Studi e Analisi
Covid. Sorveglianza territoriale e salute pubblica: dall’Iss un focus sugli aspetti etico-giuridici
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Covid. Sorveglianza territoriale e salute pubblica: dall’Iss un focus sugli aspetti etico-giuridici
Lo scenario plausibile di una fase post epidemica potrebbe essere caratterizzato da un rischio infettivo che si manifesta in casi isolati o limitati focolai. Questo richiederebbe il mantenimento di misure di monitoraggio e sorveglianza della circolazione di Sars-CoV-2 per un lungo periodo, ma consentirebbe l’abolizione del confinamento generalizzato della popolazione grazie a specifiche attività di controllo. Nel documento vengono approfonditi gli aspetti etici e giuridici di questa attività di sorveglianza, anche rispetto alla protezione dei dati personali. IL RAPPORTO
Boom spesa sanitaria privata: dal 2012 quella diretta cresce del 14% e quella intermediata del 31,5%. Nel 2018 raggiunti quasi 40 miliardi in totale e in media ogni italiano spende 612 euro
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Boom spesa sanitaria privata: dal 2012 quella diretta cresce del 14% e quella intermediata del 31,5%. Nel 2018 raggiunti quasi 40 miliardi in totale e in media ogni italiano spende 612 euro
A evidenziarlo è la Corte dei conti nel suo ultimo report. “La prolungata attenzione sul fronte della spesa, i processi di riorganizzazione delle strutture sanitarie sul territorio e le difficoltà di adeguare l’offerta pubblica al mutare delle caratteristiche della domanda di assistenza si sono riflessi in un ampliamento della spesa a carico delle famiglie”. A crescere soprattutto la spesa per mutue e fondi assicurativi. Ma il 15% delle famiglie ha dovuto ridurre le spese mediche
Luciano Fassari
Fondi Ue per la sanità. Al di là che vengano dal Mes o dai Recovery Fund, importante è come spenderli
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Fondi Ue per la sanità. Al di là che vengano dal Mes o dai Recovery Fund, importante è come spenderli
Le domande che è naturale proporsi riguardano se a prevalere saranno le logiche autenticamente perequative. Più esattamente, quelle fondate e ridistribuite sul fabbisogno epidemiologico derivato e del danno sopportato da coronavirus oppure sulla consistenza demografica degli enti territoriali potenzialmente destinatari oppure, ancora, sugli indici di deprivazione socio-economico-culturale che le Regioni rappresentano?
Ettore Jorio
Nel 2017 i Paesi Ue hanno speso 301 miliardi in favore delle famiglie: il 2,3% del Pil europeo. In Italia spesa sotto la media
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Nel 2017 i Paesi Ue hanno speso 301 miliardi in favore delle famiglie: il 2,3% del Pil europeo. In Italia spesa sotto la media
La quota di spesa per prestazioni in favore delle famiglie più alta la troviamo in Lussemburgo (15,3%) e Polonia (13,4%), mentre la più bassa nei Paesi Bassi (4,2%) e in Portogallo (4,9%). L'Italia si ferma al 6,3%, un dato ben inferiore rispetto alla media europa dell'8,6%. Analizzando il dato per numero di abitanti troviamo in Lussemburgo il dato più elevato (€ 3.100 per abitante) ed in Romania quello più basso (€ 100). L'Italia segna una spesa di € 508, anche in questo caso inferiore rispetto alla media europea di € 675.
Covid. Il bollettino: guariti superano quota 160 mila. In 9 Regioni nessun nuovo caso
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Covid. Il bollettino: guariti superano quota 160 mila. In 9 Regioni nessun nuovo caso
Crescono i nuovi casi rispetto a ieri: oggi sono 318 (ieri 178). I deceduti scendono: sono 55 (ieri erano 60). Risalgono i numeri in Lombardia che oggi registra 187 nuovi casi (ieri erano 50). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.744). Oggi zero nuovi casi in Puglia, Pa Trento, Pa Bolzano, Valle d’Aosta, Basilicata, Umbria, Sardegna, Molise e Calabria. E altre 7 regioni con meno di 10 nuovi casi. E in 8 Regioni nessun decesso.
