Studi e Analisi
La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche
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La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche
L’Associazione italiana di psicogeriatria ha approvato un documento con specifiche raccomandazioni sul tema della comunicazione e della pianificazione anticipata della cura. la Raccomandazione AIP sottolinea che l’agire comunicativo richiede spazi e luoghi adeguati e che questo agire è un processo di condivisione complesso, fluido, dinamico, fatto non solo di parole ma soprattutto di ascolto, di piccoli gesti, di sguardi, di toni, di pause della voce, di posture, di vicinanza e di umana misericordia
Marco Trabucchi e Fabio Cembrani
Bene proposta Cimo ma qualsiasi riforma non può non comprendere tutte le professioni sanitarie
Studi e Analisi
Bene proposta Cimo ma qualsiasi riforma non può non comprendere tutte le professioni sanitarie
La proposta può costituire per Governo, Parlamento e Regioni una base di riflessione e di spunti per adeguare alla continua e dinamica evoluzione formativa, ordinamentale, scientifica e tecnologica dell’insieme dei produttori di salute l’impianto complessivo contrattuale. Ma qualsiasi riforma contrattuale del settore non può che comprendere tutte le professioni sanitarie.
Saverio Proia
Vaccini. Oms Europa: “Negli ultimi 3 anni cresciute coperture per morbillo e tetano”. Italia in recupero grazie a legge su obbligo
Studi e Analisi
Vaccini. Oms Europa: “Negli ultimi 3 anni cresciute coperture per morbillo e tetano”. Italia in recupero grazie a legge su obbligo
Rispetto al 2016 per entrambe le vaccinazioni si è avuto un aumento delle coperture del 2%. “Non dobbiamo guardare lontano per vedere le conseguenze di una copertura di immunizzazione non ottimale. Da gennaio a maggio di quest'anno, la Regione Europea ha registrato oltre 33.000 casi di morbillo e, tragicamente, anche 32 decessi”. Evidenziata la crescita delle coperture in Italia dopo l’introduzione della legge sull’obbligo. CASI MORBILLO IN EUROPA - COPERTURE VACCINALI NEL MONDO
I disabili e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Studi e Analisi
I disabili e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Le persone con disabilità dovrebbero godere di un trattamento equo sul lavoro e quindi anche in materia di salute e sicurezza. La salute e la sicurezza non devono diventare una scusa per non assumere o per continuare a non assumere persone disabili.
Domenico Della Porta
Quante disuguaglianze in Italia rispetto alla media dell’Ue. Ecco i dati degli indicatori Eurostat, dal Pil procapite al gap tra i redditi
Studi e Analisi
Quante disuguaglianze in Italia rispetto alla media dell’Ue. Ecco i dati degli indicatori Eurostat, dal Pil procapite al gap tra i redditi
Il monitoraggio Eurostat dell'SDG 10 nell'UE si concentra sui progressi compiuti nella riduzione delle disuguaglianze tra e all'interno dei paesi e nel raggiungimento dell'inclusione sociale e della migrazione sicura. Italia (quasi) sempre al di sotto della media degli altri Paesi. E va peggio rispetto ai rapporti extra-Ue.
Incidenti stradali. Nel 2017 scende il numero ma salgono i decessi. Distrazione ed eccesso di velocità le cause maggiori. I dati Istat
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Nel 2017 scende il numero ma salgono i decessi. Distrazione ed eccesso di velocità le cause maggiori. I dati Istat
Gli incidenti con lesioni sono stati 174.933, i feriti a quota 246.750 e i decessi 3.378. Distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi) tra le cause maggiori. Tra le vittime sono in aumento i pedoni e soprattutto i motociclisti. IL REPORT
Regioni. Vogliono più autonomia o semplicemente più “arbitrarietà”?
Studi e Analisi
Regioni. Vogliono più autonomia o semplicemente più “arbitrarietà”?
Solo Abruzzo e Molise, tra le regioni ordinarie, non chiedono più autonomia. La cosa turba, perché essa è platealmente illogica e politicamente assurda: se il titolo V è fallito, dando luogo a 21 sistemi sanitari diseguali, quindi ad una vera negazione dell’universalismo, perché ora dovremmo dare più autonomia alle regioni e, accentuare le diseguaglianze anziché risolverle?
