Riforma medicina generale. Donini (E-R): “Occasione da non perdere”

Riforma medicina generale. Donini (E-R): “Occasione da non perdere”

Riforma medicina generale. Donini (E-R): “Occasione da non perdere”

Mentre il presidente dell’Emilia-Romagna frena sulla riforma, l’ex assessore ìalla Salute, oggi consigliere del Pd, auspica che “le Regioni colgano questa opportunità. Sarebbe un investimento per la sanità pubblica”. E sottolinea: “La politica deve guardare all'interesse collettivo, non essere imbrigliata da interessi di parte”.

In passato “abbiamo scritto più volte documenti molto vicini al passaggio alle dipendenze” della medicina generale “e chiesto al governo di turno di avere coraggio. Spero che questo ce l’abbia”. A dirlo è Raffaele Donini, ex assessore regionale alla Salute dell’Emilia-Romagna, oggi consigliere del Pd, intervenendo, in una intervista a Repubblica, sulla proposta di riforma della medicina generale del ministro Schillaci, al centro di forti polemiche.

Anche il suo presidente, Michele De Pascale, ha espresso qualche dubbio sulla ri-forma, sottolineando, come senza un adeguato coinvolgimento delle Regioni, il progetto rischia di “andare a sbattere” e di compromettere l’equilibrio dell’assistenza territoriale. Per Donini “le Regioni vanno assolutamente coinvolte, come metodo. Nel merito però è quello che le Regioni chiedevano da anni”, tra l’altro “con la volontarietà, nessuno sarà obbligato”. Per cui, “non bisogna perdere questa op-portunità”.

Per Donini, il “doppio binario” tra medici convenzionati e dipendenti consentirebbe, per Donini, anche di “coprire le zone carenti del territorio e superare una situazione anacronistica, il fatto che il corso di formazione per i medici di base venga gestito da un sindacato, la Fimmg, mentre dev’essere una specializzazione dell’Università”.

Sull’opposizione dei sindacati, l’assessore è chiaro: “La politica deve guardare all’interes-se collettivo, non essere imbrigliata da interessi di parte”.

28 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Payback dispositivi medici. Emilia-Romagna chiede al Governo l’abolizione e una sanatoria sui debiti
Payback dispositivi medici. Emilia-Romagna chiede al Governo l’abolizione e una sanatoria sui debiti

Una sanatoria sui debiti pregressi relativi al payback che non ricada sulle imprese e sul Servizio sanitario regionale e, contestualmente, il definitivo superamento dell'intero meccanismo che stabilisce un tetto alla...

Pronto soccorso. Sedici “diari” raccolti nei PS di Bologna e Imola raccontano una fragilità che non si vede
Pronto soccorso. Sedici “diari” raccolti nei PS di Bologna e Imola raccontano una fragilità che non si vede

II primi risultati del progetto di ricerca-azione “OPS! Ospitalità nei Pronto Soccorso”, avviato nei primi mesi del 2026 nei Pronto Soccorso di Bologna e Imola, restituiscono un'immagine della fragilità che...

De Pascale (Emilia Romagna): “Portare il finanziamento della sanità al 7,5% del Pil. Significherebbe investire circa 20 miliardi nel Ssn”
De Pascale (Emilia Romagna): “Portare il finanziamento della sanità al 7,5% del Pil. Significherebbe investire circa 20 miliardi nel Ssn”

Portare il finanziamento della sanità al 7,5% del Pil e trasformare questo obiettivo in un punto vincolante del programma del centrosinistra. È la proposta lanciata dal presidente dell'Emilia-Romagna Michele de...

Scienze della vita. Emilia-Romagna e Farmindustria siglano un accordo per ricerca, innovazione e nuovi investimenti
Scienze della vita. Emilia-Romagna e Farmindustria siglano un accordo per ricerca, innovazione e nuovi investimenti

Rafforzare uno dei principali ecosistemi italiani delle scienze della vita, sostenendo ricerca, innovazione, sperimentazione clinica e nuovi investimenti. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato in Regione Emilia-Romagna dal presidente...