Studi e Analisi

Monitoraggio Covid. Numeri sempre in calo. Nell’ultima settimana 2.561 casi e 61 morti
Monitoraggio Covid. Numeri sempre in calo. Nell’ultima settimana 2.561 casi e 61 morti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Numeri sempre in calo. Nell’ultima settimana 2.561 casi e 61 morti
Cala anche la quota di tamponi che passa da 66.289 a 61.013. La Lombardia è la regione che in valori assoluti riporta più nuovi positivi (641 casi contro 712 contro della settimana precedente). Sale invece, ma di poco, il tasso di positività: è 4,2% nella settimana corrente, era al 4%.
Intelligenza Artificiale in sanità: il 72% dei medici ritiene che i benefici superino i rischi. Ocse: “Ma serve bilanciare innovazione e sicurezza”
Intelligenza Artificiale in sanità: il 72% dei medici ritiene che i benefici superino i rischi. Ocse: “Ma serve bilanciare innovazione e sicurezza”
Studi e Analisi
Intelligenza Artificiale in sanità: il 72% dei medici ritiene che i benefici superino i rischi. Ocse: “Ma serve bilanciare innovazione e sicurezza”
Un nuovo paper Ocse analizza lo stato dell’arte. Nonostante i benefici, l’adozione dell’IA presenta rischi significativi. Uno dei principali è il potenziale bias negli algoritmi, che potrebbe perpetuare disparità esistenti nella cura. Inoltre, l’aumento della responsabilità legale per i medici che utilizzano strumenti basati sull’IA preoccupa il 94% delle associazioni intervistate. Un altro problema è la protezione della privacy. IL DOCUMENTO
Chi paga il welfare? 
Chi paga il welfare? 
Studi e Analisi
Chi paga il welfare? 
Professionisti e manager della sanità abbandonino una volta per tutte la convinzione che le soluzioni e i rimedi possano essere trovati all’interno del sistema ed imparino a guardare fuori per trovare idee nuove. Governanti, politici, amministratori si liberino dalla presunzione del sapere come si fa e aderiscano ad un confronto aperto e costruttivo tra tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni ai professionisti sanitari, dai cittadini alle aziende
A. De Belvis, G. Banchieri, S. Scelsi, A. Vannucci
Cancro. Ocse: 11 nuovi casi al minuto e causa di una morte su 4. Bene Italia per sopravvivenza a 5 anni, ma sotto media per screening
Cancro. Ocse: 11 nuovi casi al minuto e causa di una morte su 4. Bene Italia per sopravvivenza a 5 anni, ma sotto media per screening
Studi e Analisi
Cancro. Ocse: 11 nuovi casi al minuto e causa di una morte su 4. Bene Italia per sopravvivenza a 5 anni, ma sotto media per screening
La microsimulazione per 51 paesi (tra cui paesi OCSE, Unione Europea e G20) mostra che un'azione più forte contro il cancro produrrebbe ampi benefici: se tutti i paesi facessero come il paese con le migliori prestazioni nella cura del cancro, si preverrebbe un quarto delle morti premature per cancro.
Dengue. Iss: da inizio anno sono stato 685 i casi confermati
Dengue. Iss: da inizio anno sono stato 685 i casi confermati
Studi e Analisi
Dengue. Iss: da inizio anno sono stato 685 i casi confermati
in Italia, ma non si registrano nuovi casi di infezione nell’uomo da almeno 19 giorni. Il focolaio di dimensioni maggiori, con 143 casi confermati, è localizzato in un Comune delle Marche.
