Studi e Analisi
Farmaceutica. Istat: “Nel 2015 produzione industriale +5,4%”
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Farmaceutica. Istat: “Nel 2015 produzione industriale +5,4%”
Nel suo report mensile l’Istituto di Statistica rileva la crescita del comparto nell’ultimo anno. In totale la produzione industriale è cresciuta nel 2015 dell'1% rispetto all'anno precedente. A dicembre però si registra un calo dell’1% rispetto allo stesso mese del 2014. IL REPORT
Farmaci senza obbligo di prescrizione. Il 2015 è stato l’anno con il miglior trend dal 2008. Consumi stabili e fatturato in crescita. L’analisi Federchimica
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Farmaci senza obbligo di prescrizione. Il 2015 è stato l’anno con il miglior trend dal 2008. Consumi stabili e fatturato in crescita. L’analisi Federchimica
L’analisi Federchimica-Assosalute sui dati IMS Health sui medicinali ad automedicazione. Il 2015 si chiude per questo settore con consumi stabili per un numero di confezioni pari a oltre 304 milioni. Si registrano buone notizie anche sul fronte dei fatturati che registrano un +3,2% per un giro d'affari di oltre 2,5 miliardi di euro. “Un segnale di fiducia che se, da un lato, premia gli sforzi delle aziende del settore”.
Il consumo globale di bevande zuccherate è in aumento, ma non in Italia. Lo studio inglese
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Il consumo globale di bevande zuccherate è in aumento, ma non in Italia. Lo studio inglese
Una nuova ricerca della City University London e della University of North Carolina pubblicata sulla rivista medica Lancet Diabetes & Endocrinology rivela che la dieta del mondo sta diventando più dolce, nonostante le politiche e le campagne a favore della riduzione del consumo di zuccheri. Cile, Messico e Usa in vetta ai consumi. In Italia invece sono calati del 10% negli ultimi 5 anni.
SIC Sanità in Cifre di Senior Italia FederAnziani. Crescono a causa dell’invecchiamento numero di ricette e consumo dei farmaci. Schizza il tasso di incidenza dei tumori rispetto alla media UE
Studi e Analisi
SIC Sanità in Cifre di Senior Italia FederAnziani. Crescono a causa dell’invecchiamento numero di ricette e consumo dei farmaci. Schizza il tasso di incidenza dei tumori rispetto alla media UE
L'annuale resoconto della Sanità in Cifre di Senior Italia FederAnziani ha evidenziato come crescono popolazione e indice di vecchiaia, e con loro numero di ricette e consumo dei farmaci per diverse patologie. Sfonda i 110 euro ogni anno la spesa dei cittadini per l'acquisto dei farmaci. Molto preoccupante il tasso di incidenza dei tumori in Italia rispetto alla media UE, cresciuto del +4,7%. SIC 2014 IN SINTESI
Lorenzo Proia
Cancro. Eurostat: 1,3 milioni di morti l’anno in Ue. Circa 1 decesso su 4 dovuto a malattia. Tumore al polmone prima causa fra gli uomini, quello al seno per le donne
Studi e Analisi
Cancro. Eurostat: 1,3 milioni di morti l’anno in Ue. Circa 1 decesso su 4 dovuto a malattia. Tumore al polmone prima causa fra gli uomini, quello al seno per le donne
I decessi maggiori tra gli uomini (il 55%) rispetto alle donne (45%). Nel 37% dei casi il cancro è stata la causa delle morti per gli under 65 e un quarto (23%) tra gli over 65. Italia con il 28% delle morti totali dovute al cancro si colloca poco sopra la media del 26%. Il cancro ai polmoni si conferma il più micidiale seguito dal colon-retto, seno e pancreas. LO STUDIO
Lorenzo Proia
La crociata Oms contro il fumo nei film. Limiti per i minori, avvisi prima delle proiezioni e stop alle sovvenzioni pubbliche
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La crociata Oms contro il fumo nei film. Limiti per i minori, avvisi prima delle proiezioni e stop alle sovvenzioni pubbliche
Scene di fumo nel 44% delle pellicole di Hollywood. Ancora di più in quelle europee, compresa l’Italia. “Con restrizioni sempre più serrate sulla pubblicità del tabacco, i film rimangono uno degli ultimi canali che espongono milioni di adolescenti a fumare mostrando immagini senza alcuna restrizione”, dicono all'Oms. Da qui la richiesta di una stretta generale alla presenza di fumo nei film. IL RAPPORTO DELL'OMS
L.F.
