Studi e Analisi

Autonomia differenziata, ovvero, passare dalla solidarietà alla carità
Autonomia differenziata, ovvero, passare dalla solidarietà alla carità
Studi e Analisi
Autonomia differenziata, ovvero, passare dalla solidarietà alla carità
La ragione fondamentale per la quale si vuol fare questa contro-riforma non è filantropica ma è economica. Le regione del nord ritengono di avere più diritti delle regioni del sud ma solo perché producono più reddito. E quindi si vorrebbe distribuire le tutele pubbliche in modo direttamente proporzionato al reddito locale; riconoscere alla regione che riesce ad auto finanziarsi la sanità una speciale autonomia concedendo il diritto di “secedere” da un sistema sanitario nazionale e, infine, passare dalla solidarietà alla carità
Ivan Cavicchi
Residenze socio assistenziali e socio sanitarie. Istat: “Al Sud solo 10% dei posti complessivi”
Residenze socio assistenziali e socio sanitarie. Istat: “Al Sud solo 10% dei posti complessivi”
Studi e Analisi
Residenze socio assistenziali e socio sanitarie. Istat: “Al Sud solo 10% dei posti complessivi”
Le unità socio-sanitarie assistono prevalentemente utenti anziani non autosufficienti, destinando a questa categoria di ospiti il 75% dei posti letto disponibili, mentre agli anziani autosufficienti e alle persone con disabilità sono destinati, rispettivamente, il 9 ed il 7% dei posti letto. L’offerta è maggiore nel Nord-est, con 9,9 posti letto ogni 1.000 residenti, mentre nel Sud del Paese supera di poco i tre posti, con appena il 10% dei posti letto complessivi. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Aumentano contagi e ricoveri e calano vaccinazioni. Governo batta un colpo”
Covid. Gimbe: “Aumentano contagi e ricoveri e calano vaccinazioni. Governo batta un colpo”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Aumentano contagi e ricoveri e calano vaccinazioni. Governo batta un colpo”
Cartabellotta: “Al momento – nonostante le recenti rassicurazioni del Ministro Schillaci alla Camera – ad oggi tutte le azioni di “discontinuità” del Governo Meloni sono andate nella direzione opposta a quella suggerita dalle autorità internazionali di salute pubblica: ovvero essere preparati e pronti per affrontare eventuali nuove ondate. Si attende pertanto al più presto dall’Esecutivo il piano di preparedeness per la stagione invernale”. LE TABELLE.
Prendersi cura del mare per proteggere la salute umana: il progetto Sea Care
Prendersi cura del mare per proteggere la salute umana: il progetto Sea Care
Forum Risk Management 2022
Prendersi cura del mare per proteggere la salute umana: il progetto Sea Care
Nel programma del Forum Risk Management di Arezzo quest'anno si parlerà anche di Planetary Health, di oceani e di salute, di uomini di mare e di scienza, uniti in un progetto visionario, il progetto Sea Care, nato dalla cooperazione tra ISS e Marina Militare con collaborazioni di altri gruppi di ricerca di eccellenza
Andrea Piccioli
Ogni anno 41.000 bambini e adolescenti sono costretti a migrare da Sud a Nord per curarsi
Ogni anno 41.000 bambini e adolescenti sono costretti a migrare da Sud a Nord per curarsi
Studi e Analisi
Ogni anno 41.000 bambini e adolescenti sono costretti a migrare da Sud a Nord per curarsi
È un esempio lampante di diritti ancora largamente negati. Con decine di migliaia di bambini e adolescenti e le rispettive famiglie costretti a migrare dal Sud al Nord per farsi curare. I disturbi mentali e quelli neurologici, della nutrizione e del metabolismo sono le ragioni principali della fuga e del permanere della Questione Meridionale e della cronica disattenzione per la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza
Maurizio Bonati e Rita Campi
Covid. Nell’ultima settimana 208.361 nuovi casi (+15%) e 533 decessi (-3%). Salgono i ricoveri sia ordinari che in terapia intensiva
Covid. Nell’ultima settimana 208.361 nuovi casi (+15%) e 533 decessi (-3%). Salgono i ricoveri sia ordinari che in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana 208.361 nuovi casi (+15%) e 533 decessi (-3%). Salgono i ricoveri sia ordinari che in terapia intensiva
Pubblicati dal Ministero della Salute i dati relativi alla settimana dall’11 al 17 novembre. Rispetto a 7 giorni prima i casi aumentano: sono stati 27.165 in più. Crescono anche i ricoveri in area non critica: al 17 novembre si contano 6.981 pazienti contro i 6.356 di 7 giorni prima (+9,8%). In aumento (+21,6%) i pazienti in terapia intensiva che al 17 novembre sono 247 rispetto ai 203 della settimana precedente. I BOLLETTINI DALL’11 AL 17 NOVEMBRE
Monitoraggio Covid. Aumentano incidenza, Rt (che resta però sotto soglia epidemica) e ricoveri
Monitoraggio Covid. Aumentano incidenza, Rt (che resta però sotto soglia epidemica) e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Aumentano incidenza, Rt (che resta però sotto soglia epidemica) e ricoveri
L'incidenza sale a 353 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 307 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti salgono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,5% rispetto al 2% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano all’11% rispetto al 10 % della settimana precedente. In crescita anche l’indice Rt che si attesta a 0,88, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente ma al di sotto della soglia epidemica. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Covid. Variante Omicron al 99,8%, BA.5 predominante, presenti anche BA.4, BA.2 e ricombinanti
Covid. Variante Omicron al 99,8%, BA.5 predominante, presenti anche BA.4, BA.2 e ricombinanti
Studi e Analisi
Covid. Variante Omicron al 99,8%, BA.5 predominante, presenti anche BA.4, BA.2 e ricombinanti
Questi i risultati dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.
