Studi e Analisi

Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
Studi e Analisi
Burocrazia, eccesso di regole e carico fiscale soffocano le imprese private. I dati del Censis
L’indagine del Censis conferma quanto denunciato tante volte anche in sanità, in primis dalle aziende del farmaco. Contro la burocrazia statale il 19,9% degli imprenditori italiani rispetto all’8,5% degli inglesi e all’8,9% dei tedeschi. Il carico fiscale in Italia è pari al 65,4% dei profitti contro il 33,7% del Regno Unito e il 48,8% della Germania. A pesare soprattutto le imposte sul lavoro, molto più basse nel resto di Europa.
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Studi e Analisi
Mutue e fondi sanitari. “Crescono ma solo 7 mln di italiani si affidano al secondo pilastro”. La ricerca presentata al Campus Bio-Medico
Al 2014 operanti 290 Fondi integrativi, che raccolgono contributi per più di 2 miliardi ed erogano prestazioni per un valore quasi analogo, pari a circa l’8% della spesa sostenuta privatamente dagli assistiti. Per i pazienti contano più tecnologia e qualità della struttura che non il medico 'di grido'. Al Campus Bio-Medico di Roma i risultati dell’indagine dell’Osservatorio su Mutue e Fondi sanitari. L'INDAGINE
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
Studi e Analisi
Diagno-click. Quattro adolescenti su 5 cercano informazioni di salute su internet. L’indagine
A 15 anni le ragazze cercano soprattutto notizie sull'alimentazione, mentre i maschi sono più interessati alla sessualità. Dopo la ricerca solo il 45% dei giovani sente il bisogno di confrontarsi con i genitori, nonostante il 91% si dica ansioso perché non sa come gestire le informazioni. I risultati del progetto Diagno//Click patrocinato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e promosso dall’associazione FamilySmile. L’INDAGINE
Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
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Sanità integrativa. L’80% degli italiani non ne dispone. Più diffusa tra i dipendenti e al centro nord. Copertura scarsa per farmaci e grandi interventi ospedalieri. La ricerca Rbm Salute
Il livello spesa privata intermediata dalle forme di sanità integrativa è inferiore al 30% rispetto a media Ue. Buone le coperture per le prestazioni sostitutive del Ssn. Carenze sulle prestazioni complementari ed integrative. Ancora alta la quota di spesa privata che rimane a carico dei cittadini italiani. "Il problema principale dell’attuale modello di Welfare Integrativo non è la sua estensione/concentrazione, ma l’intensità delle coperture che mette a disposizione". LA RICERCA
Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
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Nutraceutica. L’analisi di Ims Health: in Italia la spesa ha raggiunto quota 2,4 mld. Mercato cresciuto dell’8,2% rispetto a media europea del 7,5%
Questi i dati sul settore presentati in occasione del III Nutraceutica Forum che si è tenuto oggi a Milano. La spesa pro capite per prodotti nutraceutici ha raggiunto i 41 euro, a fronte di una media europea che si assesta a 27 euro. Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna trainano il mercato italiano. La Farmacia si conferma essere il canale d’elezione veicolando quasi il 90% del totale vendite.
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Studi e Analisi
Volontari. Nel mondo sono oltre 1 mld. Il rapporto dell’Onu
Le Nazioni Unite provano, per la prima volta, a fare il punto sul volontariato nel mondo. L’obiettivo è migliorare il modo in cui questo importante strumento è organizzato e collabora i vari governi. Secondo l'Onu il ruolo e il potenziale del volontariato sono enormi, ma ancora sottostimati. IL RAPPORTO.
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
Studi e Analisi
E-cig. Apparentemente sicura, ma non efficace per smettere di fumare. Ricciardi (Iss): “Aiuta chi ha già smesso a non ricadere”
Questi i primi risultati di uno studio pubblicato sull’ultimo numero di PLOS One, realizzato da un gruppo di atenei italiani. L’indagine ha riguardato un vasto campione di fumatori con diverse abitudini. A distanza di 12 mesi si è visto che l’astinenza o la cessazione dall’abitudine al fumo rimaneva significativa tra gli e-smokers, che hanno inoltre riportato un piccolo aumento del livello di salute auto-riportato rispetto agli altri fumatori.
