Veneto

A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
Regioni e Asl
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
“Le due bambine sono le prime in Italia nelle quali sono stati isolati gli anticorpi su sangue neonatale alla nascita – sottolinea il dottor Gianfranco Juric Jorizzo, responsabile dell’équipe del servizio di Medicina Prenatale della Ulss 6 Euganea – infatti gli studi internazionali, ad oggi, si sono basati solamente sugli anticorpi del cordone ombelicale”.
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Regioni e Asl
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
“Come avvenuto per le crisi economico-finanziarie del 2008/2012, l’attuale crisi pandemica da Covid-19 e le misure economiche e sanitarie di contenimento hanno avuto e stanno avendo un impatto negativo sulla salute psicologica”, si legge nell'atto presentato da Alberto Villanova (Zaia Presidente). Chiesto alla Giunta di farsi portavoce con il Governo del bisogno di fondi e di una strategia nazionale per la prevenzione dei suicidi. LA MOZIONE
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Regioni e Asl
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
I budget di spesa per il triennio 2021-23 sono stati approvati dalla Giunta regionale e saranno ripartiti tra 19 centri convenzionati. Lanzarin: “Iinterveniamo col garantire una rete di servizi indispensabile a sostegno alle famiglie con persone gravemente disabili, interventi rivolti anche a minori ed a persone con minorazioni complesse”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Regioni e Asl
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Il 28 marzo, in tutti e quattro i punti vaccinali della Ulss 2 Marca trevigiana, per i nati nel 1936. In sostanza, ci sarà un avviso pubblico per tutti i nati in quell'anno della provincia di Treviso, “quasi 4.800” persone, che si potranno presentare a scaglioni divisi per mese di nascita nei centri vaccinali della Ulss all’orario riservato al proprio mese di nascita. L’idea di Zaia è quella di estenderla “alle altre Ulss”.
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Regioni e Asl
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Il giudice, intervenuto sul ricorso presentato dai 10 operatori sanitari messi a riposo, ha confermato l’obbligo del datore di lavoro di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e quindi la legittimità della scelta di imporre le ferie retribuite al personale sanitario che aveva rifiutato il vaccino anti Covid. Un pronunciamento che tiene conto della “insussistenza del periculum in mora quanto alla sospensione dal lavoro senza retribuzione ed al licenziamento, paventati da parte ricorrente”. L’ORDINANZA
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
“Muori tu e tutti quelli che si vaccinano come te”. Questo il tipo di messaggi ricevuti da Michele Valente per avere lanciato un appello ai medici vicentini a vaccinarsi contro il Covid, definendolo per i medici “un obbligo morale”. Interviene in sua difesa il presidente degli Ordini del Veneto, Francesco Noce: “Le ingiurie e le minacce anonime sono figlie dell’ignoranza. Dopo l’appello, il 95% degli iscritti all'Omceo Vicenza ha aderito alla vaccinazione. Questo è ciò che importa”. LA LETTERA DI VALENTE
Endrius Salvalaggio
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Governo e Parlamento
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Si chiama "Portale della Trasparenza dei Servizi per la Salute" e nasce da un progetto avviato alcuni anni fa con capofila la Regione Veneto. Obiettivo quello di fornire al cittadino informazioni in ambito sanitario "chiare, semplici, univoche, facilmente accessibili e scientificamente validate". Quattro le macroaree: vivere in salute; servizi e prestazioni; come prenotare una visita medica e conoscere tempi di attesa; Covid-19. Mantoan: “Ora un ulteriore Accordo Stato Regioni per capire come alimentarlo ulteriormente”
Ester Maragò
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Il sindacato chiede che le aziende riconoscano la retribuzione di risultato a tutti i medici, indipendentemente che gli obiettivi fissati siano stati raggiuti o no. “Con lo stravolgimento che ha portato la pandemia ci sarà sicuramente chi non ha potuto portare a termine ciò che gli era stato assegnato”, spiega il segretario Giovanni Leoni. Per il sindacato sono necessari anche ristori per i medici che hanno subito un danno economico dalla sospensione dell’attività intramoenia.
