Veneto
Coronavirus. Pronto in Veneto il piano ospedaliero straordinario
Regioni e Asl
Coronavirus. Pronto in Veneto il piano ospedaliero straordinario
I posti letto totali (terapia intensiva, terapia subintensiva e malattie infettive) passano da 744 a 2.985. A questi si aggiungono 740 posti letto da dedicare alle degenze “normali”, che verranno ricavati con la riattivazione degli ex ospedali di Valdobbiadene, Monselice, Bussolengo, Isola della Scala e Zevio, e 110 posti letto nelle cosiddette “Strutture Intermedie”. Individuati i Covid Hospital
Coronavirus. Anaao Veneto: “I tamponi vanno fatti prima di tutto ai medici e al personale sanitario”
Regioni e Asl
Coronavirus. Anaao Veneto: “I tamponi vanno fatti prima di tutto ai medici e al personale sanitario”
Questa la richiesta del sindacato dopo l'annuncio di ieri della decisone di estendere i tamponi in Regione anche alle persone che hanno avutro contatti occasionali con perosne positive. Anaao chiede anche di ripristinare la quarantena per i sanitari entrati in contatto stretto con pazienti positivi.
Coronavirus. In Veneto tamponi anche ai contatti occasionali per isolare i positivi asintomatici
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Veneto tamponi anche ai contatti occasionali per isolare i positivi asintomatici
Obbiettivo della Regione, interrompere tutte le possibili catene di trasmissione del virus responsabile di Covid-19 con un piano di screening basato sulle seguenti strategie: individuare tutti i possibili casi sospetti, probabili e confermati; effettuare un’approfondita indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti; disporre, per tutti i contatti, le misure di quarantena e isolamento domiciliare fiduciario.
Coronavirus. Il Veneto sospende l’attività intramoenia e di specialistica ambulatoriale
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Il Veneto sospende l’attività intramoenia e di specialistica ambulatoriale
Garantite le prestazioni prioritarizzate come U e B sia come prime visite specialistiche che di controllo che l’attività in ambito materno-infantile ed oncologico. Sarà cura di ogni struttura avvertire gli utenti.
Coronavirus. Anaao Assomed Padova: “Nei Pronto Soccorso servono aree ben definite per i pazienti sospetti e positivi”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Anaao Assomed Padova: “Nei Pronto Soccorso servono aree ben definite per i pazienti sospetti e positivi”
All’Ospedale Sant’Antonio denuncia il sindacato, mancano una chiara definizione per le aree destinate alla gestione dei pazienti con sospetta per infezione da Coronavirus e un’area separata per il pre-triage. Inoltre, manca al momento anche presso il Ps centrale una ben definita netta separazione dei locali per la gestione di questa tipologia di pazienti da monitorizzare
Coronavirus. Avviso pubblico in Veneto con procedura speciale per arruolare nuovi sanitari
Regioni e Asl
Coronavirus. Avviso pubblico in Veneto con procedura speciale per arruolare nuovi sanitari
Emesso da Azienda zero per formare elenchi di medici disponibili a lavorare nelle aziende sanitarie della Regione, con incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa. Gli elenchi una volta definiti saranno inoltrati alle Ullss e Aziende Ospedaliere, che potranno conferire per proprio conto gli incarichi professionali. Si sta anche verificando la possibilità di acquisizione di personale in quiescenza per tutte le diverse professioni sanitarie
Coronavirus. In Veneto rientrano in servizio gli operatori sanitari asintomatici posti in isolamento
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Veneto rientrano in servizio gli operatori sanitari asintomatici posti in isolamento
Zaia: “Scelta su basi scientifiche. Boccata d’ossigeno per gli ospedali”. A oggi, gli operatori in isolamento domiciliare perché contatto stretto di caso sono 656. Il Veneto detta le procedure da seguire per il rientro, la gestione dei casi sintomatici o asintomatici e la dotazione di sicurezza da assicurare a tutto il personale, sanitario e non. Aumentati i Pl di terapia intensiva e subintensiva.
