Studi e Analisi

Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Dato in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 306. Anche il dato dei decessi è in discesa rispetto a ieri quando erano stati 10. La Regione con più casi è l’Emilia Romagna con 63. Zero decessi in Lombardia, Piemonte, Toscana, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in solo in Valle d’Aosta e Basilicata.
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Studi e Analisi
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Nel mondo i casi totali sono 15,5 milioni con 633mila morti. Il paese più colpito restano gli Usa con oltre 4 milioni di casi. Ma negli ultimi giorni si sta registrando una nuova impennata di casi anche in Europa. La Spagna ha fatto registrare 9.911 nuovi casi negli ultimi sette giorni, la Romania 6.272, la Francia 5.560, il Regno Unito 4.594 e la Germania 3.340. In Italia situazione meno preoccupante con 1.602 casi nuovi regitrati sempre nell'ultima settimana.
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
Studi e Analisi
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
La pandemia richiama l'umanità a un rinnovato equilibrio, e con essa la medicina: prepararsi a ogni evenienza, contrastare i rischi primari, adottare politiche economiche di rispetto della vivibilità del pianeta, considerare la sanità one health nel quadro della sicurezza generale dell'uomo moderno e forse il diritto ha bisogno di un adeguamento, una sorta di “diritto pandemico”
Antonio Panti
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Studi e Analisi
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Al Senato è iniziato l’iter di esame dei disegni di legge depositati. In quella sede si potrebbe descrivere, con dovizia di particolari, le ulteriori competenze complesse e specialistiche, diverse da quelle di base dell’infermiere al quale viene attribuito l’incarico professionale, come prevede il Ccnl, di infermiere di famiglia/comunità, il requisito formativo post laurea richiesto, le modalità di conferimento, verifica, conferma o, speriamo mai, revoca
Saverio Proia
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Studi e Analisi
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Lo evidenziano i dati Eurostat secondo cui il nostro Paese è il quinto in Europa per numero di Tac e il terzo per Risonanze magnetiche in rapporto al numero di abitanti.
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Dato ancora in aumento rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 282. Il dato dei decessi (10) è invece in linea rispetto a ieri quando erano stati 9. La Regione con più casi è la Lombardia con 82. Zero decessi in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Pa Trento, Campania, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in solo in Valle d’Aosta.
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
Studi e Analisi
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
L’analisi dei dati indica una circolazione endemica del virus con forti differenze regionali: dei 12.248 “attualmente positivi” il 57,2% sono in Lombardia, il 29,5% si distribuisce tra Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto e il 13,3% nelle altre regioni. Per quanto riguarda i nuovi casi, nell'ultima settimana svettano l’incremento dei casi in Veneto (+172) e la riduzione in Lombardia (-184) e si rilevano moderate variazioni in aumento in Liguria (+44), Toscana (+30) e Campania (+28) e in riduzione nel Lazio (-46) e in Piemonte (-35).
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Tra le cause più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 38,2% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada risultano in aumento rispetto al 2018; le più sanzionate sono l’inosservanza della segnaletica, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo e l’uso del telefono cellulare alla guida; in aumento le contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza. IL REPORT
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Studi e Analisi
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Coloro che oggi criticano l’Ordine delle Professioni sanitarie non colgono appieno l’impresa, l’impegno profuso e la reale complessità. È stato fatto “ordine”, partendo da un caos primordiale di titoli mai censiti prima, di professionisti equipollenti, equivalenti e laureati; in più, si sono palesati titoli precedentemente riconducibili all’esercizio professionale, che stanno ora popolando i cosiddetti elenchi speciali
Antonio Bortone
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
Studi e Analisi
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
L’emergenza Covid-19 ha provocato una contrazione di oltre l’80% degli interventi chirurgici. Dopo l’enorme sforzo compiuto per affrontare l’emergenza, gli ospedali si trovano a dover compiere un salto mortale per recuperare il tempo perduto. Di questo si è parlato nell’ultima puntata di Health Serie con Andrea Urbani (Ministero della Salute), Pierluigi Marini (Acoi), Flavia Petrini (Siaarti), Domenico D’Ugo (Esso), Attilio A. M. Bianchi (Istituto Pascale) e Michele Perrino (Medtronic Italia)
Lucia Conti
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Dato in netto aumento rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 129. Il dato dei decessi è invece in calo rispetto a ieri quando erano stati 15. La Regione con più casi è l’Emilia Romagna con 57. Spiccano i 36 nuovi casi della Basilicata. Zero decessi in Piemonte, Toscana, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Puglia, Abruzzo, Pa Bolzano, e Valle d’Aosta.
