Studi e Analisi
L’Italia non è un Paese per mamme. Impossibile per la maggioranza conciliare lavoro e famiglia e i servizi di supporto sono scarsi. Il report Save the Children
Studi e Analisi
L’Italia non è un Paese per mamme. Impossibile per la maggioranza conciliare lavoro e famiglia e i servizi di supporto sono scarsi. Il report Save the Children
E infatti si fanno sempre meno figli: nel 2018 il nostro Paese ha toccato il record negativo di 449 mila nascite ed evidenzia un forte divario Nord-Sud per quanto rigaurda la rete di sostegno. L’associazione: “Il percorso nascita e la vita delle neomamme sono costellati di difficoltà e la crescita dei figli viene vissuta oggi come un impegno che ricade in gran parte sulle donne. C’è bisogno di una vera politica di sostegno alla genitorialità sul medio e lungo termine”. IL RAPPORTO
Tra Ue, Aifa e Regioni, tempi troppo lunghi per la rimborsabilità dei nuovi farmaci
Studi e Analisi
Tra Ue, Aifa e Regioni, tempi troppo lunghi per la rimborsabilità dei nuovi farmaci
Se la “mission” dell’assistenza farmaceutica (europea e italiana) è rendere disponibili in modo equo i nuovi farmaci e gestire la spesa, qui siamo agli opposti antipodi: pochi nuovi farmaci rimborsati, tempi biblici e spesa sfondata. E la maggior parte a mercato e prezzo liberi come in Usa e di fatto nelle Regioni ricche
Fabrizio Gianfrate
Dl Calabria, se il ministro diventa “assessore”
Calabria
Dl Calabria, se il ministro diventa “assessore”
L’emergenza sanitaria in Calabria esiste ed è innegabile e bene ha fatto il ministro Grillo e chi l’ha spalleggiata, a metterla in evidenza, ma sui modi di affrontarla, nutro dubbi e perplessità e alla fine, se penso pragmaticamente ai malati calabresi, nutro dubbi sulla sua reale efficacia
Ivan Cavicchi
La politica e le nomine. Non bastano nuovi criteri, il problema sono le aziende sanitarie che hanno fallito la loro missione
Studi e Analisi
La politica e le nomine. Non bastano nuovi criteri, il problema sono le aziende sanitarie che hanno fallito la loro missione
La volontà del Governo, in particoalre dei Cinque Stelle, di estromettere la politica dalle funzioni di selezione e nomina del mamagement sanitario è apprezzabile perché darebbe modo di stimolare un cambiamento in meglio, favorendo l'ingresso delle garanzie meritocratiche nei processi selettivi del ceto dirigente della salute e tagliando, così, i cordoni che legano indissolubilmente la dirigenza del sistema sanitario alla politica, che sino ad oggi l'ha nominata e dominata ovunque. Ma temo che non basti a risolvere i problemi, forse serve una riforma quater
Ettore Jorio
Legare i pazienti? Liceità e illiceità giuridica e deontologica della contenzione
Studi e Analisi
Legare i pazienti? Liceità e illiceità giuridica e deontologica della contenzione
Dalla chiusura dei manicomi (legge 180) sono spariti gli unici riferimenti normativi all’unica tipologia di contenzione regolamentata nel nostro ordinamento: la contenzione fisica o meccanica (limitata al settore psichiatrico). Nel silenzio della legge è stata la giurisprudenza a delineare i principi giuridici e le condizioni di liceità e di illeceità. E da molti anni la deontologia di alcune professioni sanitarie si è fatta carico di regolamentare o, più precisamente, di indicare alcuni principi sulla contenzione con accenti e toni diversi. Quindi, come stanno le cose?
Luca Benci
Il personale del Ssn italiano patrimonio dell’umanità
Studi e Analisi
Il personale del Ssn italiano patrimonio dell’umanità
Non sarebbe ora che a questo esercito di nuovi eroi, per il loro originale impegno lavorativo e per le riconosciute ed apprezzate capacità di “produrre salute” miracolosamente pur in presenza di molti fattori negativi, l’Unesco riconosca lo status di patrimonio materiale ed immateriale dell’umanità? Non è una boutade ma una convinta proposta di petizione
Saverio Proia
Anche la sanità in stand by per le Europee? Forse no, ma le cose in ballo sono molte e prima o poi si dovranno prendere delle decisioni
Studi e Analisi
Anche la sanità in stand by per le Europee? Forse no, ma le cose in ballo sono molte e prima o poi si dovranno prendere delle decisioni
Sono tantissimi i soggetti e i settori interessati (dai medici alle imprese del settore) a capire come si muoverà il Governo dopo il lungo ponte elettorale che ha di fatto rallentato, se non bloccato, intese e accordi su molte questioni importanti (sanità compresa). Ecco cosa potrebbe accadere e i nodi da sciogliere per Grillo & C.
