Studi e Analisi
Alimentazione. Dal Ministero della Salute il volume “Nutri i tuoi perché” dedicato a studenti delle scuole primarie e secondarie
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Alimentazione. Dal Ministero della Salute il volume “Nutri i tuoi perché” dedicato a studenti delle scuole primarie e secondarie
Vignette e contenuti per spiegare macro e micronutrienti, ruolo fondamentale della Dieta Mediterranea, importanza di una colazione nutriente, come gestire i pasti fuori casa, come sviluppare un rapporto sano con il cibo e con il proprio corpo e scoprire come le scelte alimentari influenzano il benessere e la performance fisica.
Fame nel mondo. Agenzie Onu: ancora un flagello per 733 mln di persone, 1 su 11 nel mondo e 1 su 5 in Africa
Studi e Analisi
Fame nel mondo. Agenzie Onu: ancora un flagello per 733 mln di persone, 1 su 11 nel mondo e 1 su 5 in Africa
Il rapporto mostra che il mondo è arretrato di 15 anni, con livelli di sottoalimentazione paragonabili a quelli del 2008-2009. Nonostante alcuni progressi in aree specifiche come nel campo dell’allattamento al seno esclusivo, un numero allarmante di persone continua a far fronte all’insicurezza alimentare e alla malnutrizione mentre i livelli di fame a livello globale si sono stabilizzati per tre anni consecutivi, con tra i 713 e 757 milioni di persone sottonutrite nel 2023: circa 152 milioni più che nel 2019.
Clima. L’aumento del caldo in Europa e Asia centrale uccide quasi 400 bambini all’anno. L’alert dell’Unicef
Studi e Analisi
Clima. L’aumento del caldo in Europa e Asia centrale uccide quasi 400 bambini all’anno. L’alert dell’Unicef
Circa la metà dei bambini dell’Europa e dell’Asia centrale, ossia 92 milioni, è già esposta a frequenti ondate di calore. Persi oltre 32mila anni di vita sana tra i bambini e gli adolescenti. Lo stress da calore è una causa diretta di mortalità infantile, può influenzare la crescita dei bambini e causare una serie di malattie pediatriche. I risultati della nuova analisi “Sconfiggere il caldo: la salute dei bambini tra le ondate di calore in Europa e Asia centrale” su 23 Paesi.
Laureati delle Professioni sanitarie. Occupazione al 77% e sempre primi in classifica
Studi e Analisi
Laureati delle Professioni sanitarie. Occupazione al 77% e sempre primi in classifica
L’area delle Professioni Sanitarie continua a mantenere stabile al primo posto i livelli occupazionali, seppure con fluttuazioni nel corso degli anni. Ai primi quattro posti e sopra la media del 76,8%: Terapista Neuro psicomotricità età evolutiva (81,1%), Tecnico di Neurofisiopatologia (81,0%), Igienista Dentale (80,7%) e Fisioterapista (80,5%). A seguire, Tecnico di Radiologia con 78,6%, Infermiere con 77,7%, e Ostetrica con 77,2%, quindi Logopedista con 76,9%. LE TABELLE
Angelo Mastrillo
HIV, ancora troppo alto lo stigma nelle strutture sanitarie. Il rapporto ECDC ed EACS
Studi e Analisi
HIV, ancora troppo alto lo stigma nelle strutture sanitarie. Il rapporto ECDC ed EACS
Un operatore sanitario su quattro non sa che le persone con Hiv che raggiungono e mantengono una carica virale non rilevabile non possono trasmettere il virus per via sessuale. Il 44% non ha conoscenze sulla PEP e quasi il 60% sulla PrEP. L’8% eviterebbe il contatto fisico con una persona affetta da Hiv e il 26% indosserebbe doppi guanti se dovesse prestargli assistenza. Teymur Noor (ECDC): “C’è un urgente bisogno di formazione e informazione”. IL RAPPORTO
La pandemia ha modificato l’ospedalizzazione: ecco come
Studi e Analisi
La pandemia ha modificato l’ospedalizzazione: ecco come
Lo sguardo su alcune caratteristiche dei ricoveri nel triennio 2020-2022 da una parte suggeriscono ulteriori approfondimenti possibili e dall’altra indicano la necessità di continuare il monitoraggio dei ricoveri negli anni successivi (2023, 2024, …) per comprendere quanto le modificazioni osservate nel periodo pandemico siano state provvisorie ed occasionali o se siano invece la spia di cambiamenti strutturali nella attività ospedaliera.
