Studi e Analisi

Giornata mondiale dell’acqua. La grande sfida oggi è quella di continuare a garantire l’accesso all’acqua e a servizi igienici a fronte di minacce climatiche e ambientali senza precedenti
Giornata mondiale dell’acqua. La grande sfida oggi è quella di continuare a garantire l’accesso all’acqua e a servizi igienici a fronte di minacce climatiche e ambientali senza precedenti
Studi e Analisi
Giornata mondiale dell’acqua. La grande sfida oggi è quella di continuare a garantire l’accesso all’acqua e a servizi igienici a fronte di minacce climatiche e ambientali senza precedenti
La scienza indica ormai incontrovertibilmente che dalla nostra capacità di preservare i fragili e vitali equilibri tra clima-ambiente e acqua-salute, dipende la garanzia per la futura generazione di diritti umani fondamentali acquisiti in millenni di storia e cultura: con il diritto all'acqua, anche i diritti alla vita, alla salute, al cibo, all’uguaglianza e ad un ambiente sano
L.Lucentini, E.Dogliotti, P.Rossi
Da qui al 2025 mancheranno almeno 16.500 medici specialisti. La carenza maggiore per i medici dell’emergenza e i pediatri. Ecco la mappa Regione per Regione. Studio Anaao
Da qui al 2025 mancheranno almeno 16.500 medici specialisti. La carenza maggiore per i medici dell’emergenza e i pediatri. Ecco la mappa Regione per Regione. Studio Anaao
Studi e Analisi
Da qui al 2025 mancheranno almeno 16.500 medici specialisti. La carenza maggiore per i medici dell’emergenza e i pediatri. Ecco la mappa Regione per Regione. Studio Anaao
A guidare la classifica delle carenze conseguenti all’analisi delle curve di pensionamento e dei nuovi specialisti formati nel periodo 2018-2025 sono il Piemonte al Nord, la Toscana al Centro, la Sicilia al Sud. Unica eccezione il Lazio che sarà in grado di soddisfare il disavanzo netto determinato dalla fuoriuscita di specialisti, anche se non in tutte le discipline. Ecco la mappa Regione per Regione.
M.D Arienzo, F.Ragazzo, A.Rossi, C.Rivetti, E.Marcante, D.Montemurro, C.Palermo
Giornata mondiale TBC. Ogni giorno 4.400 morti nel mondo. La malattia resta uno dei grandi killer dell’umanità. In Italia 4.000 casi
Giornata mondiale TBC. Ogni giorno 4.400 morti nel mondo. La malattia resta uno dei grandi killer dell’umanità. In Italia 4.000 casi
Studi e Analisi
Giornata mondiale TBC. Ogni giorno 4.400 morti nel mondo. La malattia resta uno dei grandi killer dell’umanità. In Italia 4.000 casi
La tubercolosi è una delle prime 10 cause di morte in tutto il mondo. Nel 2017, 10 milioni di persone si sono ammalate e 1,6 milioni sono morte a causa di questa malattia (tra cui 0,3 milioni di persone con HIV). Nel 2017, circa 1 milione di bambini si è ammalato di tubercolosi e 230.000 di questi sono morti. IL REPORT ECDC/OMS EUROPA SULLA TUBERCOLOSI.
Ssn. Indagine Piepoli: in calo di 8 punti la percentuale degli italiani soddisfatti (57%) e per l’80% il problema più urgente sono le liste d’attesa. Grillo: “Dati confermano che nostra direzione è giusta”
Ssn. Indagine Piepoli: in calo di 8 punti la percentuale degli italiani soddisfatti (57%) e per l’80% il problema più urgente sono le liste d’attesa. Grillo: “Dati confermano che nostra direzione è giusta”
Studi e Analisi
Ssn. Indagine Piepoli: in calo di 8 punti la percentuale degli italiani soddisfatti (57%) e per l’80% il problema più urgente sono le liste d’attesa. Grillo: “Dati confermano che nostra direzione è giusta”
Presentata oggi durante un convegno di MSD Italia una ricerca dell’Istituto sulla sanità e la centralità del paziente. Emerso anche come cresca tra gli italiani l’importanza verso la prevenzione. Il Ministro: “L’indagine dimostra che la strada che il governo ha intrapreso non è facile ma è la direzione giusta”. LA RICERCA
“Chi più ha meglio si cura”. La via italiana all’out of pocket
“Chi più ha meglio si cura”. La via italiana all’out of pocket
Studi e Analisi
“Chi più ha meglio si cura”. La via italiana all’out of pocket
L'alternativa resta quella di una sanità integrativa che sia davvero complementare al SSN. In cui si superi una logica duale di sistema e si metta in campo una logica integrata che certamente porterà maggiore efficienza, maggiore qualità nell’offerta di cura verso tutti i cittadini, maggiore sussidiarietà, superando nei fatti quell’out of pocket così elevato e tutto italiano del chi più ha meglio si cura
Grazia Labate
Il Regionalismo e le disuguaglianza in sanità. Ma cosa c’entra il Css?