Endrius Salvalaggio
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
Regioni e Asl
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
“I centri per la non autosufficienza hanno bisogno di personale infermieristico”, motiva l’assessore Lanzarin evidenziando che l’accresciuta esigenza di personale da destinare all’assistenza sanitaria nelle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani ”non è risolvibile con solo personale infermieristico”. Per questo la Regine ha approvato il percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario”.
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Regioni e Asl
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Investimento pubblico di 37 milioni di euro, 20.250 metri quadrati, oggi al via l’inizio del trasferimento del reparto di Medicina. L’assessore: “La tenacia e la forte volontà di dare agli asiaghesi e ai turisti una struttura sanitaria moderna ed efficiente hanno vinto, ci troviamo di fronte a una data storica. La Regione ha rispettato quanto previsto dalla sua programmazione sanitaria, pur in un momento drammatico”.
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
Scienza e Farmaci
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
I ricercatori dell’università di Padova hanno scoperto la correlazione tra un gene e il rischio di cancro al seno, lo studio pubblicato su Molecular Medicine Journal. Si tratta dell’E2F1, è il regolatore della proliferazione cellulare. Il professor Foresta: “Scoperta important, soprattutto nel campo della ricerca di biomarcatori tumorali, che ha come obiettivo quello di arrivare ad una diagnosi precoce e alla produzione di nuovi farmaci antitumorali per un approccio terapeutico sempre più personalizzato”.
Covid. Veneto pensa di monitorare la coagulazione prima e dopo il vaccino
Covid. Veneto pensa di monitorare la coagulazione prima e dopo il vaccino
Regioni e Asl
Covid. Veneto pensa di monitorare la coagulazione prima e dopo il vaccino
Zaia anticipa una proposta del professore dell’Università di Padova Paolo Simioni, anzi la rilancia chiedendo che sia adottata per tutti i farmaci immunizzanti. “Io ho chiesto che già che lo si fa lo si faccia per tutti i vaccini”, l’idea è quella di monitoraggio randomico, avvalendosi di volontari disponibili a farsi prelevare e analizzare il sangue al momento della vaccinazione.
Ancora ritardi nelle nomine dei direttori veterinari
Ancora ritardi nelle nomine dei direttori veterinari
Regioni e Asl
Ancora ritardi nelle nomine dei direttori veterinari
Concorsi mai banditi o bloccati, decine di candidati tenuti per anni in stand by, senza poter essere valutati ai fini della nomina. Fvm esprime “forte preoccupazione per il ritardo dei nuovi concorsi”, che ritiene “inspiegabile, ingiustificato e rischioso per la salute pubblica”. Per il sindacato “avere servizi veterinari autorevoli e pienamente efficaci è indispensabile, soprattutto per la tutela della collettività e dei consumatori”.
Endrius Salvalaggio
Ulss 2 Marca trevigiana. Sos logopedia, nel Distretto Pieve di Soligo al via progetto sperimentale 
Ulss 2 Marca trevigiana. Sos logopedia, nel Distretto Pieve di Soligo al via progetto sperimentale 
Regioni e Asl
Ulss 2 Marca trevigiana. Sos logopedia, nel Distretto Pieve di Soligo al via progetto sperimentale 
Uno sportello telefonico di consulenza logopedica, che rappresenta un primo spazio di ascolto e di informazione in merito alle problematiche e agli interventi relativi al linguaggio e agli apprendimenti, sarà a disposizione di genitori e insegnanti di bambini in età prescolare e scolare
Persone con disabilità. Conferma erogazione in presenza delle prestazioni semiresidenziali
Persone con disabilità. Conferma erogazione in presenza delle prestazioni semiresidenziali
Regioni e Asl
Persone con disabilità. Conferma erogazione in presenza delle prestazioni semiresidenziali
Lanzarin: “Considerate le specifiche esigenze delle persone e delle famiglie, nonché lo stato di attuazione del Piano vaccinale riferito a questo target di assistiti, si confermano la modalità di erogazione in presenza delle prestazioni dei centri diurni e delle altre progettualità in regime semiresidenziale”
Vaccini Covid. Lanzarin: “Da questa settimana coinvolti anche i medici base”
Vaccini Covid. Lanzarin: “Da questa settimana coinvolti anche i medici base”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Lanzarin: “Da questa settimana coinvolti anche i medici base”
“Potranno operare all’interno di ulteriori nuovi spazi messi a disposizione nelle aziende sanitarie, nel proprio ambulatorio o a domicilio, come previsto per i pazienti fragili”, spiega Lanzarin. Incontri da oggi nei prossimi giorni con l’Osservatorio (per gli Specializzandi), con i Medici sportivi del Coni e con gli Odontoiatri: “Più risorse saranno disponibili e più noi mettiamo a disposizione aree ampie”.
