Veneto

Una prece per il caro estinto… il medico di base
Una prece per il caro estinto… il medico di base
Lettere al direttore
Una prece per il caro estinto… il medico di base
Gentile Direttore,una narrazione semplice e concreta perché le persone poco informate sappiano cos’è il lavoro del loro medico di famiglia, prima dell’estinzione. Prima che l’orsetto Panda, la foca monaca e il medico di famiglia cedano alla drammatica evoluzione della specie. Se non altro, perché poi nessuno si sorprenda e cada dalle nuvole, perché tale è la disinformazione e drammatico è il disinteresse generale per una figura professionale talmente importante nel
Enzo Bozza
Violenza di genere. Campagna di sensibilizzazione nelle farmacie di Treviso
Violenza di genere. Campagna di sensibilizzazione nelle farmacie di Treviso
Regioni e Asl
Violenza di genere. Campagna di sensibilizzazione nelle farmacie di Treviso
L’Ordine dei farmacisti della Provincia, Farmacieunite e Federfarma Treviso aderiscono alla campagna promossa da Soroptimist Club di Conegliano e Vittorio Veneto. Nelle farmacie saranno utilizzati dei sacchetti sui quali è riportato in evidenza il numero 1522, numero unico nazionale a cui rivolgersi in caso di violenze, abusi o stalking. Esposti anche cartelli in 12 lingue che invitano le vittime di violenza a contattare il numero.
Nasce a Padova il nuovo hospice pediatrico per le cure palliative. E all’Università arriverà presto anche una nuova cattedra dedicata
Nasce a Padova il nuovo hospice pediatrico per le cure palliative. E all’Università arriverà presto anche una nuova cattedra dedicata
Regioni e Asl
Nasce a Padova il nuovo hospice pediatrico per le cure palliative. E all’Università arriverà presto anche una nuova cattedra dedicata
In Italia sono 7 gli hospice pediatrici funzionanti, poco di 30 i posti disponibili. Numero che dobbiamo moltiplicare per diecimila quando consideriamo il reale fabbisogno che occorre andare a soddisfare. Nel nostro Paese sono infatti stimati in 35mila le bambine e i bambini eleggibili a cure palliative pediatriche, e di questi un terzo, 12mila, hanno bisogno di cure specialistiche in strutture attrezzate.
Mancano i medici di medicina generale ma si fa poco o nulla per risolvere il problema
Mancano i medici di medicina generale ma si fa poco o nulla per risolvere il problema
Lettere al direttore
Mancano i medici di medicina generale ma si fa poco o nulla per risolvere il problema
Gentile direttore,nell’ultimo anno ho ricoperto un incarico provvisorio di medicina generale. Nessun collega un anno fa voleva assumere questo incarico e nessuno voleva farlo quest’anno. Di fatto, a Noventa di Piave, il paese in cui esercito, risultava (e risulta) una zona carente e quindi oltre 1.500 persone sarebbero rimaste senza assistenza o dislocate su medici in paesi limitrofi, quindi, pur non avendo il diploma di formazione specifica in medicina generale,
Lorenzo Spadotto
Veneto. Carenze medici di famiglia. La regione dà i numeri del problema e promette soluzioni rapide
Veneto. Carenze medici di famiglia. La regione dà i numeri del problema e promette soluzioni rapide
Regioni e Asl
Veneto. Carenze medici di famiglia. La regione dà i numeri del problema e promette soluzioni rapide
“In Veneto la situazione è di emergenza, ma non drammatica - ha detto l'assessore Lanzarin -. Oggi abbiamo in attività 2.766 medici di medicina generale. Dal 2023 al 2025 sono previsti 462 pensionamenti ma nello stesso periodo i corsi di formazione triennali in atto diplomeranno 589 nuovi medici”. Il nuovo bando per i mmg entro dicembre. La Regione stima che circa il 70% delle persone in zona carente abbiano comunque assistenza già oggi e per le altre il problema si risolverà in breve tempo. I NUMERI DELLA REGIONE.
