Veneto
Anzani. Fnp Cisl Pensionati Veneto: “+43% di non autosufficienti in 20 anni”
Regioni e Asl
Anzani. Fnp Cisl Pensionati Veneto: “+43% di non autosufficienti in 20 anni”
Secondo le stime del sindacato, nel 2042 gli anziani non autosufficienti passeranno da 115.417 a 165.256 e nelle RSA serviranno altri 10.700 posti. Tina Cupani, segretaria generale: “Urgente la riforma in Veneto tra PNRr ed Ipab. Il 2023 sarà un anno cruciale”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Regioni e Asl
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il Veneto per il 2020, ottiene 80,74 punti per l’area Prevenzione, 98,37 per la Distrettuale e 79,67 l’Ospedaliera.
No alla ‘cannibalizzazione’ da parte dell’Università delle strutture Ospedaliere
Lettere al direttore
No alla ‘cannibalizzazione’ da parte dell’Università delle strutture Ospedaliere
Gentile Direttore,riprendiamo l’interessante nota del Segretario dell’Anaao-Assomed Di Silverio del 30 gennaio sulla “clinicizzazione strisciante” degli Ospedali Italiani, ovvero il fenomeno di nominare come Primari di Reparti Ospedalieri, Medici Universitari.
Nel nostro Paese, si registra l’avanzare della cosiddetta “clinicizzazione”, attraverso cui l’Università, ormai satura e carente di risorse, soddisfa le aspettative di carriera del personale docente, ricollocandolo alla direzione delle strutture delle Aziende Sanitarie.
Questo fenomeno con la conseguente attrazione nell’orbita Universitaria
Comitato Sos S.Antonio
Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Regioni e Asl
Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Massimo dei voti (20 su 20) alla Ulss Marca Trevigiana e Scaligera, all’Ao di Padova, all’Ao di Verona, allo IOV e all’Azienda Zero. Seguono con 19,5 punti le Ulss Veneto orientale e Pedemontana, e con 19 punti, la Ulss Dolomiti ed Euganea. In coda, con 18,5 punti, la Ulss Serenissima e la 5 Polesana. Il Pd intanto attacca, soprattutto sul fronte delle liste d'attesa, ma per la presidente della commissione Brescacin, “visto la situazione in cui operano, il 91,05% sul rispetto dei tempi per la classe B è tutt’altro che negativo”.
Endrius Salvalaggio
Cure palliative. Giantin (San Bassiano): “Manca la cultura, giusta scelta istituire corsi di specializzazione”
Regioni e Asl
Cure palliative. Giantin (San Bassiano): “Manca la cultura, giusta scelta istituire corsi di specializzazione”
Con l’istituzione dei nuovi corsi di specializzazione sulle cure palliative, fra qualche anno avremo nel Ssn i primi medici specializzati in terapia del dolore. Questo dovrebbe colmare quella carenza di cultura che c’è oggi, che ha portato spesso ad applicare queste terapie troppo ritardo. “Si spende molto per allungare la vita alle persone, ma non ancora abbastanza per accompagnarle dignitosamente nell’ultima fase dell’esistenza”, dice il direttore dell’Uoc Geriatria di Bassano del Grappa.
Endrius Salvalaggio
Question time Schillaci/2. Ospedale di Malcesine (Verona): “Impegno per rilanciare la struttura dedicata alla poliomielite”
Governo e Parlamento
Question time Schillaci/2. Ospedale di Malcesine (Verona): “Impegno per rilanciare la struttura dedicata alla poliomielite”
Lo ha detto oggi il ministro della Salute rispondendo al Senato a un’interrogazione della senatrice Aurora Floridia (Misto-AVS): “Condividerò tutte le iniziative e azioni possibili, ive incluse quelle per garantire le necessarie risorse finanziarie, per dare sempre un'ampia e tempestiva risposta ai bisogni di salute dei cittadini che presentano esiti tardivi di poliomielite e che trovano nel nosocomio di Malcesine un centro di eccellenza per la loro cura”.