Farmacie. Nel 2015 fatturati in crescita dell’1,5%. Merito di Sop, Otc e parafarmaci. La ricerca
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Farmacie. Nel 2015 fatturati in crescita dell’1,5%. Merito di Sop, Otc e parafarmaci. La ricerca
I numeri elaborati da New Line Ricerche di Mercato, rivelano un mercato della farmacia che nei dodici mesi del 2015 ha mostrato una leggera crescita rispetto a quanto realizzato nel 2014. Boom per alimenti dietetici (+6,1%) e prodotti fitoterapici (+7,8%). In calo i prodotti omeopatici. LA RICERCA
Vertenza sanità. Il ruolo degli intellettuali e degli organismi di rappresentanza collettiva
Studi e Analisi
Vertenza sanità. Il ruolo degli intellettuali e degli organismi di rappresentanza collettiva
Dalla vecchia generazione degli intellettuali organici ad oggi, constatando l’assenza, al presente, di figure in grado di esercitare un ruolo simile a quello svolto da Berlinguer e Benigni. Fino al ruolo che sindacati e Ordini potrebbero svolgere per fare uscire il Governo dalla sua ambiguità in politica sanitaria
Roberto Polillo
Farmaceutica convenzionata. Nei primi 9 mesi del 2015 spesa a -0,8%. I numeri di Federfarma
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Farmaceutica convenzionata. Nei primi 9 mesi del 2015 spesa a -0,8%. I numeri di Federfarma
Giù anche il numero delle ricette (-2,1%) che sono state 447 mln, circa 7,36 a cittadino. Erogate in totale 823 mln di confezioni di medicinali. Contributo farmacie al contenimento della spesa a quota 580 mln. Quota di compartecipazione del cittadino stabile intorno al 13%. IL REPORT
Farmacia. Nel 2015 il settore è cresciuto dell’1,6%. Raggiunta quota 25,3 mld. I dati Ims Health
Studi e Analisi
Farmacia. Nel 2015 il settore è cresciuto dell’1,6%. Raggiunta quota 25,3 mld. I dati Ims Health
Trend in leggero calo per farmaci etici, farmaci di autocura e segmento commerciale, in parte spiegato dal ribasso dei prezzi al pubblico per alcune specialità. I fatturati di parafarmacie e corner della grande distribuzione organizzata hanno registrato risultati negativi in volumi. Il canale farmacia è l’unico a registrare segno positivo anche sui consumi (+ 1% circa). Boom degli integratori che aumentano sia in fatturato che in confezioni vendute (7,9 e 6,4%).
La controriforma di Renzi & C. Medici complici (inconsapevoli?) e cittadini vittime
Studi e Analisi
La controriforma di Renzi & C. Medici complici (inconsapevoli?) e cittadini vittime
Si stanno attuando almeno quattro politiche governative in sanità che rischiano di avere effetti di profonda ristrutturazione della spesa che non si limiteranno al definanziamento già in atto ma attaccheranno anchele transazioni economiche (prestazioni/prezzi), quelle sociali (prestazioni/bisogni), quelle gestionali (costi/ricavi) con caratteri decisamente controriformatori
Ivan Cavicchi
Il Ssn e le riforme incompiute. Se “parole” e “cose” non coincidono
Studi e Analisi
Il Ssn e le riforme incompiute. Se “parole” e “cose” non coincidono
Le riforme sono rimaste delle grandi incompiute e le logiche che le hanno ispirate non hanno modificato quasi in nulla la consuetudine che stritola il paese lasciandolo perennemente eguale a sé stesso. Uscire dalla crisi è però possibile ma serve un nuovo patto tra professionisti della salute e cittadini.
