Veneto

Influenza. Nuovo report nel Veneto: già colpite oltre 810mila persone
Influenza. Nuovo report nel Veneto: già colpite oltre 810mila persone
Regioni e Asl
Influenza. Nuovo report nel Veneto: già colpite oltre 810mila persone
Nell’ultima settimana 37.089 casi stimati (contro i 32.574 della scorsa). La fascia di età più colpita è quella da 0 a 4 anni con 22,35 casi per mille (19,82 casi per mille della scorsa settimana), seguita da quella tra i 5 e 14 anni con 6,76 per mille (6,6 per mille della scorsa rilevazione). Tra i 15 e i 64 anni il tasso è del 7,83 per mille (settimana scorsa 6,45 per mille precedente). Tra gli over 65 il dato è di 2,25, era al 2,39 per mille.
Accordo tra Regione e Sindacati del comparto per migliorare qualità del lavoro e dell’organizzazione
Accordo tra Regione e Sindacati del comparto per migliorare qualità del lavoro e dell’organizzazione
Regioni e Asl
Accordo tra Regione e Sindacati del comparto per migliorare qualità del lavoro e dell’organizzazione
Tra gli obiettivi del protocollo di intesa quelli di migliorare il clima aziendale, verificare l’attivazione degli organismi paritetici per l’innovazione, ridurre il rischio lavorativo e il rischio clinico, concorrere alla prevenzione di episodi di violenza a danno del personale sanitario e sociosanitario, dare attuazione alla contrattazione integrativa. IL PROTOCOLLO DI INTESA.
Stato agitazione Fimmg in Veneto. La Regione risponde: “Pronti al dialogo ma ci appelliamo anche al vostro senso di responsabilità”
Stato agitazione Fimmg in Veneto. La Regione risponde: “Pronti al dialogo ma ci appelliamo anche al vostro senso di responsabilità”
Regioni e Asl
Stato agitazione Fimmg in Veneto. La Regione risponde: “Pronti al dialogo ma ci appelliamo anche al vostro senso di responsabilità”
Così l’Assessore alla Sanità e al Sociale, Manuela Lanzarin, commentando la proclamazione dello stato di agitazione e l’eventuale chiamata allo sciopero della professione promossa dalla FIMMG regionale. “La Regione è sempre stata disponibile al dialogo e al confronto. È necessario continuare questo percorso, attorno ad un tavolo in cui condividere non solo le problematiche, ma anche le proposte per identificare ulteriori soluzioni concrete”.
Scuola preistorica e influenza borbonica 
Scuola preistorica e influenza borbonica 
Lettere al direttore
Scuola preistorica e influenza borbonica 
Gentile Direttore,ripensavo a una scena classica: “Mamma, guarda: ho 37,2. Lo dicevo io che ‘stamattina non mi sento bene”. “Non è febbre, solo alterazione. Tira fuori il sedere dalle coperte e vai a scuola”. Non è tratto dal Diario di Anna Frank ma da casa mia quando avevo otto anni. Il Fuhrer, cioè mia madre, mi ha accompagnato a scuola il primo giorno in prima elementare per mostrarmi percorso e
Enzo Bozza
Veneto. Destinati quasi 2 milioni di euro a sostegno dei caregiver
Veneto. Destinati quasi 2 milioni di euro a sostegno dei caregiver
Regioni e Asl
Veneto. Destinati quasi 2 milioni di euro a sostegno dei caregiver
Uno specifico capitolo del bilancio 2023-2025. Lanzarin: “Questo provvedimento interviene a sostegno delle famiglie, non si tratta solo di un adempimento ma di un atto in linea con i fondamentali indirizzi di programmazione sociosanitaria della nostra Regione, che ha definito un modello di rete integrata dei servizi sociali e socio sanitari per il sostegno delle persone non autosufficienti o con disabilità e delle famiglie”.
Veneto. La Fimmg in stato di agitazione e minaccia sciopero se la medicina generale non riceverà la “dovuta attenzione”
Veneto. La Fimmg in stato di agitazione e minaccia sciopero se la medicina generale non riceverà la “dovuta attenzione”
Regioni e Asl
Veneto. La Fimmg in stato di agitazione e minaccia sciopero se la medicina generale non riceverà la “dovuta attenzione”
La medicina di famiglia - dice Maurizio Scassola, Segretario Regionale FIMMG Veneto - non trova più l’attenzione dovuta nonostante la grave crisi che l’Assistenza Primaria sta vivendo, a causa della colpevole mancanza di programmazione regionale che ha ricadute inevitabili a livello delle singole aziende sanitarie. I rischi che si profilano all’orizzonte sono concreti: sempre più cittadini potrebbero restare senza medico di famiglia e già ora vengono meno due baluardi della medicina generale, il rapporto fiduciario e la prossimità”.
