Studi e Analisi
Infortuni sul lavoro. In calo del 16,1% nel 2023, ma solo grazie al Covid passato da 111mila casi a meno di 6mila
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Infortuni sul lavoro. In calo del 16,1% nel 2023, ma solo grazie al Covid passato da 111mila casi a meno di 6mila
In attesa della Relazione annuale, l‘Istituto offre un bilancio provvisorio sull’anno appena concluso. Le denunce presentate all’Inail sono state 585.356, il -16,1% rispetto al 2022, ma solo grazie al Covid. Al netto dei contagi, infatti, la riduzione è solo poco superiore all’1%: Quanto ai decessi, i dati provvisori del 2023 mostrano una diminuzione del 4,5%, da 1.090 a 1.041, alta anche al netto dei decessi da Covid-19, già quasi azzerati nel 2022.
Cieco o ipovedente il 18,6% degli italiani over15, ma pochi centri e mal distribuiti. I dati del Ministero
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Cieco o ipovedente il 18,6% degli italiani over15, ma pochi centri e mal distribuiti. I dati del Ministero
L’1,9% degli italiani dai 15 anni in su soffre di gravi limitazioni sul piano visivo (5% tra gli over65 e 8% tra gli over75), mentre il 16,7% ha limitazioni moderate. Ma i Centri per la cura diminuiscono (da 54 nel 2019 a 50 nel 2020) e la distribuzione a livello regionale è molto disomogenea. Se avere assistenza era già difficile, la pandemia nel 2020 ha complicato le cose: 17.634 pazienti seguiti nei Centri rispetto ai 26.063 del 2019. La Relazione del Ministero della Salute.
Il vocabolario antropomorfico delle intelligenze artificiali
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Il vocabolario antropomorfico delle intelligenze artificiali
Il linguaggio suggestivo utilizzato per descrivere le Intelligenze Artificiali (IA) e i suoi effetti rileva realismo tecnologico. Un vocabolario antropomorfico che non distingue confini tra ciò che è umano e ciò che descrivere sistemi artificiali. Sono attribuiti termini come intelligenza, comprensione, apprendimento, allucinazione, coscienza… Vale a dire che si antropomorfizzano le macchine, creando un ponte semantico, una similitudine tra l’umano e l’artificiale
Lucio Romano
Riforma della sanità. Sì, ma su quali basi? Certamente non quelle del neoliberismo ora imperante
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Riforma della sanità. Sì, ma su quali basi? Certamente non quelle del neoliberismo ora imperante
Un neoliberismo incompatibile con un solido welfare e una sanità pubblica universalistica. Per uscire dal baratro serve innanzitutto la diffusione di una nuova cultura, quindi non solo di nuove risorse economiche. Una nuova cultura per capire che per dotare la riforma sanitaria di solidi supporti bisogna innanzitutto cambiare paradigmi
Paolo Da Col
Mutilazioni genitali femminili, una problematica che deve interessare tutti gli operatori sanitari
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Mutilazioni genitali femminili, una problematica che deve interessare tutti gli operatori sanitari
Considerata la ormai consolidata presenza sul nostro territorio di numerose comunità straniere che si sono stabilite e creato nuovi nuclei familiari, è chiaro come la problematica debba interessare tutti gli operatori sanitari che hanno contatti frequenti e ravvicinati con le famiglie, con cui stabiliscono rapporti intimi e sono, quindi, fra coloro che più facilmente possono intercettare situazioni di rischio ed adoperarsi per prevenire che minori di varia età subiscano queste pratiche, spesso perpetrate in occasione di viaggi nei Paesi d’origine
Piero Valentini
Ssn e autonomia differenziata: anatomia di una metamorfosi
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Ssn e autonomia differenziata: anatomia di una metamorfosi
Ad autonomia differenziata incombente, i Lea non sono sufficienti a mantenere un carattere unitario al sistema. Occorrono altri fili verticali, quali lo stato giuridico dei professionisti, un meccanismo di perequazione finanziaria gestito dallo Stato, requisiti uniformi di accreditamento di strutture e professionisti, l’individuazione di livelli essenziali organizzativi omogenei, le competenze delle professioni, gli accordi contrattuali e convenzionali
