Veneto
A Padova primo espianto di tessuto ovarico su una 14enne malata di tumore
Regioni e Asl
A Padova primo espianto di tessuto ovarico su una 14enne malata di tumore
Una volta reimpiantato, il tessuto ovarico inizia a funzionare, producendo ormoni, proprio come l’ovaio, per cui potenzialmente ripristina la fertilità naturale ma anche la funzione endocrina (riducendo i sintomi da menopausa e i rischi, ad esempio di osteoporosi). L’intervento avviene grazie ad una semplice laparoscopia, ogni reimpianto può durare di media 5 anni. Lanzarin: “Aperta una strada importante per preservare la fertilità”.
Presentato il nuovo portale dell’Ulss3 Serenissima. “Un possibile punto di riferimento digitale a livello nazionale”
Regioni e Asl
Presentato il nuovo portale dell’Ulss3 Serenissima. “Un possibile punto di riferimento digitale a livello nazionale”
Il nuovo sito sarà online dal 31 marzo e poggerà sulla piattaforma tecnologica e informatica regionale MyPortal3. Lanzarin: “Una tappa fondamentale di un percorso che intende semplificare il rapporto tra cittadino e il mondo della sanità e del social”
I nodi della sanità vanno affrontati strutturalmente
Lettere al direttore
I nodi della sanità vanno affrontati strutturalmente
Gentile Direttore,la violenza nei pronto-soccorso e nelle sedi di guardia medica, le aggressioni ai sanitari suscitano l’interesse della politica quando diventano fatti di cronaca. Solo allora ci si premura di intraprendere soluzioni d’urgenza, raffazzonate, che più che essere utili per le vittime del sistema riempiono di titoloni le prime pagine dei quotidiani.
Ma si è mai chiesta la politica, si sono mai chiesti gli amministratori quali sono le cause del fenomeno
Alberto Pozzi
Il diritto delle donne medico alla conciliazione di genitorialità. In Veneto nasce il comitato UN-Conventional Mums
Regioni e Asl
Il diritto delle donne medico alla conciliazione di genitorialità. In Veneto nasce il comitato UN-Conventional Mums
Se per un medico maschio è spesso complicato conciliare lavoro e famiglia, per le donne l’impresa è ancora più difficile. Per affrontare la questione è nato UN-Conventional Mums, un comitato di donne medico di assistenza primaria o iscritte alla Scuola di formazione in Medicina generale della Regione Veneto, che alla Regione chiede un confronto per risolvere certe criticità. “Temiamo per la cura dei nostri figli, per la difficoltà ad assentarsi dal lavoro. E se siamo in maternità durante l'esame finale del corso di formazione, perdiamo un anno per l’accesso ai concorsi”. LE LETTERE
Endrius Salvalaggio
Trapianti e donazioni. Zaia: “Dal Veneto contributo record”
Regioni e Asl
Trapianti e donazioni. Zaia: “Dal Veneto contributo record”
Sono stati 522 i trapianti nel 2022, il 15% dei trapianti da donatore deceduto eseguiti a livello nazionale. “Il 2022 è stato il miglior anno in assoluto per il Coordinamento Regionale Trapianti del Veneto e siamo orgogliosi di aver dato un contributo così cospicuo agli ottimi risultati raggiunti” ha detto il presidente commentando i dati diffusi oggi dal Centro Nazionale Trapianti
Medico di guardia aggredito nel veronese. Fimmg: “Tutele o a rischio l’assistenza”
Regioni e Asl
Medico di guardia aggredito nel veronese. Fimmg: “Tutele o a rischio l’assistenza”
Il medico sarebbe stato aggredito in ambulatorio, a Cologna Veneta (Verona), da un paziente che pretendeva un certificato di malattia che il sanitario riteneva di non poter rilasciare. Maio (Fimmg CA): “Si riconosca ai medici nell'esercizio delle proprie funzioni lo status di pubblico ufficiale”. Secondo i dati della Fimmg sono già 8, in Veneto, a gennaio, le aggressioni al personale sanitario. “Non stupisca se i medici lasciano la professione o evitano incarichi in aree pericolose”.
