Studi e Analisi

Monitoraggio Covid. Ancora giù incidenza contagi e indice Rt. In calo anche i ricoveri ospedalieri
Monitoraggio Covid. Ancora giù incidenza contagi e indice Rt. In calo anche i ricoveri ospedalieri
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Monitoraggio Covid. Ancora giù incidenza contagi e indice Rt. In calo anche i ricoveri ospedalieri
L'incidenza per 100.000 abitanti scende a 260 a fronte dei 365 casi delal scorsa settimana. L'indice Rt sui casi sintomatici si ferma a 0,77. Scendono sia i ricoveri in terapia intensiva che in area medica. I DATI DELLA CABINA DI REGIA.
Covid e scuola. Ecco le nuove indicazioni operative per i servizi educativi per l’infanzia e per le scuole dell’infanzia
Covid e scuola. Ecco le nuove indicazioni operative per i servizi educativi per l’infanzia e per le scuole dell’infanzia
Studi e Analisi
Covid e scuola. Ecco le nuove indicazioni operative per i servizi educativi per l’infanzia e per le scuole dell’infanzia
Il documento fa seguito a quello dedicato alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, pubblicato nei giorni scorsi, ed è stato messo a punto, tenendo in considerazione le peculiarità didattiche ed educative dei servizi per l’infanzia. Le indicazioni sono state definite dall’Istituto Superiore della Sanità con i Ministeri della Salute e dell’Istruzione e con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. LE LINEE GUIDA
Covid. Trend di metà agosto: cala incidenza, reinfezioni stabili e Omicron 5 supera il 90%. Quarta dose a più di due milioni di persone
Covid. Trend di metà agosto: cala incidenza, reinfezioni stabili e Omicron 5 supera il 90%. Quarta dose a più di due milioni di persone
Studi e Analisi
Covid. Trend di metà agosto: cala incidenza, reinfezioni stabili e Omicron 5 supera il 90%. Quarta dose a più di due milioni di persone
Il tasso di incidenza a 7 gg è in diminuzione in tutte le fasce di età e risulta compreso fra i 250 e 1.000 casi per 100.000 abitanti. Nella fascia di età 50-59 anni si registra la più marcata diminuzione del tasso di incidenza. Il tasso di incidenza a 7 giorni più elevato si registra nelle fasce di età 70-79 (516 casi per 100.000) e 60-69 anni (506 casi per 100.000); mentre nella fascia 0-9 si registra il valore più basso, 296 per 100.000. La campagna vaccinale in Italia è iniziata il 27 dicembre 2020. Al 10 agosto 2022, sono state somministrate 140.015.378 (47.316.514 prime dosi, 49.956.095 seconde/uniche dosi, 40.688.764 terze dosi e 2.054.005 quarte dosi. IL BOLLETTINO ISS.
Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro
Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro
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Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro
La vita va avanti nonostante il cancro, riprendiamoci la vita e anche questa è una vittoria, una conquista quotidiana per cui un giorno, il più tardi possibile, potranno dire di noi: ha tanto vissuto e poi è morto di tumore
Elisabetta Iannelli
Azienda Zero e bilancio consolidato di previsione
Azienda Zero e bilancio consolidato di previsione
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Azienda Zero e bilancio consolidato di previsione
Rimane incomprensibile la previsione, comune a tutte le leggi regionali istitutive dell’Azienda zero, tra le competenze ad essa spettanti della «redazione del bilancio consolidato preventivo del servizio sanitario regionale» di riferimento, atteso che esso rappresenta un atto politico per antonomasia. In quanto tale, spettante alla Giunta regionale ovvero, se insediato in surroga degli organi regionali, dal commissario ad acta
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: l’indice Rt scende sotto 1 e l’incidenza cala a quota 533. E inzia la frenata anche dei ricoveri
