Studi e Analisi

Covid. Negli ultimi 28 giorni casi e decessi in aumento a livello globale
Covid. Negli ultimi 28 giorni casi e decessi in aumento a livello globale
Studi e Analisi
Covid. Negli ultimi 28 giorni casi e decessi in aumento a livello globale
Lo registra l’ultimo rapporto dell’Oms che, pur segnalando una diminuzione nella settimana dal 2 all'8 gennaio 2023, registra che negli ultimi 28 giorni (dal 12 dicembre 2022 all'8 gennaio 2023), ci sono stati oltre 13,9 milioni di casi e oltre 49.000 nuovi decessi, con un aumento rispettivamente del 10% e del 22% rispetto ai 28 giorni precedenti. IL RAPPORTO.
Aggressioni in sanità: non è solo con le misure punitive che si riuscirà a risolvere la questione
Aggressioni in sanità: non è solo con le misure punitive che si riuscirà a risolvere la questione
Studi e Analisi
Aggressioni in sanità: non è solo con le misure punitive che si riuscirà a risolvere la questione
La rabbia dei pazienti, che si sentono sempre più abbandonati a un triste destino, si riversa su medici e infermieri, incolpevoli front office, paraventi di disservizi di un sistema sanitario ormai in stato terminale, un capro espiatorio a portata di mano.
Pierino Di Silverio
La strage silenziosa e dimenticata. Onu: “59 milioni di bambini e giovani moriranno prima del 2030 per carenza di assistenza e quasi 16 milioni di bambini moriranno alla nascita”
La strage silenziosa e dimenticata. Onu: “59 milioni di bambini e giovani moriranno prima del 2030 per carenza di assistenza e quasi 16 milioni di bambini moriranno alla nascita”
Studi e Analisi
La strage silenziosa e dimenticata. Onu: “59 milioni di bambini e giovani moriranno prima del 2030 per carenza di assistenza e quasi 16 milioni di bambini moriranno alla nascita”
È quanto avverrà se non si intraprenderà un'azione rapida per migliorare i servizi sanitari, soprattutto nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale.  “Una tragedia così diffusa e prevenibile – ha detto Vidhya Ganesh, Direttore della Divisione di analisi, pianificazione e monitoraggio dei dati dell'UNICEF - non dovrebbe mai essere accettata come inevitabile. Il progresso è possibile con una volontà politica più forte e investimenti mirati nell'accesso equo all'assistenza sanitaria di base per ogni donna e bambino”.
Covid. Fiaso: “Ricoveri in calo: -9% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Ricoveri in calo: -9% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Ricoveri in calo: -9% nell’ultima settimana”
Già anche le terapie intensive: -6,3%. Il 67% di questi pazienti è ricoverato con conseguenze gravi dell’infezione da Sars-Cov-2 e si tratta per il 30% di soggetti non vaccinati. Migliore: “Guardiamo con cauto ottimismo a questi dati. Le prossime due settimane saranno determinanti per capire le ricadute sugli ospedali dell’aumento dei contagi”
Il futuro della lotta alle emergenze infettive, passa per le reti e la ricerca, l’Iss è pronto a fare la sua parte
Il futuro della lotta alle emergenze infettive, passa per le reti e la ricerca, l’Iss è pronto a fare la sua parte
Studi e Analisi
Il futuro della lotta alle emergenze infettive, passa per le reti e la ricerca, l’Iss è pronto a fare la sua parte
Le parole chiave della ricerca sulle malattie infettive emergenti saranno quindi ‘rete’, ‘sinergia’, e ‘approccio trasversale e One Health’. Tutte linee di indirizzo in cui l’Iss sta avendo, e potrà avere sempre di più in futuro, un ruolo da protagonista. Ecco le iniziative in campo.