Solo i cittadini possono salvare il Servizio sanitario nazionale
Solo i cittadini possono salvare il Servizio sanitario nazionale
Studi e Analisi
Solo i cittadini possono salvare il Servizio sanitario nazionale
Bisogna convincere i cittadini che la tutela della salute è uno dei cardini della sicurezza globale di ogni paese e del mondo. Quest’idea dovrebbe diventare patrimonio consolidato di ogni cittadino e il servizio sanitario deve tornare al centro del dibattito pubblico. Se questo non accadrà, ed è difficile che accada, per quanto il Ministro si sforzi, e chi può gli porga aiuto, la sanità rimarrà ai margini del confronto politico, data per scontata quando non lo è affatto
Antonio Panti
Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe
Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe
Studi e Analisi
Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe
Il numero di nuovi casi settimanali segnalati è invece diminuito in tre delle sei regioni dell'OMS la Regione Europea (-21%), la Regione del Mediterraneo Orientale (-12%) e la Regione Africana (-8%). A riportare il segno più nel trend globale sono stati i forti incrementi registrati nelel altre Regioni OMS: Regione del Pacifico Occidentale (+18%), Regione del Sud-Est Asiatico (+15%) e Regione delle Americhe (+12%). IL BOLLETTINO OMS.
Medici a gettone. Bene l’Anac, ma si può fare di più
Medici a gettone. Bene l’Anac, ma si può fare di più
Studi e Analisi
Medici a gettone. Bene l’Anac, ma si può fare di più
Il rapporto medico-paziente è caratterizzato dall’intuitu personae, in quanto tale fondato sulla fiducia che l’utente deve presuntivamente nutrire nei confronti di chi assume nei suoi confronti una obbligazione di mezzo, basata su una supposta efficiente assistenza alla sua salute. Un contratto che non pare affatto concluso secondo i canoni con un prestatore d’opera professionale a giornata. Da qui, l’esigenza di una ulteriore istanza dell’Anac agli stessi Ministeri destinatari della nota già inviata il 15 novembre scorso
Ettore Jorio
Al 17° Forum Risk Management le buone pratiche delle aziende sanitarie coerenti con gli obiettivi del PNRR
Al 17° Forum Risk Management le buone pratiche delle aziende sanitarie coerenti con gli obiettivi del PNRR
Forum Risk Management 2022
Al 17° Forum Risk Management le buone pratiche delle aziende sanitarie coerenti con gli obiettivi del PNRR
Riteniamo importante dare voce e spazio alle idee delle Aziende in un momento in cui viene richiesto ai Direttori di realizzare nel minor tempo possibile gli obiettivi previsti dal P.N.RR. Ovviante va colta questa grande opportunità di avere fondi in conto capitale per investimenti in strutture ed attrezzature, ma bisogna contemporaneamente lavorare sulle organizzazioni
Flori Degrassi
Save the Children: “Disuguaglianze e povertà incidono sulla salute dei bambini in Italia”. Il rapporto
Save the Children: “Disuguaglianze e povertà incidono sulla salute dei bambini in Italia”. Il rapporto
Studi e Analisi
Save the Children: “Disuguaglianze e povertà incidono sulla salute dei bambini in Italia”. Il rapporto
Se un bambino che nasce a Caltanissetta ha 3,7 anni in meno di aspettativa di vita di chi è nato a Firenze, la speranza di vita in buona salute segna un divario di oltre 12 anni tra Calabria e provincia di Bolzano. Urgente attivare Case della Comunità, colmare il gap di 1.400 pediatri che mancano all’appello, garantire in tutte le Regioni gli screening neonatali avanzati, realizzare interventi organici per  prevenzione e  cura del disagio mentale degli adolescenti. IL REPORT
Fumo. Prodotti senza combustione percepiti come meno dannosi da un italiano su due. Indagine Censis
Fumo. Prodotti senza combustione percepiti come meno dannosi da un italiano su due. Indagine Censis
Studi e Analisi
Fumo. Prodotti senza combustione percepiti come meno dannosi da un italiano su due. Indagine Censis
I livelli di conoscenza dei prodotti innovativi sono maggiori nella fascia di età tra 18 e 34 anni e tra chi possiede livelli di istruzione più elevati. Tra le fonti di informazione prevale nettamente il ruolo del passaparola tra gli utilizzatori: quasi la metà (il 49,0%) di chi conosce questi prodotti è stato informato da amici e conoscenti che li usano. Questi alcuni dei risultati di una indagine condotta dal Censis, con il contributo di Philip Morris Italia.
