Toscana
Nursing Up: “Plauso agli Opi toscani per la lettera sulle alte competenze degli infermieri”
Lavoro e Professioni
Nursing Up: “Plauso agli Opi toscani per la lettera sulle alte competenze degli infermieri”
L'idea degli Ordini professionali è stata quella di rivolgersi ai cittadini contro i messaggi fuorvianti e allarmanti tesi ad alimentare la polemica dell'assistenza infermieristica nel campo del 118. Per il sindacato “nessuno si dovrebbe sentire in diritto di minare il rapporto fiduciario che lega infermiere e paziente, attaccando una categoria già vessata al livello contrattuale e andando ad alimentare un ingiustificato sentimento di insicurezza”.
118 e ambulanze infermieristiche. Opi Toscana: “Mettere in discussione organizzazione va bene, ma non a danno professione”
Regioni e Asl
118 e ambulanze infermieristiche. Opi Toscana: “Mettere in discussione organizzazione va bene, ma non a danno professione”
In una lettera aperta indirizzata ai cittadini, gli Opi regionali tornano così sul tema dell'assistenza infermieristica nel campo del 118. Il messaggio che vogliono veicolare è chiaro: "L'infermiere è un professionista laureato e che per lavorare sui mezzi di soccorso avanzati, ha conseguito master, specializzazioni e si forma costantemente. E intraprenderemo tutte le azioni del caso per chi si ostinerà a far saltare il rapporto fiduciario con voi".
Toscana. Psichiatra aggredito alla Casa della salute di Pieve Santo Stefano
Regioni e Asl
Toscana. Psichiatra aggredito alla Casa della salute di Pieve Santo Stefano
L’uomo si era recato nella struttura per una visita. “Nonostante sia stato accolto da ben quattro operatori tra medici e infermieri, alla fine della visita si è scagliato contro uno dei dottori procurandogli trauma cranico, all’orecchio e alle gambe”, riferisce l’Ausl. Desideri: “Vicini al nostro medico, stiamo lavorando per la sicurezza del personale”.
Infermiere di Famiglia. Individuate le zone dove prenderà il via la nuova organizzazione assistenziale
Regioni e Asl
Infermiere di Famiglia. Individuate le zone dove prenderà il via la nuova organizzazione assistenziale
Lastra a Signa e Signa, Agliana e Montale, Poggio a Caiano e Carmignano, Lamporecchio, Montespertoli e Castelfiorentino. Queste le zone dove prenderà il via la nuova organizzazione assistenziale. Zoppi:"Inizieremo a settembre in cinque aree funzionali territoriali con l'estensione progressiva a tutta l'Azienda".
Scatta l’obbligo di iscrizione all’Ordine per tutti i professionisti sanitari: a Firenze un convegno per informare
Lavoro e Professioni
Scatta l’obbligo di iscrizione all’Ordine per tutti i professionisti sanitari: a Firenze un convegno per informare
Dall’evento ribadito l’impegno degli Ordini ad essere “i garanti della qualità professionale degli interventi erogati dai professionisti in ambito sanitario. L’obiettivo è quello di garantire una maggior tutela dei cittadini”.
Opi Firenze-Pistoia. Nasce l’area immagine, deontologica ed etica. Per promuovere iniziative sul ruolo infermieristico
Lavoro e Professioni
Opi Firenze-Pistoia. Nasce l’area immagine, deontologica ed etica. Per promuovere iniziative sul ruolo infermieristico
Questo l’obbiettivo dell’area immagine, deontologica ed etica dell’Ordine che, attraverso l’istituzione di Commissioni ed Osservatori specifici, si propone di sviluppare l’identità e l’immagine della professione infermieristica, implementare l’azione di sorveglianza a garanzia del decoro e tutela della professione, promuovere l’etica, la cultura e la specifica componente normativa e, infine, sviluppare e applicare il Codice Deontologico e le Carte Etiche.
L’infermiere di famiglia è una risposta alle carenze del territorio
Lettere al direttore
L’infermiere di famiglia è una risposta alle carenze del territorio
Gentile direttore,
da più parti e in più occasioni non si è mancato di dire quanto siano lasciati soli i malati nel territorio dopo la chiusura di numerosi strutture e posti letto ospedalieri e di quanto siano intasati i nostri Pronto Soccorso specialmente durante il periodo invernale con il picco influenzale e durante l’estate con le ondate di caldo torrido.
