Studi e Analisi
Verso la Fase 3. Non è solo una questione di posti letto
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Verso la Fase 3. Non è solo una questione di posti letto
Si sente la mancanza di una visione complessiva e sistemica che tenga conto del fatto che l’impatto della pandemia sul SSN ha sconquassato tutta la filiera di servizi, attività e interventi, bloccando l’accesso ai servizi sanitari dei pazienti portatori di cronicità, di fragilità, di precario controllo dei fattori che possono in pochi giorni far emergere scompensi acuti o aprire la strada a rapidi peggioramenti del residuo stato di salute
Filippo Palumbo e Mariella La Falce
Covid. L’alleanza tra scienza e cittadini è già finita?
Studi e Analisi
Covid. L’alleanza tra scienza e cittadini è già finita?
Quel felice momento di alleanza tra cittadini, scienza e mondo medico, sembra essersi affievolito. Il riflesso del periodo di lockdown sull’andamento reale della vita e dell’economia, e i continui mutevoli messaggi degli opinion leaders sull’andamento del Coronavirus hanno giocato e giocano la loro parte. Come se il problema fosse tra pessimisti ed ottimisti o la rivalità tra Governo e Regioni o tra chi vuol far morire di fame e di crisi economica gli italiani e chi invece ha la bacchetta magica dell’opulenza e della prosperità
Grazia Labate
Le incertezze deontologiche e del diritto in tempo di epidemia
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Le incertezze deontologiche e del diritto in tempo di epidemia
Se vi fosse un'ondata di ritorno (ci auguriamo di no) come possiamo sostenere l'incertezza del diritto e della deontologia? Non credo si debba pensare a una disciplina militare ma un sorta di diritto in tempo di pandemia che forse esiste nelle pieghe del codice ma che merita un intervento parlamentare
Antonio Panti
Covid. Il bollettino. Calano i nuovi casi. Otto i decessi, il dato più basso dal 1 marzo
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino. Calano i nuovi casi. Otto i decessi, il dato più basso dal 1 marzo
In tutto sono 175 i nuovi casi segnalati oggi contro i 259 di ieri. Ma il dato più confortante è quello dei decessi che segnano il numero più basso dal 1 marzo e sono 16 le Regioni e Pa che oggi non registrano alcun decesso. Continuano a calare i ricoveri, con le terapie intensive che sono scese per la prima volta sotto quota 100.
L’eterna e inconcludente partita sul ticket sanitario
Studi e Analisi
L’eterna e inconcludente partita sul ticket sanitario
A settembre scatterà l'abrogazione del superticket di 10 euro sulla specialistica. Ma pur essenso una cosa "buona e giusta" non è certo una misura sufficiente a risolvere l'annosa questione della compartecipazione alla spesa sanitaria. Già nel precedente e nel presente Patto per la Salute tra Governo e Regioni si prevedeva una completa revisione per garantire una maggiore equità ma al momento non se n'è fatto nulla. E intanto il ticket resta una tassa sulla salute difforme e spesso iniqua
Tonino Aceti
La Fase 2 per le Comunità Terapeutiche non è mai iniziata
Studi e Analisi
La Fase 2 per le Comunità Terapeutiche non è mai iniziata
Sono trascorse le settimane, si sono susseguiti i DPCM e rincorse le circolari regionali, alla fine del mese di giugno 2020, le Comunità terapeutiche per tossicodipendenti sembrano ferme alla fase 1. Tutto resta chiuso
Anna Paola Lacatena
Covid. In 12 regioni aumenta RT. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sopra 1. Ministero e Iss: “Situazione complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta”
Studi e Analisi
Covid. In 12 regioni aumenta RT. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sopra 1. Ministero e Iss: “Situazione complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta”
“In quasi tutta la Penisola sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana”. Ma “la situazione” viene descritta come “complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione”. Rezza: “Ci sono focolai di una certa rilevanza”. Ecco i dati del sesto monitoraggio Ministero/Iss relativi alla settimana 15-21 giugno. I REPORT REGIONALI
L.F.
Droghe. Sono la causa del 35% degli ingressi in carcere. Il ‘proibizionismo’ costa 20 mld allo Stato. I dati del Libro Bianco
Studi e Analisi
Droghe. Sono la causa del 35% degli ingressi in carcere. Il ‘proibizionismo’ costa 20 mld allo Stato. I dati del Libro Bianco
Resta ai livelli più alti degli ultimi 15 anni la presenza di detenuti definiti “tossicodipendenti”: sono 16.934, il 27,87% del totale. Il costo della sola carcerazione per droghe è oltre 1 miliardo di euro l’anno. Si segnala poi come "il 96.80% degli incidenti non c’entra nulla con le droghe". Durante il lockdown i consumatori di droghe hanno dimostrato "capacità di autoregolazione", mentre i servizi pubblici hanno saputo adattarsi solo a "macchia di leopardo".
