Veneto

Appello della Fnopi a Governo e Regioni: “Delibera del Veneto sulle funzioni cliniche degli Oss mette a rischio la salute, intervenite”
Appello della Fnopi a Governo e Regioni: “Delibera del Veneto sulle funzioni cliniche degli Oss mette a rischio la salute, intervenite”
Lavoro e Professioni
Appello della Fnopi a Governo e Regioni: “Delibera del Veneto sulle funzioni cliniche degli Oss mette a rischio la salute, intervenite”
La Federazione degli infermieri si scaglia contro la norma regionale che apre anche agli Oss alcune funzioni cliniche. “Dopo anni di mancati interventi strutturali alla carenza infermieristica non può e non deve essere questa la soluzione”.
Morti violente. A Treviso team supporto ai sopravvissuti
Morti violente. A Treviso team supporto ai sopravvissuti
Regioni e Asl
Morti violente. A Treviso team supporto ai sopravvissuti
Corso di formazione sul tema “L’intervento di postvention d’emergenza”. La proposta del Tavolo provinciale prevenzione gesti suicidari. Gli esperti del team che si intende formare saranno chiamati ad intervenire d’urgenza in casi di suicidio, omicidio, incidenti stradali o altre situazioni improvvise e traumatiche per sostenere i sopravvissuti. Si rivolge a soggetti con esperienza in Sanità, Assistenza sociale – comprese quella spirituale, religiosa e/o di volontariato), Forze dell’Ordine e Protezione civile.
Tumore alla mammella, in Veneto la Rete Oncologica riscrive il PDTA: Target Therapy e governance dei test genetici
Tumore alla mammella, in Veneto la Rete Oncologica riscrive il PDTA: Target Therapy e governance dei test genetici
Forum Risk Management 2021
Tumore alla mammella, in Veneto la Rete Oncologica riscrive il PDTA: Target Therapy e governance dei test genetici
Tutte le figure professionali coinvolte sono al lavoro per aggiornare il Pdta sul cancro al seno. Nel documento anche le raccomandazioni di utilizzo del nuovo farmaco contro la mutazione PIK3CA.
A Venezia sempre meno abitanti ma anche sempre meno medici. E così l’ospedale Civile si regge quasi solo grazie ai medici “pendolari”
A Venezia sempre meno abitanti ma anche sempre meno medici. E così l’ospedale Civile si regge quasi solo grazie ai medici “pendolari”
Regioni e Asl
A Venezia sempre meno abitanti ma anche sempre meno medici. E così l’ospedale Civile si regge quasi solo grazie ai medici “pendolari”
Lavorare a Venezia è scomodo, oltre che costoso. Da uno studio di Cimo Veneto, emerge che l’unico ospedale per acuti di Venezia è sostenuto per il 70% da medici che vengono da fuori e questo diventa motivo di alto turnover di personale sanitario se non addirittura di carenza di medici. Il sindacato avanza delle proposte alla Ulss 2 Serenissima e Comune di Venezia.
Endrius Salvalaggio
Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”
Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”
Regioni e Asl
Covid. Ulss 2, Nursing Up: “Riconoscimento attività aggiuntive fermo a novembre”
Nursing Up ha scritto alla dirigenza della Ulss 2 Marca Trevigiana, denunciando che il personale infermieristico è in sofferenza. Mancano i riposi compensativi, “c’è stato un accumulo di ferie smisurato nel 2020 e il riconoscimento delle prestazioni aggiuntive Covid sono ferme da novembre”. La direzione della Ulss 2 propone di usare i fondi di comparto. Il sindacato non ci sta e insorge. LE NOTA DEL NURSING UP ALLA ULSS
Endrius Salvalaggio
Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Lettere al direttore
Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Gentile Direttore, credevamo di aver già visto l’apice della tragicomica gestione politica di quest’emergenza in Lombardia. Invece la gara continua. In particolare, nel mondo infermieristico, fa scalpore non tanto la pubblicazione in BUR n.45/2021 su “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’operatore socio-sanitario”, quanto la conferenza stampa del governatore Zaia e dell’assessore alla salute Lanzarin e le relative spiegazioni di merito. Lanzarin afferma: “Attualmente abbiamo in formazione 1.200 infermieri ma abbiamo presentato al
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Sono 375.272 le persone in Veneto che hanno ricevuto il vaccino e che rientrano nella cosiddetta categoria “Altro” che compare nel data base del Governo. Per lo più sono anziani nella fascia di età 70-79 (184.714) o pazienti estremamente fragili (82.406). Ma ci sono anche detenuti, operatori della Protezione Civili e Vigili del Fuoco. Ma per 38.645 vaccinati sono ancora in corso verifiche. Il Pd chiede di andare in fondo, e “se davvero dovesse emergere che non c’è neanche un ‘furbetto’, saremo i primi ad essere contenti”.
