Umbria

Umbria. La salute mentale al centro del nuovo Piano socio sanitario
Umbria. La salute mentale al centro del nuovo Piano socio sanitario
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Umbria. La salute mentale al centro del nuovo Piano socio sanitario

Proietti: “Viviamo un momento molto delicato dal punto di vista della tenuta sociale e, in particolare i giovani, hanno bisogno di essere seguiti, ascoltati e supportati”. Due giorni di confronto: “E ora la programmazione diventa azione concreta e condivisa”

La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria
La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria
Umbria
La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria

Il 15-16 dicembre due giornate partecipative dedicate all'approfondimento e l'ascolto. Con l’obiettivo di dare più forza alle persone, più sostegno alle famiglie, più futuro al benessere di tutte le comunità. IL PROGRAMMA

Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione
Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione
Umbria
Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna di comunicazione

La Regione ha abilitato all’uso del Fse il 100% dei mmg e pls, per gli specialisti il dato è dell’87%. Online il nuovo sito https://insalute.regione.umbria.it/fse. Proietti: “Con la campagna vogliamo parlare ai cittadini, spiegare i vantaggi del FSE e accompagnarli nell’utilizzo consapevole di questo strumento”

Aggressioni personale sanitario. Firmato a Terni un protocollo per la gestione degli interventi
Aggressioni personale sanitario. Firmato a Terni un protocollo per la gestione degli interventi
Umbria
Aggressioni personale sanitario. Firmato a Terni un protocollo per la gestione degli interventi

Proietti: “Risposta chiara e condivisa a un fenomeno che non può essere tollerato”. Orlando: “Consolidata collaborazione istituzionale nella prevenzione e gestione situazioni di rischio ambienti sanitari”. Casciari: “Passo fondamentale per proteggere maggiormente il personale sanitario”

Riparto Fsn. Per la prima volta inseriti i criteri densità demografica e dispersione territoriale
Riparto Fsn. Per la prima volta inseriti i criteri densità demografica e dispersione territoriale
Regioni e Asl
Riparto Fsn. Per la prima volta inseriti i criteri densità demografica e dispersione territoriale

La Regione Umbria ‘guadagna’ oltre 19 mln in più nella quota premiale, rispetto all’accordo politico del 2024. Proietti: “Abbiamo raggiunto un grande obiettivo politico con un impegno chiaro sulla ripartizione dai prossimi anni per una prospettiva seria di riequilibrio tra Regioni ‘forti’ e Regioni ‘piccole’ e ‘deboli’, per garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini senza distinzioni”