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori
Studi e Analisi
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori
Prosegue la pubblicazione della collana dell'Iss che arriva ora a 54 volumi pubblicati dall'inizio dell'epidemia. Gli ultimi 8 report pubblicati in questi ultimi giorni riguardano: etica della ricerca, strategie immunologiche, classificazione cause di morte, sicurezza paziente diabetico, integratori alimentari, strutture veterinarie universitarie, contact tracing, tecnologie per il rilevamento della prossimità. VAI ALLO SPECIALE RAPPORTI COVID
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 296
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Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 296
Oltre cento in più rispetto a ieri quando erano stati 190. I decessi sono 37. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 170 (ieri 88). Zero decessi in Veneto, Marche, Campania, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Pa Bolzano, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.
Dl Rilancio. Solo 13 Regioni hanno preparato i loro piani di riorganizzazione ospedaliera
Studi e Analisi
Dl Rilancio. Solo 13 Regioni hanno preparato i loro piani di riorganizzazione ospedaliera
Il conto lo ha fatto Altems nel suo ultimo report sul Covid in cui è stata monitorata l’applicazione del decreto. I piani indispensabili per poter accedere ai finanziamenti dovevano essere pronti entro il 19 giugno. Registrato anche un calo nella discesa dei casi così come però il numero dei tamponi. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
La Fondazione evidenzia come la “decina di focolai segnalati nell’ultima settimana dimostrano che il virus continua a circolare ovunque e non bisogna abbassare la guardia: comportamenti individuali, sorveglianza epidemiologica e potenziamento dell’attività di testing rimangono armi indispensabili per una “tranquilla” convivenza col virus”.
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Studi e Analisi
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Per i 18.249 laureati di primo livello delle Professioni Sanitarie dell’anno 2018, rispetto ai 14.312 laureati che hanno risposto all’indagine si registra un aumento della quota di occupati (sono 10.901), pari a +5,9 punti percentuali, essendo salito al 76,2% rispetto al 70,3% dello scorso anno quando si era invece registrato un lieve calo di 0,7 punti percentuali sul 71,0% dell’anno precedente. LE TABELLE
Angelo Mastrillo
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Studi e Analisi
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Presentato oggi il nuovo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. “Alla vigilia della pandemia da SARS-CoV-2, il sottofinaziamento della sanità, insieme alla devolution che ha di fatto creato 21 diversi sistemi sanitari regionali diversamente performanti, ha determinato conseguenze per i cittadini, che non hanno potuto avere le stesse garanzie di cura”. Tagli ai servizi e spesa out of pocket che aumenta. IL RAPPORTO
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
Marche
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
La ricerca è stata condotta su 700 persone. Rossana Berardi, Direttore della Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona: "Rimangono ancora molte paure sull’accesso alle strutture sanitarie e sul ricorso a certe terapie da parte di malati fragili e immunodepressi. Tuttavia la nostra indagine dimostra chiaramente come l’oncologia italiana sia riuscita finora a contenere gli effetti negativi di una pandemia devastante”.
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
I decessi sono 18. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 62. Zero decessi nelle Marche, Campania, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Studi e Analisi
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Con il 40,9% delle denunce complessive, circa l’83% delle quali relative a infermieri, la categoria professionale più coinvolta dai contagi è quella dei tecnici della salute. Seguono gli operatori socio-sanitari (21,3%), i medici (10,7%), gli operatori socio-assistenziali (8,5%) e il personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,8%). I tecnici della salute sono anche la categoria più colpita dai decessi, con il 12,8% dei casi codificati (il 61% sono infermieri), seguiti dai medici (9,9%) e dagli operatori socio-sanitari (7,8%). IL REPORT
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Studi e Analisi
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Secondo un sondaggio realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors solo il 39% degli Italiani è disponibile a istallare e utilizzare l’app. Rispetto ad un’analoga rilevazione demoscopica di 3 settimane fa passa dal 44% al 39% la percentuale dei “disponibili” ad usare l’app mentre cresce dal 40% al 45% la percentuale di quelli che non intendono usufruirne. La Ministra Pisano: “Dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione”.
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.843 in Lombardia, 2.013 in Piemonte, 1.172 in Emilia-Romagna, 583 in Veneto, 365 in Toscana, 248 in Liguria, 991 nel Lazio, 527 nelle Marche, 126 in Campania, 222 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 141 in Sicilia, 78 in Friuli Venezia Giulia, 403 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 15 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 36 in Calabria, 40 in Molise e 8 in Basilicata.
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Studi e Analisi
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Il 41% degli italiani dichiara che, probabilmente, non si vaccinerà contro Covid-19. Nonostante da mesi virologi, infettivologi, epidemiologi e tutta la comunità scientifica ripetano che la vera arma di difesa da Sars-Cov-2, ma soprattutto l’unico modo per tornare a una forma di effettiva normalità non più scandita da “fasi”, sia la vaccinazione di massa (appena un vaccino sarà disponibile), i dati che emergono da una recentissima ricerca dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica.