Psichiatri esperti della contenzione, della perquisizione e delle idee omicidiarie
Lettere al direttore
Psichiatri esperti della contenzione, della perquisizione e delle idee omicidiarie
Gentile Direttore,apprendiamo da Quotidiano Sanità della conclusione nel Veneto del corso per istruttori regionali in tema di aggressioni e atti di violenza a danno del personale delle Aziende sanitarie del Veneto. Nel Corso gli operatori sono stati formati alle "Linee di Indirizzo regionali per la prevenzione e la gestione delle aggressioni e degli atti di violenza a danno dei professionisti delle Aziende sanitarie", diffuse dalla Regione nel febbraio 2022; sono
Andrea Angelozzi
Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale
Regioni e Asl
Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale
Succede a Luciano Flor in pensione dal 30 dicembre scorso. Medico, ha ricoperto diverse posizioni direttive alla guida di aziende e strutture sanitarie nella Regione Emilia Romagna ed è stato, fino ad oggi, Direttore regionale della Direzione Salute della Regione Lazio. Zaia: “Con la sua esperienza e la sua preparazione saprà dare un importante apporto al nostro modello sanitario”.
Aggressioni in ospedale. Formata in Veneto task force di 85 istruttori
Regioni e Asl
Aggressioni in ospedale. Formata in Veneto task force di 85 istruttori
Gli istruttori hanno seguito le Linee di Indirizzo regionali per la prevenzione e la gestione delle aggressioni e degli atti di violenza e hanno appreso le tecniche comunicative e comportamentali utili a riconoscere, prevenire e gestire episodi di violenza, in particolare in presenza di soggetti agitati e violenti e nei contesti di emergenza. Lanzarin: “Garantire sicurezza nei luoghi di cura e benessere dei sanitari è priorità”
Dirigenza medica. Aran blocca l’erogazione anticipata del premio di risultato, Fp Cgil Medici Veneto diffida l’Ulss 9
Regioni e Asl
Dirigenza medica. Aran blocca l’erogazione anticipata del premio di risultato, Fp Cgil Medici Veneto diffida l’Ulss 9
L’accordo decentrato stabiliva che una quota del premio potesse essere anticipata, mentre per il 50% doveva essere erogato l'anno successivo ad avvenuta verifica degli obiettivi. Ora l’Aran rimanda tutto in una unica soluzione, dopo la verifica annuale. La Ulss 9 Scaligera ha sospeso l'erogazione e la Fp Cgil del Veneto ha inviato una diffida sull’iniziativa senza confronto. IL PARERE ARAN e LA DIFFIDA
Endrius Salvalaggio
Il piccolo scrivano fiorentino
Lettere al direttore
Il piccolo scrivano fiorentino
Gentile Direttore,faceva la quarta elementare. Era un grazioso fiorentino di dodici anni, nero di capelli e bianco di viso, figliuolo maggiore di un impiegato delle strade ferrate, il quale, avendo molta famiglia e poco stipendio viveva nelle strettezze. Il racconto è di Edmondo De Amicis, pubblicato nel 1886 ma gli scrivani esistono ancora. Siamo noi medici di base.
Succede, e molto spesso, che il nostro paziente, dopo aver fatto una visita
Enzo Bozza
A Padova primo espianto di tessuto ovarico su una 14enne malata di tumore
Regioni e Asl
A Padova primo espianto di tessuto ovarico su una 14enne malata di tumore
Una volta reimpiantato, il tessuto ovarico inizia a funzionare, producendo ormoni, proprio come l’ovaio, per cui potenzialmente ripristina la fertilità naturale ma anche la funzione endocrina (riducendo i sintomi da menopausa e i rischi, ad esempio di osteoporosi). L’intervento avviene grazie ad una semplice laparoscopia, ogni reimpianto può durare di media 5 anni. Lanzarin: “Aperta una strada importante per preservare la fertilità”.