Cesare Fassari
Eutanasia. I medici abbiano la forza e il coraggio di dire la loro prima della Corte Costituzionale
Stati Generali della professione medica
Eutanasia. I medici abbiano la forza e il coraggio di dire la loro prima della Corte Costituzionale
È inutile aspettare che la Corte o la politica dicano ai medici come si dovranno comportare nel caso del suicidio assistito, siano i medici a dire alla Corte o alla politica, come loro, in scienza e coscienza cioè con raziocinio e pietà, si comporterebbero
Ivan Cavicchi
Tra crisi economica e Patto Salute tutto da scrivere, lo spettro di nuovi tagli alla sanità
Studi e Analisi
Tra crisi economica e Patto Salute tutto da scrivere, lo spettro di nuovi tagli alla sanità
Mentre Governo e Regioni bruciavano 4 mesi per annusarsi a vicenda oltrepassando abbondantemente la scadenza del 31 marzo per la stipula del Patto per la salute, gli scenari politici, economici e tecnici sono mutati, rendendo la strada per la stipula del Patto sempre più in salita e lastricata di ostacoli
Nino Cartabellotta (Fondazione Gimbe)
La condivisione delle terapie nelle cure palliative a domicilio
Studi e Analisi
La condivisione delle terapie nelle cure palliative a domicilio
La pianificazione condivisa delle cure (PCC) può risultare particolarmente proficua nell’ambito delle cure palliative, tuttavia presenta problematiche peculiari, ma non esclusive, legate soprattutto al contesto, spesso domiciliare, in cui vengono erogate le cure. Si tratta di problematiche meritevoli di specifica analisi, al fine di prospettare soluzioni e formulare proposte operative
Daniele Rodriguez e Luciano Orsi
Infortuni e malattie professionali. Nel 2018 circa 641 mila incidenti e 1.133 morti. A Taranto il record di malattie cancerogene. Ecco i dati
Studi e Analisi
Infortuni e malattie professionali. Nel 2018 circa 641 mila incidenti e 1.133 morti. A Taranto il record di malattie cancerogene. Ecco i dati
Nel tarantino il 70% dei tumori denunciati è correlato al settore metalmeccanico: quota che supera l’80% nelle province di Genova (83%), Venezia (87%), Brescia (85%) e Gorizia (93%). Nella provincia di Crotone il maggior rischio di morire sul lavoro e a Gorizia il più alto tasso di tumori. La fotografia scattata dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro in occasione della Giornata mondiale sulla sicurezza sul lavoro. I dati diffusi in vista della Giornata mondiale per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che si celebra il 28 aprile. L'INDAGINE.
