Tabacco. Oms: boom delle nicotine pouch tra i giovani, vendite oltre 23 miliardi di unità nel 2024. Un mercato che cresce senza regolamentazione

Tabacco. Oms: boom delle nicotine pouch tra i giovani, vendite oltre 23 miliardi di unità nel 2024. Un mercato che cresce senza regolamentazione

Tabacco. Oms: boom delle nicotine pouch tra i giovani, vendite oltre 23 miliardi di unità nel 2024. Un mercato che cresce senza regolamentazione

L’Organizzazione mondiale della sanità lancia oggi un forte allarme sulla rapida espansione globale delle nicotine pouch, prodotti che vengono commercializzati in modo aggressivo verso adolescenti e giovani. In  molti Paesi la regolamentazione è limitata o assente, alimentando preoccupazioni per la dipendenza da nicotina tra i giovani e per i rischi correlati alla salute.

L’Organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme sulle bustine di nicotina commercializzate con aromi dolci, influencer e campagne social rivolte ad adolescenti e giovani. In circa 160 Paesi manca una regolamentazione specifica. L’Oms chiede restrizioni su aromi, pubblicità e vendita ai minori.

Le piccole bustine posizionate tra gengiva e labbro rilasciano nicotina attraverso la mucosa orale. Contengono generalmente nicotina, aromi, dolcificanti e altri additivi. Le vendite al dettaglio hanno superato i 23 miliardi di unità nel 2024, con un incremento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) lancia oggi un forte allarme sulla rapida espansione globale delle nicotine pouch, prodotti che vengono commercializzati in modo aggressivo verso adolescenti e giovani. In  molti Paesi la regolamentazione è limitata o assente, alimentando preoccupazioni per la dipendenza da nicotina tra i giovani e per i rischi correlati alla salute.

Il rapporto arriva alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco (31 maggio), che quest’anno sarà dedicata alla dipendenza da tabacco e nicotina e alle strategie utilizzate dall’industria per agganciare una nuova generazione di consumatori.

Le nicotine pouch sono piccole bustine posizionate tra gengiva e labbro che rilasciano nicotina attraverso la mucosa orale. Contengono generalmente nicotina, aromi, dolcificanti e altri additivi. Le vendite al dettaglio delle nicotine pouch hanno superato i 23 miliardi di unità nel 2024, con un incremento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente.

“La diffusione delle nicotine pouch sta crescendo rapidamente, mentre la regolamentazione fatica a tenere il passo”, ha dichiarato il dottor Vinayak Prasad, responsabile della Tobacco Free Initiative dell’Oms. “I governi devono agire subito con misure forti e basate sulle evidenze scientifiche”.

Il primo rapporto globale dell’Oms sul tema, intitolato “Exposing marketing tactics and strategies driving the growth of nicotine pouches”, è stato elaborato in risposta alle richieste dei Paesi che chiedevano indicazioni autorevoli su questi prodotti e sulle risposte normative da adottare. Il mercato globale delle nicotine pouch valeva quasi 7 miliardi di dollari nel 2025.

L’Oms sottolinea che la nicotina è di per sé altamente addictive e dannosa, soprattutto per bambini, adolescenti e giovani adulti il cui cervello è ancora in fase di sviluppo. L’esposizione alla nicotina durante l’adolescenza può influire sullo sviluppo cerebrale, con effetti su attenzione e apprendimento. L’uso precoce della nicotina può aumentare la probabilità di dipendenza a lungo termine e il successivo utilizzo di altri prodotti a base di nicotina e tabacco. L’uso di nicotina aumenta inoltre il rischio cardiovascolare.

Vuoti normativi che espongono i giovani

Le nicotine pouch spesso sfuggono alle normative specifiche. Circa 160 Paesi non hanno una regolamentazione dedicata; 16 Paesi ne vietano la vendita e 32 Paesi le regolamentano in qualche forma, tra cui: 5 limitano gli aromi, 26 vietano la vendita ai minori; 21 proibiscono pubblicità, promozione e sponsorizzazione.

“I governi stanno assistendo a una rapida diffusione di questi prodotti, soprattutto tra adolescenti e giovani presi di mira da tattiche ingannevoli”, ha affermato il dottor Etienne Krug, direttore del Dipartimento Determinanti della salute, Promozione e Prevenzione dell’Oms. “Questi prodotti sono progettati per creare dipendenza ed è necessario proteggere i nostri giovani dalla manipolazione dell’industria”.

Strategie di marketing pensate per attrarre i più giovani

Il rapporto evidenzia diffuse tattiche industriali per attirare i giovani, tra cui: confezioni eleganti e discrete;  aromi come chewing gum e orsetti gommosi; influencer marketing e forte promozione sui social media; sponsorizzazioni di concerti, festival ed eventi sportivi, inclusa la Formula 1; branding legato a stili di vita aspirazionali; messaggi che incoraggiano un uso discreto nelle scuole e negli ambienti smoke-free. Alcune confezioni imitano dolciumi o marchi di caramelle molto popolari, aumentando i rischi per i bambini più piccoli.

Il rapporto avverte quindi che tutte queste strategie mirano a normalizzare l’uso della nicotina, ridurre la percezione del rischio e attrarre una nuova generazione verso la dipendenza.

La richiesta di un’azione urgente

L’Oms invita i governi ad adottare regolamentazioni complete per tutti i prodotti del tabacco e della nicotina, incluse le nicotine pouch. Tra le misure raccomandate: divieto o forti restrizioni sugli aromi; stop a pubblicità, promozione e sponsorizzazioni, inclusi social media e influencer; rigorosi controlli sull’età e sulla vendita; avvertenze sanitarie chiare e confezioni neutre. E ancora, limiti alla quantità di nicotina consentita; tassazione per ridurne l’accessibilità economica e scoraggiarne l’uso tra i giovani; monitoraggio dei modelli di consumo e delle strategie industriali;  applicazione rigorosa delle norme.

Le nicotine pouch non devono essere considerate prive di rischi. Alcuni prodotti vengono infatti venduti con diversi livelli di concentrazione, commercializzati come “beginners”, “advanced” ed “experts”, con quantità di nicotina dichiarate fino a 150 mg.

L’Oms suggerisce quini ai giovani a riconoscere e respingere le strategie dell’industria progettate per far apparire normale l’uso della nicotina. Un’azione urgente e coordinata può aiutare a proteggere una nuova generazione dalla dipendenza da nicotina.

15 Maggio 2026

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