Anna Teresa Palamara
Le Aou “fantasma”. La Calabria corre ai ripari
Le Aou “fantasma”. La Calabria corre ai ripari
Calabria
Le Aou “fantasma”. La Calabria corre ai ripari
Dopo la ricerca del Laboratorio permanente per gli studi e la ricerca nel settore del diritto e dell’economia sanitaria dell’UniCal sulle Aziende ospedaliere univrsitarie qualcosa si muove
Ettore Jorio
Autonomia differenziata. La lezione del presidente Mattarella
Autonomia differenziata. La lezione del presidente Mattarella
Studi e Analisi
Autonomia differenziata. La lezione del presidente Mattarella
Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica è costituito da una serie di importanti affermazioni che hanno rapporti diretti e indiretti con la questione dell’autonomia differenziata. Da una parte abbiamo i valori positivi (scienza, fiducia, responsabilità, sanità, unità, bisogni, Costituzione, Repubblica, diritti, eguaglianza), dall’altra abbiamo i valori negativi quelli che contraddicono i valori positivi, cioè differenze, ingiustizie, diritti negati. E secondo me tutta la problematica dell’autonomia differenziata è in questa antinomia
Ivan Cavicchi
Covid. Gimbe: “Risalgono i contagi e i decessi che da 4 settimane sono più di 100 al giorno”
Covid. Gimbe: “Risalgono i contagi e i decessi che da 4 settimane sono più di 100 al giorno”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Risalgono i contagi e i decessi che da 4 settimane sono più di 100 al giorno”
“Se al momento la circolazione virale in Italia, seppur ampiamente sottostimata, appare sotto controllo – sottolinea Cartabellotta – gli scenari epidemiologici internazionali e il rilevante impatto dell’epidemia influenzale sui servizi sanitari, unitamente all’aggiornamento delle modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di casi COVID-19, richiedono il potenziamento di alcune strategie di sanità pubblica per contrastare il SARS-CoV-2. Innanzitutto, è cruciale rafforzare le attività di sequenziamento, sia in termini quantitativi, sia con indagini più ravvicinate nel tempo”. LE TABELLE.
Perché l’Evidence based medicine non vale per le tossicodipendenze?
Perché l’Evidence based medicine non vale per le tossicodipendenze?
Studi e Analisi
Perché l’Evidence based medicine non vale per le tossicodipendenze?
Nonostante le politiche proibizioniste, incapaci di avere un impatto sulla riduzione del consumo di stupefacenti, abbiano avuto un impatto drammatico sulla salute dei pazienti affetti da disturbo da dipendenza, specialmente in termini di malattie trasmissibili, e sul costo sociale della diffusione delle sostanze d’abuso, la politica non sembra tener conto delle evidenze scientifiche che provano il vantaggio oggettivo di un approccio antiproibizionista rispetto a un approccio proibizionista su tutti i descrittori misurabili di danno correlato alla dipendenza
Marcello Montibeller
Tutto quello che bisogna sapere sulla “mediazione” in sanità
Tutto quello che bisogna sapere sulla “mediazione” in sanità
Studi e Analisi
Tutto quello che bisogna sapere sulla “mediazione” in sanità
Dal 20 marzo 2011, il tentativo di mediazione è stato reso obbligatorio in varie materie, tra le quali il risarcimento del danno da responsabilità medico-sanitaria. Con la mediazione le parti cercano di raggiungere in maniera autonoma la soluzione che esse stesse ritengono più appropriata e reciprocamente vantaggiosa al fine di trovare un accordo
Fernanda Fraioli
Se è l’algoritmo a decidere chi può fare il Direttore generale
Se è l’algoritmo a decidere chi può fare il Direttore generale
Studi e Analisi
Se è l’algoritmo a decidere chi può fare il Direttore generale