Il Regionalismo e le disuguaglianza in sanità. Ma cosa c’entra il Css?
Studi e Analisi
Il Regionalismo e le disuguaglianza in sanità. Ma cosa c’entra il Css?
Lo sconcerto sulla decisione del ministro Grillo di affidare al CSS il compito di definire addirittura una strategia contro le diseguaglianze, si spiega, se andiamo a leggere i compiti e le funzioni di questo istituto. Esse ruotano tutte intorno alla salute pubblica, al campo dell’igiene, nulla di più, e riguardano regolamenti, convenzioni, elenchi, stupefacenti, emanazioni radioattive, ecc.
Ivan Cavicchi
La spesa pubblica nella UE. Dal 2012 al 2017 scende di 3 punti percentuali. Per le pensioni la quota più alta seguita dalla sanità
La spesa pubblica nella UE. Dal 2012 al 2017 scende di 3 punti percentuali. Per le pensioni la quota più alta seguita dalla sanità
Studi e Analisi
La spesa pubblica nella UE. Dal 2012 al 2017 scende di 3 punti percentuali. Per le pensioni la quota più alta seguita dalla sanità
Secondo l'ultima analisi Eurostat la spesa delle amministrazioni pubbliche nell'Ue nel 2017 ha registrato la percentuale più alta per la protezione sociale, tra cui le pensioni di vecchiaia hanno l'incidenza maggiore, e poi la salute. Italia quarta nella classifica per la protezione sociale (ma non per la salute). La spesa pubblica totale ha comunque continuato a diminuire. 
Fondi integrativi o sostitutivi? La politica scelga quale ruolo e “merito” dare al Secondo pilastro 
Fondi integrativi o sostitutivi? La politica scelga quale ruolo e “merito” dare al Secondo pilastro 
Studi e Analisi
Fondi integrativi o sostitutivi? La politica scelga quale ruolo e “merito” dare al Secondo pilastro 
La questione del Secondo pilastro si gioca sulla presa d'atto: 1) che la Sussidiarietà è un valore in sé e che ne va chiarita l’estensione; 2) dell’esistenza di un secondo pilastro promosso dai corpi intermedi, spinto da una crescente complessità e articolazione delle opportunità di tutela; 3) sulla conseguente necessità di esprimersi definitivamente su quale tipo di merito dargli. Un compito a cui la politica non può sottrarsi nascondendosi dietro diatribe apparentemente tecniche sulla natura “integrativa o sostitutiva” dei Fondi
Federico Spandonaro
Salute materna. Oms: “Perdere un bambino in gravidanza: ecco perché bisogna parlarne”
Salute materna. Oms: “Perdere un bambino in gravidanza: ecco perché bisogna parlarne”
Studi e Analisi
Salute materna. Oms: “Perdere un bambino in gravidanza: ecco perché bisogna parlarne”
“Perdere un bambino durante la gravidanza a causa di un aborto spontaneo o per morte prematura del feto è ancora un argomento tabù in tutto il mondo, collegato a pregiudizi e sentimenti di colpa. Quando ciò accade, molte donne non ricevono cure appropriate e rispettose e non vengono aiutate a esprimere il loro dolore”. L'inchiesta dell’Organizzazione mondiale della sanità mette al centro le storie di donne di diversa provenienza geografica che hanno vissuto l’esperienza in prima persona
Paola Porciello
Anziani. Dossier dell’Iss: “Uno su dieci soffre di depressione e il 37% consuma regolarmente 4 farmaci diversi. Ma nonostante tutto l’87% si dichiara in buona salute”
Anziani. Dossier dell’Iss: “Uno su dieci soffre di depressione e il 37% consuma regolarmente 4 farmaci diversi. Ma nonostante tutto l’87% si dichiara in buona salute”
Studi e Analisi
Anziani. Dossier dell’Iss: “Uno su dieci soffre di depressione e il 37% consuma regolarmente 4 farmaci diversi. Ma nonostante tutto l’87% si dichiara in buona salute”
Sono questi alcuni dei dati del Sistema di Sorveglianza Passi d’Argento sulla popolazione con più di 64 anni del nostro Paese. I sintomi depressivi, in particolare, spesso ancora sottovalutati, arrivano ad interessare addirittura quasi 1 anziano su 4 dopo gli 85 anni, sono più frequenti tra le donne e tra le persone socialmente più svantaggiate per difficoltà economiche o per bassa istruzione.
