Studi e Analisi

Clima. Più di 90 bambini con meno di 1 anno muoiono ogni settimana in Europa e Asia centrale per cause legate a inquinamento atmosferico 
Clima. Più di 90 bambini con meno di 1 anno muoiono ogni settimana in Europa e Asia centrale per cause legate a inquinamento atmosferico 
Studi e Analisi
Clima. Più di 90 bambini con meno di 1 anno muoiono ogni settimana in Europa e Asia centrale per cause legate a inquinamento atmosferico 
I bambini esposti all’inquinamento atmosferico, rileva un documento dell'Unicef, corrono un rischio maggiore di gravi problemi di salute, tra cui infezioni respiratorie acute come la polmonite, particolarmente pericolose per i neonati e i bambini piccoli. IL POLICY BRIEF
Rapporto tra giudizio penale e giudizio contabile
Rapporto tra giudizio penale e giudizio contabile
Studi e Analisi
Rapporto tra giudizio penale e giudizio contabile
Mentre il giudice penale ha quale finalità l’accertamento di reati, a quello contabile è riservato l’accertamento di comportamenti illeciti causativi di danno alle risorse erariali che non sono propriamente la medesima cosa, quand’anche generati dai medesimi fatti e dai medesimi soggetti
Fernanda Fraioli
Tragedia di Brandizzo. Mancata armonizzazione decreti in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
Tragedia di Brandizzo. Mancata armonizzazione decreti in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
Studi e Analisi
Tragedia di Brandizzo. Mancata armonizzazione decreti in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro
Il disastro ferroviario ripropone a quindici anni della promulgazione del testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, il d.lgs. 81/08, l’annosa questione della mancata piena attuazione di quanto previsto dall’art. 3 in materia di adeguamento e armonizzazione della normativa relativa alle attività lavorative a bordo delle navi e delle disposizioni tecniche proprio in tema di trasporto ferroviario nonché i relativi decreti di attuazione.
Domenico Della Porta
Verso la manovra. Altro che risparmi, il Ssn già oggi fa miracoli. Esiti sopra la media UE a fronte di un sottofinanziamento e carenze di personale
Verso la manovra. Altro che risparmi, il Ssn già oggi fa miracoli. Esiti sopra la media UE a fronte di un sottofinanziamento e carenze di personale
Speciali
Verso la manovra. Altro che risparmi, il Ssn già oggi fa miracoli. Esiti sopra la media UE a fronte di un sottofinanziamento e carenze di personale
Siamo sicuri che in sanità ci siano ancora ampi margini di risparmio? Guardando ai dati Ocse, in termini di esiti clinici l’Italia si colloca ben al di sopra della media europea a fronte di un forte sottofinanziamento, di un basso numero di posti letto e con gravi carenze di personale. La tenuta del sistema è però messa a rischio da alcuni dati che rendono evidente crescenti difficoltà nell’accesso ai servizi. La priorità è quella di far crescere gli investimenti, investire nel personale e migliorare alcuni aspetti legati alla prevenzione. Altro che risparmi.
Giovanni Rodriquez
Medici junior e senior in Inghilterra scioperano insieme per la prima volta nella storia del Servizio sanitario nazionale
Medici junior e senior in Inghilterra scioperano insieme per la prima volta nella storia del Servizio sanitario nazionale
Studi e Analisi
Medici junior e senior in Inghilterra scioperano insieme per la prima volta nella storia del Servizio sanitario nazionale
Rishi Sunak non può più sfuggire. “Il primo ministro si trova di fronte a una professione unita nella determinazione ad affrontare l’erosione salariale. Se non si presenterà al tavolo con un’offerta credibile sulla retribuzione, dovrà affrontare altri sei mesi di sciopero. E altri sei mesi dopo, e dopo ancora, se continua a ignorarci”, ha affermato la British Medical Association.
