Veneto

Un Mmg e quell’elenco di non vaccinati che arriva dalla Asl
Un Mmg e quell’elenco di non vaccinati che arriva dalla Asl
Lettere al direttore
Un Mmg e quell’elenco di non vaccinati che arriva dalla Asl
Gentile Direttore, arriva sul mio computer la solita mail dall’azienda (che brutto termine per la sanità…) che indica in formato Excel un lungo elenco di non vaccinati, lo zoccolo duro dei disobbedienti. In calce, un invito, tra il supplichevole e il perentorio, che in sostanza dice: faccia qualcosa, riporti all’ovile le pecorelle smarrite… Guardo l’elenco e ogni nominativo mi restituisce un volto e una famiglia.   Li conosco tutti e conosco già esattamente
Enzo Bozza
Lo Snami Veneto entra in stato di agitazione
Lo Snami Veneto entra in stato di agitazione
Regioni e Asl
Lo Snami Veneto entra in stato di agitazione
Tra le criticità denunciate dal sindacato, il perdurare della grave carenza dei medici del territorio e l’eccessiva burocratizzazione della Medicina Generale; la diminuzione delle borse di studio per la Scuola di formazione in Medicina Generale e la fuga del personale dalle Rsa. “Stiamo parlando di alcuni punti fondamentali della sanità pubblica, irrisolti da anni ma siamo rimasti inascoltati”
Endrius Salvalaggio
Covid. Non vuole vaccinarsi ma vuole il certificato vaccinale. Ulss 2 del Veneto apre indagine su un medico Usca
Covid. Non vuole vaccinarsi ma vuole il certificato vaccinale. Ulss 2 del Veneto apre indagine su un medico Usca
Regioni e Asl
Covid. Non vuole vaccinarsi ma vuole il certificato vaccinale. Ulss 2 del Veneto apre indagine su un medico Usca
La verifica interna, la cui relazione è stata trasmessa ai Nas, è partita dopo che l’Ulss 2 ha intercettato un’inconguenza relativamente al certificato vaccinale di un medico Usca. Il sospetto è che il medico Usca operativo al Punto Vaccinale di Godega di Sant’Urbano abbia chiesto a un amministrativo dello stesso Vax Point di ottenere il certificato vaccinale pur non avendo fatto la vaccinazione.
Diabete. In Veneto il progetto per la terapia cellulare
Diabete. In Veneto il progetto per la terapia cellulare
Regioni e Asl
Diabete. In Veneto il progetto per la terapia cellulare
Lanzarin: “È un Progetto al quale la Regione ha creduto sin dal primo momento, che vale un investimento di 6 milioni complessivi in 3 anni. Ancora una volta, il sistema sanitario veneto non ha rinunciato a progredire e ricercare nonostante tante energie fossero rivolte alla lotta al Covid. Quello che si prospetta per questo Progetto è un risultato eccezionale e i primi risultati si vedranno già l’anno prossimo”.
Rsa. Sindacati in allarme: “Ai disagi psicologici si aggiunge il calo di peso, e ad agosto con il personale in ferie?”
Rsa. Sindacati in allarme: “Ai disagi psicologici si aggiunge il calo di peso, e ad agosto con il personale in ferie?”
Regioni e Asl
Rsa. Sindacati in allarme: “Ai disagi psicologici si aggiunge il calo di peso, e ad agosto con il personale in ferie?”
La Regione non ha convocato i sindacati per il promesso aggiornamento sul monitoraggio delle visite dei famigliari. Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil del Veneto preoccupati per il mese di agosto: “un mese molto critico, a partire dalle ferie - meritate, sia ben chiaro - del personale, che già sappiamo essere insufficiente. Temiamo che agosto diventi per i nostri anziani un mese di isolamento simile a un altro lockdown”.