Barriere architettoniche. A 30 anni dalla legge per il loro superamento c’è ancora molto da fare
Barriere architettoniche. A 30 anni dalla legge per il loro superamento c’è ancora molto da fare
Studi e Analisi
Barriere architettoniche. A 30 anni dalla legge per il loro superamento c’è ancora molto da fare
Importante è tener conto del problema in fase di progettazione che non comporta quasi mai costi aggiuntivi rispetto alla realizzazione di strutture con barriere. L'intervento successivo, quello per la loro eliminazione, implica, invece, costi aggiuntivi e i risultati spesso risultano insoddisfacenti
Domenico Della Porta
Terapia del dolore. Migliora la conoscenza dei pazienti sui propri diritti ma scende la soddisfazione per i servizi. E dalle Regioni arriva proposta di una tariffa nazionale
Terapia del dolore. Migliora la conoscenza dei pazienti sui propri diritti ma scende la soddisfazione per i servizi. E dalle Regioni arriva proposta di una tariffa nazionale
Studi e Analisi
Terapia del dolore. Migliora la conoscenza dei pazienti sui propri diritti ma scende la soddisfazione per i servizi. E dalle Regioni arriva proposta di una tariffa nazionale
La fotografia è emersa dalla seconda indagine dell’Osservatorio per il monitoraggio della legge 38 del 2010 promosso dalla Fondazione Ghirotti. Scendono poi le prescrizioni per visite specialistiche nei Centri di terapia del dolore mentre rimane stabile l’ignoranza sui tipi di cure disponibili e sui farmaci.
Inquinamento. Onu: “Nel 2015 ha provocato 9 milioni di morti, il 16% di tutti i decessi nel mondo. Cambiare rotta è un imperativo”
Inquinamento. Onu: “Nel 2015 ha provocato 9 milioni di morti, il 16% di tutti i decessi nel mondo. Cambiare rotta è un imperativo”
Studi e Analisi
Inquinamento. Onu: “Nel 2015 ha provocato 9 milioni di morti, il 16% di tutti i decessi nel mondo. Cambiare rotta è un imperativo”
Le Nazioni Unite hanno prodotto il più grande report sull'ambiente mai realizzato a livello globale. Il lavoro, al quale hanno partecipato 250 esperti di 70 paesi, è al centro dell'assemblea ONU di Nairobi. I dati e le prospettive per il pianeta sono drammatici tant'è che per il rapporto la sfida più impegnativa che attende l'umanità nei prossimi anni sarà proprio quella di "fornire una vita decente e benessere per quasi 10 miliardi di persone entro il 2050, senza compromettere ulteriormente l'ecologia del nostro pianeta". IL RAPPORTO GEO-6
Sempre meno figli e sempre più tardi
Sempre meno figli e sempre più tardi
Studi e Analisi
Sempre meno figli e sempre più tardi
Il quadro che ci consegnano i dati e le ricerche in campo sociale è quello di famiglie che vivono in un contesto di forti difficoltà, spesso gravate dal peso di funzioni di protezione sociale e di cura dei propri componenti. E anche quando il desiderio di avere un figlio è forte nella coppia, tocca fare i conti con la natura, con quell’orologio biologico, che poi sempre sulla donna consegna il carico dei rischi di fare un figlio ad età avanzata.
Grazia Labate
Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane
Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane
Studi e Analisi
Italia agli ultimi posti nell’Ue per fertilità e natalità. E con 31,1 anni di media al primo parto record di “vecchiaia” per le mamme italiane
Nel 2017, la Francia (1,90 nati per donna) è stato lo Stato membro con il più alto tasso di fertilità totale nell'Ue, al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,26 nascite per donna), Spagna (1,31), Italia e Cipro (entrambi 1,32).  Ed Eurostat rileva che l'età della madre al primo parto era superiore a 30 anni in Italia (31,1 anni), in Spagna (30,9), in Lussemburgo (30,8), in Grecia (30,4) e in Irlanda (30,3).