Carlo Zocchetti
Monitoraggio Covid. La mini ondata continua a farsi sentire. Quasi 9 mila nuovi casi nell’ultima settimana. Cresce variante KP.3
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La mini ondata continua a farsi sentire. Quasi 9 mila nuovi casi nell’ultima settimana. Cresce variante KP.3
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale di Iss e Ministero della Salute in cui si registra una crescita del 62%. L’incidenza sale 15 casi per 100 mila abitanti con l’indice Rt che si attesta a 1,20. La percentuale di reinfezioni è il 49% circa, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente. Sostanzialmente stabile l’occupazione dei posti letto in ospedale. IL REPORT
Bambini a rischio di povertà ed esclusione sociale. Eurostat: 20 milioni nel 2023. Italia migliora ma è fra i 5 Paesi più a rischio
Studi e Analisi
Bambini a rischio di povertà ed esclusione sociale. Eurostat: 20 milioni nel 2023. Italia migliora ma è fra i 5 Paesi più a rischio
A livello nazionale, nel 2023, i valori più alti sono stati segnalati in Romania (39%), Spagna (34,5%) e Bulgaria (33,9%). Al contrario, Slovenia (10,7%), Finlandia (13,8%) e Paesi Bassi (14,3%) hanno registrato le quote più basse. L'Italia si posiziona al quinto posto fra i Paesi più a rischio di povertà infantile, con una percentuale più alta della media, pari a circa il 27%, in calo però di 1,4 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente.
Individuato un nuovo meccanismo molecolare alla base di una leucemia infantile ad alta incidenza
Studi e Analisi
Individuato un nuovo meccanismo molecolare alla base di una leucemia infantile ad alta incidenza
Una ricerca internazionale coordinata dalla Sapienza ha reso possibile importanti avanzamenti nella comprensione dei processi alla base dello sviluppo della leucemia linfoblastica acuta: un’interazione tra proteine recettoriali mediata da microRNA conduce alla compromissione delle funzioni immunitarie della ghiandola del timo. Questa scoperta potrebbe portare in futuro a nuove tecniche di monitoraggio e a nuove terapie
Policlinico Gemelli. Nuovo ‘Sigillo d’Oro’ da parte dei leader mondiali nell’accreditamento sanitario. Confermata per altri tre anni la certificazione di JCI -Joint Commission International
Lazio
Policlinico Gemelli. Nuovo ‘Sigillo d’Oro’ da parte dei leader mondiali nell’accreditamento sanitario. Confermata per altri tre anni la certificazione di JCI -Joint Commission International
Un risultato, sottolinea l’Avvocato Carlo Fratta Pasini, Presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, che “non sarebbe stato possibile senza lo sforzo e l’impegno quotidiano di tutti, dalla componente medica, a quella assistenziale e amministrativa, agli specializzandi e agli studenti, nel mantenere standard di eccellenza nel lavoro, nelle cure”
Lea 2022. Gimbe: “Aumentano i divari tra Nord e Sud del paese. Legge sull’autonomia compromette l’uguaglianza in sanità”
Studi e Analisi
Lea 2022. Gimbe: “Aumentano i divari tra Nord e Sud del paese. Legge sull’autonomia compromette l’uguaglianza in sanità”
Questa l’analisi effettuata dalla Fondazione Gimbe sui dati del “Monitoraggio dei Lea attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia” del Ministero della Salute che promuovono promuovono solo 13 regioni e vedono peggiorare le performance in 10 regioni. Emilia-Romagna in vetta mentre al Sud passano solo Puglia e Basilicata
Cannabis a uso medico, nel 2024 solo 2 segnalazioni di sospette reazioni avverse. I dati del monitoraggio Iss
Studi e Analisi
Cannabis a uso medico, nel 2024 solo 2 segnalazioni di sospette reazioni avverse. I dati del monitoraggio Iss
Nell’ultimo semestre del 2023 le segnalazioni erano state 5 (nello stesso semestre del 2018 erano state 27). Le segnalazioni raccolte tra il 1 gennaio e il 30 giugno 2024 (dalla Liguria e dal FVG) riguardavano due persone di 64 e 83 anni, un maschio e una femmina. E l’Iss avverte: “Il numero di segnalazioni si è notevolmente ridotto e ciò rende difficile il normale proseguimento delle attività di sorveglianza sulla sicurezza d’impiego di tali preparati”.