La Regione Toscana, come già il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte,
Andrea Bottega
Asl Toscana Centro. Nursind: “Chiediamo la revoca del mandato al Dg Morello”, duri anche i Cobas
Regioni e Asl
Asl Toscana Centro. Nursind: “Chiediamo la revoca del mandato al Dg Morello”, duri anche i Cobas
I responsabili eletti nelle Rsu non sarebbero stati convocati ai tavoli, e il Nursind scrive a Grillo e Di Maio e annuncia ricorso. Il comportamento del Dg sarebbe “antisindacale” secondo Giampaolo Giannoni, responsabile Nursind Toscana. Il dirigente nazionale Nursind, Paolo Porta si aspetta “una presa di posizione politica” da Saccardi e Regione. Andrea Calò, dei Cobas, chiede lo “sblocco della contrattazione”
Nomine di vertice Asl, non ci saranno più i direttori per la programmazione di area vasta
Regioni e Asl
Nomine di vertice Asl, non ci saranno più i direttori per la programmazione di area vasta
Prossima la conclusione in commissione sanità del Consiglio regionale del confronto sulla proposta di legge che introduce modifiche alla legge regionale del 2005. Il voto nella prossima seduta in programma giovedì 5 luglio.
Sanità digitale più semplice con la nuova App
Regioni e Asl
Sanità digitale più semplice con la nuova App
Si rinnova la APP Smart SST, con l’attivazione di nuove funzioni e l’accesso facilitato con SPID. Sono stati aggiunti la possibilità di visualizzare gli accessi di Pronto Soccorso, il libretto vaccinale e il promemoria di valutazione delle vaccinazioni obbligatorie ad uso scolastico, come pure è stata aggiornata la gestione della privacy.
Toscana. Lo Smi contro la delibera sull’Infermiere di famiglia: “Assegnati compiti non previsti dalla professione”
Lavoro e Professioni
Toscana. Lo Smi contro la delibera sull’Infermiere di famiglia: “Assegnati compiti non previsti dalla professione”
Per il sindacato “vengono messi insieme piani diversi, operativi, diagnostici di fatto, organizzativi, di controllo e non vengono chiaramente distinti gli ambiti professionali, con rispettivi ruoli e funzioni”. Una formula che “potrebbe portare a conflitti di competenza, incomprensioni, disfunzioni e costi, di cui i pazienti e le loro famiglie pagherebbero il prezzo”. Chiamati in causa l’assessore alla Salute e l’Ordine dei Medici della Toscana.
Toscana. Emergenza pediatrica, approvate le nuove linee di indirizzo
Regioni e Asl
Toscana. Emergenza pediatrica, approvate le nuove linee di indirizzo
Previsto un modello di gestione condiviso tra pronto soccorso, il 118 e pediatri di famiglia. Quattro i tipi di organizzazione di pronto soccorso: Pronto soccorso con percorso pediatrico di base, Pronto soccorso con percorso pediatrico integrato, Pronto soccorso pediatrico, DEA pediatrico di II livello di valenza regionale. LA DELIBERA
Il “Dopo di Noi” porta 200 mila euro in Valtiberina
Regioni e Asl
Il “Dopo di Noi” porta 200 mila euro in Valtiberina
Firmata la convenzione tra Zona Distretto e associazioni partner del progetto che vede la Ausl Toscana sud est come capofila, che la Regione Toscana ha approvato e in parte finanziato per la legge nazionale 112/2016 sul “Dopo di noi”. In Valtiberina i disabili sono 873, comprensivi dei 397 disabili gravi.
Toscana. Liste d’attesa, la rivoluzione continua: dopo la chirurgia anche per le prestazioni ambulatoriali le Asl potranno acquistare pacchetti di intramoenia per snellirle
Regioni e Asl
Toscana. Liste d’attesa, la rivoluzione continua: dopo la chirurgia anche per le prestazioni ambulatoriali le Asl potranno acquistare pacchetti di intramoenia per snellirle
Dopo le linee guida contro i tempi di attesa in chirurgia, che prevedono la possibilità per le Asl di “acquistare” prestazioni in intramoenia senza oneri per il cittadino, ecco le linee guida per le prestazioni ambulatoriali. Due agende distingueranno le richieste di prima visita e quelle di follow-up/approfondimento. E se le visite in ambiti di particolare criticità (per esempio in oncologia) non saranno tempestive, si farà ricorso all’acquisizione di prestazioni in intramoenia o a ore di attività aggiuntiva che coinvolga sia la dirigenza medica sia i medici convenzionati. IL DOCUMENTO
Accelerare sul fisioterapista di comunità
Lettere al direttore
Accelerare sul fisioterapista di comunità
Gentile Direttore,
Aifi Toscana ha accolto con molta attenzione e favore la delibera n.597/18 della Giunta Regionale che definisce lo sviluppo del modello assistenziale dell'infermiere di famiglia e di comunità, perché ritiene che solo attraverso la formalizzazione di modelli innovativi di risposta al cambiamento dei bisogni della popolazione sia possibile pensare alla sopravvivenza del sistema sanitario universalistico.