Presentato il nuovo portale dell’Ulss3 Serenissima. “Un possibile punto di riferimento digitale a livello nazionale”
Regioni e Asl
Presentato il nuovo portale dell’Ulss3 Serenissima. “Un possibile punto di riferimento digitale a livello nazionale”
Il nuovo sito sarà online dal 31 marzo e poggerà sulla piattaforma tecnologica e informatica regionale MyPortal3. Lanzarin: “Una tappa fondamentale di un percorso che intende semplificare il rapporto tra cittadino e il mondo della sanità e del social”
I nodi della sanità vanno affrontati strutturalmente
Lettere al direttore
I nodi della sanità vanno affrontati strutturalmente
Gentile Direttore,la violenza nei pronto-soccorso e nelle sedi di guardia medica, le aggressioni ai sanitari suscitano l’interesse della politica quando diventano fatti di cronaca. Solo allora ci si premura di intraprendere soluzioni d’urgenza, raffazzonate, che più che essere utili per le vittime del sistema riempiono di titoloni le prime pagine dei quotidiani.
Ma si è mai chiesta la politica, si sono mai chiesti gli amministratori quali sono le cause del fenomeno
Alberto Pozzi
Il diritto delle donne medico alla conciliazione di genitorialità. In Veneto nasce il comitato UN-Conventional Mums
Regioni e Asl
Il diritto delle donne medico alla conciliazione di genitorialità. In Veneto nasce il comitato UN-Conventional Mums
Se per un medico maschio è spesso complicato conciliare lavoro e famiglia, per le donne l’impresa è ancora più difficile. Per affrontare la questione è nato UN-Conventional Mums, un comitato di donne medico di assistenza primaria o iscritte alla Scuola di formazione in Medicina generale della Regione Veneto, che alla Regione chiede un confronto per risolvere certe criticità. “Temiamo per la cura dei nostri figli, per la difficoltà ad assentarsi dal lavoro. E se siamo in maternità durante l'esame finale del corso di formazione, perdiamo un anno per l’accesso ai concorsi”. LE LETTERE
Endrius Salvalaggio
Trapianti e donazioni. Zaia: “Dal Veneto contributo record”
Regioni e Asl
Trapianti e donazioni. Zaia: “Dal Veneto contributo record”
Sono stati 522 i trapianti nel 2022, il 15% dei trapianti da donatore deceduto eseguiti a livello nazionale. “Il 2022 è stato il miglior anno in assoluto per il Coordinamento Regionale Trapianti del Veneto e siamo orgogliosi di aver dato un contributo così cospicuo agli ottimi risultati raggiunti” ha detto il presidente commentando i dati diffusi oggi dal Centro Nazionale Trapianti
Medico di guardia aggredito nel veronese. Fimmg: “Tutele o a rischio l’assistenza”
Regioni e Asl
Medico di guardia aggredito nel veronese. Fimmg: “Tutele o a rischio l’assistenza”
Il medico sarebbe stato aggredito in ambulatorio, a Cologna Veneta (Verona), da un paziente che pretendeva un certificato di malattia che il sanitario riteneva di non poter rilasciare. Maio (Fimmg CA): “Si riconosca ai medici nell'esercizio delle proprie funzioni lo status di pubblico ufficiale”. Secondo i dati della Fimmg sono già 8, in Veneto, a gennaio, le aggressioni al personale sanitario. “Non stupisca se i medici lasciano la professione o evitano incarichi in aree pericolose”.
Contratto Dirigenza. Cimo Veneto: “Venga riconosciuta la dedizione del medico”
Regioni e Asl
Contratto Dirigenza. Cimo Veneto: “Venga riconosciuta la dedizione del medico”
Alla vigilia dell’inizio delle trattative per il rinnovo del contatto del comparto sanità, e mai come ora i medici ospedalieri auspicano una svolta alle tante problematiche, che negli ultimi anni hanno pesato come macigni. Leoni (Cimo Veneto): “Ci aspettiamo una vera valorizzazione del medico pubblico, il quale si dovrà appassionare a curare i casi di malattia che la vita ci mette davanti. Da punto di vista professionale va riconosciuta la dedizione del medico nell’affrontare e curare la complessità di una malattia in un paziente”.