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
Regioni e Asl
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
La ricognizione terapeutica ed il maggiore coinvolgimento del paziente nel processo di assunzione dei farmaci passa attraverso il progetto sui servizi cognitivi iniziato nel 2019 dell’Altopiano di Asiago, oggi allargato in tutta la Ulss 7 di riferimento.  “Un progetto che sta costituendo possibilità di una reale collaborazione e dialogo fra paziente, farmacista e con gli altri professionisti della salute, come il medico curante”, spiega il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Vicenza, Florindo Cracco.
Endrius Salvalaggio
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
Regioni e Asl
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
“Le farmacie veronesi hanno risposto in maniera massiccia considerando i tempi record e i numeri dell’adesione sono davvero significativi. Le 154 farmacie scaligere, 61 delle quali rurali, corrispondono, infatti, a un quarto di tutte le farmacie territoriali regionali aderenti a Federfarma”, spiega la presidente di Fedefarma Verona.
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
Governo e Parlamento
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
"I richiami per il vaccino Pfizer saranno spostati da 21 a 42 giorni. Me lo ha confermato il commissario Figliuolo, è in arrivo una circolare". Così il presidente della Regione Veneto nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha commentato anche la battuta di Draghi sullavacinazione ai giovani psicologi: "Forse l’esempio non è stato dei migliori".
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Regioni e Asl
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Come misure straordinarie di sostegno a fronte delle maggiori spese sostenute nel contrasto al contagio e nell'organizzazione richiesta dal perdurare della pandemia. I provvedimenti completano lo stanziamento di contributi precedenti, da settembre scorso in avanti. Lanzarin: “Stiamo parlando di strutture residenziali che costituiscono dei nodi fondamentali della rete dell’offerta territoriale”.
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Regioni e Asl
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Laureata in Economia e commercio all’Università degli studi di Torino, è stata direttore amministrativo nell’ex Ulss 13 di Mirano, dal 2013 al 2015 e dal febbraio 2019 al novembre dello stesso anno nell’Aou di Bologna. Dal Dg Beazzi “un sentito augurio di benvenuto e di buon lavoro” e “un sentito ringraziamento alla dott.ssa Tomasella che mi ha affiancato nel corso del mio primo mandato, dando un prezioso contributo all’Ulss 2”.   
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Il presidente del coordinamento degli Omceo del Veneto interviene sulle parole del governatore Zaia, che per accelerare sulla campagna vaccinale chiede più vaccinatori, anche non medici. Noce ribadisce come i vaccini abbiano seguito un rigoroso iter di approvazione, ma evidenzia come l’iniezione sia “una piccola parte di un processo ben più ampio che è competenza esclusiva del medico” e richiede la presenza di “personale capace di fare il un primo intervento rianimatorio”. Per Noce il vero problema non è la mancanza di vaccinatori, “ma di dosi e di un’organizzazione efficace”.
Endrius Salvalaggio
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
Regioni e Asl
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
La notizia, riportata dal Gazzettino e confermata all’Ansa dalla stessa Azienda sanitaria.  Nella struttura nei giorni scorsi si sono verificati più contagi e il sospetto è che il contagio possa essersi diffuso a causa della medico, “un uomo anziano vicino alla pensione”, riferisce la stampa. Da qui la denuncia all’Autorità giudiziaria, che dovrà chiarire eventuali responsabilità.