Autonomia o centralismo. Le contraddizioni emerse col Dl Liste d’attesa
Studi e Analisi
Autonomia o centralismo. Le contraddizioni emerse col Dl Liste d’attesa
L’esito ha fornito una prova delle Regioni in tema di convincimento crescente della loro autonomia, che potrebbe trovarle d’accordo ad assumere anche competenze differenziate in materia, estese ai principi fondamentali sino ad oggi espressi dallo Stato.
Ettore Jorio
Il 26,8% degli adolescenti non fa “mai” colazione, solo il 7,5% pratica attività fisica con continuità. I dati del Report HBSC-Italia
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Il 26,8% degli adolescenti non fa “mai” colazione, solo il 7,5% pratica attività fisica con continuità. I dati del Report HBSC-Italia
Indagine sulle abitudini alimentari condotta nel 2022 nelle Regioni italiane su un campione di 89.321 adolescenti tra gli 11 e i 17 anni. Il 12% consuma dolci più di una volta al giorno, il 7% fa lo stesso con le bibite zuccherate/gassate. Forte l’uso dei social: il 12,1% degli undicenni ci passa 5 ore o più al giorno, dato che sale al 26,5% tra i diciassettenni. Il 19% circa è sovrappeso. IL REPORT
Covid-19. Nuovi studi fanno luce su sintomi persistenti e long-Covid: presenti nel 35% dei pazienti ma più probabili nella prima infezione
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Covid-19. Nuovi studi fanno luce su sintomi persistenti e long-Covid: presenti nel 35% dei pazienti ma più probabili nella prima infezione
Due lavori scientifici approfondiscono i fattori che aumentano il rischio di sintomi che persistono per 12 settimane dopo l'infezione, una condizione che è divenuta sempre meno comune man mano che si sono sviluppate varianti diverse rispetto a quelle riscontrate nel corso della pandemia
B.D.C.
I bimbi con un fratello autistico hanno il 20% di probabilità in più di soffrire del disturbo
Studi e Analisi
I bimbi con un fratello autistico hanno il 20% di probabilità in più di soffrire del disturbo
Da un nuovo e ampio studio pubblicato da Pediatrics emerge una forte evidenza sui fattori familiari e genetici dell’autismo. Un bambino che ha un fratello autistico presenta il 20% di probabilità in più di soffrire della st4essa condizione. Anche il sesso sembra pesare molto sulla presenza dell’autismo all’interno dello stesso nucleo familiare. Se il primo figlio autistico è una femmina, la famiglia ha il 50% di probabilità in più di avere un altro figlio con autismo
Anziani fragili. Cresce (poco) l’assistenza domiciliare. “Potenziare cure sul territorio unica risposta per affrontare e non subire la pressione demografica”
Studi e Analisi
Anziani fragili. Cresce (poco) l’assistenza domiciliare. “Potenziare cure sul territorio unica risposta per affrontare e non subire la pressione demografica”
In Italia atteso 1 milione di ultranovantenni nei prossimi 3 anni. Tra 20 anni gli anziani sfioreranno i 19 milioni, un terzo saranno over-65 soli e a rischio di isolamento. I dati del Report di Italia Longeva. Bernabei “Necessaria un’accelerazione dell’offerta dei servizi di ADI e RSA per affrontare le sfide assistenziali di cronicità e demenze e ridurre i ricoveri inappropriati”
Vaccini. Onu, nei bimbi sotto i livelli pre-Covid, +2,7 mln di non protetti
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Vaccini. Onu, nei bimbi sotto i livelli pre-Covid, +2,7 mln di non protetti
Quasi 35 mln senza immunizzazione o protetti solo parzialmente contro il morbillo. Nel 2023 la copertura per l'anti-difterite tetano e pertosse, indicatore chiave, si è fermata all'84%. Flop anti-morbillo, 3 bimbi su 4 vivono in Paesi con epidemie
Inclusiva, orientata alla ricerca, accessibile. Ecco la sanità pubblica che vogliono i giovani
Studi e Analisi
Inclusiva, orientata alla ricerca, accessibile. Ecco la sanità pubblica che vogliono i giovani
Fiducia nel Ssn, che deve però diventare più accessibile, superando differenze socioeconomiche, geografiche ed etniche. E poi due priorità su tutte; investimenti in ricerca scientifica e maggiori risorse economiche. È questa la “foto” della sanità scattata dai giovani italiani (18-30 anni) che hanno partecipato all’indagine “Giovani e sanità: il futuro che vogliamo”, promossa da Novartis e condotta da AstraRicerche.
