Studi e Analisi

Ristoranti e spiagge. Ecco come riapriranno secondo le linee guida Inail-Iss: prenotazione online per le spiagge libere e distanza di almeno 5 metri tra ombrelloni negli stabilimenti. Ristoranti: spazio di almeno 4 mq a cliente
Ristoranti e spiagge. Ecco come riapriranno secondo le linee guida Inail-Iss: prenotazione online per le spiagge libere e distanza di almeno 5 metri tra ombrelloni negli stabilimenti. Ristoranti: spazio di almeno 4 mq a cliente
Studi e Analisi
Ristoranti e spiagge. Ecco come riapriranno secondo le linee guida Inail-Iss: prenotazione online per le spiagge libere e distanza di almeno 5 metri tra ombrelloni negli stabilimenti. Ristoranti: spazio di almeno 4 mq a cliente
Negli stabilimenti si suggereisce la prenotazione obbligatoria, anche per il contact tracing a seguiti di eventuali contagi, e la distanza minima tra le file degli ombrelloni dovrà essere pari a 5 metri. Mentre la distanza minima tra gli ombrelloni della stessa fila pari a 4,5 metri. Anche per le spiagge libere si suggeriscono turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, anche attravers app/piattaforme on line. Si consigliano poi disposizioni olte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti. Prenotazioni anche per i ristoranti e spazio tra i tavoli non inferiore a 2 metri. DOCUMENTO SPIAGGE, DOCUMENTO RISTORANTI
Con il Coronavirus c’è stato un boom di modelli previsionali matematici…quasi sempre sbagliati
Con il Coronavirus c’è stato un boom di modelli previsionali matematici…quasi sempre sbagliati
Studi e Analisi
Con il Coronavirus c’è stato un boom di modelli previsionali matematici…quasi sempre sbagliati
Il gruppo più forte, che da anni domina il campo dei modelli matematici applicati ad epidemie, è quello dell’Imperial College di Londra. I suoi modelli sono stati sempre tra i più perfezionati, i più pubblicati ma, soprattutto, i più ascoltati da politici e decision makers di tutto il mondo. Eppure finora di previsioni ne hanno sbagliate parecchie…comprese quelle sul Covid
Donato Greco
Covid. Il bollettino: scende ancora il numero dei nuovi casi. Pazienti in terapia intensiva sotto i mille
Covid. Il bollettino: scende ancora il numero dei nuovi casi. Pazienti in terapia intensiva sotto i mille
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: scende ancora il numero dei nuovi casi. Pazienti in terapia intensiva sotto i mille
Rispetto a ieri numeri in calo con 744 casi in più. I guariti in un giorno sono 1.401 per un totale di 106.587. Decessi nelle ultime 24 ore in crescita rispetto a ieri: sono 179. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord sempre più alto il numero dei casi ma si intravede una frenata. Anche oggi nessuna regione con zero nuovi casi. IL REPORT
Covid. Tre nuovi rapporti dall’Iss: legionella, stress operatori sanitari e Dipartimenti salute mentale
Covid. Tre nuovi rapporti dall’Iss: legionella, stress operatori sanitari e Dipartimenti salute mentale
Studi e Analisi
Covid. Tre nuovi rapporti dall’Iss: legionella, stress operatori sanitari e Dipartimenti salute mentale
Sono stati appena pubblicati tre nuovi rapporti con le indicazioni per gli oepratori sanitari impegnati nella gestione dell'epidemia. Il primo si riferisce al rischio di contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistiche e altri edifici ad uso civile e industriale, non utilizzati durante la pandemia. Il secondo tratta dello stress lavoro-correlato negli operatori sanitari e socio-sanitari durante lo scenario emergenziale e il terzo un programma di intervento dei Dipartimenti di Salute Mentale per la gestione dell’impatto dell’epidemia
Le Usca Covid a Bolzano. Attività svolte, prospettive future
Le Usca Covid a Bolzano. Attività svolte, prospettive future
Provincia Autonoma di Trento
Le Usca Covid a Bolzano. Attività svolte, prospettive future
Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale sono attive a Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano. Ecco come sono state organizzate e come si muoveranno nella Fase 2 e anche in vista della prossima stagione autunnale perché è intenzione dell’Azienda sanitaria avvalersene ancora, concordandone la costituzione con i medici di medicina generale delle AFT che potrebbero a turno farne parte
I.Mastrobuono, P.Conci, A.Capici, P.Bertoli, F.Zerzer
Covid. Il bollettino: “solo” 802 nuovi casi in più, il numero dei più basso degli ultimi 2 mesi