Vaccini Covid. In Veneto firmato protocollo con le imprese per la somministrazione ai dipendenti (e ai loro famigliari)
Vaccini Covid. In Veneto firmato protocollo con le imprese per la somministrazione ai dipendenti (e ai loro famigliari)
Regioni e Asl
Vaccini Covid. In Veneto firmato protocollo con le imprese per la somministrazione ai dipendenti (e ai loro famigliari)
La somministrazione avverrà per mano dei medici competenti. La realizzazione del progetto dipenderà anche dalla disponibilità di dosi di vaccini che potrà fornire il Ssr. L’iniziativa sarà estensibile anche “ai familiari dei lavoratori aderenti che per età o per categoria di rischio rientrano nel piano sanitario nazionale regionale”. Zaia: “Chiediamo un minimo di coordinamento da parte delle associazioni degli imprenditori e i sindacati, altrimenti diventa una babele”. IL PROTOCOLLO
Contrasto alla violenza sulle donne. Regione stanzia 3 milioni di euro
Contrasto alla violenza sulle donne. Regione stanzia 3 milioni di euro
Regioni e Asl
Contrasto alla violenza sulle donne. Regione stanzia 3 milioni di euro
La somma stanziata è composta da 700 mila euro di fondi regionali, sommati a circa 2,3 milioni di euro, provenienti da risorse statali ripartite con specifico DPCM del novembre scorso. Lanzarin: “Con questo provvedimento confermiamo la sensibilità e l’attenzione della Regione verso un tema tanto sentito a fronte delle gravi notizie che punteggiano la cronaca in troppe occasioni”.
“L’anomalia veneta” nella gestione della seconda ondata
“L’anomalia veneta” nella gestione della seconda ondata
Lettere al direttore
“L’anomalia veneta” nella gestione della seconda ondata
Gentile Direttore, colgo l’occasione di commentare una bella iniziativa del Coordinamento Veneto per la Sanità Pubblica (CoVeSaP) realizzata in tarda sera il 10 marzo 2021, per tornare sul tema degli interventi straordinari affidati alle Regioni per il contrasto alla pandemia di CoViD 19 come indispensabile complemento alla massiccia campagna di vaccinazione che si spera possa finalmente svilupparsi nelle prossime settimane.   L’iniziativa del Coordinamento Veneto ha riguardato la cosiddetta “anomalia” veneta nella gestione
Filippo Palumbo
Nuovo Ospedale di Padova. Al via la progettazione, quasi 600 mln di costo
Nuovo Ospedale di Padova. Al via la progettazione, quasi 600 mln di costo
Regioni e Asl
Nuovo Ospedale di Padova. Al via la progettazione, quasi 600 mln di costo
1.732 posti letto complessivi su due sedi: 963 nel nuovo manufatto e 769 all’attuale Giustinianeo, dei quali 50 di ospedale di Comunità. Previste cinque categorie di attività: assistenziale, di formazione, di didattica, di ricerca, di trasferimento tecnologico. Si prospetta anche una Radioterapia (con bunker per la preparazione dei radiofarmaci) e un’area della torre della ricerca. Zaia: “Tra i progetti individuati per concorrere all’utilizzo del Recovery”.
Lorenzo Proia
Verona. Fimmg: “In provincia oltre 100 zone carenti di mmg”
Verona. Fimmg: “In provincia oltre 100 zone carenti di mmg”
Regioni e Asl
Verona. Fimmg: “In provincia oltre 100 zone carenti di mmg”
Il segretario Fimmg provinciale, Guglielmo Frapporti, evidenzia come quella di Verona sia la prima provincia veneta per tasso di zone carenti, con gravi ricadute sui medici in servizio: “È diventato impossibile garantire cure adeguate ai malati domiciliari fragili, fare prevenzione, seguire i pazienti Covid e sostenere le decine e decine di telefonate a tutte le ore di persone che chiedono consigli, ricette o certificazioni di ogni tipo”.