Ivan Cavicchi
Italia: migliora il mercato del lavoro ma più lentamente che negli altri paesi. Rapporto Ocse sulle prospettive occupazionali 2018
Studi e Analisi
Italia: migliora il mercato del lavoro ma più lentamente che negli altri paesi. Rapporto Ocse sulle prospettive occupazionali 2018
La situazione del mercato del lavoro in Italia è migliorata negli ultimi anni ma più lentamente che in altri paesi. Il tasso di disoccupazione in Italia è sceso ma, all'11,2% nell'aprile 2018, rimane il terzo più alto tra i paesi dell'OCSE e 4,6 punti percentuali sopra il livello del 2008. I salari reali sono scesi dell'1,1% tra il quarto trimestre 2016 e il quarto trimestre 2017, rispetto a una media OCSE del +0,6% nello stesso periodo. LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO.
Carenza medici: no a inutili allarmismi. Ecco perché lo studio della Fiaso sbaglia
Studi e Analisi
Carenza medici: no a inutili allarmismi. Ecco perché lo studio della Fiaso sbaglia
Esaminando i risultati dello studio Fiaso ci troviamo di fronte ad un quadro in cui per poche specializzazioni esiste un deficit e per altre un surplus. Il problema è che non si è tenuto conto nè della riorganizzazione in atto negli ospedali (nuovi standard) nè dei nuovi bisogni di salute della popolazione sempre più orientati verso l'assistenza socio-sanitaria territoriale. Per questo serve una reale stima del fabbisogno quali-quantitativo dei medici e professionisti sanitari, che includa il personale dipendente e convenzionato SSN, il privato e la libera professione
Segretariato Italiano Giovani Medici
Autonomia regionale. Tredici Regioni già pronte a chiederne di più. E almeno dieci vogliono mano libera sulla gestione della sanità. Dossier Servizio studi del Senato
Studi e Analisi
Autonomia regionale. Tredici Regioni già pronte a chiederne di più. E almeno dieci vogliono mano libera sulla gestione della sanità. Dossier Servizio studi del Senato
Dopo la sottoscrizione degli accordi preliminari con il Governo da parte di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, è iniziato l'effetto domino che ha portato ora Campania, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana ed Umbria, ad avviare i negoziati per ottenere maggiore autonomia dallo Stato su diverse materie, tra le quali la sanità. Ad aver intrapreso l'iter, senza aver però ancora formalizzato la richiesta di avvio dei negoziati sono, invece, Calabria, Basilicata e Puglia. Resta da capire se il Governo vorrà includere da subito queste altre Regioni al tavolo delle trattative. IL DOSSIER
G.R.
Sanità transfrontaliera ancora al palo. Studio Ue: “Poche informazioni su diritti pazienti, standard di cura e rimborsi”
Studi e Analisi
Sanità transfrontaliera ancora al palo. Studio Ue: “Poche informazioni su diritti pazienti, standard di cura e rimborsi”
Studio della commissione europea a quasi 5 anni dall’entrata in vigore della direttiva sull'assistenza sanitaria transfrontaliera. “I pazienti in Europa sono ancora generalmente inconsapevoli dei loro diritti e della possibilità di accedere ai servizi sanitari in altri Stati”. LO STUDIO
L.F.
L’emergenza ‘caldo’ non è certamente imprevedibile
Studi e Analisi
L’emergenza ‘caldo’ non è certamente imprevedibile
Il rischio da temperature elevate, soprattutto quando va a configurare la cd. "ondata di calore”, è un’emergenza estiva certamente non imprevedibile, perché ormai si ripete ciclicamente ogni estate. Una nuova pubblicazione Inail sul tema sarà sicuramente di aiuto in questo particolare periodo, soprattutto nel delicato settore lavorativo delle costruzioni
Domenico Della Porta
VIII Rapporto Censis-Rbm. Arriva l’edizione aggiornata su ‘Reddito di Salute’ e indebitamento degli italiani per far fronte alle cure
Studi e Analisi
VIII Rapporto Censis-Rbm. Arriva l’edizione aggiornata su ‘Reddito di Salute’ e indebitamento degli italiani per far fronte alle cure
Pubblicata una nuova versione aggiornata in cui è stata messa in risalto la proposta di “Reddito di Salute” per finanziare la sanità integrativa ed è stato approfondito il tema dell’indebitamento degli italiani per curarsi. LA NUOVA EDIZIONE
Natalità in calo anche tra le donne immigrate. Amsi e Uniti per Unire: “Servono più prevenzione ricerca, informazione e aggiornamento inter-professionale”
Lazio
Natalità in calo anche tra le donne immigrate. Amsi e Uniti per Unire: “Servono più prevenzione ricerca, informazione e aggiornamento inter-professionale”
In Italia, tra il 2010 e il 2015, il numero di figli/donna è calato da 1,32 a 1,27 (-0,05). E anche le donne immigrate, generalmente più prolifiche, fanno meno figli (il rapporto è sceso da da 2,36 a 1,94). “A causa delle difficoltà economiche, della disoccupazione, dell’aumento dei divorzi, ma anche perché in Italia le straniere trovano più autonomia e coraggiodi decidere sul proprio futuro”.