Carenza farmaci. Cresce in Europa la preoccupazione per l’eccessiva dipendenza da fornitori di principi attivi extra-Ue. La relazione Hera
Studi e Analisi
Carenza farmaci. Cresce in Europa la preoccupazione per l’eccessiva dipendenza da fornitori di principi attivi extra-Ue. La relazione Hera
Ll’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) della Commissione Ue ha analizzato la situazione per 11 farmaci degli oltre 200 considerati ad alto rischio carenza. Tutti gli 11 prodotti esaminati (alteplase, amoxicillina, amoxicillina/acido clavulanico, benzilpenicillina benzatinica, clonazepam, fludarabina, glucagone, vaccino contro l'epatite B, rifampicina, verteporfina, vincristina) provengono per oltre il 30% da un singolo Stato o produttore. Per 4 medicinali vulnerabilità particolarmente elevata. IL REPORT
In Ue quasi 1 persona su 10 non può permettersi un pasto adeguato, Italia poco sotto la media
Studi e Analisi
In Ue quasi 1 persona su 10 non può permettersi un pasto adeguato, Italia poco sotto la media
All’indomani dell’evento ospitato dal ministero della Salute per sottolineare l’importanza di una sana alimentazione, i dati Eurostat mostrano come la realtà sia ben diversa da quella auspicata. In Italia l’8,3% dei cittadini non si poteva permettere, nel 2023, un pasto adeguato ogni due giorni. Tra le persone a rischio di povertà la quota a livello Ue era del 22,3%, in Italia il dato è alto ma sotto la media Ue: 19,2%.
Il taglio dei posti letto va di moda anche in Europa. In 10 anni -171 mila. E solo in Italia ne sono stati cancellati quasi 20 mila
Studi e Analisi
Il taglio dei posti letto va di moda anche in Europa. In 10 anni -171 mila. E solo in Italia ne sono stati cancellati quasi 20 mila
I dati sono di Eurostat e mostrano come il numero di letti ospedalieri in Ue sia diminuito del 7% dal 2012. In rapporto alla popolazione, in media, nel 2012 c’erano 563 letti ospedalieri ogni 100.000 persone, nel 2022 erano 516. In Italia si è passati da 342 a 308 (un dato ampiamente sotto la media). I Paesi con il maggior numero di posti letto per abitanti è la Bulgaria (823), seguito dalla Germania (766), quello con il rapporto più basso la Svezia (189).
Lucia Conti
Morbillo. Iss: nei primi 6 mesi dell’anno registrati 717 casi, lieve aumento a giugno
Studi e Analisi
Morbillo. Iss: nei primi 6 mesi dell’anno registrati 717 casi, lieve aumento a giugno
Lo riporta il bollettino mensile appena pubblicato. L’89,5% dei casi era non vaccinato e un ulteriore 5,5% era non completamente vaccinato. L’età mediana dei casi segnalati è pari a 31 anni; oltre la metà dei casi, infatti, sono adolescenti o giovani adulti non vaccinati e un ulteriore 23,8% ha più di 40 anni di età. IL REPORT
Tumori. Iarc: “Talco probabile cancerogeno“. L’Agenzia per la ricerca sul cancro dell’Oms lo sposta nel gruppo 2A, quello della carne rossa
Studi e Analisi
Tumori. Iarc: “Talco probabile cancerogeno“. L’Agenzia per la ricerca sul cancro dell’Oms lo sposta nel gruppo 2A, quello della carne rossa
La valutazione della Iarc, effettuata da un team di 29 esperti, si è concentrata sui talchi non contenenti amianto. Quelli che lo contengono restano nel gruppo 1, il più alto della classificazione (“cancerogeni per l'uomo”), mentre il talco in generale entra nel gruppo 2A, sostituendo le definizioni “talco non contenente amianto o fibre asbestiformi” e “uso perineale di baby-polveri a base di talco”, precedentemente inserite nel gruppo 2B (quello dei “possibili cancerogeni per l'uomo”).