Covid. All’Ulss 2 trevigiana riprendono i ricoveri. Entrambi i pazienti non erano vaccinati
Covid. All’Ulss 2 trevigiana riprendono i ricoveri. Entrambi i pazienti non erano vaccinati
Regioni e Asl
Covid. All’Ulss 2 trevigiana riprendono i ricoveri. Entrambi i pazienti non erano vaccinati
La situazione più complessa riguarda un settantunenne no vax, con patologie, ricoverato in terapia intensiva. In Malattie Infettive è stata ricoverata, invece, un’85enne, che avrebbe contratto la malattia dalla figlia, anch’essa non vaccinata. Benazzi: “Così ripartono i contagi. Chi non l’ha ancora fatto, si vaccini”.
Covid. Medici non vaccinati, Bigon (Pd): “In Veneto sono 826, di cui 265 nell’Ulss di Verona”
Covid. Medici non vaccinati, Bigon (Pd): “In Veneto sono 826, di cui 265 nell’Ulss di Verona”
Lavoro e Professioni
Covid. Medici non vaccinati, Bigon (Pd): “In Veneto sono 826, di cui 265 nell’Ulss di Verona”
I medici in Veneto sono in totale circa 11.000. Dei non vaccinati, 1 su 3 sarebbe un medico della Ulss 9 Scaligera. “Mi auguro che quanto prima vengano presi provvedimenti”, commmenta la consigliera. in particolare, in provincia di Verona sarebbero 201 i dirigenti medici non immunizzati (pari al 14,8%) e 64 i medici di medicina generale, di continuità assistenziale, pediatri di libera scelta e altri convenzionati (l’8,1%).
Infortuni sul lavoro. In Veneto 35 morti in 5 mesi
Infortuni sul lavoro. In Veneto 35 morti in 5 mesi
Regioni e Asl
Infortuni sul lavoro. In Veneto 35 morti in 5 mesi
In totale gli incidenti sul lavoro tra gennaio e fine maggio  sono stati 27.177. Toigo (Uil Veneto): “Siamo lieti che la Regione Veneto abbia accolto l'invito dei sindacati a fare il punto. Finché mancherà la cultura della sicurezza, non potremo rinunciare alla cultura del controllo e perché ciò avvenga, serve personale a sufficienza negli Spisal”. Per tenere alta l’attenzione sul tema la Uil ha dedicato la campagna di tesseramento al tema ‘Zero morti sul lavoro’, il 20 luglio manifestazione a Vicenza con gli altri sindacati
Endrius Salvalaggio
Formazione complementare Oss. Tar Veneto sospende la delibera del Veneto
Formazione complementare Oss. Tar Veneto sospende la delibera del Veneto
Regioni e Asl
Formazione complementare Oss. Tar Veneto sospende la delibera del Veneto
Il Tar non entra nei dettagli, ma sostiene che “le censure di parte ricorrente, per quanto sia necessario un puntuale approfondimento nell’appropriata sede di merito, anche in considerazione dell’estrema delicatezza della questione oggetto di giudizio, paiono presentare, ad un esame sommario, profili meritevoli di favorevole considerazione”. Lanzarin: “Si rischia di bloccare le attività e la programmazione sanitaria negli ospedali e nelle case di riposo. Non ci resta che rivolgerci al Consiglio di Stato”. L’udienza di merito è fissata per il 15 dicembre 2021. L’ORDINANZA DEL TAR
“Personale Usca reclutato impropriamente”. Lo Snami Veneto chiama in causa la Regione
“Personale Usca reclutato impropriamente”. Lo Snami Veneto chiama in causa la Regione
Regioni e Asl
“Personale Usca reclutato impropriamente”. Lo Snami Veneto chiama in causa la Regione
E’ ancora la carenza dei medici, in particolare quelli di C.A. (continuità assistenziale) ad essere messa sotto accusa dal sindacato. Che, tramite una nota indirizzata alla Regione Veneto, denuncia come in molte Ulss sia diventato comune coprire i posti scoperti con il personale Usca. Alla Regione chiesto di vigilare sulla regolare applicazione della normativa in materia e sollecitata l’apertura di un tavolo per soluzioni mirate. IL DOCUMENTO
Endrius Salvalaggio
Medico e farmacista clinico fianco a fianco per una terapia ottimale. L’Ulss 6 presenta il progetto “Safe”
Medico e farmacista clinico fianco a fianco per una terapia ottimale. L’Ulss 6 presenta il progetto “Safe”
Regioni e Asl
Medico e farmacista clinico fianco a fianco per una terapia ottimale. L’Ulss 6 presenta il progetto “Safe”
Grazie a un software messo a punto in collaborazione con le Medicine di Gruppo Integrate della provincia, i dati dei pazienti in terapia con 7 o più farmaci saranno analizzati da un farmacista clinico: il suo parere aiuterà al medico curante di effettuare scelte terapeutiche più mirate, che tengano conto dell’influenza reciproca dei diversi medicinali in prescrizione. Il DG Paolo Fortuna: “Un significativo passo in avanti per la nostra Azienda”.
