Vaccini. EMA aggiorna le risposte a dubbi e false informazioni: “Nessun legame con l’autismo”

Vaccini. EMA aggiorna le risposte a dubbi e false informazioni: “Nessun legame con l’autismo”

Vaccini. EMA aggiorna le risposte a dubbi e false informazioni: “Nessun legame con l’autismo”

L’Agenzia europea per i medicinali rafforza le informazioni rivolte a cittadini e operatori sanitari. Tra i nuovi contenuti anche i vaccini dell’infanzia, mentre vengono ribadite le evidenze su MMR, alluminio e tiomersale: “I benefici della vaccinazione continuano a superare i rischi”.

Nessun legame tra vaccini e autismo. Nessuna evidenza di un rischio associato alle quantità di alluminio utilizzate come adiuvante. E nessun vantaggio nel somministrare separatamente, e a distanza di tempo, i vaccini contro morbillo, parotite e rosolia rispetto alla vaccinazione combinata MMR. L’European Medicines Agency (EMA) aggiorna la propria pagina dedicata a “concerns, questions and false claims” sui vaccini e raccoglie in un unico spazio le principali evidenze scientifiche disponibili per rispondere alle preoccupazioni e alle informazioni false sulla vaccinazione.

L’aggiornamento più recente, datato 12 agosto 2026, introduce nuove domande sui calendari vaccinali dell’infanzia e aggiorna il riferimento allo studio di coorte utilizzato per rispondere alla questione del possibile rapporto tra vaccinazione e autismo. Un precedente aggiornamento, dell’8 aprile 2026, aveva invece riguardato gli adiuvanti e introdotto una specifica sezione sull’alluminio.

Autismo, l’EMA: nessuna associazione con i vaccini

Uno dei punti centrali della pagina riguarda una delle affermazioni più diffuse nel dibattito sui vaccini: quella secondo cui la vaccinazione, in particolare contro morbillo, parotite e rosolia, potrebbe provocare l’autismo.

L’EMA ricorda che questa convinzione nasce da uno studio pubblicato nel 1998 che sosteneva l’esistenza di un collegamento tra il vaccino MMR e l’autismo. Lo studio è stato successivamente ritirato dalla rivista dopo che erano emersi dati falsificati.

Da allora, sottolinea l’Agenzia, oltre due decenni di studi scientifici non hanno evidenziato alcuna associazione tra vaccinazione e autismo.

Le evidenze comprendono diversi tipi di studi. Le analisi ecologiche condotte in Regno Unito, Stati Uniti, Giappone e Canada non hanno rilevato una correlazione tra copertura vaccinale contro il morbillo e incidenza dell’autismo. Anche gli studi caso-controllo realizzati in diversi Paesi non hanno evidenziato un aumento del rischio di autismo nei bambini vaccinati.

Tra le evidenze citate dall’EMA figura anche un ampio studio di coorte nazionale danese pubblicato nel 2019, che ha seguito oltre 650mila bambini nati tra il 1999 e il 2010. Lo studio non ha rilevato un’associazione tra vaccinazione MMR e autismo né un aumento del rischio nei gruppi considerati maggiormente suscettibili.

Tiomersale, presenza ormai quasi scomparsa

L’EMA affronta anche la questione del tiomersale, un composto contenente mercurio utilizzato per decenni come conservante in alcuni vaccini.

Secondo l’Agenzia, non vi sono evidenze di danni derivanti dal tiomersale contenuto nei vaccini né di un’associazione tra vaccini contenenti tiomersale e specifici disturbi del neurosviluppo. Il principale rischio indicato è quello di possibili reazioni allergiche.

La presenza della sostanza nei vaccini, inoltre, si è drasticamente ridotta negli ultimi anni. Per quanto riguarda i vaccini autorizzati centralmente nell’Unione europea, l’EMA segnala che il tiomersale è oggi presente soltanto in alcune formulazioni multidose di vaccini antinfluenzali destinati alla preparazione pandemica. Si tratta di prodotti che, precisa l’Agenzia, non sono commercializzati e possono essere utilizzati esclusivamente in caso di pandemia influenzale.

Alluminio: “nessuna associazione con l’autismo”

Un’altra delle nuove questioni affrontate riguarda gli adiuvanti, sostanze utilizzate per rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

L’EMA ricorda che gli adiuvanti sono presenti in quantità molto ridotte e che il loro utilizzo viene sottoposto a valutazioni di sicurezza sia prima dell’autorizzazione sia nell’ambito degli studi clinici.

Tra gli adiuvanti più discussi c’è l’alluminio, utilizzato in alcuni vaccini. L’Agenzia sottolinea che i sali di alluminio sono impiegati nei vaccini fin dagli anni Trenta e che il loro profilo di sicurezza è ampiamente conosciuto.

Lo standard europeo per la qualità dei medicinali stabilisce inoltre un limite di 1,25 mg di alluminio per dose nei vaccini. Nella maggior parte dei vaccini che utilizzano adiuvanti a base di alluminio, la quantità è comunque inferiore a tale limite.

