Veneto

Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Lettere al direttore
Oss e formazione complementare. Servono per l’emergenza o piuttosto per risparmiare?
Gentile Direttore, credevamo di aver già visto l’apice della tragicomica gestione politica di quest’emergenza in Lombardia. Invece la gara continua. In particolare, nel mondo infermieristico, fa scalpore non tanto la pubblicazione in BUR n.45/2021 su “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’operatore socio-sanitario”, quanto la conferenza stampa del governatore Zaia e dell’assessore alla salute Lanzarin e le relative spiegazioni di merito. Lanzarin afferma: “Attualmente abbiamo in formazione 1.200 infermieri ma abbiamo presentato al
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Zaia scopre le carte e pubblica l’elenco di (quasi) tutti i vaccinati sotto la voce “altro”. Ma il PD chiede chiarezza anche per i 38mila ancora non identificati
Sono 375.272 le persone in Veneto che hanno ricevuto il vaccino e che rientrano nella cosiddetta categoria “Altro” che compare nel data base del Governo. Per lo più sono anziani nella fascia di età 70-79 (184.714) o pazienti estremamente fragili (82.406). Ma ci sono anche detenuti, operatori della Protezione Civili e Vigili del Fuoco. Ma per 38.645 vaccinati sono ancora in corso verifiche. Il Pd chiede di andare in fondo, e “se davvero dovesse emergere che non c’è neanche un ‘furbetto’, saremo i primi ad essere contenti”.
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
Regioni e Asl
Aderenza terapeutica, Cracco (Ord. farmacisti di Vicenza): “Oltre il 40% degli errori evitati grazie alle Farmacie di comunità”
La ricognizione terapeutica ed il maggiore coinvolgimento del paziente nel processo di assunzione dei farmaci passa attraverso il progetto sui servizi cognitivi iniziato nel 2019 dell’Altopiano di Asiago, oggi allargato in tutta la Ulss 7 di riferimento.  “Un progetto che sta costituendo possibilità di una reale collaborazione e dialogo fra paziente, farmacista e con gli altri professionisti della salute, come il medico curante”, spiega il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Vicenza, Florindo Cracco.
Endrius Salvalaggio
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
Regioni e Asl
Vaccini Covid. A Verona già oltre 150 farmacie disponibili
“Le farmacie veronesi hanno risposto in maniera massiccia considerando i tempi record e i numeri dell’adesione sono davvero significativi. Le 154 farmacie scaligere, 61 delle quali rurali, corrispondono, infatti, a un quarto di tutte le farmacie territoriali regionali aderenti a Federfarma”, spiega la presidente di Fedefarma Verona.
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
Governo e Parlamento
Covid. Zaia: “Richiami per Pfizer saranno spostati a 42 giorni. In arrivo una circolare. Me lo ha confermato Figliuolo”. E a Draghi: “Esempio sbagliato quello del vaccino al giovane psicologo”
"I richiami per il vaccino Pfizer saranno spostati da 21 a 42 giorni. Me lo ha confermato il commissario Figliuolo, è in arrivo una circolare". Così il presidente della Regione Veneto nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha commentato anche la battuta di Draghi sullavacinazione ai giovani psicologi: "Forse l’esempio non è stato dei migliori".
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Regioni e Asl
Covid. Oltre 7 milioni di euro ai centri servizi per anziani
Come misure straordinarie di sostegno a fronte delle maggiori spese sostenute nel contrasto al contagio e nell'organizzazione richiesta dal perdurare della pandemia. I provvedimenti completano lo stanziamento di contributi precedenti, da settembre scorso in avanti. Lanzarin: “Stiamo parlando di strutture residenziali che costituiscono dei nodi fondamentali della rete dell’offerta territoriale”.
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Regioni e Asl
Ulss 3 Marca Trevigiana. Patrizia Mangione nuovo direttore amministrativo
Laureata in Economia e commercio all’Università degli studi di Torino, è stata direttore amministrativo nell’ex Ulss 13 di Mirano, dal 2013 al 2015 e dal febbraio 2019 al novembre dello stesso anno nell’Aou di Bologna. Dal Dg Beazzi “un sentito augurio di benvenuto e di buon lavoro” e “un sentito ringraziamento alla dott.ssa Tomasella che mi ha affiancato nel corso del mio primo mandato, dando un prezioso contributo all’Ulss 2”.   
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Zaia: “Per farli non ci vuole la laurea”. Insorgono gli Omceo del Veneto: “Non è una banale iniezione”
Il presidente del coordinamento degli Omceo del Veneto interviene sulle parole del governatore Zaia, che per accelerare sulla campagna vaccinale chiede più vaccinatori, anche non medici. Noce ribadisce come i vaccini abbiano seguito un rigoroso iter di approvazione, ma evidenzia come l’iniezione sia “una piccola parte di un processo ben più ampio che è competenza esclusiva del medico” e richiede la presenza di “personale capace di fare il un primo intervento rianimatorio”. Per Noce il vero problema non è la mancanza di vaccinatori, “ma di dosi e di un’organizzazione efficace”.