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Studi e Analisi
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Indicatori in miglioramento costante, ma il Nord si distacca spesso da Sud e in qualche caso viceversa. E per alcune patologie e interventi la situazione non ha punti di best practice in regioni particolari, ma l'orizzonte varia aìda provincia a provincia. Ecco i risultati per gli indicatori più importanti.
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Dato ancora in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 190. Il dato dei decessi è invece superiore a quello di ieri quando erano stati 13. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 34. Zero decessi in Liguria, Marche, Pa Trento, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Puglia, Sardegna, Calabria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Studi e Analisi
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Il dato messo in evidenza nell’ultimo report dell’Iss che copre gli ultimi 30 giorni di monitoraggio e registra un totale di 5.402 nuovi casi. I morti sono stati 320 e i guariti 12.857.
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Studi e Analisi
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Passata la pandemia nulla può rimanere come prima, occorrerà riorientare il sistema vincendo la battaglia delle “centralità”, facendo finalmente diventare la salute di comunità, l’obiettivo primario per una comunità in salute.
Grazia Labate
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
Studi e Analisi
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
L'epidemia Covid ha portato a un un ulteriore allungamento delle liste di attesa. Sulla base dell’esperienza, ancora ridotta ma comunque significativa in termini numero di pazienti, prestazioni e contesti organizzativi, si possono trarre alcune conclusioni, senz’altro incoraggianti verso un sempre maggiore potenziamento della telemedicina come valido complemento delle prestazioni erogate in presenza
Fabrizio Massimo Ferrara
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
Studi e Analisi
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
I casi mortali sono 252 (+16), concentrati soprattutto tra gli uomini (82,5%) e nel Nord-Ovest (58,3%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. Con il 40,6% dei contagi denunciati, oltre l’83% dei quali relativi a infermieri, la categoria professionale dei tecnici della salute si conferma la più colpita dal virus, seguita dagli operatori socio-sanitari (21,3%), dai medici (10,5%), dagli operatori socio-assistenziali (8,7%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,7%). IL RAPPORTO
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Studi e Analisi
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Sfida per SSN è garantire sempre doppio registro di assistenza: pazienti Covid e NON Covid. La prima azione da mettere in campo è quella di fare subito chiarezza sui numeri, attraverso un puntuale dimensionamento a livello nazionale del fenomeno delle prestazioni sospese durante il lockdown e degli attuali tempi di attesa, garantendone la massima trasparenza in termini di accesso alle informazioni, innanzitutto per i cittadini
Tonino Aceti
La salute di comunità per una comunità in salute
La salute di comunità per una comunità in salute
Studi e Analisi
La salute di comunità per una comunità in salute
Valorizzare il lavoro in tutti i suoi aspetti a partire dal lavoro di cura. Costruire una scansione tra il tempo di lavoro e gli altri tempi della vita che consenta a ciascuna persona, in ogni stagione della vita, di vivere la mescolanza tra lavoro, cura, formazione, tempo della convivialità e del dono, tempo per sé
Livia Turco
Covid. Gimbe: “Non c’è necessità di prorogare stato di emergenza. Ma serve più comunicazione e un piano per gestire convivenza tra influenza e coronavirus”
Covid. Gimbe: “Non c’è necessità di prorogare stato di emergenza. Ma serve più comunicazione e un piano per gestire convivenza tra influenza e coronavirus”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Non c’è necessità di prorogare stato di emergenza. Ma serve più comunicazione e un piano per gestire convivenza tra influenza e coronavirus”
La Fondazione interviene su un eventuale proroga (che sembra scongiurata): “Non è opportuno prolungare lo stato di emergenza. Gli aspetti sanitari possono essere gestiti dal Ministero della salute e il Parlamento deve riappropriarsi del suo ruolo legislativo. tuttavia, questa decisione deve essere accompagnata da un potenziamento della comunicazione pubblica perché non è tutto finito e da un piano per gestire la convivenza tra epidemia influenzale e coronavirus, vera emergenza autunnale”.