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
Regioni e Asl
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
Abbiamo chiesto all’assessore di intervenire sulle polemiche nate in Veneto dalla delibera 305/2021 che istituisce un corso per la formazione complementare dell’oss allo scopo di rispondere ai problemi assistenziali nelle Rsa, legati soprattutto alla carenza di personale infermieristico. “Non andrà a sostituire l’infermiere anzi, l’oss con formazione complementare sarà subordinato ad un infermiere o ad un medico e coopererà al sistema sanitario territoriale. Una risposta tangibile ad un problema reale per migliorare l’assistenza degli ospiti delle case di riposo e  delle Rsa”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Regioni e Asl
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Su circa 3.000 chiamate effettuate negli ultimi 2 giorni dagli operatori dell’ULSS 7 Pedemontana per confermare o fissare l’appuntamento per la vaccinazione anti-Covid, sono stati ben 400 i cittadini che hanno rifiutato l’invito. “È un numero troppo grande per passare sotto silenzio”, sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza annunciando “verifiche per capire le motivazioni”. Per il Pd “il radicamento no vax è una sconfitta della Regione, che ha fallito sul versante dell’informazione e della sensibilizzazione”
Lucia Conti
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Lettere al direttore
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Gentile direttore, entro il 30 aprile il governo deve presentare alla Commissione UE la versione definitiva del piano per il Recovery Fund. Per la sanità sono previste 5 linee progettuali e tra queste non c’è traccia di una riforma delle professioni sanitarie, forse perché si ritiene che non ce ne sia bisogno.   Come sia possibile cambiare l’organizzazione del sistema sanitario, integrare ospedale e territorio, sviluppare nuovi modelli socio-sanitari, innovare nella ricerca e
Andrea Bottega
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
Lavoro e Professioni
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
L’associazione scrive alla Fnopi e agli Opi Veneto e Puglia per chiedere di prendere posizione, bloccando le iniziative che le due Regioni (Puglia e Veneto) hanno intrapreso per far fronte alla carenza di infermieri. Iniziative che, spiega il Migep, “preoccupa molto e svilisce perché, per diventare infermiere si deve fare un percorso universitario, che poi si conclude con una laurea e non dopo un corso di poche ore e si fa diventare l’oss infermierino”. LA LETTERA
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
Lavoro e Professioni
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
“Siamo convinti che la figura dell'operatore socio-sanitario dia e possa dare un grande contributo alla garanzia del diritto alla salute dei cittadini” ma “un surplus di ore formative non può essere equipollente ad una laurea”, commenta il segretario Carbone. Secondo il quale “alla premessa della delibera del Veneto manca la consecutio corretta, che è quella di ricercare la soluzione alla carenza di infermieri,”.
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Lavoro e Professioni
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Secondo il sindacato la Giunta ha approvato la delibera allo scopo di “rincorrere le sirene delle parti datoriali private”, ma “già sapendo che non si potrà darvi corso in assenza di modifiche alle nome nazionali”. Per la Fp Cgil “si usano parte dei lavoratori, che oggettivamente e comprensibilmente vedono in questo atto una opportunità di crescita professionale, per metterli contro altri lavoratori e contro le norme”. E “pensando, magari, di poter utilizzare figure diverse dall’infermiere pagandole meno”.
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Regioni e Asl
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Nelle scorse settimane aveva invece sostenuto che il Veneto non avesse al momento necessità di personale aggiuntivo, bensì di dosi di vaccino. Ora la richiesta di dosi di vaccino e di certezze in merito alle consegne viene ribadita, ma la posizione in merito al personale è diversa: “Ci hanno sempre promesso personale, se lo hanno ce lo diano“. E sulle zone gialle no alla “demagogia” ma sì all’”equilibrio”.
