Studi e Analisi
Pnrr. Sia anche il tempo delle cronicità “misconosciute”. Le riflessioni a SaniTask
Studi e Analisi
Pnrr. Sia anche il tempo delle cronicità “misconosciute”. Le riflessioni a SaniTask
Quanto si parla di cronicità, si pensa spesso a diabete, Bpco o ipertensione. Ma del grande mondo delle cronicità che affliggono milioni di malati in Italia fanno parte anche patologie meno citate, come quelle epatiche o afferenti alla salute mentale. Dall’ultima puntata di Sanitask arriva l'appello perché il Pnrr sia l’occasione per garantire la presa in carico anche di questi pazienti, spesso dimenticati. A parlarne Mennini (Sihta), Ciotti (Anmdo), Nicoletti (CnAMC-Cittadinanzattiva), Nicora (Fiaso), Vianello (Card), Gardini (EpaC) e Leone (Amici Onlus).
Lucia Conti
Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
L’incidenza settimanale si attesta a 699 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 675 della precedente rilevazione. Invece l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,93 rispetto allo 0,96 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,8% rispetto al 4,2% sette giorni fa. Stabili invece i pazienti in Area non critica che si confermano al 15,6% come la scorsa settimana. IL REPORT
La tragedia dei detenuti con “Disturbo da uso di sostanze” nelle carceri italiane
Studi e Analisi
La tragedia dei detenuti con “Disturbo da uso di sostanze” nelle carceri italiane
Il carcere, tra erosione dell’individualità ed estraniamento, è sempre più un non-luogo, una periferia dimenticata, l’utile immobilizzatore di corpi, soprattutto provenienti dalle frange disagiate della società: tossicodipendenti, extracomunitari, ecc.
Anna Paola Lacatena
Il disagio lavorativo nella sanità ospedaliera privata accreditata
Studi e Analisi
Il disagio lavorativo nella sanità ospedaliera privata accreditata
Specialità, stato giuridico, dotazioni quantitative, retribuzione di base, equiparazione dei titoli sono i requisiti riaffermati con grande chiarezza nel Manifesto dei Medici Italiani per un reale cambio della sanità, di tutta la sanità, quale presupposto fondamentale, anche e non solo, per un diverso e proficuo rapporto pubblico/privato
Carlo Palermo e Fabio Florianello
Il gioco delle carte
Lombardia
Il gioco delle carte
Fare di meno, oltre che nella clinica anche nella quotidiana burocrazia, può essere virtuoso? Crediamo di sì, a patto che il sistema aiuti e non soverchi. Ci riferiamo, nella fattispecie, ad un caso di Qualità certificata come eccellente. Abbiamo appena visionato, scegliendola a caso, una cartella clinica cartacea di degenza in DH ordinario di una U.O. Complessa di Ortopedia e Traumatologia relativa ad un ricovero programmato per un intervento di elezione
V.Lembo, A.Preda, G.Delvecchio
Violenza sulle donne durante la pandemia. I Ps pediatrici possono aiutare la rilevazione e la prevenzione. Lo studio del Burlo
Friuli Venezia Giulia
Violenza sulle donne durante la pandemia. I Ps pediatrici possono aiutare la rilevazione e la prevenzione. Lo studio del Burlo
Lo studio del Pronto Soccorso Pediatrico dell’Irccs triestino, pubblicato sull’European Journal of Pediatrics e realizzato su 212 donne con figli, evidenzia che il 44% ha riferito casi di violenza subita a cui hanno assistito i figli: “Il Ps pediatrico può rappresentare un osservatorio privilegiato per intercettare situazioni di violenza, ma anche una possibile sede per avviare eventuali interventi”
Covid. Casi e decessi tornano a salire. Gimbe: “Follia abolire obbligo mascherine al chiuso”
Studi e Analisi
Covid. Casi e decessi tornano a salire. Gimbe: “Follia abolire obbligo mascherine al chiuso”
Negli ultimi sette giorni tornano a salire i contagi (+22,7%) e i decessi (+20,1%). In lieve calo le terapie intensive (-3,1%), stabili i ricoveri ordinari (+1,1%). Cartabellotta: “Con questi numeri, se è ragionevole mandare in soffitta il green pass che ha ormai esaurito definitivamente il ruolo di ‘spinta gentile’ alla vaccinazione, sarebbe una follia abolire l’obbligo di mascherina nei locali al chiuso, in particolare se affollati e/o scarsamente areati, e sui mezzi pubblici”. LE TABELLE.