Le aggressioni ai medici non finiscono…neanche col Coronavirus
Lettere al direttore
Le aggressioni ai medici non finiscono…neanche col Coronavirus
Gentile Direttore,
il nostro Paese sta vivendo un momento difficile; siamo stati colpiti da una importante infezione. A tutti viene chiesto di fare la propria parte in primis ai Medici e al Personale Sanitario. Ci si accorge che se è vero che una infezione, una vera disgrazia che ci saremmo volentieri risparmiati, può, democraticamente colpire tutti, è altrettanto vero che non tutti hanno un SSN come il nostro universale, gratuito, solidale,
Annalisa Bettin
Coronavirus. Fino al 15 marzo chiuse temporaneamentele le strutture semiresidenziali sociosanitarie. Garantita l’assistenza a domicilio
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Fino al 15 marzo chiuse temporaneamentele le strutture semiresidenziali sociosanitarie. Garantita l’assistenza a domicilio
L’Assessorato alla Sanità ha già dato precise indicazioni alle Aziende sociosanitarie affinché, nel periodo di chiusura, qualora emergessero particolari necessità assistenziali dei pazienti, i servizi possano dare tutto il supporto domiciliare necessario anche avvalendosi del personale dei centri temporaneamente chiusi.
Coronavirus. Zaia: “Quarantena per sanitari negativi non ha senso. Si riveda la norma nazionale”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Zaia: “Quarantena per sanitari negativi non ha senso. Si riveda la norma nazionale”
Per il presidente del Veneto è urgente modificare le disposizioni attuali che impongono la quarantena agli operatori sanitari entrati in contatto con pazienti contagiati anche nei casi in cui gli stessi sanitari risultino negativi e in salute: "Auspico che il Ministro possa intervenire perché gli organici dei medici e di tutti gli altri operatori sanitari non vengano depauperati, pur se nel doveroso rispetto delle linee di prudenza dettate dalla scienza".
Coronavirus. Fp Cgil Veneto “Circa 500 gli operatori sanitari in quarantena”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Fp Cgil Veneto “Circa 500 gli operatori sanitari in quarantena”
Ivan Bernini, segretario Fp Cgil Veneto, e Tiberio Monari, Fp Cgil Veneto Medici, ribadiscono la necessità di interventi responsabili, senza speculazioni: “L’aumento dei posti letto e la contestuale ‘sottrazione’ di personale per quarantena, ci mettono in condizioni di chiedere al governo regionale di attuare un piano straordinario di assunzione, scorrendo tutte le graduatorie in essere, andando ben oltre al piano straordinario annunciato pochi giorni fa”
Endrius Salvataggio
Coronavirus. Lo Smi chiede sospensione attività ambulatoriali specialistiche in Veneto
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Lo Smi chiede sospensione attività ambulatoriali specialistiche in Veneto
Il sindacato evidenzia come già in Piemonte e in Campania siano state prese misure simili per ridurre il possibile contagio tra medico e paziente. Se il Veneto non prenderà provvedimenti, il segretario generale Pina Onotri annuncia che valuterà iniziative, "compresa quella di diffidare l’ assessore regionale e i direttori generali delle ULSS in caso di eventi gravi per la salute dei nostri colleghi”.
Coronavirus. Smi risponde al Sumai su chiusura ambulatori
Lettere al direttore
Coronavirus. Smi risponde al Sumai su chiusura ambulatori
Gentile Direttore,
anche se riteniamo opportuno smorzare la strumentale polemica sollevata sulle vostre pagine dal responsabile regionale SUMAI-Veneto Paganini, “allibito e sconcertato” per il nostro comunicato, ci pare che le sue considerazioni siano frutto di una lettura molto superficiale e tendenziosa. Si formulano così le seguenti dovute precisazioni per dare una forma più accessibile al comunicato.