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Pubblicato il 5° Report di Iss e Ministero della Salute. “È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracing-tracking” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia”. Il Lazio unica regione con Rt superiore a 1 a causa dei focolai della scorsa settimana. I REPORT REGIONALI
Il Mes, il dito e la luna
Studi e Analisi
Il Mes, il dito e la luna
Non deve essere il timore dei vincoli esterni a dover condizionare la decisione sull’opportunità o meno di impiegare le risorse del Mes, quanto piuttosto la consapevolezza del valore dell’opportunità offerta e dei rischi che comporta insieme al convincimento di riuscire a modificare le regole e i comportamenti interni al sistema, per fare in modo che le risorse messe a disposizione siano impiegate per scopi e con tempi adeguati alle esigenze straordinarie per le quali sono state previste
Giuseppe Profiti e Enrico Bollero
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
Lombardia
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
La difficoltà a fare diagnosi tempestive (con tamponi e sierologia) per i medici di famiglia, la mancanza di dispositivi di protezione individuale e l’assenza di chiare indicazioni cliniche sono stati gli elementi di maggiore criticità nella gestione dei pazienti. Per il 72% dei medici la principale fonte di informazioni è stata la discussione tra colleghi. Quasi la metà dei camici bianchi ha dichiarato di aver avuto sintomi ascrivibili al Covid. Questi alcuni risultati di un sondaggio online che ha coinvolto 1.841 medici bresciani.
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
Lombardia
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
L’analisi della Fondazione parte da una considerazione: “I casi registrati in Lombardia fino alla fine della fase I (77.568) sono stati nettamente superiori della somma dei casi di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto insieme (71.764)”. Per la presidente Rosaria Iardino questo è un aspetto dal quale “non si può prescindere”. Per la Fondazione, “al di là delle polemiche politiche e mediatiche”, il giudizio sulla gestione dell’emergenza è dunque “positivo”. Ma occorre ora lavorare sulle debolezze emerse, a cominciare da “un maggiore equilibrio tra offerta ospedaliera e servizi sul territorio”.
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019
Studi e Analisi
Covid. Studio Iss: virus presente nelle acque di scarico a Milano e Torino già a dicembre 2019
I risultati, confermati in due diversi laboratori con due differenti metodiche, hanno evidenziato presenza di RNA di SARS-Cov-2 nei campioni prelevati a Milano e Torino il 18/12/2019 e a Bologna il 29/01/2020. Nelle stesse città sono stati trovati campioni positivi anche nei mesi successivi di gennaio e febbraio 2020, mentre i campioni di ottobre e novembre 2019, come pure tutti i campioni di controllo, hanno dato esiti negativi
Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
La Fondazione rileva che dei 21 indicatori definiti dal decreto del ministero della salute del 30 aprile 2020 per il monitoraggio dell’epidemia sono noti solo 3 dei 9 indicatori di esito e nessuno dei 12 indicatori di processo. Cartabellotta: “Regioni trasmettano i dati e Ministero della Salute li renda pubblici”.
Covid. Il bollettino: oggi 333 nuovi casi, aumentano pazienti in terapia intensiva, non accadeva da 3 aprile
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 333 nuovi casi, aumentano pazienti in terapia intensiva, non accadeva da 3 aprile
Oggi registrati 5 pazienti in più in terapia intensiva dopo settimane di costante calo. Crescono anche i decessi che oggi sono 66 (ieri 43). La Regione con il più alto numero di casi è la Lombardia con 216 segue l'Emilia Romagna con 32 e il Piemonte con 31. Zero nuovi casi in Umbria, Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.
Il Covid nelle Rsa. Conclusioni indagine Iss. Coronavirus causa certa nel 7,4% dei casi di morte. Ma il 33,8%, non tamponato, aveva sintomi simil-influenzali
Studi e Analisi
Il Covid nelle Rsa. Conclusioni indagine Iss. Coronavirus causa certa nel 7,4% dei casi di morte. Ma il 33,8%, non tamponato, aveva sintomi simil-influenzali
Un altro dato rilevato nell'indagine che presenta i risultati relativi a 1.356 strutture pari al 41,3% di quelle contattate è quello della positività tra gli operatori riscontrata nel 21,1% delle Rsa che hanno risposto alla survey. Le regioni con frequenza più alta di strutture con personale positivo sono le PA di Bolzano (50,0%) e di Trento (46,7%) seguite dalla Lombardia (40,0%). IL RAPPORTO FINALE.
Covid. Il bollettino: oggi 329 nuovi casi e 43 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 329 nuovi casi e 43 decessi
Il numero totale di attualmente positivi è di 23.925, con una decrescita di 644 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 163 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 14 pazienti rispetto a ieri.
Assistenza territoriale. Senza una vera idea di riforma non bastano i miliardi a farla funzionare
Studi e Analisi
Assistenza territoriale. Senza una vera idea di riforma non bastano i miliardi a farla funzionare
Che l’assistenza territoriale fosse un campo dove intervengono molte professionalità e dove l’offerta di servizi è notevole è cosa nota ma i provvedimenti messi in campo durante l’emergenza, non da ultimo col Decreto Rilancio, rischiano di rendere l’ambito delle cure primarie un settore ancora più affollato dove, invece di porre il paziente al centro, ognuno coltiva il prorpio orticello seguendo quella logica dei silos che tanto a parole viene critica quanto poi nella realtà portata avanti. Ecco perché serve una vera riforma
Luciano Fassari