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Scienza e Farmaci
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Secondo lo studio “Emersione di varianti genetiche dell’antigene N SarsCoV-2”, pubblicato in questi giorni su medRxiv dai ricercatori del Dipartimento di Medicina Molecolare di Padova e condotto dal virologo Andrea Crisanti, i Test antigenici non rivelerebbero le varianti genetiche compromettendo quindi la capacità di utilizzare i test antigenici sia per la diagnosi che per i test di massa volti a controllare la trasmissione del virus
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
Lavoro e Professioni
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
La delibera regionale sul percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario” è stata pensata per far fronte a "l’accresciuta esigenza di personale da destinare all’assistenza sanitaria”. Ma per gli Opi del Veneto “apre alla possibilità di utilizzare gli Oss rispetto ad atti di competenza esclusiva di medici ed infermieri”. De Palma (Nusing Up): “Colpo definitivo alla qualità dell'assistenza ed alle prospettive di crescita della professione infermieristica”. Cisl Fp: “No ad attribuzioni illecite”. LA DELIBERA
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Regioni e Asl
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Il supereroe nasce dalla matita di Maria Gianola, disegnatrice veneziana che ha messo a disposizione la sua creatività per supportare l’iniziativa. La campagna sfrutterà anche la spinta comunicativa dei profili social ‘Viral Veneto’. Si tratta di un “testimonial particolare”, spiegano dalla Regione “un supereroe, il vaccino, dall’aspetto benevolo e protettivo: un gigante buono che spiega e protegge”.
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
Regioni e Asl
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
“Le due bambine sono le prime in Italia nelle quali sono stati isolati gli anticorpi su sangue neonatale alla nascita – sottolinea il dottor Gianfranco Juric Jorizzo, responsabile dell’équipe del servizio di Medicina Prenatale della Ulss 6 Euganea – infatti gli studi internazionali, ad oggi, si sono basati solamente sugli anticorpi del cordone ombelicale”.
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Regioni e Asl
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
“Come avvenuto per le crisi economico-finanziarie del 2008/2012, l’attuale crisi pandemica da Covid-19 e le misure economiche e sanitarie di contenimento hanno avuto e stanno avendo un impatto negativo sulla salute psicologica”, si legge nell'atto presentato da Alberto Villanova (Zaia Presidente). Chiesto alla Giunta di farsi portavoce con il Governo del bisogno di fondi e di una strategia nazionale per la prevenzione dei suicidi. LA MOZIONE
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Regioni e Asl
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
I budget di spesa per il triennio 2021-23 sono stati approvati dalla Giunta regionale e saranno ripartiti tra 19 centri convenzionati. Lanzarin: “Iinterveniamo col garantire una rete di servizi indispensabile a sostegno alle famiglie con persone gravemente disabili, interventi rivolti anche a minori ed a persone con minorazioni complesse”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Regioni e Asl
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Il 28 marzo, in tutti e quattro i punti vaccinali della Ulss 2 Marca trevigiana, per i nati nel 1936. In sostanza, ci sarà un avviso pubblico per tutti i nati in quell'anno della provincia di Treviso, “quasi 4.800” persone, che si potranno presentare a scaglioni divisi per mese di nascita nei centri vaccinali della Ulss all’orario riservato al proprio mese di nascita. L’idea di Zaia è quella di estenderla “alle altre Ulss”.
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Regioni e Asl
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Il giudice, intervenuto sul ricorso presentato dai 10 operatori sanitari messi a riposo, ha confermato l’obbligo del datore di lavoro di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e quindi la legittimità della scelta di imporre le ferie retribuite al personale sanitario che aveva rifiutato il vaccino anti Covid. Un pronunciamento che tiene conto della “insussistenza del periculum in mora quanto alla sospensione dal lavoro senza retribuzione ed al licenziamento, paventati da parte ricorrente”. L’ORDINANZA
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
“Muori tu e tutti quelli che si vaccinano come te”. Questo il tipo di messaggi ricevuti da Michele Valente per avere lanciato un appello ai medici vicentini a vaccinarsi contro il Covid, definendolo per i medici “un obbligo morale”. Interviene in sua difesa il presidente degli Ordini del Veneto, Francesco Noce: “Le ingiurie e le minacce anonime sono figlie dell’ignoranza. Dopo l’appello, il 95% degli iscritti all'Omceo Vicenza ha aderito alla vaccinazione. Questo è ciò che importa”. LA LETTERA DI VALENTE
Endrius Salvalaggio