Endrius Salvalaggio
L’algoritmo del Veneto
Lettere al direttore
L’algoritmo del Veneto
Gentile Direttore,non è la prima volta che la Regione Veneto cerca di ridurre i medici a degli impiegati della Regione. Ci aveva già provato nel 2017 con l’”Oltre cup” un progetto che doveva affidare ai medici di medicina generale la possibilità di prenotare le visite specialistiche e gli esami di laboratorio direttamente all’atto della prescrizione.
Allora ci fu una alzata di scudi dei medici di famiglia che costrinse la Regione e
Ornella Mancin
Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Nicola Elvassore nuovo direttore scientifico
Regioni e Asl
Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Nicola Elvassore nuovo direttore scientifico
Professore ordinario di Ingegneria Chimica presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e Principal Investigator del Vimm, Nicola Elvassore, succede a Gianpietro Semenzato. Zaia: “Un veneto con alle spalle anche diverse esperienze professionali all’estero, potrà dare un contribuito importante ad una delle eccellenze in termini di ricerca e innovazione del nostro territorio”.
Liste d’attesa. In Veneto è un algoritmo che decide la classe di priorità. Garante privacy avvia istruttoria
Regioni e Asl
Liste d’attesa. In Veneto è un algoritmo che decide la classe di priorità. Garante privacy avvia istruttoria
L’Autority ha inviato alla Regione Veneto una richiesta di informazioni per verificare la conformità alla normativa privacy di una delibera, in base alla quale non sarebbero più i medici di medicina generale a scegliere la classe di priorità della prestazione richiesta per il paziente, ma un sistema basato sull’intelligenza artificiale. Sarebbe in sostanza un algoritmo a stabilire i tempi di attesa per le prestazioni prescritte.
Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica
Regioni e Asl
Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica
L’immagine sacra sarebbe stata collocata vicino stanze dove si tengono i colloqui per le interruzioni volontarie di gravidanza. La Cgil condanna il gesto: “Non siamo contrari ai simboli religiosi, ma le processioni si facciano fuori dagli ospedali e nel rispetto delle donne”. Pirro (M5S): “Uno schiaffo alle donne e alla laicità dello Stato”.
Il calvario di un paziente-medico in Pronto soccorso
Lettere al direttore
Il calvario di un paziente-medico in Pronto soccorso
Gentile Direttore,è ormai notorio che la L.833/78, istitutiva del Servizio sanitario nazionale (d’ora in poi Ssn), sia la più grande riforma strutturale del nostro Paese dal secondo dopoguerra e, la prevenzione, la cura e la riabilitazione, ne rappresentano i pilastri fondamentali. È altresì evidente che, con la riforma del titolo v della Cost., si siano venuti a creare 21 sistemi sanitari regionali concorrendo, in tal modo, a creare forti diseguaglianze
Vincenzo Tegazzin e Massimo Tosini
Trapianti. In Veneto record donatori nel 2022: 177 effettivi e 295 potenziali
Regioni e Asl
Trapianti. In Veneto record donatori nel 2022: 177 effettivi e 295 potenziali
Con 522 trapianti da donatore deceduto, il Veneto ha contribuito a circa il 15% dei trapianti in Italia. Sono stati 82 i trapianti da donatore vivente. Boom di donatori, sia quelli presi in considerazione che quelli su cui poi è stato effettivamente possibile eseguire l’espianto . Zaia: “È il risultato di un importante gioco di squadra fra sanità e istituzioni, ma anche di una sensibilità nei confronti del dono, che nella nostra popolazione è molto sentita”. I DATI
Quando è il medico a distruggere il Servizio sanitario
Lettere al direttore
Quando è il medico a distruggere il Servizio sanitario
Gentile Direttore,l’episodio che racconto non è sconcertante per l’offesa ricevuta da un collega, ma è paradigmatico di come nei fatti si possano danneggiare un servizio pubblico, un paziente con la sua fiducia nelle istituzioni e l’immagine per l’Ente con il quale si lavora e, non ultima, la propria credibilità come sanitario. Veniamo ai fatti: un mio paziente, infortunatosi sul lavoro qualche settimana fa, si recava questa mattina in Pronto Soccorso
Enzo Bozza
Aou Padova. Sì della Regione alla delibera per riconoscimento Irccs
Regioni e Asl
Aou Padova. Sì della Regione alla delibera per riconoscimento Irccs
Per il riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Padova per le aree tematiche “Pediatria” e “Malattie rare e ad alta complessità biotecnologica”. Lanzarin: “Messo tutto l’impegno necessario nel raggiungimento di questo obbiettivo. La Pediatria di Padova è un’eccellenza di rilievo internazionale, un vero fiore all’occhiello”.