Distribuzione dei fondi accantonati dai piani di razionalizzazione. L’Ulss 2 penalizza i sanitari, Nursing Up Veneto insorge
Distribuzione dei fondi accantonati dai piani di razionalizzazione. L’Ulss 2 penalizza i sanitari, Nursing Up Veneto insorge
Regioni e Asl
Distribuzione dei fondi accantonati dai piani di razionalizzazione. L’Ulss 2 penalizza i sanitari, Nursing Up Veneto insorge
Sono imminenti le distribuzioni dei risparmi di gestione dopo l’accantonamento delle Ulss, che nella Marca Trevigiana ha portato un avanzo di 6 milioni di euro. La distribuzione, secondo la proposta dell’Azienda, avverrà per l’anno 2017 con una maggiorazione per il personale amministrativo rispetto al personale sanitario, mentre per gli anni 2018-2019 in parti uguali per tutti. Ma il sindacato degli infermieri non firma l’accordo.
Endrius Salvalaggio
Partono i vaccini Covid in farmacia. Lanzarin: “Nuovo importante passo verso la farmacia dei servizi”
Partono i vaccini Covid in farmacia. Lanzarin: “Nuovo importante passo verso la farmacia dei servizi”
Regioni e Asl
Partono i vaccini Covid in farmacia. Lanzarin: “Nuovo importante passo verso la farmacia dei servizi”
Sono circa 100, attualmente, le farmacie in Veneto che hanno già ottenuto le credenziali e altrettante sono in attesa di riceverle. Per ciascuna saranno riservate 30 dosi di Moderna la settimana, che potrà essere somministrato agli utenti di qualsiasi età a partire dai 18 anni. Le prenotazioni direttamente nelle farmacie aderenti. Bellon (Federfarma): “Capillarità e rapporto di fiducia saranno un valore aggiunto per la campagna di vaccinazione”.
Case di Comunità. Drusian (Snami Veneto): “Basta inventare modelli, usiamo quelli che ci sono già”
Case di Comunità. Drusian (Snami Veneto): “Basta inventare modelli, usiamo quelli che ci sono già”
Regioni e Asl
Case di Comunità. Drusian (Snami Veneto): “Basta inventare modelli, usiamo quelli che ci sono già”
Per la sindacliasta le nuove Case di Comunità sembrano la rivisitazione delle MGI (Medicine di Gruppo Integrate) istituite in Veneto nel 2015 e poi bloccate “perché determinanti disparità assistenziali tra pazienti all’interno della stessa Regione”. Nel 2019 fu la volta del TAP (Team di Assistenza Primaria), “rimasto solo sulla carta”. Per lo Snami la questione non sta nel trovare un nuovo modello, ma nell'istituzione di tavoli di discussione per una progettualità sulla medicina territoriale
Endrius Salvalaggio
Covid. Cluster in centro estivo in provincia di Venezia, 14 positivi
Covid. Cluster in centro estivo in provincia di Venezia, 14 positivi
Regioni e Asl
Covid. Cluster in centro estivo in provincia di Venezia, 14 positivi
Tamponi a tappeto dopo un caso di positività al Covid-19 registrato in un centro estivo in località Isola Verde. Su una cinquantina di test eseguiti, 14 le persone risultate positive, tutte non residenti nell'Ulss 3 Serenissima, in gran parte minori. I tamponi positivi raccolti sono stati inviati ai laboratori di competenza per verificare la presenza di varianti particolari del virus. Per 5 dei 10 ragazzi positivi proveninenti da Padova si tratterebbe di variante Delta.
Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”
Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”
Regioni e Asl
Medicina. Consulta: “Le Regioni non possono finanziare con le risorse destinate ai Lea il pagamento di docenti per nuovo corso di Laurea”
Con il provvedimento la Corte Costituzionale ha bocciato la legge della Regione Veneto con cui è stata stipulata una convenzione quindicennale con l’Università degli studi di Padova per sostenere l’attivazione di un corso di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia nella città di Treviso, con l’assunzione degli oneri da parte della Regione per la chiamata dei professori di ruolo e a contratto. LA SENTENZA
Corte dei conti parifica rendiconto 2020. Ma solo un terzo delle risorse per l’emergenza sanitaria covid sono state assegnate
Corte dei conti parifica rendiconto 2020. Ma solo un terzo delle risorse per l’emergenza sanitaria covid sono state assegnate
Regioni e Asl
Corte dei conti parifica rendiconto 2020. Ma solo un terzo delle risorse per l’emergenza sanitaria covid sono state assegnate
L'istruttoria evidenzia come dei 289 milioni di euro di contributi statali di parte corrente, solo 98 milioni siano stati assegnati con provvedimento regionale. E “se il mancato utilizzo dell’intero importo di euro 15.388.033 destinato all’incremento del personale per le terapie intensive può in parte trovare giustificazione nella difficoltà di reperire personale specializzato, non può dirsi altrettanto per l’accantonamento presso Azienda Zero di ben euro 19.888.091 da destinare al Recupero liste d’attesa ospedaliera, specialistica e screening”. LA REQUISITORIA e IL GIUDIZIO IN SINTESI
Sport paralimpico. Presentata a Venezia campagna “in forma”
Sport paralimpico. Presentata a Venezia campagna “in forma”
Regioni e Asl
Sport paralimpico. Presentata a Venezia campagna “in forma”
Per promuovere e valorizzare lo sport paralimpico nelle Aziende sanitarie della regione. Lanzarin: “Opportunità che a medio e lungo termine potrà dare benefici e tracciare la strada per una riorganizzazione complessiva verso l’inclusione attiva”. Il progetto sarà promosso con poster nelle Aziende sanitarie “per informare le persone con disabilità e avvicinarle a proposte motorie e sportive offerte dal territorio”.
Cosa è stato fatto per la medicina del territorio? Assolutamente nulla
Cosa è stato fatto per la medicina del territorio? Assolutamente nulla
Lettere al direttore
Cosa è stato fatto per la medicina del territorio? Assolutamente nulla
Gentile Direttore, può succedere che in un momento di serena meditazione nel relax estivo, a qualcuno venga in mente di chiedersi cosa è stato fatto per la medicina del territorio, altrimenti detta medicina di base, dopo questi mesi di sofferta battaglia contro la sindrome Covid. Vorrei rassicurarvi; esattamente nulla, come è nella più classica tradizione italiana, dove tutto si fa in emergenza per poi scordarsi dell’emergenza stessa. Quando Giulio Cesare scriveva; si
Enzo Bozza
Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 
Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 
Regioni e Asl
Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 
Oggi la seduta di insediamento della Commissione, istituita l’8 giugno con votazione unanime in Consiglio regionale. Gruppo PD: “Al lavoro per fare piena chiarezza e costruire un Veneto migliore”. Milena Cecchetto (Liga Veneta per Salvini Premier) e Sonia Brescacin (Zaia Presidente) elette rispettivamente Vicepresidente e Segretario.