Mmg proclamano lo stato di agitazione in Veneto. Smi e Snami scrivono a Zaia e Lanzarin
Mmg proclamano lo stato di agitazione in Veneto. Smi e Snami scrivono a Zaia e Lanzarin
Regioni e Asl
Mmg proclamano lo stato di agitazione in Veneto. Smi e Snami scrivono a Zaia e Lanzarin
Lo stato di agitazione perché “non sono state recepite le normative, previste dall’Accordo Collettivo Nazionale, sul processo di programmazione dell’assistenza sanitaria”. Nello specifico “non è mai stata convocata la delegazione trattante, con sforamento dei termini previsti dall’Acn vigente”. Smi e Snami ritengono “che la gestione della sanità, nella nostra regione è ancora e sempre di fase emergenziale”.
Liste di attesa. Contado (Dg Ulss 3 Serenissima): “Sul loro recupero abbiamo in alcuni casi superato la media regionale”
Liste di attesa. Contado (Dg Ulss 3 Serenissima): “Sul loro recupero abbiamo in alcuni casi superato la media regionale”
Regioni e Asl
Liste di attesa. Contado (Dg Ulss 3 Serenissima): “Sul loro recupero abbiamo in alcuni casi superato la media regionale”
“Sul fronte del ricovero, ci ha penalizzato a fronte di una media regionale del 77% un recupero del 55% nell’anno 2022 e questo è dovuto alla conformità degli ospedali e dal numero elevato dei pazienti in attesa. Al netto di questo in alcuni casi abbiamo superato con le nostre performance la media regionale”. Il Dg tira le somme delle performance raggiunte
Endrius Salvalaggio
Via libera della Commissione alla organizzazione territoriale secondo il DM 77 
Via libera della Commissione alla organizzazione territoriale secondo il DM 77 
Regioni e Asl
Via libera della Commissione alla organizzazione territoriale secondo il DM 77 
Si avvicina al traguardo la riorganizzazione territoriale che aprirà la strada alle case di comunità, ad una nuova integrazione tra i distretti e a una nuova visione di assistenza di prossimità attraverso l’assistenza primaria e specialistica ambulatoriale. Ma la presidente della commissione Brescacin osserva: “Resta irrisolto ancora una volta il nodo del personale che così come siamo oggi, è già di per sé carente”.
Sicurezza sul lavoro. In Veneto aumentano infortuni, malattie professionali e incidenti mortali 
Sicurezza sul lavoro. In Veneto aumentano infortuni, malattie professionali e incidenti mortali 
Regioni e Asl
Sicurezza sul lavoro. In Veneto aumentano infortuni, malattie professionali e incidenti mortali 
I dati Inail fotografano un 2022 con +7,62% di incidenti mortali; +14,67% di malattie professionali e +20.82% di denunce di infortunio in generale. Sindacati e università di Verona scendono in campo. Refosco (Cisl Veneto): “Servono maggiore consapevolezza e comportamenti responsabili”. Per Fanelli (Cgil Veneto), “il primo problema da affrontare è quello della precarietà del lavoro”. Stefano Porru (Uni. Verona): “Abbiamo molti strumenti a disposizione, bisogna però attuarli con un cambio di passo”.
Endrius Salvalaggio
Medici di famiglia. Se non ora, quando?
Medici di famiglia. Se non ora, quando?
Lettere al direttore
Medici di famiglia. Se non ora, quando?