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Studi e Analisi
Immigrazione. Inmp: “Negli ultimi anni numero immigrati è rimasto costante. Dal 2011 nessuna emergenza sanitaria”
Al loro arrivo gli immigrati generalmente sono in buone condizioni di salute. Tra le maggiori criticità di salute, vengono segnalati i traumatismi dovuti all'esposizione ad attività lavorative rischiose. Infine, sulla scabbia: "E' sempre stata presenta in Italia e non ha causato epidemie tra gli italiani né tra gli operatori sanitari". Così in un reporto l'Inmp fa il punto sull'immigrazione in Italia. IL REPORT
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Studi e Analisi
Ssn. Tagliati più di 9.000 letti tra il 2012 e il 2011. Chiudono gli ospedali pubblici e crescono le strutture residenziali private
Il Ministero della Salute certifica il calo dei letti e degli ospedali pubblici ed evidenzia l’incremento delle strutture private accreditate per attività residenziale e semi residenziale. Calo generalizzato per i laboratori. A quota 204mila i posti letto per acuti. Pronto soccorso presente nell’82% degli ospedali. IL DOCUMENTO
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Studi e Analisi
Invecchiamento. L’indagine di Italia Longeva: sovrappeso (48%), pressione alta (46%) e colesterolo (38%) le tre minacce alla longevità più diffuse e meno contrastate
Lo studio è stato condotto dal network internazionale fondato da Regione Marche assieme al Ministero della Salute. Nel corso dell'Expo i visitatori hanno avuto la possibilità di eseguire il Longevity Check-up. Quasi la metà del campione (48%) ha registrato un peso corporeo eccessivo: il 35% in sovrappeso e il 13% obeso. Il 46% ha la pressione troppo alta e il 38% valori di colesterolo fuori controllo.
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
Studi e Analisi
Bullismo, boom di vittime tra gli 11enni: lo ha subito il 25% dei maschi e il 17% delle femmine. Ludopatico il 2% dei 15enni, a rischio l’8%. L’indagine del Ministero tra gli studenti italiani
A crescere sono soprattutto gli episodi di bullismo tra ragazze. Tra le 11enni le vittime sono passate dal 9,2% nel 2010 al 17,3% ne 2014. Dichiarano di fumare tutti i giorni il 13,8% dei 15enni e il 13,3% delle 15enni. Oltre il 15% dei ragazzi e oltre il 12% delle ragazze bevono uno o più drink al giorno. LO STUDIO IN SINTESI
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Studi e Analisi
Farmaceutica. In Italia primo trimestre 2015 chiude a 5,8 mld. Crescita del 5,4% rispetto al 2014
Questi i dati diffusi da Ims Health Italia. Il comparto dei farmaci consumati in ospedale che, insieme alla distribuzione per nome e per conto dei farmaci specialistici, copre circa il 48% del totale ed esprime tassi di crescita molto positivi (8,8%). Tornano a crescre, seppur in misura modesta, anche i farmaci etici distribuiti in farmacia.
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Studi e Analisi
Sanità sempre più privata. Ricerca Censis: spesa out of pocket a 33 mld nel 2014, 1 mld in più in un anno. Il 54% degli italiani indica come priorità del welfare la riduzione liste di attesa
Cresce la paura degli italiani, il 63,4% si dichiara insicuro rispetto alla copertura sanitaria futura. Si allungano le attese nel pubblico e si amplia il ricorso al privato, che ormai coinvolge anche i redditi bassi: sono oltre 9 milioni gli italiani che hanno effettuato visite specialistiche nel privato a pagamento intero. È quanto emerge da una ricerca Censis-Rbm Salute, presentata oggi al Welfare Day. IL DOCUMENTO
Carceri. In Italia il 60% dei detenuti fa uso di droghe
Carceri. In Italia il 60% dei detenuti fa uso di droghe
Studi e Analisi
Carceri. In Italia il 60% dei detenuti fa uso di droghe
Il 33% consuma cannabis, il 40% cocaina e il 5% anfetamine. Sono i dati emersi durante l’incontro annuale della neonata Federazione Europea per la Salute Penitenziaria ‘Health Without Barriers/HWBs’ (Salute Senza Barriere). Nel complesso, siamo al settimo posto su diciassette Paesi monitorati per utilizzo di stupefacenti dietro le sbarre. 