Il Pnrr come un’opportunità per il sistema salute italiano: progetti, idee, innovazioni per un Ssn più vicino alle persone
Il Pnrr come un’opportunità per il sistema salute italiano: progetti, idee, innovazioni per un Ssn più vicino alle persone
Forum Risk Management 2022
Il Pnrr come un’opportunità per il sistema salute italiano: progetti, idee, innovazioni per un Ssn più vicino alle persone
Ad Arezzo al prossimo Forum Risk Management saranno presentati tutti i progetti raccolti in un’opera monografica. “È il momento di capire se e come i soggetti attuatori del complesso Piano di Ripresa e Resilienza siano in grado di trainare la fase applicativa che sicuramente è quella più difficile. Quello che auspichiamo è che i progetti messi in campo dal basso possano avere seguito perché sono “pensati” da coloro che sperimentano ogni giorno modelli, organizzazione, idee, competenze”.
Tiziana Frittelli, Lucia Mitello
La salute è prossima al forfait. E Schillaci, da solo, non può salvarla
La salute è prossima al forfait. E Schillaci, da solo, non può salvarla
Studi e Analisi
La salute è prossima al forfait. E Schillaci, da solo, non può salvarla
Schillaci non faccia l’errore, per subire le scelte finanziarie del suo governo, di negare la crisi di sistema. Ce la descriva, la misuri, la spieghi, la dimostri alla politica, ma non faccia l’errore di negarla e la politica si prenda la responsabilità che le spetta. Ma tutto qusto il neo ministro da solo non può farlo, serve un “comitato di salute pubblica” che lo affianchi e serve costruire un fronte comune con i sindacati gli ordini e le società scientifiche
Ivan Cavicchi
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2022. Sul Ssn troppe narrazioni e poche evidenze, ecco perché i problemi restano irrisolti
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2022. Sul Ssn troppe narrazioni e poche evidenze, ecco perché i problemi restano irrisolti
Studi e Analisi
Anteprima Rapporto Oasi-Bocconi 2022. Sul Ssn troppe narrazioni e poche evidenze, ecco perché i problemi restano irrisolti
Per i ricercatori del Cergas della Bocconi, le crescenti divaricazioni tra narrazioni ed evidenze nel Ssn si spiegano con "la scarsa attitudine a impostare il dibattito a partire da solide evidenze quantitative e ad evitare i wicked problem, ovvero le criticità più profonde e rilevanti”. In questo contesto, si è inoltre creato uno spazio indefinito a livello decentrato che apre a un aumento dell’autonomia implicita per il management delle aziende sanitarie, con alcuni rischi e opportunità. Le riflessioni nel Rapporto Oasi 2022 che sarà presentato mercoledì a Milano
Lucia Conti
Il futuro della sanità è nelle mani dei suoi professionisti
Il futuro della sanità è nelle mani dei suoi professionisti
Studi e Analisi
Il futuro della sanità è nelle mani dei suoi professionisti
Prima della pandemia, i professionisti della salute pubblica hanno lottato per ottenere visibilità per il loro lavoro. Ma l'attenzione ora posta sulla salute pubblica ha spinto i sistemi sanitari e i governi a riflettere su come possiamo attrarre, trattenere e sostenere la forza lavoro della sanità pubblica
Hans Henri P. Kluge
Medicina basata sul sesso e sul genere: indispensabile per la prevenzione e le cure olistiche e personalizzate
Medicina basata sul sesso e sul genere: indispensabile per la prevenzione e le cure olistiche e personalizzate
Forum Risk Management 2022
Medicina basata sul sesso e sul genere: indispensabile per la prevenzione e le cure olistiche e personalizzate
Se ne parlerà a prossimo Forum Risk Management. Obiettivo quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza della variabile sesso-genere, in maniera che sempre più siano implementate la salute e la cura che, abbandonando l’androcentrismo dominante, mettano al centro la persona, e ciò non può avvenire senza considerare il sesso-genere
F.Franconi, M.Bettoni, I.Campesi
Il privato nella sanità. È ora di rivedere regole e ruoli
Il privato nella sanità. È ora di rivedere regole e ruoli
Studi e Analisi
Il privato nella sanità. È ora di rivedere regole e ruoli