Covid. Report Oms al 24 aprile: casi e decessi in diminuzione, ma in Italia i nuovi contagi scendono solo dell’1% e i morti aumentano
Studi e Analisi
Covid. Report Oms al 24 aprile: casi e decessi in diminuzione, ma in Italia i nuovi contagi scendono solo dell’1% e i morti aumentano
Questo il quadro dall’ultimo bollettino epidemiologico dell’Oms pubblicato ieri. Nel mondo i nuovi casi e i decessi segnano rispettivamente un -21 e – 20% mentre in Italia i nuovi casi restano stabili (solo un -1%) mentre i decessi aumentano del 7%. IL BOLLETTINO.
Covid. La nuova mappa Ecdc. Sempre alta la circolazione del virus, ma pochi test rendono difficile il tracciamento
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc. Sempre alta la circolazione del virus, ma pochi test rendono difficile il tracciamento
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo nell’Est dell’Europa anche se aumentano gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
In Europa sempre meno figli e il tasso di fertilità scende all’1,5. Italia terz’ultima con 1,24 nati per donna e il 23,4% delle neo mamme è nato fuori dal nostro Paese
Studi e Analisi
In Europa sempre meno figli e il tasso di fertilità scende all’1,5. Italia terz’ultima con 1,24 nati per donna e il 23,4% delle neo mamme è nato fuori dal nostro Paese
I dati sono di Eurostat e certificano un totale di 4,07 milioni di nuovi nati nel 2020 confermando una tendenza decrescente osservata dal 2008. Nel 2020 lo Stato membro dell'UE con il tasso di fertilità totale più elevato è stato la Francia (1,83 nati vivi per donna), seguita dalla Romania (1,80), dalla Cechia (1,71) e dalla Danimarca (1,68). Al contrario, i tassi di fertilità più bassi sono stati osservati a Malta (1,13 nascite per donna), in Spagna (1,19) e in Italia (1,24).
Aspettativa di vita. Nella Ue quasi un anno in meno nel 2020 per colpa del Covid. Irlanda la più longeva con 82,6 anni. Italia al terzo posto con 82,3 anni
Studi e Analisi
Aspettativa di vita. Nella Ue quasi un anno in meno nel 2020 per colpa del Covid. Irlanda la più longeva con 82,6 anni. Italia al terzo posto con 82,3 anni
La fotografia Eurostat certifica il calo della speranza di vita alla nascita per la popolazione europea conseguente all’impennata di decessi nel 2020 dovuta al Covid. I Paesi dell'UE con i livelli più elevati di aspettativa di vita sono stati l’Irlanda (82,6 anni), la Spagna, la Svezia e Cipro (ambedue 82,4 anni), Francia e Italia (ambedue 82,3 anni). Tra uomini e donne un gap di 5,7 anni a favore delle donne.
Covid. Oggi 87.940 nuovi casi e 186 decessi. Tasso positività scende al 15,9%. Totale dei morti supera i 163 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 87.940 nuovi casi e 186 decessi. Tasso positività scende al 15,9%. Totale dei morti supera i 163 mila
Rispetto a mercoledì scorso registrano ben 11.908 casi in meno. Scendono i ricoverati con sintomi (-174 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (-15). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+13.110) seguita da Campania (+10.785), Veneto (+9.666), Lazio (+8.692), Puglia (+8.030), Sicilia (+6.650) e Piemonte (+5.973).