Sostenibilità del welfare e resilienza della sanità pubblica
Studi e Analisi
Sostenibilità del welfare e resilienza della sanità pubblica
Siamo d’accordo - come potrebbe essere altrimenti? - sulla necessità di un confronto reale sullo stato dell’arte della sanità pubblica italiana e del settore sanitario e sociosanitario e sociale del nostro Paese. Incoraggiamo l’idea di una ricontestualizzazione l’art 32 della Carta Costituzionale, ma con grandi cautele. I diritti vanno maneggiati con estrema cura. Più difficile è capire gli interlocutori possibili, ma ineludibile è identificarli e coinvolgerli
G. Banchieri, A. Vannucci
Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento. Sempre stabili i ricoveri
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Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento. Sempre stabili i ricoveri
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (852 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 26/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (31 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. L’indice Rt a 1,04. IL REPORT
Porpora trombotica trombocitopenica. Anptt Onlus celebra la III Giornata nazionale
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Porpora trombotica trombocitopenica. Anptt Onlus celebra la III Giornata nazionale
Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora insoddisfatti dei pazienti. A parlarne Massimo Chiaramonte (presidente Anptt Onlus); gli onorevoli Gian Antonio Girelli (Pd) e Ilenia Malavasi (Pd); la sen. Paola Binetti; Fulvia Filippini e Filippo Cipriani (Sanofi); gli esperti ematologi e di Medicina di Urgenza Mariasanta Napolitano, Gaetano Giuffrida e Luciano D’Angelo; la psicologa Stefania Russo.
Lucia Conti
Biosicurezza dei laboratori. L’Oms aggiorna le linee guida
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Biosicurezza dei laboratori. L’Oms aggiorna le linee guida
I nuovi aggiornamenti riguardano: rafforzamento delle misure di sicurezza informatica e gestione di informazioni riservate come le cartelle cliniche dei pazienti; riduzione dei rischi derivanti da nuove tecnologie, comprese quelle legate a modificazione genetica, manipolazione degli agenti patogeni e IA. Ed anche consigli su come mantenere i laboratori sicuri e protetti durante le emergenze come guerre, disordini civili e disastri causati da pericoli naturali
Monitoraggio Covid. Salgono i nuovi casi ma ricoveri sempre stabili
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Salgono i nuovi casi ma ricoveri sempre stabili
Ancora un lieve aumento dei nuovi casi anche se con numeri assoluti sempre bassi. Indice Rt a quota 1,15. L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (751 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 19/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3%. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Lazio (10 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Basilicata (0,2 casi per 100.000 abitanti). IL REPORT
Fascicolo sanitario elettronico. Lo utilizza solo un italiano su cinque. Male le Asl. Regioni ancora indietro su molti servizi. La mappa
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Fascicolo sanitario elettronico. Lo utilizza solo un italiano su cinque. Male le Asl. Regioni ancora indietro su molti servizi. La mappa
Tra gennaio e marzo 2024, è stato utilizzato di media dal 96% dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Quanto alle Asl, ne ha fatto uso solo il 74% con grandi differenze a livello regionale: dallo 0% di utilizzo in Liguria al 100% in dieci Regioni (Lombardia, Molise, Bolzano, Trento, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto). Il Fse diventarà obbligatorio in tutte le Regioni entro il 2026. C'è invece tempo fino al prossimo 30 giugno per opporsi al caricamento dei propri dati e dei documenti clinici precedenti il 19 maggio 2020
Giovanni Rodriquez