Endrius Salvalaggio
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
Regioni e Asl
Veneto. Focolaio in Rsa, forse a causa di un medico no vax positivo. E la Ulss lo denuncia
La notizia, riportata dal Gazzettino e confermata all’Ansa dalla stessa Azienda sanitaria.  Nella struttura nei giorni scorsi si sono verificati più contagi e il sospetto è che il contagio possa essersi diffuso a causa della medico, “un uomo anziano vicino alla pensione”, riferisce la stampa. Da qui la denuncia all’Autorità giudiziaria, che dovrà chiarire eventuali responsabilità.
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
Regioni e Asl
La delibera sugli Oss. Lanzarin: “Non ci saranno Oss di serie A e serie B e la figura dell’infermiere non è in discussione”
Abbiamo chiesto all’assessore di intervenire sulle polemiche nate in Veneto dalla delibera 305/2021 che istituisce un corso per la formazione complementare dell’oss allo scopo di rispondere ai problemi assistenziali nelle Rsa, legati soprattutto alla carenza di personale infermieristico. “Non andrà a sostituire l’infermiere anzi, l’oss con formazione complementare sarà subordinato ad un infermiere o ad un medico e coopererà al sistema sanitario territoriale. Una risposta tangibile ad un problema reale per migliorare l’assistenza degli ospiti delle case di riposo e  delle Rsa”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Regioni e Asl
Covid. Il caso della Ulss 7 del Veneto: il 13% dei cittadini chiamati (soprattutto anziani) rifiuta il vaccino. Il Dg: “Ci ripensino e si prenotino”
Su circa 3.000 chiamate effettuate negli ultimi 2 giorni dagli operatori dell’ULSS 7 Pedemontana per confermare o fissare l’appuntamento per la vaccinazione anti-Covid, sono stati ben 400 i cittadini che hanno rifiutato l’invito. “È un numero troppo grande per passare sotto silenzio”, sottolinea il Direttore Generale Carlo Bramezza annunciando “verifiche per capire le motivazioni”. Per il Pd “il radicamento no vax è una sconfitta della Regione, che ha fallito sul versante dell’informazione e della sensibilizzazione”
Lucia Conti
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Lettere al direttore
Competenze in sanità sempre più confuse… e il Covid non aiuta
Gentile direttore, entro il 30 aprile il governo deve presentare alla Commissione UE la versione definitiva del piano per il Recovery Fund. Per la sanità sono previste 5 linee progettuali e tra queste non c’è traccia di una riforma delle professioni sanitarie, forse perché si ritiene che non ce ne sia bisogno.   Come sia possibile cambiare l’organizzazione del sistema sanitario, integrare ospedale e territorio, sviluppare nuovi modelli socio-sanitari, innovare nella ricerca e
Andrea Bottega
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
Lavoro e Professioni
Oss “Super Specializzato” e “ Oss infermierino”. Migep: “Siamo a un punto di non ritorno”
L’associazione scrive alla Fnopi e agli Opi Veneto e Puglia per chiedere di prendere posizione, bloccando le iniziative che le due Regioni (Puglia e Veneto) hanno intrapreso per far fronte alla carenza di infermieri. Iniziative che, spiega il Migep, “preoccupa molto e svilisce perché, per diventare infermiere si deve fare un percorso universitario, che poi si conclude con una laurea e non dopo un corso di poche ore e si fa diventare l’oss infermierino”. LA LETTERA
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
Lavoro e Professioni
Oss e formazione complementare. Fials: “Non è con la delibera del Veneto che si risolve la carenza infermieristica”
“Siamo convinti che la figura dell'operatore socio-sanitario dia e possa dare un grande contributo alla garanzia del diritto alla salute dei cittadini” ma “un surplus di ore formative non può essere equipollente ad una laurea”, commenta il segretario Carbone. Secondo il quale “alla premessa della delibera del Veneto manca la consecutio corretta, che è quella di ricercare la soluzione alla carenza di infermieri,”.
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Lavoro e Professioni
Oss e formazione complementare. Fp Cgil Veneto: “Dalla Regione una delibera nata per non avere corso”
Secondo il sindacato la Giunta ha approvato la delibera allo scopo di “rincorrere le sirene delle parti datoriali private”, ma “già sapendo che non si potrà darvi corso in assenza di modifiche alle nome nazionali”. Per la Fp Cgil “si usano parte dei lavoratori, che oggettivamente e comprensibilmente vedono in questo atto una opportunità di crescita professionale, per metterli contro altri lavoratori e contro le norme”. E “pensando, magari, di poter utilizzare figure diverse dall’infermiere pagandole meno”.