Il SMI, che rappresenta tutte le anime mediche della sanità, e non solo una piccola
G. Cassisi, L. Lora, A. Pozzi
Si avvia alla conclusione l’influenza stagionale
Regioni e Asl
Si avvia alla conclusione l’influenza stagionale
Il tasso d’incidenza nell’ultima settimana è sceso a 6,11 casi per mille abitanti (8,24 casi per mille abitanti la scorsa settimana), inferiore alla media nazionale che è del 9,48 per mille, rispetto al picco di 10,83, registrato in Veneto nella sesta settimana del 2020. IL REPORT
Coronavirus. In Veneto presentato progetto ricerca sul focolaio di Vò
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Veneto presentato progetto ricerca sul focolaio di Vò
La ricerca metterà a confronto i primi esiti dei tamponi sulla popolazione del piccolo comune di Vò Euganeo con un secondo giro di tamponi, per meglio comprendere l’evoluzione del virus. “Mettiamo a disposizione del Veneto, dell’Italia e del mondo intero quella che potrebbe essere una grande svolta nella lotta a questo virus. Ringrazio gli abitanti di Vò, che non sono cavie, ma protagonisti di un momento prezioso”. IN COSA CONSISTE LO STUDIO
Coronavirus. Attivo il numero verde dell’Ulss 9 di Verona
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Attivo il numero verde dell’Ulss 9 di Verona
Il numero verde 800 93 66 66 per i cittadini residenti nella provincia di Verona è stato attivato a supporto del numero nazionale. È contattabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.00, il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle 15.00.
Coronavirus. Nel Veneto 534 posti letto aggiuntivi negli ospedali
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Nel Veneto 534 posti letto aggiuntivi negli ospedali
I nuovi posti letto aggiuntivi sono suddivisi tra la Terapia Intensiva (40), reparti di Pneumologia (Ospedali Hub, 120 posti letto aggiuntivi) e Malattie Infettive (374). “Provvedimento preso per assicurare al sistema sanitario la disponibilità di un più ampio numero di posti letto in questo ambito e gestire l’eventualità di picchi tra le persone ricoverate”, spiega la Regione. LA SUDDIVISIONE DEI POSTI LETTO
Coronavirus. Cauchi (Snami Veneto): “Medici di famiglia tra i più esposti, eppure lasciati senza dispositivi di protezione”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Cauchi (Snami Veneto): “Medici di famiglia tra i più esposti, eppure lasciati senza dispositivi di protezione”
"Se uno dei miei iscritti si dovesse contagiare di Coronavirus io andrò in Procura per denunciare il direttore Generale della Ulss trevigiana, il Governatore del Veneto ed il Presidente del Consiglio Veneto”, afferma il sindacalista, presidente regionale dello Snami. I medici hanno già messo in atto misure per ridurre il rischio contagio (triage telefonico, misurazione della temperatura a tutti), “ma tutto questo non basta. Alla fine i pazienti che facciamo venire negli ambulatori li dobbiamo visitare”.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. In Veneto costituito il Comitato Scientifico regionale
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Veneto costituito il Comitato Scientifico regionale
Darà indicazioni a supporto alla Regione in relazione alle azioni che dovranno essere adottate Giunta per fronteggiare l’emergenza. Il Comitato sarà coordinato da Mario Saia, Direttore Sanitario Azienda Zero. Ne fanno parte Anna Maria Cattelan (Aou Padova), Evelina Tacconelli (Aoui Verona), Andrea Crisanti (Aou Padova), Andrea Vianello (Aou Padova), Vincenzo Baldo (Università di Padova), Marco Baiocchi (Ospedale di Bassano, presidente Associazione Direttori di Anestesia e Rianimazione della Regione Veneto), Paolo Navalesi (Aou Padova) e Stefano Merler (Fondazione Bruno Kessler di Trento).