Covid. Ora, evitiamo di fare “il nulla”
Covid. Ora, evitiamo di fare “il nulla”
Studi e Analisi
Covid. Ora, evitiamo di fare “il nulla”
Prescindendo dagli indici R-T regionali nettamente al di sotto di quello nazionale, molti dei quali per mero regalo della natura, occorre stare molto attenti, anche in considerazione di due elementi: l'estate che è arrivata e la ripresa delle attività scolastiche. Una cautela che occorre praticare ovunque!
Ettore Jorio
9º monitoraggio Covid. “Lieve aumento dei casi. Rispettare misure di precauzione”. Rt ad 1,1
9º monitoraggio Covid. “Lieve aumento dei casi. Rispettare misure di precauzione”. Rt ad 1,1
Studi e Analisi
9º monitoraggio Covid. “Lieve aumento dei casi. Rispettare misure di precauzione”. Rt ad 1,1
In quasi tutte le Regioni sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio dal 6 al 12 luglio, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana. "Questo in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Oltre ai focolai attribuibili alla reimportazione dell’infezione vengono segnalati sul territorio nazionale alcune piccole catene di trasmissione di cui rimane non nota l’origine. Questo evidenzia come ancora l’epidemia in Italia di Covid-19 non sia conclusa". IL REPORT COMPLETO
Covid. Il bollettino: oggi  233 nuovi casi. Calano i decessi. Cluster a Savona con 18 contagi
Covid. Il bollettino: oggi  233 nuovi casi. Calano i decessi. Cluster a Savona con 18 contagi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi  233 nuovi casi. Calano i decessi. Cluster a Savona con 18 contagi
Dato pressoché stabile rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 230. Scende invece il numero delle vittime: oggi se ne registrano 11, dopo le 20 di ieri. I casi totali salgono a 243.967, mentre i morti arrivano a 35.028. Le regioni con più nuovi casi (+55) sono Lombardia e Veneto, subito seguite dall'Emilia Romagna (+54). Un nuovo cluster è stato individuato in un ristorante a Savona, a confermarlo è stato lo stesso governatore Giovanni Toti.
Rapporto Istat-Iss. Il COVID-19 è nove volte su 10 la causa di decesso. La malattia fatale anche in assenza di concause in quasi il 30% dei casi
Rapporto Istat-Iss. Il COVID-19 è nove volte su 10 la causa di decesso. La malattia fatale anche in assenza di concause in quasi il 30% dei casi
Studi e Analisi
Rapporto Istat-Iss. Il COVID-19 è nove volte su 10 la causa di decesso. La malattia fatale anche in assenza di concause in quasi il 30% dei casi
E’ quanto rileva il nuovo report dei due istituti che ha analizzato un campione di quasi 5mila decessi per Covid riscontrando che la malattia provocata dal virus SARS-CoV-2 è la causa direttamente responsabile della morte nell’89% dei decessi di persone positive al test. La malattia può rivelarsi fatale anche in assenza di concause: non ci sono infatti concause di morte preesistenti a COVID-19 nel 28,2% dei decessi analizzati. IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 230 nuovi casi. Venti i decessi che nel computo totale superano i 35 mila
Covid. Il bollettino: oggi 230 nuovi casi. Venti i decessi che nel computo totale superano i 35 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 230 nuovi casi. Venti i decessi che nel computo totale superano i 35 mila
Dato in crescita rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 163. Anche il dato dei decessi è superiore (ieri 13). La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 80. Zero decessi in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Pa Trento, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Pa Trento, Umbria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.