Tuttavia, pur riconoscendo la necessità di procedere per stadi di avanzamento, Aifi Toscana ritiene che
Gino Petri
Infermiere di famiglia e di comunità. Opi toscani: “Risorsa per cittadini e nostra sanità”
Regioni e Asl
Infermiere di famiglia e di comunità. Opi toscani: “Risorsa per cittadini e nostra sanità”
Soddisfatti i presidenti Opi delle province toscane in seguito alla delibera della giunta regionale che indica il quadro di riferimento, la definizione, le caratteristiche del modello, la responsabilità, le funzioni, le competenze e il relativo percorso formativo per questa nuova figura.
LʼOpi Firenze-Pistoia crea uno sportello dedicato ai giovani infermieri
Regioni e Asl
LʼOpi Firenze-Pistoia crea uno sportello dedicato ai giovani infermieri
Il servizio si rivolge, come punto di accoglienza e di ascolto, agli studenti come a ai neolaureati, fornendo informazioni sul mondo del lavoro, chiarendo dubbi rispetto ad aspetti della professione infermieristica e dare indicazioni per favorire esperienze di cooperazione e allʼestero. Sarà disponbiile nella sede fiorentina dell’Ordine
Petri (Aifi Toscana): “Accelerare su fisioterapia di comunità”
Regioni e Asl
Petri (Aifi Toscana): “Accelerare su fisioterapia di comunità”
Bene la delibera n.597/18 della Giunta con la quale si definisce lo sviluppo del modello assistenziale dell’infermiere di famiglia e di comunità, ma il provvedimento rischia di configurare un modello di Sanità di Iniziativa funzionalmente incompleto perché incentrato ancora sulle due figure del medico di famiglia e dell’infermiere
Ex specializzandi. Consulcesi: a Firenze la consegna degli assegni firmati dal Governo, oltre 15 milioni di euro di risarcimento
Lavoro e Professioni
Ex specializzandi. Consulcesi: a Firenze la consegna degli assegni firmati dal Governo, oltre 15 milioni di euro di risarcimento
Roberto Monaco, Presidente OMCeO Siena e segretario della FNOMCeO: “Mi rallegro per i colleghi che oggi ottengono finalmente un diritto dovuto e per troppo tempo negato”. Federico Gelli, Responsabile del Rischio in Sanità di Federsanità Anci: “Felice per i medici che hanno ottenuto il giusto riconoscimento, ristabilendo equità con gli specialisti degli altri Paesi Ue”
Infermiere di famiglia. Nursing Up a Fimmg: “È un professionista autonomo”
Lavoro e Professioni
Infermiere di famiglia. Nursing Up a Fimmg: “È un professionista autonomo”
“'Lʼattività di équipe non è finalizzata a individuare i compiti dell'infermiere, ma invece ad integrare ed ottimizzare l’apporto soggettivo di ogni professionista coinvolto nel team, affinché tale apporto sia funzionale alle esigenze e ai bisogni dei pazienti”. Così Antonio De Palma, presidente del sindacato Nursing Up risponde alla Fimmg a proposito del ruolo dellʼinfermiere di famiglia
Infermiere di famiglia e di comunità, una nuova figura professionale nella sanità toscana
Regioni e Asl
Infermiere di famiglia e di comunità, una nuova figura professionale nella sanità toscana
L’assessore Stefania Saccardi ha illustrato oggi la delibera approvata nei giorni scorsi e che prevede un percorso formativo organizzato nella prima fase a livello regionale. La fase pilota di avvio, di durata annuale, sarà condotta in almeno 2 zone per ciascuna azienda sanitaria della Toscana. Sarà poi costituita una cabina di regia tecnica regionale con funzioni di monitoraggio.
