Studi e Analisi

Coronavirus. Lieve discesa dei nuovi casi. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Cts: “Va potenziata l’assistenza sul territorio”
Coronavirus. Lieve discesa dei nuovi casi. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Cts: “Va potenziata l’assistenza sul territorio”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Lieve discesa dei nuovi casi. Prosegue il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Cts: “Va potenziata l’assistenza sul territorio”
Rispetto a ieri si registrano 3.951 casi in più con un totale che sale a 147.577 di cui 30.455 persone guarite (+1.979 rispetto a ieri pari al +7%) e 18.279 deceduti (+609 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 96.877 (+1.615 rispetto a ieri pari al +2%). Complessivamente sono stati effettuati tamponi (+46.244 rispetto a ieri). Gli operatori sanitari contagiati salgono a 15.314. IL REPORT
Se il sesso diventa solo virtuale. Il Cybersex e la ricerca del piacere perduto ai tempi della Covid
Se il sesso diventa solo virtuale. Il Cybersex e la ricerca del piacere perduto ai tempi della Covid
Studi e Analisi
Se il sesso diventa solo virtuale. Il Cybersex e la ricerca del piacere perduto ai tempi della Covid
Se sesso e rete, compongono un connubio quanto mai vincente in queste giornate di isolamento forzato, attenzione alle conseguenze che lo stesso può determinare, prima fra tutte la cosiddetta cybersex addiction. Il surrogato affettivo-sessuale al tempo della relazione negata, del corteggiamento mistificato, dell’intimità da esibire può determinare infatti una vera e propria dipendenza con craving. Desiderio impulsivo applicabile non solo rispetto ad una sostanza stupefacente (legale o illegale) ma anche ad un comportamento gratificante senza sostanza
Anna Paola Lacatena
Coronavirus. Strada è ancora lunga. Curva risale anche se continua il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Css: “Attenzione alla Fase 2 o si rischia una nuova ondata”
Coronavirus. Strada è ancora lunga. Curva risale anche se continua il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Css: “Attenzione alla Fase 2 o si rischia una nuova ondata”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Strada è ancora lunga. Curva risale anche se continua il calo dei pazienti ricoverati e in terapia intensiva. Css: “Attenzione alla Fase 2 o si rischia una nuova ondata”
Rispetto a ieri si registrano 4.204 casi in più con un totale che sale a 143.626 di cui 28.470 persone guarite (+1.979 rispetto a ieri pari al +7%) e 18.279 deceduti (+609 rispetto a ieri pari al +3%). Le persone attualmente positive sono quindi 96.877 (+1.615 rispetto a ieri pari al +2%). Complessivamente sono stati effettuati 853.369 tamponi (+46.244 rispetto a ieri). Oltre 14 mila gli operatori sanitari contagiati. IL REPORT
Coronavirus. La sanità italiana divisa anche su come combatterlo. A confronto i modelli di assistenza di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Il Report di Altems
Coronavirus. La sanità italiana divisa anche su come combatterlo. A confronto i modelli di assistenza di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Il Report di Altems
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. La sanità italiana divisa anche su come combatterlo. A confronto i modelli di assistenza di Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Lazio. Il Report di Altems