Il flop delle Case della Salute. Orari di apertura limitati e domenica quasi sempre chiuse. Servizi differenti tra Regioni e scarsa integrazione socio-sanitaria. Crea-Fp Cgil: “Modello poco innovativo e poco attento ai bisogni reali”
Il flop delle Case della Salute. Orari di apertura limitati e domenica quasi sempre chiuse. Servizi differenti tra Regioni e scarsa integrazione socio-sanitaria. Crea-Fp Cgil: “Modello poco innovativo e poco attento ai bisogni reali”
Studi e Analisi
Il flop delle Case della Salute. Orari di apertura limitati e domenica quasi sempre chiuse. Servizi differenti tra Regioni e scarsa integrazione socio-sanitaria. Crea-Fp Cgil: “Modello poco innovativo e poco attento ai bisogni reali”
Presentato oggi uno studio su 121 Case della Salute di 10 Regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria). Il quadro che ne emerge a più di 10 anni dalla loro istituzione è che “non sembra si stia sviluppando un modello di offerta davvero innovativo e alternativo all’ospedale: le logiche prevalenti sembrano rimanere quelle classiche, orientate a logiche di programmazione dell’offerta, e meno attente all’individuazione dei bisogni emergenti sul lato della domanda”. LA RICERCA
L.F.
Il buco nell’acqua per i pagamenti delle Asl
Il buco nell’acqua per i pagamenti delle Asl
Studi e Analisi
Il buco nell’acqua per i pagamenti delle Asl
L'anticipazione di liquidità per saldare i debiti commerciali delle aziende sanitarie e ospedaliere, contratti al 31 dicembre 2019 e iscritti nell'apposita piattaforma, prevista dal legislatore negli artt. 115 e 117 del D.L. 34/2020 in corso di conversione, ha registrato un gigantesco flop
Ettore Jorio
Bene su screening oncologici e trend vaccinazioni. Male appropriatezza Tac e risonanze. I “bersagli” Sant’Anna di 10 Regioni
Bene su screening oncologici e trend vaccinazioni. Male appropriatezza Tac e risonanze. I “bersagli” Sant’Anna di 10 Regioni
Studi e Analisi
Bene su screening oncologici e trend vaccinazioni. Male appropriatezza Tac e risonanze. I “bersagli” Sant’Anna di 10 Regioni
Regioni pronte ad accettare nuove sfide di carattere clinico e organizzativo. Presentati in un seminario online, i risultati del “Network delle Regioni”: 300 indicatori per valutare le performance dei sistemi di otto regioni e due province autonome nel 2019. Speranza: “ l lavoro sui sistemi di valutazione delle performance è uno dei pezzi di un puzzle che dovremo costruire”. IL DOCUMENTO DI SINTESI
“Positivi”. Un libro per ritrovare sé stessi dopo il lockdown
“Positivi”. Un libro per ritrovare sé stessi dopo il lockdown
Studi e Analisi
“Positivi”. Un libro per ritrovare sé stessi dopo il lockdown

Se un virus ha cambiato il mondo ora noi possiamo forse cambiare qualcosa nelle nostre vite, con una maggiore fiducia in noi stessi e negli altri, con un po’ di consapevolezza in più su quanta forza si nasconda dietro ad una maschera (e anche una mascherina) di apparente fragilità

Maria Emilia Bonaccorso e Massimo Cozza
Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale
Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale
Dato in crescita rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 114. In calo invece il numero dei decessi che ieri erano stati 17. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 63. Zero decessi in Emilia Romagna, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Marche, Pa Trento, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.