Gentile Direttore,se c’è una cosa che supera l’arrogante, fastidiosa inconsistenza del governo nelle questioni sanitarie, è la lamentosa litania dei miei colleghi medici di base che hanno assunto l’apotropaica ed evangelica sottomissione al fato, con la postura tipica del pensionato in visita ai cantieri, criticando tutto e tutti ma sempre con le mani dietro la schiena e l’occhio torvo di chi la sa lunga ma si sottomette al volere degli
Enzo Bozza
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Studi e Analisi
Morti improvvise nello sport. Studio su 22mila bambini, condizioni a rischio per lo 0,3%
Dallo studio, guidato da ricercatori dell’Università di Padova e dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, è emerso che ben il 74% delle patologie cardiovascolari che presentano tale rischio sono state diagnosticate in bambini e ragazzi con meno di 16 anni. “Grazie al modello di screening ‘italiano’, sono state potenzialmente salvate le vite di 69 giovani atleti”, commenta Patrizio Sarto, direttore della Medicina dello Sport dell’Ulss 2. LO STUDIO
A Padova gli Stati generali delle malattie rare il 23 e 24 febbraio. Lanzarin: “Veneto capofila in Europa” 
A Padova gli Stati generali delle malattie rare il 23 e 24 febbraio. Lanzarin: “Veneto capofila in Europa” 
Regioni e Asl
A Padova gli Stati generali delle malattie rare il 23 e 24 febbraio. Lanzarin: “Veneto capofila in Europa” 
“50mila i veneti seguiti, pazienti ieri invisibili. Ma il Veneto ha avviato da tempo un percorso d’eccellenza nella ricerca e nella cura. Ed è oggi il territorio che in Europa guida ogni classifica in questo campo. Emblematico l’esempio di Padova: l’Aou può contare oggi su 22 ERN, su 24 reti di riferimento europee complessive, nella sola Padova si curano oltre 500 patologie rare. Sempre più persone da noi per le cure”.
Terzo anniversario Covid. Zaia: “Un pensiero a chi ha perso la vita, un grazie a sanitari e volontari”
Terzo anniversario Covid. Zaia: “Un pensiero a chi ha perso la vita, un grazie a sanitari e volontari”
Regioni e Asl
Terzo anniversario Covid. Zaia: “Un pensiero a chi ha perso la vita, un grazie a sanitari e volontari”
Il governatore: “Un’esperienza che non è ancora del tutto conclusa e che ha segnato profondamente le nostre vite e la nostra comunità. Concentrati sulla ripartenza ci siamo ributtati in una vita che, nonostante alcuni accorgimenti, è tornata normale. Avremo modo di capire quale esperienza abbiamo attraversato. Il mio pensiero agli oltre 16.00 veneti che sono morti”. Il ricordo per la giornata del personale sanitario.
Progetto ILean: l’esperienza dell’Azienda Ospedale Università di Padova
Progetto ILean: l’esperienza dell’Azienda Ospedale Università di Padova
Scienza e Farmaci
Progetto ILean: l’esperienza dell’Azienda Ospedale Università di Padova
La progettualità lean introdotta da Takeda ha permesso di ottimizzare la gestione dei pazienti, ridurre l’attesa per l’accesso alle terapie e migliorare la comunicazione tra gli operatori sanitari nel centro infusionale per le IBD dell’Azienda Ospedale Università di Padova
C.d.F.
Liste d’attesa in Veneto. Delle 450mila prestazioni totali sospese a causa del Covid, recuperato l’83%. Nella specialistica ambulatoriale il 100%
Liste d’attesa in Veneto. Delle 450mila prestazioni totali sospese a causa del Covid, recuperato l’83%. Nella specialistica ambulatoriale il 100%
Regioni e Asl
Liste d’attesa in Veneto. Delle 450mila prestazioni totali sospese a causa del Covid, recuperato l’83%. Nella specialistica ambulatoriale il 100%
Recuperato il 90% delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale e il  97% dell‘attività di screening. I dati del Piano operativo per il recupero delle liste d’attesa dopo le restrizioni legate alla pandemia, illustrati dall’assessore alla Sanità ed alle Politiche sociali Lanzarin. I DATI
Apologia del lavoro 
Apologia del lavoro 
Lettere al direttore
Apologia del lavoro 
Gentile Direttore,ad Atene, nel quinto secolo avanti Cristo, il lavoro veniva guardato con un certo disprezzo. Era un lusso che gli aristocratici, pochi, potevano permettersi perché il lavoro manuale veniva svolto dagli schiavi, molti, e dai meteci che non avevano cittadinanza. Una parola greca indicava in maniera dispregiativa il lavoro: banausia, che si può tradurre con lavoro indegno per un animo nobile. Anche artisti del calibro di Fidia e Prassitele,
Enzo Bozza
Dieci anni di monitoraggio della Medicina Generale. Il progetto “MilleinRete” di Svemg
Dieci anni di monitoraggio della Medicina Generale. Il progetto “MilleinRete” di Svemg
