Studi e Analisi

La spesa pubblica nella UE. Italia tra i Paesi con la quota più alta per la “protezione sociale” ma siamo sempre sotto la media per la “salute”
La spesa pubblica nella UE. Italia tra i Paesi con la quota più alta per la “protezione sociale” ma siamo sempre sotto la media per la “salute”
Studi e Analisi
La spesa pubblica nella UE. Italia tra i Paesi con la quota più alta per la “protezione sociale” ma siamo sempre sotto la media per la “salute”
I dati illustrati oggi da Eurostat. Nel 2021 la spesa pubblica nella UE si è attestata al 51,5% del Pil, una percentuale inferiore a quella del 2020 ma solo perché il Pil è aumentato. La spesa pubblica è infatti cresciuta in valori assoluti del 5,1% rispetto all’anno precedente. Tra le principali funzioni la “protezione sociale” in tutta la UE è rimasta la voce di spesa più importante, con un peso pari al 20,5% del PIL. La “salute” viene subito dopo con un peso dell’8,1% (Italia al 7,6%).
Caro energia. Per gli ospedali il 2022 è stato un salasso: tra luce e riscaldamento aumenti medi del 79%. E la bolletta tocca i 3,2 mld
Caro energia. Per gli ospedali il 2022 è stato un salasso: tra luce e riscaldamento aumenti medi del 79%. E la bolletta tocca i 3,2 mld
Studi e Analisi
Caro energia. Per gli ospedali il 2022 è stato un salasso: tra luce e riscaldamento aumenti medi del 79%. E la bolletta tocca i 3,2 mld
A fornire i numeri è Agenas che ha effettuato un’analisi dell’andamento dei costi energetici nelle Aziende Sanitarie Pubbliche, confrontando i dati 2022 e 2021 delle Regioni. Boom in Abruzzo (+163%), Toscana (+144,8%) ed Emilia Romagna (+134,7%). Aumento minore nella Pa di Trento (+42,9%). Rispetto al 2019 i costi in generale sono quasi raddoppiati. “Impatto negativo sui bilanci delle Regioni” IL REPORT
Cancro. Quasi 25mila italiani decidono di curarsi fuori dalla propria Regione. Lombardia, Veneto e Lazio le mete più ambite
Cancro. Quasi 25mila italiani decidono di curarsi fuori dalla propria Regione. Lombardia, Veneto e Lazio le mete più ambite
Studi e Analisi
Cancro. Quasi 25mila italiani decidono di curarsi fuori dalla propria Regione. Lombardia, Veneto e Lazio le mete più ambite
I flussi sono stati fotografati da Agenas e si riferiscono al 2021. Al lato opposto, con la maggior parte dei propri pazienti che decide di curarsi fuori dalla propria regione di residenza, troviamo il Molise e la Calabria con circa il 50% dei propri pazienti oncologici che emigra, seguite dalla Basilicata con il 42,9%. E poi Valle d’Aosta con il 39,84% dei pazienti “in fuga” e la Provincia di Trento con il 28,27%
Cesare Fassari
Elly Schlein e la sanità: la prima missione sarà cancellare le politiche neoliberiste del Pd
Elly Schlein e la sanità: la prima missione sarà cancellare le politiche neoliberiste del Pd
Studi e Analisi
Elly Schlein e la sanità: la prima missione sarà cancellare le politiche neoliberiste del Pd
Liberarsi dai tanti scheletri nell’armadio del pensiero neoliberista in sanità non sarà facile. Il PD sulla sanità si presenta, al giudizio storico, con delle pesanti responsabilità contro-riformatrici che poi sono quelle che sono alla base oggi delle più pesanti contraddizioni circa la sostenibilità del sistema
Ivan Cavicchi
Come misurare lo sviluppo dei bambini a 360 gradi? Ci prova l’Oms con un nuovo modello di monitoraggio disponibile anche su una app dedicata
Come misurare lo sviluppo dei bambini a 360 gradi? Ci prova l’Oms con un nuovo modello di monitoraggio disponibile anche su una app dedicata
Studi e Analisi
Come misurare lo sviluppo dei bambini a 360 gradi? Ci prova l’Oms con un nuovo modello di monitoraggio disponibile anche su una app dedicata
Si chiama “Global Scales for Early Development (GSED)”, e nasce per monitorare lo sviluppo dei bambini fino a tre anni di età. La nuova metodologia, spiega una nota dell’Oms, consente una valutazione completa dello sviluppo dei bambini fino a 36 mesi di età, valutando le capacità cognitive, socio-emotive, linguistiche e motorie. SCARICA IL NUOVO MODELLO.