Medici a pagamento in Veneto. “Non vogliamo sostituire i medici di famiglia”, parla il patron della società che ha promosso il servizio
Medici a pagamento in Veneto. “Non vogliamo sostituire i medici di famiglia”, parla il patron della società che ha promosso il servizio
Regioni e Asl
Medici a pagamento in Veneto. “Non vogliamo sostituire i medici di famiglia”, parla il patron della società che ha promosso il servizio
Si chiama Alvise Alexandre, laureato in legge e socio unico di MipMedica, la società che ha inventato il nuovo servizio, che abbiamo raggiunto al telefono proprio per capire meglio come funziona e per rispondere alle critiche che gli sono state rivolte
Endrius Salvalaggio
Formazione specifica dei medici Veneto, è polemica sui ritardi nel bando di concorso 2022-2025
Formazione specifica dei medici Veneto, è polemica sui ritardi nel bando di concorso 2022-2025
Regioni e Asl
Formazione specifica dei medici Veneto, è polemica sui ritardi nel bando di concorso 2022-2025
Si accende la discussione sul bando di concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica per i medici di medicina generale per il triennio 2022-2025, che in Veneto a distanza di un mese dalla fine del 2022 non sono ancora stati pubblicati. Fimmg Veneto: “Si sottavaluta la carenza di medici di assistenza primaria” Dai consiglieri dem:”Inaccettabile che la giunta si consenta pure il lusso di non pubblicare il bando di concorso”. La replica di Lanzarin:” Non c’è alcuna inerzia della Regione Veneto”
Endrius Salvalaggio
I medici e il dovere di toccare
I medici e il dovere di toccare
Lettere al direttore
I medici e il dovere di toccare
Gentile Direttore,bisogna toccare. La conoscenza parte proprio da questo. Non occorre essere sensisti o materialisti o empiristi e rimanere inerti nelle categorie filosofiche della conoscenza. Capire e fare qualcosa, dimostrando di aver capito, è molto più di un paradigma gnoseologico. E’ verità. Papa Francesco ha usato la parola toccare per capire e aiutarsi, come testimonianza di solidarietà e fratellanza. Toccante, è l’aggettivo che descrive ciò che coinvolge, come spesso si
Enzo Bozza
Strutture per anziani. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, “Regione intervenga su caro bollette e metta mano alla riforma delle Ipab”
Strutture per anziani. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, “Regione intervenga su caro bollette e metta mano alla riforma delle Ipab”
Regioni e Asl
Strutture per anziani. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp, “Regione intervenga su caro bollette e metta mano alla riforma delle Ipab”
La crisi energetica mette in difficoltà le strutture dedicate ai non autosufficienti e potrebbe portare a un aumento delle rette mensili, che in Veneto costano già 1.800 euro in media al mese I sindacati dei pensionati sollecitano un intervento della Regione in merito ma anche per portare a compimento l’attesa riforma delle Ipab. “È assolutamente prioritario che la Regione trovi le risorse per sterilizzare l’aumento delle rette nelle case di riposo ed avvii l’iter la riforma delle Ipab. In 22 anni ci sono stati ben 15 progetti di legge regionali ma mai una riforma”.
Endrius Salvalaggio
Ecm. Pais de Mori (Opi Belluno): “Ecco la lettera con le tre classificazioni degli iscritti. Formazione non è scelta ma obbligo”
Ecm. Pais de Mori (Opi Belluno): “Ecco la lettera con le tre classificazioni degli iscritti. Formazione non è scelta ma obbligo”
ECM opinioni a confronto
Ecm. Pais de Mori (Opi Belluno): “Ecco la lettera con le tre classificazioni degli iscritti. Formazione non è scelta ma obbligo”
. Il 31 dicembre chi non avrà la propria situazione “in regola” con i crediti ECM di formazione si troverà tra gli inadempienti. A inizio autunno il Cogeaps ha inviato agli Ordini le situazioni dei singoli iscritti, pregandoli di agire per risolvere le situazioni ancora in difetto. Gli Ordini si sono quindi mossi rivolgendosi ai singoli con una comunicazione scritta. A fare il punto è il presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Belluno.