Assistenza domiciliare agli anziani. Italia Longeva: “Ancora carente e con forti disomogeneità territoriali. Un privilegio per 3 over-65 su 100”
Assistenza domiciliare agli anziani. Italia Longeva: “Ancora carente e con forti disomogeneità territoriali. Un privilegio per 3 over-65 su 100”
Studi e Analisi
Assistenza domiciliare agli anziani. Italia Longeva: “Ancora carente e con forti disomogeneità territoriali. Un privilegio per 3 over-65 su 100”
I dati emergono dall’incontro “La Babele dell’Assistenza Domiciliare in Italia: key player a confronto”, promosso dalla Rete nazionale sull’invecchiamento e la longevità attiva. “Il Servizio sanitario non è in grado – e ancor più non lo sarà – di curare tutte queste persone negli ospedali, già oggi in sofferenza, con i Pronto Soccorso presi d’assalto, per lo più proprio da anziani”.
Voltare pagina in Sanità. Grillo non l’ha fatto, Zingaretti ce la farà?
Voltare pagina in Sanità. Grillo non l’ha fatto, Zingaretti ce la farà?
Studi e Analisi
Voltare pagina in Sanità. Grillo non l’ha fatto, Zingaretti ce la farà?
Convinti che con il M5S si sarebbe potuto finalmente volare alto, in sanità, il 4 marzo del 2018, molti dei voti del PD sono andati al M5S ora che, la performance politica del ministro grillino, nel doppio senso, appare alla maggior parte della sanità, deludente, quei voti, con Zingaretti che promette di voltare pagina, è possibile che ritornino da dove sono venuti
Ivan Cavicchi
Discariche abusive. Un bilancio a due anni dall’istituzione del Commissario straordinario
Discariche abusive. Un bilancio a due anni dall’istituzione del Commissario straordinario
Studi e Analisi
Discariche abusive. Un bilancio a due anni dall’istituzione del Commissario straordinario
I risultati raggiunti sono stati più che soddisfacenti, in considerazione, non solo del risparmio fino ad oggi raggiunto dal nostro Paese di 11 milioni e 200 mila euro sulle sanzioni comminate dall’Unione Europea alla vigilia dell’istituzione della struttura Commissariale di 32 milioni e 400 mila euro all’anno. Il generale dei carabinieri forestali, Giuseppe Vadalà, è riuscito ad ottenere anche la bonifica e la messa in sicurezza dei siti di discariche abusivi.
Domenico Della Porta
Dossier Ticket. Il Governo e le Regioni promettono ancora una volta di riformarli, ma intanto questa tassa sulla salute ci costa ogni anno quasi 3 miliardi, tra farmaci, analisi, visite specialistiche e prestazioni di pronto soccorso
Dossier Ticket. Il Governo e le Regioni promettono ancora una volta di riformarli, ma intanto questa tassa sulla salute ci costa ogni anno quasi 3 miliardi, tra farmaci, analisi, visite specialistiche e prestazioni di pronto soccorso
Studi e Analisi
Dossier Ticket. Il Governo e le Regioni promettono ancora una volta di riformarli, ma intanto questa tassa sulla salute ci costa ogni anno quasi 3 miliardi, tra farmaci, analisi, visite specialistiche e prestazioni di pronto soccorso
La riforma dei ticket è da quasi 10 anni all’attenzione di tutti i Governi. Negli ultimi anni ci provò Lorenzin con il "vecchio" Patto per la Salute ma alla fine si riuscì solo a ridurre il superticket di 60 mln. Ci riprova ora la neo ministra Grillo che tra gli asset del nuovo Piano in costruzione ha inserito nuovamente la revisione di ticket ed esenzioni. In attesa di capire se stavolta Governo e Regioni ce la faranno a riformare il sistema di compartecipazione vediamo come stanno le cose nelle varie tipologie di ticket e tra le tante regole differenti in vigore tra una Regione e l'altra
L.F.