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: l’indice Rt scende sotto 1 e l’incidenza cala a quota 533. E inzia la frenata anche dei ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: l’indice Rt scende sotto 1 e l’incidenza cala a quota 533. E inzia la frenata anche dei ricoveri
Continua la frenata. L’Rt arriva 0,90 sotto la soglia epidemica. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in calo le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,6% rispetto al 4,1% di sette giorni fa. Calo anche dei pazienti in Area non critica che si attestano al 15,2% rispetto al 17% della scorsa settimana. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Covid. Superati i 120milioni di contagi e 170mila morti. Bilancio di due anni e mezzo di pandemia
Covid. Superati i 120milioni di contagi e 170mila morti. Bilancio di due anni e mezzo di pandemia
Studi e Analisi
Covid. Superati i 120milioni di contagi e 170mila morti. Bilancio di due anni e mezzo di pandemia
In crescita il fenomeno delle reinfezioni che hanno raggiunto il 12,6% dei nuovi contagi per un totale di oltre 870mila casi da agosto 2021 ad oggi. Dall'inizio della campagna vaccinale somministrate 139.411.890 dosi di vaccino (47.315.619 prime dosi, 49.945.927 seconde/uniche dosi, 40.508.663 terze dosi e 1.641.681 quarte dosi. Resta alta a copertura dal rischio di malattia severa che è pari a 66% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, 68% nei vaccinati con ciclo completo da 91 e 120 giorni, e 70% nei vaccinati che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 120 giorni per salire al 85% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster. IL BOLLETTINO ISS.
La sanità verso le elezioni. Tra vecchie e nuove sfide tanti i nodi da sciogliere per chi governerà
La sanità verso le elezioni. Tra vecchie e nuove sfide tanti i nodi da sciogliere per chi governerà
Studi e Analisi
La sanità verso le elezioni. Tra vecchie e nuove sfide tanti i nodi da sciogliere per chi governerà
Risorse, Liste d'attesa, carenza di personale, riforma dei medici di famiglia e via dicendo. A meno di due mesi dal voto ecco i probemi irrisolti 
che la sanità si porta dietro da tempo e su cui chiunque il 25 settembre conquisterà Palazzo Chigi e Lungotevere Ripa non potrà non confrontarsi. Nella speranza che a roboanti proposte non corrispondano altrettanti fallimenti
Luciano Fassari
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
L’incidenza settimanale prosegue la discesa e tocca i 727 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 977 della precedente rilevazione. Scende anche l’indice Rt a 1,06 rispetto all’1,23 della scorsa rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono invece in stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,1% come sette giorni fa. Minimo calo dei pazienti in Area non critica che si attestano al 17% rispetto al 17,1% della scorsa settimana, anche se 14 regioni sono ancora sopra la soglia del 15%. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Le mille facce della sanità privata e la sua inarrestabile marcia di conquista
Le mille facce della sanità privata e la sua inarrestabile marcia di conquista
Studi e Analisi
Le mille facce della sanità privata e la sua inarrestabile marcia di conquista
È “accreditata” con il SSN, è “classificata” (ospedali religiosi) in accreditamento in base ai “Patti Lateranensi” tra Stato della Chiesa e Stato Italiano, è in “outsourcing” nella gestione di servizi e strutture ed è “integrativa” in base al “Jobs Act”. Poi abbiamo la sanità privata “privata”. La sommatoria di queste diverse presenze fa già sì che in diverse Regioni importanti sia maggioritaria nel panorama di offerta dei servizi sanitari ai cittadini residenti. E la tendenza è che la presenza “privata” in sanità diventerà prevalente. Spero di sbagliarmi, ma quello che si vede è preoccupante ….