L'analisi è stata effettuata nel secondo Report Covid di Altems (Università Cattolica di Roma) che ha rilevato tre modelli di risposta all'epidemia: gestione prevalentemente ospedaliera, che caratterizza la Regione Lombardia e in parte la Regione Lazio; gestione prevalentemente territoriale che caratterizza la Regione Veneto; e gestione combinata ospedale-territorio che caratterizza Emilia-Romagna e Piemonte. I dati mostrano ad oggi un'incidenza doppia di casi in Lombardia rispetto alla media nazionale ed anche una percentuale più elevata di operatori contagiati. IL REPORT
Dopo Covid possiamo ancora dire che il nostro Ssn è uno dei migliori al Mondo? Sì, ma solo in parte
Dopo Covid possiamo ancora dire che il nostro Ssn è uno dei migliori al Mondo? Sì, ma solo in parte
Speciale Nuovo Coronavirus
Dopo Covid possiamo ancora dire che il nostro Ssn è uno dei migliori al Mondo? Sì, ma solo in parte
Come accade spesso durante e dopo una guerra stiamo recuperando valori che, anche senza accorgercene avevamo, se non dimenticato, trascurato: il valore della scienza nel combattere le malattie, della competenza nell’assumere importanti decisioni,  dell’impegno nell’esercizio delle proprie funzioni. Dobbiamo conservarne il rispetto anche quando la bufera sarà passata ma anche ragionare su come aumentare le risorse a disposizione del sistema sanitario nazionale e stabilire verso quali impieghi e soprattutto con quali regole
Enrico Bollero e Giuseppe Profiti
Coronavirus. Gli italiani bocciano informazioni e procedure istituzionali. Più affidabili i medici di famiglia. L’indagine della Fondazione The Bridge
Coronavirus. Gli italiani bocciano informazioni e procedure istituzionali. Più affidabili i medici di famiglia. L’indagine della Fondazione The Bridge
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Gli italiani bocciano informazioni e procedure istituzionali. Più affidabili i medici di famiglia. L’indagine della Fondazione The Bridge
Iardino: “Molte delle criticità riguardano l’offerta del sistema sanitario, soprattutto per chi prima della crisi presentava già patologie croniche o temporanee in fase di emergenza: il 55% ha avuto difficoltà ad accedere ad accertamenti o esami. L'INDAGINE
Coronavirus. Quando inizierà la Fase 2? Per gli esperti, ad oggi, sarebbe imprudente avviarla prima della fine di maggio. Le previsioni di Gimbe e dell’Ihme (Usa) 
Coronavirus. Quando inizierà la Fase 2? Per gli esperti, ad oggi, sarebbe imprudente avviarla prima della fine di maggio. Le previsioni di Gimbe e dell’Ihme (Usa) 
Studi e Analisi
Coronavirus. Quando inizierà la Fase 2? Per gli esperti, ad oggi, sarebbe imprudente avviarla prima della fine di maggio. Le previsioni di Gimbe e dell’Ihme (Usa) 
Non si parla più de “se” ma del “quando” e anche se il Governo non indica ancora una data gli esperti sono al lavoro per stimare quando l’epidemia segnerà realmente un’inversione di tendenza così netta da poter consentire una progressiva riapertura. Per l’italiana Gimbe non se ne dovrebbe parlare prima della fine di maggio e anche le analisi dell'Institute for Health Metrics and Evaluation, consulente della Casa Bianca, segnano la fine dell’epidemia con “zero” decessi, non prima del 19 maggio
Coronavirus. Curva torna lievemente a salire ma è boom guariti e continua calo ricoveri. Guerra (Oms): “Riaprire ora è ancora troppo rischioso”
Coronavirus. Curva torna lievemente a salire ma è boom guariti e continua calo ricoveri. Guerra (Oms): “Riaprire ora è ancora troppo rischioso”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Curva torna lievemente a salire ma è boom guariti e continua calo ricoveri. Guerra (Oms): “Riaprire ora è ancora troppo rischioso”