Il riferimento è ai criteri che hanno ispirato il nuovo elenco nazionale degli idonei a svolgere la funzione di Dg nelle Asl e negli altri enti del Ssn. E sin d’ora è evidente che gli esiti cui la commissione valutativa è pervenuta sono stati di mera e asettica conferma dei risultati estimativi provenienti dai soliti aridi algoritmi
Ettore Jorio e Federico Jorio
AIFA: il pericoloso “bug” della riforma ed il bisogno di decisori a tempo pieno
AIFA: il pericoloso “bug” della riforma ed il bisogno di decisori a tempo pieno
Studi e Analisi
AIFA: il pericoloso “bug” della riforma ed il bisogno di decisori a tempo pieno
Per superare il gap sui tempi di approvazione e Aic di nuovi farmaci, oggi tra i più lunghi tra i Paesi Ocse, la nuova Commissione Unica (CSE) non basta. Serve invece una CSE a tempo pieno, operativa tutti i giorni, con membri full-time, assunti per Cv, ben remunerati, con precisi indicatori di performance, incentivi e premi di produzione. Adeguatamente supportata da sottostanti uffici istruttori e preparatori
Fabrizio Gianfrate
Prospettive sanitarie per il 2023 ed oltre
Prospettive sanitarie per il 2023 ed oltre
Studi e Analisi
Prospettive sanitarie per il 2023 ed oltre
Ad esaminare con il massimo di obiettività lo stato attuale del settore sanitario a livello globale, ci si rende conto che i problemi più urgenti del settore, riguardano la capacità di costruire la resilienza del medesimo per ottenere con un ampia revisione programmatoria, più adeguate risorse umane e finanziarie, migliori risultati sanitari avviandoci con il 2023 nella transizione ad una “nuova normalità”
Grazia Labate
TikTok e i mangiatori di patatine…
TikTok e i mangiatori di patatine…
Studi e Analisi
TikTok e i mangiatori di patatine…
Se non posso prendermi altro, mi prendo il piacere del cibo, quello che l’élite guarda con malevolo ma desiderante ribrezzo. Le classi meno facoltose mangiano, quelle con più possibilità limitano grassi e zuccheri. Le tavole dei primi sono ricche, quelle dei secondi fanno tristezza. Ecco una delle poche recenti rivoluzioni culturali del mondo Occidentale. A fronte di importanti disuguaglianze sociali, il cibo come rivalsa social(e)...
Anna Paola Lacatena
Influenza e sindromi simil-influenzali ancora in calo, soprattutto tra i bambini piccoli che restano comunque i più colpiti
Influenza e sindromi simil-influenzali ancora in calo, soprattutto tra i bambini piccoli che restano comunque i più colpiti
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil-influenzali ancora in calo, soprattutto tra i bambini piccoli che restano comunque i più colpiti
L’incidenza è in calo in tutte le fasce di età tranne che negli anziani in cui si osserva un lieve aumento. Risultano comunque ancora più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 34,6 casi per mille assistiti (42,2 nella settimana precedente). Nella fascia di età 5-14 anni l'incidenza è di 15,85 per mille assistiti, nella fascia 15-64 anni è di 10,96 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni si attesta a 7,24 casi per mille assistiti. RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO, RAPPORTO VIROLOGICO.
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa a Natale: l’incidenza torna a salire. In lieve calo i ricoveri
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa a Natale: l’incidenza torna a salire. In lieve calo i ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Il virus rialza la testa a Natale: l’incidenza torna a salire. In lieve calo i ricoveri
L'incidenza sale a 231 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 207 della precedente rilevazione. Stabili i ricoveri in terapia intensiva e l’indice Rt mentre prosegue la discesa dei ricoveri ordinari. IL REPORT
Covid 19. Una nuova ondata dalla Cina?
Covid 19. Una nuova ondata dalla Cina?
Studi e Analisi
Covid 19. Una nuova ondata dalla Cina?