Per ammodernare ospedali e strutture servono 32 miliardi ma ne abbiamo solo 22 (ante fondi Covid) e neanche riusciamo a spenderli tutti. Il rapporto della Corte dei Conti
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Per ammodernare ospedali e strutture servono 32 miliardi ma ne abbiamo solo 22 (ante fondi Covid) e neanche riusciamo a spenderli tutti. Il rapporto della Corte dei Conti
Le risorse sono già poche. E in più tra burocrazia, incapacità progettuale e tempi biblici per la realizzazione i soldi non si riescono nemmeno a spendere. La dotazione di risorse per l’edilizia sanitaria è arrivata a quota 22 mld, ma di questi solo 12,5 sono stati accordati alle Regioni e addirittura 1,5 mld sono stati revocati. Fotografia impietosa della Corte dei conti sul capitolo degli investimenti in sanità
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: oggi ‘solo’ 178 nuovi casi, il dato più basso dal 26 febbraio. Bene anche Lombardia
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Covid. Il bollettino: oggi ‘solo’ 178 nuovi casi, il dato più basso dal 26 febbraio. Bene anche Lombardia
I deceduti scendono: sono 60 (ieri erano 75). In calo anche il dato della Lombardia che oggi registra appena 50 nuovi casi contro i 210 di ieri. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-438). Oggi zero nuovi casi in Sicilia, Marche, Basilicata, Umbria, Molise e Calabria. E altre 11 regioni con meno di 10 nuovi casi. Solo 4 Regioni con più di 10 casi.
Altro che “finte” riforme. Sul lavoro in sanità è ora di saltare il fosso
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Altro che “finte” riforme. Sul lavoro in sanità è ora di saltare il fosso
In luogo della guerra tra competenze, in luogo degli incarichi funzionali, personalmente come ho scritto tante volte soprattutto quando si decidono le finanziarie, preferisco di gran lunga un altro ordinamento, il quale, però, per essere davvero “altro” da quello precedente, deve accettare di misurarsi con la ridefinizione del lavoro. Da qui non si scappa. Non ci serve un 761 bis o stupidaggini come la categoria speciale
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: prosegue calo dei nuovi casi. Registrati anche meno decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: prosegue calo dei nuovi casi. Registrati anche meno decessi
In tutto oggi 355 nuovi casi (ieri erano 416). Anche i decessi registrano una diminuzione con 75 morti rispetto ai 111 di venerdì. La Lombardia continua a far registrare la maggior parte di nuovi contagi e decessi con 210 nuovi casi e 33 decessi. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.616). Oggi zero nuovi casi in Sardegna, Basilicata, Umbria, Molise e Calabria. E altre 11 regioni con meno di 10 nuovi casi.
Corte dei conti: “Il Covid ha reso evidenti i punti deboli del Ssn: carenza personale, fuga dal pubblico, scarsi investimenti e differenze regionali. Assistenza territoriale inadeguata che ha lasciato i cittadini senza protezione”
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Corte dei conti: “Il Covid ha reso evidenti i punti deboli del Ssn: carenza personale, fuga dal pubblico, scarsi investimenti e differenze regionali. Assistenza territoriale inadeguata che ha lasciato i cittadini senza protezione”
Nel nuovo Rapporto sul Coordinamento della finanza pubblica la magistratura contabile analizza i nodi irrisolti del Ssn e soprattutto punta il dito sulle carenze dell’assistenza territoriale: “L’insufficienza delle risorse ha reso più tardivo e ha fatto trovare disarmato il primo fronte che doveva potersi opporre al dilagare della malattia e che si è trovato esso stesso coinvolto nelle difficoltà della popolazione, pagando un prezzo in termini di vite molto alto”. IL RAPPORTO
L.F.
Covid. Il bollettino: in calo i nuovi casi. Ma risale il numero dei morti: oggi 111 di cui 67 in Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: in calo i nuovi casi. Ma risale il numero dei morti: oggi 111 di cui 67 in Lombardia
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 416 (ieri erano 516). Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-2.484). Oggi zero nuovi casi in Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Umbria, Pa Bolzano, Molise e Calabria. E altre 8 regioni con meno di 10 nuovi casi. In 11 Regioni nessun decesso.
