Studi e Analisi

Federalismo. Tdm: “Troppo spesso utilizzato come alibi”
Federalismo. Tdm: “Troppo spesso utilizzato come alibi”
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Federalismo. Tdm: “Troppo spesso utilizzato come alibi”
Siglare con le Regioni e il ministero della Salute un “Patto civico per la salute”. È quanto propone il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva anche alla luce dei risultati del primo Rapporto dell’Osservatorio civico sul federalismo in sanità presentato stamani a Roma. Perché “è evidente che in questo sistema, del tutto autoreferenziale, le Regioni da sole non ce la facciano”.
Oncologia. Esperti inglesi: “Basta terapie troppo costose a malati senza speranza”
Oncologia. Esperti inglesi: “Basta terapie troppo costose a malati senza speranza”
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Oncologia. Esperti inglesi: “Basta terapie troppo costose a malati senza speranza”
Interrompere la prescrizione di farmaci costosissimi ai pazienti terminali, che creano solo “false speranze” e mettono in ginocchio il sistema. È questa la posizione di un panel di 37 esperti del King’s College di Londra, che in un report pubblicato su The Lancet Oncology lanciano l’allarme sull’insostenibilità della spesa per l’assistenza oncologica che, nella sola Gran Bretagna, è salita da 2 miliardi di sterline nel 2002 agli oltre 5 miliardi attuali.
Ssn: per 9 italiani su 10 è necessario un migliore utilizzo delle risorse esistenti 
Ssn: per 9 italiani su 10 è necessario un migliore utilizzo delle risorse esistenti 
Studi e Analisi
Ssn: per 9 italiani su 10 è necessario un migliore utilizzo delle risorse esistenti 
I cittadini chiedono minori sprechi, controlli rigidi e il coinvolgimento delle aziende, ma la classe politica sembra concentrata solo sui costi. È la foto che emerge dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, commissionata all’istituto Nextplora dalla compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria.
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Studi e Analisi
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Il Ssn è ancora l’opzione giusta ma serve una nuova stagione di riforme. Per un nuovo equilibrio tra domanda e offerta garantito dal pubblico con il concorso di risorse private. Così l’economista Grazia Labate, in questo articolo che chiude la nostra inchiesta sul futuro della sanità italiana. (Leggi le altre puntate 1, 2, 3).
Ticket. Indagine Movimento Consumatori: “Aumenti insopportabili per i malati”
Ticket. Indagine Movimento Consumatori: “Aumenti insopportabili per i malati”
Studi e Analisi
Ticket. Indagine Movimento Consumatori: “Aumenti insopportabili per i malati”
Il nuovo ticket sulla specialistica è stato introdotto in tutte le regioni, tranne Valle D’Aosta, Pa di Bolzano e Trento e Sardegna. E i consumatori denunciano: "Ci troviamo di fronte a 20 sistemi diversi e nella stragrande maggioranza dei casi non sono tutelate le fasce deboli della popolazione". Ecco l'indagine completa.
Problemi di udito per un over 60enne su tre. Ecco i consigli degli esperti
Problemi di udito per un over 60enne su tre. Ecco i consigli degli esperti
Studi e Analisi
Problemi di udito per un over 60enne su tre. Ecco i consigli degli esperti
Dagli specialisti geriatri e audiologi un consensus paper dedicato alla presbiacusia e alle sue possibili soluzioni. “L’incapacità di comprendere – spiegano gli esperti - è una condizione grave e sottostimata” che può favorire l'isolamento sociale, la perdita di memoria, lo stato confusionale e il rischio di caduta a terra e conseguente frattura del femore, una delle principali cause di disabilità per l’anziano.
Quale sanità/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
Quale sanità/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
Studi e Analisi
Quale sanità/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
"La sanità è troppo costosa per essere sostenuta dalle sole casse dello Stato. Ed ora la crisi impone di guardare alla realtà". Non usa scorciatoie Federico Spandonaro, coordinatore del Ceis Sanità di Tor Vergata ed uno dei massimi esperti del nostro sistema sanitario, che specifica:  “Se i cittadini vogliono la sanità che avevano prima, dovranno compartecipare alle spese”. Attraverso ticket più significativi, fondi integrativi e anche assicurazioni private.
Giovani e sesso. Nasce la rubrica on line “Se Sso è meglio!”
Giovani e sesso. Nasce la rubrica on line “Se Sso è meglio!”