Giorgio Banchieri
Più laureati in medicina che in infermieristica. I perché del sorpasso e cosa si può fare
Più laureati in medicina che in infermieristica. I perché del sorpasso e cosa si può fare
Studi e Analisi
Più laureati in medicina che in infermieristica. I perché del sorpasso e cosa si può fare
Il sorpasso è avvenuto negli ultimi due anni e il capire il perché è importante per la ricerca di soluzioni concrete alla crescente carenza di infermieri. E il perché sta essenzialmente nell’invarianza delle organizzazioni rispetto alle evoluzioni formative, nelle contrattualizzazioni non adeguate; nelle poche possibilità di percorsi di carriera e ne fatto che i percorsi (clinici e organizzativi) verso la dirigenza trovano molti ostacoli nella loro attuazione. In sostanza la professione infermieristica non ha “appeal”
Marcello Bozzi
Covid. La pandemia ha cambiato il volto degli ospedali: nel 2020 un letto su cinque è stato dedicato a curare i pazienti colpiti dal virus
Covid. La pandemia ha cambiato il volto degli ospedali: nel 2020 un letto su cinque è stato dedicato a curare i pazienti colpiti dal virus
Studi e Analisi
Covid. La pandemia ha cambiato il volto degli ospedali: nel 2020 un letto su cinque è stato dedicato a curare i pazienti colpiti dal virus
In totale sono stati dedicati 48.168 letti (40.191 nel pubblico e 7.977 nel privato) alla cura e all'assistenza dei pazienti affetti da Covid. Per quanto riguarda i reparti, quelli dedicati al Covid sono stati 1.905, il 12,1% del totale. Nello specifico i reparti che hanno avuto più letti Covid sono stati quelli di Malattie infettive (19.786 letti) e Medicina Interna (11.336).
L.F.
Covid. Oggi 60.381 nuovi casi e 199 decessi. Giù i ricoveri e tasso positività al 20,4%
Covid. Oggi 60.381 nuovi casi e 199 decessi. Giù i ricoveri e tasso positività al 20,4%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 60.381 nuovi casi e 199 decessi. Giù i ricoveri e tasso positività al 20,4%
Rispetto a giovedì scorso si registrano 20.272 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+7.669) seguita da Veneto (+7.422), Emilia Romagna (+5.996), Campania (+5.539), Lazio (+4.609), Puglia (+4.431) e Sicilia (+4.096).
Covid. La pandemia gira in tondo: scendono i casi in Europa, Americhe e Africa, aumentano in Giappone, Corea, Australia e Iran
Covid. La pandemia gira in tondo: scendono i casi in Europa, Americhe e Africa, aumentano in Giappone, Corea, Australia e Iran
Studi e Analisi
Covid. La pandemia gira in tondo: scendono i casi in Europa, Americhe e Africa, aumentano in Giappone, Corea, Australia e Iran
Lo rileva l’ultimo bollettino epidemiologico globale dell’Oms che registra oltre 6,6 milioni di nuovi casi e oltre 12.600 vittime con numeri complessivi molto simili a quelli registrati una settimana fa ma con indicatori molto diversi tra una regione Oms e l’altra. In Italia ancora molti decessi: siamo al terzo posto nel mondo dopo Usa e Brasile e al primo posto in Europa. IL BOLLETTINO.
Covid. Pronta la strategia Oms Europa per l’autunno inverno. Individuate cinque azioni per “stabilizzare” la pandemia
Covid. Pronta la strategia Oms Europa per l’autunno inverno. Individuate cinque azioni per “stabilizzare” la pandemia
Studi e Analisi
Covid. Pronta la strategia Oms Europa per l’autunno inverno. Individuate cinque azioni per “stabilizzare” la pandemia
Aumentare la diffusione del vaccino nella popolazione generale; somministrare dosi di vaccino aggiuntive a gruppi prioritari; promuovere l'uso della mascherina all'interno e sui mezzi pubblici; ventilare spazi pubblici e affollati (quali scuole, bar e ristoranti, open space uffici e trasporti pubblici); applicare rigorosi protocolli terapeutici a soggetti a rischio di malattia grave. IL DOCUMENTO.
