Toscana. Al via la velocizzazione delle assunzioni del personale sanitario

Toscana. Al via la velocizzazione delle assunzioni del personale sanitario

Toscana. Al via la velocizzazione delle assunzioni del personale sanitario
Il presidente della Regione Giani ha firmato l’ordinanza numero 108 che semplifica le procedure di assunzione. Per quelle a tempo indeterminato sarà possibile attingere dalla graduatorie in vigore, e con procedura di emergenza, compreso il doppio scorrimento di tutti gli idonei, per il tempo determinato verranno prese decisioni analoghe. Saranno emessi bandi sempre aperti, con aggiornamento periodico delle graduatorie. L'ORDINANZA

Semplificare le procedure per le assunzioni, di qualunque tipologia, nel Sistema sanitario regionale.
È questo l’obiettivo dell’Ordinanza numero 108 firmata dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha per oggetto il “Quadro regolatorio sulle diverse tipologie di reclutamento di personale per le Aziende e gli Enti del Sistema Sanitario Regionale della Toscana”.
 
Si comincia dalle assunzioni a tempo indeterminato. Per questa tipologia sarà possibile attingere dalla graduatorie in vigore, e con procedura di emergenza, compreso il doppio scorrimento di tutti gli idonei, garantendo agli aventi diritto il massimo di possibilità di scelta tra sedi di destinazione.
“Il nostro intento – spiega il presidente Giani – è quello di velocizzare il più possibile le procedure che portino a quello che si configura a tutti gli effetti come un inderogabile incremento del numero del personale sanitario in attività. Lo abbiamo già fatto in un recente passato, ma adesso si impone, e nei tempi più brevi possibili, un nuovo aumento del personale in servizio. Lo richiede una seconda ondata, attesa, ma dalle dimensioni ben più ampie rispetto a ciò che speravamo, e soprattutto il personale in servizio, da mesi sottoposto ad un notevole stress e che necessita del massimo riposo possibile e di essere affiancato da nuovi colleghi, che permettano di ridurre il carico di lavoro che grava sulle loro spalle, senza per questo ridurre la qualità e l’intensità del nostro sistema di cure. Con questa ordinanza cerchiamo di raggiungere questo obiettivo. Desidero infine ringraziare tutti gli operatori, sanitari e non, per lo sforzo che hanno fin qui prodotto, che continuano a produrre in questa davvero difficile situazione e che – ne sono sicuro – continueranno a garantire”.
 
Anche per le assunzioni a tempo determinato verranno prese decisioni analoghe a quelle adottate per i tempi indeterminati. In entrambi i casi l’obiettivo e quello di garantire l’ingresso in servizio entro una settimana dalla chiamata del personale contattato. Anche per questo saranno emessi bandi sempre aperti, con aggiornamento periodico delle graduatorie.
Al conseguimento della specializzazione, i medici presenti nella graduatoria del concorso a tempo indeterminato, a cui sia stato conferito un incarico libero professionale, potranno essere assunti a tempo indeterminato dall’Azienda che ha conferito l’incarico, nel rispetto delle regole di scorrimento della relativa graduatoria.

Saranno inoltre attivate, in emergenza, selezioni a tempo determinato di personale, così da consentire la rapida immissione in servizio di qualsiasi ruolo e profilo, per esigenze direttamente connesse ai percorsi di assistenza, diagnosi, cura e prevenzione interessati dall’emergenza Covid-19. Per i bandi relativi alle procedure selettive faranno fede gli avvisi pubblici pubblicati sul sito di Estar.
 
L’ordinanza prevede anche la possibilità di assunzioni a tempo indeterminato di personale assunto o mantenuto in servizio a tempo determinato o con incarichi libero professionali.
 
Potranno anche essere conferiti incarichi di lavoro autonomo a personale medico e infermieristico collocato in quiescenza. I pensionati possono dichiarare la propria disponibilità contattando gli uffici del personale delle Aziende sanitarie.
Anche le prove dei concorsi potranno seguire procedure più snelle, utilizzando la modalità telematica, con i componenti delle commissioni esaminatrici che potranno intervenire da distanza.

In ordine a tutte le procedure di reclutamento speciale sarà garantito, anche in forma agile, il diritto di informazione alle Organizzazioni sindacali del livello interessato anche in relazione alle eventuali richieste di chiarimento rivolte dai sindacati a Estar e alle Aziende interessate.
Per tutto il periodo dell’emergenza sarà limitata la mobilità, tra Aziende o all’interno dell’Azienda, del personale già in servizio a seguito del conferimento di nuovi incarichi a tempo indeterminato o determinato.
 

18 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”
Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”

“A seguito delle ultime notizie relative alla vicenda di Pietracatella, avendo rilevato alcune imprecisioni comparse sulla stampa,l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, al fine di...

Medicina generale, una riforma da adattare ai territori
Medicina generale, una riforma da adattare ai territori

Gentile Direttore,desidero condividere con lei alcune considerazioni sulla Riforma dell’Assistenza Primaria che ha intenzione di attuare per decreto-legge, stando alle sue recentissime dichiarazioni, il Ministro della Sanità Squillaci. Questa riforma...

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...