Studi e Analisi
Covid. Pandemia in fase di stallo nel Mondo con alcune eccezioni tra le quali la Francia dove i casi sono cresciuti del 38% in una settimana
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Covid. Pandemia in fase di stallo nel Mondo con alcune eccezioni tra le quali la Francia dove i casi sono cresciuti del 38% in una settimana
Lo rileva il bollettino settimanale dell’Oms. In Francia registrato un aumento record dei casi mentre negli altri grandi paesi europei, Italia compresa, la situazione continua a mostrare un andamento decrescente della pandemia. In Giappone il numero più alto di casi settimanali con quasi 750mila casi in crescita del 7% rispetto alla settimana precedente. IL BOLLETTINO
Monitoraggio Covid. Calano incidenza e Rt ma i ricoveri continuano a salire
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Monitoraggio Covid. Calano incidenza e Rt ma i ricoveri continuano a salire
L'incidenza scende a 375 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 386 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in crescita le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,4% rispetto al 3,2% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 14,5% rispetto al 13,3% della settimana precedente. Lieve discesa dell’indice Rt che si attesta a 1,1. IL REPORT
Sanità privata, come cambierà tutto in “due mosse”
Studi e Analisi
Sanità privata, come cambierà tutto in “due mosse”
Stiamo parlando di novità importanti, per alcuni versi dimostratrici di una comune ratio legislativa che pretende di mutare le «regole di ingaggio» degli erogatori privati grazie a due provvedimenti, uno legislativo e uno di diritto autonomo di grado secondario. Dobbiamo attenderci non poche modificazioni nella gestione della concorrenza amministrata, posta a baluardo dell’erogazione dei LEA, in un regime di sana competizione tra il pubblico e il privato erogatore
Ettore Jorio
Lo tsunami Covid sui sistemi sanitari. Ocse fotografa situazione europea dopo due anni di pandemia. Spesa italiana procapite sotto di 550 euro rispetto a media UE, di 2.200 rispetto alla Germania e di 1.200 alla Francia
Studi e Analisi
Lo tsunami Covid sui sistemi sanitari. Ocse fotografa situazione europea dopo due anni di pandemia. Spesa italiana procapite sotto di 550 euro rispetto a media UE, di 2.200 rispetto alla Germania e di 1.200 alla Francia
Pubblicato il report annuale sulla sanità dell'Ocse redatto insieme alla Commissione europea e che quest’anno analizza le macerie lasciate dal Covid evidenziando però anche alcuni aspetti positivi come lo sviluppo dell’e-health, il successo della campagna vaccinale e l’aumento dei finanziamenti per la sanità. Anche se l’Italia è sempre sotto la media europea con valori di spesa procapite e di incidenza sul Pil molto più bassi. IL RAPPORTO HEALTH AT A GLANCE
Medici e infermieri. Quanti sono e quanto guadagnano in Europa. I nuovi dati Ocse
Studi e Analisi
Medici e infermieri. Quanti sono e quanto guadagnano in Europa. I nuovi dati Ocse
Il rapporto Health at Glance 2022 offre una panoramica della situazione rimarcando una forte carenza di organici per tutte e due le professioni anche se per i medici è più evidente per i medici generici. Le retribuzioni vedono un infermiere italiano allineato al salario medio della popolazione generale mentre un medico specialista italiano guadagna 2,9 volte di più.
Riabilitazione. Oms Europa: “In Italia sono oltre 27 milioni le persone che ne avrebbero bisogno”
Studi e Analisi
Riabilitazione. Oms Europa: “In Italia sono oltre 27 milioni le persone che ne avrebbero bisogno”
Lo rileva un nuovo rapporto di Oms Europa che stima che il 42% della popolazione della Regione europea, ovvero circa 394 milioni di persone, vive con una condizione di salute che richiede cure riabilitative. E l’Italia non fa eccezione con il 44,9% della sua popolazione che necessiterebbe di interventi riabilitativi: per il 61,2% si tratta di disfunzioni al sistema muscolo scheletrico e per un altro 18,9% di disturbi sensoriali. IL RAPPORTO.