Animali e Covid. Ecdc aggiorna i dati sulla trasmissione uomo-animale e animale-uomo 
Animali e Covid. Ecdc aggiorna i dati sulla trasmissione uomo-animale e animale-uomo 
Studi e Analisi
Animali e Covid. Ecdc aggiorna i dati sulla trasmissione uomo-animale e animale-uomo 
Ad oggi, le specie animali note per trasmettere SARS-CoV-2 sono il visone americano, il cane procione, il gatto, il furetto, il criceto, il topo domestico, il pipistrello della frutta egiziano, il topo cervo e il cervo dalla coda bianca. Tra gli animali d'allevamento, i visoni americani hanno la più alta probabilità di essere infettati da esseri umani o animali e trasmettere ulteriormente SARS-CoV-2. In Italia solo due casi dall'inizio della pandemia. IL DOCUMENTO.
Corte dei conti: “Il regime di intramoenia non consente di erogare prestazioni gratuite”. Condannato medico a risarcire 70mila euro alla Asl tra danni patrimoniali e di immagine
Corte dei conti: “Il regime di intramoenia non consente di erogare prestazioni gratuite”. Condannato medico a risarcire 70mila euro alla Asl tra danni patrimoniali e di immagine
Campania
Corte dei conti: “Il regime di intramoenia non consente di erogare prestazioni gratuite”. Condannato medico a risarcire 70mila euro alla Asl tra danni patrimoniali e di immagine
L’attività A.L.P.I., per sua natura è attività a titolo non gratuito che consente al dirigente medico di effettuare eventualmente la rinuncia solo alla quota di sua spettanza, ma non di certo a quella pubblica che deve essere percepita e fatturata, mediante l’uso esclusivo del sistema informatizzato di prenotazione con obbligo di fattura e con l’espresso divieto per il medico di riscuotere direttamente i compensi per le prestazioni. LA SENTENZA DELLA CORTE DEI CONTI
Fernanda Fraioli
Covid. Gimbe: “Lieve ripresa di contagi e ricoveri ordinari, in calo terapie intensive e decessi. Ferme le vaccinazioni”
Covid. Gimbe: “Lieve ripresa di contagi e ricoveri ordinari, in calo terapie intensive e decessi. Ferme le vaccinazioni”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Lieve ripresa di contagi e ricoveri ordinari, in calo terapie intensive e decessi. Ferme le vaccinazioni”
Questa la foto dell’ultimo report settimanale della Fondazione. Dopo 6 settimane consecutive di calo – sottolinea Nino Cartabellotta, Presidente GIMBE – si registra un lieve aumento (+3,8%) dei nuovi casi settimanali, che rimangono comunque ampiamente sottostimati”. Scendono ancora le somministrazioni giornaliere, scoperte 12,1 milioni di persone. Copertura quinta dose al palo. LE TABELLE.
Pon Gov Cronicità. Lorusso (Ministero): “Progetto precursore del DM 77”
Pon Gov Cronicità. Lorusso (Ministero): “Progetto precursore del DM 77”
PON GOV Cronicità
Pon Gov Cronicità. Lorusso (Ministero): “Progetto precursore del DM 77”
I dati emersi dal progetto daranno la possibilità di rivedere il Piano nazionale Cronicità seguendo le tre vie maestre della prossimità, dell’integrazione e della trasformazione digitale
M.C.