Costantino Troise
Programmare una vera organizzazione della salute per superare le ‘paure’
Studi e Analisi
Programmare una vera organizzazione della salute per superare le ‘paure’
Necessita un sistema salutare che offra occasioni, sempre, di generazione di performance assistenziali di buon livello e che impedisca comportamenti discriminanti nei confronti della domanda, spesso sempre di più esasperata da attese inaudite, da comportamenti sgradevoli concretizzati nella fase del ricevimento attraverso privilegi a fronte di file interminabili e dallo strano convincimento che con la violenza si possa pretendere quanto è comunemente negato
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Incidenza in picchiata a 7 casi per 100 mila abitanti. Giù anche i ricoveri. Vaia: “Siamo di fronte alla endemizzazione del SARS-CoV-2”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza in picchiata a 7 casi per 100 mila abitanti. Giù anche i ricoveri. Vaia: “Siamo di fronte alla endemizzazione del SARS-CoV-2”
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 3,5% in diminuzione rispetto alla settimana precedente (4,3%). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,2%. L’indice Rt scende a 0,57. IL REPORT
Assistenza domiciliare, residenziale e semi-residenziale. Una ‘giungla’ di tariffe a livello territoriale. E in molti casi le Regioni non comunicano i propri dati. Il Report Agenas
Studi e Analisi
Assistenza domiciliare, residenziale e semi-residenziale. Una ‘giungla’ di tariffe a livello territoriale. E in molti casi le Regioni non comunicano i propri dati. Il Report Agenas
L’obiettivo del Report è quello di poter disporre di informazioni utili alla ricerca e all’eventuale definizione di un sistema nazionale di remunerazione, per specifici setting assistenziali, ad oggi privi di un riferimento nazionale. E la mancanza di riferimento salta subito all'occhio visto che dai grafici riportati da Agenas ci si ritrova a doversi districare in una vera e propria ‘giungla’ di tariffe dove a farla da padrone in molti casi è proprio l’assenza di dati ufficiali comunicati dalle Regioni. IL REPORT
E. Maragò, G. Rodriquez
Influenza. Prosegue la discesa ma negli ultimi 7 giorni colpiti in 584 mila. Tra i bambini circolazione ancora elevata
Studi e Analisi
Influenza. Prosegue la discesa ma negli ultimi 7 giorni colpiti in 584 mila. Tra i bambini circolazione ancora elevata
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età con un livello di incidenza di 28,5 casi per mille assistiti (30,9 nella settimana precedente). REPORT EPIDEMIOLOGICO – REPORT VIROLOGICO
National Summit. L’innovazione terapeutica in oncologia, la sfida è l’equità
Studi e Analisi
National Summit. L’innovazione terapeutica in oncologia, la sfida è l’equità
Alla vigilia della Giornata mondiale contro il cancro, Sics chiama a raccolta aziende, istituzioni, clinici e associazioni di pazienti per fare il punto sull'assistenza in Italia. L’innovazione, concordano tutti, ha permesso di fare passi da gigante sul fronte delle terapie. Ma non tutti riescono ad accedervi. A confrontarsi sul tema il senatore Zullo (FdI), Baldini (J&J), Zamagni (S. Orsola-Malpighi), Tiseo (Aou di Parma), Petruzzelli (La Lampada di Aladino Ets), Sini (Giovanni Paolo II di Olbia, Walce).
Lucia Conti
Cancro. Aumenta l’onere globale a fronte di una crescente necessità di servizi. Stimati nel 2050 oltre 35 mln di nuovi casi +77% rispetto al 2022
Studi e Analisi
Cancro. Aumenta l’onere globale a fronte di una crescente necessità di servizi. Stimati nel 2050 oltre 35 mln di nuovi casi +77% rispetto al 2022
La maggior parte dei Paesi non finanzia adeguatamente i servizi di cure palliative e oncologiche. E nel 2022 si stima ci siano stati 20 milioni di nuovi casi di cancro e 9,7 milioni di decessi a livello globale. Questo il quadro emerso dalle ultime stime pubblicate dall’agenzia oncologica dell’Oms e dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) in vista della Giornata mondiale contro il cancro.