Covid. Fiaso: “Effetto Pasqua sui ricoveri: in una settimana +3,5%”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Effetto Pasqua sui ricoveri: in una settimana +3,5%”
Continua invece il calo nelle terapie intensive (-20%); alta ancora la percentuale di no vax in rianimazione: sono il 30% e hanno tutti comorbidità. Migliore: “Piccola scossa di assestamento causata dalle festività. Un monito a non abbassare la guardia”
I nuovi standard per l’assistenza territoriale e i rischi della mancata intesa in Stato-Regioni
Studi e Analisi
I nuovi standard per l’assistenza territoriale e i rischi della mancata intesa in Stato-Regioni
Occorre pensarci bene a registrare una mancata intesa perché viene lasciata molto aperta la strada ad un contenzioso di merito. E’ in questo spirito che con questo contributo si è cercato di proporre una serie di integrazioni e arricchimenti del documento che potrebbero anche essere occasione per recuperare questa situazione di obbiettiva forte difficoltà
Filippo Palumbo
Sei rischi che pesano sulla “più bella idea” del Ssn
Studi e Analisi
Sei rischi che pesano sulla “più bella idea” del Ssn
Il decisore politico nazionale ha dato il segno di volere invertire la rotta in termini di cura alla sanità territoriale, dopo decenni di abbandono o, meglio, di quasi trascuratezza. Ma sul cammino di questa riforma pesano alcune perplessità, sia sullo strumento normativo utilizzato, in rapporto a quanto preteso dalla Costituzione, che sul merito
Ettore Jorio
ICT in sanità: l’Italia è ancora molto indietro e le nuove regole europee incombono
Studi e Analisi
ICT in sanità: l’Italia è ancora molto indietro e le nuove regole europee incombono
È finito il tempo dei programmi di cartella clinica fatti in casa o fatti sviluppare “personalizzati”: si entra nell’era industriale che impone al fornitore di produrre prodotti con cicli di certificazione continue poiché un software clinico evolve costantemente rispetto per esempio ad un elettrocardiografo. Questo significa proteggere Medici, Direttori Generali e Direttori Sanitari, scaricandoli da molte responsabilità finora a loro carico
Giorgio Moretti
Ambiente e salute. Speranza e Cingolani ancora fuori rotta
Studi e Analisi
Ambiente e salute. Speranza e Cingolani ancora fuori rotta
Se, come diceva Heisemberg, non si può definire un metodo a prescindere dall’oggetto, quale metodo servirebbe se l’oggetto fosse il conflitto diritti-salute-economia? Questa è la domanda alla quale, per il bene del paese, dovrebbero rispondere tanto Speranza che Cingolani.
Ivan Cavicchi
Covid. Oggi 73.212 nuovi casi e 202 decessi. Tasso positività sempre alto al 16,7%. In discesa i ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 73.212 nuovi casi e 202 decessi. Tasso positività sempre alto al 16,7%. In discesa i ricoveri
Rispetto a venerdì scorso registrano ben 11.657 casi in più. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+9.195) seguita da Campania (+8.845), Lazio (+7.341), Veneto (+6.900), Puglia (+5.803), Emilia Romagna (+5.486) e Sicilia (+5.076).
Monitoraggio Covid. Giù incidenza settimanale e Rt che scende sotto 1. Stabili i ricoveri in ospedale ma in sei regioni i casi sono in aumento
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Giù incidenza settimanale e Rt che scende sotto 1. Stabili i ricoveri in ospedale ma in sei regioni i casi sono in aumento
È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss da cui però emerge come il calo dei contagi non sia omogeneo su tutta la Penisola. L’incidenza settimanale si attesta a 675 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 717 della precedente rilevazione. Anche l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,96 rispetto all’1 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,2% come sette giorni fa. Continuano a salire lievemente invece i pazienti in Area non critica che dal 15,6% della scorsa settimana salgono al 15,8%. IL REPORT
L.F.