Rispetto a ieri si registrano 3.836 casi in più anche se si registra un elevato aumento giornaliero dei tamponi effettuati (+51 mila rispetto a ieri). Prosegue il calo delle persone ricoverate e dei pazienti in terapia intensiva. C'è poi da registrare il record di guariti in un giorno (+.2.099). Il totale dei casi sale a 139.422 di cui 26.491 guariti e 17.669 decessi Gli operatori sanitari contagiati salgono a 13.522. IL REPORT
La divisione tra medici e aziende sullo “scudo” è componibile? Ecco perché penso che lo sia
La divisione tra medici e aziende sullo “scudo” è componibile? Ecco perché penso che lo sia
Speciale Nuovo Coronavirus
La divisione tra medici e aziende sullo “scudo” è componibile? Ecco perché penso che lo sia
Devo confessare che mi ha sorpreso, anche se, a mio giudizio, perfettamente comprensibile, soprattutto se penso al difficile rapporto storico tra la professione medica e i direttori generali delle aziende, la contrapposizione che è sorta tra le misure richieste dai medici e quelle richieste dai direttori generali sul tema dello scudo penale e civile nei confronti del prevedibile contenzioso medico legale post Covid. Ma penso che una soluzione che metta d'accordo medici e manager si possa trovare
Ivan Cavicchi
Scudo penale e civile post Covid. Tre proposte da condividere tra tutti gli attori del sistema salute
Scudo penale e civile post Covid. Tre proposte da condividere tra tutti gli attori del sistema salute
Speciale Nuovo Coronavirus
Scudo penale e civile post Covid. Tre proposte da condividere tra tutti gli attori del sistema salute
E’ emersa nel dibattito sul tema una comprensibile ma non condivisibile, divisione che si sta prospettando tra alcune associazioni rappresentative dei professionisti e altri enti o associazioni di tutela degli interessi delle strutture sanitarie. Tale pericolosa opposizione dovrà subito trovare soluzione nell'interesse dei professionisti, del SSN e, segnatamente, dei cittadini italiani
P.G.Macrì, G.Grasso. V.Giannotti
Coronavirus. Iss: “Il 37% dei decessi nelle Rsa tra persone positive al virus o con sintomi influenzali. Carenza personale e Dpi i problemi più rilevanti”. Solo il 47% può isolare pazienti sospetti
Coronavirus. Iss: “Il 37% dei decessi nelle Rsa tra persone positive al virus o con sintomi influenzali. Carenza personale e Dpi i problemi più rilevanti”. Solo il 47% può isolare pazienti sospetti
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Iss: “Il 37% dei decessi nelle Rsa tra persone positive al virus o con sintomi influenzali. Carenza personale e Dpi i problemi più rilevanti”. Solo il 47% può isolare pazienti sospetti
Nuovo aggiornamento dell’indagine dell’Istituto superiore di sanità sulle Residenza sociosanitarie anche se solo il 27,9% delle strutture contattate ha risposto. In Lombardia e in Liguria circa un quarto delle strutture (rispettivamente il 23% e il 25%), presenta un tasso di mortalità maggiore o uguale al 10%. IL REPORT
Speranza di vita in buona salute. Italiani sopra la media Ue: 66,8 anni per gli uomini e 66,9 per le donne
Speranza di vita in buona salute. Italiani sopra la media Ue: 66,8 anni per gli uomini e 66,9 per le donne
Studi e Analisi
Speranza di vita in buona salute. Italiani sopra la media Ue: 66,8 anni per gli uomini e 66,9 per le donne
È quanto riporta Eurostat. La media Ue è di 64,2 anni per le donne e 63,7 anni per gli uomini. Al top per la popolazione Malta e la Svezia. Fanalino di coda la Lettonia.