Servizi sociali. La spesa dei Comuni varia dai 37 euro pro capite della Calabria ai 429 euro del Trentino-Alto Adige
Servizi sociali. La spesa dei Comuni varia dai 37 euro pro capite della Calabria ai 429 euro del Trentino-Alto Adige
Studi e Analisi
Servizi sociali. La spesa dei Comuni varia dai 37 euro pro capite della Calabria ai 429 euro del Trentino-Alto Adige
In generale tutte le regioni del Mezzogiorno si trovano a fondo classifica con dati medi inferiori ai 100 euro pro capite di spesa dei comuni per servizi sociali; l’unica eccezione è rappresentata dalla Sardegna che, con 279 euro di uscite per cittadino, è terza a livello nazionale. Questo quanto emerge dal Rapporto “Salute e Territorio. I servizi socio-sanitari dei Comuni italiani”, elaborato da Ifel Fondazione Anci e Federsanità. IL RAPPORTO
Rabbia tra i giovani, il 12% dei genitori Usa teme che possa cusare problemi. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital 
Rabbia tra i giovani, il 12% dei genitori Usa teme che possa cusare problemi. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital 
Studi e Analisi
Rabbia tra i giovani, il 12% dei genitori Usa teme che possa cusare problemi. I dati dell’indagine del Mott Children’s Hospital 
Il 38% dei genitori (quota che sale al 43% tra i genitori di figli maschi e scende al 33% per le femmine) riferiscono che nell'ultimo anno i propri figli hanno subito conseguenze negative quando erano arrabbiati, tra cui ferire se stessi o gli altri, avere problemi con gli amici o mettersi nei guai a scuola. Sette genitori su 10 ritengono di dare a volte il cattivo esempio su come gestire la rabbia. L’INDAGINE
Infanzia. Rendere i bambini della regione europea a prova di futuro: Oms e Unicef pubblicano 10 schede per un’azione mirata
Infanzia. Rendere i bambini della regione europea a prova di futuro: Oms e Unicef pubblicano 10 schede per un’azione mirata
Studi e Analisi
Infanzia. Rendere i bambini della regione europea a prova di futuro: Oms e Unicef pubblicano 10 schede per un’azione mirata
La strategia si concentra su 5 obiettivi chiave: dare priorità allo sviluppo sano, rafforzare i sistemi sanitari, affrontare i determinanti commerciali e ambientali della salute, ridurre le disuguaglianze e promuovere la collaborazione intersettoriale. “Ciò che rende queste schede informative particolarmente efficaci è che non si limitano a presentare i problemi, ma indicano la strada verso le soluzioni”, evidenzia Natasha Azzopardi-Muscat.
Liste d’attesa. Corte dei Conti: “Tra il 2020 e il 2024 investiti oltre 2 mld per abbatterle. Ma loro utilizzo appare esiguo”. Riscontrate difficoltà nel coordinamento e monitoraggio
Liste d’attesa. Corte dei Conti: “Tra il 2020 e il 2024 investiti oltre 2 mld per abbatterle. Ma loro utilizzo appare esiguo”. Riscontrate difficoltà nel coordinamento e monitoraggio
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Corte dei Conti: “Tra il 2020 e il 2024 investiti oltre 2 mld per abbatterle. Ma loro utilizzo appare esiguo”. Riscontrate difficoltà nel coordinamento e monitoraggio
I dati trasmessi, infatti, da Regioni e Province autonome risultano spesso parziali e disomogenei e, dunque, non confrontabili fra loro per le diverse metodologie applicate alle stime dei ricoveri e delle prestazioni non erogate, con informazioni che non forniscono sempre quadri aggiornati e completi. Non risulta, inoltre, un meccanismo di acquisizione dati che consenta di valutare l’effettiva applicazione da parte dei soggetti attuatori delle misure previste in materia. LA DELIBERA
Italiani divisi tra fiducia e scetticismo sui vaccini: efficaci per 7 su 10 ma rischiosi per 4 su 10
Italiani divisi tra fiducia e scetticismo sui vaccini: efficaci per 7 su 10 ma rischiosi per 4 su 10
Studi e Analisi
Italiani divisi tra fiducia e scetticismo sui vaccini: efficaci per 7 su 10 ma rischiosi per 4 su 10
I risultati di una indagine condotta da EngageMinds HUB, il Centro di ricerca dell’Università Cattolica, campus di Cremona: poco più di 5 italiani su 10 sono certi che le autorità pubbliche agiscano per il bene della comunità. Inoltre, 2 italiani su 10 esprimono preoccupazione per la possibile insorgenza di una nuova pandemia, mentre quasi 7 su 10 ritengono che la fase peggiore sia alle spalle.
Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente. In Italia cure d’eccellenza, ma in aumento disturbi d’ansia e povertà. Le proposte della Sip per le sfide del futuro
Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente. In Italia cure d’eccellenza, ma in aumento disturbi d’ansia e povertà. Le proposte della Sip per le sfide del futuro
Studi e Analisi
Giornata Mondiale del Bambino e dell’Adolescente. In Italia cure d’eccellenza, ma in aumento disturbi d’ansia e povertà. Le proposte della Sip per le sfide del futuro
Fra queste l'estensione dell’assistenza pediatrica fino ai 18 anni, sia negli ospedali che sul territorio, per evitare che gli adolescenti restino privi di un medico di riferimento in una fase critica della loro crescita. Rafforzare le reti pediatriche, prevedendo nelle case di comunità la presenza di pediatri specialisti nelle varie branche della pediatria. E promuovere l’educazione sanitaria nelle scuole
In Italia la spesa sanitaria pro capite è di 586 euro più bassa rispetto alla media europea. Siamo il Paese con i medici più anziani e resta grave la carenza di infermieri. Il rapporto Ocse
In Italia la spesa sanitaria pro capite è di 586 euro più bassa rispetto alla media europea. Siamo il Paese con i medici più anziani e resta grave la carenza di infermieri. Il rapporto Ocse
Studi e Analisi
In Italia la spesa sanitaria pro capite è di 586 euro più bassa rispetto alla media europea. Siamo il Paese con i medici più anziani e resta grave la carenza di infermieri. Il rapporto Ocse
Pubblicato il Rapporto Health at a Glance Europe 2024. L'Italia e la Bulgaria sono i due Paesi dell'UE che si trovano ad affrontare le preoccupazioni più pressanti, con più della metà dei loro medici di età superiore ai 55 anni e più di un quinto di età superiore ai 65 anni. Il numero di infermieri pro capite continua ad essere inferiore alla media europea: 6,5 contro 8,4 per mille abitanti nell'Ue. Nel 2023, un bambino nato in Italia potrebbe aspettarsi di vivere in media 83,8 anni: il secondo livello più alto nell'Unione, subito dopo la Spagna, e 2,5 anni sopra la media Ue. Ma la sedentarietà costerà 1,3 mld di costi sanitari aggiuntivi. IL RAPPORTO
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. Nel 2022 in Italia si spendevano 2.978 euro a persona. Quindicesimi a livello di spesa, con oltre 700 euro in meno pro capite rispetto a media europea. I dati Eurostat
Il dato si conferma anche quando la spesa è espressa in standard di potere d'acquisto (SPA). Germania (5.317 SPA per abitante), Austria (4.751 SPA per abitante) e Paesi Bassi (4.531 SPA per abitante) hanno registrato i rapporti più elevati, mentre l'Italia con 2.945 SPA per abitante si conferma al quindicesimo posto con una differenza di 740 euro rispetto alla media europea. Nel 2022 la spesa sanitaria in rapporto al Pil in Italia era all'8,9%, un dato anche in questo caso inferiore alla media europea del 10,4%.