La grande fuga dagli ospedali del Ssn. Negli ultimi tre anni 21mila medici li hanno abbandonati. Lo studio Anaao Assomed
Studi e Analisi
La grande fuga dagli ospedali del Ssn. Negli ultimi tre anni 21mila medici li hanno abbandonati. Lo studio Anaao Assomed
Lo studio presentato questa mattina alla convention della Fnomceo sulla Questione Medica. Dal 2019 al 2021 hanno abbandonato l’ospedale 8.000 camici bianchi per dimissioni volontarie e scadenza del contratto a tempo determinato e 12.645 per pensionamenti, decessi e invalidità al 100%. Per evitare il disastro è necessario procedere alla rapida stabilizzazione del precariato e serve un cambiamento radicale nella formazione post-laurea
C.Palermo, C.Rivetti, P.Di Silverio, C.Troise
Covid. Oggi 75.020 nuovi casi e 166 decessi. Tasso positività schizza al 16,8%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 75.020 nuovi casi e 166 decessi. Tasso positività schizza al 16,8%
Rispetto a giovedì scorso registrano ben 10.069 casi in più. Salgono i ricoverati con sintomi (+24 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (+2). In crescita anche gli attualmente positivi che superano nuovamente 1,2 mln. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+9.678) seguita da Campania (+8.714), Lazio (+8.202), Veneto (+7.423), Emilia Romagna (+5.930), Puglia (+5.860) e Sicilia (+4.713).
Covid. La nuova mappa Ecdc. Ormai si fanno sempre meno test e la rilevazione è incompleta. Italia sempre in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc. Ormai si fanno sempre meno test e la rilevazione è incompleta. Italia sempre in rosso scuro
Il monitoraggio del centro europeo per il controllo delle malattie evidenzia ancora un’alta circolazione del virus. Va un po’ meglio solo in Romania e Bulgaria anche se aumentano gli Stati che fanno pochi test e o non forniscono i dati rendendo difficile la rilevazione.
Covid. Oms segnala ulteriore rallentamento di nuovi casi e decessi a livello mondiale. Italia quinta nel mondo per decessi e terza in Europa per nuovi casi
Studi e Analisi
Covid. Oms segnala ulteriore rallentamento di nuovi casi e decessi a livello mondiale. Italia quinta nel mondo per decessi e terza in Europa per nuovi casi
I dati forniti dall’Oms nel suo ultimo bollettino epidemiologico che copre la settimana dall’11 al 17 aprile. Oms rinnova però il suo richiamo alla cautela in quanto la diminuzione dei contagi risente anche della diminuzione del numero dei test in molti Paesi. Il maggior numero di morti negli Usa e il maggior numero di nuovi casi in Corea del Sud. IL RAPPORTO.
Covid. Gimbe: “Con l’attuale livello di circolazione del virus un errore abolire uso mascherine al chiuso”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Con l’attuale livello di circolazione del virus un errore abolire uso mascherine al chiuso”
Cartabellotta: “Innanzitutto, nei locali affollati e/o scarsamente aerati la probabilità di contagio è molto elevata; in secondo luogo, la vaccinazione offre una protezione parziale dal contagio; infine, ci sono milioni di persone suscettibili, non vaccinate o senza booster. Utile ribadire che la protezione individuale è massimizzata con la mascherina FFP2 e non con quella chirurgica, poco efficace nei confronti di omicron”. LE TABELLE.
Rapporto Bes 2021. Istat: “In due anni di pandemia quasi raddoppiate le persone che hanno dovuto rinunciare alle cure. Peggiora anche il benessere degli adolescenti. Cresce invece la fiducia nel personale sanitario”
Studi e Analisi
Rapporto Bes 2021. Istat: “In due anni di pandemia quasi raddoppiate le persone che hanno dovuto rinunciare alle cure. Peggiora anche il benessere degli adolescenti. Cresce invece la fiducia nel personale sanitario”
Dal nuovo rapporto risulta che nel 2021 l’11% delle persone (circa 6 mln) ha dovuto rinunciare a visite specialistiche o esami diagnostici di cui avevano bisogno per problemi economici o legati alle difficoltà di accesso al servizio (nel 2019 erano il 6,3%). Aumenta però la speranza di vita in buona salute e diminuiscono le persone in eccesso di peso anche se salgono gli obesi. Preoccupano gli adolescenti (14-19 anni) dove aumenta sedentarietà e disagio mentale. Cresce la fiducia nel personale sanitario. IL RAPPORTO
L.F.
