Studi e Analisi

Demenza. Tre persone su quattro vorrebbero conoscere il loro disturbo anche se non ci fosse cura
Demenza. Tre persone su quattro vorrebbero conoscere il loro disturbo anche se non ci fosse cura
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Demenza. Tre persone su quattro vorrebbero conoscere il loro disturbo anche se non ci fosse cura
Questo il risultato di una ricerca condotta da GE Healthcare, in 10 Paesi, che ha svelato anche come, nel desiderio di sapere, le donne superino gli uomini. L'indagine ha però riscontrato come, molti degli intervistati, non abbiano familiarità con diversi dei principali sintomi di disturbi neurologici.
Vaccinazioni. Paura per 4 genitori su dieci, temono effetti collaterali. I pediatri: “Timori infondati”
Vaccinazioni. Paura per 4 genitori su dieci, temono effetti collaterali. I pediatri: “Timori infondati”
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Vaccinazioni. Paura per 4 genitori su dieci, temono effetti collaterali. I pediatri: “Timori infondati”
Meno di un genitore su 3 ha vaccinato i figli contro il meningococco C, appena 1 su 10 sceglie l’antinfluenzale. Eppure i medici li consigliano per 9 bambini su 10. Questi i risultati di un’indagine dell’Osservatorio Paidòss presentata al 1° Forum Internazionale dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia, a Napoli
Influenza. Assosalute: “Previsti circa 10 milioni di italiani a letto”
Influenza. Assosalute: “Previsti circa 10 milioni di italiani a letto”
Studi e Analisi
Influenza. Assosalute: “Previsti circa 10 milioni di italiani a letto”
Quattro milioni si ammaleranno a causa della vera influenza, caratterizzata da tre virus. Altri sei saranno colpiti da sindromi para-influenzali. I farmaci di automedicazione si confermano il rimedio principale cui si affida il 56% della popolazione.
Rapporto Sdo. Ricoveri ospedalieri 2013. In calo non appropriati e tasso ospedalizzazione per acuti
Rapporto Sdo. Ricoveri ospedalieri 2013. In calo non appropriati e tasso ospedalizzazione per acuti
Studi e Analisi
Rapporto Sdo. Ricoveri ospedalieri 2013. In calo non appropriati e tasso ospedalizzazione per acuti
Rispetto al 2012, i ricoveri hanno segnato una flessione pari a -4%. La principale causa di ospedalizzazione in regime ordinario è rappresentata dal parto con 301.440 dimissioni. A seguire le patologie cardiovascolari e respiratorie e gli interventi chirurgici per la sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori. IL RAPPORTO
Farmaceutica. Boom spesa ospedaliera. Superata quota 700 mln nel primo semestre 2014. A fine anno rischio disavanzo raddoppiato rispetto al 2013
Farmaceutica. Boom spesa ospedaliera. Superata quota 700 mln nel primo semestre 2014. A fine anno rischio disavanzo raddoppiato rispetto al 2013
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Farmaceutica. Boom spesa ospedaliera. Superata quota 700 mln nel primo semestre 2014. A fine anno rischio disavanzo raddoppiato rispetto al 2013
Il tetto di spesa programmata del 3,5% è già stato sforato di 747,7 mln nei primi sei mesi del 2014. Se il trend di crescita si confermerà nel prossimo semestre, si rischia di raggiungere un disavanzo di 1,5 mld, in netta crescita rispetto 765 mln di perdite registrati nel 2013. La spesa farmaceutica convenzionata netta scende del 3,4% rispetto al primo semestre 2013. Aumentano del 3,6% gli incassi derivanti dai ticket. IL RAPPORTO AIFA
Droga. Aumenta il consumo di cannabis tra i giovani: ne fa uso quasi 1 su 4 
Droga. Aumenta il consumo di cannabis tra i giovani: ne fa uso quasi 1 su 4 
Studi e Analisi
Droga. Aumenta il consumo di cannabis tra i giovani: ne fa uso quasi 1 su 4 
E’ quanto emerge dalla Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze 2014. Diminuisce l'utilizzo di cocaina, stabili eroina, stimolanti e allucinogeni. Preoccupante l'aumento delle persone che si curano per gioco patologico: nel 2012 erano 5.800, nel 2013 sono diventate 6.800.