Sanità pubblica, Pandemia e PNRR: le criticità esistenti …
Studi e Analisi
Sanità pubblica, Pandemia e PNRR: le criticità esistenti …
Qualunque policy attivabile a livello nazionale e/o regionale comporta una necessaria “visione” sistemica e deve riguardare i SSR nella loro totalità sia come presenze ospedaliere che territoriali e di cure primarie. Il PNRR è un’irrepetibile occasione di rinnovamento e qualificazione della sanità nel nostro Paese a condizione che vi sa una volontà politica di ridare centralità alla sanità pubblica come riferimento per la gestione dei servizi a fronte di una analisi in progress dei bisogni di salute della popolazione
Giorgio Banchieri
Cara Giorgia, alla sanità servono almeno 5 miliardi per evitare il collasso
Studi e Analisi
Cara Giorgia, alla sanità servono almeno 5 miliardi per evitare il collasso
Invochiamo Giorgia, donna, madre e cristiana a metterci, non come lei direbbe una pezza, ma a fare un gesto di giustizia sanitaria chiamando al tavolo della responsabilità la solidarietà d’impresa o il valore sociale dell’imprenditoria dei super profitti energetici. Si faccia dare 5 miliardi a titolo di solidarietà per la salute di tutti i cittadini, in modo che il SSN non collassi, ricordando a tutti che senza la salute per tutti, non ne usciamo né con la crescita, né con il lavoro, né con l’ombrello europeo
Grazia Labate
Covid. Fiaso: ricoveri ordinari e terapie intensive in rialzo del 15%
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Covid. Fiaso: ricoveri ordinari e terapie intensive in rialzo del 15%
Migliore (Fiaso): “In Rianimazione per lo più fragili con altre patologie e anziani, eppure il 28% risulta non vaccinato: è a loro che va rinnovato l’invito alla somministrazione della quarta dose”. L'aumento dei ricoveri ospedalieri è maggiore al Sud (+26%) rispetto al Centro Italia (+18%) e al Nord (+9%).
La salute in era post-elettorale. La tragedia e la farsa
Studi e Analisi
La salute in era post-elettorale. La tragedia e la farsa
Di strategia, purtroppo, non c’è traccia. C’è traccia solo di tattica, di situazionismo, di volontà di sopravvivenza al ribasso. Così che ci tocca lasciarci parafrasando il Salvatore Satta dei “Colloqui e soliloqui di un giurista”: perché questo nostro campo del socialismo ha scelto di porsi sotto il segno della tristezza?
Marcello Montibeller
Ospedali. Quelli del Centro Sud, per la prima volta, primeggiano. Ecco i migliori divisi per specialità. Il nuovo Programma nazionale esiti
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Ospedali. Quelli del Centro Sud, per la prima volta, primeggiano. Ecco i migliori divisi per specialità. Il nuovo Programma nazionale esiti
Il nuovo rapporto 2021 sulle performance degli ospedali del Ssn mostra una ripresa delle attività in tutti i settori dopo il rallentamento dovuto alla pandemia anche se siamo ancora lontano dai livelli pre pandemici: in numeri, 1 milione e 200 mila ricoveri in meno rispetto al 2019, che sommati al milione e 700 mila ricoveri non effettuati nel 2020 si sono tradotti in ben 2 milioni e 900 mila ricoveri persi. Ma il 2021 è anche l’anno in cui molte realtà del Centro Sud hanno alzato la testa grazie a correttivi apportati nel tempo in alcune aree specialistiche lasciando a volte indietro il virtuoso Nord (imbattibile invece per quanto riguarda la chirurgia oncologica)
Ester Maragò
L’Aifa e i punti critici della riforma
Studi e Analisi
L’Aifa e i punti critici della riforma
Dal significato della abrogazione del Direttore Generale di AIFA al lungo periodo di proroghe della riforma dell’AIFA e delle Commissioni consultive passando per le implicazioni derivanti dalla istituzione della Commissione Unica fino alle procedure e i tempi della registrazione e della rimborsabilità dei farmaci da parte di AIFA rispetto agli altri paesi europei. Ecco tutti i nodi della riforma dell’Agenzia
Nello Martini
Covid. Gimbe: “Numero nuovi casi stabili ma sottostima è ormai del 50%, per colpa dei test ‘fai da te’ e per mancato testing asintomatici”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Numero nuovi casi stabili ma sottostima è ormai del 50%, per colpa dei test ‘fai da te’ e per mancato testing asintomatici”
“Il numero dei nuovi casi settimanali – sottolinea Cartabellotta – non è più un indicatore affidabile della circolazione virale, sottostimata almeno del 50% sia per l’utilizzo diffuso di tamponi “fai da te” sia per il mancato testing di persone asintomatiche o paucisintomatiche”. La contro prova, secondo Gimbe, sta infatti nel raddoppio del tasso di ospedalizzazione sul totale dei positivi sia per l’area medica (da 0,8% a 1,62%) sia per la terapia intensiva (da 0,03% a 0,06%) e il numero dei decessi continua a salire raggiungendo numeri che non si registravano da metà agosto. LE TABELLE.