Milleproroghe e Direttori generali Asl e Ospedali. Ennesimo pasticcio
Milleproroghe e Direttori generali Asl e Ospedali. Ennesimo pasticcio
Studi e Analisi
Milleproroghe e Direttori generali Asl e Ospedali. Ennesimo pasticcio
Il caso della riapertura dei termini per l’inserimento nell’elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di direttori generali di aziende della salute rappresenta una ulteriore occasione di come si concepiscano e scrivano male le leggi nel nostro Paese
Ettore Jorio, Federico Jorio
Rapporto shock dell’Ocse: “Se non si investe in sanità a rischio benessere e tenuta sociali”. Per salvarsi la spesa dovrebbe aumentare dell’1,4% del Pil rispetto al 2019: che per l’Italia vorrebbe dire 25 miliardi in più all’anno
Rapporto shock dell’Ocse: “Se non si investe in sanità a rischio benessere e tenuta sociali”. Per salvarsi la spesa dovrebbe aumentare dell’1,4% del Pil rispetto al 2019: che per l’Italia vorrebbe dire 25 miliardi in più all’anno
Speciali
Rapporto shock dell’Ocse: “Se non si investe in sanità a rischio benessere e tenuta sociali”. Per salvarsi la spesa dovrebbe aumentare dell’1,4% del Pil rispetto al 2019: che per l’Italia vorrebbe dire 25 miliardi in più all’anno
Queste le conclusioni di un lungo report dell’Ocse dal titolo “Pronto per la prossima crisi? Investire nella resilienza del sistema sanitario” che delinea uno scenario potenzialmente catastrofico se non si attueranno presto politiche di riforma e investimento nella sanità in tutti i Paesi Ocse. E per farlo bisogna partire dalle lezioni apprese durante la pandemia e investire soprattutto in tre settori chiave: personale sanitario, prevenzione primaria e secondaria, vaccinazioni comprese, e dotazioni strutturali e tecnologiche e sistemi di raccolta dati e monitoraggio
Cesare Fassari
Brusco incremento della mortalità in eccesso nella UE a dicembre: + 19% rispetto al +8,4% di novembre. Aggiornata la stima del dato italiano di novembre che passa dal +0,5% al +9,4%
Brusco incremento della mortalità in eccesso nella UE a dicembre: + 19% rispetto al +8,4% di novembre. Aggiornata la stima del dato italiano di novembre che passa dal +0,5% al +9,4%
Studi e Analisi
Brusco incremento della mortalità in eccesso nella UE a dicembre: + 19% rispetto al +8,4% di novembre. Aggiornata la stima del dato italiano di novembre che passa dal +0,5% al +9,4%
L’incremento maggiore in Germania (+37%). Altri Paesi con tassi superiori al +20% sono stati Austria (+27%), Slovenia (+26%), Irlanda e Francia (entrambi +25%), Cechia, Paesi Bassi ed Estonia (tutti +23%), Danimarca (+22%). %), e Finlandia e Lituania (entrambe +21%). Per Italia e Svezia i dati di dicembre non sono ancora disponibili. Eurostat ha anche aggiornato le precedenti stime provvisorie relative al mese di novembre pubblicate a gennaio e per l’Italia si passa dal +0,5% al +9,4%.
Cancro. Il 26% degli interventi si fa ancora in strutture “sotto soglia”. La mappa dei centri migliori in Italia
Cancro. Il 26% degli interventi si fa ancora in strutture “sotto soglia”. La mappa dei centri migliori in Italia
Studi e Analisi
Cancro. Il 26% degli interventi si fa ancora in strutture “sotto soglia”. La mappa dei centri migliori in Italia
Il dato è stato evidenziato oggi dalla Rete oncologica pazienti Italia (ROPI) che ha presentao il suo progetto “Dove mi curo?” nato per offrire ai pazienti una fotografia delle strutture sanitarie italiane con una rilevante attività di chirurgia oncologica. Tuttavia la situazione va migliorando con una riduzione dell’11% dei luoghi di cura in cui si eseguono un volume sotto soglia di operazioni chirurgiche contro i tumori in un periodo che va dal 2017 al 2021. Nelle Regioni del Nord si supera la soglia per più patologie oncologiche che al Sud.
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dell’incidenza, stabili i ricoveri mentre l’Rt sale a 0,91
L'incidenza arriva a 50 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 48 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti scendono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,3% rispetto all’1,6% della scorsa settimana. Piccola risalita del numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 5,2% rispetto al 5% della settimana precedente. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
Studi e Analisi
C’è il rischio di una mutazione antropologica di una parte dei medici?
L’impressione è che ci sia ormai in un  numero crescente dei medici anche altro oltre alla disaffezione nei confronti del lavoro pubblico.
Claudio Maria Maffei
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
Speciali
Intramoenia. Nel 2021 oltre 4,2 milioni di prestazioni a pagamento negli ospedali pubblici. Ma in molti casi se ne fanno troppe rispetto al tetto previsto. E per chi paga spesso tempi di attesa dimezzati rispetto al regime pubblico
I dati contenuti nell’ultimo rapporto Agenas che monitora i tempi di attesa e i volumi delle prestazioni libero professionali in intramoenia. Cardiologia e ginecologia le prestazioni più richieste. Il rapporto evidenzia anche la percentuale tra le prestazioni di ricovero eseguite in attività libera professione e quelle effettuate in attività istituzionale che, negli anni 2019, 2020 e 2021, in alcune aziende e per diverse prestazioni, è stata spesso superiore al 100%, tetto fissato dal Piano nazionale di governo delle liste d'attesa. E c'è ancora un 10% circa di prenotazioni che non vengono fatte attraverso il Cup. IL RAPPORTO.