Roberto Polillo
Licenziamento disciplinare. Un decreto per l’opinione pubblica più che per governare il sistema
Studi e Analisi
Licenziamento disciplinare. Un decreto per l’opinione pubblica più che per governare il sistema
Il governo prosegue con la strada della “pubblicizzazione” dei rapporti di lavoro del pubblico impiego intervenendo al di fuori del luogo naturale dei procedimenti disciplinari che è costituito dalla contrattazione. Si stabiliscono norme che non tengono conto del principio di “gradualità” e di “proporzionalità”. Il CdM decide così di cavalcare l’onda mediatica rinunciando a veri atti di "governo" del personale. IL TESTO
Luca Benci
Renzi e la sanità. Non c’è nessun progetto di privatizzazione in atto
Studi e Analisi
Renzi e la sanità. Non c’è nessun progetto di privatizzazione in atto
Piuttosto questo governo ha deciso di ridurre d’imperio il fabbisogno della sanità, convinto ingenuamente di poter compensare il costo della sanità con una pari riduzione delle diseconomie e questo spiazza tutti (Regioni e sindacati). Perché nel sistema delle diseconomie, delle regressività e delle anti economie, alla fine, non si sta poi così male. Ma questo non vuol dire che opporsi a tale politica non sia possibile
Ivan Cavicchi
L’Europa invecchia. Le sfide: dai trial clinici dedicati alle nuove frontiere del Long Term Care
Studi e Analisi
L’Europa invecchia. Le sfide: dai trial clinici dedicati alle nuove frontiere del Long Term Care
Tutto dipenderà da come rispondiamo oggi per assicurare la longevità con una buona qualità di vita. Se lo sapremo fare contribuiremo alla crescita e all’occupazione, di cui l’età adulta e la vecchiaia possono essere una grande risorsa sociale, economica e culturale (Seconda parte)
Grazia Labate
Cosa ci ricorda la vicenda Terra dei Fuochi: l’illegalità nuoce alla Salute
Campania
Cosa ci ricorda la vicenda Terra dei Fuochi: l’illegalità nuoce alla Salute
Non solo i governi, ma anche tutti gli altri settori sociali ed economici, gli amministratori locali, il mondo della produzione e del lavoro, i mezzi di comunicazione, sono chiamati in causa riguardo al rispetto e alla “promozione della legalità” e alla tutela e alla “promozione della salute”, nell’ambito di una potenziale forte alleanza. Medici compresi
Ottavio Nicastro
L’Europa invecchia. Non basta prendere atto della realtà e delle previsioni, occorre agire
Studi e Analisi
L’Europa invecchia. Non basta prendere atto della realtà e delle previsioni, occorre agire
L'invecchiamento è un complesso mix di fattori genetici, ambientali, stili di vita e fattori socio-economici, che influenza la durata della vita, multimorbilità e tassi di malattie croniche associate. Se l'Europa agisce ora, ci sono interessanti opportunità per la trasformazione della società e a lungo termine della sostenibilità, oltre a vantaggi economici dalla fornitura di nuovi prodotti e servizi (Prima parte)
Grazia Labate
Ssn. Sempre meno personale: meno 6.500 in un anno. E il trend prosegue anche nel 2015. Giù anche stipendi: in 12 mesi persi 117 euro a testa. Tutti i numeri del Conto annuale 2014
Studi e Analisi
Ssn. Sempre meno personale: meno 6.500 in un anno. E il trend prosegue anche nel 2015. Giù anche stipendi: in 12 mesi persi 117 euro a testa. Tutti i numeri del Conto annuale 2014
Pubblicato il resoconto annuale curato dalla ragioneria dello Stato. Per la sanità scende di circa 350 mln però anche il costo complessivo (39,1 mld) delle retribuzioni. Continua a salire l’età media arrivata a 49,7. Aumenta il numero di medici e infermieri precari. “Nell’ultimo anno, negli enti del Ssn il costo del personale ha continuato a ridursi, anche per effetto dei piani di rientro cui sono sottoposte diverse regioni”. ANALISI - SINTESI
Luciano Fassari
Anziani. Nuovo studio Ocse: “Nel 2050 saranno 2,4 mld nel mondo. Oggi meno di 900 milioni. Ma in Italia sono già il 20% della popolazione”. L’allarme: “Sistemi sanitari non sono pronti”