Pronto soccorso. Sempre più esteso il fenomeno del “boarding” e l’attesa per un letto in reparto può arrivare anche a 5 giorni
Studi e Analisi
Pronto soccorso. Sempre più esteso il fenomeno del “boarding” e l’attesa per un letto in reparto può arrivare anche a 5 giorni
Esattamente come per il boarding negli aeroporti, anche quello nei pronto soccorso è oramai la regola: soprattutto negli ospedali Hub, è diventato una realtà grave e quotidiana. Le iniziative per gestirlo si sono limitate a documenti ufficiali che ne definiscono il perimetro e la durata massima, fissata a 6 ore. Ma la maggior parte dei pazienti non aspetta 6 ore, bensì dai 2 fino a 5 giorni o oltre. Quali soluzioni?
Chiara Rivetti e Pierino Di Silverio
La Corte Costituzionale “sprona” il Governo a rinnovare il nomenclatore dei Lea
Puglia
La Corte Costituzionale “sprona” il Governo a rinnovare il nomenclatore dei Lea
È quanto si legge in una recente sentenza della Consulta in riferimento a un contenzioso tra il Governo (Draghi) e la Regione Puglia sulla potestà o meno di offrire una prestazione diagnostica non compresa nei Lea. La Corte ribadendo che tale facoltà non spetta alle Regioni ha però tirato gli orecchi ad un sistema che non offre e garantisce alla collettività le occasioni di maggiore tutela della salute, sollecitando pertanto un più costante e accelerato nel tempo aggiornamento dei Lea
Ettore Jorio
Oms: “Le persone disabili hanno un’aspettativa di vita fino a 20 anni di meno per colpa delle diseguaglianze sanitarie”
Studi e Analisi
Oms: “Le persone disabili hanno un’aspettativa di vita fino a 20 anni di meno per colpa delle diseguaglianze sanitarie”
Lo rileva un nuovo rapporto globale sull'equità sanitaria per le persone con disabilità dell’Oms. A causa delle disuguaglianze sanitarie sistemiche e persistenti, molte persone con disabilità corrono il rischio di morire molto prima, anche fino a 20 anni prima, rispetto alle persone senza disabilità. Rischio fino al doppio di asma, depressione, diabete, obesità, malattie orali e ictus. E molte delle differenze negli esiti di salute non possono essere spiegate dalla condizione di salute sottostante o dalla menomazione, ma da fattori evitabili, iniqui e ingiusti. IL RAPPORTO
Il ruolo dei Direttori Generali visto dai Direttori Generali
Forum Risk Management 2022
Il ruolo dei Direttori Generali visto dai Direttori Generali
Se ne è parlato al 17° Forum Risk Management in Sanità. Gli spunti emersi dal dibattito su come i Direttori si vedono e su come desidererebbero essere visti, fanno riflettere su questo particolare lavoro che, come gli altri in Sanità, sta diventando sempre meno appetibile
Flori Degrassi
Finalmente si cambiano i criteri di riparto del Fsn, ma non basta
Studi e Analisi
Finalmente si cambiano i criteri di riparto del Fsn, ma non basta
Occorre infatti realizzare appieno il sistema di finanziamento dei costi standard per determinare il fabbisogno standard nazionale (che non è quello che si rendiconta con gli inutili questionari della SOSE!) e, da qui, valorizzare i fabbisogni standard regionali, garantiti da una perequazione al 100%, afferenti alla sanità e all’assistenza sociale, dimensionati su deficit assistenziali reali
Ettore Jorio
56° Rapporto Censis. “Una sanità senza medici e senza infermieri. E le risorse sono in diminuzione. Ma per il 61% degli italiani il Ssn migliorerà dopo la lezione della Pandemia”
Studi e Analisi
56° Rapporto Censis. “Una sanità senza medici e senza infermieri. E le risorse sono in diminuzione. Ma per il 61% degli italiani il Ssn migliorerà dopo la lezione della Pandemia”
Sono alcuni elementi del capitolo sanità del 56° Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese che racconta di un Paese incerto e latente rispetto al proprio futuro. Anche per la sanità il futuro appare incerto cone quelli che il Censis chiama ““Segnali di nuova sanità da verificare”. Ma alcuni dati al momento parlano chiaro: l’incidenza del finanziamento del Sistema sanitario nazionale scenderà al 6,2% del Pil nel 2024 (era il 7,3% nel 2020) e dal 2008 al 2020 il rapporto medici/abitanti è diminuito da 19,1 a 17,3 ogni 10.000 residenti, e quello relativo agli infermieri da 46,9 a 44,4 ogni 10.000 residenti.