Nelle farmacie veronesi oltre 28mila prenotazioni per la vaccinzione Covid in due mesi
Nelle farmacie veronesi oltre 28mila prenotazioni per la vaccinzione Covid in due mesi
Regioni e Asl
Nelle farmacie veronesi oltre 28mila prenotazioni per la vaccinzione Covid in due mesi
Non sono ancora partite le vaccinazioni eseguite direttamente nelle farmacie veronesi, ma Federfarma Verona diffonde i dati sulle prenotazioni dei vaccini e i tamponi eseguiti in farmacia ed evidenzia l’importante ruolo svolto dai questi presidi. In aprile le prenotazioni presso le farmacie veronesi sono state 10.297, mentre a maggio il numero è salito a 17.955. Boom di tamponi antigenici: 12mila nelle sole prime due settimane di giugno.
Covid. Crollo tamponi e personale non vaccinato. Bigon (PD): “Così rischiamo una nuova ondata”
Covid. Crollo tamponi e personale non vaccinato. Bigon (PD): “Così rischiamo una nuova ondata”
Regioni e Asl
Covid. Crollo tamponi e personale non vaccinato. Bigon (PD): “Così rischiamo una nuova ondata”
La vicepresidente della commissione Sanità e consigliera regionale lancia l’appello dopo che il monitoraggio della Fondazione Gimbe ha posto il Veneto sia al penultimo posto in Italia per persone testate: 56 al giorno ogni 100mila abitanti contro i 120 della media nazionale. “Il tracciamento è fondamentale per ridurre il pericolo di una nuova ondata”. Chiesti i dati Ulss per Ulss del personale sanitario non vaccinato: “La legge va rispettata per tutelare i pazienti”.
Vaccinazione Covid-19. “Per chi ha superato infezione, può bastare una sola dose anche dopo 10 mesi”
Vaccinazione Covid-19. “Per chi ha superato infezione, può bastare una sola dose anche dopo 10 mesi”
Scienza e Farmaci
Vaccinazione Covid-19. “Per chi ha superato infezione, può bastare una sola dose anche dopo 10 mesi”
A suggerirlo sono i risultati di uno studio dell’Irccs di Negrar, in revisione presso la rivista Clinical Microbiology and Infection, condotto su circa 2mila fra infermieri e medici. La risposta anticorpale al vaccino a mRNA in chi è stato contagiato da Sars-CoV-2, è più alta se trascorre più tempo dal contagio, soprattutto in chi è giovane, nelle donne e in chi ha avuto i sintomi dell’infezione
Salute nei luoghi di lavoro. Per la Fp Cgil “gli organici dello Spisal vanno potenziati”
Salute nei luoghi di lavoro. Per la Fp Cgil “gli organici dello Spisal vanno potenziati”
Regioni e Asl
Salute nei luoghi di lavoro. Per la Fp Cgil “gli organici dello Spisal vanno potenziati”
Secondo i dati forniti da sindacato, alla Ulss Scaligera si registra un numero di tecnici della prevenzione pari all’incirca a quello dei primi anni 2000, mentre nella Ulss Pedemontana ci attualmente ci sono 11 tecnici della prevenzione, gli stessi del 2018, con 3 in previsione di pensionamento. Ma anche nelle altre Ulss i numeri sono “ben al di sotto di quelli congrui per garantire i LEA e il funzionamento del sistema”.
Endrius Salvalaggio
Ospedale Pieve di Cadore. Attivato elisoccorso notturno, Lanzarin: “In attesa termine lavori servizio già attivo appoggiandosi su Treviso”
Ospedale Pieve di Cadore. Attivato elisoccorso notturno, Lanzarin: “In attesa termine lavori servizio già attivo appoggiandosi su Treviso”
Regioni e Asl
Ospedale Pieve di Cadore. Attivato elisoccorso notturno, Lanzarin: “In attesa termine lavori servizio già attivo appoggiandosi su Treviso”
Pur non essendo ancora completate e infrastrutture necessarie presso l’ospedale, il servizio sarà già attivato comunque. Spiega l’assessore: “Stiamo parlando di un servizio atteso e particolarmente sentito dalla popolazione in un territorio di montagna. Si sta lavorando il più velocemente possibile perché il servizio sia garantito dal Bellunese e contiamo di poterlo fare prima della fine dell’anno”.