Vaiolo delle scimmie. Oms Europa: “I vaccini da soli non porranno fine all’epidemia. Fondamentali i comportamenti personali”
Vaiolo delle scimmie. Oms Europa: “I vaccini da soli non porranno fine all’epidemia. Fondamentali i comportamenti personali”
Studi e Analisi
Vaiolo delle scimmie. Oms Europa: “I vaccini da soli non porranno fine all’epidemia. Fondamentali i comportamenti personali”
Così il direttore dell’Oms Europa Kluge dopo che l’Oms ha ufficializzato il vaiolo delle scimmie quale emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. “La responsabilità di fermare questo focolaio è necessariamente una responsabilità congiunta, condivisa tra le istituzioni e le autorità sanitarie, i governi e le comunità colpite e gli stessi individui”
Hans Henri P. Kluge
Covid. Gimbe: “Continua calo contagi, frena aumento ricoveri, ancora in crescita i decessi. Politica non strumentalizzi gestione Covid”
Covid. Gimbe: “Continua calo contagi, frena aumento ricoveri, ancora in crescita i decessi. Politica non strumentalizzi gestione Covid”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Continua calo contagi, frena aumento ricoveri, ancora in crescita i decessi. Politica non strumentalizzi gestione Covid”
Cartabellotta: “È indispensabile predisporre adesso il piano di preparedness per l’autunno-inverno, perché la strumentalizzazione elettorale della gestione pandemica può compromettere la salute delle persone più fragili”. LE TABELLE.
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (seconda parte)
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (seconda parte)
Studi e Analisi
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (seconda parte)
Mentre il  problema concreto che si presenta è ”come controlliamo l'infezione oggi e come la controlleremo nei prossimi anni“, viene approvato un percorso ispirato a principi pur corretti di integrazione degli  aspetti sanitari ambientali climatici ma declinati in modo generico e aspecifico, che dicono poco su come garantire un  controllo della diffusione epidemica e non stanziano adeguate risorse per tale controllo.
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
Innovazione. Ricciardi e Moretti: “È l’unica via per il futuro e deve essere dirompente”
Innovazione. Ricciardi e Moretti: “È l’unica via per il futuro e deve essere dirompente”
Studi e Analisi
Innovazione. Ricciardi e Moretti: “È l’unica via per il futuro e deve essere dirompente”
Pandemia, guerra, cambiamenti climatici, crisi economica… le attuali condizioni in cui viviamo non raccontano molto di buono. C’è bisogno di cambiare le cose, di creare una spaccatura con il passato (e il presente) per guardare a un futuro nuovo e migliore. Questo significa innovare. Un’innovazione dirompente, che per la sanità vuole dire anche realizzare quell’interscambiabilità di dati di cui tanto si parla ma che forse ancora non si è ben compreso in cosa consista. Lo hanno spiegato Giorgio Moretti (Presidente Dedalus) e Walter Ricciardi (Ordinario di Igiene) nella giornata di lavoro dedicata ai sistemi digitali di supporto alla decisione clinica promossa da Quotidiano Sanità e Dedalus.
Lucia Conti
Covid. Nel primo semestre di quest’anno denunciati all’Inail quasi 81mila contagi sul lavoro. Tra gennaio e marzo superato il numero di tutto il 2021
Covid. Nel primo semestre di quest’anno denunciati all’Inail quasi 81mila contagi sul lavoro. Tra gennaio e marzo superato il numero di tutto il 2021
Studi e Analisi
Covid. Nel primo semestre di quest’anno denunciati all’Inail quasi 81mila contagi sul lavoro. Tra gennaio e marzo superato il numero di tutto il 2021
A rilevarlo è il 28esimo report elaborato dall’Inail da cui emerge che le infezioni di origine professionale segnalate all'Istituto dall'inizio della pandemia alla data dello scorso 30 giugno sono più di 278mila, pari a circa un quinto del totale degli infortuni registrati dal gennaio 2020, e i casi mortali 877. IL RAPPORTO.
Covid. Leggero calo dei ricoveri in area medica (-2%). Stabili quelli in terapia intesiva. I dati della Fiaso
Covid. Leggero calo dei ricoveri in area medica (-2%). Stabili quelli in terapia intesiva. I dati della Fiaso
Studi e Analisi
Covid. Leggero calo dei ricoveri in area medica (-2%). Stabili quelli in terapia intesiva. I dati della Fiaso
Il dato rilevato dalla rete degli ospedali sentinella di Fiaso. Da sottolineare che i pazienti trovati incidentalmente positivi al tampone pre-ricovero ma arrivati in ospedale per curare altre patologie, rappresentano il 56% del totale dei pazienti Covid.