Infermiere di famiglia. Delibera della Toscana è un segno importante di innovazione
Lettere al direttore
Infermiere di famiglia. Delibera della Toscana è un segno importante di innovazione
Gent.mo Direttore,
a nome dell'Associazione degli Infermieri di Famiglia e di Comunità vorrei esprimere, attraverso le pagine del suo giornale, la nostra soddisfazione per la delibera 597 della Regione Toscana riguardante gli "Indirizzi sullo sviluppo del modello assistenziale Infermiere di famiglia e di Comunità". AIFeC, su esempio dei colleghi spagnoli, promuove tale ruolo dal 2009, a sostegno della qualità di vita e della salute dei cittadini italiani. La delibera toscana recepisce
Paola Obbia (AIFeC)
Parte dallʼospedale di Fucecchio il modello aziendale chirurgico voluto da Rossi e Saccardi
Regioni e Asl
Parte dallʼospedale di Fucecchio il modello aziendale chirurgico voluto da Rossi e Saccardi
Ottimizzazione delle sale operatorie e delle apparecchiature e massimo coinvolgimento del personale per ridurre le liste d’attesa. All’Ospedale di Fucecchio il modello aziendale chirurgico voluto da Rossi e Saccardi da replicare in tutta l’Azienda
Incontinenza urinaria, visite gratuite al San Donato di Arezzo
Regioni e Asl
Incontinenza urinaria, visite gratuite al San Donato di Arezzo
Giovedì 28 giugno ricorre la Giornata mondiale dedicata alle patologie del pavimento pelvico. Dalle 8:30 alle 12:30 l’ambulatorio integrato per l’incontinenza urinaria mette a disposizione professionisti che svolgeranno gratuitamente visite uro-ginecologiche presso la Ginecologia dell’ospedale, previa prenotazione telefonica.
Autismo. Al via il più grande finanziamento mondiale per la ricerca. Tra i partner la Fondazione Stella Maris e l’Università di di Pisa
Scienza e Farmaci
Autismo. Al via il più grande finanziamento mondiale per la ricerca. Tra i partner la Fondazione Stella Maris e l’Università di di Pisa
Il finanziamento di 115 milioni di euro per lo studio “Autism Innovative Medicine Studies-2-Trials (AIMS-2-Trials)” è stato assegnato dall'Innovative Medicines Initiative a un consorzio internazionale guidato dall'Istituto di Psichiatria, Psicologia e Neuroscienze (IoPPN) del King's College di Londra. Lo studio mira a contribuire a sviluppare nuove terapie per migliorare lo stato di salute e la qualità della vita delle persone autistiche.
Toscana. Bando di oltre 22 milioni per la ricerca nel campo della salute
Regioni e Asl
Toscana. Bando di oltre 22 milioni per la ricerca nel campo della salute
Il bando verrà emanato a settembre 2018. Già delineati i criteri. Potranno beneficiare dei fondi le aziende sanitarie e gli enti del Ssr che svolgono istituzionalmente attività di ricerca e organismi di ricerca che hanno sede legale o unità operativa in Toscana. Possono essere previste collaborazioni scientifiche con organismi di ricerca nazionali e internazionali. La durata del progetto non potrà superare i 36 mesi dalla data di avvio del progetto stesso.
Parrucche per pazienti con patologie oncologiche. Dalla Regione 500.000 euro anche per il 2018
Regioni e Asl
Parrucche per pazienti con patologie oncologiche. Dalla Regione 500.000 euro anche per il 2018
Per ogni persona che ne fa richiesta (quasi tutte donne) previsto un contributo fino a 300 euro. Il contributo era inizialmente rivolto solo alle persone con patologie oncologiche, ma dal 2008 è stato esteso anche alle persone con alopecia conseguente ad altre patologie. Dal 2013 al 2017 sono state 9.275 le donne che hanno beneficiato del contributo della Regione.
Casa della Salute di Montespertoli. Azienda Sanitaria e Comune: “Si farà”
Regioni e Asl
Casa della Salute di Montespertoli. Azienda Sanitaria e Comune: “Si farà”
Interviene anche la Regione per individuare il percorso migliore e procedere nell’intervento programmato nonostante il fallimento della ditta che aveva vinto la gara d’appalto. Azienda Sanitaria e Comune confermano che l’accordo di programma sottoscritto nel 2014 sarà attuato “con lo scopo primario di dare ai cittadini quanto atteso”.
Il mal di schiena. L’Ausl Toscana Sud Est ha un’equipe dedicata
Regioni e Asl
Il mal di schiena. L’Ausl Toscana Sud Est ha un’equipe dedicata
Parte in maniera sperimentale, per una serie di soggetti già individuati, una nuova presa in carico dei pazienti. La prima diagnosi e terapia farmacologica in capo al medico di famiglia. Che, se il dolore persiste, invia il paziente all'èquipe composta da un algologo, un fisiatra, un fisioterapista e un reumatologo. Da ottobre il via definitivo in tutta l’Azienda.
Sindromi mielodisplastiche. Nasce il laboratorio di ricerca dell’Università di Firenze
Regioni e Asl
Sindromi mielodisplastiche. Nasce il laboratorio di ricerca dell’Università di Firenze
Avrà sede presso l’Aou Careggi. Il team del laboratorio - si occuperà di chiarire i meccanismi alla base della grande eterogeneità clinica e molecolare di queste malattie, di approfondire quelli di resistenza di alcuni dei farmaci comunemente usati e di definire la prognosi di forme particolari delle sindromi mielodisplastiche.