Endrius Salvalaggio
Zone di montagna. Ulss Dolomiti, indennità non riconosciute ai medici di medicina generale
Zone di montagna. Ulss Dolomiti, indennità non riconosciute ai medici di medicina generale
Lettere al direttore
Zone di montagna. Ulss Dolomiti, indennità non riconosciute ai medici di medicina generale
Gentile Direttore è notizia recente il fatto che la Azienda Dolomiti riconosca una indennità per zone disagiate ai pediatri di libera scelta che lavorano nelle zone montane. Cosa giustissima per due ragioni: la montagna è zona difficile per viverci e lavorare e rappresenta una meta poco appetibile per i medici in genere e, non a caso, da queste parti il problema delle carenze di personale sanitario è veramente critico. L’indennità verrà
Enzo Bozza
Covid. Farmacisti non vaccinati, a Verona sale la protesta: “Siamo operatori sanitari h24 ma dimenticati”
Covid. Farmacisti non vaccinati, a Verona sale la protesta: “Siamo operatori sanitari h24 ma dimenticati”
Regioni e Asl
Covid. Farmacisti non vaccinati, a Verona sale la protesta: “Siamo operatori sanitari h24 ma dimenticati”
Secondo i dati di Federfarma Verona in un anno circa il 10% tra farmacisti e collaboratori è stato contagiato o posto in quarantena precauzionale. Allarme sul rischio interruzione del servizi, in particolare per le 104 farmacie rurali "che possono contare solo sul titolare o su un numero esiguo di collaboratori e che sono spesso l’unico presidio sanitario in aree vaste e disagiate”.
Veneto. Nominati i nuovi Dg delle Ulss e delle Aziende ospedaliere
Veneto. Nominati i nuovi Dg delle Ulss e delle Aziende ospedaliere
Regioni e Asl
Veneto. Nominati i nuovi Dg delle Ulss e delle Aziende ospedaliere
All’Ulss 1 va Maria Grazia Carraro; all’Ulss 2 confermato Francesco Benazzi; all’Ulss 3 va Edgardo Contato e all’Ulss 4 Mauro Filippi. Per l’Ulss 5 Polesana scelta l’ex dg dell’Azienda Zero, Patrizia Simionato, a sostituirla all’Azienda Zero Roberto Toniolo. All’Ulss 6 nominato Paolo Fortuna, all’Ulss 7 Carlo Bramezza (ex dg Ulss 4 Veneto Orientale). All’Ulss 8 va Maria Giuseppina Bonavina; all’Ulss 9 confermato Pietro Girardi. Per l’Ao di Padova è stato scelto Giuseppe Dal Ben (ex dg Ulss 3 Serenissima), mentre al’Ao di Verona va Callisto Bravi. Nuovo Dg dello Iov è Patrizia Benini. Guadagneranno 154 mila euro lordi l’anno.
Noce (Omceo Veneto) chiede mano dura per gli operatori che non si vaccinano: “E’ inaccettabile. Va considerata la sospensione”
Noce (Omceo Veneto) chiede mano dura per gli operatori che non si vaccinano: “E’ inaccettabile. Va considerata la sospensione”
Regioni e Asl
Noce (Omceo Veneto) chiede mano dura per gli operatori che non si vaccinano: “E’ inaccettabile. Va considerata la sospensione”
Il presidente dell’Ordine dei Medici di Rovigo e coordinatore degli Omceo del Veneto interviene sulle polemiche in merito agli operatori sanitari che rifiutano di vaccinarsi contro il covid. “Non possiamo obbligare il personale sanitario a vaccinarsi, ma chi non può immunizzarsi per motivi di salute dovrebbe essere spostato a nuova mansione, per chi non vuole andrebbe considerata la sospensione”.