L’EMA cita anche uno studio di coorte nazionale pubblicato nel 2025 che non ha evidenziato associazioni tra vaccini adsorbiti con alluminio e malattie croniche dell’infanzia. In particolare, l’Agenzia ribadisce che le evidenze scientificamente affidabili disponibili non mostrano alcuna associazione tra le quantità di alluminio utilizzate nei vaccini e l’autismo.

MMR: nessun vantaggio nel separare le vaccinazioni

Una parte importante dell’aggiornamento riguarda poi il vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia (MMR).

Secondo l’EMA, non esistono evidenze che somministrare separatamente i tre vaccini, distribuendoli su un periodo più lungo, offra vantaggi rispetto alla vaccinazione combinata.

Al contrario, ritardare la somministrazione di uno o più componenti può prolungare il periodo durante il quale il bambino rimane suscettibile all’infezione. Un calendario più frammentato comporta inoltre un maggior numero di visite e può rendere più complesso completare nei tempi previsti tutte le vaccinazioni raccomandate.

L’Agenzia sottolinea quindi che l’utilizzo del vaccino MMR combinato non aumenta il rischio di effetti indesiderati rispetto alla somministrazione dei singoli antigeni.

Più vaccini nella stessa seduta

L’EMA affronta anche la questione della somministrazione di più vaccini durante la stessa visita.

Si tratta, ricorda l’Agenzia, di una pratica consolidata che consente di proteggere prima i bambini dalle malattie infettive prevenibili, riducendo al tempo stesso il numero di accessi ai servizi sanitari e di iniezioni necessarie.

Gli organismi regolatori valutano specificamente la sicurezza e l’efficacia dei vaccini quando vengono somministrati contemporaneamente. Tra gli esempi citati dall’EMA c’è proprio il vaccino MMR, che può essere somministrato insieme ad altri vaccini, come quelli contro difterite, tetano e poliomielite oppure contro lo pneumococco.

Calendari diversi, stesso obiettivo

L’EMA chiarisce infine che i calendari vaccinali possono differire tra i Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo. A determinare tempi e tipologia delle vaccinazioni concorrono infatti l’epidemiologia delle malattie, le coperture vaccinali e il rischio specifico presente nei singoli Paesi.

Le raccomandazioni sono generalmente elaborate con il contributo dei National Immunisation Technical Advisory Groups (NITAG), che valutano le evidenze scientifiche disponibili.

La finalità, però, resta comune: garantire ai bambini la protezione dalle malattie prevenibili con vaccino il più precocemente ed efficacemente possibile.

L’EMA ricorda inoltre che la sicurezza dei vaccini autorizzati nello Spazio economico europeo viene monitorata continuamente attraverso il sistema europeo di farmacovigilanza. I dati provenienti dagli studi clinici, dalla letteratura scientifica, dagli studi post-autorizzativi e dalle segnalazioni di sospette reazioni avverse vengono costantemente valutati per verificare che il rapporto tra benefici e rischi rimanga favorevole.

Un monitoraggio che accompagna quindi l’intero ciclo di vita dei vaccini e che, per l’Agenzia europea, rappresenta uno degli strumenti fondamentali per mantenere elevata la fiducia nella vaccinazione.

01 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Farmaci: scatta la tracciabilità totale. Nasce la nuova Banca dati centrale. Ogni confezione sotto controllo dalla produzione alla farmacia
Farmaci: scatta la tracciabilità totale. Nasce la nuova Banca dati centrale. Ogni confezione sotto controllo dalla produzione alla farmacia

Una Banca dati centrale per seguire le confezioni di medicinali lungo la filiera distributiva, dalla produzione fino alla dispensazione, rafforzando al tempo stesso il monitoraggio della spesa farmaceutica e gli...

Intelligenza artificiale in sanità. Oms Europa: prima di accelerare servono governance, dati e competenze
Intelligenza artificiale in sanità. Oms Europa: prima di accelerare servono governance, dati e competenze

Nell’intelligenza artificiale applicata alla sanità non conta tanto la velocità con cui vengono adottate le nuove tecnologie, quanto la capacità dei sistemi sanitari di governarle in maniera responsabile. È questo...

Gravidanza e cuore. The Lancet: salute cardiovascolare al centro dell’assistenza materna
Gravidanza e cuore. The Lancet: salute cardiovascolare al centro dell’assistenza materna

La salute cardiovascolare delle donne deve entrare a pieno titolo nell’assistenza materna, prima, durante e dopo la gravidanza. Perché proprio la gravidanza, con le notevoli sollecitazioni che impone al sistema...

Scienza e politica: decidere nell’incertezza, giudicare con metodo
Scienza e politica: decidere nell’incertezza, giudicare con metodo

Building the plane while flying it è un’espressione che sintetizza in modo efficace un problema centrale che si presenta a chi è chiamato a contrastare un’emergenza sanitaria “nuova”. Chi ha...