Vaccini. Gli europei credono nella loro efficacia ma ne hanno paura. E gli italiani? Un po’ meno fiduciosi ma ugualmente diffidenti sugli effetti collaterali. Maxi sondaggio di Eurobarometer
Studi e Analisi
Vaccini. Gli europei credono nella loro efficacia ma ne hanno paura. E gli italiani? Un po’ meno fiduciosi ma ugualmente diffidenti sugli effetti collaterali. Maxi sondaggio di Eurobarometer
Dati contrastanti dal primo Eurobarometro sugli atteggiamenti nei confronti dei vaccini. Che i vaccini siano efficaci nella prevenzione delle malattie infettive ne è convinto l'85% degli europei. Un po' più scettici gli italiani (78%). Ma quasi la metà (48%) ha paura di effetti collaterali anche gravi (italiani 46%). Il 32% degli italiani è poi convinto che indeboliscano il sistema immunitario e il 34% che possano causare la malattia da cui proteggono. E risultati simili si registrano anche negli altri paesi europei
Paola Porciello
Salute Mentale. Le performance in ospedale e sul territorio: grandi difformità regionali. L’analisi della Siep basata sui nuovi indicatori del sistema di garanzia dei Lea
Studi e Analisi
Salute Mentale. Le performance in ospedale e sul territorio: grandi difformità regionali. L’analisi della Siep basata sui nuovi indicatori del sistema di garanzia dei Lea
In ospedale solo Friuli Venezia Giulia e Basilicata promosse a pieni voti (9 punti). Poi Toscana (6 punti), Campania, Molise, Lazio, Marche, Umbria e P.A. Bolzano (tutte con 3 punti) e infine Lombardia, Veneto e Abruzzo (appena sufficienti). Bocciate le altre 9 regioni. Più o meno stesso rapporto tra promossi e bocciati sul territorio, ma con posizioni diverse tra le Regioni: la migliore è infatti l'Emilia Romagna, tra le bocciate per l'assistenza psichiatrica ospedaliera. L'analisi è stata effettuata dalla Società di epidemiologia psichiatrica. Ecco tutti i risultati
Fabrizio Starace, Flavia Baccari
Incidenti sul lavoro. In Ue oltre 3.000 morti l’anno. Olanda la più virtuosa, Italia al 10° posto
Studi e Analisi
Incidenti sul lavoro. In Ue oltre 3.000 morti l’anno. Olanda la più virtuosa, Italia al 10° posto
A rilevarlo è Eurostat che fa il punto sui dati 2016. In Olanda i tassi più bassi (0,7 x 100 mila lavoratori). Bene anche Germania, Svezia e Regno Unito. Italia al 10° posto con una media 2,6 superiore però a quella europea (2,2). Maglia nera al Lussemburgo con 10,8 decessi ogni 100.000 lavoratori.
Il nuovo Codice degli infermieri e la propaganda Fnopi
Studi e Analisi
Il nuovo Codice degli infermieri e la propaganda Fnopi
La Fnopi l’altro giorno come risposta alle critiche serrate e circostanziate che ha ricevuto al suo codice deontologico ha deciso di rispondere facendo propaganda ovvero ha strumentalmente pubblicato nello stile “tappiamo la bocca a chi parla”, i commenti di una serie di “associazioni dei pazienti”
Ivan Cavicchi
E ora in Calabria tutto andrà per il meglio…
Calabria
E ora in Calabria tutto andrà per il meglio…
Non ci saranno più liste d'attesa, gli ospedali assumeranno i requisiti minimi che non hanno mai posseduto, la tecnologia dei presidi ospedalieri spoke non sarà più un rottame, il territorio sarà finalmente protagonista dell'assistenza con i medici e pediatri convenzionati sempre all'erta, i pronto soccorso non saranno super affollati e saranno attrezzati come si deve…E così via…Ma purtroppo questo è solo un sogno
Ettore Jorio
Sanità, nomine e politica. Ho fatto un sogno…
Studi e Analisi
Sanità, nomine e politica. Ho fatto un sogno…
Non saranno le ennesime regole o l’estromissione formale della politica da qualsiasi nomina che risolverà il problema. Se la mentalità di chi ha in mano la responsabilità delle scelte, oggi un politico o domani un “tecnico”, non cambia, il nodo della qualità e del merito non sarà mai risolto. Il trucco è capire che scegliere i migliori conviene sempre, anche se si è cinici, disincantati e opportunisti
Cesare Fassari
Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone
Studi e Analisi
Sanità digitale. Arrivano le linee guida Oms: ecco i dieci ambiti dove i problemi di salute si possono risolvere anche con uno smarthphone
Sono dieci gli interventi raccomandati nelle linee guida per migliorare la salute delle persone e rinforzare i servizi essenziali. In particolare l’Oms raccomanda l’uso della sanità digitale come supporto agli operatori sanitari nelle operazioni di decision-making, come metodo di gestione dello stoccaggio dei prodotti farmaceutici per evitare buchi e carenze, per rinforzare i servizi di Telemedicina e aumentare la comunicazione con pazienti target particolarmente fragili. Ma anche per il semplice invio di certificati. LE LINEE GUIDA
Paola Porciello
Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Finora solo 5 Regioni l’hanno recepito
Studi e Analisi
Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Finora solo 5 Regioni l’hanno recepito
Sono Puglia, Marche, Emilia Romagna, Valle D’Aosta e Basilicata, mentre Toscana e Veneto sono prossime al recepimento (la scadenza è il 22 aprile). Alcune delle Regioni non citate potrebbero aver già recepito e non dato comunicazione all’esterno, altre certamente saranno al lavoro per recepirlo a breve, altre ancora, invece, saranno più in ritardo. Proprio per questo sarebbe necessario che il Ministero della Salute, per il suo ruolo di indirizzo, coordinamento e di verifica dei Lea, avviasse da subito una ricognizione stringente
Tonino Aceti
Allarme personale Ssn: tra 15 anni buco di 14mila medici. Tutti i dati Regione per Regione
Studi e Analisi
Allarme personale Ssn: tra 15 anni buco di 14mila medici. Tutti i dati Regione per Regione
Secondo le proiezioni dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, sarà rimpiazzato solo il 75% dei 56 mila medici che il Ssn perderà nei prossimi anni. Per tamponare la falla occorrono circa 13 mila immatricolazioni e 11 mila posti di specializzazione. Lazio, Molise e Lombardia le Regioni attualmente con il minor numero di medici. Ricciardi: “È mancata un’adeguata programmazione”
Il nuovo Codice degli infermieri ha “ucciso” la deontologia
Studi e Analisi
Il nuovo Codice degli infermieri ha “ucciso” la deontologia
Non è in nessun modo pertinente alla realtà problematica della professione infermieristica e invece di proporsi come soluzione ai problemi storici dell’intera categoria degli infermieri, è stato usato artatamente per legittimare una strategia politica basata sulla destrutturazione del ruolo, sulla non definizione dell’identità, sulla fungibilità dei ruoli professionali, sull’antagonismo competitivo soprattutto nei confronti dei medici. Anche per questo con il nuovo codice la deontologia è morta, non c’è più
Ivan Cavicchi
Sanità italiana al 20° posto in Europa secondo i consumatori. “Troppe differenze regionali”. Disco rosso per liste d’attesa, accesso a nuovi farmaci e consumo antibiotici. Al top la Svizzera, in calo Francia, Germania e Uk
Studi e Analisi
Sanità italiana al 20° posto in Europa secondo i consumatori. “Troppe differenze regionali”. Disco rosso per liste d’attesa, accesso a nuovi farmaci e consumo antibiotici. Al top la Svizzera, in calo Francia, Germania e Uk
Il nostro Paese conferma nel 2018 il risultato del 2017. Ecco la nuova indagine annuale di Health Consumer Powerhouse che valuta i sistemi sanitari in base al mix di dati statistici sanitari ufficiali e il livello di soddisfazione dei cittadini. Sull'Italia la spada di Damocle del divario Nord-Sud: “Da Roma in giù la sanità è pessima. Bene invece i dati sulla medicina di famiglia e sulla mortalità per ictus e infarti”. IL REPORT
Luciano Fassari
La gestione della cronicità in Regione Lombardia. È tempo di bilanci e di ripensamenti
Lombardia
La gestione della cronicità in Regione Lombardia. È tempo di bilanci e di ripensamenti
A due anni dall’approvazione della prima delibera che dava il via al progetto, cosa è successo? Come è stato accolto dalla gente e dai medici? Nella primavera dello scorso anno sono state spedite oltre 3 milioni di lettere che invitavano i pazienti affetti da una patologia cronica a scegliere un clinical manager incaricato della redazione del Piano di Assistenza Integrata (PAI). Al 31 dicembre 2018, il 90% delle persone destinatarie della lettera ha declinato l’invito
Antonio Bonaldi (Slow Medicine)
Rapporto Istat 2019 sugli obiettivi Onu di benessere sostenibile: Italia tra i migliori in salute ma vanno migliorati assistenza per patologie croniche, prevenzione e stili di vita
Studi e Analisi
Rapporto Istat 2019 sugli obiettivi Onu di benessere sostenibile: Italia tra i migliori in salute ma vanno migliorati assistenza per patologie croniche, prevenzione e stili di vita
L’Istat ha presentato oggi la seconda edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) adottati con l’Agenda 2030 il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per la salute in Italia, invece, ci sono pochi margini di miglioramento per la mortalità materna e le malattie trasmissibili, mentre le aree più rilevanti sono legate al nuovo contesto epidemiologico e ambientale e all’invecchiamento della popolazione. In particolare, si fa riferimento alla diffusione delle patologie croniche, all’accesso alla prevenzione e al contrasto agli stili di vita poco corretti (consumo di alcol e tabacco), nonché alla mortalità per incidenti stradali. IL RAPPORTO 2019.- TUTTI I DATI DELL'ITALIA.
