicastro
Monitoraggio Covid. Abruzzo in area arancione. Basilicata, Lombardia, Piemonte e Calabria in zona gialla. Speranza firma nuova ordinanza. Rt a 0,82. “Epidemia è in riduzione ma no ad un rilassamento prematuro”
Monitoraggio Covid. Abruzzo in area arancione. Basilicata, Lombardia, Piemonte e Calabria in zona gialla. Speranza firma nuova ordinanza. Rt a 0,82. “Epidemia è in riduzione ma no ad un rilassamento prematuro”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Abruzzo in area arancione. Basilicata, Lombardia, Piemonte e Calabria in zona gialla. Speranza firma nuova ordinanza. Rt a 0,82. “Epidemia è in riduzione ma no ad un rilassamento prematuro”
È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio di Iss e Ministero della Salute relativo al periodo 30 novembre - 06 dicembre 2020. Tutte le Regioni tranne il Molise presentano un indice Rt sotto 1 e uno scenario di tipo 1. Anche l’incidenza dei casi è in discesa ma Iss e Ministero invitano ancora alla prudenza poiché l’epidemia si mantiene “grave a causa di un impatto elevato sui servizi assistenziali”. Per questo occorre “mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone”. IL REPORT INTEGRALE - ORDINANZA
Luciano Fassari
Il Covid e l’incertezza sui danni che deriveranno dalla pandemia
Il Covid e l’incertezza sui danni che deriveranno dalla pandemia
Studi e Analisi
Il Covid e l’incertezza sui danni che deriveranno dalla pandemia
Il tema che si porrà è quanto il Covid possa incidere nei diversi gradi di invalidità derivante. Non solo da un punto di vista medico bensì da quello economico, sia in termini di invalidità determinante l'accesso all'assegno di previdenza ordinaria che a quello riferibile alla non contributiva, meglio conosciuta come invalidità civile
Ettore Jorio
Obesità infantile. L’alert dell’Oms Europa, oltre il 20% dei bambini italiani è sovrappeso
Obesità infantile. L’alert dell’Oms Europa, oltre il 20% dei bambini italiani è sovrappeso
Studi e Analisi
Obesità infantile. L’alert dell’Oms Europa, oltre il 20% dei bambini italiani è sovrappeso
Nonostante il trend in miglioramento negli anni, l’Italia è tra i Paesi europei quello con i valori di eccesso di peso più elevati tra i bambini in età scolare: il 9,4% di bambini è considerato obeso e il 2,4% gravemente obeso. I risultati della Who European Childhood Obesity Surveillance Initiative (Cosi) realizzata su un campione di oltre 50mila bambini e altrettanti genitori, condotta nel 2019 da OKkio alla Salute
Covid. Il bollettino: oggi 16.999 nuovi casi e 887 decessi. I guariti superano il milione
Covid. Il bollettino: oggi 16.999 nuovi casi e 887 decessi. I guariti superano il milione
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 16.999 nuovi casi e 887 decessi. I guariti superano il milione
Mentre si abbassa al 9,9% il rapporto positivi/tamponi, nelle ultime 24 ore torna a salire il numero dei morti che sono quasi il doppo di quelli registrati ieri. Scendono i ricoveri complessivi sia in terapia intensiva che in regime ordinario, anche se oggi sono entrati in terapia intensiva 251 nuovi pazienti contro i 152 di ieri.
Ospedali: 1 su 4 con i conti in rosso. Un deficit da quasi 700 milioni. I nuovi dati Agenas
Ospedali: 1 su 4 con i conti in rosso. Un deficit da quasi 700 milioni. I nuovi dati Agenas
Studi e Analisi
Ospedali: 1 su 4 con i conti in rosso. Un deficit da quasi 700 milioni. I nuovi dati Agenas
Analizzati dall’Agenzia nazionale dei servizi sanitari regionali i bilanci 2019 di 76 aziende ospedaliere italiane e ben 19 (il 25%) presentano i conti in rosso. Male il Lazio con tutte e 8 le sue aziende in deficit, anche se in alcuni casi c'è stato un netto miglioramento, così come sono in rosso tutti quelli liguri e quasi tutti gli ospedali della Calabria e della Puglia. LE TABELLE
Luciano Fassari
Covid. Nuovi casi in diminuzione ma con meno tamponi, il rapporto positivi/test resta invariato. E terza ondata potrebbe essere “tempesta perfetta”. Il Rapporto Gimbe
Covid. Nuovi casi in diminuzione ma con meno tamponi, il rapporto positivi/test resta invariato. E terza ondata potrebbe essere “tempesta perfetta”. Il Rapporto Gimbe
Studi e Analisi
Covid. Nuovi casi in diminuzione ma con meno tamponi, il rapporto positivi/test resta invariato. E terza ondata potrebbe essere “tempesta perfetta”. Il Rapporto Gimbe
Rispetto alla settimana precedente, oltre 135 mila nuovi casi e 4.879 decessi. In calo la pressione sugli ospedali, anche se ricoveri e terapie intensive rimangono sopra soglia di saturazione in 15 regioni. L’impossibilità di riprendere il tracciamento con oltre 737 mila casi attualmente positivi, i lunghi mesi invernali, l’imprevedibile impatto dell’influenza stagionale, l’imminente passaggio al giallo dell’intero paese e il legittimo entusiasmo per il vaccino in arrivo sono gli elementi della tempesta perfetta che può innescare la terza ondata.