Il ruolo fondamentale del territorio nella gestione della Fase 2
Il ruolo fondamentale del territorio nella gestione della Fase 2
Speciale Nuovo Coronavirus
Il ruolo fondamentale del territorio nella gestione della Fase 2
Se le Regioni e le Aziende sanitarie avranno la capacità di capire che l’efficacia dell’intervento sanitario per limitare gli effetti dell’epidemia si giocherà nelle prossime settimane prevalentemente sul territorio attraverso una rete assistenziale completa e omogenea, si potrà più facilmente e più rapidamente uscire dal tunnel
Rosario Mete
Coronavirus. Oggi 880 nuovi positivi in più. Borrelli: “L’incremento più basso dal 10 marzo”. I guariti crescono del 7%. Ancora alto il numero dei decessi (604) ma calano ricoveri e terapia intensiva. Iss: “Discesa c’è ma restiamo cauti” 
Coronavirus. Oggi 880 nuovi positivi in più. Borrelli: “L’incremento più basso dal 10 marzo”. I guariti crescono del 7%. Ancora alto il numero dei decessi (604) ma calano ricoveri e terapia intensiva. Iss: “Discesa c’è ma restiamo cauti” 
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Oggi 880 nuovi positivi in più. Borrelli: “L’incremento più basso dal 10 marzo”. I guariti crescono del 7%. Ancora alto il numero dei decessi (604) ma calano ricoveri e terapia intensiva. Iss: “Discesa c’è ma restiamo cauti” 
“Oggi si registra “una crescita di soli 880 pazienti rispetto a ieri. È l'incremento più basso registrato dal 10 marzo”, ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in conferenza stampa aggiungendo che il dato relativo ai guariti nelle ultime 24 ore (1.555 persone) è il secondo incremento più alto da inizio emergenza. Gli operatori sanitari contagiati superano quota 13 mila. IL REPORT
Covid-19 e salute nei luoghi di lavoro. Basta il Protocollo tra le parti socaili del 14 marzo?
Covid-19 e salute nei luoghi di lavoro. Basta il Protocollo tra le parti socaili del 14 marzo?
Speciale Nuovo Coronavirus
Covid-19 e salute nei luoghi di lavoro. Basta il Protocollo tra le parti socaili del 14 marzo?
Sarebbe auspicabile evitare ambiguità, tenuto soprattutto conto che la percezione delle corrette misure di sicurezza (come dimostra l’evoluzione giornaliera del dibattito scientifico) appare piuttosto dinamica perché, a dire il vero, piuttosto incerta è la conoscenza del rischio che dobbiamo fronteggiare
Marco Marazza
Coronavirus. Italia tra i paesi che hanno fatto più tamponi rispetto alla popolazione. Superate sia la Germania che la Corea del Sud. Ecco i dati
Coronavirus. Italia tra i paesi che hanno fatto più tamponi rispetto alla popolazione. Superate sia la Germania che la Corea del Sud. Ecco i dati
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Italia tra i paesi che hanno fatto più tamponi rispetto alla popolazione. Superate sia la Germania che la Corea del Sud. Ecco i dati
Oggi il presidente degli Usa ha rivendicato il recordi di tamponi per il Coronavirus. In realtà rispetto alla popolazione ne ha fatti meno della metà dell'Italia che svetta tra i Paesi europei più popolosi superando anche la Germania. Il record assoluto spetta comunque all'Islanda che ha effettuato lo screening con tampone a quasi un islandese su cinque. 
Coronavirus. Frena incremento dei nuovi casi. Ma sempre alto il numero di morti. Il totale sale a 132.547 di cui 22.837 guariti e 16.523 decessi. Cts: “Mascherine? Utili ma non ci rendono invincibili”
Coronavirus. Frena incremento dei nuovi casi. Ma sempre alto il numero di morti. Il totale sale a 132.547 di cui 22.837 guariti e 16.523 decessi. Cts: “Mascherine? Utili ma non ci rendono invincibili”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Frena incremento dei nuovi casi. Ma sempre alto il numero di morti. Il totale sale a 132.547 di cui 22.837 guariti e 16.523 decessi. Cts: “Mascherine? Utili ma non ci rendono invincibili”
Rispetto a ieri si registrano 3.599 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 28.469 i malati in Lombardia, 13.051 in Emilia Romagna, 9.722 in Veneto, 10.545 in Piemonte, 3.706 nelle Marche, 2.698 in Campania, 3.117 in Liguria, 5.301 in Toscana, 3.300 nel Lazio, 1.396 in Friuli Venezia Giulia, 1.815 in Sicilia, 2.115 in Puglia, 1.425 in Abruzzo, 1.838 nella Pa di Trento, 187 in Molise, 872 in Umbria, 1.260 in provincia di Bolzano, 722 in Calabria, 819 in Sardegna, 567 in Valle d’Aosta e 262 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati sono 12.681. IL REPORT
Un lombardo ha almeno 52 volte più probabilità di morire di Covid di un tedesco. Perché?
