Al Policlinico Tor Vergata di Roma corsi gratuiti di yoga e meditazione rivolti ai genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo

Al Policlinico Tor Vergata di Roma corsi gratuiti di yoga e meditazione rivolti ai genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo

Al Policlinico Tor Vergata di Roma corsi gratuiti di yoga e meditazione rivolti ai genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo
L’obiettivo è quello di ridurre lo stress e l’ansia del caregiver che ha in carico la persona con disabilità. Il professor Mazzone: “Nel corso degli ultimi anni, le tecniche di meditazione si sono focalizzate sul potenziamento della percezione dell’autoefficacia, del controllo del respiro, della consapevolezza emotiva e della gestione di eventi di vita stressanti, conquistando un ruolo crescente nella società”.

Ieri si è avviato il progetto denominato “DISTRAXATI”- Disabilità, Stress, Sport e Relax – un progetto rivolto ai genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo che prevede incontri gratuiti a cadenza settimanale di Yoga e meditazione con l’obiettivo di ridurre lo stress e l’ansia del caregiver che ha in carico la persona con disabilità.

Il progetto è stato fortemente voluto dalla U.O.S.D. di Neuropsichiatria Infantile della Fondazione Policlinico Universitario Tor Vergata in collaborazione con la Fondazione Decathlon e l’Associazione Progetto Aita Onlus per supportare i genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo e disabilità.

Chi non potrà essere presente di persona avrà la possibilità di collegarsi da remoto in via telematica. Sarà inoltre possibile vedere in streaming le lezioni registrate sulla piattaforma del sito Autismo Tor Vergata (www.autismotorvergata.it).

Il materiale sportivo per la pratica è fornito gratuitamente grazie alla partnership con Fondazione Decathlon.

“Nel corso degli ultimi anni, le tecniche di meditazione si sono focalizzate sul potenziamento della percezione dell’autoefficacia, del controllo del respiro, della consapevolezza emotiva e della gestione di eventi di vita stressanti, conquistando un ruolo crescente nella società”, riferisce il professor Luigi Mazzone, direttore della UOC di Neuropsichiatria Infantile e responsabile scientifico del progetto, per tale motivo abbiamo pensato di offrire ai genitori dei nostri pazienti un momento di riflessione e rilassamento con personale altamente qualificato”.

Il progetto offre quindi ai genitori la possibilità di apprendere delle particolari tecniche di meditazione e rilassamento ed è strutturato in incontri settimanali di circa 45 minuti per un periodo di sei mesi con possibilità di pratica sia in presenza che online.

Gli incontri verranno svolti tutti i giovedì alle 17.30, e sono partiti ieri, 18 novembre, da Marialaura Ferrara, Psicologa e figura professionale esperta nel settore, che consentirà ai praticanti di riconoscere e gestire possibili momenti di stress, di ansia, disturbi del sonno e monitorare la propria percezione di autoefficacia. Le adesioni sono attualmente aperte e disponibili fino a fine Febbraio 2022.

Il progetto prevede anche la realizzazione di uno studio clinico con l’obiettivo di valutare l’impatto a breve termine di un percorso psicoeducativo di meditazione rivolto a genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo in confronto ad un gruppo di controllo di genitori di bambini con le stesse diagnosi ma non sottoposto al percorso meditativo.

“Ritengo questo progetto estremamente interessante ed un forte segnale di attenzione concreta nei confronti dei caregiver che necessitano di essere presi in carico e di ricevere cure e strumenti esattamente come i piccoli pazienti che quotidianamente i nostri medici seguono con grande professionalità ed affetto”, dichiara il Direttore Generale del Policlinico Tor Vergata Giuseppe Quintavalle. “Un genitore consapevole e supportato diviene un alleato fondamentale del percorso di cura, con importanti ricadute positive all’interno non solo del nucleo familiare in cui il paziente è inserito ma più in generale di tutto il contesto sociale di riferimento. Desidero infine ringraziare di cuore Decathlon per la sensibilità dimostrata nei confronti di questo progetto, a riprova di come la sinergia tra pubblico e privato spesso rappresenti una strategia vincente per la realizzazione in condivisione di esperienze virtuose al servizio del cittadino”, conclude.

19 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...