Il medico: burocrate o imprenditore della salute?   
Il medico: burocrate o imprenditore della salute?   
Lettere al direttore
Il medico: burocrate o imprenditore della salute?   
Gentile Direttore,la medicina è stata definita “La scienza dell’incertezza e l’arte della probabilità”. Anche la deontologia medica prevede che il medico debba decidere secondo “scienza e coscienza”. La legge prevede che il medico debba decidere secondo il diritto del malato e l’interesse della collettività dell’art.32 della Costituzione, i principi di universalità, uguaglianza, equità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) della legge 833/78, secondo le linee guida e le buone pratiche assistenziali
Franco Cosmi
L’Umbria costruisce comunità attive per l’invecchiamento sano e la partecipazione. Al via il progetto Civico 65 
L’Umbria costruisce comunità attive per l’invecchiamento sano e la partecipazione. Al via il progetto Civico 65 
Regioni e Asl
L’Umbria costruisce comunità attive per l’invecchiamento sano e la partecipazione. Al via il progetto Civico 65 
Proietti: “Con Civico 65 l’Umbria investe in un modello di salute che parte dalle persone e dalle comunità secondo l’approccio one health. Vogliamo essere una regione che promuove la salute in ogni età della vita e in questo senso Civico 65 è un esempio concreto di come la prevenzione e la partecipazione possano diventare strumenti di coesione sociale, creando legami, fiducia e opportunità per tutti.
Al via con il Progetto Civico 65 spazi di partecipazione per un invecchiamento attivo
Al via con il Progetto Civico 65 spazi di partecipazione per un invecchiamento attivo
Regioni e Asl
Al via con il Progetto Civico 65 spazi di partecipazione per un invecchiamento attivo
Il progetto prevede una governance partecipata in tre livelli: cabina di regia, tavolo di coordinamento operativo e tavolo di engagement e welfare di comunità. Proietti: “Vogliamo promuovere la salute in ogni età e in questo senso Civico 65 è un esempio concreto di come prevenzione e partecipazione possano diventare strumenti di coesione sociale, creando opportunità per tutti”
Disabilità. La Regione promuove l’attuazione del “Progetto di vita”   
Disabilità. La Regione promuove l’attuazione del “Progetto di vita”   
Regioni e Asl
Disabilità. La Regione promuove l’attuazione del “Progetto di vita”   
Proietti: “Approvato uno stanziamento di 40mila euro con cui potenziare l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità al fine di dare piena applicazione ai principi del D.Lgs 62/2024; potenziare la cultura del progetto di vita permette di dare concretezza ai diritti delle persone con disabilità”. Tagliaferri: “Un passo concreto per rafforzare politiche inclusive e promuovere percorsi personalizzati”.
Servizio o Mercato Sanitario Nazionale?  
Servizio o Mercato Sanitario Nazionale?  
Lettere al direttore
Servizio o Mercato Sanitario Nazionale?  
Gentile Direttoreanche se tutti siamo convinti che è “l’amor che move il sole e l’altre stelle” (Dante Alighieri, poeta, 1321), dobbiamo riconoscere che “non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse. Non ci rivolgiamo alla loro umanità ma al loro interesse personale” (Adam Smith, economista, 1790). Questo vale anche per la
Franco Cosmi
Umbria. Stanziati 2,7 milioni di euro per l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie 
Umbria. Stanziati 2,7 milioni di euro per l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie 
Regioni e Asl
Umbria. Stanziati 2,7 milioni di euro per l’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie 
All’Ao di Perugia saranno destinati 1,7 milioni di euro, 500mila euro all’Ao di Terni e 500mila euro all’Ausl Umbria 2. La Usl Umbria 1 sarà oggetto di una successiva valutazione per l’individuazione delle priorità di intervento. Proietti: “Un segnale concreto per garantire sicurezza, continuità e qualità delle cure”.
Ospedale Perugia. Primi impianti di neurostimolatori occipitali e sacrale per il trattamento del dolore cronico  
Ospedale Perugia. Primi impianti di neurostimolatori occipitali e sacrale per il trattamento del dolore cronico  