Contratto Dirigenza. Cimo Veneto: “Venga riconosciuta la dedizione del medico”
Regioni e Asl
Contratto Dirigenza. Cimo Veneto: “Venga riconosciuta la dedizione del medico”
Alla vigilia dell’inizio delle trattative per il rinnovo del contatto del comparto sanità, e mai come ora i medici ospedalieri auspicano una svolta alle tante problematiche, che negli ultimi anni hanno pesato come macigni. Leoni (Cimo Veneto): “Ci aspettiamo una vera valorizzazione del medico pubblico, il quale si dovrà appassionare a curare i casi di malattia che la vita ci mette davanti. Da punto di vista professionale va riconosciuta la dedizione del medico nell’affrontare e curare la complessità di una malattia in un paziente”.
Endrius Salvalaggio
L’algoritmo del Veneto
Lettere al direttore
L’algoritmo del Veneto
Gentile Direttore,non è la prima volta che la Regione Veneto cerca di ridurre i medici a degli impiegati della Regione. Ci aveva già provato nel 2017 con l’”Oltre cup” un progetto che doveva affidare ai medici di medicina generale la possibilità di prenotare le visite specialistiche e gli esami di laboratorio direttamente all’atto della prescrizione.
Allora ci fu una alzata di scudi dei medici di famiglia che costrinse la Regione e
Ornella Mancin
Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Nicola Elvassore nuovo direttore scientifico
Regioni e Asl
Istituto Veneto di Medicina Molecolare, Nicola Elvassore nuovo direttore scientifico
Professore ordinario di Ingegneria Chimica presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e Principal Investigator del Vimm, Nicola Elvassore, succede a Gianpietro Semenzato. Zaia: “Un veneto con alle spalle anche diverse esperienze professionali all’estero, potrà dare un contribuito importante ad una delle eccellenze in termini di ricerca e innovazione del nostro territorio”.
Liste d’attesa. In Veneto è un algoritmo che decide la classe di priorità. Garante privacy avvia istruttoria
Regioni e Asl
Liste d’attesa. In Veneto è un algoritmo che decide la classe di priorità. Garante privacy avvia istruttoria
L’Autority ha inviato alla Regione Veneto una richiesta di informazioni per verificare la conformità alla normativa privacy di una delibera, in base alla quale non sarebbero più i medici di medicina generale a scegliere la classe di priorità della prestazione richiesta per il paziente, ma un sistema basato sull’intelligenza artificiale. Sarebbe in sostanza un algoritmo a stabilire i tempi di attesa per le prestazioni prescritte.
Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica
Regioni e Asl
Ospedale Civile di Venezia, immagine della Sacra Famiglia in ginecologia. È polemica
L’immagine sacra sarebbe stata collocata vicino stanze dove si tengono i colloqui per le interruzioni volontarie di gravidanza. La Cgil condanna il gesto: “Non siamo contrari ai simboli religiosi, ma le processioni si facciano fuori dagli ospedali e nel rispetto delle donne”. Pirro (M5S): “Uno schiaffo alle donne e alla laicità dello Stato”.