Covid. Il bollettino: “solo” 802 nuovi casi in più, il numero dei più basso degli ultimi 2 mesi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: “solo” 802 nuovi casi in più, il numero dei più basso degli ultimi 2 mesi
Rispetto a ieri numeri in calo con 802 casi in più (il dato più basso dal 6 marzo). I guariti in un giorno sono oltre 2mila per un totale di 105 mila. Decessi nelle ultime 24 ore in calo: sono 165. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord sempre più alto il numero dei casi ma si intravede una frenata. Oggi nessuna regione con zero nuovi casi. IL REPORT
Covid. Il bollettino: il numero totale dei guariti supera i 100 mila
Covid. Il bollettino: il numero totale dei guariti supera i 100 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: il numero totale dei guariti supera i 100 mila
Rispetto a ieri numeri in calo con 1.083 casi in più. I guariti in un giorno sono oltre 4mila per un totale.  Decessi nelle ultime 24 ore sono 194. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. Oggi zero nuovi casi in Basilicata. IL REPORT
Rinunciare ai 37 miliardi del Mes per la sanità sarebbe una follia
Rinunciare ai 37 miliardi del Mes per la sanità sarebbe una follia
Studi e Analisi
Rinunciare ai 37 miliardi del Mes per la sanità sarebbe una follia
Quelle risorse potranno essere dedicate a fornire la spinta necessaria di efficienza ed efficacia al nostro sistema sanitario sovraccarico, all’implementazione in personale e tecnologie di ultima generazione, in servizi territoriali e domiciliarizzazione delle prestazioni agli anziani fragili e non autosufficienti, favorendo nuova occupazione e servizi a imprese per i servizi alla persona. Chi oggi è contrario al finanziamento è un irresponsabile e ci condanna ad un futuro molto difficile per il SSN
Grazia Labate
Come mai l’emergenza pandemica ha azzerato il consenso informato?
Come mai l’emergenza pandemica ha azzerato il consenso informato?
Studi e Analisi
Come mai l’emergenza pandemica ha azzerato il consenso informato?
Durante la pandemia si è verificato l’azzeramento del consenso informato: in quelle condizioni eccezionali, si è dato ascolto alla tesi del Parere CNB, che prevede la validità del solo criterio clinico, portando con sé, come rimbalzo culturale, la centralità del ruolo medico e il ritorno a forme di decisionismo o di paternalismo medico che appunto mettono da parte il consenso informato
Maurizio Mori
Fase 2. Altems: “Tra tamponi, test sierologici e Usca le Regioni vanno in ordine sparso” 
Fase 2. Altems: “Tra tamponi, test sierologici e Usca le Regioni vanno in ordine sparso” 
Studi e Analisi
Fase 2. Altems: “Tra tamponi, test sierologici e Usca le Regioni vanno in ordine sparso” 
Nuovo report dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Servizi Sanitari dell’Università Cattolica di Roma che rimarca come tra le varie Regioni si proceda a macchia di leopardo anche nella Fase di parziale rimozione del lockdown. IL RAPPORTO
Covid. Il bollettino: il totale dei morti supera i 30 mila ma continua discesa degli attualmente positivi
Covid. Il bollettino: il totale dei morti supera i 30 mila ma continua discesa degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: il totale dei morti supera i 30 mila ma continua discesa degli attualmente positivi
Rispetto a ieri si registrano 1.327 casi in più, dato in linea con gli ultimi giorni I guariti in un giorno sono 2.747 per un totale che sale a oltre 99 mila. I morti giornalieri sono 243. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. Oggi nessuna regione con zero nuovi casi. IL REPORT
Coronavirus. Iss: “Per stranieri diagnosi in ritardo e infatti si registrano meno casi positivi ma più ospedalizzazioni e terapia intensiva rispetto agli italiani”
Coronavirus. Iss: “Per stranieri diagnosi in ritardo e infatti si registrano meno casi positivi ma più ospedalizzazioni e terapia intensiva rispetto agli italiani”
Studi e Analisi
Coronavirus. Iss: “Per stranieri diagnosi in ritardo e infatti si registrano meno casi positivi ma più ospedalizzazioni e terapia intensiva rispetto agli italiani”
Per questo non è corretto pensare che gli stranieri si ammalino di meno, la realtà è che fanno meno tamponi e così aumenta il rischio di ospedalizzazione rispetto agli italiani è 1,4 volte più elevato. Per quanto riguardo il bilancio dellla Fase 2 i primi dati solo la prossima settimana. Rt resta sotto 1 in tutta Italia (tranne la Sicilia) ma si registrano oscillazioni in basso o in alto in molte regioni rispetto a una settimana fa.