Covid. Il bollettino: oggi 12.756 nuovi casi e 499 decessi. Tamponi in calo ma crescono i guariti: in 24 ore quasi 40mila
Covid. Il bollettino: oggi 12.756 nuovi casi e 499 decessi. Tamponi in calo ma crescono i guariti: in 24 ore quasi 40mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 12.756 nuovi casi e 499 decessi. Tamponi in calo ma crescono i guariti: in 24 ore quasi 40mila
Scendono anche i ricoveri in area non critica (428 in meno di ieri) e in Terapia intensiva dove sono 25 in meno di ieri. In calo i tamponi che sono stati 118.475 (ieri 149.232). Il rapporto tra positivi e tamponi peggiora e si attesta al 10,7% (ieri 9,9%).
Covid. Cittadinanzattiva: “Il 90% dei pazienti con patologia cronica e rara ha riscontrato difficoltà nell’accesso a cure”
Covid. Cittadinanzattiva: “Il 90% dei pazienti con patologia cronica e rara ha riscontrato difficoltà nell’accesso a cure”
Studi e Analisi
Covid. Cittadinanzattiva: “Il 90% dei pazienti con patologia cronica e rara ha riscontrato difficoltà nell’accesso a cure”
Indagine dell’associazione sulle difficoltà dei pazienti a curarsi. “Il quadro che emerge da questi dati è davvero preoccupante: i pazienti con malattie croniche e rare non possono più aspettare, perché le loro malattie non aspettano, le condizioni cliniche peggiorano e i bisogni di salute e di cura aumentano inesorabilmente”.
Medici e Vaccini
Medici e Vaccini
Studi e Analisi
Medici e Vaccini
L’esperienza insegna che medici e infermieri sono per lo più inclini a rifiutare il vaccino per sé e più solerti nel consigliarlo. Sarà così anche per la prossima campagna di vaccinazione Covid che vedrà proprio gli operatori sanitari quale categoria prioritaria da sottoporre a vaccinazione?
Antonio Panti
Farmaci e sostanze. Ben il 30% dei lombardi li acquista sul web. I risultati dell’indagine civica di Cittadinanzattiva Lombardia
Farmaci e sostanze. Ben il 30% dei lombardi li acquista sul web. I risultati dell’indagine civica di Cittadinanzattiva Lombardia
Lombardia
Farmaci e sostanze. Ben il 30% dei lombardi li acquista sul web. I risultati dell’indagine civica di Cittadinanzattiva Lombardia
Per chi non sceglie l’on-line è più importante il rapporto diretto con il proprio farmacista. Influisce però anche la scarsa conoscenza del “bollino verde” che certifica le farmacie autorizzate dal ministero della Salute a vendere sulla rete. Servono campagne di informazione e sensibilizzazione sui pericoli di acquisto di smart drugs e sostanze psicoattive. L’INDAGINE
Federalismo in sanità. La “livella” del Covid su prevenzione, assistenza ospedaliera e territoriale. VIII Osservatorio civico di Cittadinanzattiva
Federalismo in sanità. La “livella” del Covid su prevenzione, assistenza ospedaliera e territoriale. VIII Osservatorio civico di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Federalismo in sanità. La “livella” del Covid su prevenzione, assistenza ospedaliera e territoriale. VIII Osservatorio civico di Cittadinanzattiva
L’effetto Covid sugli screening oncologici ha colpito tutta Italia, nei primi cinque mesi del 2020, i ritardi per quelli mammografici vanno dal 40,7% della Toscana al 71,2% della Calabria, lo screening per colon retto si riduce di oltre il 72% nel Lazio. Punteggi variabili da Nord a Sud per le coperture vaccinali. Regioni a macchia di leopardo fra ricoveri sospesi, posti letto mancanti in terapia intensiva e medici ed infermieri insufficienti. Istituite la metà delle Usca. IL RAPPORTO
“Sanità 20-30” per un nuovo Rinascimento della sanità. Il via al 15º Forum Risk Management