Padova. Dottoressa accoltellata da un paziente allo Iov. Zaia: “Un gesto di enorme viltà”. La condanna dell’Ordine dei medici
Padova. Dottoressa accoltellata da un paziente allo Iov. Zaia: “Un gesto di enorme viltà”. La condanna dell’Ordine dei medici
Cronache
Padova. Dottoressa accoltellata da un paziente allo Iov. Zaia: “Un gesto di enorme viltà”. La condanna dell’Ordine dei medici
La dottoressa, rimasta ferita, è stata subito soccorso dai colleghi. Zaia: "Seguo personalmente l’evolversi della vicenda, in contatto costante con la direzione dello IOV e dell’Azienda Ospedale Università di Padova. Si tratta di fatti che non possono essere tollerati o liquidati, serve che il legislatore tratti questi casi con norme ad hoc". Anelli (Fnomceo): “Rafforzare sicurezza strutture sanitarie, medici non siano lasciati soli”.
Dirigenza sanitaria. A Mestre il confronto sulla Great Resignation, l’esodo del personale. Lanzarin: “Dobbiamo valorizzare le persone e le competenze”
Dirigenza sanitaria. A Mestre il confronto sulla Great Resignation, l’esodo del personale. Lanzarin: “Dobbiamo valorizzare le persone e le competenze”
Studi e Analisi
Dirigenza sanitaria. A Mestre il confronto sulla Great Resignation, l’esodo del personale. Lanzarin: “Dobbiamo valorizzare le persone e le competenze”
Con “grandi dimissioni” si identifica il fenomeno dell’esodo del personale, del disingaggio dalla propria vita lavorativa, fenomeno avvertito e studiato in tutto il mondo. Le motivazioni alla base sono diverse: retribuzioni, carriere, esigenze di flessibilità, condizioni per conciliare lavoro e vita. L’assessora: “La Sanità sta investendo molto, percorso che rischia di fallire. Vera sfida affrontare i percorsi in maniera appropriata”.
Aou di Padova. Avviato iter per riconoscimento Irccs in pediatria e malattie rare
Aou di Padova. Avviato iter per riconoscimento Irccs in pediatria e malattie rare
Regioni e Asl
Aou di Padova. Avviato iter per riconoscimento Irccs in pediatria e malattie rare
In Veneto sono tre gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico – Irccs confermati per il 2022, ma potrebbero diventare presto quattro se verrà accolta la proposta della Giunta che ha dato inizio all’iter per l’approvazione per il riconoscimento di Irccs per l’Azienda ospedaliera universitaria di Padova. Lanzarin: “Lo abbiamo fatto perché sappiamo bene come questa struttura sia un concentrato di eccellenze di livello nazionale e internazionale”. LA DELIBERA
Endrius Salvalaggio 
Come combattere la fragilità in diverse condizioni ciniche e sociali
Come combattere la fragilità in diverse condizioni ciniche e sociali
Regioni e Asl
Come combattere la fragilità in diverse condizioni ciniche e sociali
I primi risultati di un progetto dell'Università di Verona. Sono state oltre 600 le persone analizzate in Veneto in situazioni di vulnerabilità. Tra le situazioni esaminate quella dei giovani affetti da sclerosi multipla, dei pazienti con Malattia di Parkinson, delle persone affette da esiti di ictus cerebrale cronico, della popolazione in età avanzata e a rischio di fragilità età dipendente e dei migranti richiedenti protezione internazionale
Endrius Salvalaggio
Veneto. Una giovane veterinaria è morta schiacciata dalla mucca che stava visitando
Veneto. Una giovane veterinaria è morta schiacciata dalla mucca che stava visitando
Cronache
Veneto. Una giovane veterinaria è morta schiacciata dalla mucca che stava visitando
Aveva 25 anni, originaria di Rovereto (Pa di Trento), da poco laureata e iscritta all'Albo dei Veterinari. Secondo una prima ricostruzione, è deceduta all'istante per trauma da schiacciamento. Zaia: “Un tragico incidente, una vicenda straziante, per la quale rivolgo il mio profondo cordoglio alla famiglia, a tutti coloro che le volevano bene e alla categoria dei veterinari”.