Salgono a 37mila i contagi Covid sul lavoro denunciati all’Inail, 129 i decessi. Il 73% dei casi e il 40% dei morti nella sanità e nel sociale
Salgono a 37mila i contagi Covid sul lavoro denunciati all’Inail, 129 i decessi. Il 73% dei casi e il 40% dei morti nella sanità e nel sociale
Studi e Analisi
Salgono a 37mila i contagi Covid sul lavoro denunciati all’Inail, 129 i decessi. Il 73% dei casi e il 40% dei morti nella sanità e nel sociale
La categoria professionale dei “tecnici della salute”, che comprende infermieri e fisioterapisti, con il 43,7% dei casi segnalati all’Istituto (e il 18,6% dei decessi) è quella più colpita dai contagi, seguita dagli operatori socio-sanitari (20,8%), dai medici (12,3%), dagli operatori socio-assistenziali (7,1%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari e di istruzione (4,6%). Dal conto sono esclusi i sanitari non assicurati con Inail (mmg, liberi professionisti, farmacisti). IL RAPPORTO.
Caos tamponi. Ogni Regione ne fa quanti ne vuole e si passa dai 222 al giorno ogni 100mila abitanti a Trento ai 37 in Puglia. Report della Fondazione Gimbe
Caos tamponi. Ogni Regione ne fa quanti ne vuole e si passa dai 222 al giorno ogni 100mila abitanti a Trento ai 37 in Puglia. Report della Fondazione Gimbe
Studi e Analisi
Caos tamponi. Ogni Regione ne fa quanti ne vuole e si passa dai 222 al giorno ogni 100mila abitanti a Trento ai 37 in Puglia. Report della Fondazione Gimbe
A ieri in Italia sono stati effettuati più di 2,3 milioni di tamponi di cui circa un terzo di controllo su soggetti già testati. Ma non c’è un criterio nazionale e così ogni Regione va per conto suo. Per la Fondazione Gimbe sarebbe utile fissare invece uno standard minimo di almeno 250 tamponi diagnostici al giorno per 100.000 abitanti. Anche per evitare “comportamenti opportunistici delle Regioni finalizzati a ridurre la diagnosi di un numero troppo elevato di nuovi casi che, in base agli algoritmi attuali, aumenterebbe il rischio di nuovi lockdown”.
