Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno

Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno

Report Oms sul colera: nel 2022 il doppio dei casi del 2021. E nel 2023 il trend sta proseguendo. Appello per fondi e sostegno
Sette paesi – Afghanistan, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Malawi, Nigeria, Somalia, Repubblica araba siriana – hanno segnalato ciascuno oltre 10.000 casi fra sospetti e confermati, rileva l'autorità sanitaria internazionale.

Pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) i dati sull’ondata di colera in corso in alcune zone del mondo. Sebbene la raccolta dei dati rimanga ancora inadeguata, i casi segnalati all’OMS nel 2022 sono stati più del doppio rispetto a quelli del 2021. Quarantaquattro paesi hanno segnalato casi, un aumento del 25% rispetto ai 35 paesi che avevano segnalato casi nel 2021. Non sono stati registrati nuovi focolai, ma quelli in corso appaiono più estesi. Sette paesi – Afghanistan, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Malawi, Nigeria, Somalia, Repubblica araba siriana – hanno segnalato ciascuno oltre 10.000 casi fra sospetti e confermati, rileva l’autorità sanitaria internazionale.

Il colera è un’infezione intestinale acuta che si diffonde attraverso cibo e acqua contaminati da feci contenenti il batterio Vibrio cholerae. È strettamente legato alla mancanza di acqua potabile e servizi igienico-sanitari adeguati, a causa del sottosviluppo, della povertà e dei conflitti. Anche il cambiamento climatico sta giocando un ruolo in questa impennata poiché eventi climatici estremi come inondazioni, siccità e cicloni innescano nuove epidemie e peggiorano quelle esistenti. E i dati attuali per il 2023 suggeriscono che questa impennata globale sta proseguendo. Ventiquattro paesi stanno attualmente segnalando epidemie attive, con alcuni paesi che si trovano a gestire crisi acute. L’aumento della domanda di materiali per la lotta al colera ha rappresentato una sfida: dall’ottobre 2022, il Gruppo di coordinamento internazionale (ICG), l’organismo che gestisce le forniture di emergenza di vaccini, ha sospeso il regime vaccinale standard a due dosi nelle campagne di risposta alle epidemie di colera, utilizzando invece un approccio a dose singola. L’OMS sta aiutando i paesi a rispondere alle epidemie di colera su un piano di emergenza attraverso il rafforzamento della sorveglianza sanitaria pubblica, della gestione dei casi e delle misure di prevenzione; fornitura di forniture mediche essenziali; coordinamento delle implementazioni sul campo con i partner; sostegno alla comunicazione del rischio e al coinvolgimento della comunità. L’OMS ha lanciato un appello per la raccolta di 160,4 milioni di dollari per rispondere al colera attraverso un piano strategico globale di preparazione e risposta. Sono stati stanziati 16,6 milioni di dollari dal Fondo di emergenza dell’OMS per la risposta al colera nel 2022 e nel 2023.

25 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...