Ticket a quota 2,9 miliardi. Ma oltre un terzo è pagato per “scelta” del cittadino. L’analisi di Gimbe
Studi e Analisi
Ticket a quota 2,9 miliardi. Ma oltre un terzo è pagato per “scelta” del cittadino. L’analisi di Gimbe
Il riferimento è alla quota di ticket di oltre 1 miliardo relativa alla differenza di prezzo tra branded e generico a carico del cittadino. Sotto la lente dell’osservatorio Gimbe i dati 2017 su ticket per farmaci e prestazioni specialistiche. Quasi 50 euro pro-capite con rilevanti differenze regionali che, secondo la Fondazione, richiedono la revisione dei criteri di compartecipazione alla spesa, il superamento del superticket e concrete politiche per incentivare l’uso dei farmaci equivalenti. IL REPORT.
Il nostro Ssn: orgoglio, pregiudizi e fake news
Studi e Analisi
Il nostro Ssn: orgoglio, pregiudizi e fake news
Siamo di fronte ad un vero e proprio secondo miracolo economico: abbiamo una spesa che è al di sotto della media OECD con esiti clinici e organizzativi tra i migliori, anche in confronto con Paesi che investono in sanità il 40-50% in più dell’Italia. Un sistema di cui dovremmo essere orgogliosi, ma su cui purtroppo vengono fatti prosperare pregiudizi e fake news. Al nuovo Governo chiediamo di rilanciare il ruolo del Ssn, finanziare la sanità pubblica ma anche di ri-capitalizzare il lavoro
Carlo Palermo
Tre aneddoti per la sinistra, che non c’è, e per un ministro 5 Stelle
Studi e Analisi
Tre aneddoti per la sinistra, che non c’è, e per un ministro 5 Stelle
Il nuovo ministro dovrà, esattamente come il PD, a sua volta, riesaminare il concetto di cambiamento e di riforma, e riformare ciò che sino ad ora non è mai stato riformato. Ne sarà capace? Avrà la volontà politica di farlo? Il programma glielo permetterà? Non lo so…
Ivan Cavicchi
Suicidi: l’Italia tra i Paesi Ue con il tasso più basso ogni 100mila abitanti nel 2015
Studi e Analisi
Suicidi: l’Italia tra i Paesi Ue con il tasso più basso ogni 100mila abitanti nel 2015
I dati Eurostat rilevano che l'1,1% delle morti nell'Ue nel 2015 è dovuto a suicidio. In valori assoluti i numeri più elevati sarebbero quelli di Germania, Francia, Polonia, Regno Unito, Italia e Spagna, ma analizzando il tasso di suicidio ogni 100mila abitanti Eurostat cambia la classifica e l'Italia è terzultima dopo Cipro e Grecia, seguita da Regno Unito, Spaga e Malta.
Vaccini. Una campagna contro il virus della disinformazione
Studi e Analisi
Vaccini. Una campagna contro il virus della disinformazione
Abbassare la guardia può significare permettere la ricomparsa nei nostri figli di malattie di cui ci siamo dimenticati, come sta avvenendo con il morbillo da un paio d’anni. Quella che viene propagandata come una libertà di scelta è in realtà la privazione di un diritto dei nostri figli
Gennaro Ciliberto e Gianni Sava
I sistemi sanitari europei arrancano. Ecco perché
Studi e Analisi
I sistemi sanitari europei arrancano. Ecco perché
La sanità ha sue specifiche peculiarità, che ogni paese fin’ora ha voluto risolvere per conto proprio. La crisi globale del 2008 si è abbattuta sui sistemi sanitarie tra tagli, razionalizzazioni e maggiore selettività nell’uso di servizi e prestazioni, blocco dei rinnovi contrattuali e delle assunzioni di personale, si sta giocando un gioco d’azzardo pericoloso che porta dritto al principio del chi più ha meglio si cura. Occorre trovare un nuovo principio di solidarietà che coniughi responsabilità collettiva ed individuale.