Grazia Labate 
Monitoraggio Covid. Casi ancora in crescita del 28% ma per ora pochi ricoveri in ospedale
Monitoraggio Covid. Casi ancora in crescita del 28% ma per ora pochi ricoveri in ospedale
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Casi ancora in crescita del 28% ma per ora pochi ricoveri in ospedale
L’incidenza sale a 25 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 20 della scorsa settimana. In calo l’indice Rt che scende a 1,15. La percentuale di infezioni riportate in soggetti con almeno un’infezione pregressa (reinfezioni) è in lieve aumento e intorno al 36%. I decessi sono stati 65, rispetto a 44 di sette giorni fa (+47,7%). Sale il tasso di positività che si attesta al 10,5% rispetto al 9,2% del precedente bollettino. IL REPORT
Covid. Oms: nel mondo +39% di nuovi casi. Nell’ultimo mese in Italia siamo al +81%
Covid. Oms: nel mondo +39% di nuovi casi. Nell’ultimo mese in Italia siamo al +81%
Studi e Analisi
Covid. Oms: nel mondo +39% di nuovi casi. Nell’ultimo mese in Italia siamo al +81%
Il numero di nuovi decessi segnalati negli ultimi 28 giorni è invece diminuito in tre regioni: la regione africana (-73%), la regione del sud-est asiatico (-51%) e la Regione Europea (-43%); mentre il numero dei decessi è aumentato in due regioni dell’OMS: il Mediterraneo orientale (+33%) e la regione del Pacifico occidentale (+9%). IL REPORT
La prevenzione è scomparsa dai radar. Dagli screening agli stili di vita con la pandemia sono peggiorati i servizi. E al Sud è un disastro
La prevenzione è scomparsa dai radar. Dagli screening agli stili di vita con la pandemia sono peggiorati i servizi. E al Sud è un disastro
Studi e Analisi
La prevenzione è scomparsa dai radar. Dagli screening agli stili di vita con la pandemia sono peggiorati i servizi. E al Sud è un disastro
Analisi della Corte dei conti sui risultati del nuovo sistema di monitoraggio dei Lea relativi al 2021. Dall’esame dei dati emerge come l’Area della Prevenzione al Sud (ma non solo) presenti bassi livelli di adesione agli screening per le principali patologie tumorali. Ma anche sui vaccini le coperture tra i bambini sono peggiorate rispetto al pre Covid.
L.F.
Covid. Oms: nel mondo i nuovi casi in aumento del 63% e anche in Europa tornano a crescere (+11%). Italia tra i paesi con più nuovi contagi
Covid. Oms: nel mondo i nuovi casi in aumento del 63% e anche in Europa tornano a crescere (+11%). Italia tra i paesi con più nuovi contagi
Studi e Analisi
Covid. Oms: nel mondo i nuovi casi in aumento del 63% e anche in Europa tornano a crescere (+11%). Italia tra i paesi con più nuovi contagi
A livello nazionale, il numero più elevato di nuovi casi segnalati nell’arco di 28 giorni si è verificato nella Repubblica di Corea (1.286.028 nuovi casi; +117%), Australia (22.836 nuovi casi; -53%), Regno Unito (21.866 nuovi casi; +92%) e Italia (19.777 nuovi casi; +32%). Il maggior numero di nuovi decessi in 28 giorni è stato segnalato dalla Repubblica di Corea (398 nuovi decessi; +100%), Federazione Russa (166 nuovi decessi; -51%) e Italia (165 nuovi decessi; -9%). IL REPORT