E.M.
Covid. Gimbe: “In Italia clamoroso flop campagna vaccinale over 60. In Europa peggio di noi soltanto la Grecia ed i Paesi dell’Est”
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Covid. Gimbe: “In Italia clamoroso flop campagna vaccinale over 60. In Europa peggio di noi soltanto la Grecia ed i Paesi dell’Est”
Nella fascia 60-69 anni, con una copertura nazionale del 5,7%, l’Italia si colloca al 14° posto. Nella fascia 70-79 anni, con una copertura nazionale dell’11%, l’Italia è 15a. Negli over 80, con una copertura nazionale del 14,4%, l’Italia si posiziona 14a. Cartabellotta: "L’analisi dei dati relativi alle coperture vaccinali in Italia per gli over 60 e i confronti con il resto dell’Europa documentano un clamoroso flop. Al fenomeno della 'stanchezza vaccinale' e alla continua disinformazione sull’efficacia e sicurezza dei vaccini, si sono aggiunti vari problemi logistico-organizzativi".
Covid. La variante JN.1 si conferma la prevalente. La flash survey dell’Iss
Studi e Analisi
Covid. La variante JN.1 si conferma la prevalente. La flash survey dell’Iss
La diffusione di questa variante è in aumento a livello globale, rappresentando attualmente la variante dominante. In base alle evidenze attualmente disponibili, JN.1 non sembra porre rischi addizionali per la salute pubblica rispetto agli altri lignaggi co-circolanti. IL DOCUMENTO
Infezioni correlate all’assistenza. Report sorveglianza sull’uso di antibiotici negli ospedali per acuti: prevalenza 8,8%
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Infezioni correlate all’assistenza. Report sorveglianza sull’uso di antibiotici negli ospedali per acuti: prevalenza 8,8%
Nel documento emerge anche che la prevalenza media di Pazienti con almeno un trattamento antibiotico calcolata sul totale degli ospedali era del 41,67% in tutti i pazienti inclusi
Patologie croniche. Più aumenta il loro numero più l’efficacia del sistema sanitario può fare la differenza. L’indagine Ocse
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Patologie croniche. Più aumenta il loro numero più l’efficacia del sistema sanitario può fare la differenza. L’indagine Ocse
I primi dati dell'indagine riguardano oltre 60mila pazienti over 45 di 20 Paesi affetti da patologie croniche. L'80,5% di questi ha dichiarato di avere almeno una patologia cronica e il 50% ha più di una. Le persone con più patologie croniche hanno più probabilità di dichiarare di essere in salute nei Paesi in cui l'assistenza primaria è considerata di alta qualità. Nella gestione della propria patologia a domicilio pesa molto anche il livello di istruzione del paziente. L’INDAGINE
Medici. Lavoro in corsia peggiorato negli ultimi 10 anni. “Il 72% dei camici bianchi vuole abbandonare il Ssn”. L’indagine Anaao Assomed
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Medici. Lavoro in corsia peggiorato negli ultimi 10 anni. “Il 72% dei camici bianchi vuole abbandonare il Ssn”. L’indagine Anaao Assomed
L’87% dei medici e dirigenti sanitari intervistati non riesce ad avere una vita privata soddisfacente e il 96,5% è sottoposto a carichi di lavoro eccessivi. Di Silverio: "I risultati della survey saranno inviati al Presidente del Consiglio Meloni, al Governo, ai partiti e alle Regioni perché nelle loro scelte tengano conto dell’urgenza di una politica di visione rispetto alla salvaguardia del Servizio Sanitario pubblico e universale, pena il definitivo sgretolamento".
In aumento le persone che vivono con un tumore in Europa, anche per effetto dell’invecchiamento
Studi e Analisi
In aumento le persone che vivono con un tumore in Europa, anche per effetto dell’invecchiamento
Pubblicati i risultati dello studio EUROCARE-6 sulla rivista Lancet Oncology. Lo studio ha evidenziato che all’inizio del 2020 in Europa il 5% della popolazione aveva avuto nel corso della vita una diagnosi di tumore, recente o lontana nel tempo, per un totale complessivo di 23.7 milioni di persone (12.8 milioni donne e 10.9 milioni uomini). Tra questi, il 16% era al di sotto dei 55 anni di età (3.74 milioni, di cui 2.32 femmine e 1.42 maschi).