Regioni e Asl
Ospedale Perugia. Primi impianti di neurostimolatori occipitali e sacrale per il trattamento del dolore cronico  
Una tecnologia innovativa offre nuove speranze ai pazienti con dolore refrattario alle terapie convenzionali. Il Dg d’Urso: “Un’eccellenza che colloca l’Azienda Ospedaliera di Perugia all’avanguardia nella cura del dolore cronico”. Proietti: “Motivo di orgoglio per tutta la nostra regione poter garantire ai cittadini umbri tecnologie e competenze di questo livello”.
Punti nascita. Regione Umbria chiede deroga per quello di Spoleto  
Punti nascita. Regione Umbria chiede deroga per quello di Spoleto  
Regioni e Asl
Punti nascita. Regione Umbria chiede deroga per quello di Spoleto  
Nella richiesta si sottolinea come la struttura di Spoleto sia punto di riferimento territoriale non solo per il distretto spoletino ma anche per il distretto della Valnerina, che è uno dei territori più ampi come estensione, tra i più disagiati e spopolati inseriti anche nel cratere sismico del 2016. Inoltre nell’area della Valnerina insistono comuni lontani oltre 60 minuti dal punto nascita più vicino all’ospedale di Foligno. La richiesta passerà al vaglio della commissione Salute prima di essere inviata al Ministero
VRS. Regione vara delibera per immunizzazione a tutti i bambini nati dal 1° aprile 2025  
VRS. Regione vara delibera per immunizzazione a tutti i bambini nati dal 1° aprile 2025  
Regioni e Asl
VRS. Regione vara delibera per immunizzazione a tutti i bambini nati dal 1° aprile 2025  
Ampliata, come annunciato, la platea dei destinatari, grazie a un ulteriore stanziamento di 650mila euro di fondi regionali, che saranno rimodulati quando saranno erogati gli stanziamenti del ministero della Salute. Proietti: “Garantire la massima tutela della salute, in particolare dei più piccoli e vulnerabili, è la nostra priorità assoluta”.
Virus respiratorio sinciziale. Regione tutela i bimbi più fragili e programma l’estensione della prevenzione
Virus respiratorio sinciziale. Regione tutela i bimbi più fragili e programma l’estensione della prevenzione
Regioni e Asl
Virus respiratorio sinciziale. Regione tutela i bimbi più fragili e programma l’estensione della prevenzione
È già partita la campagna di immunizzazione per i bimbi nati a partire dal 1° agosto 2025, in “applicazione coerente delle indicazioni nazionali”, sottolinea la Regione. Considerate le richieste ricevute, la Regione fa sapere di avere indicazione alle Asl di fornire la vaccinazione anche ai bambini nati dal 1° aprile 2025 per i quali sussistano condizioni di fragilità e di stare lavorando per estendere ulteriormente le somministrazioni.
Nasce la rete oncologica umbra. Proietti: “Approvati i primi cinque percorsi di cura, cambiamo il modo di affrontare la malattia oncologica”   
Nasce la rete oncologica umbra. Proietti: “Approvati i primi cinque percorsi di cura, cambiamo il modo di affrontare la malattia oncologica”   
Regioni e Asl
Nasce la rete oncologica umbra. Proietti: “Approvati i primi cinque percorsi di cura, cambiamo il modo di affrontare la malattia oncologica”   
I primi 5 Pdta sono dedicati ai tumori della mammella, del polmone, della prostata, del colon e del retto. Tra le novità, l’attivazione dei Polo (Punti di orientamento locale oncologico), presenti in ogni Asl e in cui operano oncologi e infermieri-case manager. Si tratta di spazi di accoglienza e ascolto, con numero telefonico dedicato, presso cui il paziente con sospetta o accertata diagnosi oncologica può rivolgersi per essere preso in carico.
Umbria, al via il maxi concorso per 124 infermieri
Umbria, al via il maxi concorso per 124 infermieri
Regioni e Asl
Umbria, al via il maxi concorso per 124 infermieri
Oltre 3.000 candidati da tutta Italia. Proietti: “Si tratta di un’operazione di straordinaria importanza per il rafforzamento del nostro sistema sanitario regionale. La massiccia adesione al concorso testimonia l’attrattività delle nostre strutture sanitarie e la qualità dell’offerta lavorativa proposta”.
Ao di Terni. Prorogato l’incarico al Dg Andrea Casciari
Ao di Terni. Prorogato l’incarico al Dg Andrea Casciari