Droga. La relazione dell’Agenzia europea. Cannabis si conferma la più consumata. Nel 2014 introdotte sul mercato 101 nuove sostanze, aumenta potenza e purezza degli stupefacenti
Droga. La relazione dell’Agenzia europea. Cannabis si conferma la più consumata. Nel 2014 introdotte sul mercato 101 nuove sostanze, aumenta potenza e purezza degli stupefacenti
Studi e Analisi
Droga. La relazione dell’Agenzia europea. Cannabis si conferma la più consumata. Nel 2014 introdotte sul mercato 101 nuove sostanze, aumenta potenza e purezza degli stupefacenti
La relazione dell'EMCDDA evidenzia un ristagno generale della domanda di eroina. Circa 19,3 milioni di adulti (15-64 anni) ha segnalato il consumo di cannabis nell’ultimo anno.  Circa 3,4 milioni di adulti (15-64 anni) hanno consumato cocaina nell’ultimo anno, di cui 2,3 milioni sono giovani adulti (15-34 anni). I social media e le app svolgono un ruolo crescente nei mercati della droga. LA RELAZIONE
Italia inquinata. Un italiano su 3 vive in luoghi sopra i limiti di legge. L’aria che respiriamo ha troppo particolato e uccide 30mila persone l’anno. Sotto accusa biomasse e veicoli diesel
Italia inquinata. Un italiano su 3 vive in luoghi sopra i limiti di legge. L’aria che respiriamo ha troppo particolato e uccide 30mila persone l’anno. Sotto accusa biomasse e veicoli diesel
Studi e Analisi
Italia inquinata. Un italiano su 3 vive in luoghi sopra i limiti di legge. L’aria che respiriamo ha troppo particolato e uccide 30mila persone l’anno. Sotto accusa biomasse e veicoli diesel
Il rispetto dei limiti di legge, da solo, eviterebbe 11mila morti ogni anno. Questi alcuni numeri del progetto Viias presentato oggi al Ministero della Salute con la prima mappa dettagliata dell’impatto sanitario dell’inquinamento in Italia. Al Nord il 65% della mortalità. Tra le proposte, oltre a limitare biomasse e diesel, anche quella della forestazione urbana utile ad assorbire l'inquinamento dell'aria. LO STUDIO
L.F.
Carceri e Hiv. Trattato oltre l’80% dei detenuti sieropositivi 
Carceri e Hiv. Trattato oltre l’80% dei detenuti sieropositivi 
Studi e Analisi
Carceri e Hiv. Trattato oltre l’80% dei detenuti sieropositivi 
Il dato è emerso durante la prima giornata del XVI Congresso Nazionale SIMSPe-Onlus/L'Agorà Penitenziaria 2015. Tuttavia oggi c’è ancora una elevata percentuale di persone che muore di overdose nelle prime settimane successive all’uscita dal carcere, oltre a persone che nel primo anno rientrano in carcere perché compiono nuovamente dei reati.
“La complessità che cura, un nuovo approccio all’oncologia”. Il nuovo libro di Cavicchi e Numico
“La complessità che cura, un nuovo approccio all’oncologia”. Il nuovo libro di Cavicchi e Numico
Studi e Analisi
“La complessità che cura, un nuovo approccio all’oncologia”. Il nuovo libro di Cavicchi e Numico
Il testo scritto da un filosofo "per" la medicina e da un primario oncolgo ha l’ambizione di proporsi come una piattaforma culturale per rinnovare l’oncologia. Il compito del filosofo diventa quello di aiutare l'oncologo a pensare nella complessità. E, in quest'ottica, l'oncologia diventa il paradigma di tutta la medicina. Ne abbiamo parlato con Ivan Cavicchi
Carceri. Almeno una patologia presente nel 60-80% dei detenuti
Carceri. Almeno una patologia presente nel 60-80% dei detenuti
Studi e Analisi
Carceri. Almeno una patologia presente nel 60-80% dei detenuti
Al via a Cagliari il XVI Congresso Nazionale SIMSPe-Onlus/L'Agorà Penitenziaria 2015. L'appuntamento ha chiamato a raccolta oltre 250 specialisti. Tra le malattie più frequenti quelle infettive che interessano il 48% dei presenti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%).
Asco.  Migliora la sopravvivenza tra i bambini con diagnosi di tumore
Asco.  Migliora la sopravvivenza tra i bambini con diagnosi di tumore
Studi e Analisi
Asco.  Migliora la sopravvivenza tra i bambini con diagnosi di tumore
Il tasso di mortalità legato alle complicanze di salute a 15 anni dalla diagnosi è calato dal 12,4% al 6%. i dati dello studio “Childhood Cancer Survivor Study”, finanziato dal National Institute of Health e presentati al Congresso Asco che ha valutato gli effetti a lungo termine delle terapie tra il 1970 e il 1999.