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Regioni e Asl
Covid. Zaia cambia idea: “Se il Governo ha personale ce lo dia”
Nelle scorse settimane aveva invece sostenuto che il Veneto non avesse al momento necessità di personale aggiuntivo, bensì di dosi di vaccino. Ora la richiesta di dosi di vaccino e di certezze in merito alle consegne viene ribadita, ma la posizione in merito al personale è diversa: “Ci hanno sempre promesso personale, se lo hanno ce lo diano“. E sulle zone gialle no alla “demagogia” ma sì all’”equilibrio”.
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Scienza e Farmaci
Covid. Crisanti: “Test antigenici rapidi non rilevano varianti”
Secondo lo studio “Emersione di varianti genetiche dell’antigene N SarsCoV-2”, pubblicato in questi giorni su medRxiv dai ricercatori del Dipartimento di Medicina Molecolare di Padova e condotto dal virologo Andrea Crisanti, i Test antigenici non rivelerebbero le varianti genetiche compromettendo quindi la capacità di utilizzare i test antigenici sia per la diagnosi che per i test di massa volti a controllare la trasmissione del virus
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
Lavoro e Professioni
Veneto. Sindacati e Ordine infermieri contro la delibera che amplia le competenze degli Oss
La delibera regionale sul percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario” è stata pensata per far fronte a "l’accresciuta esigenza di personale da destinare all’assistenza sanitaria”. Ma per gli Opi del Veneto “apre alla possibilità di utilizzare gli Oss rispetto ad atti di competenza esclusiva di medici ed infermieri”. De Palma (Nusing Up): “Colpo definitivo alla qualità dell'assistenza ed alle prospettive di crescita della professione infermieristica”. Cisl Fp: “No ad attribuzioni illecite”. LA DELIBERA
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Regioni e Asl
Covid. Nella campagna informativa della Regione Veneto il vaccino diventa un “supereroe”
Il supereroe nasce dalla matita di Maria Gianola, disegnatrice veneziana che ha messo a disposizione la sua creatività per supportare l’iniziativa. La campagna sfrutterà anche la spinta comunicativa dei profili social ‘Viral Veneto’. Si tratta di un “testimonial particolare”, spiegano dalla Regione “un supereroe, il vaccino, dall’aspetto benevolo e protettivo: un gigante buono che spiega e protegge”.
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
Regioni e Asl
A Padova le prime due bambine nate in Italia già con gli anticorpi contro il Coronavirus. Ambedue figlie di donne medico vaccinate
“Le due bambine sono le prime in Italia nelle quali sono stati isolati gli anticorpi su sangue neonatale alla nascita – sottolinea il dottor Gianfranco Juric Jorizzo, responsabile dell’équipe del servizio di Medicina Prenatale della Ulss 6 Euganea – infatti gli studi internazionali, ad oggi, si sono basati solamente sugli anticorpi del cordone ombelicale”.
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
Regioni e Asl
Tra primo e secondo lockdown 41 suicidi in Italia, quasi tutti di imprenditori. E in Veneto si pensa ad azioni specifiche per prevenirli
“Come avvenuto per le crisi economico-finanziarie del 2008/2012, l’attuale crisi pandemica da Covid-19 e le misure economiche e sanitarie di contenimento hanno avuto e stanno avendo un impatto negativo sulla salute psicologica”, si legge nell'atto presentato da Alberto Villanova (Zaia Presidente). Chiesto alla Giunta di farsi portavoce con il Governo del bisogno di fondi e di una strategia nazionale per la prevenzione dei suicidi. LA MOZIONE
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
Regioni e Asl
Riabilitazione funzionale extraospedaliera. Budget ai centri accreditati per oltre 28 mln di euro
I budget di spesa per il triennio 2021-23 sono stati approvati dalla Giunta regionale e saranno ripartiti tra 19 centri convenzionati. Lanzarin: “Iinterveniamo col garantire una rete di servizi indispensabile a sostegno alle famiglie con persone gravemente disabili, interventi rivolti anche a minori ed a persone con minorazioni complesse”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Regioni e Asl
Covid. Domenica a Treviso vaccinazione senza prenotazione per i nati nel 1936. Zaia: “Se funziona anche in altre città”
Il 28 marzo, in tutti e quattro i punti vaccinali della Ulss 2 Marca trevigiana, per i nati nel 1936. In sostanza, ci sarà un avviso pubblico per tutti i nati in quell'anno della provincia di Treviso, “quasi 4.800” persone, che si potranno presentare a scaglioni divisi per mese di nascita nei centri vaccinali della Ulss all’orario riservato al proprio mese di nascita. L’idea di Zaia è quella di estenderla “alle altre Ulss”.