Regioni e Asl
Ao di Terni. Prorogato l’incarico al Dg Andrea Casciari
L’incarico avrà la durata di 2 anni. “La scelta di Casciari garantisce continuità gestionale in una fase strategica per l’ospedale ternano, chiamato a consolidare il proprio ruolo di polo sanitario di rilievo regionale e nazionale, anche in sinergia con l’Università di Perugia”, spiega la Regione in una nota.
PS. Via libera al conguaglio dell’indennità   
PS. Via libera al conguaglio dell’indennità   
Regioni e Asl
PS. Via libera al conguaglio dell’indennità   
Si tratta dell’assegnazione di 2,8 milioni di euro alle Aziende sanitarie regionali, destinati a riconoscere le particolari condizioni di lavoro di infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici che operano in prima linea. Le risorse consentono l’erogazione del conguaglio per gli anni 2023 e 2024 dell’indennità che il personale sta già percependo come acconto, pari a circa il 90% del totale.
Non autosufficienza. Approvata la delibera a sostegno dei caregiver familiari per il 2024 
Non autosufficienza. Approvata la delibera a sostegno dei caregiver familiari per il 2024 
Regioni e Asl
Non autosufficienza. Approvata la delibera a sostegno dei caregiver familiari per il 2024 
Il contributo annuo minimo concesso non potrà essere inferiore a 800 euro e maggiore di 3.000 euro per una durata massima del progetto di 12 mesi. Inserita una ulteriore fascia ISEE fino a 12.000 euro alla quale sarà attribuito un contributo minimo non inferiore a 1.200 euro. Proietti: “Vogliamo dare un segnale concreto di vicinanza e riconoscimento ai caregiver, il cui ruolo è insostituibile e di fondamentale importanza”.
Epatite C. Regione Umbria in prima linea con lo screening gratuito, test anche in farmacia
Epatite C. Regione Umbria in prima linea con lo screening gratuito, test anche in farmacia
Regioni e Asl
Epatite C. Regione Umbria in prima linea con lo screening gratuito, test anche in farmacia
In occasione della Giornata mondiale delle Epatiti, la Regione ribadisce il proprio impegno. Proietti: “La diagnosi precoce è l’arma più efficace. A marzo attivato lo screening per l’epatite C anche nelle farmacie. Testate già oltre 68.000 persone, il 28% della popolazione target e quasi l’80% dei detenuti”. Monicchi (Federfarma Umbria): “Le farmacie sono ancora una volta un presidio sanitario accessibile, capillare e credibile”.
Liste d’attesa. Cimo Fesmed Umbria contro l’overbooking: “Aumenta l’aggressività dei pazienti e peggiora le condizioni di lavoro dei medici”  
Liste d’attesa. Cimo Fesmed Umbria contro l’overbooking: “Aumenta l’aggressività dei pazienti e peggiora le condizioni di lavoro dei medici”  
Regioni e Asl
Liste d’attesa. Cimo Fesmed Umbria contro l’overbooking: “Aumenta l’aggressività dei pazienti e peggiora le condizioni di lavoro dei medici”  
Una pratica sempre più diffusa in Italia. Ma il sindacato dei medici umbri diffidato le USL della Regione dal prenotare un numero di prestazioni specialistiche superiore a quelle effettivamente disponibili. “Per ridurre i tempi di attesa è necessario adeguare gli organici ai carichi di lavoro e garantire la presa in carico utilizzando la libera professione al solo costo del ticket”.
Regione Umbria: “Il digitale un investimento che segnerà il grande cambiamento”
Regione Umbria: “Il digitale un investimento che segnerà il grande cambiamento”
Regioni e Asl
Regione Umbria: “Il digitale un investimento che segnerà il grande cambiamento”
Proietti: “La digitalizzazione non è solo una questione tecnologica, ma un pilastro fondamentale per garantire equità e qualità nell’accesso alle cure. Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema digitale integrato che permetta a tutti i cittadini umbri, indipendentemente dal territorio di appartenenza, di accedere agli stessi servizi sanitari con la stessa qualità e tempestività”.
Umbria verso il nuovo Piano socio sanitario regionale  
Umbria verso il nuovo Piano socio sanitario regionale  
Regioni e Asl
Umbria verso il nuovo Piano socio sanitario regionale  