Toxoplasmosi congenita. Nel 2020 in Europa 133 i casi confermati. Tasso di segnalazione in diminuzione. Il rapporto Ecdc
Toxoplasmosi congenita. Nel 2020 in Europa 133 i casi confermati. Tasso di segnalazione in diminuzione. Il rapporto Ecdc
Studi e Analisi
Toxoplasmosi congenita. Nel 2020 in Europa 133 i casi confermati. Tasso di segnalazione in diminuzione. Il rapporto Ecdc
La Francia rappresenta l'83% di tutti i casi confermati grazie allo screening attivo delle donne in gravidanza. Il tasso complessivo di notifica nell'UE/SEE è stato di 5,08 casi ogni 100.000 nati vivi. Il numero di casi segnalati e il tasso di notifica di toxoplasmosi congenita nell'UE/SEE sono diminuiti dal 2016 al 2020. IL RAPPORTO
Italia al 14° posto nell’Unione europea per il numero di medici in rapporto agli abitanti
Italia al 14° posto nell’Unione europea per il numero di medici in rapporto agli abitanti
Studi e Analisi
Italia al 14° posto nell’Unione europea per il numero di medici in rapporto agli abitanti
È qunanto emerge dai dati Eurostat. Nel 2021 nella Ue c’erano circa 1,82 milioni di medici praticanti. Il maggior numero si è registrato nei paesi più grandi dell'UE: Germania (377.000, pari al 21% del totale UE), seguita a distanza da Italia (243.000), Francia (216.000) e Spagna (213.000). Ma nel rapporto con gli abitanti i numeri cambiano.
Inquinamento atmosferico. “Sottrae 2,3 anni all’aspettativa di vita media. Minaccia pari al tabacco ma più grave del consumo di alcol e dell’Hiv/Aids”. Il report dell’Epic di Chicago
Inquinamento atmosferico. “Sottrae 2,3 anni all’aspettativa di vita media. Minaccia pari al tabacco ma più grave del consumo di alcol e dell’Hiv/Aids”. Il report dell’Epic di Chicago
Inquinamento e salute
Inquinamento atmosferico. “Sottrae 2,3 anni all’aspettativa di vita media. Minaccia pari al tabacco ma più grave del consumo di alcol e dell’Hiv/Aids”. Il report dell’Epic di Chicago
Questo quanto emerso dal rapporto dell'Energy Policy Institute (Epic) dell'Università di Chicago sulla qualità dell'aria globale. Per quanto riguarda l'Italia, si segnala come l'inquinamento rimanga elevato in aree come la Pianura Padana. A Milano, la città con il più alto tasso di inquinamento dell'Europa occidentale, i residenti guadagnerebbero 1,6 anni se i livelli di inquinamento da particolato fossero ridotti in modo da soddisfare le linee guida dell'Oms. IL RAPPORTO
Con il Covid gli italiani hanno ridotto del 39% le visite dal medico
Con il Covid gli italiani hanno ridotto del 39% le visite dal medico
Studi e Analisi
Con il Covid gli italiani hanno ridotto del 39% le visite dal medico
Lo riporta Eurostat in un’ultima analisi sul fenomeno. Rispetto alla media annuale 2018-2020, il numero medio di consultazioni mediche è diminuito in 19 dei 24 membri dell’UE per i quali erano disponibili dati. E il nostro Paese è quello dove sono calate di più.