Influenza e sindromi simil-influenzali. I casi si moltiplicano: solo nell’ultima settimana colpite 762 mila persone. Lombardia, Emilia Romagna e Umbria le regioni dove circola di più
Studi e Analisi
Influenza e sindromi simil-influenzali. I casi si moltiplicano: solo nell’ultima settimana colpite 762 mila persone. Lombardia, Emilia Romagna e Umbria le regioni dove circola di più
Prosegue l’impennata della curva con l’incidenza media che tocca quota 12,9 casi per mille assistiti (9,5 nella settimana precedente). Da ottobre colpite oltre 2,5 mln di persone. I più colpiti sono i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 40,8 casi per mille assistiti (29,6 nella settimana precedente), ma anche nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è alta a quota 25,02. A confronto con lo scorso anno nella stessa settimana si rileva il balzo della presenza di campioni positivi ai virus influenzali: a dicembre 2021 solo lo 0,8% dei campioni risultava positivo all'influenza a fronte dell'attuale 38,3%. IL REPORT EPIDEMIOLOGICO - IL REPORT VIROLOGICO
L.F.
Monitoraggio Covid. Si ferma la corsa del virus: incidenza stabile ma prosegue la salita dei ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Si ferma la corsa del virus: incidenza stabile ma prosegue la salita dei ricoveri
L'incidenza è stabile a 386 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 388 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in crescita le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,2% rispetto al 2,5% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 13,3% rispetto al 12% della settimana precedente. In crescita anche l’indice Rt che si attesta a 1,14. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
L.F.
Covid. Nell’ultima settimana 227.440 nuovi casi (-0,7%) e 635 decessi (+9,5%). Crescono i ricoveri: in terapia intensiva +28% e nei reparti ordinari +11,1%
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana 227.440 nuovi casi (-0,7%) e 635 decessi (+9,5%). Crescono i ricoveri: in terapia intensiva +28% e nei reparti ordinari +11,1%
Pubblicati dal Ministero della Salute i dati relativi alla settimana dal 25 novembre al 1 dicembre. Rispetto a 7 giorni prima i casi scendono: sono stati 1.695 in meno (-0,7%). In aumento invece i decessi che sono stati 55 in più (+9,5%) per un totale di 181.733. Il tasso di positività settimanale è in leggera discesa: 17,2% rispetto al 17,9%.
Disabili. Sono quasi 13 milioni nel nostro Paese, oltre 3 milioni di versa in condizioni gravi. Quasi uno su tre è a rischio di povertà
Studi e Analisi
Disabili. Sono quasi 13 milioni nel nostro Paese, oltre 3 milioni di versa in condizioni gravi. Quasi uno su tre è a rischio di povertà
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità che si celebra domani, 3 dicembre, il punto degli esperti dell’Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni Italiane, che ha sede presso l’Università Cattolica di Roma. Le persone disabili che abitano nel nostro Paese sono in gran parte anziane e più di un terzo di queste vivono da sole. Resta troppo bassa rispetto ad altri Paesi UE la quota di spesa destinata a politiche per la disabilità.