Fibrillazione atriale. Simi: “Al Sud terapia adeguata solo in un caso su due, contro il 60% del resto d’Italia”
Fibrillazione atriale. Simi: “Al Sud terapia adeguata solo in un caso su due, contro il 60% del resto d’Italia”
Studi e Analisi
Fibrillazione atriale. Simi: “Al Sud terapia adeguata solo in un caso su due, contro il 60% del resto d’Italia”
Scarsa nel meridione anche l’aderenza alle cure, nel resto d’Italia 8 malati su 10 seguono correttamente la terapia, al Sud soltanto in sei su dieci. Le cause, difficoltà socioeconomiche e una minor educazione alle terapie. Questi i dati emersi dallo studio Arapacis
Spending review. Indagine Cittadinanzattiva. “Per l’81% dei professionisti della sanità incide su lavoro quotidiano”
Spending review. Indagine Cittadinanzattiva. “Per l’81% dei professionisti della sanità incide su lavoro quotidiano”
Studi e Analisi
Spending review. Indagine Cittadinanzattiva. “Per l’81% dei professionisti della sanità incide su lavoro quotidiano”
L'indagine è stata effettuata tra maggio e giugno 2014. Il 72% dei professionisti conferma che è in atto una vera e propria riduzione della qualità dei servizi; il 65,3% rileva un forte aumento dei tempi di attesa ed il 61,7%, un marcato aumento dei rischi per la sicurezza.
Allergie invernali. Simer: “Casa pulita e vitamina D per prevenirle”. A ottobre il congresso 
Allergie invernali. Simer: “Casa pulita e vitamina D per prevenirle”. A ottobre il congresso 
Studi e Analisi
Allergie invernali. Simer: “Casa pulita e vitamina D per prevenirle”. A ottobre il congresso 
Pulire a fondo la casa e godersi gli ultimi week end di sole. Sono le due armi suggerite dalla Simer per prevenire le allergie invernali, stando ai dati emersi da uno studio. Se ne parlerà al congresso Simer-Fip in programma a Genova dal 1 al 3 ottobre che ha come tema l’apertura all’Europa. 
Lavoratori introvabili. Per la Cgia di Mestre, infermieri e ostetriche tra i più difficili da reperire
Lavoratori introvabili. Per la Cgia di Mestre, infermieri e ostetriche tra i più difficili da reperire
Studi e Analisi
Lavoratori introvabili. Per la Cgia di Mestre, infermieri e ostetriche tra i più difficili da reperire
Sono circa 800 i posti che rischiano di non essere coperti secondo quanto emerso dall'elaborazione realizzata dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha stilato una top-ten analizzato i dati emersi dall'indagine effettuata dall’Unioncamere-Ministero del Lavoro. Dopo sei anni di crisi, solo infermieri, ostetriche, acconciatori e attrezzisti sono rimasti nella medesima top-ten.
Piani di Rientro. Il report del Ministero: “Passi avanti su equilibrio finanziario, ora migliorare erogazione Lea”
Piani di Rientro. Il report del Ministero: “Passi avanti su equilibrio finanziario, ora migliorare erogazione Lea”
Studi e Analisi
Piani di Rientro. Il report del Ministero: “Passi avanti su equilibrio finanziario, ora migliorare erogazione Lea”
L'analisi ministeriale sottolinea che i miglioramenti economici non sono stati accompagnati da "aspetti di riorganizzazione e riqualificazione dei sistemi sanitari e in particolar modo sulla garanzia, in termini di equità e qualità, nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza". IL REPORT
Inquinamento. L’allarme Oms: “E’ causa di uno su 8 di tutti i decessi a livello mondiale”
Inquinamento. L’allarme Oms: “E’ causa di uno su 8 di tutti i decessi a livello mondiale”
Studi e Analisi
Inquinamento. L’allarme Oms: “E’ causa di uno su 8 di tutti i decessi a livello mondiale”
Il dato è emerso a Ginevra nel corso della prima conferenza mondiale su salute e clima. E rispetto al 1960, i disastri naturali sono più che triplicati, arrivando a causare 60mila morti ogni anno. "A rimetterci sono soprattutto poveri e bambini".