Tbc. Calano i casi nei 30 paesi Ue/See, ma l’obiettivo fine epidemia entro il 2030 è lontano
Tbc. Calano i casi nei 30 paesi Ue/See, ma l’obiettivo fine epidemia entro il 2030 è lontano
Studi e Analisi
Tbc. Calano i casi nei 30 paesi Ue/See, ma l’obiettivo fine epidemia entro il 2030 è lontano
A scattare la fotografia sullo stato dell’arte della Tubercolosi nel 2021 nei Paese dell’Unione Europea/Spazio economico europeo è l’Ecdc. La resistenza alla rifampicina/resistenza multifarmaco è stata segnalata nel 4,2% dei casi. Un’ampia resistenza ai farmaci (Xdr) per il 54,4% dei casi di tubercolosi Mdr sottoposti a test di sensibilità ai farmaci di seconda linea. In Italia segnalati 2.480 casi (4,2 x 100mila abitanti). IL REPORT
Personale Ssn. Neanche la pandemia ha spinto le assunzioni a tempo indeterminato: tra il 2019 e il 2021 si registrano appena 175 medici (+0,17%) e 8.339 infermieri (+3,2%) in più
Personale Ssn. Neanche la pandemia ha spinto le assunzioni a tempo indeterminato: tra il 2019 e il 2021 si registrano appena 175 medici (+0,17%) e 8.339 infermieri (+3,2%) in più
Studi e Analisi
Personale Ssn. Neanche la pandemia ha spinto le assunzioni a tempo indeterminato: tra il 2019 e il 2021 si registrano appena 175 medici (+0,17%) e 8.339 infermieri (+3,2%) in più
Lo rivela il nuovo report del Ministero della Salute sul personale del Ssn. In totale nel 2021 vi lavorano a tempo indeterminato 617.246 persone rispetto alle 603.856 di due anni prima. La sanità si conferma a trazione femminile con il 69,1% del personale del SSN composto da donne, contro il 30,9% degli uomini. IL REPORT
Dalle promesse di nuovi fondi ai possibili nuovi tagli, è partita la corsa in vista della Legge di Bilancio e la sanità è già sull’ottovolante
Dalle promesse di nuovi fondi ai possibili nuovi tagli, è partita la corsa in vista della Legge di Bilancio e la sanità è già sull’ottovolante
Studi e Analisi
Dalle promesse di nuovi fondi ai possibili nuovi tagli, è partita la corsa in vista della Legge di Bilancio e la sanità è già sull’ottovolante
Tra richieste, promesse, retromarce, silenzi, annunci, nuovi tagli e riforme ancora non realizzate la sanità in questo mese di agosto è già in fibrillazione in vista della Manovra con lo spettro di restare a mani vuote anche a questo giro.
Luciano Fassari
25 anni di “clinical governance”. E ora è tempo di implementarla anche in Italia
25 anni di “clinical governance”. E ora è tempo di implementarla anche in Italia
Studi e Analisi
25 anni di “clinical governance”. E ora è tempo di implementarla anche in Italia
Bisogna pensare a mobilitare e utilizzare al meglio le conoscenze alla base del miglioramento di qualità ed appropriatezza (linee guida, best practice …)  nelle reti assistenziali. Passare alla fase dell’implementazione ha un impatto anche sulle attuali regole di “governance” complessiva del nostro sistema sanitario perché l’approccio lineare, nato in condizioni di relativa semplicità organizzativa, appare oggi inadeguato
S. Scelsi, G. Banchieri, A.G. De Belvis, C.E. Amoddeo
Il Tavolo sulla revisione degli standard di ospedale e territorio e i dieci punti su cui riflettere per rilanciare la sanità pubblica
Il Tavolo sulla revisione degli standard di ospedale e territorio e i dieci punti su cui riflettere per rilanciare la sanità pubblica
Studi e Analisi
Il Tavolo sulla revisione degli standard di ospedale e territorio e i dieci punti su cui riflettere per rilanciare la sanità pubblica
Saranno molte le difficoltà che il Tavolo si troverà davanti e che riguardano il persistere nel nuovo Governo di scelte ambigue ereditate dal precedente Governo in materia di riposizionamento dell’assistenza territoriale e dell’assistenza ospedaliera. L’obbiettivo è non solo l’attuazione della Missione 6 e di parte della Missione 5 del PNRR, ma anche il rilancio più complessivo del SSN.