Covid. Il bollettino: trend stabile dei nuovi casi. Continua discesa attualmente positivi
Covid. Il bollettino: trend stabile dei nuovi casi. Continua discesa attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: trend stabile dei nuovi casi. Continua discesa attualmente positivi
Rispetto a ieri si registrano 1.401 casi in più. I guariti in un giorno sono oltre 3mila. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. Oggi nessuna regione con zero nuovi casi. IL REPORT
Istat, gli occupati in sanità. Cresce il precariato e chi ha un lavoro stabile invecchia. In 10 anni persi 44 mila dipendenti e oggi 4 medici su 10 hanno più di 60 anni
Istat, gli occupati in sanità. Cresce il precariato e chi ha un lavoro stabile invecchia. In 10 anni persi 44 mila dipendenti e oggi 4 medici su 10 hanno più di 60 anni
Studi e Analisi
Istat, gli occupati in sanità. Cresce il precariato e chi ha un lavoro stabile invecchia. In 10 anni persi 44 mila dipendenti e oggi 4 medici su 10 hanno più di 60 anni
Fotografia dell’Istituto di statistica sul personale del Ssn in cui si evidenzia anche il progressivo invecchiamento degli operatori: “Le politiche di innalzamento dell'età pensionabile insieme all’applicazione di normative volte al contenimento delle assunzioni hanno portato a un innalzamento dell'età media dei dipendenti del Ssn, pari a 50,7 anni. L’età media degli uomini è più alta di quella delle donne, 52,3 anni contro 49,9. Il 57,6% del totale dei dipendenti nella sanità è ultracinquantenne”. IL REPORT
Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi e il numero dei decessi: oggi 369. Boom guariti (+8.014) ma per aggiornamento dati Lombardia
Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi e il numero dei decessi: oggi 369. Boom guariti (+8.014) ma per aggiornamento dati Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi e il numero dei decessi: oggi 369. Boom guariti (+8.014) ma per aggiornamento dati Lombardia
Rispetto a ieri si registrano 1.444 casi in più. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. Oggi nessuna regione con zero nuovi casi. IL REPORT
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre in discesa ma tornano a salire i morti: oggi sono 236
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre in discesa ma tornano a salire i morti: oggi sono 236
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: numero nuovi casi sempre in discesa ma tornano a salire i morti: oggi sono 236
Rispetto a ieri si registrano 1.075 casi in più. I guariti in un giorno sono 2.355 il doppio rispetto a ieri Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi (il 75% del totale di giornata) anche se l’impatto sembra in diminuzione. Oggi zero casi in Molise e Valle d’Aosta. IL REPORT
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
Studi e Analisi
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma (seconda parte)
I sindacati tutti, gli ordini, i servizi, gli operatori, sarebbero disposti a sostenere una “quarta riforma”, a partire dal lavoro con al centro il lavoro, per vincere la sfida della sostenibilità e garantire: alle generazioni che verranno i giusti diritti e agli operatori, oltreché la dignità professionale che meritano anche retribuzioni e attribuzioni, adeguate?
Ivan Cavicchi
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Speciale Nuovo Coronavirus
Mortalità. I primi dati Istat-Iss post Covid: “Dal 20 febbraio al 31 marzo 25.354 morti in più rispetto alla media, di questi 13.710 per Covid. Ma ci sono altri 11.600 morti forse correlati all’emergenza. Bergamo shock: decessi +598%” 
Ma l'Italia è divisa in due: al centro sud in molte città la mortalità è addirittura in calo. Il 52,7% dei casi è di sesso femminile. L’età mediana è di 62 anni. La letalità è più elevata nei maschi tranne che nella fascia 0-19 anni. Nel 34,7% dei casi almeno una co-morbidità. Il 91% dell’eccesso di mortalità si concentra in 3.271 comuni, 37 province del Nord più Pesaro e Urbino. Oltre ai 13.710 decessi imputati con certezza al Covid, ce ne sono altri 11.600 "sospetti" o perché non è stato eseguito il tampone, o per disfunzione organica correlata all'infezione o per mortalità indiretta ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale. IL REPORT
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: continua il calo dei nuovi casi, quasi tutti concentrati in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Giù anche gli attualmente positivi
Rispetto a ieri si registrano 1.221 casi in più. I guariti in un giorno sono 1.225 (dato in calo rispetto agli ultimi giorni). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi (il 76% del totale di giornata) anche se l’impatto sembra in diminuzione. Anche zero casi in Umbria e Molise a cui si aggiunge la Basilicata. IL REPORT
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Speciale Nuovo Coronavirus
Le Regioni in ordine sparso nella lotta al Covid
Le differenze tra gli approcci e le risposte dei vari governi regionali all’emergenza e i risultati ottenuti suggeriscono che l'impatto del Covid19 va studiato meglio a livello regionale. Alla luce delle attuali discussioni in corso sulle strategie di uscita ottimali, la flessibilità regionale o locale è fondamentale. Non solo dal punto di vista epidemiologico, ma anche per sostenere risposte efficaci e ridurre il rischio di altre ondate nel tempo
M.Antonini, C.Berardi e F.Paolucci
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
Speciale Nuovo Coronavirus
“Un operatore sanitario su tre mostra segni di burnout e uno su due soffre di sintomi di stress psico-fisico”. La ricerca della Cattolica di Milano
Emerso anche come la salute psico-fisica degli operatori direttamente impegnati nella cura dei pazienti con diagnosi di COVID-19 sia stata messa a dura prova da quest’emergenza sanitaria: il 45% del campione ha riportato di aver avvertito frequentemente - nell’ultimo mese - almeno un sintomo di stress psico-fisico.
