Studi e Analisi

Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Dopo mesi di discesa la pandemia rialza la testa in diverse parti del Mondo. In Italia il calo continua anche se in Europa siamo primi per decessi e secondi per nuovi contagi”
Lo rileva il nuovo aggiornamento settimanale (aggiornato al 15 maggio) dell’Oms. Dopo la discesa dei contadi iniziata a fine marzo di quest’anno in una sola settimana si è passati dal -12% al +1%. L’incremento registrato soprattutto nel Mediterraneo Orientale, nelle Americhe, nel Pacifico Occidentale e in Africa mentre in Europa i casi continuano a scendere. Italia resta comunque tra i Paesi più colpiti sia per contagi che per decessi. IL RAPPORTO.
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Calano contagi, ricoveri e decessi ma è flop per quarta dose”
Il monitoraggio della Fondazione Gimbe rileva, nella settimana 11-17 maggio, una diminuzione dei nuovi casi (243.932) in quasi tutte le province. Solo 17 registrano incidenza superiore a 500 casi per 100.000 abitanti. In discesa gli indicatori ospedalieri e i decessi (763). Per le quarte dosi protetta solo 1 persona immunocompromessa su 4 e solo l'11,5% degli altri fragili. Ferme le percentuali di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino (88,1% della platea) e di chi ha completato il ciclo vaccinale (86,5% della platea). LE TABELLE
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Studi e Analisi
Covid. La mappa Ecdc: Italia sempre in rosso scuro. Ma sempre meno Paesi fanno i test
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est dell’Europa anche se sono sempre numerosi gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Emicrania per 6 mln di italiani, ma il reale riconoscimento della malattia appare lontano. Le riflessioni a Camerae Sanitatis
Può durare 15 giorni al mese o anche più e condizionare in modo serio la vita privata e quella lavorativa. Basti pensare che, secondo un’indagine della Bocconi, il 48% ha sintomi di nausea e vomito, il 69% non sopporta luce e rumore. Eppure ancora oggi la gravità dei questa patologia è spesso sottovalutata. Ne abbiamo parlato con Bologna (commissione Affari Sociali), Cortelli (Università di Bologna), Merighi (Associazione AI.Ce. Group), Orthmann (Fondazione Onda) e Rognoni (SDA Bocconi). L’INDAGINE
Lucia Conti
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Studi e Analisi
Vaccini e multe. Un errore da correggere
Stiamo parlando della situazione quasi inverosimile che sta interessando una categoria specifica di cittadini, quella degli over 50 che hanno eseguito la terza somministrazione dal 2 febbraio in poi e che si trovano ora alle prese con il ricevimento della comunicazione dell'avvio del procedimento della sanzione relativa all’obbligo vaccinale, dell’ammontare di 100 euro, pur essendosi recati a vaccinarsi senza nemmeno sapere di essere già oggetto del procedimento sanzionatorio a loro carico
Elisabetta Caredda
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
Studi e Analisi
La medicina  attuale  sopravviverà (fino al 2030)? Riflessioni sulla “Scienza impareggiabile“
Se a Claude Bernard dobbiamo l’invenzione  della medicina sperimentale quale modello meccanicistico, analitico , e quindi architrave della nostra attuale  medicina scientifica,  a  Cavicchi indubbiamente  dobbiamo la impalcatura teorica  della Medicina quale scienza impareggiabile. Nessuna istituzione umana ha uno status sociale più elevato della medicina. Chi altri potrebbe dare “ordini” anche i più potenti della terra?