Il bilancio di genere in sanità. Un modo per creare valore ma che è ancora poco utilizzato
Il bilancio di genere in sanità. Un modo per creare valore ma che è ancora poco utilizzato
Studi e Analisi
Il bilancio di genere in sanità. Un modo per creare valore ma che è ancora poco utilizzato
Se esce da una logica di reportistica e adempimento, il bilancio di genere può diventare uno strumento di misura e di governo del valore delle aziende, anche ma non solo attraverso l’analisi del personale. Il bilancio di genere costituisce solo il primo passo nella direzione di costruire modelli sanitari organizzati secondo logiche value-based
F.Lecci, E.Notarnicola, E.Trinchero
Conferenza nazionale Gimbe. “Il Ssn è un paziente in codice rosso”
Conferenza nazionale Gimbe. “Il Ssn è un paziente in codice rosso”
Studi e Analisi
Conferenza nazionale Gimbe. “Il Ssn è un paziente in codice rosso”
Per Gimbe in assenza di un consistente rilancio del finanziamento pubblico e di un piano organico di riforme, la "manutenzione ordinaria non sarà più sufficiente a tutelare la salute delle persone". Dalla Fondazione la diagnosi delle patologie che compromettono la salute del Ssn e un innovativo piano terapeutico personalizzato che richiede "coraggio politico, rilancio degli investimenti e lavoro di squadra di tutti gli attori del sistema salute, cittadini inclusi".
Differenza di genere nel tasso di occupazione nell’Ue: Italia (quasi) fanalino di coda  
Differenza di genere nel tasso di occupazione nell’Ue: Italia (quasi) fanalino di coda  
Studi e Analisi
Differenza di genere nel tasso di occupazione nell’Ue: Italia (quasi) fanalino di coda  
In Europa nel 2017, secondo gli ultimi dati elaborati da Eurostat, il tasso di occupazione delle donne tra i 20 ei 64 anni (66,5%) era dell’11,5% inferiore a quello degli uomini tra i 20 ei 64 anni (78,0%):  il maggior divario è stato osservato a Malta (24,1%), seguita da Italia (19,8%) e Grecia (19,7%).
Terapia del dolore. Difficoltà ad accedere alle informazioni utili e mancanza di un protocollo condiviso a livello regionale. Studio dell’Università della Calabria
Terapia del dolore. Difficoltà ad accedere alle informazioni utili e mancanza di un protocollo condiviso a livello regionale. Studio dell’Università della Calabria
Calabria
Terapia del dolore. Difficoltà ad accedere alle informazioni utili e mancanza di un protocollo condiviso a livello regionale. Studio dell’Università della Calabria
Tra le maggiori criticità rilevate nello studio condotto sulle 192 strutture che hanno risposto, gli analisti hanno sottolineato che uno degli sforzi maggiori compiuti è stato quello di recuperare le informazioni relative alla struttura e ai relativi responsabili. "È necessario che i cittadini possano facilmente accedere per via telematica a tutte le informazioni utili". Inoltre, solo il 30,8% delle strutture in Piemonte e il 20% in Trentino Alto Adige dichiarano di disporre di un protocollo condiviso all’interno della regione per la gestione del paziente.
Inquinamento. Il killer silenzioso che uccide ogni ora 800 persone in tutto il mondo. Onu: “Con energie rinnovabili potremmo salvare 150 milioni di vite entro fine secolo”
Inquinamento. Il killer silenzioso che uccide ogni ora 800 persone in tutto il mondo. Onu: “Con energie rinnovabili potremmo salvare 150 milioni di vite entro fine secolo”
Studi e Analisi
Inquinamento. Il killer silenzioso che uccide ogni ora 800 persone in tutto il mondo. Onu: “Con energie rinnovabili potremmo salvare 150 milioni di vite entro fine secolo”
Al Consiglio dei diritti umani di Ginevra del 4 marzo, David Boyd, relatore speciale per i diritti umani e l'ambiente delle Nazioni Unite, ha ribadito che l'inquinamento atmosferico è un "assassino silenzioso, a volte invisibile e molto prolifico" che ha colpito donne e ragazze più degli uomini. "Ogni anno 7 milioni di vittime, molte dopo anni di sofferenza, di cancro, malattie respiratorie o malattie cardiache direttamente causate dalla respirazione di aria inquinata". IL RAPPORTO SULLE EMISSIONI 2018.