Grazia Labate
L’Antitrust boccia la legge Lorenzin: “Non opportuni nuovi Ordini e Albi per le professioni sanitarie non mediche”. La relazione annuale
Studi e Analisi
L’Antitrust boccia la legge Lorenzin: “Non opportuni nuovi Ordini e Albi per le professioni sanitarie non mediche”. La relazione annuale
L'Autorità ha sottolineato la non opportunità di costituire nuovi Ordini e Albi "se non in casi eccezionali", visto che, sotto il profilo della qualificazione professionale, le esigenze di tutela del consumatore "possono essere soddisfatte con la previsione di un apposito percorso formativo di livello universitario obbligatorio". Bocciatura anche per Decreto fiscale e la legge di Bilancio che hanno comportato una battuta d’arresto in tema di concorrenza. LA RELAZIONE
G.R.
Oms e Unicef: vaccinazioni essenziali per abbattere le disuguaglianze sanitarie. Ecco la strategia
Studi e Analisi
Oms e Unicef: vaccinazioni essenziali per abbattere le disuguaglianze sanitarie. Ecco la strategia
L'immunizzazione è considerata un servizio sanitario essenziale per ragazzi e ragazze ed è una strategia chiave per promuovere la salute durante l'infanzia. Dipende dal livello di ricchezza, di cultura e di capacità di comprensione delle buone pratiche della madre (e dei genitori in genere), è un indice che abbatte le disuguaglianze sanitarie. MANUALE SULLE DISUGUAGLIANZE DI SALUTE - MONITORAGGIO DELLA DISUGUAGLIANZA - STATO DELLA DISUGUAGLIANZA: VACCINAZIONE INFANTILE - ESPLORAZIONI DELLA DISUGUAGLIANZA: VACCINAZIONE INFANTILE - ITALIA: STIME OMS E UNICEF SULLA COPERTURA VACCINA 2016.
Corte dei conti: “Spesa sanitaria sotto controllo grazie a misure messe in campo in questi anni. Ora investimenti, lotta a disuguaglianze o il Ssn non sarà più sostenibile”
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Spesa sanitaria sotto controllo grazie a misure messe in campo in questi anni. Ora investimenti, lotta a disuguaglianze o il Ssn non sarà più sostenibile”
Presentato oggi il Rapporto di coordinamento di Finanza pubblica 2018. “Il governo della spesa in campo sanitario si è rivelato più efficace rispetto al complesso della PA”. Stabili i ticket e i redditi da lavoro mentre sale la spesa per consumi intermedi. “Occorre mettere mano alla governance farmaceutica, rivedere i ticket, rilanciare investimenti e potenziare l’integrazione socio sanitaria”. IL RAPPORTO DELLA CORTE DEI CONTI – IL CAPITOLO SANITÀ
Pubblico e privato e sanità. Un ‘nuovo’ partenariato è possibile
Studi e Analisi
Pubblico e privato e sanità. Un ‘nuovo’ partenariato è possibile
Le recenti modifiche del quadro normativo hanno introdotto numerosi strumenti di partenariato, al fine di favorire le condizioni di una maggiore condivisione delle strategie e degli obiettivi, oltreché alla gestione dei servizi e della logistica all’interno delle strutture nosocomiali, mediante il coinvolgimento del privato, non solo nella fase di erogazione dei servizi, ma soprattutto di progettazione e programmazione
Franco Astorina e Fabio Amatucci
Long-Term Care. Italia fanalino di coda in UE: investe solo il 10% della spesa sanitaria. Assistiti a domicilio il 3,2% degli over 65. Il rapporto di Italia Longeva
Studi e Analisi
Long-Term Care. Italia fanalino di coda in UE: investe solo il 10% della spesa sanitaria. Assistiti a domicilio il 3,2% degli over 65. Il rapporto di Italia Longeva
Nei Paesi del Nord Europa viene investito in long term care circa il 25% della spesa sanitaria. In Italia il dato si ferma a circa 15 miliardi di euro. Di questi, solo 2,3 miliardi (l’1,3% della spesa sanitaria totale) sono destinati all’erogazione di cure domiciliari, con un contributo a carico delle famiglie di circa 76 milioni di euro. Il presidente di Italia Longeva, Roberto Bernabei: "L’Adi continua ad avere un ruolo marginale e ad essere fortemente sottodimensionata".