Coronavirus. Se sospendiamo le attività ambulatoriali di I livello che ne sarà dei cronici?
Lettere al direttore
Coronavirus. Se sospendiamo le attività ambulatoriali di I livello che ne sarà dei cronici?
Gentile Direttore,
condividendo la preoccupazione e l’impegno che in questo momento coinvolge tutti noi operatori sanitari della Regione Veneto, sono rimasto allibito e sconcertato per la richiesta avanzata dal responsabile settore specialistica ambulatoriale di un sindacato minoritario, cioè quella di chiudere l’attività sanitaria specialistica ambulatoriale territoriale perché “non di assoluta necessità”.
Come SUMAI Assoprof riteniamo, al contrario, necessario mettere in campo quanto possibile per continuare a seguire i malati cronici evitando il
Giancarlo Paganini
Veneto. Primo via libera al corso di laurea in Medicina a Treviso
Regioni e Asl
Veneto. Primo via libera al corso di laurea in Medicina a Treviso
Il primo sì arriva dalla Commissione sanità regionale. La Convenzione tra Università di Padova e Ulss n. 2 avrà durata di 15 anni. Il costo dei nuovi corsi è stimato in 1 milione 570 mila euro all’anno, prevedendo l’impiego di 18 Professori associati, 20 Docenti a contratto, e 2 unità di supporto. La proposta dovrà ora ricevere l’ok della Commissione Bilancio e dell’Aula. Zaia: “Iter quasi al traguardo, un’Università prestigiosa si apre al territorio”.
Coronavirus. Rugiu (Omceo Verona): “Grazie ai medici per il loro impegno e solidarietà”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Rugiu (Omceo Verona): “Grazie ai medici per il loro impegno e solidarietà”
L’Ordine segnala come la carenza di medici venga avvertita “soprattutto nei comparti dove l'emergenza Coronavirus sta impattando di più: i Pronto soccorso, l'Anestesia e rianimazione e la Medicina territoriale”. Quindi medici veronesi che attraverso l'Omceo si sono messi a disposizione del Ministero della Salute per dare una mano negli aeroporti e nelle zone più colpite dal contagio.
Coronavirus. Regione Veneto ai sindacati: “Pronti ad assunzioni e a riconoscimenti economici”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Regione Veneto ai sindacati: “Pronti ad assunzioni e a riconoscimenti economici”
Lanzarin ha incontrato le sigle sindacali della sanità per un confronto sull’emergenza. “Lo sforzo in atto – ha detto – richiede la massima attenzione agli organici”. “Sforzo massimo” anche sul fronte della dotazione di materiali di sicurezza, che “Azienda Zero sta acquistando in modo massiccio”. Sul riconoscimento economico per chi è in prima linea: “Stiamo monitorando la questione a livello nazionale a cominciare dall’inserimento nel primo provvedimento utile della riserva del 2% del Fsn per finalità premiali della professionalità”, ha spiegato Lanzarin.