Welfare. Per i dipendenti del Ssn è ‘inesistente’: 2 euro medi annui pro-capite contro gli oltre 1.700 delle Authority
Welfare. Per i dipendenti del Ssn è ‘inesistente’: 2 euro medi annui pro-capite contro gli oltre 1.700 delle Authority
Studi e Analisi
Welfare. Per i dipendenti del Ssn è ‘inesistente’: 2 euro medi annui pro-capite contro gli oltre 1.700 delle Authority
E' quanto emerge dal Rapporto semestrale dell'Aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti. Per il "benessere del personale" dipendente, che comprendete misure quali i contributi per spese sanitarie, protesi, sussidi e rimborsi delle rette per l’accesso agli asili nido, il personale del Ssn è fanalino di coda con una spesa di 2 euro l'anno contro una media di 34 euro degli altri comparti della PA. IL RAPPORTO
Giovanni Rodriquez
Dislessia.  Rilevata la connessione tra geni mutati e disturbi della visione
Dislessia.  Rilevata la connessione tra geni mutati e disturbi della visione
Studi e Analisi
Dislessia.  Rilevata la connessione tra geni mutati e disturbi della visione
Grazie all’individuazione del marcatore genetico sarà possibile aiutare la diagnosi precoce di un particolare tipo di dislessia causata da un’alterazione del gene, il DCDC2. È quanto emerso da uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Pisa e del Cnr con l’Università Vita-Salute San Raffele di Milano
Il ruolo del paziente nella cartella clinica. Oggi all’Iss i primi risultati del progetto SToRe
Il ruolo del paziente nella cartella clinica. Oggi all’Iss i primi risultati del progetto SToRe
Studi e Analisi
Il ruolo del paziente nella cartella clinica. Oggi all’Iss i primi risultati del progetto SToRe
Il vissuto del paziente può facilitare il percorso di diagnosi e cura basato sulla medicina delle evidenze. Eppure, solo venti pazienti su cento hanno un’unica cartella clinica e solo 4 su dieci possono avere accesso diretto alla cartella e la possibilità di integrarla. Questi i primi risultati del progetto europeo coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell'Iss.
Croce Rossa. Oltre 14,7 milioni di ore di servizio prestato, 1 mln e 144mila servizi sanitari erogati. Alfano: “Mantenere virtuosa coesistenza tra pubblico e privato”
Croce Rossa. Oltre 14,7 milioni di ore di servizio prestato, 1 mln e 144mila servizi sanitari erogati. Alfano: “Mantenere virtuosa coesistenza tra pubblico e privato”
Studi e Analisi
Croce Rossa. Oltre 14,7 milioni di ore di servizio prestato, 1 mln e 144mila servizi sanitari erogati. Alfano: “Mantenere virtuosa coesistenza tra pubblico e privato”
Accolte 133.694 persone, mobilitati 920 mezzi, soccorso per 384 sbarchi e 4.963 tra volontari e operatori messi in campo. Il 2014 è stato anche l'anno del processo di privatizzazione di 436 Comitati Provinciali e locali. Il ministro dell'Interno: “E’ stato raggiunto un equilibrio in cui il pubblico mantiene una cornice di controllo senza che però debba accollarsi tutti i costi delle inefficienze”. Presentato l'Annual Report 2014
Gennaro Barbieri
WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni
WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni
Studi e Analisi
WHO-World Health Statistics 2015. Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita alla nascita (83 anni) e in buona salute (73 anni). Quasi dimezzata mortalità tra i 15 e i 60 anni
Pubblicata l'edizione 2015 con i dati sanitari mondiali. L'Italia si conferma tra i Paesi con le migliori performance in termini di stato di salute. Oltre che per l'aspettativa di vita, che ci vede secondi solo al Giappone, si registra una drastica riduzione dell'indice di mortalità per tutte le cause tra i 15 e i 60 anni che passa dai 129 casi di morte su 1000 abitanti nel 1990 agli 83 del 2013, per gli uomini, e da 60 casi a 38 per le donne. IL RAPPORTO INTEGRALE.
Giovanni Rodriquez
Doping. Positivi il 4,1% degli atleti controllati. Gli uomini ne fanno ricorso 4 volte più delle donne
Doping. Positivi il 4,1% degli atleti controllati. Gli uomini ne fanno ricorso 4 volte più delle donne
Studi e Analisi
Doping. Positivi il 4,1% degli atleti controllati. Gli uomini ne fanno ricorso 4 volte più delle donne
Nelle 297 manifestazioni controllate, complessivamente sono risultati positivi 58 casi. La percentuale di positività è pari al 5,1% tra gli uomini e all' 1,8% tra le donne. La differenza di genere emerge anche per quanto riguarda l'età media degli atleti risultati positivi che è di 43,7 anni per gli uomini e 39,1 per le donne. IL RAPPORTO DEL MINISTERO
Allergie. In Europa nel 2050 quadruplicherà nell’aria la quantità di pollini allergenici dell’Ambrosia
Allergie. In Europa nel 2050 quadruplicherà nell’aria la quantità di pollini allergenici dell’Ambrosia
Studi e Analisi
Allergie. In Europa nel 2050 quadruplicherà nell’aria la quantità di pollini allergenici dell’Ambrosia
Cambiamenti climatici e colonizzazione di nuovi ambienti favorita dalle attività umane, le cause. Questi i risultati di uno studio, pubblicato su Nature Climate Change, condotto dagli scienziati del progetto europeo Atopica  che invitano a includere l’ambrosia nelle azioni di sorveglianza per la prevenzione delle allergie