Un lombardo ha almeno 52 volte più probabilità di morire di Covid di un tedesco. Perché?
Lombardia
Un lombardo ha almeno 52 volte più probabilità di morire di Covid di un tedesco. Perché?
La mortalità da Covid, al 5 aprile, è in Lombardia di 89 decessi ogni 100.000 abitanti, in Germania i decessi hanno invece una incidenza di solo 1,7 decessi ogni 100mila abitanti. Ma pure rispetto ad altre realtà internazionali i dati lombardi appaiono fuori linea, come lo sono anche nel confronto con la stessa media italiana che segna un rapporto di mortalità calcolato sulla popolazione (Lombardia esclusa) dell'8,9 ogni 100mila abitanti
Fabrizio Gianfrate
Coronavirus. Le criticità “smascherate” dall’emergenza: cosa abbiamo imparato
Coronavirus. Le criticità “smascherate” dall’emergenza: cosa abbiamo imparato
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Le criticità “smascherate” dall’emergenza: cosa abbiamo imparato
E’ stata evidente, infatti, la necessità di una guida unica nazionale sui comportamenti e sulle scelte di fondo a garanzia della salvaguardia del Diritto alla Salute (altro che “regionalismo differenziato”!), ma è stato parimente chiaro che la pratica attuazione non può che essere messa a punto, contestualizzata, dalle Regioni e dalle singole Aziende Sanitarie
Enrico Desideri
Con il Coronavirus i vecchi trucchi da Gattopardo non funzionano più
Con il Coronavirus i vecchi trucchi da Gattopardo non funzionano più
Speciale Nuovo Coronavirus
Con il Coronavirus i vecchi trucchi da Gattopardo non funzionano più
Se qualcuno non lo avesse capito l’esperienza di COVID19 insegna che veramente “tutto” non potrà essere come prima, anche i tempi e le modalità.
La clausura che stiamo disciplinatamente osservando, le tante, troppe morti reclamano un radicale cambiamento in cui i vecchi trucchi del Gattopardo: “Cambiare tutto per non cambiare niente” non funzionano più
Grazia Labate
Tre cose da fare per ripartire
Tre cose da fare per ripartire
Calabria
Tre cose da fare per ripartire
L'uscita dall'emergenza in atto, atteso il lungo periodo che ci separa dalla ripresa di una vita normale, ha bisogno di tre cose. Che il triste evento: entri a fare parte della cultura sociale; divenga una severa lezione per la politica; determini la messa a disposizione immediata di economie spendibili i tanti nuovi e vecchi bisognosi, altrimenti destinati ad una povertà che non ha avito eguali e ad una condizione di vita a rischio elevato
Ettore Jorio
Dopo il Coronavirus non basta qualche toppa, serve una riforma
Dopo il Coronavirus non basta qualche toppa, serve una riforma
Speciale Nuovo Coronavirus
Dopo il Coronavirus non basta qualche toppa, serve una riforma
Una crisi, una pandemia, migliaia e migliaia di morti, per me valgono una nuova idea di tutela, perché quella vecchia della quale siamo ancora impregnati fino alle ossa, oggi, non funziona più e una nuova idea di tutela vale una quarta riforma. Questa è la mia proposta politica.