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
Studi e Analisi
L’influenza anche quest’anno parte col botto: in un mese 1,36 milioni di casi. Il primo report Iss
ll dato emerge dal primo rapporto RespiVirNet con l’incidenza è pari a 6,3 casi per mille assistiti, paragonabile a quella della scorsa stagione. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un’incidenza pari a 13,8 casi per mille assistiti. Nell’ultima settimana colpite 373 mila persone. IL BOLLETTINO
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Studi e Analisi
Morbillo. Casi aumentano in tutto il mondo, infettati 10,3 milioni di persone nel 2023
Un’impennata determinata dall’inadeguata copertura vaccinale. Più di 22 milioni di bambini hanno saltato la prima dose di vaccino nel 2023 e sono ancora troppi quelli che muoiono a causa del virus. Inoltre neonati e i bambini piccoli sono a maggior rischio di gravi complicanze della malattia, che includono cecità, polmonite ed encefalite. È quanto emerge dal nuovo Report dell’Oms e del Cdc
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa dei nuovi casi e dei ricoveri
I nuovi casi sono stati 2.631 rispetto ai 3.911 della precedente. I decessi sono stati 86, in calo ai 96 della scorsa settimana. Al 13/11/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,3% (1.401 ricoverati), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,7% al 06/11/2024). In lieve diminuzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,7% (62 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. IL REPORT
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)  
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)  
Studi e Analisi
Incidenti stradali con lesioni. Istat, 80.057 nei primi sei mesi del 2024 (+0,9%), 1.429 le vittime (+4%)  
Se il confronto con il 2023 fa registrare una crescita degli incidenti e dei morti, tuttavia rispetto allo stesso periodo del 2019 gli incidenti hanno fatto segnare il -4,3%, i feriti -8%, i deceduti -6,8%. Nel confronto con il primo semestre 2023, le vittime diminuiscono sulle autostrade (-13,9%) ma aumentano sulle strade urbane (+7,9%) ed strade extraurbane (+1%).
Sclerosi Multipla. Il 36,2% dei pazienti attende troppo per risonanza magnetica. A Roma discussi i dati del Barometro Aism 2024
Sclerosi Multipla. Il 36,2% dei pazienti attende troppo per risonanza magnetica. A Roma discussi i dati del Barometro Aism 2024
Studi e Analisi
Sclerosi Multipla. Il 36,2% dei pazienti attende troppo per risonanza magnetica. A Roma discussi i dati del Barometro Aism 2024
L'indagine su 180 dei 237 Centri Clinici per la SM in Italia ha evidenziato l'importanza dei Centri SM per oltre il 90% dei pazienti, con il 70% che riceve farmaci per modificare il decorso della malattia. Tuttavia, permangono ostacoli significativi: l'80% dei Centri segnala, infatti, carenze di personale, il 60% denuncia debolezze nei servizi sociali e territoriali e il 57% evidenzia difficoltà nella gestione dei dati clinici.
Fine vita. Se morire a casa è spesso un desiderio irrealizzabile. Ocse: “Servono più investimenti in cure palliative e domiciliari”
Fine vita. Se morire a casa è spesso un desiderio irrealizzabile. Ocse: “Servono più investimenti in cure palliative e domiciliari”
Studi e Analisi
Fine vita. Se morire a casa è spesso un desiderio irrealizzabile. Ocse: “Servono più investimenti in cure palliative e domiciliari”
In un nuovo rapporto l’Organizzazione internazionale mette in luce le sfide e le opportunità per migliorare le cure di fine vita e rispettare le scelte delle persone. “Vi è una distribuzione ancora inadeguata dei servizi di fine vita nei contesti extraospedalieri, come l’assistenza domiciliare e le strutture di lungodegenza”. E sull’Italia: “Oltre il 50% dei decessi avviene ancora in ospedale, mentre la percentuale di persone che riescono a realizzare il proprio desiderio di morire a casa resta esigua”. IL RAPPORTO
Dengue: nessuna nuova infezione da 16 giorni. Da inizio anno 682 casi di cui 214 autoctoni. Iss: “Verso chiusura focolai”
Dengue: nessuna nuova infezione da 16 giorni. Da inizio anno 682 casi di cui 214 autoctoni. Iss: “Verso chiusura focolai”
Studi e Analisi
Dengue: nessuna nuova infezione da 16 giorni. Da inizio anno 682 casi di cui 214 autoctoni. Iss: “Verso chiusura focolai”
“Non sono stati segnalati nuovi casi con insorgenza dei sintomi negli ultimi 16 giorni (28 ottobre-12 novembre) - si legge nel report - evidenziando nelle ultime 7 settimane una significativa riduzione del numero di nuove infezioni associate a questo focolaio, che continuano a essere sottoposte a verifica e conferma".