Quei batteri che controllano la mente
Quei batteri che controllano la mente
Studi e Analisi
Quei batteri che controllano la mente
Secondo una review appena pubblicata i nostri gusti alimentari sarebbero influenzati dai batteri intestinali, che ci utilizzerebbero per i loro propositi. Negli ultimi tempi sempre più numerose sono le evidenze di una stretta relazione tra stato di salute o di malattia e composizione del microbioma intestinale.
Maria Rita Montebelli
Rapporto Ania. Alcuni chiarimenti sulla gestione dei sinistri in Toscana
Rapporto Ania. Alcuni chiarimenti sulla gestione dei sinistri in Toscana
Studi e Analisi
Rapporto Ania. Alcuni chiarimenti sulla gestione dei sinistri in Toscana
Il rapporto ha indubbiamente il merito di richiamare l’attenzione dei policy makers, del management delle aziende sanitarie e dei professionisti sul tema della responsabilità in campo sanitario. Sulla Toscana però si sbaglia: la scelta della gestione diretta dei risarcimenti si è dimostrata valida ed efficace.
Bellandi, Tartaglia
Cure palliative. La relazione del Ministero: meno decessi con patologia neoplastica nei reparti per acuti
Cure palliative. La relazione del Ministero: meno decessi con patologia neoplastica nei reparti per acuti
Studi e Analisi
Cure palliative. La relazione del Ministero: meno decessi con patologia neoplastica nei reparti per acuti
E' quanto emerge dal rapporto che il Ministero della Salute ha presentato al Parlamento. Nel triennio 2011/2013 la spesa relativa ai farmaci analgesici oppiodi mostra un incremento medio pari al 50%. I valori più elevati si registrano in Campania, Lazio e Puglia. IL RAPPORTO
Corte dei Conti. Relazione flussi cassa 2011-13: spesa sanitaria Regioni stabile nel triennio
Corte dei Conti. Relazione flussi cassa 2011-13: spesa sanitaria Regioni stabile nel triennio
Studi e Analisi
Corte dei Conti. Relazione flussi cassa 2011-13: spesa sanitaria Regioni stabile nel triennio
Crescono invece i pagamenti correnti degli enti dei Servizi sanitari regionali: da 113,8 miliardi del 2011, a 119,2 miliardi del 2013. Sul fronte degli acquisti, i beni sanitari rappresentano la parte più consistente: nel 2013 hanno assorbito il 12,41% del totale.
Rc sanitaria. Rapporto Ania. Le Regioni scelgono il “fai da te” e le compagnie assicuratrici arretrano 
Rc sanitaria. Rapporto Ania. Le Regioni scelgono il “fai da te” e le compagnie assicuratrici arretrano 
Studi e Analisi
Rc sanitaria. Rapporto Ania. Le Regioni scelgono il “fai da te” e le compagnie assicuratrici arretrano 
Cala del 4,3% la stima dei premi nelle strutture, ma cresce del 3,6% quella totale. In Toscana, Liguria, Puglia, Basilicata e Sicilia le compagnie escono di scena, sostituite da forme di autoassicurazione o non assicurazione. Nelle altre regioni prevale un sistema misto in cui si ricorre a una polizza soltanto per coprire i sinistri di importo maggiore. Il Rapporto.
Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat
Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat
Il numero di volontari stimato in Italia è di 6,63 milioni: 4,14 svolgono l’attività in un'organizzazione e 3 milioni in maniera non organizzata. Il lavoro volontario è più diffuso nel Nord. Gli uomini sono più attivi delle donne, ma donne e anziani vi dedicano più tempo. La maggior parte dei volontari ha tra i 55 e i 64 anni. IL DOCUMENTO.