Giovanni Brandi
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
“Le Case della comunità rischiano di diventare piccoli ospedali. E non è quello che serve per potenziare la medicina del territorio. Più spazio alla farmacia dei servizi”. Le proposte di Cittadinanzattiva
Presentato oggi il rapporto dell’associazione “Salute di Comunità” sulla sanità territoriale. Il documento formula anche alcune proposte per rispondere alle sfide del dopo-pandemia, a partire dalla riorganizzazione della medicina territoriale. L’implementazione effettiva della Farmacia dei servizi e della figura dell’Infermiere di Comunità e la riforma della medicina generale, insieme alla riorganizzazione dei servizi di prossimità sono i temi dai quali partire prioritariamente per garantire una riforma della medicina territoriale rispondente alle esigenze dei cittadini.”. IL DOCUMENTO
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Studi e Analisi
Uccise due poliziotti, assolto per infermità mentale dovrà stare 30 anni in una Rems
Una sentenza che rappresenta un ulteriore passo verso la strada del ritorno alla logica manicomiale, e della delega del controllo sociale alla psichiatria. Peraltro, alimentando lo stigma nei confronti di milioni di cittadini con disturbi mentali, ritenuti sempre più “pericolosi per sé e per gli altri” e da istituzionalizzare. Eppure, stante l’attuale legislazione la sentenza è pienamente legittima anche se la cura e la custodia rischiano di diventare un unicum, di competenza della psichiatria
Massimo Cozza
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro l’omofobia. Istat: “Il 26% degli omosessuali/bisessuali penalizzato sul lavoro” 
Ancora oggi l’orientamento sessuale può essere fonte di discriminazione, anche sul lavoro. Lo rileva un’indagine Istat, che rivela come per un omosessuale/bisessuale su cinque il proprio orientamento sessuale ha influito negativamente su aspetti come retribuzione, avanzamenti di carriera e riconoscimento delle capacità professionali. Il 61,8% riferisce almeno una ‘micro aggressione’ in ambiente lavorativo, dall’uso di un linguaggio dispregiativo ad avance non gradite. L’INDAGINE
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 44.489 nuovi casi e 148 decessi. Tasso positività al 13,3%. Continua il calo dei ricoveri
Rispetto a martedì scorso registrano ben 11.526 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.963) seguita da Campania (+5.291), Lazio (+4.111), Veneto (+3.965), Puglia (+3.355) e Sicilia (+3.281).
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Studi e Analisi
Latte umano. Calano del 12% le donazioni. L’allarme dei neonatologi e di Aiblud
Una contrazione delle donazioni, emersa dalla terza indagine sull’attività delle Banche del Latte Umano Donato, che danneggerà migliaia di neonati prematuri e donne che non possono allattare al seno il proprio figlio. Ad accendere i riflettori in occasione della Giornata Mondiale della Donazione del Latte Umano, che ricorre il 19 maggio, la Sin e l’Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Studi e Analisi
Un invito al confronto sul DM 70: le critiche sono le benvenute, le proposte anche di più
Non condivido praticamente nulla di quello che ha scritto ieri Ivan Cavicchi, su cui peraltro ho difficoltà ad entrare nel merito. Perché dopo avere letto e riletto non ho trovato nell’intervento contenuti di merito sul riordino della assistenza ospedaliera, a parte la affermazione secondo cui confermare la concezione di “ospedale minimo” sarebbe un grave errore politico e per i cittadini un sicuro moral hazard. Ma ringrazio ugualmente Cavicchi perché ha rilanciato (spero) il dibattito sul DM 70.
Claudio Maria Maffei
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
Studi e Analisi
Diabete. In Italia ne soffrono oltre 3,5 mln di persone. Tra gli over 75 colpito il 21% dei cittadini. La Relazione al Parlamento
La prevalenza del diabete cresce con l'età (è inferiore al 3% nelle persone con meno di 50 anni e supera il 9% fra quelle di 50-69 anni). Il diabete è più frequente fra gli uomini che fra le donne (5,3% vs 4,1%) ed è più frequente nelle fasce di popolazione socio-economicamente più svantaggiate per istruzione o condizioni economiche. LA RELAZIONE DEL MINISTERO DELLA SALUTE
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Studi e Analisi
Se la burocrazia diventa ideologia. Il caso DM 70
Resto dell’idea che per rilanciare l’ospedale si dovrebbe andare oltre il Dm 70 perché oggi  come dimostra la crisi del pronto soccorso,  le sue ideologie anti hospitium non sono più accettabili. Quindi il problema vero non sono gli standard sbagliati ma ancora una volta sono le ideologie contro l’ospedale nate in certa burocrazia sanitaria
Ivan Cavicchi
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Studi e Analisi
Con quali soldi faremo funzionare le nuove strutture del Pnrr?