Studi e Analisi
Anziani. Nuovo studio Ocse: “Nel 2050 saranno 2,4 mld nel mondo. Oggi meno di 900 milioni. Ma in Italia sono già il 20% della popolazione”. L’allarme: “Sistemi sanitari non sono pronti”
Oggi il 12% della polazione mondiale ha più di 60 anni, diventeranno il 21% tra 35 anni. Gli esperti dell’Organizzazione internazionale fotografano l’invecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues. Per la sanità serve più assistenza territoriale. E poi focus su sviluppo, pensioni e sociale: l'analisi su come cambierà la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ‘ricette’ su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati. IL RAPPORTO
Maria Rita Montebelli
Dispositivi medici. Nei primi 6 mesi del 2015 spesa in crescita del 4%. Il Rapporto del Ministero
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Dispositivi medici. Nei primi 6 mesi del 2015 spesa in crescita del 4%. Il Rapporto del Ministero
La spesa è stata pari a 1,875 mld. Il 53% del totale ha riguardato i dispositivi protesici impiantabili, quelli per l’apparato cardiocircolatorio, i dispositivi impiantabili attivi e quelli da somministrazione, prelievo e raccolta. Migliora la copertura di rilevamento. IL RAPPORTO
Dalla chirurgia estetica al dentista. Cresce il numero degli italiani che pagano le cure a rate. In media 6.600 euro da restituire in 5 anni
Studi e Analisi
Dalla chirurgia estetica al dentista. Cresce il numero degli italiani che pagano le cure a rate. In media 6.600 euro da restituire in 5 anni
L’analisi è stata effettuata dal sito Facile.it in collaborazione con Prestiti.it. Tra giugno e novembre 2015 sono stati erogati oltre 28.000 prestiti a sostegno di pratiche estetiche o sanitarie (il 4%), con un volume complessivo stimato di oltre 340.000 euro. In due casi su tre il finanziamento riguarda un dipendente privato. Nell’11% dei casi si tratta di anziani.
Performance dei servizi regionali. Pa di Trento in vetta. Campania fanalino di coda. Lo studio Crea
Studi e Analisi
Performance dei servizi regionali. Pa di Trento in vetta. Campania fanalino di coda. Lo studio Crea
Il progetto giunto alla terza edizione misura le ‘performance’ in termini di soddisfazione per i servizi, di esiti clinici, di impatto sociale, economico, etc dei Servizi sanitari regionali attraverso interviste a cittadini, aziende, operatori e istituzioni. Italia divisa in tre tronconi con 7 regioni in area di eccellenza, sei nella media e con 8 regioni in ‘area critica’. Aumenta il peso di ‘esiti e appropriatezza’. LO STUDIO
Terra dei fuochi. L’Iss precisa: “I dati parte di un’indagine nazionale resa nota un anno fa”
Studi e Analisi
Terra dei fuochi. L’Iss precisa: “I dati parte di un’indagine nazionale resa nota un anno fa”
Previste ulteriori indagini per approfondire le cause dell’eccesso di mortalità e di ricoveri nell’area studiata. La mortalità di bambini e adolescenti analoga a quella dell’intera regione, in eccesso i ricoveri. I dati diffusi ieri, specifica l''Iss, si riferiscono al 2005/2011, prima dell’intervento del legislatore.
Terra dei fuochi. Nuovo report dell’Iss. Mortalità e ospedalizzaione per cancro sopra la norma in 55 Comuni di Napoli e Caserta
Campania
Terra dei fuochi. Nuovo report dell’Iss. Mortalità e ospedalizzaione per cancro sopra la norma in 55 Comuni di Napoli e Caserta
Le patologie oncologiche sono molteplici, dalla mammella all'apparato urinario. Ma c'è maggiore frequenza anche per il cancro al fegato, allo stomaco, al pancreas, al polmone, alla laringe, al sistema linfatico. E la colpa ormai acclarata è riconducibile all’esposizione a “un insieme di inquinanti ambientali”, emessi o rilasciati da “siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e/o combustione incontrollata si rifiuti pericolosi e solidi urbani”. IL RAPPORTO.