Il calvario di un paziente-medico in Pronto soccorso
Lettere al direttore
Il calvario di un paziente-medico in Pronto soccorso
Gentile Direttore,è ormai notorio che la L.833/78, istitutiva del Servizio sanitario nazionale (d’ora in poi Ssn), sia la più grande riforma strutturale del nostro Paese dal secondo dopoguerra e, la prevenzione, la cura e la riabilitazione, ne rappresentano i pilastri fondamentali. È altresì evidente che, con la riforma del titolo v della Cost., si siano venuti a creare 21 sistemi sanitari regionali concorrendo, in tal modo, a creare forti diseguaglianze
Vincenzo Tegazzin e Massimo Tosini
Trapianti. In Veneto record donatori nel 2022: 177 effettivi e 295 potenziali
Regioni e Asl
Trapianti. In Veneto record donatori nel 2022: 177 effettivi e 295 potenziali
Con 522 trapianti da donatore deceduto, il Veneto ha contribuito a circa il 15% dei trapianti in Italia. Sono stati 82 i trapianti da donatore vivente. Boom di donatori, sia quelli presi in considerazione che quelli su cui poi è stato effettivamente possibile eseguire l’espianto . Zaia: “È il risultato di un importante gioco di squadra fra sanità e istituzioni, ma anche di una sensibilità nei confronti del dono, che nella nostra popolazione è molto sentita”. I DATI
Quando è il medico a distruggere il Servizio sanitario
Lettere al direttore
Quando è il medico a distruggere il Servizio sanitario
Gentile Direttore,l’episodio che racconto non è sconcertante per l’offesa ricevuta da un collega, ma è paradigmatico di come nei fatti si possano danneggiare un servizio pubblico, un paziente con la sua fiducia nelle istituzioni e l’immagine per l’Ente con il quale si lavora e, non ultima, la propria credibilità come sanitario. Veniamo ai fatti: un mio paziente, infortunatosi sul lavoro qualche settimana fa, si recava questa mattina in Pronto Soccorso
Enzo Bozza
Aou Padova. Sì della Regione alla delibera per riconoscimento Irccs
Regioni e Asl
Aou Padova. Sì della Regione alla delibera per riconoscimento Irccs
Per il riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Padova per le aree tematiche “Pediatria” e “Malattie rare e ad alta complessità biotecnologica”. Lanzarin: “Messo tutto l’impegno necessario nel raggiungimento di questo obbiettivo. La Pediatria di Padova è un’eccellenza di rilievo internazionale, un vero fiore all’occhiello”.
Il destino dell’asino
Lettere al direttore
Il destino dell’asino
Gentile Direttore,esiste e, spero continui, un servizio fortemente collegato alla drammatica necessità dell’assistenza sanitaria sul territorio, ed è il servizio di assistenza domiciliare programmata ed integrata. È la risorsa che meglio risponde alla cronicità delle patologie legate alla senescenza e tutte quelle situazioni cliniche dove è necessario che i pazienti siano seguiti a domicilio. È talmente importante questo aspetto da essere connaturato alla medicina del territorio e al valore istituzionale
Enzo Bozza
Liste d’attesa. Crisarà (Fimmg Padova): “Non è vincolando i medici prescrittori che si risolve il problema”
Regioni e Asl
Liste d’attesa. Crisarà (Fimmg Padova): “Non è vincolando i medici prescrittori che si risolve il problema”
Da inizio 2023 è entrato in vigore un nuovo modello sui Raggruppamenti di Attesa Omogenei (RAO). Questo grazie alla nuova delibera 1526 dello scorso dicembre, che ha come obiettivo quello di abbattere le liste di attesa. Ma alla Fimmg di Padova il nuovo sistema non è condivisibile. Crisarà: "I medici non hanno bisogno del ‘bignami prescrittivo' per la scelta dei tempi delle prescrizioni mediche atteso che stiamo parlando di un atto esclusivo del medico”. LA DELIBERA RAO
Endrius Salvalaggio
Aou Padova, completato l’iter regionale per il riconoscimento Ircss delle aree di “pediatria” e “malattie rare”
Regioni e Asl
Aou Padova, completato l’iter regionale per il riconoscimento Ircss delle aree di “pediatria” e “malattie rare”
Il provvedimento approvato dalla Giunta comporta l’adeguamento della scheda di dotazione ospedaliera vigente per i reparti interessati. Lanzarin: “Come Regione abbiamo messo tutto l’impegno necessario nel raggiungimento di questo obiettivo che confidiamo sarà coronato anche a livello nazionale”
PS di Adria. Madre e figlio “parcheggiate” in garage in attesa dell’esito del tampone Covid
Regioni e Asl
PS di Adria. Madre e figlio “parcheggiate” in garage in attesa dell’esito del tampone Covid
La foto di un bambino, avvolto dalla propria madre con una coperta per proteggerlo dal freddo, sembra un’immagine estrapolata dalle cronache di Kiev. Invece, siamo al pronto soccorso di Adria – Rovigo e mamma e figlio aspettano l’esito del tampone Covid. Il Dg risponde alle polemiche: “Il personale in servizio ha interpretato la norma troppo rigidamente”. Ma il Nursind rimanda al mittente le accuse: “Sono tre anni che facciamo stazionare le persone in questo posto in attesa di triage, dal momento che è un ‘locale’ previsto dalla direzione”.