Ivan Cavicchi
Coronavirus. Lieve frenata con meno pazienti ricoverati e calo decessi. Il totale dei casi sale a 128.948 di cui 21.815 guariti e 15.887 morti. Iss: “Se dati si confermano pensiamo a fase 2”
Coronavirus. Lieve frenata con meno pazienti ricoverati e calo decessi. Il totale dei casi sale a 128.948 di cui 21.815 guariti e 15.887 morti. Iss: “Se dati si confermano pensiamo a fase 2”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Lieve frenata con meno pazienti ricoverati e calo decessi. Il totale dei casi sale a 128.948 di cui 21.815 guariti e 15.887 morti. Iss: “Se dati si confermano pensiamo a fase 2”
Rispetto a ieri si registrano 4.805 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 28.124 i malati in Lombardia, 12.837 in Emilia Romagna, 9.409 in Veneto, 10.177 in Piemonte, 3.578 nelle Marche, 2.621 in Campania, 3.093 in Liguria, 5.185 in Toscana, 3.186 nel Lazio, 1.363 in Friuli Venezia Giulia, 1.774 in Sicilia, 2.022 in Puglia, 1.420 in Abruzzo, 1.795 nella Pa di Trento, 187 in Molise, 898 in Umbria, 1.226 in provincia di Bolzano, 706 in Calabria, 815 in Sardegna, 576 in Valle d’Aosta e 254 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 12.252.  IL REPORT
Coronavirus. Nuova lieve crescita dei casi ma scendono per la prima volta i pazienti in terapia intensiva. Il totale dei casi sale a 124.632 di cui 20.996 guariti e 15.362 decessi
Coronavirus. Nuova lieve crescita dei casi ma scendono per la prima volta i pazienti in terapia intensiva. Il totale dei casi sale a 124.632 di cui 20.996 guariti e 15.362 decessi
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Nuova lieve crescita dei casi ma scendono per la prima volta i pazienti in terapia intensiva. Il totale dei casi sale a 124.632 di cui 20.996 guariti e 15.362 decessi
Rispetto a ieri si registrano 4.805 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 27.220 i malati in Lombardia, 12.523 in Emilia Romagna, 9.063 in Veneto, 9.693 in Piemonte, 3.497 nelle Marche, 2.496 in Campania, 2.894 in Liguria, 5.054 in Toscana, 3.106 nel Lazio, 1.336 in Friuli Venezia Giulia, 1.726 in Sicilia, 1.973 in Puglia, 1.356 in Abruzzo, 1.753 nella Pa di Trento, 171 in Molise, 927 in Umbria, 1.201 in provincia di Bolzano, 662 in Calabria, 789 in Sardegna, 560 in Valle d’Aosta e 244 in Basilicata Gli operatori sanitari contagiata superano i 12 mila. IL REPORT
Dieci proposte per rilanciare il nostro Servizio sanitario
Dieci proposte per rilanciare il nostro Servizio sanitario
Speciale Nuovo Coronavirus
Dieci proposte per rilanciare il nostro Servizio sanitario
La crisi indotta dalla pandemia ha evidenziato i limiti del nostro sistema sanitario e impone come necessarie una serie di riforme che riguardano i diversi livelli di articolazione del sistema. Servono soprattutto proposte che vadano oltre le recriminazioni. Ne ho individuate dieci, per una possibile riorganizzazione del nostro sistema sanitario, fortemente universalistico e aperto all’apporto propositivo delle componenti professionali e di tutela di cittadini e pazienti
Roberto Polillo
Coronavirus. Un calo deciso ancora non c’è, il trend è stabile. Il totale dei casi arriva a 119.827, di cui 19.758 guariti e 14.681 decessi.  “Picco non si è esaurito”. Borrelli: “Su Fase 2 decide Governo”
Coronavirus. Un calo deciso ancora non c’è, il trend è stabile. Il totale dei casi arriva a 119.827, di cui 19.758 guariti e 14.681 decessi.  “Picco non si è esaurito”. Borrelli: “Su Fase 2 decide Governo”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Un calo deciso ancora non c’è, il trend è stabile. Il totale dei casi arriva a 119.827, di cui 19.758 guariti e 14.681 decessi.  “Picco non si è esaurito”. Borrelli: “Su Fase 2 decide Governo”