Autonomia. Zaia: “Verso una legge di attuazione, c’è ampia sinergia con il governo”
Autonomia. Zaia: “Verso una legge di attuazione, c’è ampia sinergia con il governo”
Regioni e Asl
Autonomia. Zaia: “Verso una legge di attuazione, c’è ampia sinergia con il governo”
Il governatore del Veneto: “Nell’incontro con il Ministro Calderoli ho potuto finalmente vedere quello che il Veneto chiede da molto tempo: poter accelerare i tempi e allineare l’agenda dello Stato alle richieste delle Regioni, che vogliono arrivare finalmente all’autonomia. Un’autonomia adattata e applicata alle richieste dei singoli territori, per questo ‘differenziata’. Con Calderoli c’è una visione comune”.
Covid. Zaia (Veneto): “Condivido il reintegro no-vax sanitari e le mascherine per tutti in ospedale”
Covid. Zaia (Veneto): “Condivido il reintegro no-vax sanitari e le mascherine per tutti in ospedale”
Regioni e Asl
Covid. Zaia (Veneto): “Condivido il reintegro no-vax sanitari e le mascherine per tutti in ospedale”
“Le scelte del Cdm sono decisioni improntate al buon senso, che garantiscono la sicurezza là dove serve. L’approccio generale verso questo virus nel tempo deve inevitabilmente cambiare, andando verso una situazione di convivenza. Più delle norme, vale l’attenzione e l’intelligenza nei comportamenti di ogni singolo individuo. Condivido anche di mantenere l’obbligo della mascherina in ospedali e luoghi di cura”, ha detto il presidente del Veneto.
Il nodo dei medici di medicina generale resta irrisolto
Il nodo dei medici di medicina generale resta irrisolto
Lettere al direttore
Il nodo dei medici di medicina generale resta irrisolto
Gentile Direttore,perché dopo tanti anni siamo ancora fermi nel dibattito sull’assistenza sanitaria pubblica con mille considerazioni sul tema e altrettante proposte di riforma del servizio, non arrivando a nulla se non alla progressiva avanzata di un sistema di cure di tipo privato? Già l’entità del dibattito, la durata più che decennale e la molteplicità delle soluzioni proposte, la dicono lunga sulla complessità del problema ma ogni qualvolta la disputa diventa
Enzo Bozza
Reintegro medici no vax. Zaia (Veneto): “Provvedimento utile a consolidare gli organici dopo gli sforzi della pandemia”
Reintegro medici no vax. Zaia (Veneto): “Provvedimento utile a consolidare gli organici dopo gli sforzi della pandemia”
Regioni e Asl
Reintegro medici no vax. Zaia (Veneto): “Provvedimento utile a consolidare gli organici dopo gli sforzi della pandemia”
Il governatore veneto a sostegno della decisione del ministro Schillaci. “La pandemia ha messo a dura prova l’intero sistema sanitario: ora serve che tutte le risorse umane e professionali siano di nuovo in campo per continuare a dare risposte efficaci alle richieste dei cittadini”.
Incontinenza. Rete regionale, parte l’attività nella provinciale di Padova
Incontinenza. Rete regionale, parte l’attività nella provinciale di Padova
Regioni e Asl
Incontinenza. Rete regionale, parte l’attività nella provinciale di Padova
Sono quasi 100 mila le persone in Veneto che soffrono di incontinenza, la spesa correlata si aggira intorno ai 35milioni di euro all’anno. A cinque anni dalla nascita della rete regionale, medici, personale sanitario ed associazioni di Padova fanno squadra. Sarzo (OMCeO Padova): “Abbiamo intercettato le istanze di questi pazienti, che soffrono di una malattia fortemente invalidante e di esclusione sociale e che devono poter ricevere risposte appropriate”.