Lettere al direttore
Dieci anni di monitoraggio della Medicina Generale. Il progetto “MilleinRete” di Svemg
Gentile Direttore,speriamo di fare cosa gradita, e di interesse per i lettori di QS, illustrare sinteticamente, oltre ad alcuni dati, come e perché è nato e si è sviluppato un network di medici di medicina generale del Veneto che hanno condiviso i contenuti, rigorosamente anonimizzati, delle proprie cartelle cliniche informatizzate. Il progetto “MilleinRete”, che nel 2022 ha compiuto 12 anni, è stato pensato a partire dal 2008 e formalmente realizzato nel
B.F.Novelletto, M.Fusello, A.Battaggia
Accreditamento ed autorizzazione non siano meri atti formali
Accreditamento ed autorizzazione non siano meri atti formali
Lettere al direttore
Accreditamento ed autorizzazione non siano meri atti formali
Gentile Direttore,l’autorizzazione e l’accreditamento istituzionale hanno sempre rappresentato un punto di riferimento importante per la qualità dei servizi. Periodicamente questi appuntamenti permettevano infatti, a manager sanitari ed operatori, di confrontarsi con requisiti e standard specifici e di ragionare sul proprio funzionamento, facendo il punto sulla situazione, e riflettendo sulle azioni correttive da mettere in atto. Con il tempo tuttavia si ha la sensazione che questo appuntamento sia andato svuotandosi di effettivi
Andrea Angelozzi
Anzani. Fnp Cisl Pensionati Veneto: “+43% di non autosufficienti in 20 anni” 
Anzani. Fnp Cisl Pensionati Veneto: “+43% di non autosufficienti in 20 anni” 
Regioni e Asl
Anzani. Fnp Cisl Pensionati Veneto: “+43% di non autosufficienti in 20 anni” 
Secondo le stime del sindacato, nel 2042 gli anziani non autosufficienti passeranno da 115.417 a 165.256 e nelle RSA serviranno altri 10.700 posti. Tina Cupani, segretaria generale: “Urgente la riforma in Veneto tra PNRr ed Ipab. Il 2023 sarà un anno cruciale”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Regioni e Asl
Lea. Veneto promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il Veneto per il 2020, ottiene 80,74 punti per l’area Prevenzione, 98,37 per la Distrettuale e 79,67 l’Ospedaliera.
No alla ‘cannibalizzazione’ da parte dell’Università delle strutture Ospedaliere
No alla ‘cannibalizzazione’ da parte dell’Università delle strutture Ospedaliere
Lettere al direttore
No alla ‘cannibalizzazione’ da parte dell’Università delle strutture Ospedaliere
Gentile Direttore,riprendiamo l’interessante nota del Segretario dell’Anaao-Assomed Di Silverio del 30 gennaio sulla “clinicizzazione strisciante” degli Ospedali Italiani, ovvero il fenomeno di nominare come Primari di Reparti Ospedalieri, Medici Universitari. Nel nostro Paese, si registra l’avanzare della cosiddetta “clinicizzazione”, attraverso cui l’Università, ormai satura e carente di risorse, soddisfa le aspettative di carriera del personale docente, ricollocandolo alla direzione delle strutture delle Aziende Sanitarie. Questo fenomeno con la conseguente attrazione nell’orbita Universitaria
Comitato Sos S.Antonio
Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Regioni e Asl
Pagelle dei Dg. La commissione Salute promuove
Massimo dei voti (20 su 20) alla Ulss Marca Trevigiana e Scaligera, all’Ao di Padova, all’Ao di Verona, allo IOV e all’Azienda Zero. Seguono con 19,5 punti le Ulss Veneto orientale e Pedemontana, e con 19 punti, la Ulss Dolomiti ed Euganea. In coda, con 18,5 punti, la Ulss Serenissima e la 5 Polesana. Il Pd intanto attacca, soprattutto sul fronte delle liste d'attesa, ma per la presidente della commissione Brescacin, “visto la situazione in cui operano, il 91,05% sul rispetto dei tempi per la classe B è tutt’altro che negativo”.
Endrius Salvalaggio
Cure palliative. Giantin (San Bassiano): “Manca la cultura, giusta scelta istituire corsi di specializzazione”
Cure palliative. Giantin (San Bassiano): “Manca la cultura, giusta scelta istituire corsi di specializzazione”
Regioni e Asl
Cure palliative. Giantin (San Bassiano): “Manca la cultura, giusta scelta istituire corsi di specializzazione”
Con l’istituzione dei nuovi corsi di specializzazione sulle cure palliative, fra qualche anno avremo nel Ssn i primi medici specializzati in terapia del dolore. Questo dovrebbe colmare quella carenza di cultura che c’è oggi, che ha portato spesso ad applicare queste terapie troppo ritardo. “Si spende molto per allungare la vita alle persone, ma non ancora abbastanza per accompagnarle dignitosamente nell’ultima fase dell’esistenza”, dice il direttore dell’Uoc Geriatria di Bassano del Grappa.