Il Ssn è sempre più al femminile. Le donne rappresentano il 69% della forza lavoro
Studi e Analisi
Il Ssn è sempre più al femminile. Le donne rappresentano il 69% della forza lavoro
È quanto emerge dal Rapporto sul personale sanitario 2021 del Ministero della Salute. Tra uomini e donne si contano complessivamente 717.125 unità di personale, di cui 652.573 a tempo indeterminato, 52.846 unità con rapporto di lavoro determinato e 11.706 unità di personale universitario. IL RAPPORTO
Ospedalità privata. Presentato il Bilancio Sociale. Cittadini (Aiop): “Produciamo salute al fianco della componente di diritto pubblico”
Studi e Analisi
Ospedalità privata. Presentato il Bilancio Sociale. Cittadini (Aiop): “Produciamo salute al fianco della componente di diritto pubblico”
La terza edizione del Bilancio Sociale è stata anche l’occasione per fare chiarezza sui misunderstanding che gravano sulla componente di diritto privato del Ssn. “Una comunicazione distorsiva che alimenta luoghi comuni e stigmi difficili da scalfire” sulla quale Aiop ha puntato i riflettori ribattendo punto per punto. IL BILANCIO SOCIALE
Diabete: dal 2017 ad oggi 22mila fake news social
Studi e Analisi
Diabete: dal 2017 ad oggi 22mila fake news social
Tra i contenuti sui social media che hanno diffuso maggiormente tali fake news, risultano quelli che stabiliscono un nesso diretto tra la vaccinazione anti-COVID e l'insorgenza del diabete
Proposta di riforma delle professioni della salute: la relazione (quinta parte)
Studi e Analisi
Proposta di riforma delle professioni della salute: la relazione (quinta parte)
Il testo della proposta offre la visione di una riforma significativa dello stato giuridico dei professionisti della salute in Italia, con l’obiettivo di migliorare la qualità del Servizio Sanitario Nazionale e garantire una determinante e strategica partecipazione più attiva da parte dei professionisti stessi nella programmazione e nell’erogazione delle cure, andando oltre il potere monocratico del Direttore Generale.
Saverio Proia
Il tetto spesa per il personale Ssn sta per festeggiare i suoi 20 anni. Introdotto dai governi Berlusconi, solo di recente è stato rivisto da Gentiloni e Conte. Ecco la sua evoluzione negli anni e come non è stato quasi mai rispettato
Studi e Analisi
Il tetto spesa per il personale Ssn sta per festeggiare i suoi 20 anni. Introdotto dai governi Berlusconi, solo di recente è stato rivisto da Gentiloni e Conte. Ecco la sua evoluzione negli anni e come non è stato quasi mai rispettato
Un primo limite di spesa venne introdotto nel 2004 dal secondo governo Berlusconi. Fu poi nel 2006 il terzo governo Berlusconi ad istituire per gli anni 2006, 2007 e 2008 il tetto di spesa a livello dell'anno 2004 ridotto dell'1%. Il secondo governo Prodi ampliò la misura anche fino al 2009 rendendo la misura ancora più stringente. Il quarto governo Berlusconi prolungò la misura fino al 2020. Per arrivare a delle rimodulazioni si dovrà attendere prima il 2018 con Gentiloni e poi il 2019 con Conte. Anche se a prescindere dalle norme il tetto non è stato quasi mai rispettato. In 20 anni la spesa è cresciuta di oltre il 30%.