Proietti: “Attraverso le 23 case della comunità, i 16 ospedali di comunità e le 9 centrali operative territoriali che andremo a realizzare, porteremo i servizi ancora più vicino ai cittadini umbri, garantendo continuità assistenziale e personalizzazione delle cure. È un cambio di paradigma –che richiede il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema sanitario e sociale”.
Aggiornato il Piano digitale triennale 2025.2027, l’Umbria punta sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 
Aggiornato il Piano digitale triennale 2025.2027, l’Umbria punta sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 
Regioni e Asl
Aggiornato il Piano digitale triennale 2025.2027, l’Umbria punta sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 
“Oltre 52 milioni per cybersicurezza, sanità digitale e open data, per una pubblica amministrazione al servizio dei cittadini” ha detto il vicepresidente con delega all’Innovazione digitale, Tommaso Bori
Ao di Perugia, Antonio D’Urso nuovo direttore generale
Ao di Perugia, Antonio D’Urso nuovo direttore generale
Regioni e Asl
Ao di Perugia, Antonio D’Urso nuovo direttore generale
Subentra a Giuseppe De Filippis e prenderà servizio dal 1 settembre. Nel frattempo la Giunta regionale ha deciso di affidare l’interim dell’incarico al Dg dell’Ausl1, Emanuele Ciotti, che guiderà, dunque, l’Ao di Perugia dall’11 al 31 agosto. D’Urso proviene dalla PA di Trento, dove ricopre l’incarico di direttore generale del dipartimento sanità e politiche sociali.
Liste d’attesa. Anaao Umbria: “Più controlli, meno risorse. Il personale sanitario non è il capro espiatorio della crisi del sistema”
Liste d’attesa. Anaao Umbria: “Più controlli, meno risorse. Il personale sanitario non è il capro espiatorio della crisi del sistema”
Lettere al direttore
Liste d’attesa. Anaao Umbria: “Più controlli, meno risorse. Il personale sanitario non è il capro espiatorio della crisi del sistema”
L’idea di “schierare” le forze dell’ordine per verificare agende, ricettari e prestazioni trasmette il messaggio che le liste d’attesa siano causate da comportamenti scorretti o irregolarità individuali. In realtà, queste liste sono il risultato di anni di tagli, blocchi del turnover, disinvestimenti e carenze strutturali.
A. Selvi, B. Passamonti, D. Giannandrea, P. Di Silverio
Dermatite nodulare dei bovini. Regione Umbria attiva piano di sorveglianza straordinario  
Dermatite nodulare dei bovini. Regione Umbria attiva piano di sorveglianza straordinario  
Regioni e Asl
Dermatite nodulare dei bovini. Regione Umbria attiva piano di sorveglianza straordinario  
Controlli intensificati su 6 aziende zootecniche nel territorio della Asl Umbria 1 dopo l’allerta dal focolaio sardo. Le sei aziende zootecniche hanno infatti ricevuto bovini dall’isola. Proietti: “La salute del nostro patrimonio zootecnico è una priorità assoluta”.
Liste d’attesa. Al via il lavori dell’Osservatorio regionale
Liste d’attesa. Al via il lavori dell’Osservatorio regionale
Regioni e Asl
Liste d’attesa. Al via il lavori dell’Osservatorio regionale
Si è riunito per la prima volta l’organismo istituito dalla Regione lo scorso 4 giugno. Proietti: “Strumento fondamentale per la trasparenza e la comunicazione tra i cittadini e il sistema salute”. L’Osservatorio dovrà sviluppare un metodo di lavoro che potrà prevedere gruppi di lavoro su temi specifici e condivisione di informazioni con cittadini, medici di base, specialisti e professionisti del Servizio sanitario regionale.
Umbria. Approvati i piani dei fabbisogni di personale: oltre 700 nuove assunzioni nel 2025 e concorsi unificati
Umbria. Approvati i piani dei fabbisogni di personale: oltre 700 nuove assunzioni nel 2025 e concorsi unificati
Regioni e Asl
Umbria. Approvati i piani dei fabbisogni di personale: oltre 700 nuove assunzioni nel 2025 e concorsi unificati
Il piano di potenziamento si completa con i percorsi di stabilizzazione di 65 dirigenti e 113 operatori del comparto. Proietti: “Questo piano rappresenta il nostro impegno concreto per una sanità pubblica forte e accessibile a tutti i cittadini umbri. Investire sul personale sanitario significa investire sulla qualità delle cure e sui servizi”.