Cesare Fassari
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Studi e Analisi
Mortalità materna. Ogni due minuti muore una donna durante la gravidanza o il parto. E in Europa e in America i tassi tornano a salire ma in Italia scendono
Lo rileva un nuovo rapporto delle Nazioni Unite che denuncia allarmanti battute d'arresto per il miglioramento delle condizioni di salute delle donne negli ultimi anni, con il risultato che le morti materne sono aumentate o sono rimaste stabili in quasi tutte le regioni del mondo. In due delle otto regioni delle Nazioni Unite – Europa e Americhe – il tasso di mortalità materna è aumentato dal 2016 al 2020, rispettivamente del 17% e del 15%. Altrove, il tasso è rimasto stabile. In Italia i tassi sono invece in diminuzione. IL RAPPORTO ONU, LA SCHEDA ITALIA.
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
Studi e Analisi
In Italia l’età media (48 anni) è la più alta della UE. Siamo in vetta anche nel rapporto over 65-lavoratori, con un indice del 37,5%
I dati illustrati oggi da Eurostat. L’età media è cresciuta in tutti Paesi UE e si assesta oggi a 44,4 anni. I valori più bassi a Cipro con 38,3 anni, poi 38,8 anni in Irlanda e 39,7 in Lussemburgo. Dopo l’Italia abbiamo il Portogallo con  46,8 anni e la Grecia con 46,1 anni.
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Studi e Analisi
Le vere cause della disaffezione dei medici al lavoro pubblico
Un problema che nasce da un lato dalla diretta esperienza di chi già opera da tempo nelle strutture del SSN e dall'altro dalla certezza dei neo laureati che il lavoro nelle nostre strutture pubbliche, laddove iniziasse, non sarebbe appagante; e per tali motivi le giovani leve cercano all'estero prospettive di carriera che siano in grado di remunerare professionalmente ed economicamente gli sforzi fatti nel lungo e oneroso percorso di studio.
Roberto Polillo
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
Studi e Analisi
Payback dispositivi medici. Governo al lavoro per trovare risorse ma una soluzione condivisa ancora non c’è e i bilanci delle Regioni rischiano
A quanto si apprende il Governo nel prossimo Def potrebbe indicare una cifra a copertura tra gli 800 e i 900 milioni di euro. Ma per il resto (1,3-1,4 mld) rischia di restare in capo alle aziende che però tirano dritto e chiedono la cancellazione della misura. Ma dato che il 30 aprile è dietro l’angolo, potrebbe arrivare una nuova proroga di un paio di mesi che servirebbe a prendere altro tempo. Su tutto poi pendono i ricorsi al Tar che viste tutte le incongruità del decreto è quantomeno dagli esiti incerti
L.F.
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Studi e Analisi
Covid. Pandemia in calo in quasi tutto il mondo ma nelle ultime 4 settimane casi in forte aumento in Russia e Polonia
Se infatti a livello globale i nuovi casi e i morti per Covid calano rispettivamente dell’89 e del 62%, in alcuni paesi i contagi segnano una netta ripresa. Tra questi il dato più eclatante si registra in Polonia con un incremento del 149% e in Russia, che segna un aumento dei contagi nelle ultime 4 settimane del 110%. IL RAPPORTO OMS.
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
Studi e Analisi
Fine Vita: è ora di riaprire un dibattito nella professione medica
La FNOMCeO dovrebbe aprire un dibattito più ampio. Il processo del morire fa parte della vita e il medico ha l’obbligo di assistere il paziente in ogni sua vicissitudine sanitaria e non v’ha dubbio che la morte lo sia. Finora la società ha chiesto al medico il prolungamento della vita a ogni costo, oggi si comincia a comprendere che, al contrario, è tempo di pretendere che la medicina non provochi o faccia cessare inutili sofferenze quando chi le soffre non le può più sopportare
Antonio Panti
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Epilessia. La lotta allo stigma tra le priorità della futura legge. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Ancora solo quattro regioni hanno un Pdta per l’epilessia mentre a livello globale l’OMS chiede di colmare le lacune nella fornitura di cure e servizi per le persone con epilessia. Nell’ultima puntata di Camerae Sanitatis il punto sull’epilessia con gli interventi di Angela Ianaro (Rete Interistituzionale Scienza & Salute), Luciano Ciocchetti (Fdi), Simona Loizzo (Lega), Domenico Di Giorgio (Aifa), Oriano Mecarelli (già presidente Lice), Francesca Sofia (Ibe) e Laura Tassi (Lice).