Gryphon” è la sotto variante XBB.1.5 di SRA-COV-2, che in Cina circola già da ottobre 2022 e che è a sua volta il risultato di una ricombinazione di altre due sotto varianti di Omicron: BA.2.1 e BA.2.1. In realtà sta circolando un vero e proprio sciame di varianti, ma la XBB sta rapidamente sostituendo sotto varianti comuni.  Per questo non dobbiamo abbassare la guardia, mantenere la vigilanza, i test e il sequenziamento. Le altre ondate dalla Cina ci hanno messo pochi giorni ad arrivare nel nostro Paese e le varianti suddette sono già in Italia
Asiquas
Quelle Aziende ospedaliere universitarie italiane “fantasma”
Quelle Aziende ospedaliere universitarie italiane “fantasma”
Calabria
Quelle Aziende ospedaliere universitarie italiane “fantasma”
Una ricerca del Laboratorio permanente per gli studi e la ricerca nel settore del diritto e dell’economia sanitaria dell’UniCal ha censito 30 Aziende Ospedaliere Universitarie costituite e funzionanti in Italia ma di alcune di loro non sono ancora chiare le caratteristiche ordinamentali e costitutive, con la perdurante esistenza anche di sedicenti aziende ospedaliere universitarie, che tali non sono mai state formalmente riconosciute
Enrico Caterini, Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Continua la discesa dell’incidenza e dell’indice Rt. Stabili le intensive in calo i ricoveri ordinari
Monitoraggio Covid. Continua la discesa dell’incidenza e dell’indice Rt. Stabili le intensive in calo i ricoveri ordinari
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Continua la discesa dell’incidenza e dell’indice Rt. Stabili le intensive in calo i ricoveri ordinari
L'incidenza scende a 207 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 233 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in lieve crescita le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,2% rispetto al 3,1% della scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 13% rispetto al 13,7% della settimana precedente. In discesa l’indice Rt che si attesta a 0,84. IL REPORT
L.F.
L’Italia è quinta nel Mondo per aspettativa di vita con una media di 84,01 anni ma spendiamo molto meno degli altri partner occidentali
L’Italia è quinta nel Mondo per aspettativa di vita con una media di 84,01 anni ma spendiamo molto meno degli altri partner occidentali
Studi e Analisi
L’Italia è quinta nel Mondo per aspettativa di vita con una media di 84,01 anni ma spendiamo molto meno degli altri partner occidentali
Lo rileva una nuova ricerca del network sanitario statunitense NiceRx che ha analizzato anche il tempo di attesa medio per un ricovero. Anche in questo caso non siamo tra i primi, figurando al 15° posto. Meglio di noi per aspettativa di vita solo Hong Kong, Giappone, Svizzera e Singapore. Per la spesa sanitaria in vetta alla classifica gli Usa con 12.318 dollari procapite e al secondo posto la Germania con 7.383. L'Italia si ferma a 4.038 dollari ed è al 20° posto in classifica.
Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta
Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta
Nella 50ᵃ settimana di monitoraggio la rete Influnet dell’Iss stima 887mila nuovi casi per un totale di circa 5,327 milioni dall’inizio del monitoraggio. Le Regioni più colpite sono Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo. Tra i campioni prelevati il virus influenzale è presente nel 32,8% dei casi. BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO, BOLLETTINO VIROLOGICO.
Elenco idonei direttori generali. Regali e “dispetti” di Natale
Elenco idonei direttori generali. Regali e “dispetti” di Natale
Studi e Analisi
Elenco idonei direttori generali. Regali e “dispetti” di Natale
Sono infatti tantissimi i destinatari di un regalo di Natale all’interno del nuovo Elenco degli idonei alla direzione generale di Asl e Ospedali del Ssn. Come i dichiarati idonei d’ufficio, sulla base del corretto principio tempus regit actum, ovvero quelli ritenuti tali nella edizione precedente del 2020. Moltissimi invece i delusi, già idonei ante 2020 a pieno titolo, ritenuti anch’essi idonei ma solo nelle aziende sanitarie attive in regioni con meno di 500 mila abitanti
Ettore Jorio
Covid. Nell’ultima settimana 137.599 nuovi casi (-21,2%) e 798 decessi (+11%)
Covid. Nell’ultima settimana 137.599 nuovi casi (-21,2%) e 798 decessi (+11%)
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana 137.599 nuovi casi (-21,2%) e 798 decessi (+11%)
Pubblicato il bollettino settimanale del Ministero della Salute. Scendono i ricoveri in area non critica: al 22 dicembre si contano 8.753 pazienti contro i 9.439 di 7 giorni prima (-7,2%). In lieve calo (-2,8%) i pazienti in terapia intensiva che al 22 dicembre sono 312 rispetto ai 321 della settimana precedente.