Questione medica e deontologia. Caro Polillo, la guerra è finita esci dalla giungla, anzi se vuoi restaci
Studi e Analisi
Questione medica e deontologia. Caro Polillo, la guerra è finita esci dalla giungla, anzi se vuoi restaci
Tu non puoi immaginare cosa voglia dire assumere deontologicamente il cittadino come archè. Cambia tutto perché il gioco che è sempre stato solo a un giocatore diventa a due giocatori. Cambia persino l’idea di scienza che tu difendi
Ivan Cavicchi
Difendere il valore scientifico della medicina contro oscurantismo e pseudo-scienza
Studi e Analisi
Difendere il valore scientifico della medicina contro oscurantismo e pseudo-scienza
Oggi la comunità scientifica deve prendere posizione e denunciare una deriva e una sorta di dittatura della maggioranza che pretende di imporre come scienza una propria valutazione della realtà che con la scienza non ha nulla a che vedere. Di questo si dovrebbe occupare anche il presidente della Fnomceo senza perdere tempo in faraonici quanto inutili Stati generali di una medicina morente e oggi senza autorità
Roberto Polillo
Oms, Ocse e Banca mondiale lanciano allarme sulla qualità dei servizi sanitari. Errori, scarsa aderenza alle linee guida, pochi screening e infezioni ospedaliere. Per invertire la rotta fondamentale la riqualificazione del personale
Studi e Analisi
Oms, Ocse e Banca mondiale lanciano allarme sulla qualità dei servizi sanitari. Errori, scarsa aderenza alle linee guida, pochi screening e infezioni ospedaliere. Per invertire la rotta fondamentale la riqualificazione del personale
Diagnosi inesatte, errori terapeutici, trattamenti inappropriati o non necessari, strutture o pratiche cliniche inadeguate o non sicure, fornitori che mancano di formazione e competenza adeguate sono in tutti i paesi. Sono solo alcuni degli esempi di scarsa qualità nell'assistenza sanitaria che coinvolgono soprattuto i Paesi a basso e medio reddito ma non solo. IL RAPPORTO "FORNIRE SERVIZI SANITARI DI QUALITÀ - UN IMPERATIVO GLOBALE PER LA COPERTURA SANITARIA UNIVERSALE"
Performance Ssn: Nord eccellente, Sud critico. Ma su equità, esiti, appropriatezza, innovazione e situazione economico-finanziaria nessuno eccelle davvero. Il rapporto CREA Sanità
Studi e Analisi
Performance Ssn: Nord eccellente, Sud critico. Ma su equità, esiti, appropriatezza, innovazione e situazione economico-finanziaria nessuno eccelle davvero. Il rapporto CREA Sanità
Promosse dai cento stakeholder Trento, Bolzano, Toscana, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto. In "area critica", Sicilia, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sardegna. Performance intermedie per le altre. Ma la soddisfazione degli esperti interrogati da CREA Sanità rispetto alle performance è scarsa: i migliori risultati regionali raggiunti sono ben lontani da una performance ottimale, soprattutto per utenti e Istituzioni. Il RAPPORTO.
Liste d’attesa. La trasparenza è una chimera: solo 5 regioni hanno un sistema avanzato. Al top Basilicata, Emilia Romagna e Lazio. Maglia nera per Campania, Molise e Toscana. Lo studio Gimbe
Studi e Analisi
Liste d’attesa. La trasparenza è una chimera: solo 5 regioni hanno un sistema avanzato. Al top Basilicata, Emilia Romagna e Lazio. Maglia nera per Campania, Molise e Toscana. Lo studio Gimbe
Indagine della Fondazione sui siti delle Regioni. Cartabellotta: “La trasparenza sui tempi di attesa, di fatto prevista per legge, rimane in larga parte disattesa”. Accanto ad alcuni sistemi avanzati di rendicontazione che permettono di conoscere in tempo reale i tempi di attesa per ciascuna prestazione in tutte le aziende sanitarie, vi sono addirittura Regioni che non rendono disponibile alcun dato.