Ciò per due ordini di motivi: per il deviante uso che si fa da decenni dell’istituto dell’accreditamento, cui fa troppo spesso pedissequo seguito la stipulazione dei contratti (ex art. 8 quinquies, vigente d.lgs. 502/1992) e per la necessità di sopperire alla crisi di liquidità che soffre lo Stato, tale da rendergli impossibile finanziare gli investimenti senza i quali la sanità pubblica è destinata a morire
Ettore Jorio
Gli infermieri del Regno Unito per la prima volta tutti in sciopero
Gli infermieri del Regno Unito per la prima volta tutti in sciopero
Studi e Analisi
Gli infermieri del Regno Unito per la prima volta tutti in sciopero
Per la prima volta nella loro storia gli infermieri operanti in tutte le articolazioni del Nhs del Regno Unito sembrano ormai pronti a incorciare le braccia. A deciderlo saranno gli stessi infermieri che in questi giorni stanno votando per il sì allo sciopero. Le votazioni si chiuderanno il 30 novembre e si dà per certo che l'esito sarà per uno sciopero massiccio che paralizzerà la sanità britannica. Al centro della protesta il mancato aumento degli stipendi richiesto da tempo
Grazia Labate
Qual è la linea del Governo sulla sanità?
Qual è la linea del Governo sulla sanità?
Studi e Analisi
Qual è la linea del Governo sulla sanità?
Il dubbio si pone dopo aver ascoltato il ministro Schillaci e il sottosegretario Gemmato e po giardando ai numeri della nuova Nadef che sottofinanzia la sanità riportandola a livelli pre pandemia
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Forum 180. Gorlani: “Noi familiari lasciati spesso soli”
Forum 180. Gorlani: “Noi familiari lasciati spesso soli”
Studi e Analisi
Forum 180. Gorlani: “Noi familiari lasciati spesso soli”
Da semplici cittadini, pazienti o familiari, ci si trova in un mondo astratto e avulso dai quotidiani problemi, disperati e confusi nel districarsi tra psichiatria e antipsichiatria, psichiatria democratica e psichiatria (antidemocratica?) tra malattia e fenomeno sociale, quando sostanzialmente ciò che a noi interessa è una sola cosa, avere la certezza che le persone che soffrono di un disturbo mentale vengano curate e accompagnate verso il loro percorso di recovery ed autonomia nel rispetto della loro dignità e secondo le evidenze scientifiche, al di là delle varie ideologie
Antonella Algeri
Covid. Nell’ultima settimana salgono sia i contagi (+9%) che i decessi (+10,6%). In totale 181.181 casi e 549 morti. Giù i ricoveri
Covid. Nell’ultima settimana salgono sia i contagi (+9%) che i decessi (+10,6%). In totale 181.181 casi e 549 morti. Giù i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana salgono sia i contagi (+9%) che i decessi (+10,6%). In totale 181.181 casi e 549 morti. Giù i ricoveri
Pubblicati dal ministero i dati degli ultimi sette giorni. Rispetto al precedente resoconto i casi aumentano: sono stati 15.215 in più. In salita anche i decessi che sono stati 53 in in più (+10,6%). Anche il tasso di positività settimanale è in salita: 15,6% rispetto al 14,9%. In calo invece i ricoveri sia in area non critica che in terapia intensiva. I BOLLETTINI SETTIMANALI DAL 4 AL 10 NOVEMBRE
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dei contagi. Giù ricoveri e indice Rt
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dei contagi. Giù ricoveri e indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Lieve risalita dei contagi. Giù ricoveri e indice Rt
È infatti sostanzialmente stabile ma in leggera risalita l'incidenza che passa a 307 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 283 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti scendono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2% rispetto al 2,4% della scorsa settimana. Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 10% rispetto all’10,4% della settimana precedente. In calo l’indice Rt che si attesta a 0,83 rispetto allo 0,95 della precedente rilevazione. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Forum 180. Gorlani: “Per noi famigliari l’obiettivo è curare al meglio delle nostre possibilità i nostri cari, nei servizi pubblici, rispettando i loro diritti”