Endrius Salvalaggio
Partono i gruppi di lavoro sugli standard assistenziali nelle case di riposo. Escluse le rappresentanze sindacali
Partono i gruppi di lavoro sugli standard assistenziali nelle case di riposo. Escluse le rappresentanze sindacali
Regioni e Asl
Partono i gruppi di lavoro sugli standard assistenziali nelle case di riposo. Escluse le rappresentanze sindacali
L’atto formale che dà il via ai gruppi di lavoro per la costituzione dei nuovi standard assistenziali è stato firmato il 20 settembre scorso, ancora oggi non sono stati incluse le parti sociali. I sindacati chiedono di partecipare, anche per dire la propria sulla delibera della Regione ha anche unificato i livelli di assistenza delle case di riposo. Cinzia Bonan (Cisl): “Penalizza l’assistenza ai vegetativi permanenti, pazienti affetti da SLA, Alzheimer, mentre ci guadagnano le strutture private, che percepiscono rispetto a prima, 3euro in più al giorno”.
Endrius Salvalaggio 
Anaao: “Accordo con l’Aou di Padova per erogazione retribuzione accessoria alla dirigenza medica e sanitaria 2020-2021, aumentato l’importo degli incarichi dal 2022
Anaao: “Accordo con l’Aou di Padova per erogazione retribuzione accessoria alla dirigenza medica e sanitaria 2020-2021, aumentato l’importo degli incarichi dal 2022
Regioni e Asl
Anaao: “Accordo con l’Aou di Padova per erogazione retribuzione accessoria alla dirigenza medica e sanitaria 2020-2021, aumentato l’importo degli incarichi dal 2022
Si tratta di risorse “congelate” dal 2020, anno di entrata in vigore del nuovo contratto nazionale, e “sbloccate” a partire dal nuovo accordo sugli incarichi raggiunto lo scorso aprile. Sottoscritto anche un aggiornamento dell’accordo di aprile sugli incarichi dirigenziali, che prevede un adeguamento in aumento della retribuzione degli incarichi a valere dal 2022.
“L’inganno” del medico di famiglia a pagamento
“L’inganno” del medico di famiglia a pagamento
Lettere al direttore
“L’inganno” del medico di famiglia a pagamento
Gentile Direttore,la mancanza di medici di famiglia nel nord est sta cominciando ad essere un problema rilevante al punto da interessare il “ mercato”. E’ di questi giorni infatti la notizia che a Treviso è sorto il servizio privato “Centri prime cure” dove i cittadini rimasti sfortunatamente senza medico di base si possono rivolgere al modico costo di 20 euro alla visita. La società che ha lanciato l’idea si propone come
Ornella Mancin
Ospedale Fracastoro di San Bonifacio: con il sistema ADS distribuzione del farmaco informatizzata
Ospedale Fracastoro di San Bonifacio: con il sistema ADS distribuzione del farmaco informatizzata
Scienza e Farmaci
Ospedale Fracastoro di San Bonifacio: con il sistema ADS distribuzione del farmaco informatizzata
Nell’ospedale veneto la distribuzione dei farmaci è gestita da un nuovo sistema ADS. I sistemi automatici di dispensazione sono tecnologie innovative, sviluppate per ottimizzare la gestione dei farmaci nel magazzino della farmacia ospedaliera e per garantire una distribuzione corretta e tracciata dalla farmacia ai reparti, fino al paziente. Si è parlato di tutto questo in occasione di un evento organizzato anche con il contributo incondizionato di BD.
Giovani e social media. Il disagio sociale porta ad un uso improprio di facebook e degli altri social
Giovani e social media. Il disagio sociale porta ad un uso improprio di facebook e degli altri social
Studi e Analisi
Giovani e social media. Il disagio sociale porta ad un uso improprio di facebook e degli altri social
Uno studio dell’Ateneo, condotto su 180mila giovani (11, 13 e 15 anni) provenienti da 43 paesi o regioni territoriali, mette in luce quanto la variabile “status sociale” correlata con la variabile dell’uso problematico del social. Lenzi: “Interventi mirati a ridurre le diseguaglianze socio-economiche possono quindi avere ripercussioni positive anche nella prevenzione dell’uso problematico dei social media”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio
Cancro colon retto. Regione Veneto consolida lo screening in farmacia
Cancro colon retto. Regione Veneto consolida lo screening in farmacia
Regioni e Asl
Cancro colon retto. Regione Veneto consolida lo screening in farmacia
Il percorso era stato avviato 2 anni fa in via sperimentale. Il cittadino, invitato dalla Azienda Ulss, potrà recarsi presso una delle farmacie aderenti, ritirare il kit per la raccolta del campione biologico e riconsegnarlo alla farmacia per l'invio al laboratorio di analisi. “Indubbio è il vantaggio di porre il cittadino nelle condizioni di potersi avvalere di un servizio di prossimità, quale è quello assicurato dalla capillarità delle farmacie sul territorio regionale, reso nel contempo da professionisti qualificati”, sottolinea la Regione.