Endrius Salvalaggio
Cosa stiamo curando?
Lettere al direttore
Cosa stiamo curando?
Gentile Direttore,due episodi della mia vita professionale che identificano un aspetto poco frequentato ma non certo marginale. Turno di guardia medica domenicale a Ginosa, il mio paese di origine in provincia di Taranto. Anno 1989, estate, ore 11. Lasciavo la mia macchina in centro e proseguivo a piedi tra le viuzze del borgo antico del paese, destinazione: via Belledonne al civico 24. Una donna colta da malore. Non mi era
Enzo Bozza
Tumori. All’Ulss 3 Serenissima la presa in carico è completa
Regioni e Asl
Tumori. All’Ulss 3 Serenissima la presa in carico è completa
Niente più passaggi dal medico di medicina generale o attraverso il cup per la prescrizioni e la prenotazione di visite o osami. Nei due ospedali della Ulss 3 “il paziente oncologico viene preso completamente in carico dal team, che si occupa di ogni dettaglio, compreso il prelevamento a casa del paziente per la seduta di radio-chemioterapia dal momento che diventa onere nostro”, come ci racconta Imad Abu Rumeileh, direttore di radioterapia oncologica dell'ospedale mestrino dell’Angelo.
Endrius Salvalaggio
Cittadella. Inaugurate nuove terapie intensive, investimento di oltre 5 milioni di euro
Regioni e Asl
Cittadella. Inaugurate nuove terapie intensive, investimento di oltre 5 milioni di euro
Lanzarin: “Gli investimenti in sanità sono investimenti nel progresso. Abbiamo imparato durante l’emergenza Covid quale importanza ha non farsi cogliere impreparati. Questi nuovi posti di terapia intensiva vanno nella direzione di un Veneto che guarda al potenziamento delle sue strutture”, sono oltre 480 posti in più “qualora dovessero verificarsi nuovi eventi, abbiamo ulteriori armi per entrare in azione”.
Non autosufficienza. Stanziati dalla Giunta 838.697.450 euro per l’assistenza residenziale e domiciliare
Regioni e Asl
Non autosufficienza. Stanziati dalla Giunta 838.697.450 euro per l’assistenza residenziale e domiciliare
Lanzarin: “Il finanziamento è coerente con il supporto alle famiglie che la Regione ha ormai fatto proprio con il susseguirsi di una serie di provvedimenti. Nella suddivisione adottata, quest’anno, un incremento di oltre 4 milioni di euro alla residenzialità per anziani e disabili e di oltre 8 milioni per l’assistenza domiciliare”.
La Regione rimodula in crescita i progetti delle strutture ospedaliere
Regioni e Asl
La Regione rimodula in crescita i progetti delle strutture ospedaliere
Per 158 milioni di investimento. Lanzarin spiega: “Sono state assegnate alla Regione nuove risorse finanziarie per interventi di adeguamento sismico degli ospedali, tra cui il Pnrr e alcuni interventi previsti nella Missione 6. Gli interventi sono Belluno, Cittadella, Conegliano e Vicenza per complessivi 160 milioni 850 mila (dei quali 154 milioni 726 mila fondi Pnrr/Pnc e 6 milioni 577 mila fondi regionali)”.
Medicina generale. Incentivi per le zone carenti e risorse aggiungive per il personale di studio. Ecco le proposte della Regione
Regioni e Asl
Medicina generale. Incentivi per le zone carenti e risorse aggiungive per il personale di studio. Ecco le proposte della Regione
Le misure già illustrate ai sindacati di categoria. Prevista l’apertura degli ambulatori da un minimo di 7 ad un massimo di 24 ore al giorno,nelle sedi principali. Previsto anche “un importante investimento sul personale” da parte della Regione. Per le zone carenti incentivi specifici per l’accettazione degli incarichi da parte di nuovi medici privi di convenzione, con misure per “rendere sostenibile e supportata da tutor” gli incarichi ai medici frequentanti il corso di Formazione specifica in medicina generale.