Forum 180. Gorlani: “Per noi famigliari l’obiettivo è curare al meglio delle nostre possibilità i nostri cari, nei servizi pubblici, rispettando i loro diritti”
Studi e Analisi
Forum 180. Gorlani: “Per noi famigliari l’obiettivo è curare al meglio delle nostre possibilità i nostri cari, nei servizi pubblici, rispettando i loro diritti”
Vi sono regioni, o addirittura DSM all’interno della stessa regione, o persino CSM all’interno dello stesso DSM, che non offrono praticamente nulla e costringono le famiglie a ricorrere al privato. Non è vero che tutti hanno gli stessi diritti: ci sono persone di serie A e persone di serie B. Vi sono persone molto seguite e persone praticamente abbandonate, insieme alle loro famiglie. Dipende dall’area geografica in cui si vive (è la cosiddetta “lotteria dei codici postali”), e purtroppo anche dal reddito delle famiglie
Maria Gorlani
Scienza partecipata, online i primi progetti: un esempio di impegno civico, coraggio e generosità
Scienza partecipata, online i primi progetti: un esempio di impegno civico, coraggio e generosità
Studi e Analisi
Scienza partecipata, online i primi progetti: un esempio di impegno civico, coraggio e generosità
Primi risultati promettenti dal progetto “Scienza partecipata per il miglioramento della qualità di vita delle persone con malattie rare”, coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità e finanziato dal Ministero della Salute e aperto a cittadini, ricercatori, scuole, associazioni e istituzioni per condividere idee operative, soluzioni, tecnologie, strategie al servizio delle persone con malattia rara, per aiutarle concretamente nelle piccole e grandi sfide di ogni giorno
Domenica Taruscio
Covid. Oms: “Calano nuovi casi ma i contagi sono sottostimati perché si fanno pochi test”. E in Giappone e in Corea si affaccia nuova ondata
Covid. Oms: “Calano nuovi casi ma i contagi sono sottostimati perché si fanno pochi test”. E in Giappone e in Corea si affaccia nuova ondata
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Calano nuovi casi ma i contagi sono sottostimati perché si fanno pochi test”. E in Giappone e in Corea si affaccia nuova ondata
Lo rileva l’ultimo bollettino epidemiologico dell’Oms che segnala un decremento globale dei nuovi casi del 15% ma con notevoli eccezioni in molti Paesi della Regione del Pacifico occidentale tra cui spicca un incremento del 42% di nuovi casi in Giappone e del 24% nella Corea del Sud. IL BOLLETTINO.
Covid. Gimbe: “Scendono casi, ricoveri e decessi”. Forte critica alla scelta “oscurantista” del Governo sui dati di monitoraggio quotidiani
Covid. Gimbe: “Scendono casi, ricoveri e decessi”. Forte critica alla scelta “oscurantista” del Governo sui dati di monitoraggio quotidiani
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Scendono casi, ricoveri e decessi”. Forte critica alla scelta “oscurantista” del Governo sui dati di monitoraggio quotidiani
I nuovi contagi in diminuzione del 23,5%, i ricoveri del 6,3% e i decessi del 4,1%. Stabili invece le terapie intensive (0%). Il calo dei nuovi casi riguarda tutte le Regioni (dal -10,2% della Basilicata al -46,8% del Piemonte). Ad esclusione della provincia di Prato (+2,1%), in tutte le Province si registra una diminuzione dei nuovi casi (dal -4,9% di Brindisi al -53,6% di Biella). L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 4 Province: Rovigo (591), Padova (584), Venezia (557), Belluno (509). LE TABELLE.
Vaccini: “Da quelli per il Covid a quelli per l’Hpv sono enormi le disuguaglianze nell’accesso”. Il nuovo report dell’Oms
Vaccini: “Da quelli per il Covid a quelli per l’Hpv sono enormi le disuguaglianze nell’accesso”. Il nuovo report dell’Oms
Studi e Analisi
Vaccini: “Da quelli per il Covid a quelli per l’Hpv sono enormi le disuguaglianze nell’accesso”. Il nuovo report dell’Oms
Il Dg Tedros: “Questo nuovo rapporto mostra che le dinamiche del libero mercato stanno privando alcune delle persone più povere e vulnerabili del mondo del diritto ai vaccini. L'OMS chiede i cambiamenti tanto necessari al mercato globale dei vaccini per salvare vite umane, prevenire le malattie e prepararsi per future crisi". IL RAPPORTO