Endrius Salvalaggio
Si diplomano 70 nuovi Mmg, il 66% sono donne
Si diplomano 70 nuovi Mmg, il 66% sono donne
Regioni e Asl
Si diplomano 70 nuovi Mmg, il 66% sono donne
Lanzarin: “Lavoriamo in un ambito molto difficoltoso perché molto spesso non si riescono a trovare Medici disposti ad accettare gli incarichi proposti, a fronte di molte rinunce o mancate accettazioni, non solo relative a zone disagiate (ad esempio montane o lagunari) ma anche nei quartieri di città. Il Veneto continuerà a investire e sostenere la formazione anche alla luce dell’esperienza Covid”.
Covid. Infermieri Nursind del Veneto controcorrente: “Non vaccinarsi è un diritto”
Covid. Infermieri Nursind del Veneto controcorrente: “Non vaccinarsi è un diritto”
Regioni e Asl
Covid. Infermieri Nursind del Veneto controcorrente: “Non vaccinarsi è un diritto”
Il segretario regionale del sindacato degli infermieri, Egidio Busatto, interviene contro i media e chi chiede sanzioni contro gli operatori sanitari che non vogliono sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19, paragonandoli ai No Vax: “L’esercizio del diritto a non vaccinarsi non si traduce nel mancato rispetto delle norme deontologiche e non può essere sanzionato”. E poi “ci sono casi di personale sanitario vaccinato e risultato comunque positivo al tampone”.
Vaccini Covid. Mercato parallelo, Flor (Dg sanità, Veneto): “I Nas mi hanno torchiato, ma non avevo nulla da nascondere”
Vaccini Covid. Mercato parallelo, Flor (Dg sanità, Veneto): “I Nas mi hanno torchiato, ma non avevo nulla da nascondere”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Mercato parallelo, Flor (Dg sanità, Veneto): “I Nas mi hanno torchiato, ma non avevo nulla da nascondere”
Il Dg Sanità del Veneto ha fornito nuovi dettagli sulla vicenda degli acquisti da intermediari di vaccini Anticovid evidenziando che “non ci sono accordi sotterranei, rispettiamo la legge”. Otto le società con cui il Veneto si è interfacciato. “A due, una inglese e una italiana, abbiamo chiesto il numero di lotto per chiedere l’autorizzazione Aifa all’acquisto e all’importazione. Il numero di lotto lo fornisce il produttore, non l’intermediario. Una ditta non ci ha ancora risposto e l’altra ci ha detto che in questo momento non è più in grado di garantire la fornitura”.
Ospedale di Piove di Sacco. Inaugurata Odontoiatria di Comunità, nuovo angiografo e terapia intensiva, stanziati dal Veneto 20 mln per altre opere 
Ospedale di Piove di Sacco. Inaugurata Odontoiatria di Comunità, nuovo angiografo e terapia intensiva, stanziati dal Veneto 20 mln per altre opere 
Regioni e Asl
Ospedale di Piove di Sacco. Inaugurata Odontoiatria di Comunità, nuovo angiografo e terapia intensiva, stanziati dal Veneto 20 mln per altre opere 
Al via i lavori anche per l’adeguamento strutturale del Monoblocco (9 milioni), la realizzazione di un nuovo plesso per attività diurne/ambulatoriali (8,3 milioni), l’adeguamento funzionale del Monoblocco mediante ampliamento blocco operatorio (1,5 milioni) ed interventi di adeguamento dell’impiantistica di base (1,2 milioni). L’inaugurazione stamane con Lanzarin.
Lorenzo Proia
Infermieri. L’Opi Rovigo premia le migliori tesi infermieristiche
Infermieri. L’Opi Rovigo premia le migliori tesi infermieristiche
Regioni e Asl
Infermieri. L’Opi Rovigo premia le migliori tesi infermieristiche
A salire sul podio della seconda edizione del Premio sono state le professioniste Giorgia Pellegrini, Valentina Crivellari e Sofia Belluco. Dai vertici Opi “un plauso alle vincitrici per gli ottimi lavori presentati, alle rispettive relatrici e alla sede di Rovigo del Corso di Laurea in Infermieristica, dove le tre colleghe si sono laureate, a testimonianza dell’alto livello formativo e intellettuale raggiunto dalla realtà infermieristica nel nostro territorio provinciale”.