Stefano A. Inglese
Il Ssn ormai pronto al necrologio?
Studi e Analisi
Il Ssn ormai pronto al necrologio?
Serve una risposta decisa da parte di tutte le forze che credono ancora nei sistemi di protezione pubblici e non si riconoscono in un modello mercantista di sanità. Ma la partita non è persa e può ancora essere giocata e la condizione preliminare è la piena consapevolezza della gravità della situazione attuale
Roberto Polillo
Alimentazione animale. Aumentano controlli e sanzioni. Il Rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Alimentazione animale. Aumentano controlli e sanzioni. Il Rapporto del Ministero
Nel 2014 effettuate 32.039 ispezioni presso gli operatori del settore dei mangimi con il riscontro di 1.158 casi di non conformità strutturali o manageriali. Sono state 106 le sanzioni amministrative e 7 le denunce all’autorità giudiziaria. L’attività di campionamento ha registrato non conformità nello 0,63% dei casi. IL RAPPORTO
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità… Non sbagliando la riforma del territorio (9ª e ultima parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità… Non sbagliando la riforma del territorio (9ª e ultima parte)
Il rischio c’è. Perché si continua a parlare di riformarele cure primarie come una semplice riorganizzazione dei medici di medicina generale, senza sapere che se non vi sarà un ripensamento riformatore vero, degli squilibri interni al sistema, tra medicina di base specialistica e ospedaliera, si farà l’ennesimo buco nell’acqua
Ivan Cavicchi
Cure a lungo termine. “Una semplificazione normativa e piani assicurativi adeguati si rendono necessari”. Il Briefing paper dell’Istituto Bruno Leoni
Studi e Analisi
Cure a lungo termine. “Una semplificazione normativa e piani assicurativi adeguati si rendono necessari”. Il Briefing paper dell’Istituto Bruno Leoni
La sfera definita come “long term care” (LTC) assorbe mediamente l’1,6% del Pil tra i paesi dell’Unione Europea e comprende un insieme di attività rivolte a individui con handicap fisici o psicologici, a persone anziane e a persone che per poter svolgere la loro routine quotidiana hanno necessità particolari. In questo studio vengono individuate alcune best practice internazionali da seguire per migliorare l'efficienza del nostro sistema. IL BRIEFING PAPER
Stefano A. Inglese
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Ecco perché gli ospedali restano la “questione delle questioni” (8ª parte)
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Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Ecco perché gli ospedali restano la “questione delle questioni” (8ª parte)
Nonostante l’indubbia innovazione nelle procedure e nei mezzi di diagnosi e cura, l’ospedale resta il luogo più regressivo e meno riformato del nostro sistema sanitario, il luogo che più di ogni altro ha accumulato contraddizioni (contenzioso legale, medicina difensiva, regressività culturale) e il luogo preso più di mira di altri per governare in qualche modo la questione sostenibilità e il luogo dove più è acuto il conflitto tra medici e infermieri
Ivan Cavicchi
Rapporto Sdo (1° semestre 2015). Ricoveri ospedalieri in calo. Giù anche le giornate di degenza. Aumenta la Mobilità sanitaria
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Rapporto Sdo (1° semestre 2015). Ricoveri ospedalieri in calo. Giù anche le giornate di degenza. Aumenta la Mobilità sanitaria
Pubblicati dal Ministero della Salute i dati delle Schede di dimissioni ospedaliera relative alla prima metà dell’anno. Rispetto al 2014 si registrano l'1,6% in meno di ricoveri. Il maggior numero per infarto, insufficienza respiratoria e parto. Remunerazione a quota 13,9 mld. Cresce il dato sulla mobilità sanitaria. IL RAPPORTO
L.F.