“Sanità 20-30” per un nuovo Rinascimento della sanità. Il via al 15º Forum Risk Management
Forum Risk Management 2020
“Sanità 20-30” per un nuovo Rinascimento della sanità. Il via al 15º Forum Risk Management
Con "Sanità 20-30" definiremo un percorso di monitoraggio costante di progetti, di elaborazione e di condivisione di idee e proposte capaci di sollecitare una visione nuova della salute come bene comune. L’interesse generale che si fonda sui principi di eguaglianza e solidarietà
Vasco Giannotti
Spesa sanitaria. Tra pubblica e privata Italia sempre sotto la media Ue. I numeri di Eurostat
Spesa sanitaria. Tra pubblica e privata Italia sempre sotto la media Ue. I numeri di Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Tra pubblica e privata Italia sempre sotto la media Ue. I numeri di Eurostat
L'Istituto ha rilevato come la spesa media nell’Unione in rapporto al Pil per la sanità sia al 9,9%. Italia al 12° posto con l’8,7%. In testa Germania (11,5%) e Francia (11,3%). In coda la Romania (5,6%) e il Lussemburgo (5,3%).
Covid. Il 39,9% dei decessi in Lombardia. Età media alla morte 80 anni. Solo il 3% senza altre patologie e solo 1% morto prima dei 50 anni 
Covid. Il 39,9% dei decessi in Lombardia. Età media alla morte 80 anni. Solo il 3% senza altre patologie e solo 1% morto prima dei 50 anni 
Studi e Analisi
Covid. Il 39,9% dei decessi in Lombardia. Età media alla morte 80 anni. Solo il 3% senza altre patologie e solo 1% morto prima dei 50 anni 
L'Istituto superiore di sanità ha aggiornato al 2 dicembre le caratteristiche delle persone decedute per il Covid dall'inizio della pandemia. Lo studio riguarda 55.824 azienti deceduti. Ipertensione arteriosa, diabete tipo 2, cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale, demenza e insufficienza renale, cancro e scompenso cardiaco le patologie preesistenti più diffuse. L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata (94,1% dei casi), seguita da danno renale acuto (23,6%), sovrainfezione (19,3%) e danno miocardico acuto (10,8%). IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 24.099 nuovi casi e 814 decessi. Continua il calo dei ricoveri
Covid. Il bollettino: oggi 24.099 nuovi casi e 814 decessi. Continua il calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 24.099 nuovi casi e 814 decessi. Continua il calo dei ricoveri
In calo i tamponi che sono stati 212.741 (ieri 226.729). Il rapporto tra positivi e tamponi peggiora e si attesta al 11,3% (ieri 11,1%). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+ 4.533), il Veneto (+3.708), la Campania (+1.651), il Piemonte (+2.132), il Lazio (+1.831), la Puglia (+1.419), l’Emilia Romagna (+2.143) e la Sicilia (1.365).
Censis: “La pandemia ha aggredito una società già stanca e il Servizio sanitario si è presentato piuttosto fragile all’appuntamento”
Censis: “La pandemia ha aggredito una società già stanca e il Servizio sanitario si è presentato piuttosto fragile all’appuntamento”
Studi e Analisi
Censis: “La pandemia ha aggredito una società già stanca e il Servizio sanitario si è presentato piuttosto fragile all’appuntamento”
Così il Censis nel suo Rapporto annuale. “La realtà odierna ci impone di prendere atto che il Paese si muove in condizioni troppo rischiose per non presupporre una nuova azione sistemica della mano pubblica”. Mentre la nostra sanità è sembrata fragile perché “ha scontato una impreparazione sistemica rispetto alla prevenzione delle epidemie, ma anche perché nel tempo è stata minata nelle sue basi economiche e umane”.