Le prime stime del costo corrente a regime del complesso delle nuove strutture della sanità territoriale previste dal Pnrr si aggirano attorno ai 38 miliardi annui, quasi impossibili da rintracciare negli attuali conti del fabbisogno standard nazionale. Una difficoltà seria e da risolvere sin da ora, e con non poche difficoltà
Ettore Jorio
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
Studi e Analisi
Mortalità in eccesso nella UE. A marzo al + 5,8% rispetto ai valori oltre il 7% di gennaio e febbraio. Italia sotto la media ma in risalita
A livello di singoli Paesi permangono comunque forti differenze rispetto ai valori medi europei con indici di eccesso di mortalità ancora molto alti a Cipro (+33%) e in Grecia (+31%), mentre Svezia (-5%) e Lussemburgo (-1%) hanno registrato una mortalità al di sotto del valore di base. In Italia registrato un + 5,4% rispetto al + 4,3% di febbraio.
Sono 2,5 miliardi le persone che hanno bisogno di prodotti essenziali di assistenza, dalla sedia a rotelle agli apparecchi acustici. Ma per un miliardo di loro è un sogno. Il rapporto Oms-Unicef
Sono 2,5 miliardi le persone che hanno bisogno di prodotti essenziali di assistenza, dalla sedia a rotelle agli apparecchi acustici. Ma per un miliardo di loro è un sogno. Il rapporto Oms-Unicef
Studi e Analisi
Sono 2,5 miliardi le persone che hanno bisogno di prodotti essenziali di assistenza, dalla sedia a rotelle agli apparecchi acustici. Ma per un miliardo di loro è un sogno. Il rapporto Oms-Unicef
È quanto avviene in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, dove l'accesso può essere ridotto al 3% rispetto alla necessità di questi prodotti che cambiano la vita. Quasi 240 milioni di bambini vivono in condizioni di disabilità. Il numero di persone che necessitano di uno o più prodotti di assistenza è destinato a salire a 3,5 miliardi entro il 2050. E’ grande il divario di accesso tra i Paesi a basso e alto reddito: un'analisi su 35 Paesi rivela che l'accesso varia dal 3% nelle nazioni più povere al 90% nei Paesi ricchi. IL RAPPORTO.
Fascicolo Sanitario Elettronico, una grande opportunità di salute
Fascicolo Sanitario Elettronico, una grande opportunità di salute
Studi e Analisi
Fascicolo Sanitario Elettronico, una grande opportunità di salute
In Italia, se ne parla e ci si lavora già da tempo ma un’occasione alla sua implementazione giunge ora dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dove 1,38 miliardi sono destinati specificatamente al FSE, per garantirne diffusione, omogeneità e accessibilità su tutto il territorio nazionale da parte degli assistiti e degli operatori sanitari.
Claudia Biffoli
Covid. Iss: Omicron al 100%, sottovariante BA.2 predominante, presenti anche BA.4 e BA.5
Covid. Iss: Omicron al 100%, sottovariante BA.2 predominante, presenti anche BA.4 e BA.5
Studi e Analisi
Covid. Iss: Omicron al 100%, sottovariante BA.2 predominante, presenti anche BA.4 e BA.5
Pubblicata dall’Istituto superiore di sanità la nuova flash survey sulle varianti del virus presenti in Italia al 3 maggio. In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni/PPAA e complessivamente 112 laboratori e sono stati sequenziati 1.799 campioni. LA FLASH SURVEY
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e ricoveri in ospedale. Stabile l’indice Rt
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e ricoveri in ospedale. Stabile l’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Scendono ancora incidenza e ricoveri in ospedale. Stabile l’indice Rt
L’incidenza settimanale si attesta a 458 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 559 della precedente rilevazione. Stabile l’indice Rt a 0,96. Giù l’occupazione dei letti sia in terapia intensiva (che scende al 3,4%) che in Area non critica (in calo al 12,6%). Nessuna Regione/PA è classificata a rischio Alto.