Filippo Palumbo, Maria Giuseppina La Falce
Il populismo in sanità e la ricetta che non va seguita
Il populismo in sanità e la ricetta che non va seguita
Marche
Il populismo in sanità e la ricetta che non va seguita
Una ricetta però che si sta sperimentando soprattutto nelle Marche, la Regione che il Presidente Meloni considera il suo laboratorio da quando nel settembre del 2020 il centrodestra ha preso il governo di questa Regione storica “roccaforte” della sinistra. Una ricetta pericolosa perché mascherata da un costante richiamo ad una sanità più pubblica
Claudio Maria Maffei
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa. Nell’ultima settimana sale del 96% il numero dei nuovi casi. Ministero: “Aumento atteso”
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa. Nell’ultima settimana sale del 96% il numero dei nuovi casi. Ministero: “Aumento atteso”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa. Nell’ultima settimana sale del 96% il numero dei nuovi casi. Ministero: “Aumento atteso”
I decessi sono stati 44, rispetto ai 56 di sette giorni fa (-21,4%). Sale il tasso di positività che si attesta al 9,2% rispetto al 6,5% del precedente bollettino. Infine, salgono anche i tamponi: ne sono stati effettuati 126.215 contro i 91.402 della settimana precedente. Vaia: “Aumento atteso sulla base degli andamenti previsti di fine estate e della diffusione di una nuova variante che, come per le varianti precedenti, si associa ad una maggiore circolazione virale”.
Monitoraggio Covid. Incidenza e indice Rt ancora in crescita. Nell’ultima settimana 6.056 nuovi casi (+5,6%) e 65 decessi (+58%)
Monitoraggio Covid. Incidenza e indice Rt ancora in crescita. Nell’ultima settimana 6.056 nuovi casi (+5,6%) e 65 decessi (+58%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza e indice Rt ancora in crescita. Nell’ultima settimana 6.056 nuovi casi (+5,6%) e 65 decessi (+58%)
L’incidenza è a 11 casi per 100mila abitanti rispetto ai 9 della settimana precedente. In lieve salita all’1,4% anche l’occupazione di letti in Area Medica rispetto all’1,3% di 7 giorni fa e salgono anche le terapie intensive allo 0,3% rispetto allo 0,2% della precedente rilevazione. L’indice Rt si attesta a 1,14
Covid. Nel mondo +80% dei casi ma a trainare la ripresa è solo la regione dell’Ovest Pacifico
Covid. Nel mondo +80% dei casi ma a trainare la ripresa è solo la regione dell’Ovest Pacifico
Studi e Analisi
Covid. Nel mondo +80% dei casi ma a trainare la ripresa è solo la regione dell’Ovest Pacifico
Nelle altre 5 regioni Oms invece  i casi continuano a scendere anche se per l’Oms “i casi segnalati non rappresentano accuratamente i tassi di infezione a causa della riduzione dei test e delle segnalazioni a livello globale”. Continua a crescere la variante EG.5 ma per ora il rischio rimane basso. IL REPORT
Covid. Oms: nel mondo casi in aumento del 7% ma a trainare la corsa è la regione del Pacifico occidentale. E intanto cresce la variante EG.5
Covid. Oms: nel mondo casi in aumento del 7% ma a trainare la corsa è la regione del Pacifico occidentale. E intanto cresce la variante EG.5
Studi e Analisi
Covid. Oms: nel mondo casi in aumento del 7% ma a trainare la corsa è la regione del Pacifico occidentale. E intanto cresce la variante EG.5
In tutte le altre 5 macro regioni i casi sono invece in continua diminuzione anche se l’Oms segnala come “i casi segnalati non rappresentano accuratamente i tassi di infezione a causa della riduzione dei test e segnalazione a livello globale”. Intanto la variante EG.5 cresce e raggiunge Kraken, seconda nel mondo dopo Arturo. IL REPORT