La nonna muore allo Iov, la nipote dona una lunga treccia per le parrucche oncologiche
La nonna muore allo Iov, la nipote dona una lunga treccia per le parrucche oncologiche
Regioni e Asl
La nonna muore allo Iov, la nipote dona una lunga treccia per le parrucche oncologiche
"Oggi sono 4 mesi che nonna Lella non c’è, così ho pensato di donare 10 cm per ogni mese: 40 cm”. La ragazza, 16 anni, li ha donati al progetto “Taglia e dona”, promosso dall’associazione veronese “La cura sono io” che, con capelli veri, realizza parrucche per le malate oncologiche. “Vorrei, con questo gesto, dimostrare di avere la capacità di tirare fuori la forza senza mai opporla alla dolcezza, proprio come ha fatto la mia cara nonna”, racconta Martina.
Tumore al seno. Distretto di Favaro Veneto apre uno sportello di aiuto sui bisogni “non medici”
Tumore al seno. Distretto di Favaro Veneto apre uno sportello di aiuto sui bisogni “non medici”
Regioni e Asl
Tumore al seno. Distretto di Favaro Veneto apre uno sportello di aiuto sui bisogni “non medici”
Si occupa di tutti quelli aspetti di carattere amministrativo relativi alle pratiche di invalidità, disabilità, richieste di permessi lavorativi etc ma anche di supporto psicologico. Nella chirurgia senologica - Breast Unit della Ulss 3 Serenissima, nel 2021 sono stati 1001 i ricoveri di donne operate per tumore al seno. Ben 200 delle 250 donne sottoposte a mastectomia, cioè all'asportazione di tutto il seno, sono state contemporaneamente sottoposte all'intervento ricostruttivo
Endrius Salvalaggio 
Parte “Vivere meglio”, il progetto Enpap per offrire ai giovani aiuto gratuito contro ansia e depressione
Parte “Vivere meglio”, il progetto Enpap per offrire ai giovani aiuto gratuito contro ansia e depressione
Lavoro e Professioni
Parte “Vivere meglio”, il progetto Enpap per offrire ai giovani aiuto gratuito contro ansia e depressione
Il progetto è interamente finanziato dall’Ente di previdenza degli psicologi e realizzato in collaborazione con il Centro per i Servizi clinici universitari psicologici dell’Università di Padova, con  l’Associazione Italiana di Psicologia e con le più importanti Università italiane. Mille psicologi disponibili in tutta Italia. A supportare il progetto anche Aurora Ramazzotti, e gli attori Lino Guanciale e Lucia Vasini. Per effettuare un primo screening e saperne di più sul servizio, collegarsi a https://viveremeglio.enpap.it/
Dress code medici. De Matteis (Smi): “Il Presidente Omceo di Padova sbaglia: giudicare i medici dall’aspetto è un errore!”
Dress code medici. De Matteis (Smi): “Il Presidente Omceo di Padova sbaglia: giudicare i medici dall’aspetto è un errore!”
Lavoro e Professioni
Dress code medici. De Matteis (Smi): “Il Presidente Omceo di Padova sbaglia: giudicare i medici dall’aspetto è un errore!”
“I medici del nostro paese  sono le  figure che i cittadini considerano più vicine ai loro problemi di salute e quelli di medicina generale stabiliscono con milioni di pazienti italiani un rapporto di fiducia che parte dalla capacità di ascolto, di cura e di assistenza. Nessuno cittadino si mai sognato di esprimere un giudizio sull’aspetto dei medici”.