Endrius Salvalaggio  
Question time Schillaci/2. Ospedale di Malcesine (Verona): “Impegno per rilanciare la struttura dedicata alla poliomielite”
Question time Schillaci/2. Ospedale di Malcesine (Verona): “Impegno per rilanciare la struttura dedicata alla poliomielite”
Governo e Parlamento
Question time Schillaci/2. Ospedale di Malcesine (Verona): “Impegno per rilanciare la struttura dedicata alla poliomielite”
Lo ha detto oggi il ministro della Salute rispondendo al Senato a un’interrogazione della senatrice Aurora Floridia (Misto-AVS): “Condividerò tutte le iniziative e azioni possibili, ive incluse quelle per garantire le necessarie risorse finanziarie, per dare sempre un'ampia e tempestiva risposta ai bisogni di salute dei cittadini che presentano esiti tardivi di poliomielite e che trovano nel nosocomio di Malcesine un centro di eccellenza per la loro cura”.
Psichiatri esperti della contenzione, della perquisizione e delle idee omicidiarie
Psichiatri esperti della contenzione, della perquisizione e delle idee omicidiarie
Lettere al direttore
Psichiatri esperti della contenzione, della perquisizione e delle idee omicidiarie
Gentile Direttore,apprendiamo da Quotidiano Sanità della conclusione nel Veneto del corso per istruttori regionali in tema di aggressioni e atti di violenza a danno del personale delle Aziende sanitarie del Veneto. Nel Corso gli operatori sono stati formati alle "Linee di Indirizzo regionali per la prevenzione e la gestione delle aggressioni e degli atti di violenza a danno dei professionisti delle Aziende sanitarie", diffuse dalla Regione nel febbraio 2022; sono
Andrea Angelozzi 
Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 
Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 
Regioni e Asl
Veneto. Massimo Annicchiarico nuovo direttore generale dell’area Sanità e Sociale 
Succede a Luciano Flor in pensione dal 30 dicembre scorso. Medico, ha ricoperto diverse posizioni direttive alla guida di aziende e strutture sanitarie nella Regione Emilia Romagna ed è stato, fino ad oggi, Direttore regionale della Direzione Salute della Regione Lazio. Zaia: “Con la sua esperienza e la sua preparazione saprà dare un importante apporto al nostro modello sanitario”.
Aggressioni in ospedale. Formata in Veneto task force di 85 istruttori 
Aggressioni in ospedale. Formata in Veneto task force di 85 istruttori 
Regioni e Asl
Aggressioni in ospedale. Formata in Veneto task force di 85 istruttori 
Gli istruttori hanno seguito le Linee di Indirizzo regionali per la prevenzione e la gestione delle aggressioni e degli atti di violenza e hanno appreso le tecniche comunicative e comportamentali utili a riconoscere, prevenire e gestire episodi di violenza, in particolare in presenza di soggetti agitati e violenti e nei contesti di emergenza. Lanzarin: “Garantire sicurezza nei luoghi di cura e benessere dei sanitari è priorità”
Dirigenza medica. Aran blocca l’erogazione anticipata del premio di risultato, Fp Cgil Medici Veneto diffida l’Ulss 9
Dirigenza medica. Aran blocca l’erogazione anticipata del premio di risultato, Fp Cgil Medici Veneto diffida l’Ulss 9
Regioni e Asl
Dirigenza medica. Aran blocca l’erogazione anticipata del premio di risultato, Fp Cgil Medici Veneto diffida l’Ulss 9
L’accordo decentrato stabiliva che una quota del premio potesse essere anticipata, mentre per il 50% doveva essere erogato l'anno successivo ad avvenuta verifica degli obiettivi. Ora l’Aran rimanda tutto in una unica soluzione, dopo la verifica annuale. La Ulss 9 Scaligera ha sospeso l'erogazione e la Fp Cgil del Veneto ha inviato una diffida sull’iniziativa senza confronto. IL PARERE ARAN e LA DIFFIDA
Endrius Salvalaggio 
Il piccolo scrivano fiorentino
Il piccolo scrivano fiorentino
Lettere al direttore
Il piccolo scrivano fiorentino
Gentile Direttore,faceva la quarta elementare. Era un grazioso fiorentino di dodici anni, nero di capelli e bianco di viso, figliuolo maggiore di un impiegato delle strade ferrate, il quale, avendo molta famiglia e poco stipendio viveva nelle strettezze. Il racconto è di Edmondo De Amicis, pubblicato nel 1886 ma gli scrivani esistono ancora. Siamo noi medici di base. Succede, e molto spesso, che il nostro paziente, dopo aver fatto una visita
Enzo Bozza