La legge di bilancio e la tutela dalle dipendenze non vanno proprio a braccetto
La legge di bilancio e la tutela dalle dipendenze non vanno proprio a braccetto
Studi e Analisi
La legge di bilancio e la tutela dalle dipendenze non vanno proprio a braccetto
È infatti difficile conseguire obiettivi di crescita, di redistribuzione del reddito e di riduzione di squilibri territoriali e settoriali senza l’adozione di misure che incidano strutturalmente, in senso ovviamente positivo, sui limiti comportamentali della società civile. Specie su quelle che predano le famiglie dei ‘quattrini’ necessari a sbarcare finanche il lunario
Ettore Jorio
Morbillo. Iss: da inizio anno 935 casi, 33 nel mese di ottobre. Il 90% non era vaccinato
Morbillo. Iss: da inizio anno 935 casi, 33 nel mese di ottobre. Il 90% non era vaccinato
Studi e Analisi
Morbillo. Iss: da inizio anno 935 casi, 33 nel mese di ottobre. Il 90% non era vaccinato
L’età mediana dei casi segnalati è pari a 30 anni, oltre la metà dei casi (52,8%) sono adolescenti o giovani adulti e un ulteriore 23,4% ha più di 40 anni di età. Tra i casi segnalati, 74 sono operatori sanitari, di cui 54 non vaccinati mentre le complicanze più frequentemente riportate sono state epatite/aumento delle transaminasi, polmonite e un caso di encefalite in un giovane adulto, non vaccinato. IL BOLLETTINO
Giornata Mondiale della Prematurità. Sin: oggi il 96% dei bimbi sopravvive grazie a programmi assistenziali sempre più avanzati e di qualità
Giornata Mondiale della Prematurità. Sin: oggi il 96% dei bimbi sopravvive grazie a programmi assistenziali sempre più avanzati e di qualità
Studi e Analisi
Giornata Mondiale della Prematurità. Sin: oggi il 96% dei bimbi sopravvive grazie a programmi assistenziali sempre più avanzati e di qualità
Gli elementi fondamentali per garantire cure sempre migliori ai neonati prematuri: coinvolgimento della famiglia nel percorso di crescita e sviluppo durante la degenza in ospedale, apertura h24 delle TIN, per garantire una presenza continua e costante dei genitori accanto al proprio figlio ricoverato, implementazione degli Standard Assistenziali Europei per la Salute del Neonato e garanzia di un follow-up a lungo termine dopo la dimissione dall’ospedale
Long term care. Un nuovo Toolkit dell’Oms per rivoluzionare l’assistenza in 5 mosse
Long term care. Un nuovo Toolkit dell’Oms per rivoluzionare l’assistenza in 5 mosse
Studi e Analisi
Long term care. Un nuovo Toolkit dell’Oms per rivoluzionare l’assistenza in 5 mosse
Lanciato il "State of Long-term Care Toolkit" per sostenere la trasformazione dei sistemi di cura e rispondere all’invecchiamento della popolazione in Europa. Un elemento distintivo del toolkit è l'enfasi su un approccio partecipativo e inclusivo, che coinvolge una vasta gamma di stakeholder: dai decisori politici ai caregiver, dalle organizzazioni della società civile ai rappresentanti delle comunità. IL DOCUMENTO
Medici. La denuncia Anaao: “Quelli italiani i meno pagati d’Europa. Quadro allarmante”
Medici. La denuncia Anaao: “Quelli italiani i meno pagati d’Europa. Quadro allarmante”
Studi e Analisi
Medici. La denuncia Anaao: “Quelli italiani i meno pagati d’Europa. Quadro allarmante”
Nel periodo 2015-2022 i salari dei dirigenti medici in Italia sono calati del 6,2% e la spesa dei contratti a tempo indeterminato diminuita del 2,8%. "Ma non è solo una questione economica che spinge i dirigenti medici e sanitari a fuggire dagli ospedali ma anche le condizioni di lavoro, penalizzate dalle mancate assunzioni, le scarse possibilità di carriera. Occorre un cambio di rotta immediato".