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (prima parte)
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (prima parte)
Studi e Analisi
I Lea tra Covid e Pnrr. Quali difficoltà per la governance del Ssn (prima parte)
È resiliente il piano della resilienza? È la prima domanda che ci si dovrebbe porre. Per la Prevenzione e per  l’Assistenza territoriale siamo in presenza di elaborazioni fatte quando ancora non si conosceva l’evoluzione della pandemia. Viene approvato un percorso ispirato a principi pur corretti di integrazione degli  aspetti sanitari ambientali climatici ma declinati in modo generico e aspecifico, che nulla dicono su come garantire un  controllo della diffusione epidemica e non stanziano adeguate risorse per tale controllo
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
Dieci proposte “pratiche” per un diverso rapporto pubblico-privato nel settore dell’ospedalità per acuti
Dieci proposte “pratiche” per un diverso rapporto pubblico-privato nel settore dell’ospedalità per acuti
Studi e Analisi
Dieci proposte “pratiche” per un diverso rapporto pubblico-privato nel settore dell’ospedalità per acuti
Assisteremo adesso a una campagna elettorale in cui tutti enfatizzeranno la importanza del sistema sanitario pubblico e la centralità dell’adeguato trattamento del personale che vi opera. Purtroppo se la volontà politica non si tradurrà in atti coerenti la bontà dei principi (che saranno peraltro condivisi da tutti) non migliorerà né l’assistenza ai cittadini né la soddisfazione degli operatori
Paziente esperto. I dubbi delle associazioni e un appello alle forze politiche per pensarci bene
Paziente esperto. I dubbi delle associazioni e un appello alle forze politiche per pensarci bene
Studi e Analisi
Paziente esperto. I dubbi delle associazioni e un appello alle forze politiche per pensarci bene
Diverse associazioni di pazienti hanno sottoscritto oggi un appello invitando le forze politiche ad approfondire la questione del cosiddetto “paziente esperto” sulla quel alcune regioni italiane hanno varato appositi provvedimenti o indicazioni. La preoccupazione è che tale figura, presa nella sua singolarità, “rischi di vanificare il ruolo della rappresentanza che i pazienti devono svolgere. Il presupposto di formazione, adeguata e certificata, è assolutamente imprescindibile. Ma ad oggi i percorsi certificatori sono insufficienti e frammentati sui territori”.
Covid. L’ondata estiva rallenta: in ultima settimana -25% di contagi ma i morti crescono del 31%. Oggi 88.221 nuovi casi e 253 decessi
Covid. L’ondata estiva rallenta: in ultima settimana -25% di contagi ma i morti crescono del 31%. Oggi 88.221 nuovi casi e 253 decessi
Studi e Analisi
Covid. L’ondata estiva rallenta: in ultima settimana -25% di contagi ma i morti crescono del 31%. Oggi 88.221 nuovi casi e 253 decessi
Aumentano anche i ricoveri in Area non critica (+1,4%) e in Terapia intensiva (+5%). Rispetto a martedì scorso si registrano 32.462 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+13.130) seguita da Campania (+9.167), Veneto (+9.049), Puglia (+7.346), Lazio (+6.892) e Sicilia (+6.341).