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Regioni e Asl
Covid. In ferie forzate 10 sanitari per aver rifiutato il vaccino. Il Tribunale di Belluno dà ragione a due Rsa
Il giudice, intervenuto sul ricorso presentato dai 10 operatori sanitari messi a riposo, ha confermato l’obbligo del datore di lavoro di garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e quindi la legittimità della scelta di imporre le ferie retribuite al personale sanitario che aveva rifiutato il vaccino anti Covid. Un pronunciamento che tiene conto della “insussistenza del periculum in mora quanto alla sospensione dal lavoro senza retribuzione ed al licenziamento, paventati da parte ricorrente”. L’ORDINANZA
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Messaggi anonimi per augurare la morte al presidente Omceo Vicenza. Aveva sollecitato i medici a vaccinarsi
“Muori tu e tutti quelli che si vaccinano come te”. Questo il tipo di messaggi ricevuti da Michele Valente per avere lanciato un appello ai medici vicentini a vaccinarsi contro il Covid, definendolo per i medici “un obbligo morale”. Interviene in sua difesa il presidente degli Ordini del Veneto, Francesco Noce: “Le ingiurie e le minacce anonime sono figlie dell’ignoranza. Dopo l’appello, il 95% degli iscritti all'Omceo Vicenza ha aderito alla vaccinazione. Questo è ciò che importa”. LA LETTERA DI VALENTE
Endrius Salvalaggio
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Governo e Parlamento
Da oggi online il mega “Portale della salute” di Agenas (costato 6 milioni di euro). Con informazioni su performance, tempi di attesa e servizi sanitari per i cittadini
Si chiama "Portale della Trasparenza dei Servizi per la Salute" e nasce da un progetto avviato alcuni anni fa con capofila la Regione Veneto. Obiettivo quello di fornire al cittadino informazioni in ambito sanitario "chiare, semplici, univoche, facilmente accessibili e scientificamente validate". Quattro le macroaree: vivere in salute; servizi e prestazioni; come prenotare una visita medica e conoscere tempi di attesa; Covid-19. Mantoan: “Ora un ulteriore Accordo Stato Regioni per capire come alimentarlo ulteriormente”
Ester Maragò
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Regioni e Asl
Covid. Leoni (Cimo Fesmed): “Da Regione vogliamo non solo ringraziamenti, ma fatti concreti”
Il sindacato chiede che le aziende riconoscano la retribuzione di risultato a tutti i medici, indipendentemente che gli obiettivi fissati siano stati raggiuti o no. “Con lo stravolgimento che ha portato la pandemia ci sarà sicuramente chi non ha potuto portare a termine ciò che gli era stato assegnato”, spiega il segretario Giovanni Leoni. Per il sindacato sono necessari anche ristori per i medici che hanno subito un danno economico dalla sospensione dell’attività intramoenia.
Endrius Salvalaggio
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
Regioni e Asl
Carenza infermieri. Regione proroga l’assegnazione dalle Ulss alle Rsa e amplia le competenze degli Oss
“I centri per la non autosufficienza hanno bisogno di personale infermieristico”, motiva l’assessore Lanzarin evidenziando che l’accresciuta esigenza di personale da destinare all’assistenza sanitaria nelle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani ”non è risolvibile con solo personale infermieristico”. Per questo la Regine ha approvato il percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario”.
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Regioni e Asl
Il via al trasferimento dei reparti nel nuovo ospedale di Asiago, Lanzarin: “Qualità al servizio di residenti e turisti”
Investimento pubblico di 37 milioni di euro, 20.250 metri quadrati, oggi al via l’inizio del trasferimento del reparto di Medicina. L’assessore: “La tenacia e la forte volontà di dare agli asiaghesi e ai turisti una struttura sanitaria moderna ed efficiente hanno vinto, ci troviamo di fronte a una data storica. La Regione ha rispettato quanto previsto dalla sua programmazione sanitaria, pur in un momento drammatico”.
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
Scienza e Farmaci
Tumore al seno. Individuato il gene che predispone lo sviluppo
I ricercatori dell’università di Padova hanno scoperto la correlazione tra un gene e il rischio di cancro al seno, lo studio pubblicato su Molecular Medicine Journal. Si tratta dell’E2F1, è il regolatore della proliferazione cellulare. Il professor Foresta: “Scoperta important, soprattutto nel campo della ricerca di biomarcatori tumorali, che ha come obiettivo quello di arrivare ad una diagnosi precoce e alla produzione di nuovi farmaci antitumorali per un approccio terapeutico sempre più personalizzato”.