Giovanni Rodriquez
Natalità. Roccella: “Importante comunicare bene i temi della tutela della fertilità, della genitoralità e del suo valore sociale”
Studi e Analisi
Natalità. Roccella: “Importante comunicare bene i temi della tutela della fertilità, della genitoralità e del suo valore sociale”
Se ne è parlato in un convegno promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED) e dall’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari (ALTEMS) dell’Università Cattolica
Case di comunità, come costruirle indipendentemente dal territorio o/e dalla Regione di riferimento
Studi e Analisi
Case di comunità, come costruirle indipendentemente dal territorio o/e dalla Regione di riferimento
Obiettivo del nostro contributo oltre a quello di disegnare una Casa di Comunità secondo una metodologia partecipata, è quello di individuare i punti forte di tali nuove realtà organizzative del Ssn
R. Polillo, M. Tognetti
Tumori. Nel 2024 tassi di mortalità in diminuzione. Obesità e alcol fattori di rischio per l’aumento incidenza tumore al colon-retto. Lo studio delle Università di Milano e Bologna
Studi e Analisi
Tumori. Nel 2024 tassi di mortalità in diminuzione. Obesità e alcol fattori di rischio per l’aumento incidenza tumore al colon-retto. Lo studio delle Università di Milano e Bologna
Le predizioni dei decessi indicano un calo del 6,5% negli uomini e del 4% nelle donne nell’Unione Europea, tra il 2018 e il 2024. Seppur in diminuzione nei dati assoluti, il cancro del colon-retto è in aumento del 26% negli uomini e del 36% nelle donne tra i 25 e i 49 anni nel Regno Unito, probabilmente a causa di un aumento dell’obesità e del consumo di alcol e superalcolici. I risultati dello studio pubblicati su “Annals of Oncology”
Eurostat. Il 15% degli europei ha problemi a concentrarsi e di memoria. Italia sotto la soglia del 10%
Studi e Analisi
Eurostat. Il 15% degli europei ha problemi a concentrarsi e di memoria. Italia sotto la soglia del 10%
Se si considera la soglia di rischio di povertà (AROP), emergono notevoli disparità nella percentuale di persone che presentano difficoltà di memoria o di concentrazione. Tra le persone non a rischio, a livello UE, il 13,9% ha segnalato tali difficoltà, mentre la cifra sale al 19,9% per le persone a rischio di povertà
Stop ai pensionamenti e lavoro fino a 75 anni per i medici. Una soluzione drastica per salvare il Ssn
Studi e Analisi
Stop ai pensionamenti e lavoro fino a 75 anni per i medici. Una soluzione drastica per salvare il Ssn
Non fare ciò, tenuto conto che il 45% degli ospedalieri e il 52% di pediatri e medici di famiglia hanno più di 60 anni, si corre il rischio di minacciare il funzionamento dell’assistenza sociosanitaria alla persona, persino l’esistenza del sistema salute pubblico.
Ettore Jorio
Il governo delle liste di attesa. Più attenzione alla “presa in carico”
Studi e Analisi
Il governo delle liste di attesa. Più attenzione alla “presa in carico”
La strada scelta per governare il fenomeno è quella di concentrarsi sulla offerta e sulla domanda delle prestazioni e quindi di lavorare per massimizzare la prima e razionalizzare la seconda. Questa prima parte è quindi dedicata all’analisi di come la presa in carico viene trattata nel Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, mentre la seconda sarà dedicata alle modalità con cui promuoverla e realizzarla.
Claudio Maria Maffei
Covid. Ecdc: “A gennaio 2024 vaccinati 19,4 milioni di over 60. Elevata la varibilità tra Paesi”. Ma mancano i dati di Italia e Germania
Studi e Analisi
Covid. Ecdc: “A gennaio 2024 vaccinati 19,4 milioni di over 60. Elevata la varibilità tra Paesi”. Ma mancano i dati di Italia e Germania
E 5,5 milioni di over 80 hanno ricevuto una dose di vaccino contro il Covid nei 24/30 paesi UE/SEE che hanno riportato dati sulla copertura vaccinale per almeno un gruppo target (persone di età pari o superiore a 60 anni, persone di età pari o superiore a 80 anni, operatori sanitari, individui con patologie croniche, donne incinte donne). Nessun Paese ha raggiunto una copertura ≥80% per la fascia over 60, quota raggiunta solo dalla Danimarca tra gli over 80 (88%). IL RAPPORTO
G.R.