Studi e Analisi
Giovani e sesso. Nasce la rubrica on line “Se Sso è meglio!”
L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Ortofonologia di Roma (IdO) in collaborazione con la SIMA (Società Italiana Medicina dell’Adolescenza) per aiutare e informare i giovani sui temi  delll’educazione all’affettività e alla sessualità attraverso la creazione di una rubrica on line Se Sso è meglio! sul portale diregiovani.it, presentato ieri alla Camera insieme all’indagine sull’affettività e la sessualità.
Farmacisti cercasi. In Italia 600 posti vacanti
Farmacisti cercasi. In Italia 600 posti vacanti
Studi e Analisi
Farmacisti cercasi. In Italia 600 posti vacanti
Secondo il Rapporto 2011 di Unioncamere, la figura del farmacista sarebbe tra le più ricercate dalle imprese italiane. Tuttavia, secondo l’analisi, almeno 600 posti di lavori a disposizione rimarrebbero ancora scoperti.
Quale sanità/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Quale sanità/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Studi e Analisi
Quale sanità/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Il Servizio sanitario nazionale non è un lusso però lo Stato può migliorare, e di molto, il modo in cui utilizza le risorse. Ne è convinto Claudio De Vincenti, professore di economia politica alla Sapienza di Roma che sottolinea l’importanza di un ri-disegno del sistema da una parte e un problema di efficienza degli erogatori dall’altra.
Quale sanità/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Quale sanità/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Studi e Analisi
Quale sanità/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Mancanza di leadership e di visione. Queste le caratteristiche della classe politica italiana secondo il direttore generale dell'istituto Bruno Leoni, in questa prima intervista sulle prospettive del nostro sistema sanitario alla luce della crisi. "Si sta pensando solo a come sopravvivere i prossimi due mesi  con il minore impatto possibile. Altro che riforme!". "Ma se arrivasse una leadership che volesse davvero mettere mano alla sanità, allora si scelga il modello olandese".
Binge drinking: i genitori diano l’esempio
Binge drinking: i genitori diano l’esempio
Studi e Analisi
Binge drinking: i genitori diano l’esempio
È l’appello del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio, riprendendo uno studio inglese che dimostra come il rischio che i giovani bevano tanti alcolici nel giro di poche ore (come può accadere il sabato sera) dimiuisce se i genitori sono affettuosi ma anche autorevoli. Il binge drinking, nel 2009, ha riguardato il 21,6% dei ragazzi italiani tra i 18 e i 24 anni e il 7,9% delle ragazze.
Alimenti e bevande. Dai controlli del Ministero 50.929 infrazioni nel 2010
Alimenti e bevande. Dai controlli del Ministero 50.929 infrazioni nel 2010
Studi e Analisi
Alimenti e bevande. Dai controlli del Ministero 50.929 infrazioni nel 2010
Erano state 54.858 nel 2009. Ma nel 2010 è stato inferiore anche il campione rilevato nel corso dei controlli ufficiali su alimenti e bevande effettuato dal ministero della Salute. I risultati nella Relazione del ministero. Tra i contaminanti microbiologici, oltre a salmonella e listeria, il maggior riscontro è stato per stafilococchi e streptococchi, oltre che per la presenza di pseudomonas. Per quanto riguarda pesci, crostacei e molluschi il principale contaminante microbiologico è risultato E.coli.
Farmaceutica. La spesa del primo semestre 2011 cala del 6,4%. Lo conferma l’Agenas
Farmaceutica. La spesa del primo semestre 2011 cala del 6,4%. Lo conferma l’Agenas
Studi e Analisi
Farmaceutica. La spesa del primo semestre 2011 cala del 6,4%. Lo conferma l’Agenas
Aggiornati al 14 settembre, i dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari evidenziano una netta diminuzione della spesa per farmaci che appare particolarmente sensibile nelle regioni sottoposte a Piano di rientro e, soprattutto in quelle del Sud Italia. A guidare la classifica delle Regioni più “virtuose” è la Campania con una diminuzione del 13,3% della propria spesa.