Vaccini Covid in spiaggia al Lido di Venezia 
Vaccini Covid in spiaggia al Lido di Venezia 
Regioni e Asl
Vaccini Covid in spiaggia al Lido di Venezia 
Domani pomeriggio il camper dell’Ulss 3 Serenissima davanti al Palazzo del cinema e sabato davanti alla chiesa di Sant’Antonio per vaccinare residenti, bagnanti e turisti. Gli slot vanno prenotati online ma la Ulss valuta, in caso di dosi in eccesso, anche la vaccinazione in libero accesso. Sarà proposto il vaccino J&J, ma saranno disponibili anche dosi di mRna nel caso in cui il medico vaccinatore, durante l’anamnesi, non ritenga indicato l’utilizzo del vaccino a vettore virale.
Covid. Veneto vara piano per recupero tempi prestazioni ospedaliere e ambulatoriali
Covid. Veneto vara piano per recupero tempi prestazioni ospedaliere e ambulatoriali
Regioni e Asl
Covid. Veneto vara piano per recupero tempi prestazioni ospedaliere e ambulatoriali
Lanzarin “Si tratta di rivedere in piano Operativo Regionale, approvato l’8 settembre del 2020 e previsto dalla normativa nazionale con la legge 126 del 13/10/2020. Le attività programmate furono poi sospese, a causa della nuova ondata del virus”, dal 10 novembre 2020 al 31 gennaio scorso per la specialistica ambulatoriale e fino al 7 febbraio per i ricoveri, con una “ulteriore sospensione” tra marzo e aprile.
Covid. Veneto approva la delibera per il recupero delle prestazioni perse durante la pandemia
Covid. Veneto approva la delibera per il recupero delle prestazioni perse durante la pandemia
Regioni e Asl
Covid. Veneto approva la delibera per il recupero delle prestazioni perse durante la pandemia
Le Ulss dovranno predisporre entro il 30 giugno 2021 una proposta di Piano Operativo per il recupero (entro il 31 dicembre 2021) delle prestazioni non erogate. Tra gli strumenti a disposizione, la possibilità di ricorre a prestazioni aggiuntive, di reclutare personale a tempo determinato, di incrementare il monte ore degli specialisti ambulatoriali. Le prestazioni di specialistica ambulatoriale da recuperare sono 289.127 e gli screening non effettuati sono 198.011. LA TABELLA
La guerra delle idee
La guerra delle idee
Lettere al direttore
La guerra delle idee
Gentile Direttore, in Cadore devo dire che la Guerra prosegue combattuta adesso sul fronte dei vaccini e non più su quello delle vittime. Si è passati dalla guerra delle terapie intensive alla guerra delle idee sui vaccini. Fortunatamente, quando la guerra si sposta dalle corsie di ospedale a quella sui social, forse le cose vanno meglio, ma i toni sono polemici, agguerriti e si rischia il colpo di coda di un
Enzo Bozza
Aou di Padova. Adeguamento stipendi, per l’Anpo “solo una manciata di euro”
Aou di Padova. Adeguamento stipendi, per l’Anpo “solo una manciata di euro”
Regioni e Asl
Aou di Padova. Adeguamento stipendi, per l’Anpo “solo una manciata di euro”
La Giunta ha recentemente stanziato per i fondi contrattuali di 6,6 mln di euro in tre anni. Avruscio: “Parliamo in media di 2,5 euro lordi al giorno. Non si dica che è stata ristabilita l’equità”. A preoccupare i primari anche il fatto che l’Auo possa essere poco attrattiva per i dirigenti Medici. “Non si può chiedere al personale di un ospedale di riferimento regionale di lavorare sempre di più e compensarlo con stipendi più bassi dì altre realtà”
Endrius Salvalaggio