Ssr a confronto. Il MeS del Sant’Anna presenta la valutazione delle performance 2013
Ssr a confronto. Il MeS del Sant’Anna presenta la valutazione delle performance 2013
Studi e Analisi
Ssr a confronto. Il MeS del Sant’Anna presenta la valutazione delle performance 2013
Basilicata, Liguria, Marche, PA Bolzano, PA Trento, Toscana, Umbria, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. Queste le Regioni con le quali il MeS dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna ha lavorato per riproporre il suo sistema di 'bersagli'. La valutazione permette il confronto su sei dimensioni di analisi, dagli aspetti clinici e sanitari a quelli economici e finanziari. I BERSAGLI
Ambiente e salute. Report Istat: nelle città italiane migliora qualità aria per polveri sottili
Ambiente e salute. Report Istat: nelle città italiane migliora qualità aria per polveri sottili
Studi e Analisi
Ambiente e salute. Report Istat: nelle città italiane migliora qualità aria per polveri sottili
Nel 2013, rispetto all'anno precedente,  diminuisce da 52 a 44 il numero di capoluoghi dove il valore limite per la protezione della salute umana previsto per il PM10 viene superato per più di 35 giorni. Migliorano anche i riscontri relativi all'inquinamento acustico. IL REPORT
Farmaci. Dagli indicatori di consumo agli indicatori di percorso
Farmaci. Dagli indicatori di consumo agli indicatori di percorso
Studi e Analisi
Farmaci. Dagli indicatori di consumo agli indicatori di percorso
Si passa da un sistema che identifica come inappropriato un uso dei farmaci che induce un consumo in eccesso (o in difetto) rispetto al consumo medio, a un sistema che identifica come inappropriato un uso dei farmaci effettuato al di fuori delle raccomandazioni per cui ne è stata sperimentata l’efficacia o concessa la rimborsabilità
L. Degli Esposti, W. Marrocco, P. Russo
Cosmetica. La farmacia segna il +2% di vendite nel primo semestre
Cosmetica. La farmacia segna il +2% di vendite nel primo semestre
Studi e Analisi
Cosmetica. La farmacia segna il +2% di vendite nel primo semestre
Le previsioni di chiusura del secondo semestre indicano un +1,5%. Il valore del mercato alla fine dell’anno tocca i 1.800 milioni di euro, “a conferma della fiducia dei consumatori verso i livelli di specializzazione e la cura dei servizi accessori che la farmacia garantisce”. I dati dal Centro Studi Cosmetica Italia.
Ricerca Fiaso-Cergas Bocconi. Pdta sulla strada dell’appropriatezza, anche se restano differenze tra le Aziende
Ricerca Fiaso-Cergas Bocconi. Pdta sulla strada dell’appropriatezza, anche se restano differenze tra le Aziende
Studi e Analisi
Ricerca Fiaso-Cergas Bocconi. Pdta sulla strada dell’appropriatezza, anche se restano differenze tra le Aziende
Rilevati in 11 Asl italiane i consumi dei Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali di 5 patologie croniche. Forti le differenze tra un’azienda e l’altra, troppa inappropriatezza negli esami. Ma le esperienze positive si moltiplicano, promettendo migliore qualità nell’assistenza e sostenibilità del sistema. Alberti (Fiaso): “Uno strumento di scambio delle informazioni a favore dei pazienti”. 