Rispetto a ieri si registrano 4.585 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 26.189 i malati in Lombardia, 12.178 in Emilia Romagna, 8.861 in Veneto, 9.130 in Piemonte, 3.631 nelle Marche, 2.352 in Campania, 2.746 in Liguria, 4.789 in Toscana, 3.009 nel Lazio, 1.324 in Friuli Venezia Giulia, 1.664 in Sicilia, 1.949 in Puglia, 1.301 in Abruzzo, 1.659 nella Pa di Trento, 144 in Molise, 920 in Umbria, 1.209 in provincia di Bolzano, 662 in Calabria, 744 in Sardegna, 560 in Valle d’Aosta e 247 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 11.252. IL REPORT
Coronavirus. Iss: “Si conferma rallentamento dei contagi. Con il lockdown evitate tante Codogno al Sud”. E sulla tempistica di una Fase 2: “La decisione spetta unicamente alla politica”
Coronavirus. Iss: “Si conferma rallentamento dei contagi. Con il lockdown evitate tante Codogno al Sud”. E sulla tempistica di una Fase 2: “La decisione spetta unicamente alla politica”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Iss: “Si conferma rallentamento dei contagi. Con il lockdown evitate tante Codogno al Sud”. E sulla tempistica di una Fase 2: “La decisione spetta unicamente alla politica”
"Abbiamo iniziato una discesa. Questa dipenderà dalla capacità di mantenere le misure che hanno prodotto questo calo. Abbiamo superato un momento critico ma, cambiando le regole del gioco, c'è rischio che la curva dei contagi possa tornare nuovamente a salire". Lunedì prossimo verrà pubblicato un bando per la ricerca: "Offriremo alle migliori risorse scientifiche la possibilità di presentare progettualità che saranno aiutate da Fondi del Ministero della Salute". Sui test sierologici: "Siamo in contatto con l'Oms per la loro validazione. L'invito alle Regioni è questo: lavoriamo insieme". SLIDE 1, SLIDE 2
La sanità torni allo Stato
La sanità torni allo Stato
Speciale Nuovo Coronavirus
La sanità torni allo Stato
Naturalmente non credo che la proposta di riforma del Titolo V dei 5 Stelle, cui fanno eco anche le parole di Orlando (PD), avrà vita facile. Ma questa volta è diverso, tutti coloro che si opporranno dovranno stare molto molto attenti perché lo scontro politico su chi deve comandare sulla sanità, su come la sanità dovrà essere governata e organizzata come sistema, con il Coronavirus non avverrà più nel chiuso dei palazzi
Ivan Cavicchi
Coronavirus. Responsabilità sanitaria e norme emergenziali: alla ricerca di un equilibrio difficile, ma fondamentale
Coronavirus. Responsabilità sanitaria e norme emergenziali: alla ricerca di un equilibrio difficile, ma fondamentale
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Responsabilità sanitaria e norme emergenziali: alla ricerca di un equilibrio difficile, ma fondamentale
Ieri è stata raggiunta un'intesa su un nuovo testo di emendamento migliorativo. La norma non deresponsabilizza il “sistema” ma semplicemente chiarisce come i moderni assetti della responsabilità civile non sembrino oggi dar spazio a risarcimenti per malpractice in caso di Covid, salvo vi sia una colpa grave particolarmente qualificata. L'ipotesi di un Fondo per gli indennizzi è una strada potenzialmente virtuosa ma non gestibile in tempi brevi, date le evidenti e non banali complessità regolatorie da essa implicate
Maurizio Hazan e Daniela Zorzit
De-aziendalizzare il sistema della salute nazionale
De-aziendalizzare il sistema della salute nazionale
Speciale Nuovo Coronavirus
De-aziendalizzare il sistema della salute nazionale
L'esperienza di questa pandemia ha riportato in tutta evidenza i guai dell'attuale assetto del Ssn. Dal regionalismo esaperato alla aziendalizzaione. Un'idea potrebbe essere quelal di una nuova Agenzia nazionale della salute, da non affidare politicamente così come avviene con quelle esistenti. Uno strumento istituzionale dal quale fare dipendere le 21 agenzie sanitarie, regionali e delle due province autonome, attuative anche della programmazione regionale
Insomma, una bella agenzificazione della sanità! 
Ettore Jorio