Ass. Luca Coscioni: “Per riformare il Ssn non servono investimenti faraonici. Basterebbe una cifra tra i 2,7 e i 3,4 miliardi per cambiare volto alla sanità italiana”
Ass. Luca Coscioni: “Per riformare il Ssn non servono investimenti faraonici. Basterebbe una cifra tra i 2,7 e i 3,4 miliardi per cambiare volto alla sanità italiana”
Studi e Analisi
Ass. Luca Coscioni: “Per riformare il Ssn non servono investimenti faraonici. Basterebbe una cifra tra i 2,7 e i 3,4 miliardi per cambiare volto alla sanità italiana”
Ampliamento dell’orario di apertura degli studi medici incrementando la remunerazione delle convenzioni con i medici di medicina generale. Miglioramento tecnologico e fisico degli studi. Assunzione o collaborazione di figure di segreteria (magari anche infermieristica) per liberare i medici dagli attuali e molteplici oneri burocratici-amministrativi. Riconoscimento giuridico, organizzativo ed economico di interventi di tele-assistenza e tele-visite. Queste le proposte avanzate dall'Associazione.
Covid. Oggi 23.225 nuovi casi e 993 decessi, il numero più alto dall’inizio della pandemia
Covid. Oggi 23.225 nuovi casi e 993 decessi, il numero più alto dall’inizio della pandemia
Studi e Analisi
Covid. Oggi 23.225 nuovi casi e 993 decessi, il numero più alto dall’inizio della pandemia
Calano però i ricoveri, sia in area non critica (682 in meno di ieri) che in Terapia intensiva dove sono 19 in meno di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovi casi sono la Lombardia (+ 3.751), il Veneto (+3.581), la Campania (+2.295), il Piemonte (+2.230), il Lazio (+1.769), la Puglia (+1.602), l’Emilia Romagna (+1.766) e il Piemonte (+2.230). 20 mila tamponi in più rispetto a ieri.
Covid. Dal 25 febbraio al 30 settembre, 875 gravidanze di donne positive. Nessuna morte materna. Solo 19 i neonati contagiati su 681 nascite
Covid. Dal 25 febbraio al 30 settembre, 875 gravidanze di donne positive. Nessuna morte materna. Solo 19 i neonati contagiati su 681 nascite
Studi e Analisi
Covid. Dal 25 febbraio al 30 settembre, 875 gravidanze di donne positive. Nessuna morte materna. Solo 19 i neonati contagiati su 681 nascite
I dati sono stati rilevati dall’Iss. Complessivamente il 18,6% delle donne incinta positive ha sviluppato una polmonite interstiziale da COVID-19. La percentuale di parti pretermine ha riguardato il 13% delle gravidanze, quasi il doppio del tasso nazionale, ma il 71% di questi casi è ascrivibile alla decisione di anticipare il parto e non alla sua insorgenza spontanea.
Covid. Gimbe: “Frena il contagio ma il colore delle Regioni sbiadisce troppo in fretta”
Covid. Gimbe: “Frena il contagio ma il colore delle Regioni sbiadisce troppo in fretta”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Frena il contagio ma il colore delle Regioni sbiadisce troppo in fretta”
Pubblicato il nuovo monitoraggio della Fondazione relativo alla settimana 25 novembre – 1 dicembre. “Si confermano timidi segnali di rallentamento dell’epidemia, a fronte di numeri tuttavia ancora molto elevati. rispetto alla settimana precedente, oltre 165 mila nuovi casi e 5.055 decessi. Quasi 780 mila casi attualmente positivi, con soglie di saturazione di ospedali e terapie intensive superate in 15 e 16 regioni. 
SalutEquità, nasce oggi un nuovo laboratorio di idee e proposte al servizio della sanità pubblica
SalutEquità, nasce oggi un nuovo laboratorio di idee e proposte al servizio della sanità pubblica
Studi e Analisi
SalutEquità, nasce oggi un nuovo laboratorio di idee e proposte al servizio della sanità pubblica
Tanti problemi da risolvere con idee innovative, attraverso il contributo di tutte le migliori energie del nostro Paese e con la massima fiducia nel nostro Servizio Sanitario Pubblico e in tutti coloro che ogni giorno garantiscono la propria professionalità per farlo funzionare al meglio. Anche per questo, nasce oggi l’Associazione SalutEquità, un “Laboratorio” per il monitoraggio dell’andamento delle politiche sanitarie e sociali, per la loro innovazione partecipata e per il loro cambiamento. IL PRIMO REPORT
Tonino Aceti