Il ministro se la prende con i professori e i filosofi del niente
Studi e Analisi
Il ministro se la prende con i professori e i filosofi del niente
Non sono stato citato per nome e cognome ma nell’ultima audizione alla Camera sul federalismo fiscale e il regionalismo differenziato il ministro della Salute ha parlato di critiche, anche “massacranti”, che le sono pervenute da “professori, filosofi del niente”. Chissà se il riferimento era anche al sottoscritto...Proviamo allora a parlare un po' di filosofia
Ivan Cavicchi
Calabria. Aspettando il decreto…
Calabria
Calabria. Aspettando il decreto…
In Calabria tutti cambiano in peggio, fanno spesso il contrario di ciò che dovrebbero. Persino i commissari ad acta, nominati qui per assicurare legalità e buona amministrazione, propongono l'eticamente improponibile. Fate presto, assumete scorrendo le graduatorie, prima che si materializzi il decreto che bloccherebbe il turnover, sembrerebbe quanto, più o meno, consigliato dai medesimi ai manager aziendali…
Ettore Jorio
Psichiatria: un terzo dei pazienti viene ricoverato in ospedale più volte in un anno. Cozza (Asl Rm 2): “Un segnale delle difficoltà dei servizi sul territorio”
Studi e Analisi
Psichiatria: un terzo dei pazienti viene ricoverato in ospedale più volte in un anno. Cozza (Asl Rm 2): “Un segnale delle difficoltà dei servizi sul territorio”
Dai dati dell’ultimo rapporto sui ricoveri ospedalieri emerge un’alta percentuale di ricoveri ripetuti in ambito psichiatrico: circa un paziente su tre (32,5%) torna più volte in ospedale nell’arco dell’anno. Ne abbiamo parlato con il direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl Roma 2: “Un trend stabile nel tempo che accende i riflettori sulla difficoltà dei servizi territoriali di prendere adeguatamente in carico i pazienti”.
Paola Porciello
Fascicolo sanitario elettronico. Disponibile nel 95% delle Regioni. Attivato già da 11 mln di italiani
Studi e Analisi
Fascicolo sanitario elettronico. Disponibile nel 95% delle Regioni. Attivato già da 11 mln di italiani
È quanto risulta dalle ultime rilevazioni analizzate durante il convegno “La trasformazione digitale per integrare sanità e sociale”, organizzato da Agid e Cnr Icar in collaborazione con FPA. Rispetto al 2016 le Regioni operative sono passate da 10 a 19.
Consumo di frutta e verdura: Italiani al top in Ue. Ma sull’attività fisica siamo tra gli ultimi
Studi e Analisi
Consumo di frutta e verdura: Italiani al top in Ue. Ma sull’attività fisica siamo tra gli ultimi
Lo rivela Eurostat. Per quanto riguarda il consumo di frutta l’85% degli italiani la consuma quotidianamente (primi nella Ue). Bene anche per quanto riguarda l’assunzione di verdure (lo fa l’80%, un dato che ci vede terzi in Europa). Male invece la percentuale di chi svolge attività fisica nel tempo libero: lo fa appena il 57%, un dato che ci colloca al 17° posto nell’Unione.
Rischio clinico. Gelli (Fiis) “Diminuiscono i contenziosi nelle Regioni che applicano la legge”
Studi e Analisi
Rischio clinico. Gelli (Fiis) “Diminuiscono i contenziosi nelle Regioni che applicano la legge”
“Il processo è ancora lungo, ricordiamo che mancano quattro decreti attuativi sul tema assicurativo da approvare. Il DG del Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato per il prossimo 9 maggio la convocazione del tavolo di lavoro per sciogliere gli ultimi nodi e arrivare in tempi brevi all'emanazione dei decreti". Così il presidente della Fondazione Italia in Salute oggi alla Camera nel corso del convgno sui primi due anni dall'applicazione della legge 24/2017.