Malattie non trasmissibili. Le indicazioni dell’Oms Europa su come ridurle nelle carceri
Malattie non trasmissibili. Le indicazioni dell’Oms Europa su come ridurle nelle carceri
Studi e Analisi
Malattie non trasmissibili. Le indicazioni dell’Oms Europa su come ridurle nelle carceri
Più di 1,5 milioni di persone sono detenute in tutta la Regione europea e la loro salute è più fragile rispetto alle altre persone. Per diversi decenni, l'Oms si è concentrata sui 4 fattori di rischio di Mnt più significativi nei luoghi di detenzione: uso di tabacco e alcol, bassi livelli di attività fisica e diete squilibrate. Ma questo rapporto dell'Oms condivide una visione rinnovata che include l'inquinamento ambientale e i fattori sanitari sistemici come cause di preoccupazione. LO STUDIO.
Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 14° Rapporto Favo. Lanciato piano straordinario di recupero per l’oncologia post pandemia. Portare “più Europa” in Italia
Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 14° Rapporto Favo. Lanciato piano straordinario di recupero per l’oncologia post pandemia. Portare “più Europa” in Italia
Studi e Analisi
Giornata Nazionale del Malato Oncologico. 14° Rapporto Favo. Lanciato piano straordinario di recupero per l’oncologia post pandemia. Portare “più Europa” in Italia
Con 10 “leve strategiche” si può migliorare l’assistenza ai pazienti in Italia. Il presidente Favo De Lorenzo: “Bisogna intervenire, attraverso 40 azioni concrete, su Reti Regionali, screening, medicina del territorio, organici, innovazione e cure intermedie. Del Pnrr preoccupa la mancanza d’investimenti rilevanti sulle risorse umane, senza le quali non può esserci un reale rinnovamento della sanità”. IL RAPPORTO
DM 70. Le società scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani chiedono di riaprire il confronto con il Governo
DM 70. Le società scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani chiedono di riaprire il confronto con il Governo
Studi e Analisi
DM 70. Le società scientifiche del Forum dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani chiedono di riaprire il confronto con il Governo
Il DM 70 in vigore è sbagliato, soprattutto dopo 165.000 morti del Covid, che rappresentano la più alta mortalità fra i Paesi dell’Europa Occidentale, ignorare i problemi del sistema ospedaliero, che è sbagliata la contrapposizione ospedale territorio, che è sbagliato riproporre la vecchia logica della de-ospedalizzazione, che è sbagliato svalutare il ruolo del più importante presidio per la cura degli acuti, che è solo l’ospedale
Forum Società Scientifiche Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani
Covid. Gimbe: “Le sottovarianti Omicron sono più contagiose ed evadono risposta immunitaria e così crescono le reinfezioni”
Covid. Gimbe: “Le sottovarianti Omicron sono più contagiose ed evadono risposta immunitaria e così crescono le reinfezioni”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Le sottovarianti Omicron sono più contagiose ed evadono risposta immunitaria e così crescono le reinfezioni”
Lo sottolinea la Fondazione nel suo ultimo report settimanale sulla pandemia in Italia ce riscontra comunque un netto calo dei contagi (- 27,5%) e dei decessi (- 12,5%). “Allo stato attuale delle conoscenze (tabella) le nuove sotto-varianti di Omicron sembrano avere una maggior trasmissibilità rispetto a BA.2 e, soprattutto, una maggior capacità di evadere la protezione immunitaria, sia da vaccino, sia da pregressa infezione: questo determina una probabilità più elevata di reinfezione, oltre ad una maggiore resistenza di queste varianti agli anticorpi monoclonali”. LE TABELLE.
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma nell’ultima settimana registrati comunque altri 3,5milioni di casi e oltre 12mila morti”. Italia quarta nel mondo per nuovi contagi e terza per i decessi
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma nell’ultima settimana registrati comunque altri 3,5milioni di casi e oltre 12mila morti”. Italia quarta nel mondo per nuovi contagi e terza per i decessi
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Pandemia in calo ma nell’ultima settimana registrati comunque altri 3,5milioni di casi e oltre 12mila morti”. Italia quarta nel mondo per nuovi contagi e terza per i decessi
Pubblicato l’ultimo aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia nel mondo. Casi e decessi sono generalmente in calo tranne che nelle Americhe e in Africa dove aumentano anche i decessi. In Italia si conferma il trend in discesa ma i numeri restano ancora tra i più alti del mondo. IL BOLLETTINO.