L’analisi. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
L’analisi. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
Studi e Analisi
L’analisi. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
La crisi non si placa. Anzi. E ci stiamo rendendo conto che, con manovre tanto pesanti quanto parziali come quelle fin qui varate, i conti potrebbero non tornare mai. E allora si fa strada la via dello "Stato leggero" con dismissione di beni e funzioni pubblici. E tra questi potrebbe entrarci anche il Ssn. Ipotesi legittime ma il sistema Paese deve essere coinvolto perché si tratta di scelte che riguardano tutti noi. Oggi e per le prossime generazioni. Di Cesare Fassari
Medici e professioni sanitarie: l’81% lavora a un anno dalla Laurea
Medici e professioni sanitarie: l’81% lavora a un anno dalla Laurea
Studi e Analisi
Medici e professioni sanitarie: l’81% lavora a un anno dalla Laurea
I dati arrivano dall'Osservatorio delle professioni sanitarie del Miur e sono stati rilanciati dalla Fnomceo, che definisce il tasso di occupazione per medici e infermieri "un record“ se si considera che, tra gli altri laureati, il tasso di occupazione è stabile solo nel 36% dei casi.
Il 27% degli italiani è “indifferente” alla salute
Il 27% degli italiani è “indifferente” alla salute
Studi e Analisi
Il 27% degli italiani è “indifferente” alla salute
Non si interessano alla salute se non quando scoprono di essere malati. È questo l’atteggiamento del 27% degli italiani nei confronti della salute. Che resta, comunque, un valore universale condiviso. Più delle tecniche. Il 30%, infatti, si affida solo alla medicina tradizionale, il 13% integra le pratiche tradizionali con quelle alternative e il 7% si affida a un approccio “new age” fatto di yoga e di omeopatia. È quanto emerge dalla prima edizione dell’Osservatorio Salute realizzato dall’Ispo per AstraZeneca.
Sindrome feto-alcolica. Dall’Iss una guida per diagnosticarla
Sindrome feto-alcolica. Dall’Iss una guida per diagnosticarla
Studi e Analisi
Sindrome feto-alcolica. Dall’Iss una guida per diagnosticarla
In consumo di alcol in gravidanza è un rischio sottostimato o non riconosciuto. A lanciare l’allarme è l’Istituto superiore di Sanità, che attraverso uno studio multicentrico ha rilevato che in Italia 7 neonati su 100 subiscono l’esposizione alcolica quando sono nel grembo materno. Per aiutare i medici, neonatologi e pediatri a diagnosticare la sindrome arriva dall’Iss la "Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto alcolici".
Corte dei Conti: il piano di edilizia sanitaria è fallito. Erogato solo il 41% delle risorse stanziate
Corte dei Conti: il piano di edilizia sanitaria è fallito. Erogato solo il 41% delle risorse stanziate
Studi e Analisi
Corte dei Conti: il piano di edilizia sanitaria è fallito. Erogato solo il 41% delle risorse stanziate
Lo sottolinea una relazione della Corte dei Conti che prende in esame il piano straordinario di edilizia sanitaria dal 1988 ad oggi. In tutto stanziati 16,84 miliardi di euro, ma solo il 59% è stato attivato mentre le somme effettivamente erogate superano di poco il 40% del totale. La colpa? La farraginosità procedurale ma anche l’incapacità realizzativa locale.
Corte dei Conti. Frena crescita della spesa sanitaria. Puglia maglia nera
Corte dei Conti. Frena crescita della spesa sanitaria. Puglia maglia nera
Studi e Analisi
Corte dei Conti. Frena crescita della spesa sanitaria. Puglia maglia nera
Migliorano i conti della Sanità nel 2010. Il Patto della salute inizia a mostrare i suoi effetti e fa rallentare il tasso di crescita della spesa sanitaria in relazione al Pil che dall’8% scende al 7%. A livello regionale si è registrata una riduzione del 28,5% del disavanzo, ma, quelli maggiori, restano concentrati soprattutto al Centro-Sud. Questi in sintesi i dati della relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria delle regioni nel periodo 2009-2010.
