Western Balkans. Impegno per un futuro senza fumo: firmata la dichiarazione per rafforzare le politiche anti-tabacco

Western Balkans. Impegno per un futuro senza fumo: firmata la dichiarazione per rafforzare le politiche anti-tabacco

Western Balkans. Impegno per un futuro senza fumo: firmata la dichiarazione per rafforzare le politiche anti-tabacco

Al centro della nuova intesa la protezione dal fumo passivo: divieto in tutti i luoghi pubblici chiusi, trasporti e luoghi di lavoro. L'Oms Europa: "Tendenze allarmanti, cresce la suscettibilità alle pressioni dell'industria".

Protezione dal fumo passivo al centro di una nuova dichiarazione adottata dai ministri della Salute di Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia. Sostenuta dall’Oms/Europa, la dichiarazione congiunta delinea le misure per ridurre l’elevata prevalenza dell’uso del tabacco nella sotto-regione e afferma che ogni persona ha il diritto di respirare aria pulita e di essere protetta dai danni del tabacco.

La dichiarazione dei Balcani occidentali include impegni per eliminare l’esposizione al fumo passivo e agli aerosol di tutti i prodotti del tabacco, della nicotina e non-nicotinici in tutti i luoghi pubblici chiusi, nei luoghi di lavoro e nei trasporti pubblici. Ciò sarà raggiunto attraverso: il divieto di fumare – sarà sviluppata e attuata una legislazione completa sulle aree libere da fumo e aerosol; un più forte controllo della legge – le leggi esistenti sul controllo del tabacco saranno rafforzate con robusti meccanismi di applicazione basati sull’evidenza; la sensibilizzazione pubblica – programmi educativi e campagne evidenzieranno i pericoli dell’uso del tabacco e i benefici degli ambienti liberi dal fumo; un monitoraggio robusto – sarà istituito un sistema per monitorare e valutare le politiche sul fumo e guidare ulteriori sviluppi; e politiche libere dall’influenza dell’industria – le politiche efficaci di controllo del tabacco saranno protette dalle interferenze dell’industria del tabacco, dato il fondamentale conflitto tra gli interessi dell’industria e quelli della salute pubblica.

Nel 2024, tra il 21% e il 40% degli adulti nei Balcani occidentali faceva uso di tabacco. Ogni anno, l’uso del tabacco causa circa 34.000 morti premature per malattie cardiache, ictus, cancro e altre malattie non trasmissibili. I progressi nella riduzione di questi tassi sono stati lenti, dipingendo un quadro allarmante per l’intera Regione europea dell’Oms, che è prevista rimanere la regione con la più alta prevalenza al mondo per l’uso del tabacco – con una prevalenza prevista superiore al 22% entro il 2030 – se non verranno intraprese azioni urgenti.

“Le tendenze recenti sono allarmanti e mostrano una crescente suscettibilità alle pressioni dell’industria del tabacco. I governi affrontano una significativa opposizione da parte degli attori dell’industria che utilizzano argomenti economici e sofisticate tattiche di lobbying per minare gli sforzi di controllo del tabacco. Dobbiamo affrontare questa sfida a testa alta. Dobbiamo rimanere forti nella nostra determinazione a contrastare queste tattiche con politiche robuste che riducano l’uso del tabacco”, ha affermato Hans Henri P. Kluge, Direttore regionale dell’Oms per l’Europa.

La dichiarazione richiede l’istituzione di una piattaforma dedicata allo scambio di informazioni e all’azione congiunta che favorirà la cooperazione tra i Balcani occidentali e affronterà le sfide comuni. La collaborazione e la condivisione delle migliori pratiche sono particolarmente importanti per prevenire l’influenza dell’industria del tabacco sulle politiche di controllo del tabacco. Ciò significa sostenere un principio chiave della Convenzione quadro dell’Oms sul controllo del tabacco e dei relativi Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: tenere gli interessi commerciali fuori dai processi decisionali che mirano a migliorare la salute e il benessere per le generazioni future.

L’impegno dei Balcani occidentali per la nuova dichiarazione segna un passo cruciale verso una visione senza tabacco nella Regione europea dell’Oms e oltre. Misure più forti per il controllo del tabacco non solo miglioreranno la salute a livello regionale e globale, ma guideranno anche i progressi verso molti altri Obiettivi di sviluppo sostenibile, compresi quelli legati alla crescita economica, alla riduzione delle disuguaglianze, alla giustizia climatica e alla pace.

08 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...