Salute Mentale. Gli indicatori di performance ospedaliera e territoriale nelle Regioni italiane
Studi e Analisi
Salute Mentale. Gli indicatori di performance ospedaliera e territoriale nelle Regioni italiane
Le Regioni con migliore performance nelle attività territoriali e valori ridotti dell’indice di ospedalizzazione sono la P.A. di Trento, il Friuli Venezia Giulia e la Toscana. All'opposto Sardegna, Campania e Calabria presentano indici di performance su valori bassi
Fabrizio Starace e Renato Minguzzi
Disabilità. La denuncia della Corte dei conti: “Oltre metà delle risorse per le strutture semi residenziali non sono erogate dalle Regioni”
Studi e Analisi
Disabilità. La denuncia della Corte dei conti: “Oltre metà delle risorse per le strutture semi residenziali non sono erogate dalle Regioni”
È quanto emerge dalla Relazione della magistratura contabile. “La differenziazione a livello regionale e la connessa disomogeneità nell’erogazione dei servizi sociali fa ritenere che l’organizzazione territoriale abbia influito sull’uso efficace e tempestivo delle risorse statali”. LA RELAZIONE
Covid. Boom di nuovi casi: oggi se ne contano 99.848 con 205 decessi. Numeri mai così alti da inizio febbraio. Tasso di positività sale al 16,4%
Studi e Analisi
Covid. Boom di nuovi casi: oggi se ne contano 99.848 con 205 decessi. Numeri mai così alti da inizio febbraio. Tasso di positività sale al 16,4%
Rispetto a mercoledì scorso registrano ben 37.811 casi in più. Numeri così alti non si vedevano dall’8 febbraio quando i nuovi contagi erano stati 101.864. Il tasso di positività sale al 16,4% e il numero totale dei decessi da inizio pandemia supera i 162 mila. Scendono invece i ricoveri. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+14.065) seguita da Campania (+12.275), Lazio (+10.681), Veneto (+9.754), Puglia (+8.887) e Sicilia (+7.034).
Diamo un ruolo alla epidemiologia nel nuovo Sistema Nazionale Prevenzione Salute
Studi e Analisi
Diamo un ruolo alla epidemiologia nel nuovo Sistema Nazionale Prevenzione Salute
Il binomio Epidemiologia e Prevenzione ha una lunga storia in Italia che merita di essere rilanciata in questa fase di ripensamento complessivo del nostro SSN
Claudio Maria Maffei
Sicurezza vaccini Covid. Nel primo trimestre 2022 meno segnalazioni di eventi avversi (60 ogni 100mila dosi a fronte di una media complessiva di 99). Nella fascia pediatrica solo 21 segnalazioni di eventi ogni 100mila dosi
Studi e Analisi
Sicurezza vaccini Covid. Nel primo trimestre 2022 meno segnalazioni di eventi avversi (60 ogni 100mila dosi a fronte di una media complessiva di 99). Nella fascia pediatrica solo 21 segnalazioni di eventi ogni 100mila dosi
Aifa pubblica oggi il suo 11° rapporto di farmacovigilanza sui vaccini anti Covid. Rispetto all'ultimo report (27 dicembre 2021/27 dicembre 2022) si registra un forte calo delle segnalazioni di eventi avversi nei primi tre mesi di quest'anno. Basso anche il numero di segnalazioni complessive per il vaccino 5-11 anni (quasi 5 volte di meno della media totale) e nessuna segnalazione di decesso. Dall'inizio della campagna somministrate 27.319.001 dosi per un totale di 134.361 segnalazioni di eventi avversi di cui l’82,1% non gravi. IL RAPPORTO.