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
Studi e Analisi
La salute produce ricchezza, anche per questo serve una vera riforma
Per andare d’accordo con il pil quello che produce la sanità deve essere considerato una ricchezza. Se la sanità produce ricchezza cade il problema della compatibilità. Non ha senso che la ricchezza sia compatibile con la ricchezza. Per ricchezza non intendo solo quella prodotta con tutta l’industria para-medicale (farmaci, device, bio-tecnologie, ecc) ma intendo prima di tutto la produzione tout court della salute, dalla prevenzione alla cura
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: la discesa è costante. Numero nuovi casi è il più basso degli ultimi 2 mesi. Giù anche il dato dei decessi giornalieri
Rispetto a ieri si registrano 1.389 casi in più (il dato più basso dal 10 marzo). I guariti in un giorno sono 1.740. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi anche se l’impatto sembra in diminuzione. Oggi zero casi in Umbria e Molise. IL REPORT
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2: serviranno 6mila operatori ma i servizi di prevenzione sono già in sofferenza. Le preoccupazioni degli esperti
Tanti sono (1 ogni 10mila abitanti) gli operatori necessari secondo l'ultimo decreto del ministero della Salute per il monitoraggio della fase 2. A questo personale spetteranno le attività di indagine epidemiologica, il tracciamento dei contatti, il monitoraggio dei quarantenati, l’esecuzione dei tamponi, preferibilmente da eseguirsi in strutture centralizzate, il raccordo con l’assistenza primaria, il tempestivo inserimento de dati nei diversi sistemi informativi. Ma già oggi i dipartimenti di prevenzione sono a corto di personale
Domenico Della Porta
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Studi e Analisi
Come ripensare il sistema sanitario dopo questa pandemia
Ormai è assodato che il COVID 19 ha mostrato la necessità di ridisegnare in modo generativo il Sistema Sanitario Nazionale. Qui proponiamo alla luce di alcuni apprendimenti derivanti dalla pandemia quali sono le questioni centrali per ripensare il Sistema Sanitario per il tempo che verrà. Si tratta di ripensare o rilanciare alcuni caratteri che già aveva in sé il nostro sistema sanitario ma che le politiche di austerity di questi decenni e il modello imperante di politiche genuflesse al new public management degli ultimi annihanno di fatto stravolto
Mara Tognetti
Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino. Sempre meno persone in ospedale. La Lombardia e il Piemonte restano le Regioni con più nuovi casi
Rispetto a ieri si registrano 1.900 casi in più (trend in linea con gli ultimi giorni). I guariti in un giorno sono 1.665. Prosegue il cali dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Al Nord impatto sempre forte: Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna sono sempre le Regioni con più nuovi casi. IL REPORT
“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
Speciale Nuovo Coronavirus
“Il 62% degli italiani vuole un supporto per tornare alla normalità. E nelle coppie raddoppia il disagio”. L’indagine dell’Ordine degli psicologi
Questi i dati di una nuova indagine sulla popolazione italiana condotta dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP). Lazzari: “Siamo molto preoccupati, perché a fronte di questo bisogno così chiaro, le risposte tardano ad arrivare”.
Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid. Il bollettino: trend ancora discendente. I dati del 1 maggio
I guariti in un giorno sono 2.304. Registrati 269 decessi e segnalati 1.965 nuovi contagi ma il numero delle persone positive cala di 608 unità rispetto a ieri. Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna le Regioni con il mìnumero più alto di nuovi casi.