A Verona il corso di Laurea in Farmacia. Accordo tra Università e Irccs Sacro Cuore di Negrar
Regioni e Asl
A Verona il corso di Laurea in Farmacia. Accordo tra Università e Irccs Sacro Cuore di Negrar
Firmato dal magnifico rettore Pier Francesco Nocini e dall'amministratore delegato del Sacro Cuore Mario Piccinini, prevede la nascita, nell’anno accademico 2023/2024, del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute. Il Sacro Cuore, oltre che contribuire alla costituzione della dotazione organica di docenti, metterà a disposizione una sede a Negrar di Valpolicella, che costituirà la futura sede del corso. L'accordo prevede il potenziamento e lo sviluppo, nel tempo, anche di altri ambiti dell'area sanitaria.
Trapianti. Aou di Padova al lavoro per “recuperare” fegati scartati come non idonei
Regioni e Asl
Trapianti. Aou di Padova al lavoro per “recuperare” fegati scartati come non idonei
L’Azienda sta valutando un nuovo protocollo sperimentale di recupero degli organi epatici tramite la conservazione del fegato in una machine perfusion (MP) in grado di conservare per alcune ore l’organo, prolungandone i tempi di “vita”. A questo trattamento vengono aggiunti anche dei farmaci sperimentali. “Il nostro obiettivo è rendere gli organi, dopo 5 giorni, molti dei fegati inizialmente definiti erroneamente non idonei”, spiega Francesco D’Amico, del Dipartimento di Scienze chirurgiche, oncologiche e gastroenterologiche dell’Università di Padova
Endrius Salvalaggio
Veneto. Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Sindacati della dirigenza dell’area sanità per rispondere al disagio lavorativo
Regioni e Asl
Veneto. Siglato protocollo d’intesa tra Regione e Sindacati della dirigenza dell’area sanità per rispondere al disagio lavorativo
Il documento, sollecitato dalle parti sindacali, “rappresenta uno strumento di natura politico-sindacale per rispondere ad un crescente disagio contestuale e lavorativo e contrastare il fenomeno delle dimissioni ‘inattese’”. Lanzarin: “Il protocollo mira in primis al monitoraggio e al miglioramento del clima aziendale”. Previsto poi incremento delle prestazioni aggiuntive a 100 euro l’ora anche in ambiti diversi dai Ps. IL TESTO DELL’ACCORDO.
Medicina generale. In Veneto studi al “lume di candela” contro l’esclusione dal DL Aiuti Quater
Regioni e Asl
Medicina generale. In Veneto studi al “lume di candela” contro l’esclusione dal DL Aiuti Quater
Un gesto simbolico sarà attuato giovedì, 15 dicembre, per richiamare l’attenzione della politica nei confronti delle attività dei medici di famiglia, “imprese a tutti gli effetti". Una protesta “senza ricorrere a sistemi più radicali che - sottolinea la Fimmg di Padova -, in questo momento di picco dell’influenza stagionale e recrudescenza della pandemia, sarebbero contrati al senso di responsabilità verso i cittadini assistiti che da sempre caratterizza questa professione”.
Le frecce di Ulisse e la vita da medici
Lettere al direttore
Le frecce di Ulisse e la vita da medici
Gentile Dottore, comincia così il viaggio di Ulisse dalle coste di Troia: “Dottore, ho male alla schiena. Facciamo una risonanza magnetica?”. Vi racconto come è arrivato ad Itaca con gli stracci del mendicante alla corte di Penelope. Ma, soprattutto come, con arco e frecce, gli è venuta voglia di far fuori tutti i Proci. Signora, quanto pesa? Non vedo cosa c’entri, ma sono sui novanta chili. Il retropensiero della signora
Enzo Bozza