La salute degli italiani. Migliora quella fisica ma peggiora quella mentale. Una persona su tre fa uso quotidiano di farmaci. Il rapporto Istat
La salute degli italiani. Migliora quella fisica ma peggiora quella mentale. Una persona su tre fa uso quotidiano di farmaci. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
La salute degli italiani. Migliora quella fisica ma peggiora quella mentale. Una persona su tre fa uso quotidiano di farmaci. Il rapporto Istat
La depressione è il problema di salute mentale più diffuso: colpisce 2,6 milioni di italiani. Scende dal 6,1% al 5,5% la quota di persone con limitazioni funzionali (si stimano in oltre 3 milioni, di cui oltre l'80% anziani). Un bambino su cinque prende farmaci. Si dimezza il numero di persone che ricorrono alle terapie non convenzionali. IL RAPPORTO
Welfare. Allarme Censis-Unipol: “Italiani costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie e badanti”
Welfare. Allarme Censis-Unipol: “Italiani costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie e badanti”
Studi e Analisi
Welfare. Allarme Censis-Unipol: “Italiani costretti a rinunciare a prestazioni sanitarie e badanti”
Diffusi i risultati del Rapporto 2014 «Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali» di Censis e Unipol. Il welfare familiare è in crisi, ma aumenta la domanda di cura e di assistenza. in calo, per la prima volta, la spesa sanitaria privata (-5,7%). La  proposta: “Integrare gli strumenti di welfare pubblici e privati”.
Vaccini. L’allarme della Siti: “Calo anche del 25% per rosolia e morbillo”. Lorenzin: “Non abbassare la guardia”
Vaccini. L’allarme della Siti: “Calo anche del 25% per rosolia e morbillo”. Lorenzin: “Non abbassare la guardia”
Studi e Analisi
Vaccini. L’allarme della Siti: “Calo anche del 25% per rosolia e morbillo”. Lorenzin: “Non abbassare la guardia”
Nel corso di una conferenza presso il Ministero, la Società italiana di igiene ha illustrato l'esperienza di un portale di informazione scientifica lanciato un anno fa. "Sul web girano bufale e false notize che creano danni enormi". Lorenzin: "Eventi avversi dovuti a vaccini nettamente inferiore a tassi di mortalità registrati tra chi non si vaccina".
Il futuro del sistema sanitario. Governance, empowerment, incentivi e consequence management, finanziamento sui risultati. Ecco i pilastri della RoadMap dell’Action Institute
Il futuro del sistema sanitario. Governance, empowerment, incentivi e consequence management, finanziamento sui risultati. Ecco i pilastri della RoadMap dell’Action Institute
Studi e Analisi
Il futuro del sistema sanitario. Governance, empowerment, incentivi e consequence management, finanziamento sui risultati. Ecco i pilastri della RoadMap dell’Action Institute
Pubblicati oggi i contributi della consultazione pubblica avviata sulla base delle rilevazioni contenute nella Road Map. Obiettivo: rendere il Ssn sostenibile e in grado di attrarre talenti e investimenti dal resto del mondo. Emersa la necessità di proposte sulla formazione del capitale umano, sul ruolo dell’assistenza domiciliare e sul ruolo delle imprese bancarie nel contribuire all’innovazione. La ROAD MAP e gli esiti della CONSULTAZIONE.
Obesità, diabete e colesterolemia colpiscono di più i meno istruiti. Lo studio Cnr-Siprec
Obesità, diabete e colesterolemia colpiscono di più i meno istruiti. Lo studio Cnr-Siprec
Studi e Analisi
Obesità, diabete e colesterolemia colpiscono di più i meno istruiti. Lo studio Cnr-Siprec
Tra le persone con minor scolarizzazione, ad esempio, a soffrire di diabete è il 17,7% degli uomini e il 13,2% delle donne, contro l’8,6% degli uomini e il 3,7% delle donne più istruiti. E nel primo gruppo la situazione è peggiorata a causa della crisi economica degli ultimi anni. LO STUDIO.
Sclerodermia. In Italia 15mila pazienti in carico agli ospedali. Ma i malati sarebbero il doppio
Sclerodermia. In Italia 15mila pazienti in carico agli ospedali. Ma i malati sarebbero il doppio
Studi e Analisi
Sclerodermia. In Italia 15mila pazienti in carico agli ospedali. Ma i malati sarebbero il doppio
Dati e stime nell’Indagine Epidemiologica Nazionale della Sclerosi Sistemica presentata a Milano nei giorni scorsi. Altri 15 mila almeno sarebbero infatti gli italiani senza diagnosi certa, non ancora in terapia o che hanno abbandonato la cura. Denunciate forti disparità regionali di cura.