Le nuove valutazioni Lea. Magi (Sumai): “I dati mostrano quello che diciamo da sempre, manca l’assistenza sul territorio”
Le nuove valutazioni Lea. Magi (Sumai): “I dati mostrano quello che diciamo da sempre, manca l’assistenza sul territorio”
Studi e Analisi
Le nuove valutazioni Lea. Magi (Sumai): “I dati mostrano quello che diciamo da sempre, manca l’assistenza sul territorio”
L’assistenza territoriale e la prevenzione sono decisamente carenti. Politiche miopi hanno penalizzato la specialistica ambulatoriale convenzionata pubblica distraendo risorse dal territorio a vantaggio dell’ospedale. Questo se da un lato ha evitato la chiusura di reparti nosocomiali, dall’altro ha impoverito il territorio con pesanti ricadute sulle politiche della prevenzione
Antonio Magi
BES (Benessere equo e sostenibile): la legge di Bilancio 2019 favorirà maggiore salute. La relazione al Parlamento
BES (Benessere equo e sostenibile): la legge di Bilancio 2019 favorirà maggiore salute. La relazione al Parlamento
Studi e Analisi
BES (Benessere equo e sostenibile): la legge di Bilancio 2019 favorirà maggiore salute. La relazione al Parlamento
Il sistema Bes contiene due indicatori sullo stato di salute che insieme agli altri concorrono a dare un quadro della sistuazione di benessere e sostenibilità generale. Si dell'eccesso di peso e della speranza di vita in buona salute alla nascita. Secondo la relazione ambedue potranno migliorare grazie ad alcuni specifici interventi previsti nell'ultima manovra del Governo. LA RELAZIONE - LE TAVOLE ISTAT SUGLI INDICATORI.
Report Gimbe sui finanziamenti dell’industria farmaceutica ai medici e alle organizzazioni sanitarie. “Il Disclosure Code di Farmindustria è un primo passo ma per una vera trasparenza nel settore c’è ancora molto da fare”
Report Gimbe sui finanziamenti dell’industria farmaceutica ai medici e alle organizzazioni sanitarie. “Il Disclosure Code di Farmindustria è un primo passo ma per una vera trasparenza nel settore c’è ancora molto da fare”
Studi e Analisi
Report Gimbe sui finanziamenti dell’industria farmaceutica ai medici e alle organizzazioni sanitarie. “Il Disclosure Code di Farmindustria è un primo passo ma per una vera trasparenza nel settore c’è ancora molto da fare”
La Fondazione ha analizzato i dati frutto del Disclosure code di Farmindustria grazie al quale dal 30 giugno del 2016 le aziende aderenti pubblicano sui loro siti on line i rapporti economici con professionisti, operatori e organizzazioni sanitarie. Gimbe ha selezionato i dati di 14 aziende che superano il 50% del fatturato totale di settore e trasferiscono 288 mln di euro a operatori sanitari, organizzazioni sanitarie e alla ricerca e sviluppo. “Per arginare strumentalizzazioni e ipotesi complottiste” ecco le proposte per “migliorare la trasparenza dei dati ad esclusivo beneficio del rapporto di fiducia tra industria e cittadini”. IL REPORT
A proposito di Regionalismo differenziato
A proposito di Regionalismo differenziato
Studi e Analisi
A proposito di Regionalismo differenziato
Sono contrario ad esporre il sistema sanitario al rischio che prevalgano egoismi territoriali. Ma sono altrettanto contrario che i costi generati da chi determina inefficienza e sprechi vengano addebitati a chi, invece, amministra con competenza, produce salute e genera benefici per i cittadini
Luigi d'Ambrosio Lettieri
Quante volte si va dal medico in Europa? In Italia molto poco. Ecco gli ultimi dati Eurostat sul ricorso a Mmg, dentisti e chirurghi
Quante volte si va dal medico in Europa? In Italia molto poco. Ecco gli ultimi dati Eurostat sul ricorso a Mmg, dentisti e chirurghi
Studi e Analisi
Quante volte si va dal medico in Europa? In Italia molto poco. Ecco gli ultimi dati Eurostat sul ricorso a Mmg, dentisti e chirurghi
A livello Ue, la frequenza delle consultazioni dei medici generici è stata più alta per le donne che per gli uomini. Così anche per le visite a dentisti o chirurghi generali. L’Italia è in linea con la media Ue anche se la frequenza delle visite non è elevata. La maggior parte degli italiani va infatti dai professionisti una o due volte l’anno mentre è agli ultimi posti per la costanza nel ripetere le visite.