Fase 2. La mappa degli interventi messi in campo dalle Regioni: ospedali Covid, Usca, tamponi e personale. L’indagine dell’Anaao
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Fase 2. La mappa degli interventi messi in campo dalle Regioni: ospedali Covid, Usca, tamponi e personale. L’indagine dell’Anaao
A che punto sono gli ospedali Covid? E le Unità speciali di continuità assistenziale che dovranno garantire la presa in carico sul territorio dell'epidemia? È ripartita l’attività ospedaliera e ambulatoriale ordinaria? A che punto è la disponibilità di tamponi e il tracciamento dei contatti? Quanti posti letto in più tra terapie intensive e sub-intensive? E per il perosnale qual è lo stato dell'arte delle assunzioni e la loro tipologia di contratto? Ecco la prima fotografia della sanità post Covid scattata dai segretari regionali dell'Anaao Assomed
Covid. “Stiamo attraversando la più grande crisi economica e sanitaria. Grazie a impegno di medici e infermieri scongiurate conseguenze peggiori”. La relazione annuale di Banca d’Italia
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Covid. “Stiamo attraversando la più grande crisi economica e sanitaria. Grazie a impegno di medici e infermieri scongiurate conseguenze peggiori”. La relazione annuale di Banca d’Italia
"La pandemia ha mostrato le potenzialità di una strategia comune in campo sanitario; considerazioni analoghe a quelle valide per questo settore si applicano ad altri servizi essenziali. In tutti i paesi tanto il debito pubblico quanto quello privato sono destinati a crescere in rapporto al prodotto. Nel più lungo periodo l’aumento della spesa pubblica connessa con l’invecchiamento della popolazione sarà generalizzato. Con il dissiparsi della pandemia potremo ritrovarci in un mondo diverso". Così il governatore Ignazio Visco nelle considerazioni finali. LA RELAZIONE
Covid. Il bollettino: scende numero nuovi casi. La maggior parte si registra sempre in Lombardia
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Covid. Il bollettino: scende numero nuovi casi. La maggior parte si registra sempre in Lombardia
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 516 (ieri erano 593). I deceduti risalgono: sono 87 (ieri erano 70). Ma i nuovi contagi come ieri si registrano principalmente in Lombardia che da sola conta 354 nuovi casi. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.811). Oggi zero nuovi casi in Abruzzo, Basilicata, Umbria, Pa Bolzano, Valle d’Aosta e Calabria. E altre 10 regioni con meno di 10 nuovi casi.
Giornata Mondiale senza tabacco. Iss: “Con lockdown meno sigarette tradizionali ma aumenta uso di tabacco riscaldato e di e-cig”
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Giornata Mondiale senza tabacco. Iss: “Con lockdown meno sigarette tradizionali ma aumenta uso di tabacco riscaldato e di e-cig”
In occasione della giornata che si celebra il 31 maggio l’Istituto ha elaborato un focus che ha analizzato come si sono comportati gli italiani durante la quarantena. Pacifici: “Chi non ce l’ha fatta a smettere ha aumentato il numero di sigarette al giorno perdendo così l’occasione per migliorare il suo stato di salute”.
Dopo il Covid. In arrivo risorse sostanziose dalla UE e dal Governo. Il punto è come spenderle
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Dopo il Covid. In arrivo risorse sostanziose dalla UE e dal Governo. Il punto è come spenderle
Una condizione di favore che ha modo di generare uno shock reattivo nella collettività, affamata di futuro e, quindi, disponibile a rimboccarsi le maniche, che potrà così vedere ridisegnato il sistema sociosanitario complessivo, con un energico rimedio dei gap tradizionali e un rigoroso riempimento dei pericolosi vuoti di funzionamento ampiamente manifestatisi nel corso dell'epidemia
Ettore Jorio
Quanto ci è costato curare i malati di Covid in ospedale? Altems: “Tra ricoveri e terapie intensive fino ad oggi spesi quasi 1,7 miliardi”
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Quanto ci è costato curare i malati di Covid in ospedale? Altems: “Tra ricoveri e terapie intensive fino ad oggi spesi quasi 1,7 miliardi”
Nella nona puntata del report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Servizi Sanitari dell’Università Cattolica, focus sulla spesa sostenuta per i ricoveri. Per i ricoveri ordinari spesi 1,45 mld mentre per le terapie intensive circa 250 mln. Evidenziata anche una contrazione considerevole dei ricoveri ordinari con possibili ripercussioni future sulla salute dei pazienti. Tele-visite in aumento, costituiscono il 48% del totale delle prestazioni. IL REPORT
Covid. Il bollettino: trend nuovi casi stabile. Numeri sempre alti in Lombardia. Malati sotto i 50mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: trend nuovi casi stabile. Numeri sempre alti in Lombardia. Malati sotto i 50mila
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 593. I deceduti scendono: sono 70. Ma i numeri come ieri sono dovuti principalmente alla Lombardia che ha registrato da sola 382 nuovi casi. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-2.980). Oggi zero nuovi casi in Basilicata, Umbria, Sardegna e Calabria. E altre 11 regioni con meno di 10 nuovi casi.