Giovanni Cedrone
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
Studi e Analisi
La sanità pubblica perde ogni giorno terreno. E torna la scabbia
All’assistenza territoriale evanescente consegue una prevenzione della quale è difficile persino rintracciare l’ombra. Le programmazioni triennali, dei tre generi di tutela della salute, sono (alcune) ferme al palo e (altre) elaborate senza tenere conto degli insegnamenti ineludibili che il Sars-Covid 19 ha lasciato in eredità. Necessita una maggiore cultura della programmazione fondata sul fabbisogni epidemiologici
Ettore Jorio
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
Studi e Analisi
Promuovere la sicurezza sul lavoro e tutelare i diritti dei minorenni. Siglato un protocollo tra il ministero del Lavoro e Unicef
L'obiettivo è quello di promuovr la cultura e la sicurezza sul lavoro e rafforzare il sistema di protezione sociale e di sostegno attivo per tutelare i diritti dei minorenni, sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il Ministero inoltre sarà chiamato a svolgere l'attività di sensibilizzazione anche nell'ambito delle attività rivolte ai minorenni inserite nel Programma Nazionale Inclusione 2021-2027.
Domenico Della Porta
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Lieve risalita dei ricoveri: +2,4% nell’ultima settimana”
Si inverte dopo oltre due mesi in discesa la curva dei ricoveri. Il presidente Fiaso, Migliore: “I numeri tuttavia restano molto bassi e non preoccupano la gestione degli ospedali”
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Studi e Analisi
Sciopero della fame. I diritti della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi e doveri di protezione
Non risultano, né nell'ordinamento penitenziario né nelle leggi speciali che regolano lo status giuridico delle persone sottoposte a limitazioni della libertà personale, disposizioni che consentano di procedere alla nutrizione forzata della persona detenuta che rifiuta di alimentarsi. Il consenso o il rifiuto manifestato dalla persona detenuta adeguatamente informata va rispettato e mantiene la sua validità, qualora l’interessato perda coscienza, anche di fronte all'aggravarsi della sua situazione
L.Busatta, M.Piccinni, D.Rodriguez, G.Marsico, P.Zatti et al.
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Studi e Analisi
La crisi della sanità pubblica italiana, tra quello che ci dice l’Ocse e ciò che va fatto per salvarla
Siamo nel bel mezzo di una crisi economica. A noi servono it et nunc dei soldi l’unico modo per averli e cercarli laddove ci sono. Oggi l’unico posto dove ci sono i soldi per noi è la spesa storica. Cioè una spesa a quantità date come invarianti ma che proprio perché c’è la crisi andrebbe redistribuita in un modo diverso dal passato dal momento che la spesa sanitaria complessiva sia quella pubblica che privata è comunque a carico tutta dello Stato. Io propongo, proprio perché c’è una crisi, in via straordinaria, semplicemente a parità di spesa storica di dare di meno al privato e di dare di più al pubblico
Ivan Cavicchi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Studi e Analisi
Certificati di malattia Inps in aumento del 29,9% nel secondo semestre 2022 rispetto al 2021
Illustrati i dati dell’Osservatorio Polo unico di tutela della malattia.  Arrivati un totale di 16,4 milioni di certificati di malattia, di cui il 77,9% dal settore privato. Più donne che uomini. Nel terzo trimestre 2022 sono state effettuate circa 278mila visite fiscali, con un aumento del 7,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale andamento si rileva in entrambi i settori, maggiormente nel privato (+10%) rispetto al pubblico (+5,6%). IL DOCUMENTO
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Studi e Analisi
“One Health” in Italia. Siamo ancora molto lontani
Le criticità presenti nel nostro Paese non consentono, se non risolte, di sviluppare coerenti politiche di “One Health” se non di facciata. Lo stesso PNRR, se non viene coerentemente gestito nel rispetto della sua visione originaria, non può da solo risolvere le difficoltà attuali del nostro sistema sanitario
G.Banchieri, L.Franceschetti, A.Vannucci