Acne e antibiotici. È giusto usarli? E come? I consigli dei dermatologi

Acne e antibiotici. È giusto usarli? E come? I consigli dei dermatologi

Acne e antibiotici. È giusto usarli? E come? I consigli dei dermatologi
Un documento dei dermatologi italiani, condiviso dall’Aifa, sottolinea che, pur non essendoci motivazioni tali da consigliare la sospensione dell’uso di antibiotici per curarla, è bene seguire precise norme prescrittive “per ottenere dalla terapia antimicrobica gli effetti clinici più soddisfacenti e ridurre al minimo il rischio di effetti indesiderati”. IL DOCUMENTO.

Si stima che l'acne colpisca tra il 30 e il 40% dei giovani italiani tra i 15 e i 20 anni. Una patologia quindi molto diffusa sulla quale è intervenuta anche l’Aifa che ha condiviso la posizione dei dermatologi italiani espressa in un recente documento firmato da rappresentanti dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI), della Società Italiana di Dermatologia e Malattie a Trasmissione Sessuale (SIDeMaST), dell’Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA), della Società Italiana di Dermatologia Plastica (ISPLAD), dell’Italian Acne Board (IAB), delle Donne Dermatologhe Italiane (DDI) e dell’AIFA, stessa.
 
“L’uso degli antibiotici topici o sistemici è frequente e probabilmente non sempre giustificato – sottolinea l’Aifa, che ricorda come – le più recenti ricerche confermano infatti che l’acne è una patologia infiammatoria legata all’alterazione della produzione di sebo e l’intervento del batterio p.acnes è un fenomeno secondario”.
 
Il documento dei dermatologi analizza gli aspetti pratici che correlano la terapia antibiotica a questa patologia dermatologica e raccomanda alcune norme prescrittive alla luce della più recente letteratura scientifica e delle linee guida internazionali. In particolare gli esperti , dopo aver sottolineato che “alla luce dei possibili effetti collaterali correlati all’impiego dei farmaci potenziali sostituti e dei benefici che notoriamente si possono osservare con gli antibiotici nell’acne, si ritiene che, al momento, non sia giustificato sospenderne l’utilizzo”, indicano una serie di norme prescrittive  “per ottenere dalla terapia antimicrobica gli effetti clinici più soddisfacenti e ridurre al minimo il rischio di effetti indesiderati”.
 
1) Evitare l’uso dell’antibiotico, sia topico che sistemico, in monoterapia;
 
2) Combinare un retinoide topico, base della terapia antiacne, con l’antimicrobico;
 
3) Associare anche il benzoile perossido per il suo effetto antimicrobico e per la capacità di non favorire antibiotico resistenza;
 
4) Utilizzare l’antibiotico per una durata preferibilmente non superiore ai 3 mesi;
 
5) Evitare preferibilmente l’uso combinato di antibiotico topico e sistemico;
 
6) Valutare l’andamento clinico dopo 6-8 settimane di terapia. In caso di assenza di risposta clinica sospendere l’antibiotico e passare ad un altro trattamento. Nel caso in cui si fosse già ottenuta la scomparsa dell’acne si consiglia il passaggio alla terapia di mantenimento;
 
7) Considerare, come terapia di mantenimento, il retinoide topico ed associare il benzoile perossido quando si ritenga necessario evitando invece l’uso dell’antibiotico.

12 Gennaio 2016

© Riproduzione riservata

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...

Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”
Oms. Tedros apre l’IGWG9: “Finiamo il lavoro sull’accordo pandemico”

"Finiamo il lavoro". È l'appello che il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha rivolto ai delegati riuniti a Ginevra per il nono incontro del gruppo intergovernativo...

Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”
Morbillo. Negli Usa raddoppiano i casi nel 2026: sono 4.852, con 479 ricoveri e 3 decessi. Cdc: “I numeri potrebbero essere più alti”

Il morbillo negli Stati Uniti ha già superato il doppio dei casi dell'intero 2025, e mancano ancora due mesi alla fine dell'anno. Al 29 ottobre i Cdc contano 4.852 contagi...