È il momento di fare una legge che renda permanente l’obbligo della vaccinazione per tutti i sanitari
Studi e Analisi
È il momento di fare una legge che renda permanente l’obbligo della vaccinazione per tutti i sanitari
La medicina, con il suo continuo travolgente sviluppo, ha prolungato la vita e vinto o condizionato innumerevoli mali. I medici non possono sfuggire a sostenere battaglie di civiltà collaborando all’educazione civica e alla sicurezza globale. La proposta di una legge sull’obbligo vaccinale del personale sanitario avrebbe un aspetto clinico a tutela del rischio dei pazienti e un valore deontologico sul piano della comunicazione tra medicina e società
Caro ministro Schillaci i medici non possono lavorare “più ore”
Studi e Analisi
Caro ministro Schillaci i medici non possono lavorare “più ore”
Non è chiaro se il Ministro pensi ad un aumento dell’orario attraverso il CCNL, che continua a ignorare, indifferente al fatto che quello 2019-2021, scaduto prima di essere discusso, preveda incrementi economici pari a un terzo del tasso inflattivo, e di quello 2022-2024 nemmeno se ne parla. O mira alla istituzionalizzazione del cottimo, secondo i classici canoni fordisti
Costantino Troise
Aifa: un ritorno alla vecchia Cuf?
Studi e Analisi
Aifa: un ritorno alla vecchia Cuf?
Dato il finora buon funzionamento di AIFA, tempistiche a parte, è lecito chiedersi se davvero ci sia bisogno di cambiarla in modo sostanziale rischiando di “rompere” un meccanismo ben rodato e funzionante. La CUF del passato originava dal dramma di sanitopoli, non vorremmo ruzzolare dai corsi e ricorsi storici della storia che si ripete due volte. La prima come tragedia, la seconda in farsa
Fabrizio Gianfrate
Manovra. La sanità meridionale attende una svolta
Studi e Analisi
Manovra. La sanità meridionale attende una svolta
I temi sono due: la riforma strutturale e le risorse. Sulla prima non bastano le previsioni del DM 77 da mettere a terra con i quattrini del PNRR. Perché si tratta di interventi di carattere meramente edilizio di per sé non sufficienti a garantire le prestazioni necessarie a far diventare un immobile un servizio territoriale ed erogatore di prestazioni essenziali. Sulle risorse l’unica soluzione è quella di cambiare la spesa storica che ha reso la sanità precaria fino ad oggi
Ettore Jorio
Ospedali. Report Agenas-Aiop: “Nel privato cardiocircolatoria e osteomuscolare le aree migliori, mentre per la gravidanza è meglio il pubblico”
Studi e Analisi
Ospedali. Report Agenas-Aiop: “Nel privato cardiocircolatoria e osteomuscolare le aree migliori, mentre per la gravidanza è meglio il pubblico”
Pubblicato il Rapporto sulla Qualità degli Outcome clinici negli Ospedali Italiani, un documento che propone una valutazione comparativa delle strutture ospedaliere pubbliche e private, elaborata sulla base del livello di aderenza agli standard quantitativi e qualitativi disponibili rispetto a una selezione di indicatori core del Programma Nazionale Esiti (PNE) dello scorso anno di Agenas. IL RAPPORTO
Sport. Istat: aumenta in generale chi lo pratica ma è allarme giovani: quasi il 30% è sedentario. E il Covid non ha aiutato
Studi e Analisi
Sport. Istat: aumenta in generale chi lo pratica ma è allarme giovani: quasi il 30% è sedentario. E il Covid non ha aiutato
Pubblicato un nuovo report con i dati su sport e sedentarietà nella popolazione italiana. Aumentano le persone di tre anni e più che praticano attività fisico-sportiva nel tempo libero, dal 59,1% del 2000 al 66,2% nel 2021. Nel 2021 crolla la pratica sportiva continuativa tra bambini e ragazzi di 3-17 anni, dal 51,3% al 36,2%, e parallelamente cresce la sedentarietà (dal 22,3% al 27,2%). IL REPORT
Farmacie. Rapporto di Cittadinanzattiva e Federfarma: crescono quelle che fanno vaccini, screening e monitoraggio. Ma è forte la richiesta di nuovi servizi
Studi e Analisi
Farmacie. Rapporto di Cittadinanzattiva e Federfarma: crescono quelle che fanno vaccini, screening e monitoraggio. Ma è forte la richiesta di nuovi servizi
Nel 2022 oltre un terzo attive su campagne di prevenzione per patologie croniche e vaccinazioni. Crescono la richiesta e la fiducia dei cittadini negli equivalenti. Potenziare il ruolo di prossimità della farmacia e la sua funzione di luogo di informazione e divulgazione, la richiesta condivisa da farmacisti e cittadini. IL RAPPORTO