Verso la riapertura dei “confini” regionali. Gimbe: “Prevalga solidarietà tra Regioni”
Studi e Analisi
Verso la riapertura dei “confini” regionali. Gimbe: “Prevalga solidarietà tra Regioni”
“Una decisione sotto il segno dell’unità nazionale darebbe al Paese un segnale molto più rassicurante di una riapertura differenziata, guidata più da inevitabili compromessi politici che dalla solidarietà tra le Regioni”, sottolinea Cartabellotta.
Malattie respiratorie. Senior Italia FederAnziani: “Un over 60 su sette ne soffre e non lo sa”
Studi e Analisi
Malattie respiratorie. Senior Italia FederAnziani: “Un over 60 su sette ne soffre e non lo sa”
Pubblicati i dati della indagine “Io Respiro”, la più numerosa analisi spirometrica mai realizzata in Italia sugli over 60, a cura del Centro Studi di Economia Sanitaria in collaborazione con Senior Italia FederAnziani e il Centro Studi SIP, con il contributo non condizionante di Menarini
Coronavirus e Sclerosi multipla. Sin e Aisl “Nessun maggior rischio per i malati SM rispetto alla popolazione generale”
Studi e Analisi
Coronavirus e Sclerosi multipla. Sin e Aisl “Nessun maggior rischio per i malati SM rispetto alla popolazione generale”
In occasione della Giornata della Sclerosi Multipla che celebra il 30 maggio, Sin e Aism hanno diffuso i dati aggiornati dello studio MuSC 19 che indaga sulla relazione tra Covid 19 e la Sclerosi multipla. L’Italia è stato il primo Paese al mondo a segnalare i casi di infezione in persone ocn Sm. La prima analisi dello studio è stata pubblicata su Lancet Neurology
Altro che riformisti mancati…in sanità vogliamo una rivoluzione!
Studi e Analisi
Altro che riformisti mancati…in sanità vogliamo una rivoluzione!
La necessità di una riforma del SSN è un’esigenza a cui noi, (P&P come ci ha definiti 'simpaticamente' Cavicchi ieri su questo giornale) non ci sottraiamo, ma al contrario la sosteniamo con forza e determinazione. E siamo talmente convinti che il SSN abbia bisogno di una profonda azione riformatrice da avere dato vita, insieme a numerosi altri soggetti, a un forum di discussione per la riforma intitolato a Tina Anselmi, illuminata riformatrice nonché firmataria della legge istitutiva in qualità di Ministro della Sanità
Roberto Polillo, Saverio Proia
Covid. Il bollettino: i nuovi casi tornano a salire ma oltre il 65% viene dalla Lombardia
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: i nuovi casi tornano a salire ma oltre il 65% viene dalla Lombardia
Rispetto a ieri i nuovi casi sono 584 (quasi 200 in più). Cresce anche il numero dei morti: sono 117 (ieri erano stati 78). Ma questi incrementi sono dovuti principalmente alla Lombardia che ha registrato da sola 384 nuovi casi e 80 decessi. Prosegue a livello nazionale il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.976). Oggi zero nuovi casi in Basilicata, Pa Bolzano, Umbria, e Marche. E altre 9 regioni con meno di 10 nuovi casi.
“Passata l’emergenza Covid 19 bisognerà riprogrammare 410 mila interventi chirurgici. E le liste d’attesa rischiano di raddoppiare”
Studi e Analisi
“Passata l’emergenza Covid 19 bisognerà riprogrammare 410 mila interventi chirurgici. E le liste d’attesa rischiano di raddoppiare”
Analisi Nomisma sul blocco degli interventi durante l'epidemia. Nel periodo di sospensione dei ricoveri differibili e non urgenti, sono stati rimandati il 75% dei ricoveri per interventi chirurgici in regime ordinario (tralasciando i day hospital e i ricoveri con diagnosi di tipo oncologico), con quote più o meno elevate a seconda delle categorie diagnostiche. “Probabile che si rallenterà anche il fenomeno della mobilità sanitaria”.