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt
L'incidenza scende a 233 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 296 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,2% della scorsa settimana. Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 13,7% rispetto al 14,8% della settimana precedente. In discesa l’indice Rt che si attesta a 0,91. IL REPORT
Covid. In Giappone più di un milione di nuovi casi in una settimana e in Francia i decessi salgono del 27% negli ultimi sette giorni. I nuovi dati globali dell’Oms
Covid. In Giappone più di un milione di nuovi casi in una settimana e in Francia i decessi salgono del 27% negli ultimi sette giorni. I nuovi dati globali dell’Oms
Studi e Analisi
Covid. In Giappone più di un milione di nuovi casi in una settimana e in Francia i decessi salgono del 27% negli ultimi sette giorni. I nuovi dati globali dell’Oms
La pandemia continua il suo andamento stabile con un leggero incremento (+3%) di nuovi casi a livello mondiale ma con alune pesanti eccezioni come nel caso del Giappone dove i casi sono aumentati del 23%. Dall’inizio dei contagi registrati nel Mondo quasi 650 milioni di casi e oltre 6,6 milioni di decessi. In Europa trend in diminuzione sia dei nuovi casi che dei decessi. IL BOLLETTINO
Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Studi e Analisi
Il personale e i “tetti”. L’idea neo liberista del lavoro che alla fine nessuno vuole veramente cambiare
Bisogna chiarire un equivoco. I tetti prima di tutto non sono solo un problema di chi lavora, prima di tutto sono un problema per i cittadini. I tetti non servono prima facie a ridurre i costi del lavoro ma a ridurre i costi del diritto. La scelta di mantenere i tetti equivale alla scelta di ribadire il conflitto tra neoliberismo e welfarismo. Essa è politicamente molto più grave della decisione di sottofinanziare la sanità perché con i tagli lineari si colpisce l’insieme del sistema ma con i tetti si colpiscono al cuore i diritti delle persone
Ivan Cavicchi
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Studi e Analisi
Zoonosi. Casi in aumento in Europa, in Italia salmonellosi al primo posto. Il rapporto Ue
Nel 2021 il numero dei casi confermati di malattia riportato in Italia è aumentato rispetto al 2020 per tutte le zoonosi sottoposte a sorveglianza, ad eccezione della trichinellosi (nessun caso riportato nel 2021) e delle infezioni da virus West Nile. La salmonellosi si conferma la zoonosi con il maggior numero di casi notificati, seguita da campilobatteriosi, listeriosi, infezioni da STEC, yersiniosi e brucellosi. IL RAPPORTO
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Studi e Analisi
Focus sull’oncologia di prossimità in un numero monografico della rivista di Agenas
Sotto i riflettori tre differenti esperienze territoriali relative ai nuovi modelli di presa in carico dei pazienti onco-ematologici: la Casa della Salute di Bettola (Pc), la sperimentazione condotta nella Regione Toscana e quella dell’Irccs-Irst Meldola, con la Casa della Salute di Forlimpopoli-Bertinoro IL QUADERNO
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
Studi e Analisi
Dieci anni di “griglia Lea”. La classifica Gimbe: al primo posto Emilia Romagna all’ultimo Sardegna. Solo due regioni del centro e nessuna del sud tra prime
L’analisi di Gimbe pone in testa alla classifica per l’erogazione delle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza l’Emilia-Romagna con il 93,4% di adempimenti, in coda la Sardegna con il 56,3%. Tra le prime 10 Regioni anche Toscana (91,3%), Veneto (89,1%), Piemonte (87,6%), Lombardia (87,4%), Umbria (85,9%), Marche (84,1%), Liguria (82,8%), Friuli Venezia-Giulia (81,5%) e Trento (78,8%). Agli ultimi 6 posti, oltre alla Sardegna, Bolzano (57,6%), Campania (58,2%), Calabria (59,9%), Valle d’Aosta (63,8%) e Puglia (67,5%). IL RAPPORTO.
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Dopo un mese in crescita si inverte la curva dei ricoveri: – 9,8% nell’ultima settimana”
Lieve aumento solo nelle terapie intensive +13%. Il 62% dei pazienti è ricoverato Con Covid in “bolle” di isolamento nei reparti per chi è positivo ma deve curare altre patologie. Migliore: “Aspettiamo le prossime rilevazioni per capire se l’andamento è confermato. Non consideriamo più solo il Covid, guardiamo complessivamente al fenomeno virus respiratori, ospedali sotto stress per aumento casi di influenza”