Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale

Sottoscritta da Aran e sindacati l'ipotesi di rinnovo del Ccnl del comparto Sanità per il triennio 2025-2027. Il contratto interessa 592.638 dipendenti e mette sul piatto risorse a regime per 2,26 miliardi di euro. Oltre agli aumenti economici, il testo introduce per la prima volta un titolo dedicato all'Intelligenza artificiale, rafforza le tutele dei lavoratori, aggiorna l'ordinamento professionale e interviene su ferie, relazioni sindacali e organizzazione del lavoro. IL TESTO

Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027.

Il contratto interessa 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra personale infermieristico, tecnico-sanitario, della riabilitazione e della prevenzione, amministrativo e dei servizi di supporto.

Sul piano economico, l’accordo prevede un incremento medio complessivo a regime di 209 euro lordi al mese, che sale a 240 euro per il personale infermieristico. Gli arretrati medi, calcolati al 31 ottobre 2026, ammontano a 1.226 euro per l’insieme del comparto e a 2.300 euro per gli infermieri.

“È un risultato che va oltre i numeri, pur significativi. Rinnovare i contratti del pubblico impiego entro il periodo di vigenza, e non anni dopo la scadenza, dimostra che il sistema della contrattazione collettiva pubblica può funzionare in modo ordinato e tempestivo”, dichiara il presidente Aran, Antonio Naddeo.

“La Sanità è il comparto più numeroso del pubblico impiego e anche quello maggiormente esposto: è qui che si misura ogni giorno la tenuta del rapporto tra i cittadini e lo Stato. Le risorse aggiuntive destinate al personale infermieristico e a chi opera nei pronto soccorso riconoscono specificità professionali che era giusto valorizzare in modo strutturale, superando la logica degli interventi episodici.

Un ringraziamento va a tutti i collaboratori dell’Aran – tecnici, giuristi ed economisti – che hanno reso possibile questo percorso, e alle organizzazioni sindacali, che hanno saputo tenere insieme rivendicazione e responsabilità.

C’è poi un punto decisivo per il futuro. Anche nella Sanità abbiamo scelto di disciplinare per via contrattuale l’utilizzo dell’intelligenza artificiale: dall’informativa preventiva al dipendente al divieto di affidare a sistemi automatizzati decisioni sul rapporto di lavoro senza un effettivo intervento umano, fino al diritto di conoscere in forma comprensibile i criteri che incidono sulla valutazione della prestazione.

Il principio fondamentale è che la responsabilità di chi decide non può essere delegata a un algoritmo. Quando l’intelligenza artificiale entra nell’organizzazione dei servizi, nell’assegnazione degli obiettivi e nella misurazione della performance, le regole devono essere definite nel contratto, dove i diritti vengono negoziati e resi esigibili. È la dimostrazione che la contrattazione collettiva sa governare l’innovazione, anziché subirla.

Con la firma di oggi si completa il quadro delle intese su tutti e quattro i comparti della tornata contrattuale 2025-2027, dopo gli accordi raggiunti per Funzioni Centrali, Funzioni Locali e Istruzione e Ricerca. Per quest’ultimo comparto la parte economica e gli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio sono già perfezionati, mentre prosegue la definizione della parte normativa”, conclude Naddeo. L’ipotesi di accordo sarà ora trasmessa ai competenti organi di controllo per la certificazione della compatibilità economico-finanziaria, ai sensi dell’articolo 47 del decreto legislativo 165/2001. La sottoscrizione definitiva avverrà a esito positivo della procedura.

LE RISORSE

La Legge di Bilancio ha destinato al comparto Sanità, a regime dal 1° gennaio 2027, risorse ordinarie pari a 1 miliardo e 537 milioni di euro, con incrementi progressivi già previsti a decorrere dal 1° gennaio 2025 e dal 1° gennaio 2026.

A queste si aggiungono ulteriori risorse destinate a specifiche categorie di personale, in particolare a quello infermieristico:

* 445 milioni di euro per l’indennità di specificità infermieristica;

* 193 milioni di euro per l’indennità di tutela del malato;

* 35 milioni di euro per il personale operante nei servizi di pronto soccorso.

GLI INCREMENTI ECONOMICI

L’incremento medio complessivo a regime è pari a 209 euro mensili lordi, così composti:

* 145 euro derivanti dalle risorse ordinarie;

* 64 euro derivanti dalle risorse aggiuntive.

L’incremento percentuale sull’intero triennio si attesta al 7,76%.

Per alcune categorie gli aumenti sono più elevati. Per il personale infermieristico l’incremento medio raggiunge i 240 euro mensili, superando l’8%. Cresce inoltre di 100 euro l’indennità specifica riconosciuta al personale dei servizi di pronto soccorso.

GLI ARRETRATI

L’accordo prevede la corresponsione degli arretrati con decorrenza dal 1° gennaio 2025, che saranno riconosciuti a tutto il personale interessato.

Calcolati alla data del 31 ottobre 2026, gli importi medi sono pari a 1.226 euro per l’insieme del comparto e a 2.300 euro per il personale infermieristico.

LE PRINCIPALI NOVITÀ

Il contratto introduce per la prima volta un Titolo interamente riservato all’intelligenza artificiale.

Le Aziende e gli Enti che intendano introdurre sistemi di IA o algoritmi automatizzati incidenti sul rapporto di lavoro dovranno fornire al dipendente un’informativa preventiva sulle finalità e sugli ambiti di utilizzo, sui dati trattati, sul livello di accuratezza e di cybersicurezza dei sistemi e sulle possibili ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla valutazione della performance.

È esclusa ogni decisione prevalentemente o esclusivamente automatizzata su atti che producano effetti giuridici o incidano in modo significativo sul rapporto di lavoro, senza un congruo intervento umano. Al dipendente è inoltre garantito il diritto di conoscere, in forma comprensibile, i criteri generali di funzionamento dei sistemi utilizzati.

Restano ferme, e non delegabili ai sistemi di intelligenza artificiale, la responsabilità dirigenziale e quella dei titolari dei poteri decisionali. I riflessi dell’IA sull’organizzazione dei servizi rientrano inoltre tra le materie della contrattazione integrativa.

Il contratto aggiorna anche l’ordinamento professionale, con la creazione di nuovi profili, tra cui quello dedicato alla cybersicurezza, e ristruttura il sistema degli incarichi per valorizzare il merito e le competenze specialistiche.

Le disposizioni intervengono inoltre sulle relazioni sindacali, sulle progressioni economiche e sulle nuove tutele per il benessere dei dipendenti, con permessi specifici per le malattie gravi e misure di sostegno alla genitorialità.

Il contratto definisce infine le modalità del lavoro a distanza e della formazione strategica, confermando la centralità dell’aggiornamento professionale continuo nel settore sanitario.

29 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”
MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”

Dopo anni segnati dalla preoccupazione per la carenza di medici di famiglia, in Lombardia arrivano segnali di inversione di tendenza. A sottolinearlo è FIMMG Milano, la Federazione Italiana Medici di...

Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni
Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni

Sono 150 le persone che nell'ultima settimana hanno contattato il Numero Bianco dell'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni sui propri diritti in tema di liste d'attesa per visite ed esami...

Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”
Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Sinpia) chiede che il dibattito sulla disciplina dell'imputabilità dei minori sia essere affrontato “con il massimo rigore scientifico, giuridico e culturale”, perché...

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...