Proia e Polillo: anche loro nella famiglia del riformista che non c’è
Studi e Analisi
Proia e Polillo: anche loro nella famiglia del riformista che non c’è
Nel loro ultimo articolo su QS, Saverio Proia e Roberto Polillo, sostengono in modo piuttosto perentorio che per la sanità non c’è bisogno di “profonde riforme da riscrivere” dal momento che “basterebbe attuare realmente le leggi approvate”. Una tesi, da ogni punto di vista, decisamente improbabile, che non stupirebbe nessuno di noi se provenisse da persone inesperte ma che provenendo da persone che si reputano più che esperte, lascia molto perplessi
Ivan Cavicchi
Covid. Il bollettino: oggi 397 nuovi casi e 78 decessi. Numeri più alti sempre in Lombardia e Piemonte
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 397 nuovi casi e 78 decessi. Numeri più alti sempre in Lombardia e Piemonte
I deceduti sono 78 (in discesa rispetto a ieri). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-2.358). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia (+159) e Piemonte (+86). Oggi zero nuovi casi in Sardegna, Pa Bolzano, Calabria, Molise e Basilicata. E altre 9 regioni con meno di 10 nuovi casi.
Movida e aperitivi. Cosa rischiano i nostri giovani, al di là del Covid
Studi e Analisi
Movida e aperitivi. Cosa rischiano i nostri giovani, al di là del Covid
Finito il lockdown i più giovani cercano ancor di più un’individuazione, uno spazio per sé e per i propri coetanei in un processo di socializzazione che deve fare i conti con un vuoto di alternative. Proprio in presenza di questo vuoto per i giovanissimi, però, può andare delineandosi un rischio: il passaggio dal bere conviviale, tutto sommato accettato e non soggetto a biasimo sociale, a quello dell’eccesso
Anna Paola Lacatena
Covid. Il bollettino: oggi solo 300 nuovi casi, il dato più basso dal 29 febbraio. I morti sono 92
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi solo 300 nuovi casi, il dato più basso dal 29 febbraio. I morti sono 92
I deceduti sono in aumento rispetto a ieri dove mancava però il dato della Lombardia (oggi 34 decessi nella regione). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi (-1.294). Al Nord sempre più alto il numero dei casi con Lombardia (+148) e Piemonte (+48). Oggi zero nuovi casi in Umbria, Pa Bolzano, Calabria, Molise e Basilicata. E altre 10 regioni con meno di 10 nuovi casi.
“Positivo il clima in famiglia, fiducia al massimo per medici e infermieri. Per il 90% le indicazioni per prevenire contagio sono state chiare”. Prima indagine Istat sul lockdown degli italiani
Studi e Analisi
“Positivo il clima in famiglia, fiducia al massimo per medici e infermieri. Per il 90% le indicazioni per prevenire contagio sono state chiare”. Prima indagine Istat sul lockdown degli italiani
La survey è stata condotta nella Fase 1 dell’emergenza Covid-19 ovvero nel periodo dal 5 al 21 aprile 2020 e ha misurato i comportamenti e le percezioni dei cittadini in pieno lockdown. Mani lavate in media quasi 12 volte al giorno, 9 cittadini su dieci hanno fatto uso di mascherine, rispettata la distanza di almeno un metro e uscite ridotte al minimo durante la giornata. IL DOCUMENTO
Quanta confusione sul valore Rt e R0. Sono la stessa cosa ma le Regioni vogliono utilizzarne uno anziché l’altro. Gimbe: “Comunque non va utilizzato per valutare aperture o chiusure”
Studi e Analisi
Quanta confusione sul valore Rt e R0. Sono la stessa cosa ma le Regioni vogliono utilizzarne uno anziché l’altro. Gimbe: “Comunque non va utilizzato per valutare aperture o chiusure”
Il tema è molto discusso negli ultimi giorni anche dopo una richiesta delle Regioni di sostituire Rt con R0 tra gli indicatori previsti per il monitoraggio della Fase 2. Una cosa senza senso, come ribadisce anche la Fondazione Gimbe, trattandosi dello stesso indice. Perché la differenza sta solo nel periodo di rilevazione, allo scoppiare di un'epidemia da virus sconosciuto (si chiama R0) e dopo l’avvio di misure di contenimento (quando prende il nome di Rt)
C.F.