Aborto. Diminuiti del 2,7% nel 2010. Tassi tra i più bassi d’Europa
Aborto. Diminuiti del 2,7% nel 2010. Tassi tra i più bassi d’Europa
Studi e Analisi
Aborto. Diminuiti del 2,7% nel 2010. Tassi tra i più bassi d’Europa
Sono state 115.372 le interruzioni volontarie di gravidanza nel 2010, con un decremento del 2,7% rispetto al 2009. Tasso di abortività sceso del 2,5%. Ma resta alto il ricorso all’aborto tra le donne straniere, che nel 2009 ha rappresentato il 33,4% del totale delle Ivg, mentre, nel 1998 era pari al 10,1%. L’Italia, comunque, registra tra i tassi più bassi di ricorso all’aborto nei Paesi occidentali. Ecco la Relazione annuale e le tabelle allegate
Screening. Pap test per 3 donne su 4
Screening. Pap test per 3 donne su 4
Studi e Analisi
Screening. Pap test per 3 donne su 4
La percentuale è rimasta stabile negli ultimi 4 anni. Restano forti differenze geografiche e socioeconomiche: più attente alla prevenzione le donne del Nord, istruite e senza difficoltà economiche. Lo rileva il Rapporto di sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità sulla copertura dello screening per il cancro della cervice uterina.
 
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Studi e Analisi
Agenas. Corte dei Conti: “Bilanci in avanzo per 19 mln. Ma attenzione ai costi”
Positiva la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali. Con un avanzo di 7,985 milioni nel 2009 e di 10, 889 milioni nel 2010, l’Agenas chiude il biennio con un bilancio positivo di quasi 19 milioni. Ma i giudici contabili mettono in guardia dalla “consistenza dei costi”, sui cui chiede “un attento monitoraggio”.
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
Studi e Analisi
Il commento. Il ticket sull’inappropriatezza. Perché l’idea non sta in piedi
L’ipotesi è stata lanciata dal ministro Fazio a seguito delle polemiche contro il ticket di 10 euro sulla specialistica previsto dalla manovra. Ma pensare a un ticket che “sanzioni” l’inappropriatezza è un non senso etico e giuridico oltre che economico. I risparmi per il Ssn sarebbero ben maggiori se l’inappropriatezza fosse cancellata dai Lea e non sanzionata (punendo tra l'altro il paziente e non il medico prescrittore).
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
Studi e Analisi
“Manovra e federalismo. Per la sanità due occasioni perdute”. L’analisi di Spandonaro (Ceis-Tor Vergata)
Federalismo e risanamento dell’economia, obbiettivo della manovra appena varata, sono due traguardi ineludibili per il rilancio del Paese. Ma al di là di qualsiasi pregiudizio ideologico i due provvedimenti, almeno per la sanità, sono stati strutturati male. E il loro fallimento, che comunque costerà 500 euro l'anno a famiglia, è molto probabile. Il perché ce lo spiega in questo articolo in esclusiva l'economista Federico Spandonaro.
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Studi e Analisi
Stipendi dei manager Asl scesi del 7%. Ma non per tutti
Una ricerca di Federsanità Anci mostra gli effetti della “legge Brunetta” sui compensi della triade dirigente delle Aziende sanitarie: più differenze tra le diverse Regioni, ma in media circa il 7% in meno. Tuttavia, se il 47% delle aziende campione ha tagliato le buste paga del 20%, come previsto dalla legge, c’è un 6% che ha invece deciso un incremento complessivo del trattamento economico dei suoi manager. E a volte il Direttore sanitario guadagna meno di un “primario”.
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
Studi e Analisi
Esclusivo. Super ticket. Sospetto problema al cuore? Più di 200 euro di ticket per verificarlo
E’ il risultato di una nostra simulazione sull’applicazione del ticket di 10 euro sulla specialistica su alcuni percorsi diagnostici molto frequenti. Per chi lo dovrà pagare sarà un salasso, con aumenti della spesa per il ticket tra il 25 e il 33%. E intanto il ministero della Salute fa sapere che il 46% dei cittadini è esente.
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Studi e Analisi
Manovra. L’analisi del Cerm. Salerno: “Finalmente il ticket per l’universalismo selettivo”
Per l’economista del Cerm, il ricorso ai tetti di spesa sono stati necessari per raggiungere risultati di finanza pubblica immediati, ma l’obiettivo deve essere quello di “costruire la governance federalista della sanità”. Di cui l’"universalismo selettivo” è parte integrante e, "in tale prospettiva, lo sono i ticket".
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
Studi e Analisi
L’industria del farmaco fa i conti: la normativa di settore è eccessiva e costa troppo
Un convegno organizzato da I-Com a Roma presenta uno studio sull’impatto del processo regolatorio sulle imprese del farmaco. Che giudicano eccessiva la frammentazione tra Stato e Regioni dalla quale derivano oneri produttivi che non incentivano gli investimenti. La proposta è quella di uno “sportello” unico per semplificare e ridurre al necessario le relazioni con la pubblica amministrazione.