Il destino dell’asino
Lettere al direttore
Il destino dell’asino
Gentile Direttore,esiste e, spero continui, un servizio fortemente collegato alla drammatica necessità dell’assistenza sanitaria sul territorio, ed è il servizio di assistenza domiciliare programmata ed integrata. È la risorsa che meglio risponde alla cronicità delle patologie legate alla senescenza e tutte quelle situazioni cliniche dove è necessario che i pazienti siano seguiti a domicilio. È talmente importante questo aspetto da essere connaturato alla medicina del territorio e al valore istituzionale
Enzo Bozza
Liste d’attesa. Crisarà (Fimmg Padova): “Non è vincolando i medici prescrittori che si risolve il problema”
Regioni e Asl
Liste d’attesa. Crisarà (Fimmg Padova): “Non è vincolando i medici prescrittori che si risolve il problema”
Da inizio 2023 è entrato in vigore un nuovo modello sui Raggruppamenti di Attesa Omogenei (RAO). Questo grazie alla nuova delibera 1526 dello scorso dicembre, che ha come obiettivo quello di abbattere le liste di attesa. Ma alla Fimmg di Padova il nuovo sistema non è condivisibile. Crisarà: "I medici non hanno bisogno del ‘bignami prescrittivo' per la scelta dei tempi delle prescrizioni mediche atteso che stiamo parlando di un atto esclusivo del medico”. LA DELIBERA RAO
Endrius Salvalaggio
Aou Padova, completato l’iter regionale per il riconoscimento Ircss delle aree di “pediatria” e “malattie rare”
Regioni e Asl
Aou Padova, completato l’iter regionale per il riconoscimento Ircss delle aree di “pediatria” e “malattie rare”
Il provvedimento approvato dalla Giunta comporta l’adeguamento della scheda di dotazione ospedaliera vigente per i reparti interessati. Lanzarin: “Come Regione abbiamo messo tutto l’impegno necessario nel raggiungimento di questo obiettivo che confidiamo sarà coronato anche a livello nazionale”
PS di Adria. Madre e figlio “parcheggiate” in garage in attesa dell’esito del tampone Covid
Regioni e Asl
PS di Adria. Madre e figlio “parcheggiate” in garage in attesa dell’esito del tampone Covid
La foto di un bambino, avvolto dalla propria madre con una coperta per proteggerlo dal freddo, sembra un’immagine estrapolata dalle cronache di Kiev. Invece, siamo al pronto soccorso di Adria – Rovigo e mamma e figlio aspettano l’esito del tampone Covid. Il Dg risponde alle polemiche: “Il personale in servizio ha interpretato la norma troppo rigidamente”. Ma il Nursind rimanda al mittente le accuse: “Sono tre anni che facciamo stazionare le persone in questo posto in attesa di triage, dal momento che è un ‘locale’ previsto dalla direzione”.
Endrius Salvalaggio