Monitoraggio Covid. Incidenza in lieve risalita a 10 casi per 100 mila abitanti. Indice Rt a 1,07. Nell’ultima settimana 5.732 nuovi casi (+38%) e 41 decessi (+35%)
Monitoraggio Covid. Incidenza in lieve risalita a 10 casi per 100 mila abitanti. Indice Rt a 1,07. Nell’ultima settimana 5.732 nuovi casi (+38%) e 41 decessi (+35%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza in lieve risalita a 10 casi per 100 mila abitanti. Indice Rt a 1,07. Nell’ultima settimana 5.732 nuovi casi (+38%) e 41 decessi (+35%)
In crescita all’1,3% anche l’occupazione di letti in Area Medica rispetto all’1,1% di 7 giorni fa e sono invariate le terapie intensive allo 0,2%. Sale il tasso di positività che si attesta al 4,1% rispetto al 2,9% del precedente bollettino. IL REPORT
Ondate di calore. A luglio +7% di mortalità al centro sud e aumenta accesso ai Ps per gli over 65
Ondate di calore. A luglio +7% di mortalità al centro sud e aumenta accesso ai Ps per gli over 65
Studi e Analisi
Ondate di calore. A luglio +7% di mortalità al centro sud e aumenta accesso ai Ps per gli over 65
Lo rivela il report settimanale del Ministero della Salute. Nel complesso il grafico settimanale (aggiornato alla settimana 19-25 luglio) evidenzia una mortalità in linea o inferiore all’atteso nelle ultime due settimane al Nord, mentre al Centro-Sud si evidenzia una mortalità superiore all’atteso, evidente soprattutto nella fascia di età 75-84 e 85+. IL REPORT
Pnrr: i tagli degli obiettivi e la coerenza dei dati… 
Pnrr: i tagli degli obiettivi e la coerenza dei dati… 
Studi e Analisi
Pnrr: i tagli degli obiettivi e la coerenza dei dati… 
Riprendiamo la riflessione partendo dai dati PNRR ufficiali e dal recente articolo, pubblicato su Quotidiano Sanità “Che fine faranno i nuovi presidi di assistenza territoriale con la modifica del PNRR salute?”
S. Scelsi, G. Banchieri, A. G. de Belvis, M. Dal Maso, A. Vannucci
Se l’Italia abbandona gli anziani
Se l’Italia abbandona gli anziani
Studi e Analisi
Se l’Italia abbandona gli anziani
Quella degli anziani è la nazione che diventerà maggioranza nel Paese. È una pena immaginare cosa accadrà di questo passo tra qualche anno. Il mezzogiorno, più che altrove, sarà senza un’offerta pubblica dignitosa da mettere a disposizione delle collettività cittadine. Per non parlare di quella dei piccoli centri periferici
Ettore Jorio
Alimenti e mangimi. Irregolare solo il 3,1% dei prodotti di origine italiana. La Relazione Annuale del Rasff 2022
Alimenti e mangimi. Irregolare solo il 3,1% dei prodotti di origine italiana. La Relazione Annuale del Rasff 2022
Studi e Analisi
Alimenti e mangimi. Irregolare solo il 3,1% dei prodotti di origine italiana. La Relazione Annuale del Rasff 2022
Pubblicati i risultati del Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi in ambito europeo (Rasff) che consente di notificare, in tempo reale, i rischi diretti e indiretti per la salute pubblica connessi ad alimenti, mangimi e materiali a contatto con gli alimenti e quindi di adottare tempestivamente le opportune misure di salvaguardia LA RELAZIONE
La lungimiranza del Ministro Schillaci e la necessità di rivedere il DM 70/2015 e il DM 77/2022
La lungimiranza del Ministro Schillaci e la necessità di rivedere il DM 70/2015 e il DM 77/2022
Studi e Analisi
La lungimiranza del Ministro Schillaci e la necessità di rivedere il DM 70/2015 e il DM 77/2022
”Magari è l’occasione per ottimizzare i livelli ed i sistemi di programmazione, organizzazione, verifica, valutazione e controllo, definendo chiaramente i ruoli e le responsabilità, tenendo conto dei cambiamenti normativi che hanno riguardato il sistema sanitario e le evoluzioni formative e normative che hanno interessato le professioni sanitarie”
Marcello Bozzi