Accesso agli ausili. Iss: “Un italiano su 2 ne fa uso, occhiali al primo posto, soddisfatti i bisogni per circa la metà del campione. Tra gli anziani le difficoltà maggiori”
Accesso agli ausili. Iss: “Un italiano su 2 ne fa uso, occhiali al primo posto, soddisfatti i bisogni per circa la metà del campione. Tra gli anziani le difficoltà maggiori”
Studi e Analisi
Accesso agli ausili. Iss: “Un italiano su 2 ne fa uso, occhiali al primo posto, soddisfatti i bisogni per circa la metà del campione. Tra gli anziani le difficoltà maggiori”
Il 34,7% del totale degli intervistati utilizza soltanto gli occhiali, che rappresentano l’ausilio più diffuso. Scendendo nei dettagli dell’indagine, la quota maggiore di chi si serve di ausili (71,7%) ne usa uno solo, l’11, 5% due e il 5,7% più di cinque. La quota di chi indica difficoltà nel quotidiano sale ovviamente al crescere dell’età: infatti a partire dai 70 anni gli utilizzatori di ausili diversi dagli occhiali salgono rispetto alla media del campione (16,3%), rispettivamente del 20% tra i 70-79enni e del 41,4% tra chi ha più di 80 anni. L’INDAGINE
Covid. Oggi 42.249 nuovi casi e 115 decessi. Tasso positività al 14,3%. Prosegue calo dei ricoveri
Covid. Oggi 42.249 nuovi casi e 115 decessi. Tasso positività al 14,3%. Prosegue calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 42.249 nuovi casi e 115 decessi. Tasso positività al 14,3%. Prosegue calo dei ricoveri
Rispetto a mercoledì scorso registrano ben 4.790 casi in meno. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.157) seguita da Campania (+4.356), Veneto (+4.141), Emilia Romagna (+3.892), Lazio (+3.859), Sicilia (+2.767) e Puglia (+2.673).
Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Studi e Analisi
Stress. Indagine degli Psicologi: “La guerra ha preso il posto del Covid: 31% italiani stressati. Le donne più degli uomini”
Secondo lo "Stressometro" realizzato questa settimana dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi nella popolazione italiana si rileva il 31% di individui molto stressati. In particolare, si registra una crescita del 5% tra le persone che si considerano “altamente stressate”, un incremento a scapito proprio della fascia dei "poco" o dei "per nulla" stressati. A prendere il primo posto come fattore di stress è la guerra tra Ucraina e Russia (23% degli italiani).
I pronto soccorso al collasso sono il risultato di anni di tagli al Ssn. In 20 anni chiusi 300 ospedali con 80 mila posti letto in meno. E dal 2007 ad oggi perse 50 mila unità di personale
I pronto soccorso al collasso sono il risultato di anni di tagli al Ssn. In 20 anni chiusi 300 ospedali con 80 mila posti letto in meno. E dal 2007 ad oggi perse 50 mila unità di personale
Studi e Analisi
I pronto soccorso al collasso sono il risultato di anni di tagli al Ssn. In 20 anni chiusi 300 ospedali con 80 mila posti letto in meno. E dal 2007 ad oggi perse 50 mila unità di personale
Le cronache di questi giorni della crisi dei Pronto soccorso purtroppo non sono nuove e si ripetono ciclicamente da un ventennio. Oscurate dall'emergenza Covid tornano oggi a riempire le pagine dei giornali con casi eclatanti come quello del Cardarelli e del San Camillo. E dire che la china che stava prendendo il Ssn era sotto gli occhi di tutti, tra tagli ai letti, alle strutture e al personale. Ora c’è il Pnrr con cui si proverà a risalire la china nella speranza però che non sia già troppo tardi
Luciano Fassari