Coronavirus. Valutare la sospensione delle attività ambulatoriali di I livello per la specialistica Ssn nel Veneto
Lettere al direttore
Coronavirus. Valutare la sospensione delle attività ambulatoriali di I livello per la specialistica Ssn nel Veneto
Gentile Direttore,
condividendo la preoccupazione e l’impegno che in questo momento coinvolge tutti gli operatori sanitari delle Regione Veneto, in riferimento al Decreto Legge 23/2/20 n 6, chiediamo che venga attentamente considerata l’ipotesi di una sospensione dell’attività ambulatoriale specialistica di I livello riferibile alla Specialistica Ambulatoriale Interna, come delle attività ambulatoriali equiparate in carico ai servizi ospedalieri, su tutto il territorio veneto, ritenendo che, come all’ Art. 1 comma K del
G. Cassisi, L. Lora, A. Pozzi, C. Zambon
Coronavirus. Un opuscolo per combattere le paure dei bambini da Università di Verona e Protezione Civile
Regioni e Asl
Coronavirus. Un opuscolo per combattere le paure dei bambini da Università di Verona e Protezione Civile
Un elenco di cose da fare e non fare per non soccombere alle emozioni e gestirle in maniera equilibrata. Realizzato dal team di ricerca del progetto Hemot (Helmet for emotions), coordinato da Daniela Raccanello, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione al Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona, in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Veneto. L'OPUSCOLO
Coronavirus. Anaao Veneto preoccupata per i medici: “Mancano kit ed informazioni adeguate”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Anaao Veneto preoccupata per i medici: “Mancano kit ed informazioni adeguate”
Il Veneto e la Lombardia sono state le prime due regioni a registrare casi di coronavirus in Italia. All’ospedale di Schiavonia si è registrato il prima decesso italiano per coronavirus. La struttura è rimasta chiusa e isolata per giorni. A 10 giorni dal primo caso, il segretario regionale Adriano Benazzato torna a denunciare “carenza di comunicazione aziendale al personale sanitario e carenza dei dispositivi individuali di protezione”, nonché “preoccupazione per la possibile carenza di posti letto conseguente all’aumento dei ricoveri, soprattutto per quelli in terapia intensiva”.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Ospedale Schiavonia riapre dal 6 marzo
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Ospedale Schiavonia riapre dal 6 marzo
Qui furono riscontrati i primi due casi di infezione Covid-19 in Veneto, ed anche la prima vittima. L’Ospedale è isolato e chiuso al pubblico da allora, venerdì 21 febbraio. Fino al 6 marzo, però, nessuna nuova degenza o altra attività è prevista; i ricoveri saranno dirottati in altre sedi. Ad annunciarlo Lanzarin
Influenza. In Veneto casi in calo, incidenza a 8,24 casi per mille abitanti
Regioni e Asl
Influenza. In Veneto casi in calo, incidenza a 8,24 casi per mille abitanti
La media in Veneto, nella precedente settimana di sorveglianza, era di 10,83 nella settimana precedente. Complessivamente, l’influenza ha colpito finora 365.700 persone, 40.400 delle quali nell’ultimo periodo. I casi gravi segnalati sono stati 12, con 3 decessi. IL BOLLETTINO
Coronavirus. I medici di famiglia si organizzano per ridurre il rischio contagio. Ma per i farmacisti è più difficile
Scienza e Farmaci
Coronavirus. I medici di famiglia si organizzano per ridurre il rischio contagio. Ma per i farmacisti è più difficile
Triage telefonico, visite solo su appuntamento, e un accordo fra colleghi: “Se uno di noi dovesse essere contagiato, la nostra segreteria dirotterà i nostri pazienti al collega che ci sostituisce. In questo modo il paziente non sarà abbandonato”, spiega il segretario provinciale Fimmg Treviso Brunello Gorini. Anche le farmacie aumentano le precauzioni, “ma nessuno ci ha fornito sistemi di protezione individuali. Cerchiamo mantenere la distanza di sicurezza con i nostri clienti ma non sempre può bastare”, denuncia Franco Gariboldi Muschietti di Farmacieunite.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. In Veneto solo 116 i positivi su oltre 6mila tamponi effettuati. Lanzarin: “Sistema attrezzato per reggere il trend”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. In Veneto solo 116 i positivi su oltre 6mila tamponi effettuati. Lanzarin: “Sistema attrezzato per reggere il trend”
“In queste ore stiamo decidendo se reiterare l’ordinanza regionale per il coronavirus, ed eventualmente in quali termini. Ma anche in caso di revoca dell’ordinanza, le scuole di Vo’ Euganeo (oggetto del Dpcm ministeriale) e di Limena (dove si è registrato un caso positivo al virus), nel Padovano, rimarrebbero chiuse. Il plesso di Limena interessa circa 180 bambini”. Così l'assessore alla sanità e al sociale in Consiglio regionale.