Professioni sanitarie. Aumentano i posti nelle università ma calano le domande di iscrizione (-3,8%)
Professioni sanitarie. Aumentano i posti nelle università ma calano le domande di iscrizione (-3,8%)
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. Aumentano i posti nelle università ma calano le domande di iscrizione (-3,8%)
Le domande di iscrizione passano da 66.686 dello scorso anno alle attuali 64.139, con 2.547 domande in meno. Analogo calo, del -9,6%, si rileva anche per le domande sui Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, da 15.461 dello scorso anno alle attuali 13.983. Per i 23 Corsi di Laurea, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +3,3% a fronte del suddetto calo delle domande del 3,8% con la conseguente riduzione del rapporto domande/posto. IL REPORT
Angelo Mastrillo, Lorenzo Bevacqua e Elisabetta Cenerell
Decreto Tariffe. Il valore delle diagnosi genetiche e il costo di farne a meno
Decreto Tariffe. Il valore delle diagnosi genetiche e il costo di farne a meno
Studi e Analisi
Decreto Tariffe. Il valore delle diagnosi genetiche e il costo di farne a meno
La sfida è quella di riuscire a restare il passo con i progressi scientifici e fare in modo di garantire accessibilità e diritto alle cure per una platea sempre più universale. Obiettività, trasparenza ed efficacia sono elementi caratterizzanti del sistema di interrelazione nell’advisory scientifico: vale la pena ricordarlo e puntualizzare le criticità quando emergono in maniera tanto evidente come nel caso, così ci appare, del nuovo schema di Decreto trasmesso dal Ministro della Salute
Giuseppe Novelli
Tossicodipendenze. Più richieste ai Ser.D, ma personale in calo del 6% in 5 anni. Eroina e cocaina le sostanze più utilizzate. Il Rapporto
Tossicodipendenze. Più richieste ai Ser.D, ma personale in calo del 6% in 5 anni. Eroina e cocaina le sostanze più utilizzate. Il Rapporto
Studi e Analisi
Tossicodipendenze. Più richieste ai Ser.D, ma personale in calo del 6% in 5 anni. Eroina e cocaina le sostanze più utilizzate. Il Rapporto
Pubblicato dal Ministero della Salute il nuovo report che fotografa la situazione. Stabili i servizi, se infatti nel 2018 risultavano operanti in Italia 561 Servizi pubblici per le Dipendenze (Ser.D) il numero è stabile rispetto ai 570 del 2023. Diverso il discorso del personale: la dotazione complessiva del personale dipendente all’interno dei Serd.D era nel 2018 pari a 6.223 unità, contro le 5.843 unità del 2023. Aumentano invece gli assistiti e le persone che sono entrate in contatto.
Alcol. In Europa costi alle stelle in assistenza sanitaria, morti premature e perdita di produttività. L’alert Oms Europa
Alcol. In Europa costi alle stelle in assistenza sanitaria, morti premature e perdita di produttività. L’alert Oms Europa
Studi e Analisi
Alcol. In Europa costi alle stelle in assistenza sanitaria, morti premature e perdita di produttività. L’alert Oms Europa
Nel 2019 l’alcol è stato responsabile di quasi 1 decesso per infortunio su 3 nella regione, del 42% di tutti gli omicidi, del 37% dei suicidi e del 35% delle morti sulle strade. Il costo del danno nei paesi ad alto reddito equivalente al 2,6% del Pil. L’Oms/Europa lancia l’Alcohol Policy Playbook, per aiutare i decisori politici a orientarsi nella narrazione sui danni dell’alcol e sulle politiche da attuare con un’attenzione alla salvaguardia della salute pubblica
Monitoraggio Covid. Ancora in calo nuovi casi, Rt e ricoveri in Italia
Monitoraggio Covid. Ancora in calo nuovi casi, Rt e ricoveri in Italia
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Ancora in calo nuovi casi, Rt e ricoveri in Italia
Incidenza in riduzione ovunque tranne che in Veneto. I nuovi casi nell’ultima settimana sono stati 3.911 rispetto ai 5.799 della scorsa settimana. I decessi sono stati 96 contro i 108 della precedente rilevazione. In discesa anche i tamponi: sono stati 65.685 contro i 79.599. Il tasso di positività è al 6% contro il 7,3% della scorsa settimana. IL REPORT