Con il Covid è boom di nuovi posti letto, sia nel pubblico che nel privato. Salgono le assunzioni degli infermieri. Prosegue invece emorragia di mmg e pediatri. Sempre di più le strutture private
Con il Covid è boom di nuovi posti letto, sia nel pubblico che nel privato. Salgono le assunzioni degli infermieri. Prosegue invece emorragia di mmg e pediatri. Sempre di più le strutture private
Studi e Analisi
Con il Covid è boom di nuovi posti letto, sia nel pubblico che nel privato. Salgono le assunzioni degli infermieri. Prosegue invece emorragia di mmg e pediatri. Sempre di più le strutture private
È questa la fotografia che emerge confrontando l’annuario del Ssn del 2020 redatto dal Ministero della Salute che ha analizzato l’impatto della pandemia sul Ssn con i dati dell’annuario del 2019. Aumenta di poco anche il numero dei medici dipendenti ma che ancora non sono al livello di 10 anni prima. Ancora non soddisfacente l’Assistenza domiciliare. In lieve aumento i farmacisti dipendenti del Ssn. In Pronto soccorso accessi ridotti del 30%. ANNUARIO 2020ANNUARIO 2019
Luciano Fassari
Quando la sanità non è ‘green’. Una macchina per la risonanza magnetica produce in un anno tanta anidride carbonica quanto un’auto in 500mila Km
Quando la sanità non è ‘green’. Una macchina per la risonanza magnetica produce in un anno tanta anidride carbonica quanto un’auto in 500mila Km
Studi e Analisi
Quando la sanità non è ‘green’. Una macchina per la risonanza magnetica produce in un anno tanta anidride carbonica quanto un’auto in 500mila Km
A condividere gli ultimi dati di Choosing Wisely e Isde, Guido Giustetto, della Commissione Salute e Ambiente di Fnomceo: “Il sistema salute, il sistema delle organizzazioni sanitarie contribuisce, in una parte che non è proprio piccola, al riscaldamento globale. Alcuni studi calcolano questo valore intorno al 4 - 4,5 per cento”
Covid e Scuola. Indagine Gimbe e Dirigenti scuola: “Senza interventi su aerazione e ventilazione la mascherina servirà ancora”
Covid e Scuola. Indagine Gimbe e Dirigenti scuola: “Senza interventi su aerazione e ventilazione la mascherina servirà ancora”
Studi e Analisi
Covid e Scuola. Indagine Gimbe e Dirigenti scuola: “Senza interventi su aerazione e ventilazione la mascherina servirà ancora”
Lo rileva un’indagine che ha coinvolto 312 istituzioni scolastiche corrispondenti totale di 649 scuole di diversi ordine e grado e che sottolinea come al contrario vi sia stato un utilizzo massiccio di risorse pubbliche per attività di disinfezione delle superfici. L'indagine ha rilevato inoltre difficoltà nelle attività di tracciamento: in un caso su tre ritardi delle asl nell’attivazione delle procedure di loro competenza. Il 76,2% dei rispondenti dichiara di avere ricevuto mascherine chirurgiche in quantità superiori al necessario. LE TABELLE.
Annegamento. Oms: “Ogni anno causa 236 mila decessi. Soprattutto giovani e bambini”
Annegamento. Oms: “Ogni anno causa 236 mila decessi. Soprattutto giovani e bambini”
Studi e Analisi
Annegamento. Oms: “Ogni anno causa 236 mila decessi. Soprattutto giovani e bambini”
In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell'annegamento l’Organizzazione lancia l’allarme. “Ogni anno, in tutto il mondo, centinaia di migliaia di persone annegano. La maggior parte di questi decessi è prevenibile attraverso soluzioni a basso costo basate sull'evidenza”.
Infortuni e malattie professionali. La relazione Inail 2021. Al netto dei contagi da Covid-19 gli infortuni ‘tradizionali’ sono aumentati del 20% e i casi mortali di quasi il 10%. Crescono del 22,8% anche malattie correlate al lavoro
Infortuni e malattie professionali. La relazione Inail 2021. Al netto dei contagi da Covid-19 gli infortuni ‘tradizionali’ sono aumentati del 20% e i casi mortali di quasi il 10%. Crescono del 22,8% anche malattie correlate al lavoro
Studi e Analisi
Infortuni e malattie professionali. La relazione Inail 2021. Al netto dei contagi da Covid-19 gli infortuni ‘tradizionali’ sono aumentati del 20% e i casi mortali di quasi il 10%. Crescono del 22,8% anche malattie correlate al lavoro
I dati sull’andamento infortunistico e tecnopatico, i risultati economici conseguiti e le attività realizzate sui fronti della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti sono stati presentati oggi a Palazzo Montecitorio dal presidente Franco Bettoni. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono stati 349.643, il 17,5% dei quali avvenuti “fuori dell’azienda”, cioè “in occasione di lavoro con mezzo di trasporto” o “in itinere”, nel tragitto di andata e ritorno tra la casa e il luogo di lavoro. LA SCHEDA.